Brano: PAGINA 4 [...] La [...] Fatto LUNEDÌ 20 LUGLIO [...] Paolo Borsellino, «pioniere» [...] La lunga, solidale attività [...] di Palermo [...] La polemica con Sciascia, [...] «smantellamento» Dopo la strage di Capaci disse: «Lo [...] dì Falcone Aveva raccolto [...] Giovanni Falcone, Paolo Borsellino. Quelle dei due magistrati [...]. Insieme avevano dato vita [...] che costruì il prim[...]
[...]..] antimafia doveva essere di Giovanni Falcone, [...] le polemiche e la strage di Capaci [...]. /// [...] /// Borsellino e Falcone, due [...] da un destino da tragedia greca. I due si conoscono [...] fin [...] quando insieme Paolo e Giovanni, [...] Palermo ancora segnata dalla guerra, giocavano a pallone. Poi il liceo e [...] passati [...]. Infine [...] e la passione per [...] magistratura che avrebbe segnato tutta la loro [...]. Oggi il clima è [...] stesse hanno avuto di riflesso una valenza [...] s[...]
[...]i il liceo e [...] passati [...]. Infine [...] e la passione per [...] magistratura che avrebbe segnato tutta la loro [...]. Oggi il clima è [...] stesse hanno avuto di riflesso una valenza [...] sono state diffuse. Oggi, probabilmente, non ci [...] Palermo giovani come me che a 15 anni [...] II [...] di classe perché figlio del boss». Il «mestiere» di magistrato [...] vita, come scelta di una funzione di [...] oppone ad un potere, quello mafioso, che [...] fonda la [...] forza. Con questa carica umana[...]
[...]a nel 1964, per tre anni, fino [...] al Tribunale di Enna, provincia [...] senza mafia, della Sicilia. Poi a Mazara del Vallo, [...] Monreale, nel cuore del grandi traffici di Cosa Nostra, [...] droga, gli affari con I . Infine il grande salto [...] Palermo, [...] cuore di Cosa Nostra dove Inizia [...] del pool antimafia. Con Guarnotta, Ayala, [...] anni di «lavoro massacrante». E per giorno intendo [...] della mia stanza senza finestre nel bunker [...]. Sono gli anni della [...] su Cosa Nostra. Dopo g[...]
[...]o», raccontarono agli amici i [...] al supercarcere [...]. Per studiare bene le [...] scrivere la sentenza del maxiprocesso, fu la [...]. Ma il 17 giugno scorso, Antonio [...] che [...] prese il posto di Rocco Chinnici come consigliere istruttore di Palermo, ha ricostruito la verità [...] Pasqua [...] così si confidò: «È una [...] da dannati» Era in corso il [...] strano «soggiorno obbligato». Una verità rimasta per [...]. Nelle celle [...] Falcone e Borsellino rimasero un [...]. Giorni terribili, viss[...]
[...]tudini e alle sue amicizie di ragazza, [...] ammalò di anoressia psicogena. E lo Stato che [...] «Ci [...] il conto dei pasti consumati, ho ancora [...] il magistrato poco tempo dopo. Ma quella [...] non fu [...] amarezza subita dal magistrato [...] Palermo. Nel 1987 Borsellino venne [...] Marsala, nominato procuratore dai Csm, che in quella [...] prevalenza del merito e [...] acquisita a Palermo sul [...]. Una nomina che suscitò polemiche, [...] Corriere della Sera, Leonardo Sciascia parlò di una promozione [...] per «meriti [...]. Erano gli anni della [...] Orlando, contro i giovani del coordinamento antimafia, contro [...] costruire nella[...]
[...]promozione [...] per «meriti [...]. Erano gli anni della [...] Orlando, contro i giovani del coordinamento antimafia, contro [...] costruire nella Sicilia dei delitti eccellenti e [...] decapitazione dei vertici della Stato, un forte [...]. Mentre a Palermo si smantellava [...] il pool. È ancora una volta Borsellino [...] lanciare [...]. Da Marsala, dove praticamente [...] come rileva la Commissione parlamentare [...] nel corso di una [...] clamorosa intervista a [...] e Repubblica, A [...] di Palermo il Consiglio superiore della magistratura [...] Antonino Meli, respingendo la candidatura di Giovanni Falcone. E Borsellino denuncia: «Prima [...] mafia venivano centralizzati nel pool della procura [...]. Oggi vengono dispersi in [...]. Falcone non[...]
