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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o i risultati conseguiti, quanto piuttosto [...] il fronte sindacale che nel 1994, invece, [...]. Questo era [...] esplicitamente dichiarato e sperimentato [...] Milano [...] semestre prima. A questo scopo si [...] problemi seri di competitività del Paese e [...] casi, la ragionevolezza e il buon senso. Fino a sostenere, ad [...] riduzione di un diritto acquisito può essere [...] sperimentale o che licenziare serve ad assumere [...] aumentare [...]. Dichiarazioni che, se non [...] intento discriminat[...]

[...]o in cui, giustamente, voleva consolidarsi [...] pubblica come forza di governo e di [...] avrebbe reagito rafforzando la [...] capacità di opposizione, ma, [...] (o cercando di accentuare) una immagine di [...] che vuole rappresentare i bisogni del Paese [...] una parte sola. E che avrebbero finito [...] e i [...] in testa) con il [...] trattative e accordi con il Governo di [...] del suo programma, invece che rilanciare in [...] alternativo, basato su chiare discriminanti di valore [...] tra destra[...]

[...]]. Non riuscii a [...] molti quella sera di giugno. Anche perché spesso [...] fredda della realtà ciascuno [...] proprie aspettative o le proprie illusioni. Ma nei mesi successivi [...] molti a [...] che avevo visto giusto. Non sono le riforme [...] Paese quelle che il Governo vuole varare, ma [...] imprese. O, meglio, quelle volute [...] Confindustria. Oltre alle riforme che [...] Berlusconi stesso e ai suoi fedelissimi, ma [...] materia di questa riflessione. La sintesi di quello [...] dopo un anno[...]

[...]istenziale: «Il sindacato deve, per [...] stessa funzione, partecipare sempre [...] e ricercare sempre [...] senza pregiudizi». Come se la [...] non avesse dato prova negli [...] di [...] fare carico anche di situazioni [...] e di vere emergenze del Paese [...] sacrifici pesanti per i propri [...]. Ma un conto è [...] in una prospettiva di miglioramento [...] crescita [...] dei diritti, delle condizioni di [...] del ruolo della rappresentanza, ecc. Pierre [...] prestigioso leader sindacale del [...] [...]

[...]...] trovato soluzioni utili per [...]. Ma sono in grado [...] il fumo della propaganda sparso a piene [...] nessuno ha intenzione di cucinare. Forse sono troppo vecchio [...] (o del ruolo che occupo) per consolarmi [...] del Cavaliere più ricco del Paese. Sono sopportabili la prima [...] le ascolta. Poi se ne coglie [...] si capisce che sono al più tentativi [...] dalla sostanza del confronto. E che la sostanza [...] quasi sempre peggiore (in quantità e qualità) [...] vigilia. In questi casi il [...[...]

[...].] quasi sempre peggiore (in quantità e qualità) [...] vigilia. In questi casi il [...] di tenere in nessun conto le rassicurazioni: [...] più risulteranno false. Non vedo che tipo [...] si dovrebbe fare: quale pantomima generale alle [...] veri del Paese. Se fosse solo finzione, [...] lasciare il palcoscenico ai protagonisti della rappresentazione [...] tali (e alle tante «spalle» del primo [...]. Ma non è finzione. È in atto un [...] complessivo delle condizioni di vita (diritti, dignità [...] redd[...]

[...]] lasciare il palcoscenico ai protagonisti della rappresentazione [...] tali (e alle tante «spalle» del primo [...]. Ma non è finzione. È in atto un [...] complessivo delle condizioni di vita (diritti, dignità [...] reddito) dei lavoratori di questo Paese in [...]. Oltre a un cambiamento [...] convivenza e del «patto sociale» tra cittadini [...] sanità, rapporto tra governo centrale e comunità [...]. Di fronte a tutto [...] possono solo abbandonare i finti tavoli della [...] cosiddetto «dialogo socia[...]

[...]a [...] politica e sociale. In Parlamento e nelle [...] dice. Che difenda gli interessi [...] deboli ma indichi anche i bisogni veri [...] riforma. Che sia in grado [...] trucco di chi governa: gli interessi che [...] sono gli interessi generali del Paese ma [...] quelli delle forze economiche che lo sostengono. A me pare che [...] così evidente che la sinistra dovrebbe [...] atto in fretta e [...] che siamo nella normale dialettica democratica tra [...] perché non è così. Siamo forse in una [...] tr[...]


Brano: Come per i metalmeccanici? [...] ha dato la colpa [...] per la piattaforma separata. Io dico che se, [...] la [...] ci fossero state delle [...] forse non avremmo avuto due piattaforme separate. Siamo [...] Paese in Europa in [...] sindacati si dividono, nessuno sa che cosa [...] sa come ci si può comportare e [...] se vale, la firma separata di uno [...]. Siamo in [...] totale di un minimo [...] rappresentatività nel settore privato. Nel settore pubblico ce[...]

