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Il vocabolo Pajetta si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6020 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nta [...] quello sviluppo aziendale per il quale i [...] impegnati in lunghe battaglie e recentemente anche [...] ponendo [...] di investimenti qualificati. Conclusa con successo la Conferenza [...] in tutta [...] cellule del PCI Il [...] Gian Carlo Pajetta [...] Un dibattito maturo da [...] una grande consapevolezza, specialmente tra le giovani [...] Sconfiggere le manovre reazionarie Nessuno può pensare [...] masse popolari dalle scelte decisive DALLA REDAZIONE NAPOLI, [...] Ci surà unii cellula comu[...]

[...]lla Conferenza di organizzazione delle strutture del [...] stabilimento automobili, stico, la cui realizzazione e [...] un [...] eletto al termine dei [...]. Alla conferenza, che si [...] e sabato in un teatro della città [...] i compagni Gian [...] Pajetta della Direzione del [...] concluso i lavori; [...] Alinovi, segretario regionale per [...] Campania [...] Andrea [...] segretario della Federazione comunista [...] segretari di sezione di alcuni centri vicini [...] compagno [...] Romeo di Arese che [...]

[...]rio regionale per [...] Campania [...] Andrea [...] segretario della Federazione comunista [...] segretari di sezione di alcuni centri vicini [...] compagno [...] Romeo di Arese che [...] saluto dei comunisti dello stabilimento milanese. Il compagno Pajetta ha [...] discorso dando risalto alla maturità, alla consapevolezza [...] politica emerse dal dibattito, soprattutto negli interventi [...] dei compagni [...] Sud, testimonianza di un [...] e si rafforza. Pajetta ha proseguito affermando [...] partito traccia, nel suo complesso, un bilancio [...] situazione difficile in cui permangono elementi di [...] deludente prova del centrosinistra di [...] succeduto alla sconfitta del [...] Andreotti, ha contributo ad [...]

[...]ilancio [...] situazione difficile in cui permangono elementi di [...] deludente prova del centrosinistra di [...] succeduto alla sconfitta del [...] Andreotti, ha contributo ad accentuare;. La crisi in cui [...] certamente gravissima [...] ha detto Pajetta [...] ed è vero che [...] fattori oggettivi, ma [...] non può significare che [...] responsabilità. /// [...] /// A questo punto, Pajetta [...] sulle linee centrali della proposta politica del PCI [...] diverso modo di governare, che muti gli [...] seguiti per instaurare un rapporto nuovo e [...] e Paese, unica garanzia, questa, per difendere [...] dalla corruzione e dal malcostume. L[...]

[...]e e dal malcostume. La via indicata dal PCI [...] queste prospettive nuove e superare la crisi, [...] delle convergenze e [...] sulla quale si prova [...] lavoratori di collegare le proprie rivendicazioni a [...] di rinnovamento. A questo proposito, Pajetta [...] vertenza FIAT alla cui conclusione, venuta in [...] poco ha contribuito la larga [...] che [...] costruire intorno alle rivendicazioni che ponevano al [...] per il Sud. Egli ha ricordato la [...] Alfa Romeo tuttora aperta e di cui si era [...][...]


Brano: [...]dere e sviluppare la libertà nel nostro Paese» Il [...] « Occorre garantire a Roma, [...] vergogne che la macchiano, il suo ruolo [...] aperta al dialogo e al confronto » Bandiere [...] folla di lavoratori, giovani [...] parla il compagno Gian Carlo Pajetta durante [...] piazza del [...] promossa dalla Federazione comunista [...] I [...] comunisti, [...] guida delie loro auto [...] manifesti del PCI, sono stati 1 primi [...] piazza del [...]. Una grande macchia gialla [...] mano crescendo sul lato sini[...]

[...]ia gialla [...] mano crescendo sul lato sinistro [...] sovrastato dalla terrazza del [...] mentre 11 rosso delle [...] tricolori andavano già dalle 17 colorando la [...]. Una [...] di lavoratori, di giovani, [...] calorosamente applaudito Gian Carlo Pajetta, gli altri [...]. Sul palco, assieme agli [...] compagno Pajetta, Paolo [...] segretario regionale del Lazio, [...] Tullio De Mauro, candidato indipendente nella lista [...] PCI [...] le elezioni regionali [...] hanno preso posto Luigi [...] della Direzione e segretario [...] Federazione [...] romana. Maurizio Fe[...]

[...]oggi la [...] ancora [...] di cambiare ancora: essa sta [...] PCI. Occorre far s che [...] segni la sconfitta della divisione e della [...] successo [...] delle intese democratiche, della [...] tutti i lavoratori. Ha quindi preso la [...] Gian Carlo Pajetta, del cui discorso diamo [...] il resoconto. Interesse, attenzione, partecipazione delle [...] di compagni e di cittadini hanno seguito [...] sottolineate, ai passaggi [...] da applausi e dallo [...]. E questa è stata [...] Immagine, velata ormai dal[...]

[...][...] Immagine, velata ormai dalle ombre della Tresca serata [...] che si scioglieva: centinaia di drappi rossi [...] retti da altrettanti compagni che si avviavano [...] Flaminio, via del Corso, via del [...]. /// [...] /// Il discorso del compagno Pajetta Il [...] Giancarlo Pajetta ha ricordato il momento grave [...] pesante in cui avviene la consultazione elettorale. Ma [...] per questo si [...] intorno al nostro partito, 11 [...] delle « ore difficili» che sempre ha saputo dare [...] adeguate [...] richieste del Paese. Le co[...]

[...][...] pesante in cui avviene la consultazione elettorale. Ma [...] per questo si [...] intorno al nostro partito, 11 [...] delle « ore difficili» che sempre ha saputo dare [...] adeguate [...] richieste del Paese. Le cose a noi vicine [...] ha detto Pajetta [...] condannano la [...] 11 suo malgoverno, lo spirito [...] intolleranza ed li disordine che [...] ha seminato ovunque. [...] per questo che, essendo [...] patria, 1 democristiani, con [...]. Invitano 11 corpo elettorale [...] geografia, a guardar[...]


Brano: [...]rti sono ormai molto più strettamente [...] di quanto [...] fossero quando le prime tendenze [...] cominciarono a manifestarsi pelle correnti rivoluziona. Questo è il primo [...] sofferto interesse che mi pare debba richiamare [...] lavoro del [...] Pajetta: Gian Carlo [...] La lunga marcia [...]. Intervista di Ottavio Cecchi, Roma, Editori [...] 1978, [...]. [...] una severa riflessione ad alta [...] bu I motivo di un « nuovo internazionalismo [...] enunciato sin dalle battute iniziali [...] dialogo f[...]

[...]n dalle battute iniziali [...] dialogo fra intervistato e intervistatore: una riflessione sintetica e [...] grandi scorci su tutta la storia del movimento comunista, [...] internazionalista è stato la massima [...] tanto da essere nato [...] ricorda Pajetta [...] come unico partito mondiale. [...] del passato più lontano [...] si arriva al presente coi suoi problemi [...] inerenti al rapporto fra il partito comunista [...] altre forze emancipatrici «lei mondo di oggi, [...] no di vecchia matrice [...].[...]

[...][...] come unico partito mondiale. [...] del passato più lontano [...] si arriva al presente coi suoi problemi [...] inerenti al rapporto fra il partito comunista [...] altre forze emancipatrici «lei mondo di oggi, [...] no di vecchia matrice [...]. Pajetta ci è troppo vicino [...] famigliare perchè possa [...] il dubbio, anche prima di [...] la lettura, che il suo pensiero [...] i di portarci lungo le [...]. [...] è stato e resta [...] vissuta. Esperienza personale innanzitutto: da [...] che riceve la[...]

[...]aio Una galleria di [...] appunto, un organismo dove [...] disparità di forze fra [...] Sovietica, che ne era [...] il resto del movimento, tanto da rendere [...] di subordinazione. Il settarismo dei partiti del [...] non è tuttavia attribuibile per Pajetta soltanto [...] sovietica. Cosi come non lo [...] suo graduale superamento [...] del fronti popolari. Furono [...] e [...] altro esperienze fatte dal singoli [...]. Il [...] era già servito ad [...] fra cui certamente l'italiano [...] il provincialis[...]

[...]...] singoli partiti: questo vale per Gramsci, Togliatti, [...] Tito, Ho Chi Min, [...] riflessione furono fra gli esponenti più convinti. La conquista più importante [...] antifascista fu la comprensione del nesso fra [...] nazionale: per [...] con Pajetta, dopo « [...] cui abbiamo capito che per essere italiani [...] del mondo intero » venne « il [...] abbiamo capito che per essere cittadini del [...] Intero [...] sentirsi ancora di più italiani ». Maturata già nelle battaglie [...] nella solidarietà[...]

[...]ginalità nazionale e il suo spirito internazionale. La questione più importante [...] occidentale Gravo fu invece il [...] arrecato [...] dalla guerra fredda e da [...] espressione nel movimento comunista che [...] il [...]. Su questo punto il [...] Pajetta è preciso e sicuro. Lo stesso scioglimento del [...] viene da lui indicato [...] ancora confusa, ma non di meno esplicita [...] della necessità di un « internazionalismo nuovo [...]. Essa non ebbe seguito, se [...] di singoli partiti. Il dopoguerra [...]

[...]invocato a pretesto [...] ignorare quella necessaria diversificazione, [...] o [...]. Fu la causa di [...] le cui ripercussioni si rivelano ancor oggi [...] paesi che pure ai [...] un comune orientamento socialista. Nel rintracciare 11 filo [...] di Pajetta non vorrei finire, però col [...] grande vivacità di questa [...] conversazione con Cecchi. [...] non si limita mal [...]. Ci sono i fatti, [...] esaltanti, ma anche 1 più ostici alla [...] patto [...] del 39 alla scomunica [...] Jugoslavi, [...] ri[...]

