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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]arole [...] per contrastare la strategia politica [...] destra nel mondo ed in Italia; per dare vita [...] un cartello dei movimenti, [...] politica, sociale e culturale che [...] Genova fino a Firenze, dalla Fiat di Melfi fino [...] scuote ormai il paese e [...] cerca nei partiti [...] una guida, [...] un sostegno. Un movimento assai ampio, [...] noi minoranza [...] siamo parte e che [...] fino ai ceti medi, agli uomini di [...] e ai pensionati. [...] quella che si è [...] giorni che combatte per [.[...]

[...]bile capire una raccomandazione [...] sinistra alla calma. Ti direbbero: non dobbiamo [...] a rompere un gioco almeno formalmente democratico, [...] più forma che sostanza. Però viviamo in un [...] alla legge, alla Costituzione, al buon senso, [...] Paese, con gente che governa guidata da un [...] vendetta, di minacce personali più o meno [...]. Credo che sia difficile contestare [...] letterale descrizione [...] di oggi. E allora perché comportarsi [...] di un Paese che non esiste? Il Paese [...] parte di esso è umiliato e offeso. /// [...] /// Si fa trovare, in [...] a moltiplicarsi, pronto a parlare ed a [...] e a rispondere. Tutto meno che far finta [...] niente. Che fare, lo rimandiamo a [...] più clamorosa è stato [...] appuntamen[...]

[...] marcia dei [...] Torino (i quadri della Fiat, negli anni Ottanta): [...] i quarantamila di Milano contino meno e [...] svolta per tutta [...] Ti ammoniscono pacatamente, ti [...] non serve. Qualcuno ricorda un evento [...] della politica, in questo Paese o nel [...] sia nato, prima di tutto, da un [...] di indignazione? Per capire la frase « [...] non serve», provate a [...] sulle labbra di Martin Luther King. Alla fine del suo [...] leggi e sentenze che cambiano la vita [...] Paese. Ma [...] la mobilitazione e la [...] chi si schiera con lui perché certe [...] può tollerare. O così o niente. Per capire, cerchiamo in [...] antifascista di questo Paese, clandestinità, Liberazione, lunghissimo [...] conquiste di democrazia e di lavoro. È mai accaduto che [...] senza lo slancio della partecipazione, della passione, [...] personalmente in gioco? Capisco che qualcuno fra [...] quel passato hanno avuto[...]


Brano: [...]americana sono [...] rinunciano a farsi sentire in tutti i [...] sociologia e politologia chiamano «opinione pubblica». Sartori insiste sul «modello [...] il conflitto di interesse. Frattini e [...] ridono di quella insistenza. /// [...] /// In quel Paese [...] pubblica non ha mai tollerato [...] essere raggirata dal far finta che un conflitto di [...] non ci sia o dal tentativo di [...] dicendo che «la proprietà non [...] conflitto». In base al buon [...] che al diritto) quella opinione pubblica si [...]

[...]gano o facciano [...] di non [...] il senso. Lo stesso premier per [...] ammesso che un conflitto esisteva e che [...]. Ma non ha risolto [...]. Ora dice che non [...] legge. [...] una protervia che indigna. Ma ciò che conta è [...] viene colpito il Paese, le sue istituzioni, il suo [...] democratico e la [...] credibilità nel mondo». A quali condizioni si [...] per [...] «Quella legge andrebbe riscritta [...]. La nostra proposta di [...]. Come si fa a [...] si può accettare in Italia un modello [...[...]

[...] nel mondo». A quali condizioni si [...] per [...] «Quella legge andrebbe riscritta [...]. La nostra proposta di [...]. Come si fa a [...] si può accettare in Italia un modello [...] Usa? Il problema è che lì [...] pubblica che evidentemente è [...] paese. [...] un senso di rispetto [...] spinge le forze politiche, i rappresentanti del [...] il conflitto di interessi». Cosa accadrà? Frattini ha [...] tempi e vuole approvare la legge definitivamente [...] maggio. I tempi ce li [...] commissione, in au[...]

