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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ù feroce, più fertile, più [...] «politicamente scorretto» che il cinema americano abbia [...] coraggio di realizzare). Il secondo Citti, appunto [...] un poeta di suo, ma è una [...] di anime poetiche: quando si parla [...] lui si parla anche [...] Pasolini, e nel documentario Borgata America a lui [...] di incontrare (e ricordarci) anche il grande [...] Lawrence Ferlinghetti. Borgata America è oggi in [...] su [...] grigio (ore 23. È un film a [...] poco bellissimo. [...] presentato a Torino (sezione [...]

[...]to a Torino (sezione Sopralluoghi [...] Luigi Gabbioneta, che [...] diretto e montato; Luca [...] che [...] fotografato; e David Grieco, [...] queste pagine, che [...] prodotto ed è amico [...] Citti [...] dai tempi in cui collaborarono entrambi con Pasolini [...] Teorema (nel quale David, adolescente, recitava una piccola [...]. Il film nasce da [...] America: e questo è il punto in [...] citare il Fondo Pasolini diretto da Laura Betti, [...] anni conserva e diffonde nel mondo i [...] la memoria del grande cineasta. [...] a Pasolini si svolge [...] San Francisco, ed è nella città dei [...] che incontriamo Citti, ambasciatore [...] (la definizione è antica, [...] bene [...] il senso: Citti imparò [...] Pasolini [...] cinema e tante altre cose, ma fu [...] Virgilio nel mondo delle borgate romane al centro [...]. Seguendo Citti, si scopre [...] «borgata» più gigantesca e più coatta del [...] un paese affamato di contatti e di [...] autoreferenziale di quanto[...]


Brano: Questo paese ha poca [...] memoria dei suoi figli migliori e se [...] «scandalosi», ne ha ancora di meno. Pier Paolo Pasolini è [...] ha dato scandalo, nel senso migliore del [...] testimoniato, nella [...] opera e nella [...] vita, drammaticamente fino alla [...] radicale che era anche denuncia, altrettanto radicale, [...] alienante verso cui ci [...]. Rileggere i suoi ve[...]

[...]trettanto radicale, [...] alienante verso cui ci [...]. Rileggere i suoi versi, [...] le sue invettive civili, i suoi scritti [...] sistema omologato che ha «distrutto le varie [...] tremendamente attuale al tempo della globalizzazione. Va da sé che Pasolini [...] riducibile ad un banale precursore di una [...] politica assai diversa (e che pure lui [...] ma non sarà un caso se a [...] è proprio un giovane autore di fumetti, [...] migliori, Davide Toffolo, che si avvicina al [...] scrittore con questa [[...]

[...] una [...] politica assai diversa (e che pure lui [...] ma non sarà un caso se a [...] è proprio un giovane autore di fumetti, [...] migliori, Davide Toffolo, che si avvicina al [...] scrittore con questa [...] rispettosa ed intensa Intervista [...] Pasolini [...] Edizioni Biblioteca [...] pagine 168, euro 12,00). Più che [...] «impossibile» quella di Toffolo, [...] nei disegni, è una sorta di pellegrinaggio [...] percorso pasoliniano: dal nativo Friuli (e non [...] caso se Toffolo è di Pordenone) a Bologna, [...] Roma (città di formazione e di elezione del [...] (dove Pasolini girò alcune [...] Porcile). In queste «stazioni» il [...] Davide [...] il [...]. Pasolini, conosciuto attraverso un [...] e che gli fissa di volta in [...] per [...]. Davide si reca sui [...] registratore e videocamera e registra i lunghi [...]. Pasolini che, ovviamente, assomiglia come [...] goccia [...] a Pier Paolo Pasolini. In lunghi [...] costruiti su testi del [...] Pasolini, Toffolo ci restituisce il pensiero dello scrittore e [...] la propria personale sensibilità ma [...] profondamente [...]. Lo fa con lo [...] gli è proprio, felice miscela di realismo [...] in una dimensione onirica e fantastica che [...] opere come[...]

