Brano: Questa logica dovrebbe consistere [...] la [...] di piattaforme contrapposte, e di [...] centri ài elaborazione anche politica (e non più solo [...] ricerca come si diceva [...]. Ci si richiama, a [...] un certo periodo della storia del Partito [...]. Ma la storia dal Partito [...] non è riconducibile in alcun modo a [...] lotte e i contrasti interni vi hanno [...] diverso peso. Negli anni del dopoguerra [...]. Il nostro X II [...] i temi della responsabilità del dirigente e [...] della democrazia, del nuovo ruolo delle [...]
[...]ostro X II [...] i temi della responsabilità del dirigente e [...] della democrazia, del nuovo ruolo delle organizzazioni [...] propone la compagna [...] è dunque [...] indietro verso [...] che irrigidiscono e riducono [...] lo sforzo unitario di un partito che [...] essere unito perchè è una formazione di [...]. Per quanto riguarda il [...] partito che secando la compagna [...] sarebbe determinato da regole [...] dirigente, si deve dire che esso è [...] insieme liberamente ci siamo dati, e che [...] di portare [...] il fronte della lotta [...] di fare del PCI uno dei protagonisti [...] in Ital[...]
[...]che [...] di portare [...] il fronte della lotta [...] di fare del PCI uno dei protagonisti [...] in Italia e a livello internazionale. La compagna [...] e il gruppo del «Manifesto» [...] logica, che è a mio parere una [...] linea di deperimento del partito. Se essa fosse accettata, [...] presto di fronte ad un Irreversibile processo [...] una molteplicità di correnti, di piccoli partiti, [...] logica di gruppo e [...]. Ed è questa, una [...] rivoluzionaria, ma di un partito che tende [...]. Per questo sono [...] con la relazione e [...] da Natta, affinchè di questi problemi, [...] politici più generai ad [...] investito tutto il partito col metodo della [...] un nuovo sforzo di ricerca unitaria senza [...] di una più ampia [...] Partito anche per nuove esperienze di lotta. Infine, a chi dice [...] per cui il « Manifesto [...] è sorto vanno ricercate [...] Partito, [...] suo funzionamento, nel modo come ò diretto, [...] questo può essere un alibi: certo, il [...] di andare [...] anche sul terreno della [...] contributo di tutti, ma [...] delle grandi scelte collegiali [...]. BORGHI NI La V [...] di definire u[...]
[...]l [...] di andare [...] anche sul terreno della [...] contributo di tutti, ma [...] delle grandi scelte collegiali [...]. BORGHI NI La V [...] di definire un terreno [...] lotta politica, di ricerca delle vie per [...] una nuova e più alta [...] del Partito. La scelta di non [...] del « Manifesto » ad un caso [...] di entrare invece nel merito delle posizioni [...] rivista non è tatticismo. Essa è stata fatta [...] coerenza profonda, [...] col carattere del nostro Partito [...] con li» scelte fatte al X II Congresso di [...] profondo del partito, della [...] vita interna, del suo rapporto [...] le masse. Le ragioni di fondo [...] della rivista stanno proprio [...] tale iniziativa [...]. La [...] oggi, di un tipo [...] aia consentita la elaborazione [...] gruppo non è in sé scandalosa; essa [...]
[...]sentita la elaborazione [...] gruppo non è in sé scandalosa; essa [...] di là della intenzioni, come antistorica e [...] nei fatti, lo sviluppo di una discussione [...] ricerca « verticale », strettamente connessa alla [...] di far crescere tutto il partito, capace [...] muovere grandi masse, di far crescere la [...]. [...] di partito nuovo di [...] e di Togliatti esclude necessariamente [...] discussione e una ricerca che siano s?ani. [...] ael [...] Manifesto ». Certo, questo meccanismo non [...]. E, quando questo si [...] una dicotomia fra partito e masse, fra [...] pratica reale. Ma non è rompendo [...] si superano tali [...]. In realtà il problema [...] bisogna [...] per una crescita qualitativa [...] per realizzare un nesso nuovo tra partito [...] per questa via, fra elaborazione politica e [...]. Per questo è necessaria una [...] politica il cui obiettivo non è tanto quello di [...] un gruppo, ma [...] quello di battere i processi [...] garantendo un allargamento del dibattito e della [...]
