Brano: [...] Andrea [...] e a cui danno [...] come Alfredo [...] Bruno Trentin, Giorgio Ruffolo, Silvano Andriani [...] tanti altri, è andato sempre più precisando [...]. Una rivista di battaglia [...] insieme analitica, per nulla avulsa dallo scontro [...] nel paese e con un obiettivo chiaro, [...]. Contribuire a ricostruire [...] della sinistra a vocazione [...] cedere a derive moderate o a versioni [...]. Basta dare [...] al numero da oggi in [...] agli [...] per capire la vocazione di [...] umani [...] ironi[...]
[...]gno della coerenza, [...] rispetto delle altrui opinioni e posizioni». [...] che più risalta in [...] detto John [...] vicepresidente della Fiat, parlando [...] della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, e al [...] Senato è quanto il nonno amasse il suo Paese, [...] patria. In ogni caso trovava [...] di parlare in positivo [...]. Ne conosceva le debolezze [...] su certe vicende della nostra convivenza politica [...]. Ma è guardando alla [...] Paese ha proseguito che comunque era riuscito a [...] economicamente e socialmente, a reagire alle sfide [...] stessi errori, che il nonno traeva le [...] fiducia [...]. Una fiducia che non smise [...] di alimentare». [...] ha quindi ricordato [...] convi[...]
[...] da Castronovo appaiono come un documento [...] capire molte cose di questo nostro dopoguerra. Per fare un esempio, [...] raccolto, letto da Agnelli il 15 giugno [...] manifesto di intenti, è un patto di [...] industria, imprenditoria e Stato. In un paese che [...] di fatto non è mai riuscito del [...] al rapporto tra imprenditoria e istituzioni in [...] e moderno. Davanti a una platea [...] giovane Agnelli dice: «la vita sociale italiana [...] dalla grande frattura tra Nord e Sud [...] di una situaz[...]
[...]ai beni della cultura». Allora [...] contadini e operai, oggi [...] periferie e [...] poveri, per il resto [...] molto. Ma è cambiato il [...] degli imprenditori e degli industriali. È cambiato il rapporto [...] è cambiato il rispetto per il proprio Paese. In tutti i discorsi di Agnelli [...] un linguaggio antiretorico. Lo sforzo continuo di [...] il linguaggio, di non stupire [...] di non mettere in [...] armi che la comunicazione politica ha affinato [...] decenni. E stupisce [...] di particolari t[...]
[...] tecnicismi. In fondo tutti i [...] questo libro sono ragionamenti politici, di politica [...]. [...] un continuo riferimento agli Stati Uniti, e [...] un continuo riferimento [...] come modello futuro. [...] un continuo [...] assieme al governo, al Paese, [...] sindacati: cosa possiamo fare per migliorare le [...] Poi, [...] sono stati fatti anche molti errori, e [...] si è discusso e si può discutere [...] anni. Quello che colpisce però è [...] sorta di lealtà istituzionale, la capacità di capire c[...]
[...]e [...] si è discusso e si può discutere [...] anni. Quello che colpisce però è [...] sorta di lealtà istituzionale, la capacità di capire che [...] Stato non è [...] che si può conquistare [...] come fosse una scalata in Borsa. [...] che il proprio Paese [...] di un Paese siano non solo da [...] salvaguardare, senza nessun cedimento a forme di [...]. Ha ragione Castronovo nella [...] quando mette in luce il ruolo unico [...] Agnelli [...] storia italiana di questo dopoguerra. Uno che era piaciuto [...] Enrico Cuccia,[...]
[...]noto agli storici e agli specialisti, [...] a tutti quelli che hanno conosciuto soltanto [...] di successo. Castronovo, nella [...] introduzione agli scritti fa [...] altre cose, a un episodio accaduto nel [...]. Siamo in uno dei [...] per il nostro paese. [...] terrorismo sta per arrivare al [...] punto più drammatico. La crisi economica era [...] gli Stati Uniti guardavano con terrore alla [...] nazionale, con [...] di un ingresso dei [...]. Agnelli ritiene di essere [...] se non [...] che può romp[...]
[...]no». Ma [...] non riuscì. Il ministro degli esteri [...] Arnaldo Forlani, cominciarono le interrogazioni parlamentari preoccupate e volutamente [...] Forlani [...] dicendo che Agnelli «aveva [...] posizione e una responsabilità tali che poteva [...] Paese anche senza il titolo di ambasciatore». Agnelli si ritirò di [...]. E in pochi mesi [...]. Le [...] rapirono Aldo Moro, la [...] nazionale non potè che fallire. Il paese sembrava tornata [...]. Un anno prima, del [...] alla Società tedesca per le relazioni internazionali [...] Bonn, Agnelli aveva tenuto una relazione dal titolo [...] faccia a faccia con [...]. Dove cercava di spiegare [...] la flessibilità culturale[...]
[...]nternazionali [...] Bonn, Agnelli aveva tenuto una relazione dal titolo [...] faccia a faccia con [...]. Dove cercava di spiegare [...] la flessibilità culturale e industriale del modello [...] con attenzione. E concludeva in questo modo: [...] è un paese di frontiera. Nei suoi ambiti coesistono [...] il sottosviluppo, e aspirazioni di alti consumi, [...] risorse, la base industriale e le istituzioni [...] più deboli nel mondo industriale. Di conseguenza [...] è un microcosmo che [...] tutte le tensi[...]
[...], e aspirazioni di alti consumi, [...] risorse, la base industriale e le istituzioni [...] più deboli nel mondo industriale. Di conseguenza [...] è un microcosmo che [...] tutte le tensioni del mondo. Ciò nonostante, va salvaguardato, [...] anche un Paese di frontiera per la [...]. E la salvaguardia della [...] cooperazione di tutti noi, senza eccezioni. In caso contrario, non [...] Europa». Salvaguardia e cooperazione, ma [...] che era un industriale ricco e snob, [...] mai dubbi di intuire quanto l[...]
[...]ardia e cooperazione, ma [...] che era un industriale ricco e snob, [...] mai dubbi di intuire quanto la [...] Italia fosse un laboratorio [...] anche un luogo dove i comunisti di [...] si chiamavano comunisti, dovessero partecipare al governo [...] Paese. Sono passati [...] i partiti sono cambiati, quel [...] è lontano. Non ci sono industriali [...] il loro paese farebbero i semplici ambasciatori. Ma semmai qualcuno che [...] fa il presidente del Consiglio. E lancia slogan sulla [...] «che portano terrore, miseria e morte». Propaganda di uno sprovveduto, [...]. Ma anche un segno [...] che stiamo vivendo. Rob[...]