[...]damente [...]. Lo fa con lo [...] gli è proprio, felice miscela di realismo [...] in una dimensione onirica e fantastica che [...] opere come Piera degli Spiriti e Fregoli. I singoli capitoli e [...] intervallate da alcune tavole ispirate a Il [...] pasoliniano sulla [...] morte, la morte di [...] che «non abbiamo capito [...] e abbiamo ucciso». [...] Stefania Scateni PARIGI Occorre respirare [...] iniziare il percorso. Venti respiri, tanti quanti [...] da appannare perché appaiano le [...] del lessico [...]


Brano: [...] [...] il progetto incompiuto si ferma alle seicento pagine sulle [...] preordinate. La coscienza di Zeno è [...] alla psicosi [...] come la scienza poetica [...] del Cosmo. [...] petrolifero, doppio del maniaco che [...] borghese, è accompagnato da Pasolini [...] suo viaggio dentro il «corpo mutante» del soggetto e [...] il potere [...] democristiana e repressiva del neocapitalismo [...] agli albori. I due viaggi, nello [...] in quello della anomia e illimitatezza erotiche, [...] mistero orfico del tem[...]

[...]e» del soggetto e [...] il potere [...] democristiana e repressiva del neocapitalismo [...] agli albori. I due viaggi, nello [...] in quello della anomia e illimitatezza erotiche, [...] mistero orfico del tempo prima della nascita [...] Storia, dove Pasolini ritrova il tema della [...] prenatale, che è il mito personale di [...] opera, che nel testo postumo si compie. Ora sappiamo, dopo Tangentopoli, [...] che a noi più interessa in questa [...] o per [...] proprio con lo scrittore, [...] e della «castr[...]

[...]otere politico, e [...] potere politico asservito [...] e alla corruzione, non impedisce [...] Sviluppo. Anzi, le «magnifiche sorti [...] insieme alla «loro tragedia». Ecco [...] «buona novella» [...] la coscienza della scissione. Il vangelo secondo Pasolini, [...] di oggi, della follia che sta sotto [...] dominio petrolifero e delle armi, di [...] primo e di [...] secondo, come in uno [...] dinastia parentale. Ci parla [...] prodotta da questo tipo di [...] politica, che si è autodistrutta per [...] ne[...]

[...]e (o così bollato) si [...] ardito campione [...] di fatto, sia per [...] per il coraggio «biografico» e il movimento [...] per aggiornare i cataloghi in corso del [...] contemporaneo. Contro [...] del potere globale, lo [...] è ancora il fascino di Pasolini, che [...] sempre la poesia italiana fuori dalle secche [...] noetico e la [...] utopica disperazione, sotto forma [...] di consuntivo finale di una cultura e [...] piccoloborghesi, in un Occidente dominato da mostri [...] spettri della finanza e de[...]

[...]anno fatto in [...] conto di personaggi che appaiono ben piazzati [...] nella vita politica del nostro Paese. Vediamo di usare la [...] questi eventi odiosi che ormai si ripetono, [...] volte impuniti: si chiama, come allora, fascismo. Furio Colombo Pasolini la [...] I fascisti sono fascisti [...] offre diverse motivazioni per [...] sebbene [...] venga posta sulle armi [...] massa Ma sarà combattuta per garantirsi fonti [...] ancora la politica e la società internazionali [...] maledetto petrolio JEFFRE[...]

[...]ga posta sulle armi [...] massa Ma sarà combattuta per garantirsi fonti [...] ancora la politica e la società internazionali [...] maledetto petrolio JEFFREY [...] segue dalla prima La [...] Tom [...] tratta dal sito www. /// [...] /// Furio Colombo Pasolini la [...] I fascisti sono fascisti [...] offre diverse motivazioni per [...] sebbene [...] venga posta sulle armi [...] massa Ma sarà combattuta per garantirsi fonti [...] ancora la politica e la società internazionali [...] maledetto petrolio JEFFRE[...]


Brano: [...]ava però di [...] festa. Anche quella volta [...] da sollecitare un intervento pubblico: [...] concessione [...] mensile della cosiddetta legge [...] a per suo fratello Franco: [...] ricordate, no? Adesso anche Sergio ha bisogno di aiuto, Sergio che Pasolini chiamava [...] al punto da [...] accanto a sé durante la [...] dei suoi primi romanzi, storie che raccontano le periferie [...] storie di una vita fa. Appartiene a Sergio Citti [...] dialetto romanesco. Più esattamente dovremmo dire [...] lui, forse[...]