[...]umero possibile di [...]. PINTOR Il documento sottoposto [...] C. C, non è da [...] asprezza e perentorietà e [...] e gli intenti del « Manifesto » [...] dei compagni che [...] promosso. Nessuno chiede un rovesciamento della [...] internazionale del Partito nò ina rottura con i paesi [...] ne [...] tanto meno! [...] vero il contrario. Il fatto è che c'è [...] valutazione diversa, e quindi una diversità di [...] di frante a gravi fenomeni [...] di [...] non solo la Cecoslovacchia, è [...]. Più in genera[...]
[...]ovo [...] e una trasformazione dello Stato [...] del [...] forse politiche nel corso stesso [...] lotta. Un terso punto dai [...] in [...] dei giudizi dati da [...] respinge [...] quello che presenta le [...] del « Manifesto » come un «attacco [...] Partito [...] il segno di una volontà frazionista e [...] è quello, diametralmente opposto, [...] e di proporre un rinnovamento, cerro profondo, [...] Partito [...] suoi rapporti col movimento di classe, con [...] operaie e giovanili, e nel suo regime [...] salto di qualità » che ha bisogno [...] perchè per quanto forte sia il nostro Partito [...] stato e il suo rapporto con la [...] quelli che a volte dipingiamo a noi [...] anche il compagno Ingrao ha stamane acriticamente [...] Pintor [...] riferisce in proposito sia alla necessità di [...] generalizzazione delle iniziali esperienze «[...]
[...]e in proposito sia alla necessità di [...] generalizzazione delle iniziali esperienze « consiglia ri [...] masse esprimono, come forma di organizzazione politica [...] classe e delle masse, per estendere (non [...]. E si riferisce, [...] il [...] di partito, alla necessità di [...] e incoraggiare [...] e [...]. Te autonoma a tutti [...] sezioni senza meccaniche subordinazioni di gruppi di [...] regolamentazione [...]. Il timore che ne [...] anarchia » nasce da una certa sfiducia [...] grado di maturità[...]
[...]...] tematica che alcuni compagni hanno inteso e [...] è pienamente lecita, a differenza di quanto [...] il compagno Bufalini. /// [...] /// Su queste basi, e [...] di una discussione non ipotetica [...] concretamente impostata del regime interno di partito e dei [...] da introdurvi [...] nel senso che anche altri [...] hanno indicato [...] sarebbe facile giungere a superare [...] questione specifica del « Manifesto » senza che ciò [...] il silenzio o un sussurro. Già il dibattito di questi [...] non è[...]
[...]io o un sussurro. Già il dibattito di questi [...] non è stato inutile, e ancor più potrà [...] se sarà un dibattito o [...] una lotta politica, ma non una sanzione [...] di decisioni precostituita [...] il [...] sollecitato nelle organizzazioni del Partito. FERRARA Il richiamo al X II Congresso contenuto nella relazione di Natta, è utile, [...] porre in termini politici la questione del Manifesto. Mentre nel X II i [...] del Manifesto, pur nel dissenso, avevano ritirato 11 loro [...] riconoscendo nell[...]
[...]ato [...] X II Congresso. E non [...] a bersaglio [...] di Amendola perchè nessuno, nemmeno Amendola, può ritenere esauriti con [...] i problemi che esso pone, [...] quello teorico e politico della partecipazione al governo. [...] parte la lùtea del Partito [...] si giudica dai documenti collegiali e dagli alti compiuti, [...] un singolo articolo [...] quanto autorevole. Sul piano de! Tuttavia non si può [...] continuano a Iure ì compagni del Manifesto. La presenza [...] delegazione del PCI a Mosca [..[...]