[...]sta [...] in [...]. Secondo momento, il [...] cecoslovacco. Sono pagine che dicono [...] delle scelte che facemmo allora, scelte assai [...] dettate non da impulsi momentanei, ma da [...] nel tempo [...] della posta in gioco: [...] che, come ricorda Pajetta, ci consenti di [...] dissenso alla conferenza di Mosca dei partiti [...]. Che cosa significhi oggi [...] è detto con chiarezza [...] del volume, dedicate [...]. Sarebbe arbitrario cercare ora [...]. Vorrei tuttavia attirare [...] su due affermazion[...]


Brano: [...]r nel rispetto degli impegni diplomatico militari. Ma anche [...] guardiamo e lottiamo per [...] che [...] sulla strada non breve, ma [...] impossibile del superamento dei blocchi, del riconoscimento di una [...] mondiale non più bipolare ». E [...] Pajetta ha richiamato [...] della profonda intuizione di Togliatti, [...] dopo il XX Congresso, la questione del [...] una questione [...] forse non abbiamo approfondito [...] allora abbiamo forse spiegato in modo troppo [...] alle vie nazionali e [...] dei[...]

[...]arietà tra popoli e nazioni, [...] né possono nel loro sviluppo rifarsi a [...]. Non si tratta del [...] recenti, prese alla vigilia della prima consultazione [...]. Né si tratta di [...] critiche, da proposte, da richieste di mutamenti [...]. [...] Pajetta ha ricordato [...] concreta del PCI nel Parlamento [...] politica, la ricerca, [...] programmatica dei comunisti. E ha ricordato anche [...] anni il PCI sia stato escluso dal Parlamento [...] una vergognosa discriminazione, oltretutto incostituziona[...]

[...]] imperialista e di quelle che sono le [...] le inerzie e qualche volta anche le [...] Europa ». Oggi [...] ha aggiunto [...] stiamo entrando in una [...] vita europea, con [...] del Parlamento e [...] della Comunità; sappiamo che [...] possibilità. Pajetta ha poi sottolineato, [...] questioni monetarie, [...] di [...] il dibattito da quello [...] politica agricola e industriale. Occorre trovare soluzioni nelle [...] tutti i paesi della Comunità. E questo significa che [...] avere la nostra parola da d[...]

[...].] tutti i paesi della Comunità. E questo significa che [...] avere la nostra parola da dire non [...] il diritto a un si o a [...]. E allo stesso modo, [...] altri possa [...] porci condizioni ultimative, prescindendo [...] del nostro [...]. Quindi Pajetta ha risposto [...] che si pongono: innanzitutto la questione dei [...] europeo e istituzioni nazionali. [...] ha detto [...] garantire, non disconoscere, la sovranità [...] », ma anche assicurare il diritto di tutte le [...] che hanno la loro da : di[...]

[...]movimento operaio e [...] rispettivi paesi. Di [...] la ricerca che porti a [...] effettivi [...] di socialismo e delle vie [...] devono portare ad lina trasformazione socialista [...] ». Ultima questione: [...]. Ma davvero si pensa [...] ha chiesto Pajetta [...] che ciò possa significare che [...] Italia, con questo suo forte movimento demo erotico, non [...] che da arrancare per raggiungere ciò che altri hanno [...] non abbia nulla da dare [...] con la [...] capacità di lavora e di [...] che nessun n[...]

[...]mpi [...] battaglia delle guerre antifasciste e della Resistenza. Ecco il contributo che [...] ancora che la Comunità nascesse ». Ecco perché temiamo che [...] dal [...] italiano» si celi [...]. Contributo critico Proprio in questi [...] ha aggiunto Pajetta [...] « ho sentito voci che [...] ai problemi reali e ho [...] in un libro scritto da un dirigente de. In breve, pensiamo che [...] nostro non si dissolve, che vogliamo difendere [...] dare il senso di [...] di una peculiarità italiana [...] alla fo[...]

[...]alla forza, [...] alle radici profonde di [...] popolare e democratico ». Ma soprattutto [...] deve essere un paese dove [...] movimento [...] tico vada ancora [...]. E questo è un [...] italiano, ma europeo ». Lieve incidente al compagno Gian Carlo Pajetta ROMA [...] Un lieve Incidente è [...] Ieri [...] compagno Gian Carlo Pajetta mentre lasciava [...] dove si svolgeva il [...] su a Quale Europa? [...]. Egli è scivolato battendo la [...] e [...] una lacerazione al cuoio capelluto: [...] si è rialzato e. /// [...] /// [...] TaL 294990 [...] 407294 PALERMO [...] Via Rana, 409 T[...]


Brano: [...]reotti sembra ora [...]. Basterebbe questo, aggiunge Granelli. Questa riunione [...]. [...] giocare un suo molo decisivo [...] questo drammatico frangente della politica internazionale [...] ha detto Lombardi, e su [...] concetto è tornato poi anche Pajetta [...] e deve [...] nel modo più efficace, pienamente [...] della partiti che è aperta, [...] di quanto il modo come si concluderà può influire [...] destini [...]. Anche Granelli ha insistito [...] di pace da parte dei paesi europei. E ha sottolinea[...]