[...] maggio. I tempi ce li [...] commissione, in aula. Prevedo uno scontro assai [...] cose non dovessero cambiare. Non penso che i [...] che dice il ministro. Certamente non demorderemo. Sta diventando uno scontro [...] principio. Si sta provocando nel Paese [...] profonda: si cambiano regole, si intaccano principi [...] scrivono norme ex novo secondo convenienze e [...] danni enormi. Per questo dico alla [...] governo: fermatevi, tornate indietro, riflettete ulteriormente». Vi preparate a lasciare [...[...]

[...]iamo le cose una per [...]. Vedo che a sinistra [...] strategia referendaria: le rogatorie, il falso in [...]. Il referendum lo possiamo decidere [...] abbiamo una ragionevole previsione di [...] vincere. Adesso conduciamo una battaglia giusta [...] Paese e in Parlamento. E teniamo il movimento [...] Paese ben collegato alla battaglia parlamentare. Abbiamo un obiettivo chiaro: conquistare [...] nostra battaglia sui principi anche settori [...] di centro destra. Noi siamo mossi da [...]. Oggi aiutiamo: Piero [...] Il presidente della Quercia [...] libr[...]


Brano: [...]re 2, se la ricordò. E la riferì al [...] vide alla sbarra, nel 1985, insieme agli [...] giunte militari argentine. Duro, schiavo [...] Galtieri è stato definito [...] dinosauri», termine con cui gli argentini chiamano [...] hanno retto le sorti del Paese dal [...]. Nato a [...] nella provincia di Buenos Aires, [...] luglio del 1926, nel 1943 entra al [...] nel 1949 si laurea alla Scuola delle Americhe, [...] addestramento militare degli Stati Uniti dove sono [...] dei più sanguinari dittatori e [...[...]

[...]...] della repubblica argentina del periodo della dittatura. Una volta nominato dice [...] «Mi sento molto orgoglioso di essere il presidente [...] Argentini, [...] se non mi hanno eletto». Ma di fronte a Galtieri [...] più grave crisi economica del Paese dagli [...] Trenta. Le piazze si riempiono di [...] esasperati [...] al [...]. Galtieri opta per il [...] rimedi sudamericani: la guerra. Gioca tutte le carte, [...] regime, nella battaglia per le [...]. Punta sul sentimento patriottico [...] quelle[...]

[...]nerale Jorge [...] depone la presidentessa [...] Perón, e assume i [...]. La vedova del presidente Perón [...] agli arresti domiciliari nella residenza estiva di El [...] con [...] di «crimini economici». Gli oppositori di sinistra [...] la vita del Paese è condizionata dalla [...]. Inesorabilmente, la macchina repressiva prende [...] sopravvento [...] democrazia sudamericana. Iniziavano così i sette [...] dittatura militare. Una sequela di governi [...] distinsero per le efferate repressioni, la tor[...]

[...]ardo [...] per la leadership di [...] alla dittatura. Quando nel marzo del [...] Galtieri, il terzo dei dittatori argentini, decise [...] isole [...] con [...] nota come [...] Rosario" sperava di distogliere [...] disastrosa situazione economica del Paese che vedeva [...]. Era [...] tentativo di restituire credibilità [...] dittatura militare. [...] argentino attaccò le isole, [...] al territorio nazionale, ma [...] lanciate dal governo conservatore della signora [...] le rioccuparono dopo una [...] [...]

[...]lle isole con il [...] di [...] Rosario". Il piano di attacco [...] dal comandante della marina Jorge [...] che però aveva previsto [...] giorni [...] della rivoluzione (25 maggio) [...] luglio). [...] che avrebbe alleggerito la [...] situazione del Paese, disastrosa per [...] e per il generale [...] che aveva portato in piazza migliaia di [...]. Il 2 aprile la [...] sulle isole migliaia di soldati argentini che [...] di alcuni marines britannici, fino a che [...] non ordinò loro di deporre le armi [[...]


