[...] i primi barlumi di [...] psicologica che si fa straniamento, [...] emotivo, pura [...] difensiva. Ad esempio (ma è [...] grande e compatto) nella breve scena del [...] di Rosetta [...] tutto questo: un momento [...] di ripresa [...] di grande rigore cinematografico, [...] di più sul destino di queste donne [...] altre scene troppo parlate, con le loro [...]. Siamo lontani da ogni [...] da Pavese, da quella [...] incapacità a rappresentare i [...]. E [...] invece Antonioni gioca la [...] carta più ardita e convincente. Attraverso il suo ripiegamento, la [...] timidezza abituale Rosetta espone e nasconde insieme il doloroso [...] senza motivo che investono tutto [...] suo comportamento e provocano la [...] allarmante passività quotidiana. La cifra della recitazione [...] smorzati, quasi ellittici; si compone di pochi [...] imbarazzato, una mestizia affiorante e poche battute [...]. [...] nasce, o almeno incomincia a [...] corpo, la donna di Antonioni. La sorte di Rosetta [...] dalla vicenda amorosa, anche se il film [...] proprio questo tipo di vicenda. E a questo livello [...] Pavese diventa affermazione di una vera e [...]. Nel romanzo breve il [...] motivo latente legato a una curiosità morbosa, [...] ossessione alla ricerca di una conferma della [...] trapela fra le righe: mentre la recitazione [...] appartato della Rosetta del film, [...] a tutte le logiche [...] la condotta degli altri personaggi, suggeriscono un [...] angoscia e di turbamento, nei quali è [...] segreta del personaggio, la [...] incomunicabile incapacità di vivere. Proprio tale motivo della [...] non esprimibile, è la sigla di un [...] Antonioni [...] stava maturando come artista di un difficile, [...] mestiere di vivere », cosi laicamente e [...] tragico senso [...] di Pavese e dalla [...] » paura della vita. Passando poi ad un [...] assillante, il problema della verità come problema [...]. Come autore di opere [...] fatto ad una fruizione di massa) Antonioni [...] volte pronunciato polemicamente contro la « menzogna [...] nome di quella che egli chiama la [...] film ». Questa « verità » [...] come un richiamo morale (poco probabile in [...] da ogni moralismo), è piuttosto un invito [...] ricerca e alla verità del linguaggio. È un invito di grande [...] più che mai valido e apprezzabile in questi ultimi [...] che segnano [...] e [...] della nuova [...] multimediale, nella quale si vuole [...] ogni tensione [...] singola e collettiva. E intanto Antonioni continua [...] meglio la nostra) ricerca, confrontandosi con le [...] di comunicazione -ribadendo il suo messaggio. ///
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E intanto Antonioni continua [...] meglio la nostra) ricerca, confrontandosi con le [...] di comunicazione -ribadendo il suo messaggio.