Brano: [...]rnità, [...] severità e senso dì responsabilità la questione [...] « Manifesto ». Se sapremo chiamare il [...] alla lotta sulla via giusta, per dare [...] scuote i! BADALONI Anch'io voglio richiamarmi [...] storico e teorico rappresentato dal nostro partito. Esso è un fatto nuovo [...] storia [...] i suoi caratteri di [...] organizzativa e teorica. Se ai dovesse riassumere [...] il grande merito storico del gruppo dirigente, [...] dovrebbe [...] ritrovato nel fatto che, [...] vicende del movimento comu[...]
[...]della analisi dei rapporti di classe in [...] del momento politico complessivo da costruire nella [...]. Date queste premesse, credo [...] ragioni del mio dissenso dai compagni del [...] Manifesto [...] che riassumo in tre punti: 1) ritengo [...] al partito mentre questi ha bisogno di [...] la [...] prospettiva; 2) [...] un errore mantenersi al [...] teoria della spontaneità, mentre gli elementi da [...] della coscienza; 3 )ritengo un errore la [...] Immediatezza della occasione storica, mentre in occi[...]
[...]..] è però che il [...] parzialità serva per andare [...] e non [...] che è già stato costruito. Concludo rilevando che una [...] società attuale ci porta a rilevare (in [...] alleati della classe operaia) la [...] oggettiva di un allargamento [...] partito. Già questa discussione è [...] nuova. Ad essa non sarebbe [...] seguito lacerazioni e rotture, ma invece un [...] e di ricerca. [...] tutta la questione del a Manifesto a la cosa [...] grave è [...] frasi [...] condotta da questo gruppo ai [...]. P[...]
[...]uello che hanno [...] compagni e che sembra intendano [...]. Sottolineo questo aspetto più [...] posizioni politi che che certamente vanno respinte, [...] viola uno dei principi! Se non difendiamo questo [...] ha proseguito [...] si [...] aprire nel partito una situazione [...] e seria. Preoccupa inoltre la questione [...] la discussione [...] ci viene proposta di [...]. C'è da domandarsi se [...] dibattito su tutta una serie di questioni [...] se non ci fosse stato il 12. Congresso, correndo il perico[...]
[...] Congresso, correndo il pericolo [...] fatti, diritto di cittadinanza alla frazione. Se questo avvenisse. Già esistono episodi indicativi, [...] pubblicazioni [...] cui, ad esempio, su [...] carattere internazionale. Ancora a proposito del [...] nel partito, ritiene che non sia possibile [...] "o stesso tipo di d. C'è un problema di [...] del partito e del suo metodo di [...] non vogliamo correre il pericolo del sorgere [...] indeboliscano [...] del partito. Oltre a quanto è [...] ai compagni del « Manifesto [...] sia necessario chiedere loro formalmente di cessare [...] base della risposta disporremo cosi di altri [...] le nostre decisioni. [...] problema reale che [...] davanti al Partito e [...] emerso in questo [...] è quello di come [...] per costituire elementi di arricchimento di una [...] del Partito, le questioni che la realtà [...] propone. C'è la necessità di [...] fondato sulle esperienze, per quanto riguarda gli [...] il potere e la lotta antimperialista. Comprendiamo che il problema [...] non può essere inteso come formale e [...] partendo[...]
[...] forza [...] riusciamo a cogliere la complessità della realtà. Non si tratta quindi di [...] diritto personale dei compagni del Manifesto, o di altri [...] che [...] hanno parlato in chiave critica, [...] « contare », ma della necessità primaria del Partito [...] fondare le sue analisi, le sue ipotesi, la [...] direzione politica su una adeguata [...] di strumenti e di [...] todi. Questo è il modo [...] avanzato per superare il pericolo delle frazioni [...] respinto proprio in nome della possibilità st[...]
[...]re le sue analisi, le sue ipotesi, la [...] direzione politica su una adeguata [...] di strumenti e di [...] todi. Questo è il modo [...] avanzato per superare il pericolo delle frazioni [...] respinto proprio in nome della possibilità storica [...] Partito nel nostro Paese e sul piano [...] di una più estesa ricerca e di [...] confronto teorico, ma soprattutto di una comune [...] come militanti. Si tratta di garantire [...] che ci serve, al Partito, [...] di tutti I compagni, [...] della [...] linea. Diversamente si corre il [...] loro progressivo impoverimento, di una crescente astrazione. Su questa comune sperimentazione [...] loro affermazioni gli stessi compagni del Manifesto. Le nostre es[...]