Brano: [...] Umberto De Giovannangeli GERUSALEMME Pensate [...] un Paese dove anche i [...] sono obiettivo di possibili attentati. A funzioni religiose in [...] presidiate da uomini in armi. Pensate ad un Paese [...] governo emana una direttiva che stabilisce [...] presenza di almeno due [...] corteo funebre allo scopo di neutralizzare possibili [...]. Un Paese sotto assedio, nonostante [...] celebrata potenza militare. Questo Paese è Israele. Un Paese che oggi [...] anniversario [...] in città blindate, trasformate [...]. Nessuno ha voglia di [...] ufficiali sono state annullate per timore di [...]. Doveva essere [...] Israel» la Terra della [...] di una identità, di [...] impossibile da manifest[...]


Brano: [...]nte. Ma la cosa più [...] esiste davvero. Le parole, i nomi soprattutto, [...] vettori [...] e poiché [...] e i paesaggi non si [...] ma si compenetrano, [...] più grande è stata vedere [...] incarnarsi in luoghi [...] Samarcanda, [...] e tutto quel Paese, parte [...] che si chiama oggi Uzbekistan, [...] Centrale, confinante con un ventaglio [...] altri Paesi che finiscono tutti con stan. Forse [...] di questo felice straniamento è [...] partecipare, con [...] Giorgio Messori che ne era [...] di una [...]

[...]ove [...] visitatore ha [...] di [...] soprattutto la notte, in una [...] cubista, o nel sogno di un architetto influenzato da De Chirico. Ma confesso che, dopo [...] Uzbekistan, non posso dire di [...] molto di più di [...]. La conoscenza di questo Paese [...] si sgretola costantemente nella mente del viaggiatore [...] aggrappa ai reperti del passato, a quello [...] Paese non è più, o che non è [...]. Se dappertutto le statue [...] Lenin [...] Marx sono state sostituite da quelle di Tamerlano [...] anche sui pacchetti di sigarette), gli uomini [...] questo paese sono gli stessi che la [...] sovietica: senza che le loro attitudini né [...] Paese siano mutate. Gli insegnanti di Storia, [...] tempo, si sono riciclati in apologeti [...] nazionale di un Paese [...] sulla carta, e il loro disinvolto revisionismo [...] disseminazione delle etnie e delle razze che [...] confini né paletti, riconoscendosi in una vasta [...] mongola, divisa in khanati, che in Amir [...] (il feroce Tamerlano, [...] di [...] Kh[...]

[...]l trovare costantemente [...] (o noi sulla [...] pista), [...] sottosegretario Sgarbi, che anche [...] giorni, di ritorno dal Giappone, ha fatto [...] museo di [...]. Un progetto autonomo sta [...] per far conoscere in Italia queste collezioni [...] Paese. Parte della collezione [...] di [...] sarà ospitata il prossimo [...] Palazzo Magnani di Reggio Emilia (e a Vienna), [...] mostra fotografica di ricognizioni del paesaggio (foto [...] Vittore Fossati, Eugenio Castiglioni, Fabrizio Cicconi e altri) [...]


Brano: [...] volontariamente e molto per bisogno. Sono venuto, siamo venuti per [...] da vivere, per salvaguardare la nostra morte, guadagnare il [...] dei nostri figli, [...] dei nostri anni già stanchi, [...] una posterità che non ci faccia vergognare. Il tuo paese non [...]. Rileggo queste parole a [...] Tahar Ben [...] (Le pareti della solitudine, Einaudi) [...] che in fondo, [...] poi, da italiano, conosco [...] mio Paese. Riprendo la Costituzione italiana, [...]. [...] 10 ruota proprio intorno [...] il migrante che descrive Ben [...]. Già, «straniero». [...] che a [...] volta, rimanda ad un [...] anche questi scritti nero su bianco nella Costituzione [...] «Trattati[...]

