→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ertà [...] Sbandierare la copia di un [...] chiedendo [...] di Stato di fronte a [...] platea di 2000 persone sarebbe già grave. Ma se a [...] è il presidente del Consiglio [...] più grave perchè mette a repentaglio la [...] il pluralismo nel nostro paese. Per questo esprimiamo solidarietà [...] colleghi [...] dopo [...] di sabato scorso al [...]. Nel libero confronto delle [...] opinioni è ammissibile criticare e rispondere alle [...]. Se il premier è [...] stato colpito ingiustamente e senza prove,[...]

[...]sa è mettere [...] lavoro della stampa e dei media che [...] cane da guardia del potere, anche se [...] può non far piacere ai politici. [...] associazione dei [...] della Toscana Cari colleghi, ne [...] trionfatori. Caro direttore, purtroppo questo Paese [...] al massimo peggiora. Trent anni addietro toccava a [...] del Giornale dover subire la quotidiana accusa di fascisti [...] di aspiranti golpisti quando, caso mai, Montanelli impediva a [...] parte della borghesia italiana di approdare al Msi [.[...]

[...]be quasi da dire [...] non per legami organici che ormai non [...] per come [...] è sentita, letta, vissuta [...]. Berlusconi ci ha abituato [...] di insofferenza ed alle intimidazioni nei confronti [...] la libertà di stampa e di informazione [...] Paese. Tutto ciò si è [...] tempi, forse a causa di un nervosismo [...] da parte del Presidente del Consiglio, del [...] dal Paese reale. Questo tuttavia non deve [...] abbassare la guardia di fronte al necessario [...] di un bene supremo come la libertà [...]. Ormai è chiaro quale è [...] che piacerebbe al Premier: un Paese con una stampa [...] le reti televisive in mano propria, il far west [...] tema di propaganda elettorale televisiva etc. Rispetto a questo modello, [...] un Paese civile, moderno e liberale, voi [...] un «intralcio» troppo grande. Andate [...] così! [...] ti voglio bene [...] più di un giornale. Sei un modo di [...] di pensare, [...] unico nel quale mi [...]. Vale Voglio bene [...] perché ho 23 anni, e [...] [...]

[...]orno). È passato il fascismo, passerà [...] il [...] continuate. Vi voglio bene. [...] Orgosolo [...] Sono un antico diffusore. Penso che [...] di Colombo [...] sia la migliore che [...]. Umberto [...] de [...] Da quando siamo stati DECLASSATI [...] Paese SEMILIBERO, Berlusconi rappresenta il Paese [...] e voi il [...]. Viva [...] (che [...] prima di Berlusconi e vivrà [...] lungo dopo). Stefano Barone Perchè mi [...] sola e meno isolata, perchè non ne [...] «barzelletta che cammina», perchè, inguaribile idealista, continuo [...] libertà, nell[...]

[...] ma al tempo stesso non deprime, non [...] mica poco. /// [...] /// Può non sempre essere [...] pubblica, ma senza come si fa? Si [...] Riformista? Benedetto Sechi Sono fortemente preoccupato per la [...] da Berlusconi, ma di più per [...] di questo paese in cui i mezzi [...] non accorgersi della gravità di quanto sta [...]. Michele La Rocca Libera [...] libero stato Dino Di Blasi I MESSAGGI OGGI Da Art. /// [...] /// Michele La Rocca Libera [...] libero stato Dino Di Blasi I MESSAGGI OGGI Da Art.


Brano: [...] con essa [...]. Tutto il sistema produttivo, [...] coinvolto in questa sfida, una sfida attorno [...] a raccolta imprenditori e forze del lavoro, [...] singoli cittadini e uomini della cultura e [...]. Insomma, un grande obiettivo [...]. [...] è un paese strano. Volendo fare una brevissima storia [...] modo in cui dalla nascita dello Stato unitario ad [...] gli italiani hanno trattato [...] il suo territorio, la [...] cultura e la [...] bellezza, potremmo [...] con una parola: male. Per anni questo [...]