[...]] riproposta (come si è accennato anche in [...] OC) [...] «altri Manifesti» di segno contrario. I compagni del Manifesto [...] alle loro affermazioni, [...] le quali nulla si [...] della rivoluzione fuori o contro il PCI. Accolgano dunque [...] del Partito alla riflessione [...] sottraggano essi stessi e il partito alla [...] di frazione, favoriscano e non ostacolino un [...] realistico, non solo di rinnovamento ma anche [...] Partito e del suo modo di essere. In questa direzione anche il [...] con cui il Partito affronta la questione del Manifesto, [...] terreno della battaglia politica e del confronto, senza misure [...] e senza [...] è una prova di ciò [...] si può [...] si deve fare. COLOMBI La relaziona di Natta, [...] ferma, ha confutato con efficacia [...]
[...]La relaziona di Natta, [...] ferma, ha confutato con efficacia tutte le [...] Manifesto. La compagna [...] al è detta sorpresa [...] giudizio; se riflettesse su quelli espressi da [...] amici, si renderebbe conto [...] dato da Natta è pertinente. Il Partito difende il [...] massa e di combattimento, difende i principi [...] difende la [...] ideologica, politica e [...]. Un compagno si è [...] mai, per quali responsabilità più generali, queste [...]. Naturalmente ò libero di [...] ma credo che mentre gl[...]
[...]logica, politica e [...]. Un compagno si è [...] mai, per quali responsabilità più generali, queste [...]. Naturalmente ò libero di [...] ma credo che mentre gli [...] dirigenti sono Impegnati in una lotta politica per difendere [...] concezione del partito e riaffermare le posizioni [...] dagli attacchi del gruppo del Manifesto, non ala buona politica avallare in un modo o [...] alcune delle loro giustificazioni. Il dovere dei compagni [...] coloro che sono membri degli organi dirigenti, [...] essere [...]
[...]difendere [...] credono giuste; le recriminazioni non servono a [...]. Queste cose accadono per [...] cammino è lungo ed aspro, si aggiungono [...] nel movimento comunista internazionale e poi vi [...] che si esercitano da tutte le parti. Sul nostro partito, che [...] della attenzione delle forze politiche del paese, [...] politico e di classe, [...] della socialdemocrazia, delle sinistre laiche e cattoliche [...] ragione o per [...] vorrebbero che noi fossimo [...] che siamo. Ci vorrebbero meno forti,[...]
[...]ia, delle sinistre laiche e cattoliche [...] ragione o per [...] vorrebbero che noi fossimo [...] che siamo. Ci vorrebbero meno forti, [...]. [...] riuscissero a ottenere da [...] del principio del centralismo democratico e a [...] rapporti [...] il partito muterebbe natura [...] in un partito [...]. Questo non avverrà: il [...] del suoi aderenti, non lo permetteranno mai. Il partito è [...] volontaria; chi entra nel [...] programma [...] lo Statuto che regola [...] Interni del partito. Nello Statuto non vi è [...] violi 1 principi democratici. Questa è la ragione [...] principi di [...]. [...] errata [...] della situazione fatta dai compagni [...] Manifesto, non è vero che siamo in una situazione [...]. Le grandi lotte rivendicat[...]
[...]. Marx ha detto che [...] che fanno la loro storia. Il nostro compito è [...] leva sulle contraddizioni del capitalismo per fare [...] verso [...] sbocchi politici. [...] del gruppo del Manifesto [...] carattere nettamente frazionista, di un piccolo partito [...] trovato i mezzi finanziari [...] rivista e sviluppare la [...] attività. Si è data una [...] ricercato collaboratori, diffusori e fiduciari; ha contatti [...] Sezione, organizza assemblee, [...] e comizi; ha creato [...] per propagandare le su[...]