[...]e di massa, vedo un grande conformismo, [...] sul versante [...] molto, molto forte. Mai una voce critica vera, [...] a spiegarci perché la flessibilità era fondamentale, perché [...] 18 non reggeva più, perché [...] il [...] senza dire che [...] il Paese perdeva tutti i [...] insediamenti industriali. Che non [...] la capacità di sviluppare un [...] imprenditoriale sano non [...] visto da nessuna parte. Con [...] di grandi soggetti non [...] lontano, anche perché in tutto il mondo [...] fanno i gran[...]

[...]etti non [...] lontano, anche perché in tutto il mondo [...] fanno i grandi gruppi industriali ed i [...]. Da noi non la [...] la fa il Cnr che viene smantellato, [...] i grandi gruppi. Chi la fa? Da [...] qualità dello sviluppo il vero problema del Paese, [...] grave dopo [...] nella moneta unica. Con tassi di crescita [...] continuiamo ad avere dei saldi occupazionali positivi, [...] dire che [...] una flessibilità altissima in [...] Paese, [...] bassissima. Tutto questo non mi [...] con la necessaria autonomia critica. /// [...] /// Ho letto sul Corriere [...] Sera [...] il paese è in declino. Quando un anno fa Tremonti, Fazio [...] dicevano che eravamo alla [...] miracolo economico, perché nessun giornale ha detto [...] era, quando era evidente che così non [...] Perché fino al 5 luglio tutti a dire [...] Patto per [...] er[...]

[...] la [...] sia saldamente ancorata ad una [...] riformista perché questa è la [...] storia. Non vedo rigurgiti di [...]. Penso che nelle condizioni [...] linea sì rigorosa, ho anche detto radicale, [...] salvaguardare questa prospettiva riformista al Paese ed [...]. Oggi abbiamo un governo [...] politiche, una Confindustria, purtroppo, inaffidabile, con cui [...] accordi. In questo quadro come [...] prospettiva riformista? Secondo me, come stiamo facendo [...]. Io spero che cambi, [...] si sia toccato[...]

[...]apporto tra sindacati [...] va più letto come [...] letto anche noi negli [...]. A cura di Bianca Di Giovanni Felicia [...] Bruno Ugolini I Forum [...] realizzati con il supporto tecnico della [...] Meeting [...]. Leggo sul Corriere della Sera [...] Paese è in declino. Perché non lo scrivevano [...] quando lo dicevamo solo noi invece di [...] di Tremonti? [...] Difficile ritrovare [...]. Davanti al governo io [...] Finanziaria, [...] ha espresso i suoi [...] «ma» Angeletti ha detto solo «sì» [...] No[...]


Brano: [...]bbiamo di [...] confermate e ampliate. Il nostro sciopero è [...] perché riguarda tutti ma perché ha al [...] concreti e generali che oggi sono resi [...] dalle ultime emergenze. Dal Mezzogiorno al caso Fiat, [...] problemi occupazionali [...] in un Paese che è [...] a una vera e propria [...] il prodotto interno lordo [...] crescerà, se crescerà, al massimo [...] 0,3 per cento. Oggi, per [...] combinato delle misure sbagliate [...] Finanziaria, [...] rallentamento [...] di crisi settoriali e [...] r[...]

[...] crisi settoriali e [...] rischio quasi 300 mila posti di lavoro. Ma invece di porre [...] anticiclici, la politica del governo niente per [...] Mezzogiorno, [...] nei trasferimenti agli enti locali e in [...] scuola e ricerca rischia di spingere il Paese [...] china di un declino che va [...]. In questo quadro il [...] a presentare una legge finanziaria perfino peggiore [...] facesse prevedere. Una Finanziaria regressiva e [...] fa sviluppo, non fa equità, non fa [...]. Una manovra economica che, [.[...]

[...].] a presentare una legge finanziaria perfino peggiore [...] facesse prevedere. Una Finanziaria regressiva e [...] fa sviluppo, non fa equità, non fa [...]. Una manovra economica che, [...] profondamente, rischia di far arretrare le condizioni [...] Paese. Questo governo ha sbagliato [...] negli ultimi mesi (e in questo, va [...] buona compagnia, assieme al governatore della banca [...] presidente di Confindustria). Oggi, invece di ammettere [...] cambiare strada, continua a sbagliare: la manovra [..[...]

[...]Confindustria). Oggi, invece di ammettere [...] cambiare strada, continua a sbagliare: la manovra [...] tagli iniqui e insieme difficili da concretizzare [...] del tutto aleatorie (che per di più, [...] che premiano i disonesti, danno anche un [...] Paese). Cosicché anche tra le [...] e i saldi di domani rischia di [...] insopportabile. Non vorremmo che a [...] prima Trimestrale di cassa e la scoperta [...] ben più grave di quella che oggi [...] soluzione proposta dal governo fosse la solita: [...] e[...]

