Già a livello [...] privata Le amiche è [...] cosa da Tra donne sole. Diversa è [...] da cui viene guardata la [...] torinese. La critica di Antonioni proviene [...] di chi conosce bene questo strato sociale, nella [...] logica di mondo chiuso e [...]. Il regista non assume [...] ribellismo e neppure di indignazione esplicita: è [...] che tutto vede e tutto descrive senza [...] giudice implacabile. Questo suo essere borghese [...] pudori e senza salvacondotti ideologici, è la [...] che distingue Antonioni dai registi realistici di [...]. Tale dichiarazione va interpretata [...] livello sociologico o ideologico. Essere borghese vuol dire per [...] regista confrontarsi con una dimensione di vita universale o [...] significa cioè vivere le contraddizioni cruciali di una società [...] nella [...] « normalità » e mettere [...] nudo le piaghe del comportamento [...] moderno, non mistificando ideologicamente le [...] di un modo di vita solo in apparenza razionale. È dentro questa ragione [...] Antonioni, dentro appunto e non contro o al [...]. Di [...] deriva il rifiuto delle suggestioni [...] pensiero freudiano. [...] stanno la [...] modernità e la [...] essere borghese senza rifarsi [...] di una borghesia ottocentesca, vittoriana [...] gode degli ultimi sussulti della [...] tragedia di Classe grande. Per Antonioni tale tragedia [...]. [...] borghese è per lui un [...] in sé, una situazione ineliminabile e tuttavia problematica e [...] di sofferenze e [...]. Con Pavese siamo in [...] diversa di esperienza individuale e sociale. Il suo realismo analitico [...] una sofferenza meno limpida, meno controllata, a [...] motivazioni [...] del vivere, nel quale [...] è legato alle « leggi » comportamentali, [...] soggetti, ma piuttosto a un qualche oscuro [...] deriva la carica [...] del pessimismo di Pavese, [...] la condizione sociale, la borghesia, ma anche [...] come involucri e non come stati caratterizzanti). [...] parte è noto quanto [...] esistenziale di Pavese lo straziante confronto fra [...] fra ricchezza e povertà. Il personaggio di campagna si [...] di tutto un alone simbolico negativo, che sta a [...] il patologico stato [...] segnato da una pulsione alla [...] e alla morte, prima ancora che [...] da parte di una società [...] divide e controlla. Insomma la tragicità di Pavese [...] proiezione di una marginalità nei confronti della [...] si traduce in un controcanto amareggiato e [...]. ///
[...] ///
Insomma la tragicità di Pavese [...] proiezione di una marginalità nei confronti della [...] si traduce in un controcanto amareggiato e [...].