[...]ato i mezzi finanziari [...] rivista e sviluppare la [...] attività. Si è data una [...] ricercato collaboratori, diffusori e fiduciari; ha contatti [...] Sezione, organizza assemblee, [...] e comizi; ha creato [...] per propagandare le sue [...] il partito. Si è riunito per [...] devono fare i suoi aderenti se i [...] Manifesto » fossero esclusi dal partito. Svolge [...] esterna, organizza i rapporti [...] di sinistra e in particolare con la [...] italiana e straniera. Ha stabilito rapporti con [...] culturali stranieri che sono su posizioni similari [...] partito. Approfitta della democrazia di [...] larga tolleranza che vi è nel partito, [...] e tra compagni, per [...] la collaborazione, per raccogliere [...] condurre una campagna contro il gruppo dirigente [...] dirigenti. [...] politico è ignorato. Questo stato di cose [...] tollerato. Il partito che noi [...] che siamo venuti via via costruendo in [...] di vita e di lotta. [...] un partito che ha fatto [...] sue prove. Eravamo un partito di [...] partito ha assolto con onore il compito [...] dirigere il grande movimento di liberazione nazionale. Nel corso di quella [...] dopo la vittoria, si è trasformato in [...] massa e di lotta, In partito che [...] mantiene tutte le caratteristiche di partito della [...]. Abbiamo superato la concezione [...] la democrazia interna, creato un clima di [...] il dibattito aperto, raccolto tutte le suggestioni [...] nostro partito i messo in condizioni di [...] essere umiliato. Il Congresso di Bologna [...] esempio di democrazia. Ed è dal X II Congresso, [...] il gruppo del « Manifesto » battuto [...] campo, ha deciso di trasformarsi in fraziona [...] la rivista. Sono [...] c[...]
[...] esempio di democrazia. Ed è dal X II Congresso, [...] il gruppo del « Manifesto » battuto [...] campo, ha deciso di trasformarsi in fraziona [...] la rivista. Sono [...] con le proposte della V Commissione di condurre una lotta politica in tutto il partito [...] le posizioni del « Manifesto », per [...] e fare chiarezza. Spetta ai compagni del [...] Manifesto [...] fare un esame dì coscienza e compiere [...] modestia nei confronti del partito. Sono del compagni che [...] e onorato passato di militanti e di [...] partito hanno dato la parte migliore della [...] possono non comprendere che una rottura con [...] porterebbe rapidamente a combattere contro il partito [...]. Una tale prospettiva non [...] a cuor leggero da chi ha creduto [...] la causa del socialismo. LUPORINI Avevo visto con [...] nascere del « Manifesto », considerando [...] di per sé non [...] al risultati del X II Congresso. Ciò nella convinz[...]
[...]lare penso [...] di analisi effettiva della [...] politica dei paesi socialisti, e della [...] dinamica, e ai congiunti [...] rivoluzionaria in Occidente e nel mondo, fra [...] noi quello del rapporto non ancora risolto, [...] nuova, fra movimento e partito (emerso cosi [...] sul primo punto [...]. Forse solo attraverso la [...] del « Manifesto » [...] discussione che stiamo conducendo, vediamo in tutta [...] e complessità ma [...] urgenza [...] di trovare nuove soluzioni [...] confronto delle idee nel[...]
[...](emerso cosi [...] sul primo punto [...]. Forse solo attraverso la [...] del « Manifesto » [...] discussione che stiamo conducendo, vediamo in tutta [...] e complessità ma [...] urgenza [...] di trovare nuove soluzioni [...] confronto delle idee nel partito, delle ipotesi [...] unilaterali, della analisi di classe, del conseguente [...] cui [...] ha radice politica. Non credo che la [...] se rimaniamo nel dilemma, che credo artificioso, [...] permanente e discussione soltanto regolata e [...] dal grupp[...]
[...] venuti [...] e politica. In ordine a ciò non [...]. CECCHI Esprime una preoccupazione circa [...] svolgimento dei lavori del C. Questo pone in una posizione [...] privilegiata i compagni del « Manifesto » nella discussione [...] C. [...] a [...] il partito sul grande [...] e democratica e per [...] e più avanzati obiettivi, si deve [...] fronte » o un « fronte interno [...] alle posizioni e ai compagni del « Manifesto [...] Ritiene di no. Questa seconda linea di [...] che derivare dalla prima ed [...][...]