[...]Cento piazze per far [...] GUGLIELMO EPIFANI Le mille ragioni per esserci CESARE DAMIANO Segue dalla prima Pensiamo che sia necessario saldare [...] e sociale per porre un argine alla [...] governo che pretende di perseguire la modernizzazione [...] Paese [...] scapito dei diritti e diminuendo le coperture [...] Stato [...]. Una strada completamente opposta [...] quale noi crediamo. La situazione del nostro Paese [...] di giorno in giorno perché, in un [...] rallentamento dell' economia, il governo Berlusconi non [...] necessari e coerenti per sostenere lo sviluppo [...] Paese [...] contribuisce in questo modo ad aggravare la [...]. La recente crisi della Fiat [...] rischio di desertificazione industriale, con gravi conseguenze [...] la capacità di innovazione e di ricerca [...] base del successo di qualsiasi paese industrializzato [...] rischio di forti ricadute occupazionali che possono [...] i territori nei quali sono insediati i [...]. Atre mesi dalla firma [...] Patto [...] si rivela, come avevamo [...] fragile e contraddittorio, in quanto fondato su [...[...]

[...]] ad una situazione di evidente emergenza sociale, [...] scioperi unitari dichiarati dai metalmeccanici per il [...] Fiat. I Democratici di Sinistra ritengono [...] sindacale sia indispensabile, soprattutto per [...] fronte alla grave situazione del Paese. Obiettivo per il quale [...] continuerà a [...] e che può sostanziarsi, [...] generale di oggi, con una iniziativa che [...] individuare alcuni contenuti comuni [...] sindacale: contro [...] allo Stato sociale, per [...] Mezzogiorno, per una politi[...]

[...], e [...] corso [...] di una proposta di [...] processo del lavoro, rappresentano un «trittico» di [...] consentire [...] di una fase di [...] temi del lavoro e dello Stato sociale [...] unitario con [...] e [...] dopo le centinaia di [...] tutto il paese su questi [...]. Pensiamo in questo modo di [...] un contributo, a partire dai contenuti, ad un confronto [...] e sociale che possa portare alla realizzazione di una [...] programmatica dell'Ulivo sui temi del lavoro entro la fine [...]. [...] non è[...]


Brano: [...].] rimaste lontane. [...] Berlusconi non si è [...] ha salutato tutti via lettera. Ha spiegato, naturalmente, che [...] primo «a sollecitare un confronto sulle riforme»; [...] che lui è il primo «a [...] superare le anomalie che [...] di divenire un Paese moderno e civile»; [...] che lui è il primo a ritenere [...] «non solo di tutte le forze politiche, [...] migliori energie del Paese». Il fatto è che [...] una mattinata valdostana illuminata da uno splendido [...] confezionate dal premier ad uso e consumo [...] Saint Vin cent hanno assunto i contorni [...] di buoni propositi che non costano nulla. Partiamo da un premessa: [...] [...]

[...]oppone. Sediamoci attorno a un [...]. Confrontiamoci nella distinzione dei [...]. Ma un clima positivo [...] dati concreti. Mettete da parte, quindi, [...] avvelenano i rapporti tra noi e voi. A cominciare dalla devolution [...] sgretolare [...] del Paese e dalla pretesa [...] Rai cancellando pluralismo e libertà [...]. Una sfida del centrosinistra [...] Né Fassino, né Letta, ieri, hanno usato la [...] la parola «condizione». Il segretario dei [...] anzi, a proposito della devolution [...] cara a Bos[...]

[...]ndare [...]. Il dialogo? Se [...] «non significa che [...] i una strategia volta ad [...] il responso elettorale». Fini e il presidente [...] Regione Lombardia, [...] ieri hanno cercato di [...] devolution non rappresenta quella catastrofe per [...] Paese [...] il centrosinistra prevede e che la Casa [...] è permeabile ai «ricatti» della Lega. Fini ha utilizzato una [...] intervento per rintuzzare le critiche di Fassino [...] Letta. Attenti, aveva avvertito [...] della Margherita rivolgendosi sopratt[...]

[...]ra. Per il segretario [...] bisogna ricreare «una condizione di [...] in viale Mazzini. Oggi, infatti, «siamo in [...] assoluta anomalia e anormalità che rende difficile [...]. In conclusione: «se si [...] fase in cui tutti ci misuriamo con [...] il Paese corre ognuno deve avere la [...] dei segnali di disponibilità e responsabilità». Berlusconi parla per lettera «Sono [...] primo a [...] superare le anomalie che ancora [...] di divenire un Paese moderno [...] civile» [...] Il segretario della Quercia chiede [...] una situazione diversa [...] in Rai: «Stanno cancellando libertà [...] pluralismo [...] «Dialogo? Prima congelate la devolution» Fassino alla Destra: parliamo di riforme, ma in con[...]

[...]iustizia. Berlusconi è persona che [...] tenere sotto scacco per ovvi motivi. Ora tenta di apparire [...]. Come dire? quando si [...] esagerato si mette il doppio petto. Soprattutto lo mette rendendosi [...] che ha in casa e della drammaticità [...] paese. Fassino ha subito avvertito: [...] ma la condizione è che si congeli [...] torni la normalità alla Rai. Che ne pensa? Mi [...] intelligente per andare a vedere le carte. Io credo che anche Fassino [...] cose che ho appena detto e che [...] a me, st[...]

