→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1978»--Id 2413210327.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Utopia? Certo, anche. Ma nello stesso tempo [...] una di quelle idee capaci di stimolare [...] a organizzarsi, a combattere, a resistere, a [...] la realtà. Come tale, idea operante [...] del nostro secolo: quindi passata al vaglio [...] di ingenti forze politiche, [...] potenti. Ne esce [...] Chi non è stato indotto [...] davanti al suo profondo offuscamento [...] e nel rapporti reciproci delle [...] grandi potenze [...] la sovietica [...] la cinese [...] uscite dalle due maggiori lotte [...] dei passati decenni? Eppure è [...] che rinasce tempre In un [...] dova tutte le parti sono ormai molto più strettamente [...] di quanto [...] fossero quando le prime tendenze [...] cominciarono a manifestarsi pelle correnti rivoluziona-. Questo è il primo [...] sofferto interesse che mi pare debba richiamare [...] lavoro del [...] Pajetta: Gian Carlo [...] La lunga marcia [...]. Intervista di Ottavio Cecchi, Roma, Editori [...] 1978, [...]. [...] una severa riflessione ad alta [...] bu I motivo di un « nuovo internazionalismo [...] enunciato sin dalle battute iniziali [...] dialogo fra intervistato e intervistatore: una riflessione sintetica e [...] grandi scorci su tutta la storia del movimento comunista, [...] internazionalista è stato la massima [...] tanto da essere nato [...] ricorda Pajetta [...] come u-nico partito mondiale. [...] del passato più lontano [...] si arriva al presente coi suoi problemi [...] inerenti al rapporto fra il partito comunista [...] altre forze emancipatrici «lei mondo di oggi, [...] no di vecchia matrice [...]. Pajetta ci è troppo vicino [...] famigliare perchè possa [...] il dubbio, anche prima di [...] la lettura, che il suo pensiero [...] i di portarci lungo le [...]. [...] è stato e resta [...] vissuta. Esperienza personale innanzitutto: da [...] che riceve la [...] prima lezione internazionalista dai [...] giorno stesso della vittoria del 1918 a [...] del combattente, del dirigente politico per cui [...] » non è una speculazione della niente, [...] da condurre ogni giorno con pari lucidità [...]. Ma anche esperienza collettiva [...] avanguardia, di masse di [...] di intere [...] nostro o altri partiti, [...] in base alle loro etichette, bensì per [...] stati e sono in ogni specifico momento [...]. Lo stesso bravo intervistatore, Ottavio Cecchi, [...] preferito stimolare [...] su questa strada con [...] temi che andavano affrontati, piuttosto che addossarsi [...] del diavolo » per fingere un inesistente [...]. Il risultato [...] detto subito [...] è convincente. [...] concreta, spinto qua e [...] rievocazione a-neddotica, non solo non [...] dei giudizi, ma ne [...]. Questo si rivela sin [...] iniziale delle peculiarità [...] italiano. Due componenti che non [...] nò nel vecchio movimento socialista, nè nel [...] anche se si intrecciarono e si influenzarono [...] loro punto di incontro più alto e [...] viene indicato infatti nella Resistenza. Ma alla Resistenza gli [...] arrivarono dopo una complessa [...] della loro esperienza internazionalista: [...] Una [...] ancorata alla concretezza [...] politica -Il passato e [...] del movimento operaio -Una galleria di [...] appunto, un organismo dove [...] disparità di forze fra [...] Sovietica, che ne era [...] il resto del movimento, tanto da rendere [...] di subordinazione. Il settarismo dei partiti del [...] non è tuttavia attribuibile per Pajetta soltanto [...] sovietica. Cosi come non lo [...] suo graduale superamento [...] del fronti popolari. Furono [...] e [...] altro esperienze fatte dal singoli [...]