[...]orsellino, [...] razza, giudice fino in fondo, anche a [...] dalla mafia come il suo amico fraterno Giovanni Falcone. Dilaniato dal tritolo di [...] caldo pomeriggio di luglio. Come [...] giudice siciliano dalla schiena [...] Rocco Chinnici ucciso a Palermo il 29 luglio di [...]. Ecco il messaggio: cancellare [...] vera [...]. Vigilia di Pasqua 1985, [...]. Ma poi dentro al [...] Palazzo di giustizia, dopo [...] di anticamera, una doccia [...] a Falcone potevi perdonare: «Ci sarebbero tante, [...] dire[...]
[...]on [...] di [...] segreta, [...] nel tacciano «per non aggiungere [...] altro tormento a questa vita di dannati». Durante la stesura della [...] rinvio a giudizio, dopo [...] del commissario Ninni Cassarà [...] Falcone [...] chiamati dal questore di Palermo. Ci disse che lo [...] essere segregati in [...] deserta assieme alle nostre [...]. Se ci avessero ammazzati [...]. Mi fu risposto in [...] i miei doveri erano verso lo Stato [...] mìa famiglia. Riuscii ad ottenere solo 24 [...] di proroga. Ci trasc[...]
[...]ellino in aereo il 29 maggio, da Punta Raisi [...] Fiumicino. [...] seduti accanto. Si era detto fiducioso [...] per la strage di Capaci. Mi aveva ancora una volta [...] dei diari di Falcone. Ne aveva [...] parte dichiarato pubblicamente [...] già a Palermo, qualche [...] occasione della presentazione di un numero della [...]. Mi aveva anche raccontato che Giovanni Falcone è morto senza [...] comperare una casa. E lo raccontava quasi sorridendo [...] quegli occhi [...] che non stavano mai fermi. Dov'er[...]
[...]Mi aveva anche raccontato che Giovanni Falcone è morto senza [...] comperare una casa. E lo raccontava quasi sorridendo [...] quegli occhi [...] che non stavano mai fermi. Dov'era diretto? Non aveva [...] questa domanda. Gli avevo chiesto se [...] a Palermo: anche su questo aveva glissato. Aveva angeli custodi su [...] Si [...] messo a ridere: «Sono solo. Non lo vede?». E infine: intendeva accettare [...] Superprocura? «Non me lo sogno nemmeno». Poi lo avevo chiamato [...] cellulare il 16 luglio, di po[...]
[...] che non [...] la merita. Quanto potremo continuare ancora [...] Dai Paolo», quegli applausi ai funerali di [...] ROMA. Una mattinata terribile, piena [...] grida e insulti che si incrociavano da [...] del grande atrio del Palazzo di giustizia [...] Palermo. Verso la fine del [...] state appoggiate, su dei [...] le bare di Giovanni Falcone, [...] moglie Francesca [...] e degli agenti della [...]. Sopra, il tricolore, il [...] per i poliziotti e il «tocco» nero [...] Falcone e la moglie. Accanto, su del[...]
[...]la «Piovra», dal sottotitolo: «La [...] della mafia siciliana», le basi di una [...] nei cui confronti le imprese di Al Capone [...] del proibizionismo appaiono [...] provinciali, erano state gettate [...] quando in un vertice al Grand Hotel [...] a palermo, la mafia [...] ai cugini siciliani [...] per le esportazioni di [...] Stati uniti. Poi, vinta una guerra [...] di uccisi con la lupara, con [...] nella camera delle torture [...] Piazza Sant' Erasmo, fatti a pezzi e dati in [...] culminata con [...[...]
[...]i alla coca colombiana, [...] e soci d'affari in Turchia [...] servizi segreti bulgari, nella Russia e [...] in disgregazione come tra [...]. [...] Sterling conferma in [...] la centralità della [...] Connection»: «Il patto nacque [...] emissario da Palermo [...] di Aruba, nei Caraibi, [...] Colombiani che erano pronti a [...] da rappresentante in Europa, [...] costava tanto più che in America, in [...] costa invece più in [...] in Europa». Poi, [...] la gente si era [...] silenzio altrettanto angoscio[...]