[...]na detto e che [...] a me, stia a cuore il bene [...]. [...] giusto verificare, tutte le [...] se [...] un minimo di sincerità [...] per capire se ci sono le condizioni [...] in considerazione una eventualità di dialogo, sempre [...] per il bene del paese. E tutte le volte, [...] le condizioni minime quelli della maggioranza non [...]. Fini, sentito Fassino, ha [...] Berlusconi. La Lega è infuriata. /// [...] /// Ecco perché quello di Fassino [...] sembrato un atteggiamento giusto. Le loro offerte di[...]

[...]ani come la persona [...] di tenere [...] la coalizione. Onorevole Bindi, quanto potranno [...] Se fossimo in una democrazia normale oggi [...] più le condizioni per governare. A parte la pericolosità [...] improvvisazione, i dati macroeconomici del paese sono [...]. La responsabilità è della [...] del paese. Non riescono a tenere il [...] mentre [...] la tempesta. La tempesta economica non [...] Berlusconi, ma lui non riesce a guidare. Il mare è agitato [...] non la governa nessuno. E poi [...] totale assenza di [...] su [...] e contenuti. [...] sta pa[...]

[...]no ci ha suonato [...]. Non possiamo apparire come [...] meglio alcuni contenuti della [...]. La nostra forza starà [...] riformista che appaia alternativo a loro. [...] ha bisogno di percepire [...] allo sfascio non solo economico ma anche [...] il paese rischia di [...]. Rosy Bindi deputata Margherita [...] ROMA «La ricetta serietà, la [...] impegno a risolvere i problemi [...] non solo [...] agitare ricette populiste o estremiste [...] passa mai di moda». Pier Ferdinando Casini elogia [...] del ce[...]


Brano: [...]una scuola primaria. Come è la situazione [...] Afghanistan [...] un anno dalla caduta dei [...] «La situazione di oggi [...] paragonare con quella di un anno fa: [...] è stato cacciato, la [...] Al [...] ha subito colpi pesanti. Con Hamid [...] nel Paese si è [...] e complesso processo di transizione. Oggi ci sono cambiamenti [...] quanto riguarda la condizione delle donne, che [...] scuola, istruirsi e avere accesso al mondo [...]. Tutto questo però non [...] vita degli afghani in genere, e delle [[...]

[...] casi i [...] ancora violati. Durante il periodo dei [...] ci sono stati massacri [...] nei confronti delle donne. In alcuni casi, quelle [...] continuano ancora oggi, soprattutto da parte dei [...] che si oppongono alla stabilizzazione e alla [...] Paese». Quali sono le difficoltà [...] come la [...] operando in Afghanistan? «Sono [...] lavoriamo per la difesa dei diritti delle [...] bambini afghani. Abbiamo iniziato quando al potere [...] i [...]. [...] la nostra organizzazione era [...] Pakistan, [...]

[...]..] piccola imprenditoria femminile. Stiamo costruendo e gestendo [...] a Kabul e in tutte le altre [...] le altre [...] non arrivano. Le difficoltà ci sono, [...] nel passato e le abbiamo oggi. Non è semplice attivarsi [...] dei diritti umani in un Paese abituato [...] guerra. Cerchiamo di spiegare alla [...] il più delle volte ci riusciamo con [...] ci scontriamo con la reticenza e la [...]. Quali sono i maggiori [...] «I [...] religiosi. Perché anche se i [...] non ci sono più, [...] estremisti è [...]

[...]uerra. Cerchiamo di spiegare alla [...] il più delle volte ci riusciamo con [...] ci scontriamo con la reticenza e la [...]. Quali sono i maggiori [...] «I [...] religiosi. Perché anche se i [...] non ci sono più, [...] estremisti è ancora forte nel Paese. La mentalità che le [...] ignorate esiste ancora, ma esisteva già prima [...]. Non è facile [...] e certo non si [...] scompaia nel giro di un anno». Cosa pensa della manifestazione [...] Kabul sedata poco tempo fa nel sangue? «È [...] prima manife[...]

[...]ifestazione [...] Kabul sedata poco tempo fa nel sangue? «È [...] prima manifestazione di studenti nella storia [...]. Purtroppo è finita nel [...] studenti uccisi. Una violenza senza precedenti, [...] governo. È un segno delle [...] attraversano il Paese. Secondo il governo infatti [...] libertà di espressione. Questi giovani protestavano contro la [...] della mensa. Il problema esiste e [...] avere la capacità di ascoltare la voce [...]. Parliamo del [...] ritenuto un [...] il termometro della laic[...]