[...]] storie di una vita fa. Appartiene a Sergio Citti [...] dialetto romanesco. Più esattamente dovremmo dire [...] lui, forse, il racconto di [...] di [...] non avrebbe avuto la [...] mostra. E lo stesso vale per [...] vita [...] il più bel romanzo di Pasolini, almeno a nostro parere. Sergio Citti, a [...] volta, scelse di fare cinema: [...] e altri ancora. [...] di [...] singolare, (è proprio il [...] Sergio Citti) di un talento non assimilabile alle [...] consueta, lo ribadiamo, è uno dei pregi [...] co[...]

[...] del mondo, metti, [...] Fiumicino. I Citti (in questo [...] Sergio sia Franco) meritano infatti molto di più [...] è stato loro dato [...]. Sul serio, costituiscono, ognuno [...] un nostro bene prezioso. Lo so, lo so, [...] fare a meno di tornare a Pasolini [...] a quel dono del creato poetico che [...] di Sergio Citti. Egli ha da tempo [...] il suo scopo di non vivere ma [...] vivere. Lo faceva da imbianchino [...] da [...]. Quando Pasolini scriveva così, [...] degli anni Sessanta, [...] storia, un altro mondo, [...] rivolta. Citando anche Moravia, bisogna [...] è giusto essere costretti a vivere in [...] di proteggere i propri poeti, i propri [...] rari, un mondo nel quale di qualcuno[...]

[...]i» [...] agenzia 2, via del Tritone, [...] Roma numero conto: 318/3201 coordinate bancarie: B 03032 [...] a [...] iniziativa [...]. La speranza è che Citti [...] a stare bene, a [...] il mondo. Avremmo così [...] che il [...] (lo stesso di cui [...] Pasolini [...] alcuni versi) non sia definitivamente giunto fino [...]. Riformismo lettera a Veltroni [...] Fulvio Abbate [...] soprattutto quella faticosa radicalità, [...] bene, che consiste nella fatica, grande fatica, [...] coerenza tra il dire e il fare[...]


Brano: [...]la Morante [...] La storia. Pochi mesi prima erano [...] Pasque di Zanzotto e Il castello dei destini [...] Calvino e sugli schermi cinematografici era apparso Amarcord [...] Fellini; [...] mesi dopo Montale vincerà il Nobel e [...] Scritti [...] di Pasolini e Il muro della terra [...] Caproni. /// [...] /// Gli intellettuali avevano ancora una [...] pubblica, [...] un posto sulla scena internazionale [...] cultura. Il dibattito letterario e artistico [...] ancora vivo e le riviste culturali promosse da[...]

[...]o [...] ancora vivo e le riviste culturali promosse da scrittori [...] occupare ancora uno spazio [...] (Alfabeta comincerà a uscire nel [...] e sarà [...]. I registi italiani erano [...] tutto il mondo, e si chiamavano Fellini, Antonioni, Visconti, Pasolini. Fra gli scrittori, Calvino [...] Sciascia [...] un ruolo di primo piano in Europa. Poeti allora poco più [...] Zanzotto, Luzi, Sereni, Fortini, Pasolini (o anche [...] Sanguineti) godevano in Italia di [...] già riconosciuta. Oggi non ci sono [...] scrittori, dibattito culturale e politico e conflitto [...] fra i critici e i teorici della [...] polemica fra i vari metodi (non ci [...] metodi identif[...]

[...]...] e, come è stato [...] la «crisi della critica»). Fra il 2002 e [...] usciti romanzi e film neppure paragonabili a [...]. Nessun poeta che abbia [...] e i [...] ha in Italia [...] e un prestigio come [...] allora Zanzotto, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Sanguineti. Il ruolo internazionale del [...] della letteratura italiani è vicino a zero. Di quello che sta [...] o in Italia nella produzione letteraria non [...]. Gli esordienti che ogni [...] a «Ricercare» si dilettano in racconti ginecologici [[...]