[...] stessi anni [...] nostri migranti partivano verso mondi lontani. Oggi sono quasi 30 [...] che vivono in 21 Paesi del mondo. Doveroso e giusto di [...] articolo della Costituzione dedicato a chi, non [...] un italiano, arrivava (e arriva) nel nostro Paese, [...]. Una quinta parola (ma questa [...] scritta sulla Costituzione) fa capolino [...] le nove righe [...] 10: «paradosso». Ne aggiungo una sesta, ispirata [...] un verbo: «spezzare». Risultato, in sintesi: straniero [...]. Spezzata nel senso di [[...]

[...]dosso». /// [...] /// Nonostante [...] sia alta e rassicurante, [...] di mezzo secolo, ma in Italia non [...] che disciplina il diritto [...] siamo gli unici in Europa [...] avere un testo di riferimento. /// [...] /// Sempre a livello europeo [...] Paese che vanta il più alto indice [...] regolare: 6 persone su [...]. Siamo anche il Paese [...] domande [...] politico: circa 10. Ma [...] 10 della Costituzione mi [...] al mare e alla poesia. Alla poesia di Andrea Zanzotto [...] quei versi: «Ci troviamo oggi tra un [...] e un mare di sperma». E la [...] vuol dire di quanto [...] italian[...]

[...]nto: il mondo degli immigrati. Scansare o eludere questo [...] incrocio di etnie, di religioni, di lingue, [...] è stato da sempre il segno della [...] non rispettare [...] 10 della Costituzione. [...] significa anche violazione. Una legge di questo Paese [...] a scansare e ad eludere [...] del Terzo e Quarto [...] alimentando vecchi e [...] fiele la criminalizzazione [...] da noi: lo straniero. Che [...] diventa diverso, diseredato, delinquente. /// [...] /// Riflettere oggi [...] 10 della Costituzi[...]

[...]] storia. Quel pomeriggio alla Noce, Leonardo Sciascia [...] al suo amico Bufalino: «Caro Gesualdo, indubbiamente [...] di Sicilia cominciano a comportarsi da siciliani [...] araba». Oggi in Italia vivono [...]. Ogni giorno, nuove identità [...] del Paese. Il concetto stesso [...] racchiude in sé il [...] che costituisce il suo motore e costruisce [...] storica. /// [...] /// In una realtà in [...] edifici sociali, i sistemi giuridici, gli immaginari [...] politiche si muovono in questo luogo conflit[...]

[...]. Di una violenza interiore. Di una violenza degli uomini [...] uomini. Ma è anche la [...] la storia di una [...] che diventerà il mondo: [...] e [...]. Oggi ci sono 15 [...] in viaggio, alla ricerca di una Patria [...] più. [...] è storicamente un Paese libero, [...] e tollerante. Ma la legge [...] affama i migranti, li [...] famiglie, della loro libertà, dei loro diritti. Questi valori ne richiamano altri [...] tutti espressi [...] 10 della Costituzione. Uno, in particolare, si [...] dello stranie[...]

[...]o della politica e [...] rapporto [...]. Basta rileggere il fondamentale [...] curato per la Utet nel 1983 da [...] e scoprire che non [...] «cittadinanza», per rendersi conto di come e [...] marginale questo termine nella cultura politica del [...] Paese. Oggi lo riscopriamo ma [...] di un approccio conoscitivo ritardato. Ecco perché la parola «straniero», [...] punto di vista [...] teorica, diventa come una lente [...]. Una lente che fa [...] di crisi della «cittadinanza italiana», che non [...] fa[...]