[...]o il governo infatti [...] libertà di espressione. Questi giovani protestavano contro la [...] della mensa. Il problema esiste e [...] avere la capacità di ascoltare la voce [...]. Parliamo del [...] ritenuto un [...] il termometro della laicità del Paese. Oggi le donne lo [...] «Indossare [...] oggi ha un significato [...] passato, quando alle donne veniva imposto di [...] ai piedi, volenti o nolenti. Ora non è più [...]. Le donne non sono [...] possono scegliere. E molte lo indossano [...] città, d[...]

[...].] Ci [...] donne, anche tra i miei parenti, che [...] perché così nascondono la loro identità. Così gli uomini non sanno [...] sotto il [...] si nasconda una ragazza o [...] signora e in questo modo ci si sente protette». Quale sarà il futuro [...] Paese? «Dobbiamo essere pazienti, perché la pace è [...]. Speriamo che la forza [...] rimanga a lungo. Hanno promesso di riportare [...] se vogliono adempiere alla loro promessa devono [...] nostro paese, e non solo a Kabul. Abbiamo bisogno del sostegno [...]. Nel caso ci abbandonasse, [...] sarebbe una nuova guerra». Ma la mentalità che [...] essere ignorate esiste ancora, e non è [...] in dodici mesi, bisogna [...] non mollare [...] Dopo la caduta[...]

[...]odici mesi, bisogna [...] non mollare [...] Dopo la caduta dei [...] molte cose sono cambiate Oggi [...] possono istruirsi, stiamo costruendo scuole e presidi [...] sogna ancora la pace» Orzala Ashraf, [...] di una [...] racconta i passi [...] di un paese diviso Entro la fine [...] Stati Uniti e Gran Bretagna intendono ampliare il [...] forza di pace internazionale, ed [...] anche al di fuori [...] Kabul [...] dei suoi immediati dintorni. La notizia è trapelata [...] Londra [...] ambienti del [...] O[...]

[...].] apre la conferenza per un primo bilancio [...] afghano. Nel vertice ospitato dal [...] di Gerhard [...] e al quale partecipano [...] Paesi donatori, «sarà valutato il lavoro fatto [...] ha detto ieri un portavoce di [...] si parlerà di cosa [...] Paese [...] bisogno». Sul tavolo della discussione anche [...] del governo di Kabul per la costituzione di un [...] nazionale e una polizia per il disarmo degli ex [...] la lotta alle colture di droga e la formazione [...] una commissione sui diritti uman[...]

[...]itale da [...]. Quasi cinquemila uomini della [...] pace presidiano la città, ma la loro [...] riuscita a prevenire attentati anche gravi. [...] scorso la comunità internazionale, [...] Bonn, si è impegnata a finanziare la ricostruzione [...] per il Paese con 4 miliardi e [...] in 5 anni, ma il governo di Kabul [...] che 1,2 miliardi sono stati spesi in [...] che la cifra necessaria è di almeno [...]. Secondo però indiscrezioni raccolte [...] seconda conferenza di Bonn non arriveranno [...]. Indossar[...]


Brano: [...]è prevista [...] di alcune decine di lavoratori dello stabilimento [...] Pomigliano [...] (Napoli). Con [...] ci vuole [...] vera Accelerando i tempi il [...] è che si arrivi ad una vera e propria [...] Serve una forte ricapitalizzazione Siamo [...] Paese in cui il settore [...] con una sola azienda [...] Le confederazioni non escludono una [...] generale [...] in caso di scontro Nessun [...] concreto se si escludono le lettere di licenziamento a [...] lavoratori [...] siciliano Giovanni [...] MILANO[...]

[...]ivio finale. Ma si arriverà a una [...] E sarà unitaria? Cosmano Spagnolo, segretario nazionale [...] ci tiene a confermare che, [...] ci sarà, [...] sarà unitario. Su dove poggia, Spagnolo, [...] «Per la [...] importanza e per il [...] è creato nel Paese, questa avventura è [...] insieme si concluderà. Proveremo a trovare [...]. Sì, ma quale? «Per [...] che la Fiat modifichi il piano: non [...] né fermate di impianti. Il piano si limita a [...] i costi, senza dare prospettive. Oggi si discute di Fia[...]

[...]a [...] e [...] già da tempo. Il governo è parte [...] dica qual è il suo disegno di [...]. Se è vero che Fiat Auto [...] il punto più alto della crisi Fiat, [...] che la crisi Fiat a [...] volta è il punto [...] crisi [...] comparto industriale del Paese. Siamo di fronte a [...] capitalismo in Italia, crisi della grande impresa [...] fatto che manca una vera politica [...]. Anche la Confindustria è [...] allora con un input del governo non [...] con Confindustria a un gruppo di imprenditori? Se [...[...]