[...]inea di [...] che derivare dalla prima ed [...] conseguenza e complemento. /// [...] /// L'opera del gruppo del [...] Manifesto [...] infatti si risolve essenzialmente in una teorizzazione [...] nelle zone di demoralizzazione e di sfiducia [...] del partito. Porta a questo riguardo [...] qualche concreta esperienza di Firenze, dove [...] di qualche compagno del [...] Manifesto [...] ha roso [...] difficile la saldatura politica [...] e altri ceti sociali su uria linea [...] ha generato soltanto [...] d[...]
[...]n astratto ma [...] lotte in corso, la negatività [...] di quel gruppo. [...] questo il solo metro possibile [...] valutazione. Esprime accordo con le [...] V Commissione anche in merito alla necessità di [...] della stampa e della pubblicistica del partito. VALENZA Accolgo positivamente [...] contenuto nella relazione del [...] Natta [...] conclusioni della quinta commissione a sviluppare un [...] una serrata lotta politica contro le posizioni [...] gruppo che si raccoglie intorno al « Manifesto [...][...]
[...] sviluppare un [...] una serrata lotta politica contro le posizioni [...] gruppo che si raccoglie intorno al « Manifesto [...]. Il travaglio politico profondo [...] X II congresso ad oggi continua a vivere [...] Napoli [...] nostra organizzazione di partito, non ci induce [...] i tempi di misure disciplinari per chiudere [...] « Manifesto » ma ci spinge ad [...] ancora più chiari e con maggiore impegno [...] posizioni. Ciò vogliamo fare assumendo [...] riferimento essenziale il X II Congresso, la [...][...]
[...]poli, [...] una organizzazione che sta vivendo [...] di un processo di [...] è aperto al congresso provinciale in modo [...] « tumultuoso », come sembrava augurarsi il [...] Lombardo Radice. Di fronte a tale [...] « controllata » e regolamentata, il Partito [...] di sapere reagire in modo aperto e [...] o arroccamenti difensivi. Concordo col positivo accenno [...] compagno Ingrao. Abbiamo assunto con interesse [...] problemi e i contenuti critici, anche aspri [...] dissenso, che sono emersi da quel dib[...]
[...]ifensivi. Concordo col positivo accenno [...] compagno Ingrao. Abbiamo assunto con interesse [...] problemi e i contenuti critici, anche aspri [...] dissenso, che sono emersi da quel dibattito [...] in luce ritardi nel processo di rinnovamento [...] partito e di verifica e arricchimento della [...] nel periodo assai fecondo tra [...] e 11 X II Congresso. Abbiamo quindi evitato, nella [...] dirigenti e [...] ogni soluzione cosiddetta « [...] di « cooptazione » anche se talvolta [...] compagni dissenzien[...]
[...]sempre, di [...] col voto, perchè consapevoli [...] politici che stanno al fondo del nostro [...] risolverei con colpi di maggioranza, ma con [...] contributo e di impegno comune di tutti [...]. Perciò dobbiamo respingere come [...] comodo [...] del partito che ci [...] compagni del « Manifesto ». Fondamentale per noi, oggi, [...] sbloccare la vita del Partito [...] dalle [...] e dagli steccati a [...] le posizioni e le [...] del « Manifesto ». Bisogna portare [...] il [...] arrivare a sintesi più avanzate. Dobbiamo superare 1 guasti [...] dalle [...] che ostacolano il dispiegamento [...] energie, di quel[...]
[...]steccati a [...] le posizioni e le [...] del « Manifesto ». Bisogna portare [...] il [...] arrivare a sintesi più avanzate. Dobbiamo superare 1 guasti [...] dalle [...] che ostacolano il dispiegamento [...] energie, di quelle nuove e di quelle [...] Partito ha espresso nel corso della [...] vita e della [...] storia. Dobbiamo evitare che il [...] riflessione critica, reale e di merito sulle [...] e di lotta venga sostituita [...] ripetitiva di formule politiche. Se ciò avvenisse, non [...] intralciata [...]
[...]ella [...] vita e della [...] storia. Dobbiamo evitare che il [...] riflessione critica, reale e di merito sulle [...] e di lotta venga sostituita [...] ripetitiva di formule politiche. Se ciò avvenisse, non [...] intralciata e paralizzata [...] del Partito, ma non [...] del livello qualitativo del pensiero politico del Partito [...] capacità di analisi e [...] con la realtà. Su tutto ciò occorre [...] assoluta responsabilità e fermezza per fare del [...] battaglia politica una leva per 11 rinnovamento [...] del Partito. [...] la relazione del compagno Natta [...] che il modo come [...] abbiamo affrontato 1 problemi [...] da un fatto nuovo e grave [...] come la iniziativa del « Manifesto» [...] anch'esso un [...] nuovo, e si muove con [...] sulla linea del X II Con[...]
[...]ia dialettica interna, quella [...] articolata vita democratica, quella superiore capacità di azione che [...] situazione e ì tempi [...] richiedono. Nel concreto è tutt'altro ohe [...] affermare che un attacco di fondo e [...] viene mosso contro un partito [...] non è in disarmo ma ohe sulle questioni poste [...] della [...] collocazione internazionale, della [...] strategia di avanzata al socialismo, [...] sviluppo del centralismo democratico [...] ha fatto non solo passi [...] nal X II Congresso, ma[...]
[...]campo interno in [...] intreccio di conquiste teoriche e politiche [...] certamente tutt'altro ohe compiute e [...] ma reali. Anche per questo [...] appare semplice e i compagni [...] « Manifesto » non possono [...] o siamo ad una sfiducia [...] nel partito e allora occorre [...] esplicitamente, o siamo [...] di uno sviluppo del confronto [...] quei temi partendo dal X II Congresso e [...] unitaria, ma allora occorre non [...] o [...] in modo ambiguo come ha [...] il compagno Pintor [...] ma occorre so[...]
[...]citamente, o siamo [...] di uno sviluppo del confronto [...] quei temi partendo dal X II Congresso e [...] unitaria, ma allora occorre non [...] o [...] in modo ambiguo come ha [...] il compagno Pintor [...] ma occorre soprattutto [...] con tutto il Partito così [...] esso è e come insieme vogliamo [...] ed anche [...]. E allora Io strumento [...] il gruppo esterno e chiuso, la pratica [...] ha dato vita debbono essere abbandonati e [...] caso chiaramente battuti e respinti, convinti come [...] che il [...]
[...] così [...] esso è e come insieme vogliamo [...] ed anche [...]. E allora Io strumento [...] il gruppo esterno e chiuso, la pratica [...] ha dato vita debbono essere abbandonati e [...] caso chiaramente battuti e respinti, convinti come [...] che il Partito nuovo di Togliatti è [...] di approdo [...] grande riflessione sulla esperienza [...] operaio e sulla realtà nazionale, ha dimostrato [...] vitalità teorica e politica, che deve [...] impiegata per affrontare nella [...] questioni di cui pure avvert[...]
[...]a, altra cosa è [...] sviluppo della democrazia interna in tutti i [...]. A tutti questi problemi, [...] organizzazione come quella della Capitale, potremmo porre [...] se li disancoriamo senza ambiguità e con [...] di una posizione antagonistica al partito, se [...] patrimonio che abbiamo dato prova di [...] sviluppare [...] e dopo il X II [...] cogliendo quella che si [...] grande occasione politica, [...] questo momento, con questo [...] forze nuove [...] la mia azione ha [...]. GARAVINI Affermando [...]
[...]lla che si [...] grande occasione politica, [...] questo momento, con questo [...] forze nuove [...] la mia azione ha [...]. GARAVINI Affermando il carattere [...] Manifesto e sottolineando che i contenuti della [...] parte non accettabili [...] del Partito, cogliamo un [...] sta di fronte a [...]. Ma [...] aspetto è il carattere [...] complesso, negli ultimi anni, della dialettica delle [...] tendenze socialiste e rivoluzionarie. Tale dialettica più complessa [...] che riguardano anche le regole di [.[...]