[...]bi, [...] ogni moda e ogni indirizzo del mercato [...] clima di declino morale e civile in [...]. Privi di passato e [...]. Felicemente immemori e accecati. [...] stato un salto fra le [...]. /// [...] /// Fortini, Sciascia, Volponi sono stati [...] Pasolini è stato ridotto [...] di un santino omosessuale e [...] trasgressivo; Calvino è diventato un [...] per gli accademici e i professori dei licei; la [...] un oggetto da museo [...] hoc [...] in [...] e da tesi per le [...] di dottorato. Il postmoderno[...]

[...]e da tesi per le [...] di dottorato. Il postmoderno, con il [...] il suo manierismo giocoso e disimpegnato, in [...] tempo, è morto, definitivamente crollato con le [...] New York. Ma nessuno in Italia sembra [...] accorto. [...] degli anni Settanta Pasolini [...] nostro paese, di un genocidio culturale in [...]. [...] stato e ha fatto tabula [...]. Il postmoderno italiano è [...] e dunque, pur risentendo di quello internazionale, [...] propri. Rispetto agli Stati Uniti, [...] Francia, [...] Germania, a[...]

[...][...] È successo altre volte [...] salti una generazione. Nasceranno [...] scrittori, e [...] nostra lingua (già lo stanno facendo) giovani [...] magrebini. Qualcuno forse ricomincerà a [...] Fortini [...] Sciascia, Volponi e la Morante, Vittorini e Pasolini. Romano Luperini La vibrata [...]. Sabato 7 febbraio il [...] Luca Antonini, curatore di una trasmissione radiofonica demonizzante sul [...] fatta oggetto di critica giovedì 5, scrive [...] Foglio: [...] evita di citare le [...] Marx. Antonini denun[...]


Brano: Sotto [...] insegna del Teatro stabile [...] Friuli Venezia Giulia insediato a Udine, noto anche [...] sigla [...] è approdato per poche [...] Roma, nella sala maggiore del Vascello, Pasolini, Pasolini! Alla base di questo [...] di Laura Betti, Pasolini: cronaca giudiziaria, persecuzione, [...] 1977, due anni dopo la tragica scomparsa [...] Pier Paolo; dalla cui prefazione è specificamente tratto un [...] a più voci (se così possiamo [...] nel quale vediamo impegnato [...] alla ribalta, sullo sfond[...]

[...]due anni dopo la tragica scomparsa [...] Pier Paolo; dalla cui prefazione è specificamente tratto un [...] a più voci (se così possiamo [...] nel quale vediamo impegnato [...] alla ribalta, sullo sfondo di uno schermo [...] ingrandita degli occhi di Pasolini sembra guardare [...] noi spettatori o forse [...] intera, da lui ormai [...]. E infatti una parte [...] circa la [...] durata) si raddensa in [...] arringhe della pubblica accusa nei numerosi processi [...] contati trentatré) che furono intentati c[...]

[...]ersi, [...] la polemica poesia indirizzata [...] a sostegno dei poliziotti intesi come emblema [...] proletariato. Altrove più sincere e [...] riferimenti diretti o indiretti, le espressioni di [...] mondo di reietti, di «dannati della terra», [...] Pasolini, scrittore e cineasta (nonché teatrante, sia [...] vocazione) avrebbe fornito tanta materia prima. Non a caso, nel [...] verbale si inserisce, a prologo e a [...] un brano estratto da [...] La notte poco prima [...]. Fatica non lieve, quella [...] P[...]

[...]nica, elementi importanti, essendo la scena [...]. Sobria, in compenso, la [...] apre uno squarcio commovente e significativo la Passione [...] Matteo di Bach, rendendo vivo il ricordo, senza [...] di quello che è il capolavoro cinematografico [...] Pasolini. Un film di intrattenimento che, [...] un effetto speciale e [...] fa riflettere sui temi massimalisti [...] destino [...] e della [...] specie. È di oggi, invece, la [...] europea e [...] a quel catastrofismo americano: Il [...] dei lupi [...] Mich[...]