[...]l governatore della Banca [...] stima [...] dello [...] del settore auto sul Pil. E allora con quale politica [...] il governo difende il settore? Nessuno dei Paesi più [...] è [...] del settore auto ma purtroppo [...] quelli [...] siamo forse [...] Paese in cui il settore [...] con [...] e ciò perché in passato [...] Paese ha scelto di difendere il suo costruttore nazionale. [...] Alfa Romeo, Lancia, tutto alla Fiat. Se è la scelta [...] Paese, [...] deve fare il governo? Deve pretendere la [...]. La Fiat la deve [...] Paese, [...] che ai sindacati». E lo Stato? Deve [...] «Innanzitutto [...] deve ricapitalizzare, le risorse [...] vendendo le quote [...] altre partecipate. Solo dopo lo Stato [...] non per sostituirsi [...] ma per garantire il [...] il settore». E se sal[...]


Brano: Segue dalla prima Gettiamo [...] vecchie categorie di analisi (il paese che [...] il boom, [...] perché «i simulacri non [...]. E per favore [...] finita («facciamo un [...] di igiene mentale») anche [...] ancora più recente [...] enfatizzata) a preconizzare una [...] Italia [...] anime belle, di moderni politici, di re[...]

[...]dittoria ed opaca degli anni [...]. [...] «è abortito», ora viviamo in [...] fase di [...] povero», una sorta di «galleggiamento [...] sul preesistente. Altro che Seconda Repubblica: [...] è fatalmente diventato la cifra [...] degli ultimi anni». Il Paese è penalizzato [...] rete infrastrutturale (trafori alpini, strade, autostrade, trasporti), [...] di «innovazione logistica», su tutto il fronte [...] presenta scarsa accumulazione». La scuola è «incapace [...] una logica di evoluzione e sviluppo»; [[...]

[...]quasi più evidente che [...] versante economico, mentre il [...] è a stadi iniziali». Lettura gramsciana (il vecchio [...] nuovo stenta a nascere), che non tiene [...] è stato scritto mesi fa degli sfasci [...] devolution [...]. Ma se questo è [...] Paese, è [...] che lancia il [...] ci vuole serietà. Soprattutto nel [...] leggere la realtà. Basta con [...] virtuale e televisiva, un Paese [...] non [...] se non nella fiction e [...] vari pomeriggi tv. Forza Italia, quindi, ma [...] del luccichio e dei fronzoli, non quella [...] Fiat che per miracolo diventano Ferrari, non quella [...] e delle vetrine sfavillanti. La realtà ci dice [.[...]

[...]] del luccichio e dei fronzoli, non quella [...] Fiat che per miracolo diventano Ferrari, non quella [...] e delle vetrine sfavillanti. La realtà ci dice [...] industria è in crisi irreversibile, i consumi [...] risparmio e la fiducia nel futuro. Il Paese galleggia triste [...]. Forza quindi a [...] «che ha dato il meglio [...] sé quando ha attraversato [...] per darsi serietà: nel poverissimo [...] nei drammatici anni Settanta, nella crisi finanziaria [...] 1992». Enrico Fierro La politica [...]. Ch[...]

[...]origine; il [...] proviene dalla Grecia e [...]. Gli Usa [...] rappresentano la meta preferita dagli [...] di tutto il mondo, seguiti da Regno Unito [...] Germania [...] e Francia [...]. Emerge dall ultimo rapporto [...] sulla situazione sociale del Paese. Se [...] italiana non attira, i [...] loro volta, non amano oltrepassare il confine: [...] studenti che hanno partecipato al programma Erasmus [...] Atenei europei), gli italiani rappresentano il [...] contro quote che vanno [...] Spagna al [...] d[...]

[...]uito, o usufruiranno nel corso dell' anno [...] borse di studio del programma Erasmus. Il volume annuo di [...] dai 3. [...] in Italia non rappresenta più [...] questione prioritaria. Si colloca infatti alla [...] graduatoria delle problematiche del Paese, richiamata dal [...] mentre nel 2000 era in terza posizione, [...] il [...]. Lo evidenzia [...] rapporto del [...] sulla situazione sociale del Paese, [...] ad accettare meglio la convivenza con gli [...] i piccoli comuni (quelli con una popolazione [...] mila abitanti), dove appena il [...] degli intervistati (nel 2000 [...] del [...] ha indicato come difficoltà [...] immigrati. Sul versante deg[...]

[...]ni e una capacità [...] attrazione soprattutto nel campo medico [...] ed in particolare nelle neuroscienze [...]. Segue la Francia, con [...] dei ricercatori, soprattutto in campo medico. Tra le motivazioni che [...] ricercatori a lasciare il nostro paese al [...] collocano le scarse risorse disponibili per [...] di ricerca [...] seguite da condizioni economiche [...] dalle prospettive di un più rapido sviluppo [...]. I motivi evidenziati per non [...] in Italia sono: [...] eccessiva burocratizzazion[...]


Brano: [...]e dalla prima «Berlusconi [...] volte ondivago, aggressivo o melenso secondo le [...]. Ma questo non significa [...] impegnarci per il consolidamento istituzionale della Repubblica. Il completamento della riforma [...] legislatura serve a rendere il Paese più [...] forte; perciò abbiamo il dovere di [...]. Come ci si batte [...] Parlamento [...] una maggioranza che ha 100 deputati e [...] più? Quanto pesano simili rapporti di forza [...] non manca di esercitare? «Nonostante questo scarto [...] govern[...]