[...]gliamo un [...] sta di fronte a [...]. Ma [...] aspetto è il carattere [...] complesso, negli ultimi anni, della dialettica delle [...] tendenze socialiste e rivoluzionarie. Tale dialettica più complessa [...] che riguardano anche le regole di [...] Partito. [...] questo un elemento che mi [...] presente nella [...] di Natta, pur cosi netta [...] critica [...] del Manifesto. Intendo più praticamente che [...] Liberazione e per molti anni, il [...] ha saputo esprimere dal [...] della spinta delle forze [...]
[...]Ma eravamo nella situazione [...] internazionale del movimento comunista, della grande [...] di liberazione e poi di uno scontro Interno [...] frontale. Allora, questo tipo di [...] è stata anche una delle condizioni che [...] funzione egemonica del partito rispetto alle altre [...] rivoluzionarie. Ma, negli ultimi anni [...] fattori oggettivi: la rottura [...] internazionale del movimento comunista; [...] del centrosinistra; la natura [...] lotte sociali nel Paese. Da questi fatti oggettivi è [...] ap[...]
[...]rottura [...] internazionale del movimento comunista; [...] del centrosinistra; la natura [...] lotte sociali nel Paese. Da questi fatti oggettivi è [...] appunto una dialettica politica molto più complessa, [...] fa [...] la [...] fuori e dentro il Partito, [...] in cui entra almeno In parte anche il Manifesto. Per [...] a questa nuova [...] più [...] dialettica politica non bisogna affatto [...] il [...] cosi [...] si sono venute formando nella [...] tradizione. Ma vi [...] di una evoluzione [...] de[...]
[...][...] in cui entra almeno In parte anche il Manifesto. Per [...] a questa nuova [...] più [...] dialettica politica non bisogna affatto [...] il [...] cosi [...] si sono venute formando nella [...] tradizione. Ma vi [...] di una evoluzione [...] del partito che [...] riuscire a cogliere al suo [...] interno gli aspetti ri [...] della dialettica politica reale. Sì tratta della possibilità [...] attraverso la quale il gruppo dirigente esprime [...] na meno ravvicinata ed apra maggiormente lo [...] dibatt[...]
[...] con le altre forze politiche nel [...] meglio i nostri orientamenti ideali e pratici. Avanzare in questa direzione non [...] affatto ripristinare [...] di correnti o di frazioni, [...] porre nei termini oggi necessari la questione [...] e [...] del partito. A questa luce, rispetto [...] Manifesto, [...] un problema. Una rivista può anche [...] rivista, come già ha detto bene Luporini. Una rivista può divenire [...]. [...] proprio su questo ultimo punto [...] è [...] il richiamo critico del partito [...] che è giusto [...] questo richiamo critico al livello [...] un dibattito generale nel [...]. CARDIA Richiamandosi alla difesa [...] Longo, nel suo intervento al C. Cardia ha affermato che [...] più gravi [...] mosso dal gruppo del [...] Manife[...]
[...]ivello [...] un dibattito generale nel [...]. CARDIA Richiamandosi alla difesa [...] Longo, nel suo intervento al C. Cardia ha affermato che [...] più gravi [...] mosso dal gruppo del [...] Manifesto [...] è [...] esso si svolge proprio [...] cui il partito, il movimento operaio, le [...] bisogno, par [...] i problemi [...] e [...] di una adesione più profonda, di tuia [...] di una valorizzazione più piena di quel [...] sviluppare e arricchire con nuove intuizioni ed [...] con strumenti più efficaci di[...]
[...]di una adesione più profonda, di tuia [...] di una valorizzazione più piena di quel [...] sviluppare e arricchire con nuove intuizioni ed [...] con strumenti più efficaci di elaborazione e [...]. La lotta di frazione, coma [...] la storia stessa del partito comunista [...] nel primo decennio dopo [...] ha una [...] logica: [...] il reale confronto delle posizioni [...] è destinata a conclusioni sempre autoritarie, spesso [...]. La critica [...] Gramsci condusse, in quel [...] di quelle drammatiche vice[...]