[...], [...] braccio con un numero o un timbro [...] Le [...] agli immigrati sono la prova che lo [...] agisce subito. /// [...] /// Per tranquillizzare le paure [...]. Paure che ormai, secondo [...] tutte causate dai clandestini: cingono [...] il nostro Paese. Arrivano [...] Jugoslavia, dal Kurdistan, [...] dal Pakistan. Ma non si è forse [...] una cento mille guerre in questi Paesi? Pare di [...] a [...] i morti. Un rosario senza fine. La famigerata affermazione per [...] stava peggio, si stava meglio»,[...]

[...] si è occupato [...] 3; il 4 giugno Giulio Ferroni ha parlato degli Articoli 9 e 33; il 6 [...] Chiara Saraceno ha commentato [...] 2; il 9 giugno Beppe Sebaste ha parlato [...] 8. Oggi affrontiamo [...] 10, dedicato [...] degli stranieri nel nostro Paese. [...] giuridico italiano si conforma [...] diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello [...] dalla legge in conformità delle norme e [...]. Lo straniero, al quale [...] suo paese [...] esercizio delle libertà democratiche [...] Costituzione italiana, ha diritto [...] nel territorio della Repubblica [...] stabilite dalla legge. Non è ammessa [...] dello straniero per motivi politici. Rino Gaetano Ma il [...] più blu Art. /// [...]


Brano: [...]uno [...] famiglia, chiesa)? Prima di tutto non si [...] annuncio, ma di una intenzione. In secondo luogo si [...] che provengono da Paesi sospetti di esportare [...]. In terzo luogo la [...] che neppure la tensione e il motivato [...] «chiudere» il Paese. È evidente, comunque, che [...] delle impronte in cambio di visto è [...] simbolo, e vale molto più verso i [...] che verso gli stranieri, [...] non vengono tenuti lontani. Ma torniamo [...]. Che cosa è successo? Nulla, [...] Paese reale. [...] rispetto al resto [...] ma anche in cifre assolute [...] contenuta. Ci sono molti sbarchi [...] venuti specialmente i Curdi puntano al Nord Europa. Non [...] stata alcuna onda di piena. La criminalità seria dalla [...] ad essere quasi d[...]

[...]ano, duramente e onestamente, con o [...] regola. Sono il 90 per [...] gli immigrati. Si offenderanno se si pretenderà, [...] in poi, di prendere loro le impronte? Prima di [...] una questione di civiltà ne farei una questione di [...] senso. Nessun Paese (ripeto: nessun Paese) [...] impronte digitali per un contratto di lavoro [...]. Pensiamo alla sequenza. La famiglia Bianchi ha [...] (la parola fa orrore, ma non è [...] del linguaggio della Lega). Ancora non ci hanno [...] Bossi [...] Fini, come sarà stata trovata, con[...]

[...]hé se continuano ad [...] (avete letto bene, tre milioni) di clandestini [...] America, [...] tutte le impronte, pensate davvero che, per [...] vi saranno più gommoni a Sud e [...] Nord Est [...] Il fenomeno, se mai, [...] si è sempre detto, in ogni Paese) [...] generano violazioni anche da parte di coloro [...] violerebbero se ci fossero leggi ragionevoli e [...]. Però lo scherzo della Lega, [...] qualcosa che nessun Paese impone (le impronte digitali per [...] ovvero i contratti a termine, [...] questo stiamo parlando) è diventato una trappola. Ed ecco che molti [...] le proprie impronte. Ma sì, [...] a tutti, anche [...] popolazione italiana, così nessuno si [...]. [...]


Brano: [...] pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo [...] manifestare la propria dedizione al mistero delle [...]. Non è però questo [...]. Paradossalmente, la grande folla [...] giorno in San Pietro ma [...] un [...] mi porta a sognare [...] senza più santi. Un Paese, se ciò è [...] finalmente in grado andare a spasso liberamente, senza più [...] di una cazziata [...] dei cieli. Un Paese adulto e [...] prendere atto della propria sfiga, delle proprie [...] stesso governo Berlusconi. E poi, per [...] tutta, questo Padre Pio [...] Dio mi rimanda agli incubi delle settimane [...] teleschermo calava il sipario sanguinolento della Passio[...]