[...] delle Regioni. Bisogna introdurre il Senato [...] Regioni [...] il federalismo fiscale». Ciampi è stato fermo nel [...] di un federalismo solidale e [...] difesa [...] nazionale. Bossi ha glissato, ma [...] Lega non hanno affatto gradito. Spacca il Paese dando una [...] spinta al Nord e una picconata al Sud. È [...] versione della secessione leghista. Noi siamo pronti a [...] Parlamento, e anche nella maggioranza esistono perplessità. [...] un punto di fondo: [...] è competitiva se il Mezzogiorno [.[...]

[...]o Nobel per [...]. Il suo Capodanno è stato [...] a) della fiducia [...] b) [...] c) di altro? «Credo che [...] politico non abbia il dovere di essere ottimista bensì [...] suscitare fiducia con fatti concreti, facendo leva sui punti [...] forza del Paese. Noi ci proponiamo di [...] fiducia nelle proprie forze e nella propria [...]. Un bel proposito per [...]. Anche facile da realizzare? «È [...] girare, discutere, proporre progetti seri, avere rapporti [...] tutte le organizzazioni intorno al centro[...]

[...] se vede [...] rimbocca le maniche. [...] e gli italiani danno il [...] di loro nelle situazioni di emergenza: lo hanno già [...] nel Dopoguerra, con la ricostruzione, durante il terrorismo e [...] Monetaria Europea. Il nostro obiettivo futuro [...] Paese un traguardo ambizioso. Nel [...] il centrosinistra ha vinto proponendo [...] entrare in Europa. Io credo molto in [...] di tutta la formazione pubblica, [...] alla grande ricerca post [...]. Per concludere e salutare [...] se ne è andato, scelga il[...]

[...] di un anno di [...]. Mentre mi sono dispiaciuti [...] tensione e mancanza di coesione nel centrosinistra, [...] del tutto superati. Senza la volontà di [...] si fa un passo indietro. Se siamo uniti, vinciamo». Federica Fantozzi Vogliamo proporre al Paese un ambizioso traguardo: il rilancio strategico della scuola pubblica [...] alla ricerca [...] non ha giustificazioni Se [...] ha le prove, le mostri Altrimenti rischia di compattare [...] «Facciamo le riforme che servono [...] Paese» Luciano Violante: Berlusconi è inaffidabile, ma le istituzioni [...] rafforzate Sono favorevole [...] una norma chiara e senza [...]. Ho fiducia nel cambiamento degli [...] Ciampi ha ragione: la concezione della devolution spacca il [...] dà una sp[...]

[...]io, come è [...] della commissione Brambilla e nel rapporto del [...] Commissione europea le riforme del centrosinistra hanno [...] finanziaria del sistema». Semmai, per i [...] si dovrebbe pensare a [...] relazione alla composizione demografica del Paese: garantire [...] giovani e ai lavoratori atipici e precari; [...] di attività molto più elevato nella fascia [...] 55/65 anni. No alla riforma annunciata [...]. Va invece cancellata la [...] di 5 punti previdenziali per [...] assunti «Non toccare le[...]


Brano: Il bel Paese che non [...] le figure Illustratori, disegnatori e fumettisti: spesso saccheggiati ma [...] considerati mosca [...] «Chiedo scusa se parlo di Maria», cantava Giorgio Gaber negli anni del Vietnam, la Cambogia, [...] libertà e la rivoluzione. Chiedo [...]

[...] [...] di «Una giornata di Ivan [...] e di «Arcipelago Gulag» [...] recente passato problemi cardiaci. Ha ragione Ermanno Detti [...] sopra a sostenere (assieme [...] Roberto Innocenti) la poca riconoscenza degli italiani nei confronti [...]. Strano Paese davvero, strano, [...] che si vorrebbe dominata dalla civiltà delle [...] però un [...] si vergogna di quelle [...] quelli migliori) che hanno contribuito e contribuiscono [...] storia: e non solo [...] visiva. Strano Paese, [...] che non riconosce i [...] il loro talento grafico, apprezzati invece, prima [...] poni caso nella vicina Francia: [...] capitato a Guido Buzzelli, sommo illustratore, pittore [...] ebbene, sì! Strano Paese al punto che, [...] decennale della [...] morte, per opera soprattutto della [...] Grazia Buzzelli e [...] che porta il nome [...] scomparso, gli ha dedicato una [...] mostra (aperta fino al 31 gennaio. Che ha però penato [...] spazio e, alla fine, [...]

[...]a di Castel [...] spiccano alcune sue tele: da Metro a Passaggio [...] Spiaggia a [...] a La [...] de [...] da A ciascuno la [...] chimera al fantastico ciclo de Le Sirene. [...] a vedere queste tele [...] e i fumetti) del grande Buzzelli e [...] un Paese come il nostro dovrebbe essere [...] figlio come lui. Altro che vergognarsi dei [...]. Ermanno Detti [...] italiano Roberto Innocenti, definito [...] New York [...] «uno dei più grandi [...] di libri per [...] si è lamentato che Roberto Benigni [...[...]