[...] strano. Volendo fare una brevissima storia [...] modo in cui dalla nascita dello Stato unitario ad [...] gli italiani hanno trattato [...] il suo territorio, la [...] cultura e la [...] bellezza, potremmo [...] con una parola: male. Per anni questo Paese [...] inerte sul suo patrimonio culturale e paesaggistico [...] edilizi, disimpegno nella tutela e valorizzazione del [...] scarsa attenzione e sostegno ai talenti contemporanei [...] campi [...] e della produzione culturale. Sono stati anni davvero[...]

[...]lita, bilanci tagliati, attività [...] rischio paralisi e più [...] lancette che sembrano essere [...] poco glorioso tempo in cui i musei [...] le poste, alle 14, lasciando dietro le [...] di migliaia di visitatori italiani e stranieri, [...] che un Paese con un patrimonio [...] e culturale così ricco [...] tanta incuria e sciatteria. Molti Paesi in Europa [...] tempo che [...] postindustriale la cultura, se [...] promossa, può diventare una delle molle dello [...] fattore di crescita e di rafforzame[...]

[...]ore innovazione, [...] capacità creativa e, in definitiva, più adattamento [...]. Quello che cerco [...] di proporre in queste [...] vero e proprio New Deal della bellezza [...] finalizzato [...] in termini strategici sulla [...] bellezza del nostro Paese, capace di mettere [...] miriade di esperienze positive già disseminate nel [...] valorizzare tutte le risorse della cultura e [...] con il mondo [...] e [...]. E, infine, di far crescere [...] diffusa domanda di cultura. Altri lo hanno chiamato [..[...]

[...]le della strada tracciata a Lisbona [...] verso [...] prevalentemente immateriale e qualitativa. Per fare questo occorre [...] di luoghi comuni e di storiche pigrizie [...]. [...] un [...] elitaria che il patrimonio culturale [...] la bellezza di un Paese si preservano se si [...] al «consumo» e [...] delle masse e si proteggono [...] una teca di cristallo, oppure [...] opposta e mercantile che il [...] culturale debba essere offerto [...] di un Paese a rischio [...] bancarotta. Come già ho avuto [...] la sfida che dovremmo cogliere, invece, è [...] una via «alta» di crescita e sviluppo [...] nella società della cultura e della conoscenza, [...] inclusiva ed estendere il diritto alla cultura [...[...]

[...]uesto [...] per la ricerca del posto [...] nei mercati globali. Insomma, le politiche culturali [...] insieme sociali e industriali, come un pezzo [...] del [...] delle società moderne e [...] nucleo delle politiche per la crescita competitiva [...] Paese. Politiche per [...] di un diritto di [...] digitale, il diritto alla [...] per la promozione di imprese, industrie e [...] a questa nuova domanda. Il paesaggio, [...] il patrimonio e la produzione [...] costituiscono un immenso valore in grado di s[...]

[...]he nella riqualificazione dei [...] urbani e territoriali, nei settori del restauro, della multimedialità, [...] dello spettacolo, [...] e [...] di quei milioni di visitatori [...] ogni anno continuano a dimostrare il loro interesse per [...] nostro Paese. Vi è nel mondo [...] Italia [...] domanda collettiva di cultura [...] di cultura italiana in particolare. La domanda [...] il patrimonio pure, dobbiamo solo [...] a far diventare tutto ciò il detonatore di un [...] ciclo di sviluppo. E riconoscere [...]

[...]nasce [...] le politiche per la tutela e la [...] e del paesaggio e [...] promozione delle attività culturali e di spettacolo, [...] promozione di un turismo di qualità, debbano [...] trattate a tutti gli effetti come un [...] lo sviluppo del nostro Paese e, allo [...] uno dei capitoli essenziali di un [...] moderno che riconosca tra [...] cittadinanza anche il diritto alla cultura. Martedì prossimo, 7 febbraio, [...] temi del libro, Giovanna [...] Walter Veltroni, Luca Cordero [...] Montezemolo [...[...]