[...]iformismo, e [...] storico conservatore; e ci consentono inoltre di [...] una serie di centri di potere periferico, [...] in modo se vogliamo provocatorio, critico, e [...] anche positivo. Questi comitati di base, [...] pongono problemi reali che il partito deve [...] più, che non vanno in direzione di [...] regime assembleare, riassorbibile quindi e « punibile [...] dei tentativi di svuotamento corporativo che operano [...]. Per gli interventi che [...] fatti, per la crescente maturazione dei militant[...]
[...]a sui fatti cecoslovacchi, persino sullo stalinismo? Il compagno Natta ha [...] necessità di affrontare forme, metodi, strumenti in [...] giungere anche ad una modificazione positiva delle [...] della stessa politica del quadri, della verifica [...] partito. Ritengo che [...] debba essere inserita nel [...] mi sembra eccessivo per le conclusioni drastiche [...] monco per [...] che deve essere sottoposto [...] Partito come necessità positiva di crescita interna [...] e ristrutturazione della sinistra italiana. ROASIO Dopo [...] sottolineato con forza che [...] del « Manifesto » contrasta con 1 [...] linea del partito, Roasio afferma che il [...] condannare [...] svolta da quei compagni [...] la linea e [...] del partito già di [...] di un processo di [...]. La po [...] dei compagni del « Manifesto [...] solo sterile e dannosa per il movimento [...]. [...] una posizione che manifesta [...] di inquadrare la lotta antimperialista [...] complessa situazione attuale, se[...]
[...]a [...] Manifesto » e sappiamo quale danno abbiano [...]. [...] necessario però cercare le [...] nostro interno possono avere provocato [...] ad esempio certe debolezze [...] posizioni. [...] parte mettere in luce queste [...] aiuta a consolidare il partito e [...] isolando i compagni del [...] Manifesto ». Si parla di rinnovamento [...] e della [...] giusta collocazione storica, ma [...] sono novità, sono cose di cui nel [...] sempre parlato e che nel partito si [...] progredendo via via, altrimenti non saremmo nemmeno [...] oggi siamo. La questione è di [...] nel macero le esperienze positive del passato, [...] dei problemi presenti con un riferimento costante [...]. Tutta la storia del [...] segnata da[...]
[...]...] alla luce di queste [...] che anche oggi dobbiamo [...] complessi problemi della situazione del movimento operaio, [...] esistenti, avendo come punto fermo il legame [...] socialisti. Dopo [...] ribadito il suo pieno [...] posizioni assunte dal partito sulla questione cecoslovacca, Roasio [...] le posizioni del «Manifesto » nei confronti [...] paesi socialisti porterebbero il PCI a non [...] stesso. Punto fermo è dunque [...] da questa base si deve esaminare e [...] problemi dei movimento operaio [...]
[...]nti [...] paesi socialisti porterebbero il PCI a non [...] stesso. Punto fermo è dunque [...] da questa base si deve esaminare e [...] problemi dei movimento operaio Interna [...] e dei loro rapporti. [...] si sofferma quindi sulla [...] rivisto del partito accolgano [...] di un numero sempre più largo di [...] anziani. Conclude ribadendo la [...] decisa condanna del «Manifesto» [...] di prendere delle misure. Questo proprio per andare [...] di rinnovamento del partito, [...] di tutti i compagni. [...] essendo [...] completamente con la relazione del [...] Natta [...] ha detto il compagno [...] non ho rinunciato a rubare [...] po' di tempo al OC perchè ho una testimonianza [...] offrire attorno alla quale mi sembr[...]
[...]enuto [...] Lucio Magri e da Pintor. Non eravamo informati, nè [...] contatto era stato cercato con la federazione. I due compagni erano [...] un circolo, composto da forze politiche eterogenee [...] anche compagni che si trovavano in profondo [...] partito. [...] da [...] quindi, perchè i compagni del [...] Manifesto » hanno accettato un tale invito. [...] possibile che sfuggisse loro [...] provocatorio della iniziativa? Per altro la nostra [...] arti, [...] attraverso una serie di [...] sala, un diba[...]