. Il [...] era già servito ad [...] fra cui certamente l'italiano [...] il provincialismo del movimento operaio e della [...] cui essi erano scaturiti. Ancora [...] del [...] cominciò la riflessione sul [...] singoli partiti: questo vale per Gramsci, Togliatti, [...] Tito, Ho Chi Min, [...] riflessione furono fra gli esponenti più convinti. La conquista più impor-tante [...] antifascista fu la comprensione del nesso fra [...] nazionale: per [...] con Pajetta, dopo « [...] cui abbiamo capito che per essere italiani [...] del mondo intero » venne « il [...] abbiamo capito che per essere cittadini del [...] Intero [...] sentirsi ancora di più italiani ». Maturata già nelle battaglie [...] nella solidarietà con la Spagna, questa coscienza [...] Resistenza autentica forza di massa. Per questo, mentre esaltava [...] valori nazionali, la Resistenza fu anche un [...] internazionalismo: essa ebbe in Italia le sue [...] resero diversa da quella francese o quella [...] parte di un movimento che era europeo [...]. Nè vi fu contraddizione [...] originalità nazionale e il suo spirito internazionale. La questione più importante [...] occidentale Gravo fu invece il [...] arrecato [...] dalla guerra fredda e da [...] espressione nel movimento comunista che [...] il [...]. Su questo punto il [...] Pajetta è preciso e sicuro. Lo stesso scioglimento del [...] viene da lui indicato [...] ancora confusa, ma non di meno esplicita [...] della necessità di un « internazionalismo nuovo [...]. Essa non ebbe seguito, se [...] di singoli partiti. Il dopoguerra vide, sulla [...] di liberazione, [...] emergere di vie rivoluzionarie [...] andavano tutte verso un rinnovamento socialista della [...] In questa comune direzione trovavano un profondo richiamo [...] tutte concepite in nuova aderenza alle singole [...]. Il motivo [...] fu invece invocato a pretesto [...] ignorare quella necessaria diversificazione, [...] o [...]. Fu la causa di [...] le cui ripercussioni si rivelano ancor oggi [...] paesi che pure ai [...] un comune orientamento socialista. Nel rintracciare 11 filo [...] di Pajetta non vorrei finire, però col [...] grande vivacità di questa [...] conversazione con Cecchi. [...] non si limita mal [...]. Ci sono i fatti, [...] esaltanti, ma anche 1 più ostici alla [...] patto [...] del 39 alla scomunica [...] Jugoslavi, [...] rivolta ungherese del [...] alle prime manifestazioni del [...] ricordati per quello che furono e per [...] ognuno di essi, nelle circostanze e nel [...] In chi credeva e crede nel valori [...]. E ci sono i [...] Stalin. [...] Mao, Tito, Ho Chi Min [...] non cosi altisonanti eppure degni di menzione, [...] o [...] deck [...] Certo, [...] di essi è appena [...] mediante 11 ricordo di un incontro personale. Ma di ognuno si [...] preconcetti, positivi o negativi, con lo scrupolo [...] vollero e quello che oggettivamente furono. Ne risultano pagine di [...]. Mi limiterò a ricordare [...] Quello del XX congresso è certo fra i [...]. Inedito è il racconto [...] con [...] riuscito il contrasto fra [...] e [...] del funzionari in anticamera. Proprio da questa narrazione [...] che da una qualsiasi risoluzione, la maturità [...] nazionale e internazionalista che il partito comunista [...] in [...]. Secondo momento, il [...] cecoslovacco. Sono pagine che dicono [...] delle scelte che facemmo allora, scelte assai [...] dettate non da impulsi momentanei, ma da [...] nel tempo [...] della posta in gioco: [...] che, come ricorda Pajetta, ci consenti di [...] dissenso alla conferenza di Mosca dei partiti [...]. Che cosa significhi oggi [...] è detto con chiarezza [...] del volume, dedicate [...]. Sarebbe arbitrario cercare ora [...]. Vorrei tuttavia attirare [...] su due affermazioni che [...]. La seconda affermazione estende [...] prima: « Il nuovo internazionalismo si presenta [...] di [...] rapporti tra i partiti comunisti, [...] nuova [...] tra comunisti, socialisti e [...] come problema di [...] partiti comunisti occidentali e 1 partiti comunisti [...]. Si presenta altresì come [...] riconoscimento dello specifico nazionale del movimenti di [...]. [...] carattere nuovo di tali rapporti [...] compresi quelli che coinvolgono le relazioni fra stati socialisti [...] non è dunque rinuncia [...]. Al contrario, è [...] fondamentale di una [...] efficace [...] quella per cui i comunisti [...] non hanno mal cessato di operare nè [...] loro paese, nè in tutte [...] sedi internazionali che sono loro accessibili. ///