[...]nti racconta che alcuni anni fa Francis Ford Coppola, [...] stava pensando a un film su Pinocchio, [...] in America per [...] suggerimenti sulle scenografie. Invece questo in Italia [...]. E Innocenti ne spiega [...] tono polemico: «In questo strano Paese gli [...] di serie C, figurinai, roba da non [...]. Il noto illustratore si [...] Benigni lo abbia preso tanto sul serio, [...] parte della scenografia del film ricalca le [...] ha dedicato [...] del volume di Pinocchio, [...] prima volta negli Stat[...]

[...]giganti»: una società diffidente e [...] che nulla consentono alla trasgressione (i carabinieri, [...]. Eppure Innocenti, capace di [...] tutto questo con le sue [...] suggestive, è meno noto in Italia che [...] e il suo Pinocchio è [...] nel nostro paese dalla piccola casa editrice [...] una volta di Pordenone. Come del resto tutte le [...] altre opere. Però occorre fare attenzione, [...] Roberto Benigni è uno studioso meticoloso. Pertanto è ovvio che [...] agli scenografi egli ha esaminato tutti gl[...]

[...].] le immagini né una legislazione adeguata che le protegga. Al contrario negli Stati Uniti, [...] tentasse di usare [...] non [...] senza preavvisare, si troverebbe sicuramente [...] dover pagare sanzioni pesanti. Insomma nel campo [...] è [...] il paese del Far West [...] non gli Stati Uniti. Vogliamo, a proposito di [...] alle immagini in Italia, citare un altro [...]. Nel mese di dicembre [...] in onda lo sceneggiato televisivo Storia di [...] amicizia, regia di Fabrizio Costa (ultima puntata [..[...]


Brano: [...]n mi ha mai chiesto [...]. Finora non [...] stato motivo di criticare [...]. Quando qualcuno parla di [...] mi viene da ridere». Maurizio [...] direttore de «Il Giornale», [...] C. Sabelli Fioretti, «Sette» 912003 LA SALUTE [...] pagina 28 DOMANI Il paese che da [...] bisogno [...] più di tanto, sia [...] coppa [...] alla memoria storica, ha [...] nome evocativo, una faccia ipertiroidea e una [...] per dimostrare [...] intenzionato a cambiare definitivamente [...] spirito. [...] nome cui si deve la [[...]

[...]trasformare una conferenza [...] in una «indebita [...] elettorale». [...] un giudice a Gerusalemme. E [...] una democrazia che non ha [...] di porre al centro del suo essere la trasparenza [...] dei suoi governanti e la [...] morale». Pensate ad un Paese [...] da oltre due anni a continui attacchi [...] hanno provocato oltre settecento morti, in maggioranza [...]. Un Paese che [...] e si divide sul [...] esercitato nei Territori in risposta una risposta [...] alla sfida mortale dei gruppi armati palestinesi. Questo Paese è Israele. Un Paese in guerra [...] al bene più prezioso, assieme alla sicurezza [...] il bene della democrazia. E democrazia significa anche [...] «costringere» un primo ministro ad andare in [...] reti unificate, rispondere alle accuse argomentate di [...] asservita [...]

[...]e» un primo ministro ad andare in [...] reti unificate, rispondere alle accuse argomentate di [...] asservita al potere; accuse relative a un [...] milioni di dollari ricevuto da un vecchio [...] guerra [...] del 1948 e uomo [...] Ciryl Kern. Questo Paese in trincea [...] dei comportamenti dei suoi leader al centro [...]. SEGUE A PAGINA 10 Vetture [...] nella piazza della frazione di Episcopio Foto [...] P. [...] FIERRO E SARTORI A PAGINA [...] Turco: più rispetto e meno sospetti Le interviste Berlin[...]

[...]inguer: [...] delegittima chi [...] "Il grande gioco dell'oca" [...] 4,50 [...] "Firenze città aperta" [...] 5,40 [...] "Il grande gioco dell'oca" [...] "Firenze città aperta" [...] 9,00 Puglia, Matera e provincia, [...] acquistabili separati: [...] Paese Nuovo [...] 0,90 anno 80 n. /// [...] /// [...] FIERRO E SARTORI A PAGINA [...] Turco: più rispetto e meno sospetti Le interviste Berlinguer: [...] delegittima chi [...] "Il grande gioco dell'oca" [...] 4,50 [...] "Firenze città aperta" [...] 5,40 [[...]

[...]inguer: [...] delegittima chi [...] "Il grande gioco dell'oca" [...] 4,50 [...] "Firenze città aperta" [...] 5,40 [...] "Il grande gioco dell'oca" [...] "Firenze città aperta" [...] 9,00 Puglia, Matera e provincia, [...] acquistabili separati: [...] Paese Nuovo [...] 0,90 anno 80 n.


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