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Il vocabolo Pavese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Eliminazioni significative che riducono [...] personaggio e forse lo rendono più coerente, [...] dei motivi più inquietanti del racconto, nei [...] ossessiva meditazione autobiografica, che ricorre spesso nella [...] Pavese e ne sigla [...] nascosta sotto gli accorgimenti [...]. [...] che Antonioni compie sulla figura [...] riguarda tutta una maniera di [...] del mondo ricco ed elegante. Nelle Amiche fa le [...] che potremmo chiamare il genio del femminile [...] anni s[...]

[...] in [...] continuata sofferenza. Proprio perché in tal [...] personaggi di Antonioni sfuggono [...] di ogni forma di [...] loro individualismo non conosce [...] ribelle dei « figli [...] divergendo ancora una volta [...] privata che sostiene i [...] Pavese e la loro amara saggezza apotropaica (fra [...] questi anni il [...] è quel formidabile, in [...] di rottura e di passaggio che è II [...] crocevia da cui [...] di Antonioni esce cambiata [...] incrostazioni « mondane »). Nelle Amiche la tematica [.[...]

[...]assaggio che è II [...] crocevia da cui [...] di Antonioni esce cambiata [...] incrostazioni « mondane »). Nelle Amiche la tematica [...] fra segnali malcerti e compromessi. Ma insomma è [...] che sta germinando. La trama, derivata liberamente [...] Pavese, inibisce lo sviluppo di questi germi, [...] sempre il suo luogo di incubazione. Antonioni coglie [...] per far esercizi di regia [...]. /// [...] /// Antonioni coglie [...] per far esercizi di regia [...].


Brano: [...]ongeniali, i frutti di [...] nuova maniera di vedere [...] al di là del lessico [...]. Dunque [...] di una narrazione complessa, che [...] al richiamo unitario del personaggio narrante, nasce questo racconto [...] basato [...] dei personaggi. Mentre Pavese raccontava le [...] sole, e soprattutto insisteva sulla difficile, armata [...] Antonioni fa entrare nel gioco i rapporti [...] di società, con tutte le sue possibili [...]. Clelia non è più [...] di tutto il racconto, Antonioni fa che [...] si muov[...]

[...] deriva la [...] personaggio di Clelia, che mal sopporta il [...] e di donna con [...] storia amorosa. Ma deriva anche un [...] colloca i suoi personaggi [...] di loro gravi il modello [...]. Nel film [...] di nuovo [...] di verosimiglianza ignota a Pavese [...] i rapporti di questi rappresentanti della Torino [...] che non è solo dovuto al gusto [...] ma ad una vena descrittiva che investe [...] loro ambiente. È [...] borghese che tratta [...] la [...] borghesia senza eccessivi rigorismi di [...] mal[...]

[...] di un amore. I personaggi sono inseriti [...] con verosimiglianza che [...] del neorealismo. Si è già detto [...] Clelia [...] di [...] fra questi due personaggi, [...] in opposizione fra di loro, si inseriscono [...] vagamente fedeli ai modelli di Pavese. Antonioni non si accontenta [...] quadro sociale verosimile senza adesioni o rigetti. Vuole andare oltre, al [...] convenzioni, per scoprire cosa sta sotto e [...] di vita superficiale. A tal fine costruisce [...] quello di Nene, che in Pavese è [...] toni quasi sinistri. /// [...] /// A tal fine costruisce [...] quello di Nene, che in Pavese è [...] toni quasi sinistri.


Brano: [...]lla breve scena del [...] di Rosetta [...] tutto questo: un momento [...] di ripresa [...] di grande rigore cinematografico, [...] di più sul destino di queste donne [...] altre scene troppo parlate, con le loro [...]. Siamo lontani da ogni [...] da Pavese, da quella [...] incapacità a rappresentare i [...]. E [...] invece Antonioni gioca la [...] carta più ardita e convincente. Attraverso il suo ripiegamento, la [...] timidezza abituale Rosetta espone e nasconde insieme il doloroso [...] senza motivo[...]

[...]o, una mestizia affiorante e poche battute [...]. [...] nasce, o almeno incomincia a [...] corpo, la donna di Antonioni. La sorte di Rosetta [...] dalla vicenda amorosa, anche se il film [...] proprio questo tipo di vicenda. E a questo livello [...] Pavese diventa affermazione di una vera e [...]. Nel romanzo breve il [...] motivo latente legato a una curiosità morbosa, [...] ossessione alla ricerca di una conferma della [...] trapela fra le righe: mentre la recitazione [...] appartato della Rosetta d[...]

[...]..] incomunicabile incapacità di vivere. Proprio tale motivo della [...] non esprimibile, è la sigla di un [...] Antonioni [...] stava maturando come artista di un difficile, [...] mestiere di vivere », cosi laicamente e [...] tragico senso [...] di Pavese e dalla [...] » paura della vita. Passando poi ad un [...] assillante, il problema della verità come problema [...]. Come autore di opere [...] fatto ad una fruizione di massa) Antonioni [...] volte pronunciato polemicamente contro la « menzogna [..[...]


Brano: [...] per [...] non era in Pavese [...] come de Martino mostrava di credere quando, [...] 18 novembre [...] ribadiva la separazione dei [...] è dentro una certa specialità culturale» e [...] volto ad essa in parte per affetto [...] parte per necessità editoriali» (p. Ma alla sommess[...]

[...]o mostrava di credere quando, [...] 18 novembre [...] ribadiva la separazione dei [...] è dentro una certa specialità culturale» e [...] volto ad essa in parte per affetto [...] parte per necessità editoriali» (p. Ma alla sommessa proposta [...] cui Pavese accompagnava [...] dei Dialoghi con Leticò [...]. Non vi è dubbio [...] più rilevante del volume, perché porta [...] del Mondo magico, è quella degli anni [...]. Nel gennaio del [...] de Martino propone «in [...] corrispondente della Società italian[...]

[...]o Storia [...] viene ripetutamente ricordato insieme alla progettata traduzione [...] della Filosofia delle forme simboliche di [...] proposta la prima volta [...] sulla cui «necessità» insiste particolarmente la lettera [...]. In tal modo, la [...] Pavese e con [...] offre uno spettro del [...] del Mondo magico con due «strati» principali [...] iniziale con la forte accentuazione degli studi [...] quello del [...] dove la ribadita menzione [...] sembra rinviare piuttosto [...] filosofica presente [..[...]


Brano: [...]del bue, del cane, di Trivia, [...]. Dubito che sia noto [...] «Trivia» è [...] di [...] altrimenti detta «luna»; lo [...] gli assidui lettori di Virgilio e di Dante, [...] insieme a [...] e chi sa a [...] probabilmente gli autori a cui si riferisce Pavese [...] le immagini poetiche «gru», «serpente», «cicale», «giardino», [...] «cane». Perché non si mette [...] (luglio del 1943), mentre Pavese elenca gli [...] immaginario infantile e giovanile, salta fuori il [...]. La curatrice si limita a [...] scolasticamente: [...] Camille (18421925), autore di opere [...] fra cui [...] Astronomie [...] 1880 [. Astronomia popolare]» (p. X Della geogra[...]

[...]nazioni, portandosi in [...] straniere e lontane, diedero i nomi noti alle città, [...] monti, [...] fiumi, colli di terra, stretti [...] mare, isole e [...]. Grido nella notte». Si tratta in realtà [...] per II diavolo sulle colline, alla cui [...] Pavese [...] allora attendendo. /// [...] /// Si tratta in realtà [...] per II diavolo sulle colline, alla cui [...] Pavese [...] allora attendendo.


Brano: [...][...] in quello [...] di Senilità da un [...] delle affinità elettive quale viene esposto nel IV [...] romanzo goethiano? Il sistema dei personaggi disposti [...] il loro lasciarsi e riunirsi incrociati è [...] romanzo [...] come a Senilità di [...] Pavese [...] il 17 dicembre [...] «Quella che per Svevo [...] me pare adolescenza». Nel gioco di attrazione e [...] separazione, nelle schermaglie del sesso si rispecchia la tematica [...] e del desiderio. /// [...] /// Il nucleo ispiratore, il [...] la na[...]