[...] ///
[...] il Primo maggio del [...] Hitler ha i pieni poteri da meno di [...]. A differenza di Mussolini, [...] la ricorrenza fin dal 1923, Hitler decide [...] la data destinata a « onorare il [...] i secoli ». Il regista di quella [...] » manifestazione fu [...] che fra [...] fece appunto sostituire [...] garofano rosso con la [...] », fiore preferito da Hitler. Fino alla [...] fine il nazismo ripetè [...] manifestazione, irridente e livida caricatura della festa [...] di tutto il mondo. Va pur detto che [...] Primo maggio » nazista fu salutato con [...] sindacalisti tedeschi che vi videro una conferma, [...] « sociale » che il nazismo tentava [...] quindi una occasione da non perdere. E così tu quel [...] presenti quel giorno dirigenti operai autentici che [...] avevano collaborato alla organizzazione [...]. Sempre puntuale ai suoi [...] Hitler, a meno [...] ore di distanza, il [...] un grande « [...] » contro i sindacati [...] sono occupate, i fondi confiscati e i [...] rinchiusi in campo di concentramento: compresi [...] e [...] che il giorno prima [...] di [...]. [...] forse questa la più [...] trecento pagine di un bel libro, appena [...] storia del Primo maggio [...] e nei vari paesi di tutto il [...] Storia del Primo maggio » -autori Massaro, Schirìnzi, Sioli [...] Longanesi e C. [...] di [...] di nascita di questa [...] 1886; il luogo. Chicago, negli USA. Da quel giorno i [...] avevano deciso che doveva avere inizio la [...] di otto ore », e per sostenere [...] state preannunciate una serie di manifestazioni in [...] States » che. Quella manifestazione si svolse, [...] malgrado i giornali locali avessero ostinatamente preannunciato [...] » dovuti alla « marea [...] inedite [...] Rilke, Pasternak e Marina [...] come a te stessa» Così [...] poeta russo [...] emigrata a Parigi Pubblicati [...] Mosca [...] testi [...] e tormentato rapporto epistolare [...] qualche tempo i tre letterati Dalla nostra [...] MOSCA [...] E" [...] 1926. Siamo nel cuore di [...] definita la « sosta di pace » [...] e la seconda guerra mondiale. Tre poeti, diversi per [...]. Marina [...] Cvetaeva (1892-1941) ha lasciato [...] Russia [...] già da alcuni anni. Abita a Parigi, e [...] fine di [...] Ese-nin: « . E non pietà [...] poco ha vissuto / [...] poco ha dato / [...] chi nei nostri giorni / ha vissuto. Boris [...] Pasternak (1890-1960), vive [...] il disagio culturale [...]. ///
[...] ///
Rainer Maria Rilke (1875-1926). In questo clima particolare i [...] la Cvetaeva ha 34 anni. Pasternak 36 e Rilke 51 [...] sviluppano una intensa corrispondenza. ///
[...] ///
Sente di [...] bisogno della comprensione dei [...] superare la solitudine attraverso i vincoli di [...] nelle parole della Cvetaeva e di Pasternak. Sa però che la [...] la lontananza dalla Russia, il senso di [...] la tormentano. E poi c'è il [...] Pasternak. La [...] solitudine è diversa: la [...] poesia si alimenta al confronto [...] la realtà [...]. [...] dei tra letterati viene [...] grazie [...] della rivista [...] (Problemi di letteratura) che. E" il 12 aprile [...]. Boris Pasternak si rivolge [...] Rilke: [...] Grande, adorato poeta! I tratti principali del [...] il mondo in cui si svolge la [...] tutto ciò lo devo a voi. Sono vostre creazioni. Pasternak prosegua [...] Marina [...] come « poetessa naturale di [...] talento ». Voleva [...] a superare [...] farla sentire « viva » [...] attiva ». E il 20 aprile [...] a lei: « Ti voglio chiedere una [...] niente. Io credo nelle [...] ragioni, che pur se mi [...] restare sconosciute, sono una parte della mia vita. Dammi una risposta, una risposta [...] non hai mai dato a nessuno. Rispondi come a te [...]