[...] bisogna [...] conto del fatto che [...] e si fronteggiano paesi, interessi generali, di [...]. E quindi è necessaria [...] combattimenti al confine [...] e il ritiro delle [...] tutti i territori occupati ». Sulla cessazione dei combattimenti [...] Pajetta, nel suo discorso. La fine delle ostilità e [...] ritiro delle truppe cinesi [...] ha detto [...] sono la prima esigenza per [...] politica di pace. [...] questa [...] parte la richiesta che è [...] dal governo italiano come da altri governi. E insi[...]

[...]o di [...]. Queste misure possono essere [...] una soluzione politica più generale della crisi [...] Sud Est asiatico, da raggiungere attraverso i negoziati. Riconoscere le [...] che esistono tra i vari [...] della crisi indocinese [...] ha aggiunto Pajetta [...] non vuol dire stabilire «automatismi». Quando le truppe di Pechino [...] in Vietnam [...] ha ricordato Gian Carlo Pajetta [...] è stato fatto, sul momento, alcun riferimento [...] Cambogia, da parte del governo cinese. Noi ci auguriamo per [...] Cambogia [...] la situazione nei mesi scorsi era diventata, [...] tutti, [...] insostenibile) il ripristino, quanto [...] di [...]

[...]i cambogiani stessi e [...] padroni di decidere il proprio destino. Ma perché ciò sia [...] un processo di distensione che garantisca al Vietnam [...] che la Cambogia è un paese indipendente. Ed è dunque necessario [...] una generale situazione di . Pajetta aveva iniziato il [...] con una [...] carattere generale sulla situazione internazionale. Affermando come da parte [...] non può es; serci alcuna accettazione né [...] della pratica [...]. E quieto vale tanto [...]. Ogni [...] e ogni paese [...] ha [...]

[...] iniziato il [...] con una [...] carattere generale sulla situazione internazionale. Affermando come da parte [...] non può es; serci alcuna accettazione né [...] della pratica [...]. E quieto vale tanto [...]. Ogni [...] e ogni paese [...] ha detto Pajetta [...] hanno il [...] . La nastra analisi della situazione [...] ha detto Pajetta [...] considera come elemento centrale la [...] generale [...]. Vo' [...] però evitare semplificazioni di ogni [...] né ci nascondiamo la realtà attuale di conflitti fra [...] socialisti. Ma anche di fronte [...] vogliamo affermare speranza e fiduci[...]

[...]ondiamo la realtà attuale di conflitti fra [...] socialisti. Ma anche di fronte [...] vogliamo affermare speranza e fiducia, il che [...] con coerenza per la pace. /// [...] /// Ciò ri chiama in [...] responsabilità delle grandi potenze. Il compagno Pajetta ha [...] temi internazionali posti dal ministro Forlani. Per [...] ha detto [...] si è compromessa meno [...] e ciò consente un atteggiamento aperto verso [...] gli iraniani intendono affrontare i propri problemi, [...]. Le [...] iraniane ci riporta[...]


Brano: [...]favorire [...] nuovo, grande protagonista nei processi politici volti [...] nuova articolazione dei rapporti internazionali, con [...] di consolidare ed estendere [...]. Siamo convinti che la Cina [...] interesse oggettivo alla pace. In particolare, Pajetta ha [...] di relazioni normali e amichevoli tra la Cina [...] e tra la Cina e il Vietnam. [...] con questo spirito e [...] che lavoriamo per la ; riprésa di [...] riavvicinamento, la collaborazione, [...] detto apertamente, non devono [...] modo riso[...]

[...] Cina e il Vietnam. [...] con questo spirito e [...] che lavoriamo per la ; riprésa di [...] riavvicinamento, la collaborazione, [...] detto apertamente, non devono [...] modo risolti contro altri. [...] occidentale, al suo [...] e ai suoi processi, Pajetta [...] dedicato [...] parte della relazione. [...] su questo terreno è [...] tre ragioni: la portata delle crisi e [...] che [...] può e deve svolgere [...] distensione e della ricerca di un nuovo [...] leva su un nuovo rapporto tra le [...] del proc[...]

[...]ari [...] prima di tutto la classe operaia e le sue [...] mettere in atto un processo il quale [...] sarà più ricca di carica" [...] comunitaria quando [...] sarà compiuto, quanto maggiori saranno [...] forze disposte . [...] parte del suo rapporto, Pajetta [...] un compito attuale: il richiamo al partito [...] delle novità e della complessità della situazione [...] impegni in una battaglia di massa, nel [...] confronto con le altre [...] politiche. Non è un gridare [...] ci serve, è la possibilità di [...]

[...][...] solo di coloro che [...]. A noi che ricordiamo [...] di Togliatti, sta ancora una volta di [...] fatica. [...] che il nostro problema, oggi [...] ha detto il compagno Galluzzi dopo essersi dichiarato [...] con la sostanza della relazione [...] Pajetta [...] non sia soltanto quello dei [...] della trattativa [...] per il riequilibrio delle forze [...] « di teatro ». [...] della trattativa, diciamo noi, [...] che da parte degli USA venga presa [...] produrre i [...] e i Cruise. Non nego, certo, che[...]

[...]ò non vuol dire [...] non possa e non debba [...] pesare la propria autonoma voce nel confronto [...] mondiale. [...] è una delle questioni su [...] la volontà unitaria [...] può trovare un primo banco [...] prova. Al termine del dibattito, [...] G. Pajetta: per prendere atto [...] sulle proposte illustrate nella [...] ribadire [...] di una iniziativa di [...] intelligente, che ponga al primo punto [...] e su questo stimoli [...] le altre forze politiche [...] la necessità prioritaria delle [...]. La c[...]

[...] [...] ribadire [...] di una iniziativa di [...] intelligente, che ponga al primo punto [...] e su questo stimoli [...] le altre forze politiche [...] la necessità prioritaria delle [...]. La campagna deve essere di [...] ha sottolineato il compagno Pajetta [...] un largo dibattito, un confronto di massa. Dobbiamo partire non solo [...] antiche lotte, che pure fanno parte della [...] dalla constatazione che abbiamo ottenuto di creare [...] Paese [...] clima nuovo; che il confronto è possibile; [...] o [...]

[...]iuto del dialogo vengono soltanto [...] e conservatori; che le incertezze e le [...] dà per scontata una decisione pericolosa sono [...] giustezza della nostra posizione e della validità [...]. Roasio Sono [...] con [...] generale della relazione di Pajetta [...] ha detto Roasio [...] pur rilevando il suo aspetto [...] verticistico. Non possono [...] sere sottovalutati, ad esempio. Un appello con il [...] tutte le organizzazioni democratiche per fare del [...] pace e della distensione. La lotta per la [...]

[...]armi nucleari. Superare rassegnazione [...] indifferenza è possibile richiamandoci [...] di Togliatti per la salvezza [...] nella consapevolezza che non esiste rinnovamento o avanzata verso [...] senza una battaglia di fondo [...] la salvezza [...]. Pajetta: per prendere atto del [...] del [...] sulle proposte illustrate nella relazione: [...] per ribadire [...] di [...] di massa, vigorosa e intelligente, [...] ponga al [...] mo punto [...] e su questo, [...] il confronto con le altre [...] politiche [[...]

[...]i [...] di massa, vigorosa e intelligente, [...] ponga al [...] mo punto [...] e su questo, [...] il confronto con le altre [...] politiche [...] la necessità prioritaria delle trattative. La campagna deve essere di [...] ha sottolineato il compagno Pajetta [...] un largo dibattito, un confronto di massa. Dobbiamo partire non solo [...] antiche lotte, che pure fanno parte della [...] ma dalla constatazione che abbiamo ottenuto di [...] Paese un clima nuovo; che il confronto è [...] scontro o il rifiuto[...]


Brano: [...]rrivare ad [...] Sovietica in questo settore [...] è giudicata notevolmente superiore, occorrerà spingere, più [...] livello di armamento convenzionale della NATO. Arturo [...] ) [...] confronto sui temi della [...] Importanti [...] nei colloqui eli Pajetta con le forze [...] Germania federale, Dal nostro inviato [...] Le prospettive della sinistra [...] possibili [...] e necessarie [...] iniziative ; unitarie, le [...] disarmo e della ripresa della distensione, il [...] pace: sono i temi che hanno dom[...]

[...]erale, Dal nostro inviato [...] Le prospettive della sinistra [...] possibili [...] e necessarie [...] iniziative ; unitarie, le [...] disarmo e della ripresa della distensione, il [...] pace: sono i temi che hanno dominato [...] compagno Gian Carlo Pajetta con gli esponenti [...] politiche a Bonn. [...] sera Pajetta, dopo la [...] colloquio con [...] vicepresidente del gruppo parlamentare [...] abbiamo riferito ieri, si è incontrato con [...] della presidenza del gruppo [...] del gruppo socialdemocratico nella Commissione esteri del [...] e con lo staff [...] r[...]

[...]della [...] politica di sinistra sulle nuove generazioni, degli [...] difficoltà in cui versa attualmente la socialdemocrazia [...]. In modo" del tutto [...] a discorrere delle prospettive [...] unitaria della sinistra europea in un momento In [...] Pajetta ha espresso gravi preoccupazioni in questo [...] la crisi generale dei modelli di sviluppo [...] paesi apra preoccupanti prospettive di recessione e [...] politica. Il massimo di [...] no della sinistra, [...] di ciascun paese e nel Parlamento di St[...]

[...]ni in questo [...] la crisi generale dei modelli di sviluppo [...] paesi apra preoccupanti prospettive di recessione e [...] politica. Il massimo di [...] no della sinistra, [...] di ciascun paese e nel Parlamento di Strasburgo [...] hanno convenuto Pajetta e gli [...] tedeschi [...] èia condizione necessaria, si vedrà [...] sarà anche sufficiente, per opporsi a queste tendènze. Per questo occorrerà sforzarsi [...] ostacoli e le resistenze che ancora si [...] unitarie, e intanto sarà utile mettere in [[...]

[...] gli incontri con [...] e von [...]. Con [...] libérale si è manifestata [...] di giudizi sulla estrema [...]. [...] tra [...] ha espresso una netta contrarietà [...] dello stazionamento in Europa : della bomba «N», e [...] è trovato [...] con [...] Pajetta sulla necessità che le [...] democratiche [...] Occidentale si impegnino . Comunque il cólloquio con [...] C SU non è stato un dialogo fra [...]. Tanto che, al termine, Pajetta [...] aveva fatto con [...] ha prospettato [...] di futuri contatti a [...]. /// [...] /// Conferito un nuovo incarico [...] travaso di veti dai [...] Tenuta complessiva delle forze di sinistra Successo [...] Centro [...] La situazione diviene ora p[...]


Brano: [...]In quel quartiere si [...] bene, sia quando eravamo al Comune sia [...] e nel [...] malgrado [...] generale, via Rispoli superava [...] per cento. Dopo il terremoto il PCI [...] li promotore di un [...] a Roma «Le crisi [...] Da Budapest a Varsavia: Pajetta discute sulla [...] PCI Un dibattito sul libro del dirigente comunista [...] Andreotti, Pansa e Tamburrano «Non è una ricerca di [...] atto politico compiuto nel momento giusto» ROMA [...] Non [...] le memorie di un ex ambasciatore. Sono un atto pol[...]

[...]comunista [...] Andreotti, Pansa e Tamburrano «Non è una ricerca di [...] atto politico compiuto nel momento giusto» ROMA [...] Non [...] le memorie di un ex ambasciatore. Sono un atto politico [...] uomo politico nel momento giusto, dice Gian Carlo Pajetta. Il dirigente comunista parla [...] del suo ultimo libro [...] «Le crisi che ho [...]. Budapest Praga Varsavia» [...] pubblicato dagli Editori Riuniti. Ne parla dopo gli [...] osservazioni critiche [...] presentatori: Giulio Andreotti, Giuseppe Tamb[...]

[...]hi e giovani. Loro forse più di [...] conoscere o a riconoscersi, dentro le pagine [...] che riflette intimamente alcuni passaggi cruciali per [...] dei comunisti italiani in questi ultimi trénta [...]. Budapest, Praga, Varsavia: le [...] Gian Carlo Pajetta sono in fondo le «crisi» [...] PCI. Sono quasi le tappe [...] avviato dopo la rottura del XX congresso [...] dello stalinismo: le linee di una revisione [...] in cui [...] assume un valore diverso, [...] della esperienza italiana, nella [...] trasfo[...]

[...]viato dopo la rottura del XX congresso [...] dello stalinismo: le linee di una revisione [...] in cui [...] assume un valore diverso, [...] della esperienza italiana, nella [...] trasformazione socialista inseparabile dalla democrazia e dalla [...]. Pajetta parla del libro [...] tatto politico» che riassume il cammino del PCI, [...] una tappa importante della [...]. E la memoria del [...] passaggi, inquietudini, decisioni tragiche e difficili che [...] solo sue, ma di un intero partito: [...] PCI soste[...]

[...] tragiche e difficili che [...] solo sue, ma di un intero partito: [...] PCI sostenne [...] militare in Ungheria, nel [...] ultimi fatti di Polonia e la netta [...] e gli altri paesi [...] Varsavia. Non c'è stata «scomunica» [...] a una Chiesa, dice Pajetta concludendo. Il suo è stato [...] per quanti [...]. Giampaolo Pansa considera il [...] Pajetta un «atto di coraggio», anche perché secondo [...] pagine che potrebbero [...] usate contro il PCI». Pajetta gli ricorda che [...] gli [...] non hanno [...] contro il [...] e che questa evidenza [...] una remora nella ricerca autocritica, senza reticenze [...] propria storia. E al giornalista che [...] con cui sarebbero maturate le critiche nei [...] nei p[...]

[...]a che [...] gli [...] non hanno [...] contro il [...] e che questa evidenza [...] una remora nella ricerca autocritica, senza reticenze [...] propria storia. E al giornalista che [...] con cui sarebbero maturate le critiche nei [...] nei paesi [...] Pajetta replica il valore [...] politico, della collocazione storica degli [...] dei » tempi» della [...]. È quanto, del resto, [...] e nei giudizi, i comunisti dai socialisti. Lo stesso Giuseppe Tamburrano, [...] simile a quella di Pansa: per lui [...] sem[...]

[...]uanto, del resto, [...] e nei giudizi, i comunisti dai socialisti. Lo stesso Giuseppe Tamburrano, [...] simile a quella di Pansa: per lui [...] sembra quasi coincida con la necessità di [...] mondo socialista, a partire dai fatti di Ungheria, [...]. Pajetta rivendica la posizione [...] anni dal partito, ricordando la [...] necessita» che spinse i [...] una parte della barricata»: e ribadisce [...] di procedere ad una [...] degli eventi storici e degli atti politici. E quanto occorre fare [...] giudizio[...]

[...]onsabile della «mancata destalinizzazione» del PCI [...] in modi diversi, su [...] insistito Pansa, Tamburrano e Andreotti [...] magari partendo dalle critiche [...] al modo in cui [...] aveva denunciato lo stalinismo [...] XX [...] il fatto è [...] Pajetta [...] che le osservazioni di Togliatti [...] direzione di una critica ancora più approfondita [...] da [...] e aprivano la strada [...] successive, sul modo di intendere il pluralismo [...] società che avanza verso trasformazioni socialiste. Ed entr[...]

[...]e tuttavia [...] acritiche» per favorire una [...] e di valido aiuto [...] così, egli sorvola pienamente sul fatto che [...] posizione dei partiti di governo, della [...] in particolare, a [...] su questo terreno con [...] indecisione. /// [...] /// Pajetta ricorda come per [...] PCI [...] solidarietà internazionale e la lotta per la [...] fondino sulla [...] ideologica, ma sulla costruzione [...] nel rispetto della autonomia e della indipendenza [...]. Ciò tuttavia non mi induce [...] dice ancora Pajetta [...] a [...] edere che sia giusto smettere [...] parlare di imperialismo. I morti di questi [...] Medio Oriente ce lo confermano, e ci dicono [...] sulle nostre [...] crisi» non è una [...]. I pericoli sono tanti; [...] quello di dimenticare che es[...]


Brano: [...]simi [...]. Intanto il sindaco di Milano [...] viali. Sono le sei del [...] si lavora attorno agli stand. La messa a punto e [...] fino [...] minuto. [...] della scorsa settimana ci [...] suo. Tognoli cammina conversando amabilmente [...] Gian Carlo Pajetta. Attorno a loro 11 [...] del Pei di Milano, [...] il segretario regionale Vitali; Elio Quercioli, [...] vicesindaco della città; Massimo D'Alema, responsabile della [...] nella segreteria nazionale del Pei e Vittorio Campione, [...] anche di questa [...]

[...]peccabilmente nella giornata [...] come se non avesse [...] MILANO [...] chiama [...] nel Sudafrica, dove si [...] muore. La Festa nazionale comincia [...] serata di solidarietà Internazionalista, la prima iniziativa [...] prima attorno a Gian Carlo Pajetta, più [...] poeti della resistenza nera, attorno ad un [...] di Berkeley, voce di [...] America. Ma prima Pajetta ha [...] i cronisti e subito la polemica si [...]. Qualcuno gli sottopone 11 [...] giornale «Martelli sprezzante con i comunisti: ecco [...] sinistra europea». Nel testo, sotto si [...] «I [...] nella sinistra europea? Perchè no? Ad Atene [...] di c[...]

[...]Loro (i comunisti, [...] sono un po' come [...] i meticci se si preferisce». La definizione sarebbe stata [...] Martelli da Brandt, al Congresso della [...]. Tutti a chiedere che [...] «meteci». La risposta: cittadini di Atene, [...] a pieno titolo. Pajetta sorride e commenta: «Martelli [...] alcuni ricordi ginnasiali, parlando di noi comunisti [...] meticci. Noi non abbiamo chiesto [...] né abbiamo animo servile. Quindi non crediamo che [...] essere chiamati meteci sia un'ingiuria. Martelli in realtà [...]

[...]oprire 1 «segreti» [...] questa originale struttura. La presentazione, Intanto, va [...]. Prendono la parola Ornella Piloni, [...] donne comuniste di Milano; il segretario della [...] e tre «grandi vecchi»: Cesare Musatti, Ernesto [...] e Gian Carlo Pajetta [...] Paletta [...] di avere «quasi la stessa eté di Musatti» [...]. Con i loro interventi [...] della prima Festa [...] che si tenne a [...] capoluogo lombardo. Non basta avere la [...] Consiglio in concessione per [...] un grande partito popolare.[...]

[...] Sudafrica, [...] Benny Nato, un processo democratico, rilasciare Nelson Mandela [...] altri prigionieri, riprendere una vita politica normale. Ecco perchè il mondo democratico [...] può stare a guardare, deve far sentire la [...] voce. Ed era stato Pajetta [...] questo nuovo internazionalismo; non come un blocco [...] a ciascun movimento la possibilità di essere [...]. La Cina, ad esempio [...] rapporti con [...] ma questo non significa [...] con [...] Sovietica. E così i comunisti [...] il proprio in[...]

[...]..] altri sono in carcere. Per fare festa bastava [...] Bandiera rossa e bere al tavoli qualche bicchiere [...]. Si, forse anche qualcosa [...] un bicchiere di vino. Oggi tutto è più [...] andati [...] e possiamo misurarci con le [...] con fiducia». Pajetta concorda: «Non vogliamo [...] qualcosa da dire agli altri [...]. Il sindaco Tognoli coglie [...] annunciare una novità: che Milano ricordi, in [...] anniversario, con un monumento i moti del [...] cannoni di Bava Beccaris furono puntati sulla [...] [...]

[...]è grande attesa [...] Claudio Martelli, vice segretario del Psi che [...] da Fabio Mussi. E allora ne sapremo [...] possibilità di cambiare questo Paese e con [...] proposte uscendo dalle logoranti diatribe sui tagli [...] finanziaria. Nel frattempo Pajetta concede [...] qualche altra battuta: «Noi abbiamo la falce [...] altri hanno il garofano e [...]. E alla domanda: ma [...] voi siete postcomunisti?, risponde: «Non capisco; il [...] tramontato; è nel nostro passato e nel [...]. E a quelli che [...] [...]

[...]omanda: ma [...] voi siete postcomunisti?, risponde: «Non capisco; il [...] tramontato; è nel nostro passato e nel [...]. E a quelli che [...] rossi», tutti dediti a Valentino, [...] e al «made in [...] presunti edonisti di sinistra [...] lui, [...] Pajetta, se è proprio [...] cose stanno davvero così, risponde scuotendo la [...]. Non è la prima [...] spazio, alla moda. Fa parte di questa Italia». Un cronista commenta, sottovoce: [...] davvero che un comunista come Pajetta, anche [...] disperati, fosse un comunista triste, immusonito, incapace [...]. Bruno Ugolini Come [...] e in quali alberghi [...] Otto [...] uno cinque quattro sei oppure otto zero [...] nove: questi (661546/806149), preceduti dallo zero due [...] i[...]


Brano: [...]po [...] espulsi, bollarono Aldo Magnani [...] Aldo Cucchi, accusati di «titoismo» perché in dissenso con Stalin. Magnani poi tornò nel Pei [...] un convegno a Reggio Emilia discute la [...]. C'è chi lo vede [...] del «nuovo corso». Magnani, ricorda Pajetta, fu [...]. È come guardare le [...] Pei, gli «anni di ferro», come li chiama Pajetta, [...] che, in larga misura, sono anche quelli [...] Psi. È un convegno indetto [...] Lega [...] cooperative, con [...] di numerose associazioni, dedicato, [...] da quel «caso» che porta i nomi [...] Valdo Magnani e Aldo Cucchi. Entrambi sono morti,[...]

[...]il giovane segretario della federazione del Pei [...] Reggio Emilia, Fausto Giovannelli. Questo, commenta, è il [...] reale», quello praticato in Emilia Romagna, è [...] promosso dal Psi sul «comunismo reale». Ma ecco, in serata, [...] di Gian Carlo Pajetta, una testimonianza sofferta, [...]. [...] di Magnani, sembra dire, sta [...] modestia, nel suo [...] saputo ritornare al Partito comunista. Certo, sostiene, a [...] ci fu uno scontro senza [...] di colpi, da una parte e [...]. Eravamo solidali con [[...]

[...].] saputo ritornare al Partito comunista. Certo, sostiene, a [...] ci fu uno scontro senza [...] di colpi, da una parte e [...]. Eravamo solidali con [...] «ci accontentavamo di una autonomia [...]. E che cosa è [...] Stalin appariva allora, ricorda Pajetta, come [...] della vittoria, ma alle [...] decapitazione [...] rossa, di tanti compagni. Il «ragazzo rosso» rifiuta [...] luce di questo sfondo [...] lo scontro con Magnani [...] un dispetto di un gruppo di potere. Eravamo convinti, sostiene, che [..[...]

[...]are per il nostro paese, [...] con altre forze democratiche, per mantenere la [...]. Anche se, riconosce, allora [...] (Cucchi e Magnani vennero definiti due «pidocchi [...] un cavallo») che oggi «non appartengono più [...]. Erano gli «anni di [...] Pajetta non mostra il cordoglio del «pentito», rammenta [...] con Amendola, fece la [...] parte nella lotta politica [...]. Ecco perchè, secondo Pajetta, non [...] ricordare Magnani per la [...] «eresia», ma per la [...] figura di partigiano, di militante [...] dopo una esperiènza nelia segreteria del Partito socialista, scelse [...] tornare nel Pei. Una scelta, questa ultima, [...] il socialista [.[...]

[...][...] figura di partigiano, di militante [...] dopo una esperiènza nelia segreteria del Partito socialista, scelse [...] tornare nel Pei. Una scelta, questa ultima, [...] il socialista [...] aveva trovato immotìvàta, inspiegabile. Applausi anche per Pajetta. Ma i cronisti cercano [...] Valdo Magnani, [...] gli chiedono perché non [...] alla fine, it discorso di Paletta. E nel suo intervento, [...] Pajetta, era stato esplicito [...] a non rimuovere, a [...] frase: «Ognuno ha fatto i suoi errori». /// [...] /// E nel suo intervento, [...] Pajetta, era stato esplicito [...] a non rimuovere, a [...] frase: «Ognuno ha fatto i suoi errori».


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