[...] avrebbe «svenduto la dignità e [...] delle comunità e dei popoli [...] antidemocratica del governo mondiale». Tutto questo per attuare [...] che prevede [...] extracomunitaria» e cioè di [...] diseredati che venissero a scardinare la legalità [...] Paese, che mettessero in discussione i valori e [...] riferimento della nostra comunità, per alimentare i [...] della vecchia Europa nei confronti del terzo [...]. Luciano Violante, intervenuto subito [...] le parole del capogruppo leghista «il manifesto [...]

[...][...] con il rischio di restare a metà [...] fine di non farsi più riconoscere. E nella notte in [...] gatti appaiono grigi, si individuerà solo quello [...] è, cioè la destra. È per questa incertezza [...] negli anni passati, non abbiamo difeso nel Paese [...] rigoroso e solidale della [...]. Ricordo, ma come una rara [...] una bella manifestazione nazionale a Roma dei [...] contro il razzismo conclusa con [...] grande comizio a Piazza del [...]. Poi più nulla. È venuto il momento [...] di non [...][...]

[...]nghe e alle favole [...]. Sappiamo anche, peraltro, che, con [...] dittatura mediatica, non sarà facile far sentire la nostra [...] e allora pensiamo a nuove iniziative nei prossimi mesi [...] cercheranno di parlare a quella parte [...] pubblica del paese che è [...] per gli abusi costituzionali a cui stiamo assistendo da [...] anno e non intende arrendersi di fronte alla prepotenza [...] governo e di una maggioranza che sembra [...] perduto (ammesso che [...] avuta prima) il senso di [...] che deve [...]

[...]rati. La legge delega, per [...] di [...] con attenzione, rappresenta una [...] per lo Stato di diritto dopo quella [...] di interesse aperto e dalla abnorme concentrazione [...] dei mezzi di comunicazione di massa giacché [...] giustizia nel nostro Paese sottoponendo i giudici [...] e al potere esecutivo e a un [...] cui la Corte di Cassazione decide tutto [...] la progressione di carriera dei magistrati svuotando [...] funzioni [...] di autogoverno dei giudici, [...] Consiglio Superiore della magis[...]


Brano: [...]tti [...]. A cominciare da quello [...] combattere quella clandestina ma ribadendo la necessità [...] arrivino, legalmente, nei Paesi dove ce n'è [...]. E [...] è tra questi. Tenendo ben presente [...] di perseguire quanti sulla [...] cerca un nuovo paese dove vivere e [...] impiantato un vero e proprio mercato degli [...]. Non è stata però [...]. Quella che sta molto [...] ma che ha creato [...] in altri che pure sulla carta dovrebbero [...] parte. Le sanzioni nei confronti [...] Paesi [...] proveni[...]

[...] il [...] la camera alta del Parlamento [...] votato la nuova legge [...] presentata dal governo [...] e firmata proprio ieri [...] Rau. Si tratta di una [...] regola i flussi di ingresso nel territorio [...] Stato [...] alle esigenze economiche del Paese. Per favorire [...] nella società tedesca si [...] stranieri frequentino lezioni di lingua, diritto e [...]. I corsi sono obbligatori [...] non sanno esprimersi in modo elementare in [...]. Per ottenere la carta [...] validità illimitata è stato cre[...]

[...]i più severi [...] di accoglienza. La legge aumenta da [...] anni il periodo per ottenere un permesso [...] e elimina la possibilità automatica, del ricongiungimento [...]. Il pieno godimento della [...] acquista solo dopo 7 anni di permanenza [...] Paese, [...] il sussidio a favore di chi chiede [...]. Per scoraggiare i matrimoni [...] aumentata da 18 a 24 anni [...] minima per sposare uno [...]. Il nuovo governo di [...] Josè [...] sta lavorando a un [...]. Il progetto prevede di [...] agli extraco[...]

[...] governi reagiscono [...] strategia: chiudono e blindano le frontiere. Le comunità blindate (e [...] i fatti [...] settembre) sono diventate di [...] Occidente. Basta riflettere [...] analisi tracciata da Moisés Naìm, [...] e osservare come si [...] Paese che fa scuola da sempre, gli Stati Uniti: [...] di persone, rivela il New York [...] vivono ormai in comunità [...]. Ora sembra che stiamo [...] nascita del primo continente blindato: [...]. Con un clima sempre [...] con [...] ascesa delle nuove des[...]

[...].] né una mappatura dei settori [...] che ne hanno bisogno. /// [...] /// Non esiste alcuno statuto [...] straniero né alcuna norma o provvedimento che [...] in materia di [...] familiari e del richiedente [...]. Per chi, infatti, perseguitato [...] Paese, arrivi in Europa e chiesa asilo politico, [...] per accogliere o no tale richiesta, varia [...] Paese [...] Paese. /// [...] /// In questa situazione però [...] dove [...] ha compiuto passi da [...]. /// [...] /// La sindrome della sicurezza [...]. [...] Europea, negli ultimi anni, [...] svolta radicale nelle politiche sui flussi migratori, [...] due facce: i c[...]

[...]to del razzismo»: la legge [...]. Dei 29 articoli che [...] più qualificante agli occhi [...] è la chicca delle [...] agli immigrati che chiedono il permesso di [...] rinnovo. A livello comunitario, nonostante [...] e di xenofobia verso [...] nessun Paese aveva mai osato [...]. Dei sei miliardi di [...] sul nostro pianeta, cinque miliardi vivono in Paesi [...]. Adesso i poveri sanno [...] vive nei Paesi ricchi. Così ogni giorno, 15. Il risultato è che [...] di profughi e rifugiati, ce ne sono [...] e[...]


Brano: [...]per tutto il [...] vita vivrò attorno a questa tragedia». Ha trovato il modo [...] memoria della [...] Daniel, girando [...] per raccontare ad [...] pubblica «ancora troppo ammaliata [...] mito dei combattenti palestinesi» cosa significhi oggi [...] Paese dove il concetto di normalità è [...]. Perché non è un Paese [...] in cui andare a un supermercato, prendere [...] per strada, cenare in un ristorante rappresenta [...] vita o di morte». No, non è un Paese [...] in cui, continua il suo racconto il [...] «ricevi la telefonata di [...] ti dice [...] per favore, vieni a [...] perché non me la sento di andare [...]. Nelle riflessioni del dottor [...] torna a più riprese [...] incapacità, o della non volon[...]

[...]] dottor [...] «non vi può essere [...] senza cedimenti o deleteri [...]. Il potere delle armi. Il potere del terrore. Ma non è questo [...] oggi. Perché oggi, il nostro [...] fare i conti con due stragi di [...] alla settimana, e Israele [...] come Paese democratico, di andare [...] così». In questo contesto di [...] di minaccia esistenziale, il dottor [...] crede ancora che, per [...] cronico», occorra «ricercare il dialogo, sviluppare la [...] le angosce, ma tutto [...] nulla a che vedere con la p[...]

[...]erno. Israele non ha una faccia [...] è poliedrica. [...] parte, invece, [...] una sola voce o almeno [...] che sentiamo. I giovani sono confusi. Per la loro natura, [...] alle soluzioni più pacifiche ma, allo stesso [...] conto, piano piano, che il Paese non [...] questo terrorismo spietato». Della difficoltà di tenere [...] e la realtà, [...] aveva discusso più volte [...] Daniel: «Discussioni difficili, come sono in Israele, ma non [...] genitori e figli. Mia figlia era nata [...] Italia [...] fin[...]


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