. Devo venire da te [...] un anno? ». Seguono altre lettere. Poi Il 9 maggio [...] Cvetaeva [...] a Rilke parole appassionate: «Rainer Maria Rilke! Mi è permesso [...] cosi! Rainer Maria questo suona [...] linguaggio religioso, da bambini. Lei non è il [...] poeta (il più è un grado). Lei è un fenomeno [...] non può essere mio. E più oltre: « [...]. Lei mi percepirà sempre come [...] russa. Io invece la sento [...] puramente umano (divino). Alla [...] Rilke risponde 1 IT Rilke [...] pianista polacca Wanda [...] « Marina. [...] da tanto che non leggo [...] regolarità in russo. E II 22 maggio [...] Cvetaeva [...] rivolge a Pasternak: «Boris! ///
[...] ///
Mi porto appresso tutta [...]. ///
[...] ///
Diminuiscono le lettere a Pasternak. Intanto Rilke è malato [...]. Mi ami ancora? ». ///
[...] ///
Per la Cvetaeva fu [...] quale non si riprese più. Tutto quello che lei [...] poesia alla lingua tedesca, alla ! Ed il primo gennaio [...] nuovo a Pasternak scriveva affranta: « Boris, [...] mai da Rilke. Questa città non esiste [...]. Sono passati cinquanta anni. Ora [...] vede la luce. La rivista sovietica [...] rendendo omaggio alla memoria delle [...] grandi personalità culturali [...] fa notare che le lettere [...] sono un quinto [...] epistolario. Nel libro di prossima [...] materiali inediti (otto lettere di Rilke, 17 [...] Cvetaeva, [...] di Pasternak) che contribuiranno a chiarire ulteriormente [...] del rapporto di Rilke [...] russo. ///
[...] ///
Nei due giorni seguenti, [...] pulizia perseguitò in ogni modo i lavoratori [...] 3 infine riuscì a innescare la grande [...] sindacalisti parlavano a una folla di operai [...] manifestare per [...] sei lavoratori appena uccisi [...] alla fabbrica Me [...] scoppiò ima bomba in [...] e [...] contro la folla terrorizzata [...] poliziotti cominciarono a sparare alla cieca. Risultò ucciso anche un [...]. La provocazione era riuscita. Il giorno dopo il [...] scrivere: « La gente appariva resa folle [...] sete di sangue, ferma sulle sue posizioni [...] dopo [...] in mezzo al gruppo [...]. Su questa base fu [...] processo contro i dirigenti sindacali. Fu dimostrato che la [...] che un provocatore giunto da New York [...] aveva messo la bomba ma tutto [...] inutile. Gli otto imputati vennero [...] morte. Per tre di essi [...] commutata in carcere, uno si suicidò, quattro [...] cortile della prigione di Chicago [...] novembre del 1887. [...] tino dei sindacalisti, nella [...] autodifesa, [...] pronunciato questi versi: « Spezza [...] tuo bisogno e la tua paura di essere schiavo, [...] pane è libertà, la libertà è pane ». [...] leader dei sindacati, [...]. [...] calpesterete una scintilla, ma là [...] là, dietro e di fronte a voi, dovunque, le [...] divamperanno. [...] un fuoco sotterraneo, [...] potrete [...] ». Ecco, possiamo dire che [...] di cui ci stiamo occupando, sia una [...] ricchissima. La fatica dolorosa, estenuante [...] sangue, le provocazioni, le subdole manovre che [...] per permettere ogni anno, nei paesi più [...] del Primo maggio finiscono per comporre uno [...] affreschi immaginabili della crescita prepotente del movimento [...] tutto il mondo. La proposta di fare [...] una festa mondiale del lavoro venne avanzata [...] nel [...] da La-vigne, delegato al Congresso [...] della Seconda Internazionale. Engels la patrocinò e [...] giorno, nel 1890. Era quello il Primo [...] la prima volta si celebrava sia in Europa [...] America e Engels scriveva: [...] Lo spettacolo di questa [...] occhi ai capitalisti e ai proprietari terrieri [...] Paesi sul fatto che oggi i proletari [...] Paesi si sono effettivamente uniti. Fosse Marx accanto a me, [...] coi suoi occhi! Engels stesso partecipò a Londra, [...] Hyde Park, [...] manifestazione che peraltro i sindacati [...] per non « provocare [...]. Per fare partecipare Za grande [...] al [...] 109 [...] e allora [...] altoparlanti per fare ascoltare a [...] gli oratori) si eressero sette palchi diversi su ognuno [...] quali era presente un qualche leader: Engels sul quarto [...] un vagone merci su un [...] su un altro ancora [...]. ///