[...]tutti i gruppetti [...]. E tutti hanno applaudito, e [...] già perchè fossero [...] con i relatori, [...] fra loro non esisteva una [...] comune, bensì perchè la [...] era trovata nel «cartello [...] no », [...] alia prassi e alla linea [...] nostro partito, agli indirizzi scaturiti al X II Congresso. Ora io chiedo al compagni [...] « Manifesto » se il modo di concepire una [...] possa [...] in direzione frazionistica, perchè questo, [...] anche contro la loro volontà, è il sanso vero [...] loro azione[...]
[...]« Manifesto » deve essere [...] insomma, e lo deve [...] tutti, che [...] per una svolta a sinistra [...] rappresentato dal blocco di potere della [...]. Cos'è successo, infatti? Forse [...] compagni del « Manifesto » ha contribuito [...] del nostro partito, ad [...] Assolutamente no. Si è verificata invece [...] ed è stata [...] la dialettica che deve [...] della discussione nel partito. Ripeto quindi che il Partito [...] necessità [...] un dibattito chiaro, [...] il pericolo della mozione degli [...]. Noi non vogliamo, ovviamente. Si [...] però di una lotta [...] dobbiamo sostenere, per vincere certo, non per [...] convincere tutti alla linea tracciata dal nos[...]
[...]nte. Si [...] però di una lotta [...] dobbiamo sostenere, per vincere certo, non per [...] convincere tutti alla linea tracciata dal nostro X II Congresso. [...] con [...] data a questo dibattito [...] il problema del « Manifesto », sottolinea [...] Partito, [...] respiro democratico della [...] vita interna, il rifiuto [...] esigenza del confronto e della circolazione delle [...]. Non un arretramento verso [...] ritorno a metodi del passato. Penso che queste affermazioni [...] democratica che vanno se[...]
[...]vita interna, il rifiuto [...] esigenza del confronto e della circolazione delle [...]. Non un arretramento verso [...] ritorno a metodi del passato. Penso che queste affermazioni [...] democratica che vanno sempre più sviluppandosi e [...] tutto il partito richiedano un maggiore senso [...] soltanto collettivo ma anche individuale Qualsiasi attività [...] del nostro partito che porti scadimento nel [...] elemento frenante e non stimolante dello sviluppo. [...] possibile che i compagni [...] Manifesto » non sappiano quali ripercussioni negative ha [...] alla base, la loro iniziativa; come essa [...] controproducente, ne[...]
[...]rsino [...] debbono riconoscere [...] con la quale affrontiamo [...] dei nostri rapporti con le altre forze [...] valore della nostra presenza nelle organizzazioni di [...] la nostra collocazione nel [...] la nostra ferma, stimolante posizione [...] partito alla base e [...] nel C. Il partito certo si [...] risposte e mi auguro che questi compagni [...] e sappiano capire. Essi debbono [...] prima di tutto se [...] questo dibattito in C. Dove la sortita del [...] Manifesto [...] ha suscitato [...] reazione della stragrande maggioranza [..[...]
[...]mascherare i [...]. [...] e il modo stesso [...] del « Manifesto » dimostra che è [...] qualsiasi intenzione di usare il metodo [...] o la richiesta [...]. Ci pare giusto però [...] del « Manifesto » rimuovano essi stessi [...] creato, consentano al partito di liberarsi da [...] di potere utilizzare tutte le sue forze. [...] dobbiamo far nulla che [...] verso [...] semplicemente formali e gruppi dirigenti [...] ma dobbiamo, sulla via del X II Congresso, [...] lavorare [...] tenacia per utilizzare tutte[...]
[...]utilizzare tutte le sue forze. [...] dobbiamo far nulla che [...] verso [...] semplicemente formali e gruppi dirigenti [...] ma dobbiamo, sulla via del X II Congresso, [...] lavorare [...] tenacia per utilizzare tutte [...] le intelligenze di cui il Partito dispone. Ora la questione è [...] redattori del « Manifesto » costituisce una [...] se brusca ad una svolta di linea [...] di lavoro, o non è invece un [...] rottura con la vita e [...] del Partito? Se si [...] è un atto di [...] avviso. Nè serve dire che [...] cambiati, che bisogna pure andare [...]. [...] ma in quale direzione, [...] che [...] sarebbe intenzione del compagni [...] Manifesto 1» costituirsi in frazione; ma essi ci [...] non sa[...]
[...] essi ci [...] non sanno, come nel concreto si possa [...] del frazionismo [...] non può dipendere solo [...] anche dalla forse di sagno [...] contrario che possono mettere [...] realtà hanno già messo in movimento. La loro è una [...] democrazia di partito; come astratto è il [...] altre esperienze storiche, ad altri [...] comunisti. Guai a trasposizioni meccaniche, [...] pochi che saltino [...] corpo del partito, che [...] del modo in cui esso si è [...] travaglio del suo rinnovamento. Certo, c'è da andare [...] di democrazia interna, ma col grosso del [...] solo sarebbe il partito a pagare ogni [...] partito nel suo complesso si sostituirebbe, in [...] élite illuminata, il che ridurrebbe [...] democratica che va invece [...]. Questo comporta fatica, momenti [...] lotta interna contro chiusure e metodi di [...] è [...] modo leninista di andare [...] ques[...]
[...]festo » cosa muta rispetto alla situazione attuale? Non [...] le opinioni di una parte limitata di [...] di compagni che da sempre ha diretto [...] compagna [...] ha mostrato a mio [...] alla ricerca di una soluzione positiva del [...]. Credo che il partito [...] contributo alla soluzione di questo contrasto. Il metodo che il C. /// [...] /// Ma a cosa servirebbe [...] proprie idee che li separerebbe dal partito [...] canto non mi pare [...] di attribuire alla direzione responsabilità di linea [...] del movimento internazionale che invece sono conquista [...] 12 Congresso; sono responsabilità nostra, di tutto [...] C. Anche [...] va detto che non [...] il c[...]
[...] attribuire alla direzione responsabilità di linea [...] del movimento internazionale che invece sono conquista [...] 12 Congresso; sono responsabilità nostra, di tutto [...] C. Anche [...] va detto che non [...] il centralismo democratico [...] del Partito per [...] altrove attribuendo ad altri [...] questi hanno già respinto almeno sul piano [...] ad esempio, quella del [...]. [...] di queste ricerca, e [...] dibattito che su questi temi è stato [...] sessione dei Comitato centrale, che va sviluppato[...]
[...] dare una soluzione [...] posta dalla iniziativa dei « Manifesto »; [...] quadro ritengo che vada collocato [...] rivolto ai compagni detta [...] ripensamento che li porti a superare le [...] separata che li espone al rischio di [...] dalla vita del partito. Per questo ritengo però [...] escluso ogni atto che. [...] discussione sinora [...] nel Comitato Centrale ha superato [...] pericolo di uno scontro sterile e senza sviluppi fra [...] te contrapposte e ha messo [...] luce elementi [...] che [...] ol[...]
[...]uestione tanto delicata come [...] del « Manifesto » [...] portano a ritenere ragionevole la [...] che si possa dare a questa vicenda una soluzione [...] tale Va evitare sbocchi amministrativi e disciplinari che avrebbero [...] assai negative per il partito, al suo [...] e nei rapporti con le [...] esterne. Proprio per lo sviluppo [...] e per le possibilità che esso apre, [...] la mia preoccupazione per [...] del documento proposto dalla V Commissione, [...] mi pare prospetti come praticamente già scon[...]
[...]rare di elementi di coscienza [...] movimenti autonomi di massa di nuovo tipo, [...] studentesco) che ha sollecitato in questi anni [...] della riflessione su alcuni grandi temi della [...] dei rapporti fra avanguardia [...] dirigenti e diretti, tra partito e movimenti [...] sociale [...] momento politico, [...] aspetti ritengo siano stati [...] dibattito al C. In primo luogo il [...] significato nuovo delle lotte operaie e popolari, [...] solo una dimensione sindacale, ma tendono a [...] i temi delle [...]
[...]one di quelle nuove [...] devono sostanziare il blocco storico. C'è [...] da riprendere e approfondire [...] e [...] del ruolo del momento [...] dal Risorgimento in poi ha caratterizzato la [...] nostro Paese. Questa linea non può [...] problema del partito, dei suoi rapporti con [...] ricchezza della [...] vita [...] come cioè riesce ad [...] ai governo » come partito che lavora [...]. Di [...] la necessità di cogliere [...] della situazione presente per quanto riguarda la [...] sue lotte, il suo diverso peso specifico, [...] nel tessuto della società civile italiana, le [...] si sono spostate sul terreno rivoluz[...]
[...]anni: il rapporto diverso e nuovo che [...] tra i grandi centri prò [...] di cultura e ii [...] provincia italiana, il processo di proletarizzazione degli [...] nel quale si è [...] marxismo e al processo rivoluzionario. Fenomeni [...] dunque che il partito [...] anche se talvolta con lentezze che bisogna [...] superare con forza senza dimenticare però [...] storicità della organizzazione rivoluzionaria [...] complessa dinamica della classe. Si dice da parte [...] Manifesto » che ci sono state « nuove [...]
[...]i elementi di [...] sociale che emerge con [...] forza la necessità per [...] essere sempre più un « intellettuale collettivo [...] va [...] su questo terreno o si [...] arretrate. Di [...] e [...] delle posizioni del « Manifesto [...] proposito del partito. Una ricerca teorica rivoluzionaria [...] misura in [...] salda concretamente la elaborazione [...] sociale e quindi [...] la classe operaia e [...] e lì trova 11 suo momento vero [...] di arricchimento. Ma 11 punto centrale [...] porre con chiarezz[...]
[...] classe operaia e [...] e lì trova 11 suo momento vero [...] di arricchimento. Ma 11 punto centrale [...] porre con chiarezza è che il soggetto, [...] questa saldatura deve essere il partita. Fuori di una dialettica [...] modo vivo di creatività del partito nella [...] di là delle intenzioni, si aprono due [...] il centralismo burocratico o il frazionismo. [...] necessario invece [...] re come abbiamo scelto, una [...] strada sulla quale marciare ancora più speditamente: il partito [...] Intellettuale collettivo. Solo in tal modo [...] la costruzione della egemonia, del blocco storico, [...] e nella articolazione che deve [...] sere sempre più ampia [...] della [...] il modo par saldare [...] ael partito a! Dopo [...] fatto [...] della compagna [...] per definire [...] e il contenuto del dissenso, Natoli affronta la natura e le origini di questo, [...] un dissenso maturato [...] di i/ia partecipazione attiva non [...] ma alla costruzione di una [...[...]
[...]coltà nella nostra egemonia. In questa fase nuova [...] classe, il non essere riusciti a ristabilire [...] fra lotta per obiettivi democratici e lotta [...] con la crescita del momento socialista, ha [...] determinare una ambivalenza della linea del partito [...] difficili i legami con le masse e [...]. Sui problemi internazionali, Natoli [...] da una critica del compagno Giancarlo Pajetta [...] suo artìcolo sulla conferenza di Mosca, pubblicato [...] Manifesto ». Natoli sostiene che non [...] manifest[...]
[...]blemi internazionali, Natoli [...] da una critica del compagno Giancarlo Pajetta [...] suo artìcolo sulla conferenza di Mosca, pubblicato [...] Manifesto ». Natoli sostiene che non [...] manifestazione di « spirito di gruppo » [...] la posizione del partito fu valorizzata come [...] che si tentò di dare un giudizio [...] i risultati della conferenza, e ciò non [...] valutare anche i limiti e gli effetti [...]. Alla domanda da che [...] promotori del [...] Manifesto » Natoli risponde [...] dalla parte d[...]
[...]ioni da noi [...] 21 agosto 1968, coscienti che la nostra [...] internazionale, il nostro impegno per una nuova [...] il migliore aiuto che possiamo fornire a [...] Cecoslovacchia o altrove lotta per [...] e lo sviluppo della [...]. Sui problemi del partito, Natoli [...] modi in cui funziona [...] democratico finiscono per ostacolare e costituire un [...] allo sviluppo della vita democratica del partito. [...] per il centralismo democratico, come [...] del partito [...] è contro un regime di [...] e di correnti organizzate. Ma per correggere i [...] necessaria la verifica pubblica della linea e [...] a tutti [...] livelli; è necessaria la [...] e delle posizioni diverse [...] nel corso della discussione; [...[...]
