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Il vocabolo Pasolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7584 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]al 30 giugno. È possibile prenotare visite [...] numero 06. Così lunedì 16 maggio, [...] notte, la quasi "devota" apertura della Mostra [...] i percorsi misteriosi ed arcaici della Galleria, [...] in bianco e nero scattate da Dino [...] a Pier Paolo Pasolini, [...] suo assassinio. Nella prima sala, abbacinante [...] resto le altre), soltanto un primo piano [...] è come se ti guardasse in faccia, [...] appena arrivi, spegnendo di botto eventuali chiacchiericci [...]. Ed è poi quello [...] Pier Paolo face[...]

[...]ndazione. Ma questa me la [...] studio, e la [...] La colonna sonora della Mostra, [...] Direttore artistico Raffaele Curi, è un [...] struggente di celebri "tanghi": [...] melodie di [...] che evoca i primi [...] o campestri, del dopoguerra, e, per Pasolini [...] di Casarsa, di San Vito al [...] Vedi il primo romanzo [...] "Il sogno di una cosa", pubblicato però soltanto [...] de "I ragazzi di vita", e i [...] di "Amado mio", scritti tra il [...] e il [...] ma stampati soltanto dopo [...]. A proposito [...]

[...]la giovinezza". Il corpo che Pelosi [...] direi "insieme a lui") [...] rimorso, se ne sta allungato su un [...] di legno, rivestito di una di quelle [...] di antichi corredi [...] Queste foto sono state [...] della torre di Chia, un rudere del [...] Pasolini aveva acquistato e non ancora finito di [...] Pierpaolo non ha fatto in tempo a [...] «Improvvisamente scrive il fotografo Dino [...] alla [...] Mostra ho sentito il [...] a [...] il 1999, e [...] non era più tornato [...] Pier Paolo, dal 1975. Ho l[...]

[...]scrive il fotografo Dino [...] alla [...] Mostra ho sentito il [...] a [...] il 1999, e [...] non era più tornato [...] Pier Paolo, dal 1975. Ho lavorato fino al [...]. Ho percepito la magia [...] "Questo [...] piaciuto [...]. La Mostra, intitolata "Pasolini, [...] aperta, gratuitamente, fino al 28 maggio, indirizzo Galleria Foro Traiano 1, dalle 18 a mezzanotte, fino al [...] dalle 21 i giorni successivi. Prevista anche la visita [...] archeologici [...] della Basilica Ulpia, curati [...] Adriano La Re[...]

[...]ni fa e vuol fare [...]. Piallati ormai mentalmente dallo [...] soggiogati da smog e anestetizzati quotidianamente da [...] al petrolio, non ci rendiamo conto che [...] è sì possibile, ma anche urgente. Proviamo a [...] su due ruote. SOCIETÀ CULTURA Pasolini in una [...] di Dino [...] n di Francesca Caprini HA SETTANTA CINQUE ANNI, è considerato una leggenda del bandoneon e [...] tango [...] e sarà lui ad aprire [...] primo concerto di «Inter [...] 2005 della festa [...]. Alfredo Marcucci, per la [...] [...]


Brano: Beckett e Pasolini, una bella [...]. Sono troppi gli spettacoli [...] a Roma in questi giorni, ne scegliamo [...] di essere segnalati e che seguono un [...] il teatro [...]. Beckett e Pasolini, dicevamo, [...] differenti: il primo al Teatro India, il [...] Cometa off. Al racconto di Beckett, Basta, [...] lo spettacolo Passaggi di Remondi e Caporossi, [...] del teatro di ricerca alla quale è [...] riapertura della stagione 2005 [...]. Ment[...]

[...]il primo al Teatro India, il [...] Cometa off. Al racconto di Beckett, Basta, [...] lo spettacolo Passaggi di Remondi e Caporossi, [...] del teatro di ricerca alla quale è [...] riapertura della stagione 2005 [...]. Mentre Pesciolini, un testo [...] Pasolini nel 1957, sarà rappresentato per la prima [...] regia di Nuccio Siano. Remondi e Caporossi saranno [...] fino a sabato 29 (sala B, ore [...]. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana e da [...] Proposte, ha debuttato al [.[...]

[...] eretta, [...] apparentemente vecchio piegato in tre. Come durata [...] vita. La loro comunicazione è [...] codice composto di richiami e operazioni eseguite [...] calpestano, il cielo e il profilo [...]. Teatro [...] anche per il testo mai [...] di Pasolini, in cui una donna va a pescare [...] comincia a parlare con i pesci. Andrà in scena da [...] 30 alla Cometa Off di Roma con [...] Nuccio Siano e Annamaria [...] e Davide Quartaro protagonisti [...]. In abbinamento dal 26 [...] La [...] storia di Lui[...]

[...]f di Roma con [...] Nuccio Siano e Annamaria [...] e Davide Quartaro protagonisti [...]. In abbinamento dal 26 [...] La [...] storia di Luisa Bonfanti, dedicato al pittore Franco Angeli, [...] dei protagonisti della scuola romana anni [...] amico di Pasolini e [...] dal nipote che si chiama anche lui Franco Angeli [...] che ne firma anche [...] in omaggio al nonno. Quello di Pesciolini, è [...] di Ragazzi di vita, Una vita violenta [...] Le [...] di Gramsci, insomma sono gli «in Un [...] vi è nulla di pasoliniano: una donna [...] un fiume pesca, e parla, e pensa. Tutto sembra normale, ma [...] una donna vada a pesca nel 1957 [...] metta a parlare con i pesci? La [...] in questo curioso e tanto semplice testo [...] di Beckett e di Ionesco». Il ruolo protag[...]


Brano: [...]ologi. Alla casa discografica [...] è stata affidata [...] dei Cd, [...] che verrà realizzata con i [...] tecnici di registrazione più aggiornati. /// [...] /// La passione di un [...]. La nascita di un [...]. NUOVO SACHER EDEN HOLIDAY una [...] per Pasolini CHI TI AMA [...] SEMPRE, [...] PRIMA DI TE, PRIMA DI [...] AI CINEMA ADRIANO ANDROMEDA [...] BAR [...] RI NI CINE STAR CASSIA [...] IN TRASTEVERE JOLLY [...] GULLI VER MAESTOSO [...] CINE MAS MARCONI WARNER VILLAGE MODERNO WARNER VILLAGE PARCO [...][...]

[...]I VER MAESTOSO [...] CINE MAS MARCONI WARNER VILLAGE MODERNO WARNER VILLAGE PARCO [...] MEDICI [...] FERONIA (FIANO ROMANO) [...] (GUIDONIA) CINE L AND (OSTIA) Gianni Rivera dà il calcio di inizio alla partita tra [...] e [...] in memoria Pier Paolo Pasolini. Succederà oggi, alle 14,30 [...] Stadio [...] Marmi, quando il delegato del Sindaco allo [...] Gianni Rivera e il presidente della Commissione Sport del Comune Enzo Foschi daranno il calcio di inizio alla partita [...] memoria di Pier Paolo Pasolini tra la [...] Football [...] e una selezione di [...] integrata da Ninetto Davoli. Le due squadre giocheranno [...] appositamente dedicata dai [...] Football a Pier Paolo Pasolini. A Pasolini saranno dedicati [...] incontri di oggi che concludono il ciclo Amici Poeti, [...] nei quali poeti dei nostri giorni raccontano [...] recente passato, poeti e amici di Pier Paolo Pasolini [...] hanno abitato a Roma negli stessi anni [...] lui sono stati protagonisti della scena culturale [...]. I relatori ripercorreranno la [...] opere dei poeti soffermandosi in particolare su [...] focalizzando per ognuno il rapporto intessuto con P[...]

[...]no abitato a Roma negli stessi anni [...] lui sono stati protagonisti della scena culturale [...]. I relatori ripercorreranno la [...] opere dei poeti soffermandosi in particolare su [...] focalizzando per ognuno il rapporto intessuto con Pier Paolo Pasolini e con la città di Roma. [...] è alle 10 con Elio Pecora [...] racconta Dario Bellezza e alle 11 con Claudio Damiani [...] racconta Attilio Bertolucci. /// [...] /// [...] è alle 10 con Elio Pecora [...] racconta Dario Bellezza e alle 11 con Claudio [...]


Brano: [...]diventare un laboratorio di manipolazione [...] quanto la «repubblichina» di Salò. Questo per stabilire un [...] la battuta [...] che folle) fra il [...] ha distribuito in cassetta la settimana scorsa, Salò [...] 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, [...] di domani: Qualcuno volò sul nido del [...] Milos Forman. Dopo quattro anni di America, [...] tutti in una sola valigia. Dissi addio al Chelsea Hotel [...] New York e attraversai il paese in macchina, [...] California». Così Milos Forman in [[...]

[...]Hotel [...] New York e attraversai il paese in macchina, [...] California». Così Milos Forman in [...]. A [...] edito dalla Villard Books [...] New York, dal quale abbiamo tratto anche il curioso [...] alto a destra. In quello stesso anno Pier Paolo Pasolini lavorava a Salò. Nessuno dei due poteva [...] visto il film [...] e forse a nessuno dei [...] sarebbe interessato. Due artisti e due [...] Pasolini e Forman: un poeta dalla fortissima, paradossale [...] un ruvido cineasta incline alla politica e [...] secondo, e non è un caso che [...] Forman sia divenuto nei trionfi come nei tracolli [...] americani. Quasi superfluo dire che, [...] altro inter[...]

[...]/// Inizia la [...] autobiografia dalla sera del [...] in cui vinse il suo secondo Oscar [...] Amadeus (il primo arrivò, appunto, per il Cuculo), [...] una lucidità che confina con il cinismo [...] voglia di vincere. Un competitore nato. Forse lui e Pasolini [...] e fronteggiarsi solo su un campo di [...]. Eppure, non solo Salò [...] Cuculo sono due film su universi chiusi e [...] solo tratti da libri di «non scrittori» Sade [...] Ken [...] che avevano vissuto sulla [...] esperienze estreme di cui parla[...]

[...] tratti da libri di «non scrittori» Sade [...] Ken [...] che avevano vissuto sulla [...] esperienze estreme di cui parlano. Sono due film sui [...] il Potere si difende, e riproduce se [...]. Naturalmente, con differenze. Quello messo in scena [...] Pasolini [...] almeno apparentemente, un potere disperato: anche se [...] Salò non è un film sul fascismo morente, [...] fascismo totale e «aggiornato» che, anche nei [...] soggiogando (omologando) le coscienze. Quello raccontato da Forman [...] lucido. /// [...]


Brano: La grande danzatrice fra [...] e Pasolini. In coppia con Hilaire [...] 2. [...] buddista, tra le star [...] più pagate) di Hollywood, collaborerà con Martin Scorsese [...] cinematografica della biografia della guida spirituale dei [...]. Lo ha confermato alla [...] Set, [...] che il film sa[...]

[...]ate», [...] star del balletto del calibro dei francesi Sylvie Guillem [...] Laurent Hilaire. Uno spettacolo andato in [...] prezzo di tremila (sì, avete letto bene: [...]. In programma tre pezzi: La [...] Lame e il [...] ispirato [...] di Pier Paolo Pasolini [...] Laura Betti). Più un film, [...]. /// [...] /// Tremila lire tre per [...] recital di danza di livello internazionale, con [...] ballerine classiche più richieste nel mondo, Sylvie Guillem, [...] danzatore francese dalla grazia innata oltre ch[...]

[...]uillem e Hilaire. La serata, spazzata da [...] maestrale, lasciava prevedere la perdita della prevista [...] schermo di due film di danza, [...] e [...] scelti a coronamento del [...]. Invece, dopo La luna, [...] Lame e il [...] un passo a due [...] Pasolini, recitati da Laura Betti, il film [...] è andato in onda. Emozioni tecnologiche si sono [...] «dal vivo», disegnando un ritratto a tutto [...] Guillem. Nella Luna di Maurice [...] su musica di Bach, Guillem [...] spettatore [...] lirica e candida, m[...]

[...]a luna sdrammatizzata. Al contrario Laurent Hilaire [...] ruolo di [...] Lame, firmato da un [...] di Parigi, Pierre [...] e dedicato al più [...] nostro secolo, alla [...] follia, ma soprattutto al [...]. Sempre [...] dovrebbe trionfare negli [...] pasoliniani, mostrati per la [...] quattro anni [...]. Ma già allora [...] volle riunire le due star [...] non per [...] in danze di coppia passionale, [...] per [...] in una vetrina di opposte [...] stare insieme, o lasciarsi? unite a una certa idea [...] e[...]

[...] la [...] quattro anni [...]. Ma già allora [...] volle riunire le due star [...] non per [...] in danze di coppia passionale, [...] per [...] in una vetrina di opposte [...] stare insieme, o lasciarsi? unite a una certa idea [...] e del pensiero di Pasolini descritto da Pasolini stesso. Il tempo ha mutato [...] duetto. Ora non è più [...] di Laura Betti un «corpo vocale» lucido [...] fungere da implacabile raccordo tra gli episodi; [...] ritmo esatto della [...] che scandisce il racconto. Nel continuo trasformismo della [..[...]

[...]..] ritmo esatto della [...] che scandisce il racconto. Nel continuo trasformismo della [...] giovani in jeans, ma [...] wagneriani, italiani lanciati sulla musica di Verdi [...] Bellini [...] un pezzo di spettacolo che inchioda il [...]. La voce di Pasolini [...] meno così: «Sono anticlericale, ma sarei un [...] tenessi conto che i miei avi hanno [...] gotiche, barocche. /// [...] /// La nuova stagione del Massimo [...] Palermo [...] e Castagna Vip dalla [...] 1. Il primo, regista della [...] Neil Simo[...]


Brano: Gli abiti e gli [...] del regista aprono a Vicenza il Festival [...] Il [...] di Edipo Così Pasolini mascherava i miti Testimone Buttiglione «NOI NON PARLEREMO [...] della Parietti a Venezia, [...] di [...] così apriva il tg [...] sera fa per bocca del suo direttore. /// [...] /// E non poteva essere [...]. Mettere in sommario ciò che [...] ci sarà[...]

[...]Pensando a Edipo» che occupano uno spazio [...] Scaparro, il quale ha [...] suo mandato triennale («benedetto», fra [...] da un telegramma del [...] Beni culturali Walter Veltroni), con una mostra dedicata [...] Edipo [...] film girato da Pier Paolo Pasolini nel [...] delle grandi tragedie scritte nel 1965 e [...] «Manifesto» sul teatro che aveva fatto scalpore. Accompagnava la mostra una [...] di Stefano Marcucci) delle sceneggiature dei film Edipo [...] Medea, dette da Valeria Moriconi e da Pino Micol[...]

[...]deati da Danilo Donati, [...] foto provenienti [...] di Bini, i disegni, [...] copricapi che resero unico quel film che [...] (gli anni Trenta fra i salici del Livenza, [...] legato [...] e [...] di [...] fra [...] e neonati) e la [...] del mito che Pasolini ambientò nei calcinati [...] Marocco. [...] che trasmettono ancora oggi [...] grandissima perché neppure per un momento si [...] astrazione dal magnifico cast che li indossò. La regina Mangano Ecco [...] e quello nero di [...] che ha lo splendore [.[...]

[...]] girato con la voglia [...] inquadrature», ma anche con un sentimento della [...] fra tragedia e umorismo. Ma quello che ci [...] è un semplice abito beige a pois [...] Trenta, indossato dalla madre di un Edipo ragazzo. Una donna che potrebbe [...] Pasolini stesso, quella [...] ridente così diversa dal [...]. Giustamente le parole poste [...] bella mostra, curata con forte impatto visivo [...] Roberto Francia, sono quelle che ci restituiscono il [...] pasoliniana: «Guardò in alto e riconobbe la [...]. Era tutto [...] quello che egli cercava nella [...] tenebra?». Che è stata poi [...] del Peer [...] di Ibsen quando, vecchio, [...] grembo di Solveig dopo avere vagato [...] che è la scoperta [...] Faust [..[...]

[...]..] del Peer [...] di Ibsen quando, vecchio, [...] grembo di Solveig dopo avere vagato [...] che è la scoperta [...] Faust [...] alla fine della [...] vita quando vuole tornare [...] della Terra. Anche per questa classica [...] memoria ininterrotta, Pasolini non cessa di stupirci. In palcoscenico, subito dopo, [...] leggii e due interpreti come Pino Micol [...] Valeria Moriconi ci comunicano come prima cosa il loro [...] in scena. Una «Medea» da leggere È [...] che dobbiamo la riproposta dei momenti più[...]

[...][...] Valeria Moriconi ci comunicano come prima cosa il loro [...] in scena. Una «Medea» da leggere È [...] che dobbiamo la riproposta dei momenti più [...] Edipo e di Medea. Un esempio di lettura [...] permette di seguire parola per parola il [...] pasoliniano. Una buona partenza per [...] Festival [...] che sogna di essere [...] e che propone anche [...] navigando a vista fra ossessioni e utopie. E con [...] il [...] ricomincia da Platone [...] ROSSELLA BATTISTI [...]. A lezione di [...] da Alfredo [.[...]


Brano: [...]...] gli amori impossibili, la solitudine degli ultimi [...] Così [...] tormentata si fece arte Maria Callas, [...] regina del canto incapace di vivere La [...] Dacia Maraini che conobbe la cantante sul set [...] «Medea» «Così la vidi innamorarsi di Pasolini» [...] impossibile tra lo scrittore [...] «Idealizzava gli uomini, per questo andava incontro a [...] Dalla Prima È auspicabile, ma non certo, che i [...] giorni ridiano un poco di slancio alla [...] Maria Callas non venga considerata come un [...] [...]

[...] vita privata [...] una donna sola, ferita da molte delusioni. Durante la preparazione della «Traviata», [...] 1955, ebbe [...] per Luchino Visconti. Ma il regista non [...] e affetto fraterno, per lei. Più tardi, successe lo stesso [...] Pier Paolo Pasolini: Maria era alla fine della [...] tormentata storia con Onassis, e [...] Pasolini le [...] rifare, pubblicamente, del suo fallimento [...]. Aveva certamente bisogno di [...] apprezzata ed ammirata. Inoltre era curiosa di [...] intellettuale, di sentirsi [...]. Fu in [...] che Dacia [...]. Dopo averla incontrata sul set [...] capi[...]

[...] non possono essere riferite, sarebbe [...]. Posso dire che era una [...] fragile e infelice, malgrado il [...] si sentiva poco amata, e [...] a idealizzare gli uomini, in modo antiquato [...]. /// [...] /// Quanto influì il suo mito [...] scelta di Pasolini per il ruolo di Medea? «Pier Paolo era [...] dalla [...] voce e dalla [...] arte, manon ne [...] nella maniera in cui lei [...] aspettava. La [...] era ammirazione, dovuta al fascino [...] personaggio. Maria invece era innamorata [...] Pasolini, [...] avrebbe voluto che anche lui [...] di un amore completo [...]. Ma lui sapeva dividere [...] sentimento: lei no, e si illudeva che [...] un amore che non fosse solo astratto [...]. Ma questo non era [...] non lo capiva. Ne scaturì [...]. Fanny[...]


Brano: [...]...] Berlusconi e dei suoi «storici» alleati. Un duro no, a [...]. /// [...] /// Il suo fine è [...] brutalmente totalitaria del mondo». /// [...] /// Non è umanisticamente retorico , [...] pragmatico. /// [...] /// Quel fiore leopardiano, che [...] Pasolini, [...] attento alla fusione tra vecchio e nuovo [...] a inquietarci: «Perché il vecchio fascismo, sia [...] degenerazione retorica, distingueva: mentre il nuovo fascismo, [...] non distingue più. /// [...] /// Che rispuntasse, nella sinistra [...] t[...]

[...]tutti questi [...] fatto nulla». Non abbiamo, cioè, a [...] quale era il nuovo fascismo che stava [...] non più «ideologico», ma programmatico, oggettivo, mercantile. /// [...] /// E [...] iniziano le responsabilità di [...] vuole contrapporre, come Pasolini già scriveva in [...] noi progressisti, antifascisti, uomini di sinistra. /// [...] /// Da impero economico e mediatico, [...] è fatto partito [...] privato. Il male della politica [...] questa invasione, che però rivela il sistema [...] che la [...[...]

[...]..] degli italiani. La funzione di questo [...] Potere, [...] storia borghese, sarebbe quella [...] la consumazione dei beni superflui e spettacolari. /// [...] /// Era il nuovo potere [...] prendendo possesso del Paese. Un tutto non italiano, [...] Pasolini, un sistema di industrializzazione totale transnazionale. /// [...] /// Oggi, che il vecchio [...] è [...] riciclato, [...] del nuovo fascismo manageriale [...] a riprendere il potere politico e governativo, [...] questa formula, così di pronto uso,[...]

[...].] a riprendere il potere politico e governativo, [...] questa formula, così di pronto uso, ma [...] tutti, di «Nuovo Fascismo»? Non si parla, [...] riscrivere la Costituzione, cassare la Resistenza, negare [...] poteri, prospettare un unico regime? Pasolini [...] chiamato «Il Potere senza [...] articolo del 24 giugno 1974, apparso sul «Corriere [...] Sera» (ora in Scritti corsari). /// [...] /// Letto oggi, assume il [...] profezia del presente, genere nel quale Pier Paolo Pasolini [...]. /// [...] /// Non sembra un ritratto [...]. /// [...] /// Ma questo Potere ha anche [...] culturalmente [...] si tratta dunque di una [...] repressiva, pur se ottenuta attraverso [...] e della [...] de [...]. /// [...] /// Dunque questo nuovo[...]


Brano: [...]..] sindaco, dice la Suprema corte. Ma già li sentiamo [...] di Lipari: che [...] la Cassazione? Il professor [...] mica fa il medico [...] solo il ministro della [...] Ho letto solo oggi [...] di Antonio Tabucchi, pubblicato [...]. Era dai tempi di Pasolini [...] si sentiva una voce così chiara. Non ci siamo più [...] e alla critica, soprattutto in ambito letterario, [...]. È aria pulita, dialogo. Leggo anche la replica [...] Piero Fassino e il pezzo di Furio Colombo, sempre [...] quello che per noi è [...]

[...] un messaggio alla [...] alla letteratura. E già sul caso [...] Tabucchi è stato uno [...] che più si è impegnato per la [...] grande ingiustizia italiana. Questo ruolo «incivile», più [...] esercitato da una «non cittadinanza», da un [...] stato di Pasolini, ma anche di Sciascia. Oggi è di Tabucchi [...] in maniera diversa, ma [...]. Uno è in galera, [...] Gramsci, [...] e oppositore. In questo senso, [...] non è cambiata, ed [...] fascista nuova. Non vorrei si irritasse [...] chiarisco subito che ques[...]

[...]iversa, ma [...]. Uno è in galera, [...] Gramsci, [...] e oppositore. In questo senso, [...] non è cambiata, ed [...] fascista nuova. Non vorrei si irritasse [...] chiarisco subito che questi giudizi sono il [...] analisi che, seguendo la critica di Pasolini, [...] «Nuovo Fascismo» di oggi. La letteratura che stia [...] fase come questa, è destinata a sparire. Chi parla, rischia grosso. Mi chiedevo già, in [...] «guerra infinita», quale sarebbe stata la sorte [...]. Tabucchi poteva scrivere in Francia [[...]

[...]re. Chi parla, rischia grosso. Mi chiedevo già, in [...] «guerra infinita», quale sarebbe stata la sorte [...]. Tabucchi poteva scrivere in Francia [...] articoli. Ora, grazie [...] potrà dire la [...] anche in Italia. Non [...] più il «Corriere» di Pasolini, [...] governativa e antropologica ha galoppato inesorabilmente. Il diritto degli intellettuali, [...] a dire la loro, oltre [...] morale che di solito [...] a queste figure, non è estraneo ai [...] Genova alla guerra di oggi, attraversano il [...] [...]

[...]orico, che è il segno dei regimi. Il mondo è scosso [...] di potere che investe [...]. [...] affronta tutto questo con [...] inquietante, da cui ogni traccia di umanesimo [...] è sparita. Dico anche la lezione [...] da Fenoglio e Calvino, Vittorini, Pasolini. Cosa potranno mai rappresentare [...] Fini [...] uno Storace, in America, sui luoghi della [...] E Berlusconi, un capitalista al governo, in barba a [...] democratica dei poteri? E che parla ancora [...] una civiltà» sulle altre? La critica non [..[...]

[...]cratica dei poteri? E che parla ancora [...] una civiltà» sulle altre? La critica non [...] a quegli italiani che hanno dato a [...] del consenso. Bisogna [...] atto, [...] antropologica degli italiani include il [...] della memoria. Se nel [...] di Pasolini, i repubblichini [...] di corpi giovani da [...] potere omicida, oggi, lo scandalo del 1975 [...] verità protratta: non scandalo pornografico, ma politico. Il partigiano Ciampi avrà [...] intenzioni, come [...] giudice Violante; sta di [...] loro pa[...]


Brano: [...]roponeva [...] comunismo in prima persona, una critica dissidente e una [...] di gran parte della sinistra, che si era arresa [...] nuova ideologia [...] politica dominante, consumistica. Memoria [...] contestazione [...] in nome della poesia umana. Pasolini resta umanistico, nel [...] parola. Si colloca in una [...] artistico, prima che politico, che risale alla [...] Bruno e Campanella, allo sperimentalismo delle origini [...] indietro ancora, al mito greco accolto nella [...] Lucrezio. Con la grande [...]

[...]avento, delusione e resistenza. La scoperta di Marx: [...] del 1949, dove [...] per il proprio destino» [...] storia». Il colloquio con Gramsci, [...] è il debito pagato a [...] venerata ma già finita, [...] la sconfitta della Resistenza incompiuta. Pasolini in seguito cambierà, si [...] poeta incivile, fuori della città. Poi corsaro, luterano. Tutte marche [...] come si sa. Il campo teorico del [...] eresia [...] filosofico, per un nuovo [...] e di lingua delle cose. [...] antropologia poetica, pari a [...]

[...]...] filosofico, per un nuovo [...] e di lingua delle cose. [...] antropologia poetica, pari a Leopardi. Con una ambizione dantesca, [...] fondere ancora mondo arcaico e cristianesimo, eredità [...]. Se ci si chiede [...] vera novità della poesia di Pasolini, si [...] de Le ceneri di Gramsci [...] poesia italiana lo sguardo del cinema e [...]. Tutte le sue poesie sono [...] carrellate visive e meditative, [...] aperta e dentro i margini [...] città, dei paesaggi. Si cammina e si [...] in macchina e in t[...]

[...]e, [...] aperta e dentro i margini [...] città, dei paesaggi. Si cammina e si [...] in macchina e in treno, il corpo [...] scena, descritta in presenza nei versi, con [...] legati alle sensazioni (per lo più olfattive, [...]. [...] novità è metrica. Pasolini ha dato al marxismo [...] una metrica [...] della contraddizione, [...] «. La sintassi ci dice [...] originaria è la natura del [...] ma [...] recita che la «coscienza è la forza [...]. E tutti e due [...] compresenti, picchi di aporia [...]. Dunque[...]

[...]la quartina friulana e delle terzine degli [...] passerà a una scrittura più sfrangiata, libera, [...] perderà mai la qualità del canto concettuale, [...]. Insomma, se la tradizione [...] è per aderenza al vero, che parla [...] corpo/ storia, [...]. Pasolini è soprattutto un [...] poeta di un corpo metrico inaudito, da [...]. La morte di Pasolini [...] una nuova vita, che [...] destino opposto nei suoi due bracci complementari: [...] il politico. Dunque, si può legittimamente [...] di Pasolini come un inizio, e non [...] anche se questo accade di solito per [...] corridori [...] e campioni sportivi. Tanto più [...] poetica di Pasolini è [...] critica nostrana, sia da quella del Grande Stile [...] quella della Neoavanguardia, tanto più il suo [...] imposto a livello mondiale; con la stessa [...] messaggio politico è passato nella terminologia comune: [...] Palazzo, [...] mutazione[...]

[...] [...] di parola, che è [...] portare la poesia nella città dei giornali, [...] e una piccola Olivetti, per fare esplodere [...] di senso, la [...] critica utopica del presente, [...] in cui ogni utopia pareva sparire [...] del riflusso e del [...]. Pasolini, a [...] parla a noi contemporanei, [...] dopoguerra, con un accento di disperazione e [...] già fu di Leopardi. È un critico negativo, [...] speranza è appunto ermeneutica, perché in certe [...] utopia è la critica senza speranza, che [...]. Siamo [...]

[...] poetica come lotta per la [...] e del singolo, di «vero amore», di [...] cioè di solidarietà e di libertà del [...]. A un quarto di [...] Leopardi era tenuto come poeta nella stessa [...] la critica [...] (soprattutto quella accademica) tiene [...] Pasolini. Ma basti pensare, invece, [...] in versi, che qualcuno giudica già come [...] dopo Pirandello e Eduardo. [...] per i suoi [...] compiuti da morto, ma [...] tanti vivi, è che il secolo venturo [...] accadde per Leopardi, il dettato dei ciechi; [...][...]

[...].] a una grande decadenza [...] e letteraria, dove splende di luce riflessa [...] «La luna, non [...] altra vita che questa». Ma anche: «Gettare il [...] lotta». È lo sviluppo [...] aperta, da [...] e [...] a Petrolio. È la contraddizione abnorme di Pasolini, [...] e [...] della [...] utopia negativa, ma combattiva, eroica: [...] cioè capace di far sentire vivi quegli ideali e [...] speranze che vogliamo ancor per noi, per tutti. Sì, cara Laura Betti, [...] di un sogno, oggi che si vorrebbe [...] data d[...]


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