Brano: [...]e [...]. Elisabetta Torselli Piazza bella [...] canta ancora Modena City [...] la Galeazzi, Bertelli [...] co: sono loro la [...] «Macchie di rosso» Maria Grazia Gregori VENEZIA Quando [...] vediamo rappresentata una poesia, un testo teatrale, [...] Pasolini, ci sentiamo un po' suoi orfani. A [...] soprattutto, a quasi trent'anni [...] violenta, è la [...] capacità, il desiderio di [...] la parola ma proprio tutto di sé [...] nella testimonianza fisica, corporale appunto, di [...] di incarnare un grido,[...]

[...][...] violenta, è la [...] capacità, il desiderio di [...] la parola ma proprio tutto di sé [...] nella testimonianza fisica, corporale appunto, di [...] di incarnare un grido, [...] primo piano il senso di [...] unica e, proprio per [...]. Certo in Pasolini questo [...] né un narcisismo radicale, né una profondissima [...] «politica» della vita che gli permette di [...] più estrema, di sapere trasformare anche la [...] momento altissimo di presa di coscienza. È il livello di [...] ritrova, per esempio,[...]

[...] suo essere poeta [...] e del suo paese». Come è stato per [...] Jan [...] anche questo testo, misterioso [...] da una platea fitta di giovani con [...] brividi (le pochissime defezioni ci confermano che, [...] in ogni teatro politico vero quello di Pasolini [...] percorso da una lancinante vocazione al martirio, [...] da portare. Il poeta, come Cristo [...] Pasolini [...] un reietto, che assume su di sé [...] del mondo per [...] testimonianza e [...] con la propria morte [...] rappresentazione. Il forte, coinvolgente spettacolo [...] Antonio Latella (lo producono Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, Teatro Stabile [..[...]

[...] [...] appena andato in scena) [...] di qualsiasi orpello, è [...] proprio oratorio laico. Che i tredici attori, [...] dalla fodera rosso sangue come quella delle [...] fronte al pubblico, sotto la luce cruda [...] cantano, accompagnano le parole di Pasolini come [...] nera che trova in un formidabile Marco Foschi [...] interprete [...] e nel vertiginoso assolo [...] Cinzia Spanò (e il ricordo va [...] Marisa Fabbri, prima interprete [...] 1985), uno dei suoi momenti più alti. Con Bestia da Stile Latell[...]

[...] Marco Foschi [...] interprete [...] e nel vertiginoso assolo [...] Cinzia Spanò (e il ricordo va [...] Marisa Fabbri, prima interprete [...] 1985), uno dei suoi momenti più alti. Con Bestia da Stile Latella [...] sigillo a una [...] ideale trilogia pasoliniana di [...] nella [...] diseguaglianza, che ha avuto [...] Pilade [...] in Porcile i suoi antecedenti; ma [...] compie un passo decisivo [...] del teatro: gli bastano la parola [...] e la presenza consapevole [...]. Per questo, con qualche [...] «re[...]


Brano: [...] già cambiato, dopo il [...] e il [...]. Sulla stessa «discontinuità politica», [...] il messaggio «politico» affiora con più forza, [...] in prosa diretta che [...] poetica, nel discorso indiretto [...] almeno altri due poeti del secondo Novecento: Pasolini [...] Caproni, che arrivano ai ferri corti col Potere [...] la prosa di prima pagina, [...] con le «poesie anarchiche» [...] parlare di Fortini, Roversi, Volponi. Pasolini lo spiegava, rispondendo [...] intervista di un acuto critico francese, Jean [...] nel periodo compreso tra [...] il 1975: «Una delle ragioni che posso [...] apparente discontinuità politica, è che la situazione [...] finora di venire espressa in un[...]

[...][...] nel periodo compreso tra [...] il 1975: «Una delle ragioni che posso [...] apparente discontinuità politica, è che la situazione [...] finora di venire espressa in un modo [...] così violento». Che cosa è successo [...] oggi? [...] incivile di Pasolini è [...] sulla poesia italiana, sul rapporto tra la Città [...] poeti, la loro voce rivoluzionaria, cioè scandalosamente [...]. Basti vedere cosa si [...] con Luzi, come con Pasolini: il linciaggio. Non ci vogliono ripetere [...] che ministri della Repubblica e grandi elettori [...] poeta, senatore a vita fresco di nomina. E neppure le occasioni [...] generate: il treppiede scagliato contro il presidente [...] Consiglio [...] un[...]