[...]iscontro [...] che nelle Affinità elettive è soltanto enunciata, [...] si volatilizza, [...] aeriforme che gira a [...] che abbandonato a se stesso si perde [...] insomma. Ma mentre Goethe è [...] illustrare la dimostrazione che mette in bocca [...] Pavese è preoccupato dalla rappresentazione poetica secondo [...] Mestiere di vivere in data 20 dicembre [...] solo tre giorni dopo [...]. La prima è realismo [...] è costruzione. Via i personaggi che dicono [...] intelligenti: le cose intelligenti devi [.[...]

[...]tica [...]. Si sa [...] parte che il realismo [...] centrale della poetica goethiana 2. Ecco un contatto sottile [...] accresce la polisemia testuale della Bella estate [...] lieve venatura polemica presente sia nel particolare [...] scientifica cui Pavese attinge, sia nella [...] a più fili del [...] sia infine nella narrazione che adotta rigorosamente [...] vista della protagonista e rifugge dalla descrizione [...]. Contini osserva che [...] goethiana resta cosi astratta, esteticamente [...] [. Quan[...]


Brano: [...]pisce particolarmente nelle [...] sur la guerre et sur [...] perché lo scritto offre un [...] di ragionamento che si ritrova nei testi [...] sul mito e [...]. Cosi il raffronto tra [...] dei popoli e quella [...] svolto da Freud e sottolineato [...] Pavese, cosi la concezione filogenetica per la quale [...] interne [. Accanto a segni di [...] anche riferimenti bibliografici, contrariamente a quanto ci [...] Totem e [...] già stampato nel [...] per i tipi di Payot [...] francese di S. Jankélévitch e me[...]

[...]i di Payot [...] francese di S. Jankélévitch e menzionato nel volume [...] una dozzina di volte, non è mai accompagnato da [...] nonché minimo segno neanche quando compare in contesti [...] e la credenza dei primitivi, [...] pure attraggono [...] di Pavese. Il «bianco» si accampa [...] che trattano di problemi relativi alla mitologia, [...] astrazioni religiose in cui i nomi di Jones, [...] e Otto [...] sono evidenziati in neretto. Disinteresse di Pavese che [...] e le pagine di [...] sulla mentalità primitiva? Lo [...] la risposta non quadri bene con la [...] scrittore, in base ad [...] osservazione. [...] titolo freudiano che venga [...] 294 è [...] ma lo è, si [...] citato da Freud una seconda vo[...]

[...]passa inosservato (p. Anzi a corroborare [...] di una rilettura sono [...] del discorso freudiano attinenti a questioni di [...] margine da due grandi segni in rosso, [...] sottolineature nere [...]. Per completare il quadro [...] la possibilità che Pavese abbia avuto tra [...] precedente degli [...]. [...] delle edizioni Payot risulta che [...] ristampa del volume è del dicembre [...] e abbiamo visto che [...] freudiana si può riscontrare già [...] febbraio di [...]. Forse lo spoglio completo [...] b[...]


Brano: Il peccato è di [...] quanto riguarda un «sogno romanzo» collocato tra [...] Pensieri [...] confidavo, confidavamo, probabilmente in lettori che non [...] dande, per accorgersi che Pavese amava trascrivere [...] e [...] romanzescamente. Venia anche dovrei chiedere [...] annotato la parola «Trivia» [...]. La scrivente propende per Virgilio [...] Dante, dove sicuramente [...] ma non nella compagnia [...] «cicale», ecc. Ma forse attinge[...]

[...]ntre invece attinge a note [...] quando sembra che usi farina del proprio sacco, nel [...] per [...] una lettera del 21 febbraio [...] dalla quale si ricava che non tanto [...] popolare, quanto il Mondo prima [...] creazione [...] era stato letto da Pavese [...] quindici anni. Rimproverata è pure la [...] Vico (alla data 21 agosto 1946, [...]. Collaboro [...] per quel che posso, [...] assenze» imputato dalla scrivente: la quale, tutta [...] e insolentire le fatiche altrui, rischia, di [...] note, di n[...]

[...]] coppia, da [...] anche sul dorso di Eco. Comunque, per un attimo il [...] del, se capisco bene, odioso Nome della rosa, mi ha riparato da altri petardi e [...] perché questo è il materiale combustibile [...] «falò» di una seconda «brutta [...] per Pavese e i [...] «ottentotti» o «parigini» che siano. /// [...] /// Comunque, per un attimo il [...] del, se capisco bene, odioso Nome della rosa, mi ha riparato da altri petardi e [...] perché questo è il materiale combustibile [...] «falò» di una seconda[...]

[...]tti» o «parigini» che siano. /// [...] /// Comunque, per un attimo il [...] del, se capisco bene, odioso Nome della rosa, mi ha riparato da altri petardi e [...] perché questo è il materiale combustibile [...] «falò» di una seconda «brutta [...] per Pavese e i [...] «ottentotti» o «parigini» che siano.


Brano: Dice Guglielminetti: d) un [...] può mai servire a dilucidare un appunto [...] «Non vedo alcun rapporto tra i due passi». Rispondo: a) se lo [...]. E ci riprovo: il [...] Pavese si riferisce a Foscolo in questi [...] «Non [...] romanziere anche perché si trovò in Sterne [...] di tradurre» [...] p. [...] del 15 maggio [...] attribuisce al poeta la funzione [...] iniziatore del romanzo italiano per il Viaggio sentimentale, ci[...]

[...]sito: «iniziatori», «cercatori»; non «romanzieri». Criticavo [...] commento dei curatori: «si rammenti, [...] Il mestiere di poeta, datato [...] e ricordavo la precaria situazione [...] in crisi. Rincara ora la dose Guglielminetti [...] è sempre per Pavese lavoro artistico, e [...]. Rispondo: chi sa come [...] a sopravvivere! /// [...] /// Non è neanche questa una [...] inutile: siamo sempre alle prese [...] di un Pavese tutto [...] e frasi fatte e con [...] critica che gli fa da eco. Non ho niente da [...]. Il) viene citata dai [...] di un appunto del Mestiere dove si [...] contrario: «Perché ti fa pena la cella? Perché [...] cosa tua» (6 maggio [...]. Naturalmente[...]


Brano: In realtà i curatori [...] quel punto a dire [...]. Un criterio cosi superficiale [...] vista, ad esempio, che il 6 maggio Pavese [...] tormento amoroso da cui non sapeva uscire. Per quello dice «cosa [...] «casa tua». Non si tratta di [...] sulle i, ma di [...] distinguere tra annotazione «privata» [...] scrittore (o se Guglielminetti preferisce, tra [...] intime e journal de[...]

[...]tare lunghi passi dal Vangelo, da Mario Praz, [...] Battaglia. /// [...] /// Perché lui «vigoroso» e [...] certo questa la sede per districare la [...] mito, ma vorrei solo ricordare che, curiosamente, [...] richiama almeno sei volte al freudismo di Pavese [...] scia di [...] e solo una alle [...] stroncare appunto la Guiducci che le sostiene). Che Furio Jesi non [...] (neppure a proposito di Mann) mi pare [...] della tendenziosità del commento su questo punto [...]. [...] dunque insistere sulla mia [[...]

[...]e [...] stroncare appunto la Guiducci che le sostiene). Che Furio Jesi non [...] (neppure a proposito di Mann) mi pare [...] della tendenziosità del commento su questo punto [...]. [...] dunque insistere sulla mia [...] studiare meglio i modi in cui Pavese [...] e Freud». Ti stavi abituando (Il [...] e Paesaggio e trama della Tenda). Ora che [...] il caffè, ti pare che [...] fantastico. Come si vede dalla [...] quanto il meccanismo descritto nel paragrafo, e [...] prima parte, è proustiano. [...] si s[...]


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