[...] ///
I Dalle lontane origini, [...] questa data viene seguita nel libro, passo [...] in tutti i paesi, con una maggiore [...] maggiore spazio dedicati naturalmente [...]. Durissime furono le repressioni. Sono mille e mille [...] intrecciano a ogni passo con la storia [...] delle nazioni, delle guerre e delle dittature, [...] pace e delle insurrezioni, delle crisi economiche [...] di benessere, delle lotte, delle sconfitte, delle [...]. C'è ad esempio il Labriola [...] nel 1891 quel Primo maggio a Roma, [...] articolo che ci sono « degli improvvisatori [...] non ai stancavano di ripetere essere la [...] ore tino tesi insidiosa dei ritardatari della [...]. Come si vede nulla [...] sotto il sole. Se « arrivano i [...] »La [...] del Primo maggio diventa del resto ben [...] a essere, il punto di riferimento centrale [...] ribellione, repressione: quasi un crocevia obbligato per [...] . E ogni volta [...] ecco [...] caratteristica di questa data [...] più urgenti della lotta: [...] contro la miseria, proprio alle origini dei [...] in Italia, alla vigilia della terrificante repressione [...] Bava Beccarti a Milano; per la pace, nei giorni [...] tutta Europa il primo conflitto mondiale e [...] dopoguerra, contro la minaccia atomica; per la [...] fascismo e il nazismo; per [...] nazionale nei popoli [...]. La trama si svolge [...]. Ci sono i ricordi di Camilla Bavera sul [...] fronte interno » durante il [...] e ci sono alcuni [...] delle centinaia di [...] lenze di tribunali ordinari [...] quello [...] speciale [...] contro operai, contadini, artigiani, professionisti, [...] ci te celebravano il Primo maggio contro ogni divieto [...] ci furono anche costantemente le insidiose manovre [...] snaturare la festa, per [...]. Per esempio quello che [...] cronache come il « pesce di maggio [...] LISA. Siamo in una cittadina americana. [...] nel [...] del pri mo maggio del [...]. [...] viene issata la bandiera rossa [...] tetto del Municipio. Da quel momento i cittadini, [...] nel [...] no. Solo a sera l [...] si trattava di una « burla »: [...] « [...] » per dimostrare [...] cosa [...] comunismo In Italia, dopo [...] 1918, per molti anni il Primo maggio [...] divisione formale delle organizzazioni dei lavoratori. Solo nel 1971 i [...] come comune, la celebrazione di questa festa [...] tanto duro far nascere, e poi far [...] il mondo. Scrivendo per « [...] quello che sarà [...] suo Primo maggio. Di Vittorio dice nel 1957: [...] Parola d'ordine centrale di questo Primo maggio è quella [...] sistematica dei lavoratori di fronte [...] classe padronale fortemente [...] e sempre più aggressiva ». E può scrivere iMma, [...] questo libro, a ventuno anni di distanza: [...] unitario della Federazione C GIL, [...]. [...] del 1971 di celebrare il Primo maggio in forma unitaria. Collana "Presente Storico" [...] DEL PRIMO MAGGIO Prefazione [...] Luciano Lama La prima storia scritta in Italia delle [...] di coraggio per cambiare la società e [...] uomini, che hanno visto [...] la gente [...] un grande ideale di riscatto». ///
[...] ///
Collana "Presente Storico" [...] DEL PRIMO MAGGIO Prefazione [...] Luciano Lama La prima storia scritta in Italia delle [...] di coraggio per cambiare la società e [...] uomini, che hanno visto [...] la gente [...] un grande ideale di riscatto».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL