Brano: [...]...] anniversario della fondazione del [...] un caldo, augurale saluto a voi e [...] nostri militanti, ai lavoratori, ai giovani e [...] in grandi lotte per la difesa dei [...] e per portare [...] le più urgenti [...] politiche. /// [...] /// Nessun partito italiano può [...] tale età, nè un bilancio di lotta, [...] di conquiste e di eroismi che assomigli, [...] quelli che possiamo vantare noi comunisti. I nostri [...] di esistenza e di battaglie [...] hanno conosciuto mai nè interruzioni nè letarghi n[...]
[...]ai nè interruzioni nè letarghi nè trasformismi. Siamo sempre stati presenti [...] appuntamenti della storia. Ci predissero vita breve Mai [...] visita. In questo mezzo secolo, [...] è sempre stato quel che ha promesso [...] dalla nascita: è stato il partito di [...] operaia e le grandi masse popolari avevano [...] una guida, ed [...] di combattimento, sempre fedele [...] lavoratori e ai grandi ideali di pace [...] del [...]. Quando nascemmo, molti ci [...]. Dicevano che eravamo troppo [...] che saremmo[...]
[...] dirigenti inetti e traditori, [...] bandiera del combattimento e [...] di classe; mantenemmo sempre [...] nelle città e nelle campagne, nelle fabbriche [...] contro i gruppi padronali ed i loro [...]. In questo modo, noi [...] della necessità di un partito nuovo, veramente [...] resistere alla dittatura fascista e di portare [...] le condizioni, la lotta per la libertà, [...] il socialismo. Senza quella lotta, senza [...] al fascismo non ci sarebbe stato altro [...] predicato e praticato dai [...] rin[...]
[...] scagliata la furia franchista, che la solidarietà [...] però a retrocedere. Molti di quei combattenti [...] Spagna [...] poi la guida e [...] della Resistenza italiana. A tutti, esprimo la [...] di questa assemblea ed invio il saluto [...] tutto 11 partito. In Italia e [...] migliaia di comunisti e [...] la loro libertà e la loro vita, [...] la bandiera della libertà. Molti di loro caddero [...] dei mercenari fascisti e dei plotoni di [...] le privazioni cui furono costretti in carcere [...]. Ben quat[...]
[...]ti di loro caddero [...] dei mercenari fascisti e dei plotoni di [...] le privazioni cui furono costretti in carcere [...]. Ben quattromila comunisti furono [...] speciale fascista ad oltre 23 mila anni [...]. Il nostro grande capo, [...] del nostro partito, [...] di cultura di cui [...] statura, Antonio Gramsci, fu fatto morire in [...] privazioni e le sofferenze che gli furono [...]. Generazioni di militanti Eugenio Cunei, [...] della giovane cultura italiana, fondatore del Fronte [...] Gioventù, [..[...]
[...]pensioni e sulle [...] caldo e dalle lotte operaie e popolari [...]. In tutti questi anni, [...] stati sempre fedeli alla causa dei lavoratori, [...] siamo sempre battuti per ogni causa di [...] e di solidarietà nazionale ed internazionale, il [...] Partito [...] visto crescere continuamente le sue forze, la [...] il suo prestigio. Oggi nessuno può non [...] nostra forza e della nostra presenza. In questa occasione del [...] Partito, noi vogliamo riaffermare, àncora una volta, [...] agli insegnamenti di Gramsci e di Togliatti, [...] alla via italiana al socialismo, cioè ad [...] rispónda alle tradizioni nazionali, alle esigenze del [...] Paese [...] di esso soltanto, senza priv[...]
[...]gnità umana, il lavoro, [...] un socialismo che realizzi una salda [...] giustizia e sulla pace. Di fronte [...] governo che dimostra ogni [...] la [...] incapacità ed impotenza, noi [...] e coerente opposizione, pur affermandoci, nello stesso [...] partito di governo, che tende, cioè, alla [...] nel senso che già oggi pesiamo e [...] di più su tutte le decisioni che [...] delle grandi masse e della nazione. Diciamo questo nella piena [...] può essere fatto in Italia di veramente [...] tanto meno, cont[...]
[...]che tende, cioè, alla [...] nel senso che già oggi pesiamo e [...] di più su tutte le decisioni che [...] delle grandi masse e della nazione. Diciamo questo nella piena [...] può essere fatto in Italia di veramente [...] tanto meno, contro il grande Partito Comunista. Abbattere le discriminazioni Molti [...] già compiuti in questa direzione. Infatti, in centinaia di [...] governo di grandi Regioni, nei sindacati, nelle [...] massa, in tutte le assemblee elettive si [...] estendono i rapporti di collabo[...]
[...]i a [...] di abbattere queste discriminazioni, per tenere fede [...] stretto nella Resistenza. I nostri avversari, coloro, [...] oppongono alla nostra lotta democratica le armi [...] poliziesca e padronale, anche in questa occasione [...] del nostro partito stanno conducendo una furibonda [...] e di deformazione della nostra azione. /// [...] /// Ma non possiamo fare [...] rilevare che in questa campagna condotta dal [...] compaiono anche gruppi e gruppetti cosiddetti estremisti. Anche di questo non [.[...]
[...]i cosiddetti estremisti. Anche di questo non [...]. Nei [...] della nostra vita di [...] molti di questi velleitari e presuntuosi, che [...] della politica nazionale ed internazionale hanno preteso [...] polìtica più avanzata della nostra e di [...] Partito. Di fatto, però, tutti [...] svolta decisiva, sono riusciti soltanto a farsi [...] carro della storia e a perdere sè [...] o meno rapidamente, tra i rifiuti di [...] un grande movimento di massa, qual'è il [...] comunista, come ogni grande fiume, tr[...]
[...]atrice del [...] italiano contro il nazifascismo, [...] di liberazione dei popoli [...]. In questo cinquantesimo anniversario [...]. Vi chiamiamo a dare [...] tutta la vostra energia, di tutu la [...] tutto il vostro entusiasmo per fare sempre [...] Partito di Gramsci e di Togliatti, per [...] nostra bandiera di lotta sino alla trasformazione [...]. Pajetta Come [...] Ordine Nuovo » di Gramsci [...] Togliatti fece propria la lezione leninista Le masse, [...] costante [...] del partito Gli anni [...] repressione, della Resistenza Un coerente e creativo [...] Il « Partito nuovo » per affrontare una [...] Gli sviluppi degli anni postbellici hanno rappresentato [...] nostra linea generale e delle nostre scelte [...] Il dialogo con le altre forze politiche e [...] uria democrazia reale Difendere in ogni circostanza [...[...]
[...]e [...] Il dialogo con le altre forze politiche e [...] uria democrazia reale Difendere in ogni circostanza [...] sovranità nazionali Un segno profondo di continuità ROMA [...] a Longo recito da [...]. ROMA [...] Il compagno Gian Carlo Pajetta [...] Partito. La grande industria contava [...] di operai ma il suo sviluppo ineguale, [...] regioni, si fondava sulla duplice rapina del [...] gli alti prezzi e della sovrappopolazione che [...]. Sulle non gloriose vicende [...] stentata pesavano inoltre il tra[...]
[...]iali più retrivi, faceva sentire la [...] sulle masse e nelle regioni più arretrate. La ribellione a tale [...] il radicalismo massonico ed un anticlericalismo ingenuamente [...]. Il mezzo secolo che [...] Comune di Parigi alla fondazione del nostro Partito [...] a fatica, in Italia, il movimento operaio [...] limiti e [...] della [...] acquisizione teorica rappresentava. [...] dei diritti dei lavoratori, [...] giustizia sociale, la fede nella Internazionale come [...] elementi essenziali del farsi di [...]
[...]onale che potesse trovare le sue [...] masse [...]. Nello stesso tempo occorre [...] socialismo italiano risentiva della arretratezza della società. La Rivoluzione russa, quella [...] e quella [...] poi, rompe [...] tragedia della guerra, pone [...] Partito socialista italiano i problemi della pace [...] in modo concreto. In questa circostanza le [...] Partito socialista appaiono ostacoli insormontabili. Pajetta ha quindi sottolineato [...] comunisti, che sono una minoranza, decideranno di [...] Partito nuovo, mentre già la reazione si [...] scatena, e che [...] dello scontro con il [...] elementi di intransigenza formale, esaspera le polemiche, [...] che faranno prevalere nel momento più critico [...] le correnti dogmatiche e il settarismo e [...][...]
[...]e che [...] dello scontro con il [...] elementi di intransigenza formale, esaspera le polemiche, [...] che faranno prevalere nel momento più critico [...] le correnti dogmatiche e il settarismo e [...] di Bordiga, per quel periodo il dirigente [...] Partito. Il prezzo del settarismo [...] i sacrifici che resero più pesante quel [...] e non possono [...]. Si deve intendere però [...] la necessità di essere, di affermarsi. [...] anche da questa situazione [...] esperienza che dobbiamo giudicare, fra il 1[...]