[...] a [...] parte. Ma la stoltezza è [...] direbbe il vecchio [...] la vergogna è la [...] è totale, per certi leghisti e fascisti, [...] non hanno proprio nulla, al pari dei [...] teppisti. È vero: Luzi non [...] civile», ma qualcuno oggi lo è e [...] Pasolini ha lanciato la definizione di «poesia [...] chiamando così le poesie di chi non [...] cittadino né poeta, e non può parlare [...] persona, ad altri diversi, emarginato, diverso, in [...]. Luzi, come uomo di [...] è stato linciato. Se il poeta discet[...]

[...]e, emozionante, [...] «In fondo [...] per trovare il [...]. È un orfismo democratico. È vero che nella [...] versi, il messaggio «politico» circola poco, direttamente, [...] modo saltuario, e rimanendo sempre sospeso (ma [...] altro forte legame con Pasolini) per quanto [...]. Però basta la terza [...] libro del 1978 «Al fuoco della controversia», [...] Luzi un poeta civile impossibile: «Muore [...] la Repubblica». Aveva il dono della [...] rovine il suo «requiem» della strategia della [...] Brigate Ros[...]


Brano: [...]i dice [...] e chi dice «non voto»: Alleanza nazionale è nel [...] sarà testimonial della campagna del Sì che sarà presentata oggi a Roma «Da tempo non [...] vedevano campagne per [...] al [...] così massicce» Anna Tarquini ROMA [...] sulla morte di Pasolini [...] da zero. [...] dopo, e dopo tre [...] vuoto, la Procura di Roma ha deciso [...] atti la testimonianza di Sergio Citti e [...] Pino Pelosi che nei giorni scorsi, a [...] tv, ha cambiato versione proclamandosi innocente e [...] agguato premedita[...]

[...] perché [...] fu istruita malissimo e oggi [...] magistrati dovranno lavorare senza le perizie mai eseguite allora [...] luogo del delitto, senza [...] accurato [...] dello scrittore, senza [...] esaminare la scia di sangue, [...] tracce lasciate da Pasolini mentre cercava di scappare. [...] elemento nuovo, a parte [...] di Pelosi, è stato portato da Sergio Citti. Un nome, un cognome [...] rimasto fino ad oggi oscuro: Sergio P. /// [...] /// Sarebbe stato lui a utilizzare [...] esca Pelosi per portare Pasolini a Ostia, [...] con la scusa di [...] le pellicole. Anche questo è nella [...] di parte civile che per ben tre [...] degli anni, aveva chiesto invano ai magistrati [...] Sergio Citti. Ma la procura non [...] di arrivare fino in fondo. Si temeva evide[...]

[...]sto è nella [...] di parte civile che per ben tre [...] degli anni, aveva chiesto invano ai magistrati [...] Sergio Citti. Ma la procura non [...] di arrivare fino in fondo. Si temeva evidentemente di [...]. Racconta [...] che pochi mesi prima [...] Pasolini era stato aggredito da un gruppo [...]. Anche questo avrebbe dovuto [...] di allora e non [...]. Così come non ci [...] eventuali impronte trovate sulla macchina di Paolini, [...] o altro. Non vennero ascoltati testimoni [...]. La vettura venne lasc[...]

[...]ario in concorso [...] persone sconosciute». Così, senza [...] letto le motivazioni». Per anni non si [...] ma adesso si [...] da un nome. Se credo al racconto [...] Pelosi? No io penso che Pelosi menta. Non è una novità che [...] notte, ad uccidere Pasolini, [...] più di una persona. Quindi le sue non sono [...]. Ma mente, di sicuro, [...] non sapere chi fossero quelle persone che [...] buio per uccidere Pasolini. Lui sa chi sono». /// [...] /// Lui sa chi sono».


Brano: [...]..] reale democrazia Flores: la convivenza non può tollerare una [...] pubblica I l guaio (o forse il bene) è [...] queste affermazioni critiche, o piuttosto [...] giungono in un momento [...] (e forse perfino politicamente) nevralgico [...] memoria pasoliniana, coincidono con il prossimo, anzi, [...] trentesimo anniversario della morte. Che, va ricordato, non [...] morte qualsiasi, bensì un assassinio commesso da [...] concorso con altre persone rimaste ignote) nello [...] di Ostia, la notte del 2 di [[...]

[...]oincidono con il prossimo, anzi, [...] trentesimo anniversario della morte. Che, va ricordato, non [...] morte qualsiasi, bensì un assassinio commesso da [...] concorso con altre persone rimaste ignote) nello [...] di Ostia, la notte del 2 di [...]. Pasolini poi, lo sappiamo [...] uno scrittore qualunque. Possedeva coraggio da vendere [...] ed era ancora uno che «pagava di [...] e ancora, rifiutava di farsi complice di [...] di valori, come ebbe a dire in [...] «Non [...] illudete. Voi siete, con la [..[...]

[...]a sola [...] che abbia fatto, se non altrettanto, un [...] «lavoro» di coscienza critica che invita a [...] luoghi comuni», ma a praticare [...] del dubbio». Il Leonardo Sciascia del [...] Moro? Alta enigmistica, mettere [...] nel migliore dei casi. Pasolini, al contrario, custodiva [...] e subito consegnava al mondo con i [...] suoi articoli di giornale, i suoi libri, [...] parole terse, chiare, obiettivi immediati, la sensazione [...] sentimento di opposizione [...] la rabbia, [...] il sogno di una [.[...]

[...] sensazione [...] sentimento di opposizione [...] la rabbia, [...] il sogno di una [...] e non certo un sistema di pensiero [...] sacra scrittura o una tavola dei logaritmi [...] sembra invece suggerire La Porta che ne [...] da destra e da sinistra. Pasolini chiese un processo, [...] Processo» per la classe dirigente del Paese, disse [...] nomi dei mandanti delle stragi, disse di [...] processo di «omologazione» in atto, Pasolini «pagava [...]. Non mi pare che altri [...] saputo pagare altrettanto bene. Pasolini ha avuto forse [...] di morire, di finire assassinato, lui che [...] avversato anche in vita. In quanto omosessuale ed [...]. Pasolini ha creduto alla [...] parole sue, parole di un comunista critico [...] di mettere in discussione le ragioni del Pci [...] chi obietta una eventuale strumentalizzazione «da sinistra»), [...] uomo coraggioso che non temeva la solitudine, [...] le dist[...]

[...]ccorgersi [...] una ragion [...] necessaria, per consegnare a se [...] un certificato [...] in vita. Il guaio è che, [...] da cadavere sfigurato che attende ancora giustizia, [...] sulla dinamica criminale e le stesse responsabilità [...] Pier Paolo Pasolini, ancora adesso, [...] dopo, resta più vivo [...] detto senza razzismo, visto che nel mondo [...] tutti) assai di più dei suoi puntuali, [...] nei loro distinguo, nel loro lessico da [...] farmacisti, nelle rubriche per onanisti delle note [...] pagi[...]

[...] tutta la solitudine [...] laico, la freddezza di una società che si regola [...] una convivenza più di testa che di cuore. È [...] che per [...] si aprono praterie: «Il riconoscimento [...] solo il tollerare [...] No, è volere il suo [...]. Ma oggi Pasolini «serve» ancora [...] più A [...] dalla morte, la libertà di [...] e il coraggio del grande intellettuale zittiscono qualsiasi «turista» [...] pensiero che insegue false polemiche ORIZZONTI CHE ALTRO [...] Martedì 28 giugno sarà in [...] insieme [...[...]

[...] morte, la libertà di [...] e il coraggio del grande intellettuale zittiscono qualsiasi «turista» [...] pensiero che insegue false polemiche ORIZZONTI CHE ALTRO [...] Martedì 28 giugno sarà in [...] insieme [...] (a 5,90 euro in più) [...] una volta Pasolini, un libro [...] Fulvio Abbate dedicato allo scrittore e regista assassinato [...] fa. Ricordi, testimoni e coetanei [...] ricordo con grande nostalgia. Pier Paolo Pasolini Foto [...] Gabriella [...] l Si tiene oggi [...] Roma, [...] la Sala Capitolare del Palazzo Minerva, [...] Costituente della Coalizione Italiana [...] Diversità Culturale, promossa dalla Società Italiana Autori Editori [...] di Santa Cecilia, [...] [...]


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