[...]corso sulla frazione [...] inventato, non Interessa i promotori del « Manifesto [...]. Questi propongono un problema molto [...] generale che riguarda un rinnovamento, una [...] ma generale de [...] questo problema può solo essere [...] dallo stesso partito. Natoli conclude considerando positivo [...]. Se si aprisse un discorso [...] sui modi, le forme e i tempi, attraverso cui [...] possibile, [...] dei partito, una libera discussione, [...] dissenso franco e responsabile, una autonoma ricerca anche sui [...] della linea politica generale e sullo stato a [...] modo di [...] verrebbero mano anche le ragioni [...] essere dei « [...] sto» e si potrebbe giunca[...]
[...] ovvero al [...] radicale trasformazione. Per questo studio 1 promotori [...] « Manifesto » si dichiarano disponibili. TRIVELLI La impostazione ohe [...] V Commissione ha dato alla discussione sul Manifesto, che [...] indicata e che impegna tutto il Partito [...] e serrata battaglia politica, indica che noi [...] problema restando sul terreno del confronto e [...]. Posta cioè la questione [...] Manifesto. Perché ciò possa avvenire [...] Partito deve avere chiari tutti gli elementi per [...]. Ed essi non sono [...] che [...] hanno pronunciato i compagni [...] Manifesto, [...] prima di tutto, Il Manifesto stesso, le [...] concreta attività cui ha dato luogo, gli [...] questi compagni alla V [...]
[...][...] del Manifesto. C'è una contradizione palese [...] riduzione del dissenso e le posizioni, il [...] Manifesto e [...] cui ha dato luogo. La questione non può [...] da « accenti [...] », da riconoscimenti [...] certi danni recati dal Manifesto al Partito, [...] gli intenti non erano né di contrapposizione, [...] né frazionìstici. Nessuno discute gli intenti, [...] il processo alle intenzioni. Si tratta di posizioni [...] fondamentali, che sono state presentate, ancora nella V Commissione, [...] comp[...]
[...]..] né frazionìstici. Nessuno discute gli intenti, [...] il processo alle intenzioni. Si tratta di posizioni [...] fondamentali, che sono state presentate, ancora nella V Commissione, [...] comparii stessi del Manifesto, come alternative e [...] del Partito; posizioni da noi respinte con [...] Natta e con la discussione, E si tratta [...] inammissibile. Non può quindi essere [...] terreno che chiamerò degli [...] accenti [...] » il [...] è trovato di fronte il Partito. Direi anzi òhe questi [...] ora negli interventi dei compagni del Manifesto, [...] un problema di chiarezza. La questione [...] va sciolta, non solo [...] battaglia politica di tutto il Partito, è [...] la seguente: quella di riconoscere che [...] intrapresa [...] ed è stato documentato [...] il via ad un processo di separazione, [...] un processo frazionistico (anche al di là [...] che è quindi una via che va [...] nel Partito un rapporto nuovo, unitario, di [...] di scontro, e di impegno positivo. Questa è la vera [...] si pone, alla quale sono i compagni [...] Manifesto [...] debbono dare una risposta, E questo è [...] della V Commissione alla riflessione ed a [...] il [...]
[...]oti [...] che non riesco a [...] dotati di intelletto così elevato abbiano potuto [...] iniziativa ai quel tipo senza pensare alle [...] sarebbe inevitabilmente pervenuti. Dico queste cose con [...] ripetere che mi è difficile [...]. La reazione del Partito [...]. Il Partito sta fornendo [...] grande saggezza, di vera democrazia, di coraggio [...]. Il compagno Natoli ha [...] ogni decisione deve essere assunta col consenso [...]. Ma la [...] della rivista non ha seguito [...] prassi. [...] un gruppo di compagni che [...[...]
[...]o [...]. Ma la [...] della rivista non ha seguito [...] prassi. [...] un gruppo di compagni che [...] deciso, mentre a me sembra, certo esagerando, che nemmeno [...] rivista di enigmistica possa essere [...] senza neanche un [...] con gli organi de] partito. [...] non viene messa in causa [...] onestà e la passione politica dei compagni. Ma i fatti sono [...]. Che cosa propone In rivista? Il filo [...] è evidente. Sembra ora che i [...] Manifesto vogliano attenuare talune loro affermazioni, ma nella [.[...]
[...]tico. Ora, a me sembra [...] è la critica, ohe noi abbiamo fatto. Un altro è lo [...] e alla rivoluzione culturale da svolgersi anche [...] dirigente del nostro [...]. Queste posizioni sono [...]. I compagni del Manifesto [...] cambiare la linea del partito, svolgono una [...] il partito. Dovremmo stare zitti? No, Il [...] è di lottare, di respingere queste posizioni. Natta ha rivolto si [...] desistere, ma purtroppo, [...] se vi sono state [...] certe attenuazioni ohe io apprezzo, il loro [...] sostanzialmente immutato. [...] vogli[...]
[...]. Natta ha rivolto si [...] desistere, ma purtroppo, [...] se vi sono state [...] certe attenuazioni ohe io apprezzo, il loro [...] sostanzialmente immutato. [...] voglio dire al mio amico Natoli che quando [...] di non volere la disgregazione [...] partito, io lo credo. Lo conosco bene e [...] afferma queste cose lo fa con onestà. Ma sono i fatti [...] le cose che [...] scrivono restano. Le loro posizioni politiche [...] già [...] in questa riunione del C. Perché allora i compagni [...]. [...] del partito è [...] di tutti i compagni, ael [...] e mezzo dei nostri [...] ti. E" per questo partito [...] milioni e mezzo di italiani. [...] perché siamo questo partito che [...] stimati e temuti. /// [...] /// Nessuno può avere il diritto [...] di attentare alla [...] natura. Noi [...] lo sappiano i compagni del Manifesto [...] non lo permetteremo. GIULIANO PAJETTA Ancora stamane [...] Natoli lia confuso nel suo i[...]
[...]ioni [...] cioè il diritto alla discussione e al [...] ragioni della nostra critica. [...] di studio, di discussione, [...] di approfondimento, di rinnovamento e di sviluppo [...] è sentita dai compagni del « Manifesto [...] dagli altri compagni del partito. Un tale diritto di [...] disposti a [...] possiamo arrivare a conclusioni [...] esigenze comuni a tutti noi come ha [...] e prima ancora quello in [...] e prima ancora il [...] X II Congresso. Le conclusioni della V Commissione [...] dibattito ci i[...]
[...]prio quanto faremo per [...] forti da questa discussione. Si tratta di una battaglia [...] in quanto noi vogliamo mantenere [...] senza ricadere nel [...] ismo e una delle colpe che noi facciamo ai [...] del « Manifesto » è di rendere [...] arduo al Partito questo corri [...]. A mio parere la piattaforma [...] questa [...] costituita dalla relazione di Nat [...] e dalle conclusioni della V Commissione, rimane valida anche [...] questo dibattito. Hanno fatto dei passi [...] del [...] »? Certamente, alme[...]
[...]iconosceva di [...] tutte le [...] rivista ». Una rivista è fatta [...] parole ed è su quelle che si [...]. Perché questi progressi? Pei [...] fatti? Perché i nostri [...] hanno portato [...] perche [...] si discuteva in [...] sede 0 per la [...] al partito una discussione generale di tipo [...] Voglio [...] ottimista e credere o sperare che sia [...] ragione, comunque ii passo [...] che il Partito [...] è il cessare ogni attività di tipo [...] cessare la pubblicazione del « Manifesto ». La nostra è una [...] le posizioni sbagliate e contro [...] nociva al partito. Vogliamo conquistare tutti i [...] compagni alla linea e al lavoro del [...] compagni non saranno convinti discuteremo ancora, vedremo, [...] non ammetteremo è che continuino attività di [...]. Posizioni diverse possono sussistere, [...]. Questo st[...]
[...]..] compagni non saranno convinti discuteremo ancora, vedremo, [...] non ammetteremo è che continuino attività di [...]. Posizioni diverse possono sussistere, [...]. Questo stesso dibattito come [...] nostro X II Congresso ha provato la [...] nostro Partito, questa è la garanzia del [...] del suo [...] rinnovamento. /// [...] /// Questo stesso dibattito come [...] nostro X II Congresso ha provato la [...] nostro Partito, questa è la garanzia del [...] del suo [...] rinnovamento.