Brano: [...] Prodi sta imprimendo alla [...] giusto passo: parla con le persone in [...] dei loro problemi concreti ed avanza proposte [...] con una precisa valutazione dei loro costi. Ciascuna inserita in un [...] per il nostro Paese, [...] italiani, [...] sulle persone quale fattore [...] di sviluppo. Conta anche la [...] con cui vengono avanzate le [...]. Prodi ha iniziato con [...] per le giovani coppie, ha proseguito con [...] i bambini. Perché queste sono le [...] Paese, quelle che non solo decidono la [...] ma costruiscono il nostro [...]. Dunque, bravo Prodi, per [...] famiglie, bambini, giovani, sono nel nostro cuore [...] particolare! Ha fatto discutere la [...] per le responsabilità [...] da riconoscere ad ogn[...]

[...]on [...] la destra?», mi è stato detto da [...]. No, noi non diamo [...] di servizi infatti [...] si accompagna alla proposta [...] nido ed essa è alternativa a quella [...] perché lì non [...] nemmeno uno straccio di [...]. /// [...] /// Nel nostro Paese [...] un elevato costo dei figli [...] incide in modo rilevante sui redditi familiari. Vi sono due tipi [...] figli: quello derivante dal fatto che i [...] e servizi, e quello derivante dal fatto [...] consumano tempo. Secondo studi effettuati da [.[...]

[...] è [...] proposta di legge dei Democratici di Sinistra [...] di solidarietà. Ho ascoltato una di [...] che assurgono a ruolo di paradigma dalla [...] un conoscente, uno dei tanti italiani civili [...] sopportano vessazioni sistematiche da un sistema paese [...]. Questo conoscente mi ha [...] causa in cui è coinvolto da tredici [...]. [...] suocera era proprietaria di una [...] un piano della quale era abitato, a titolo gratuito, [...] una lontana parente. Questa parente, passati un [...] con [...] di[...]

[...]a fanno sì che, a più di [...] anni [...] della causa, i legittimi proprietari [...] riescano a [...] la titolarità di ciò che [...] loro oltre che per diritto, per semplice buon senso. Le odissee giudiziarie di [...] a decine di migliaia nel nostro paese, [...] particolare, sembrerebbe avere avuto luogo in una Satrapia [...] in un moderno stato democratico e denuncia [...] disfacimento dei minimi principi di equità. Se confrontiamo questa storia [...] ad [...] volute dal padrone di [...] Governo [..[...]

[...]i, di furbi, [...] truffatori, di potenti e di ricchi che [...] di [...]. I detrattori del nostro [...] che queste sono solo le solite calunnie [...] di rossi intossicati [...] di classe. È pur vero che [...] Napoleone [...] Arcore dipinge il nostro Paese come la [...] mondiale, ma ingenuamente confidiamo che non voglia [...] cosacchi bolscevichi anche il direttore del «Corriere [...] Sera» Paolo Mieli perché è proprio lui, in un [...] alcuni giorni fa, a descrivere il declino [...] Belpaese [...] i giudizi spietati di alcune agenzie che [...] di indicatori impressionanti. Tra le fonti citate, [...] Golden [...] che ci definisce unicamente [...] e pallone. Ma il dato più [...] classifica del tempo necessario ad [...] per recuperare i pr[...]

[...]cessario ad [...] per recuperare i propri [...] Russia, il tempo medio è 330 giorni, in Brasile, [...] Italia (sesta potenza economica mondiale, membro del [...] Grandi grazie alle amicizie del nostro premier) [...]. La devastazione di ogni [...] un paese che era già messo piuttosto [...]. E se la dolorosa [...] accettiamo [...] il ruolo di disfattisti. Il signor B. Cara [...] con immenso [...] a pagina 6 dal titolo [...] annaspa, ma lui è [...] e se la ride. Credo che bisogna insistere [...] tutti d[...]

[...]on può curare nello stesso tempo gli [...] come diceva il Savonarola a proposito delle [...] che doveva governare la città di Firenze. Giovanni Becchi Perché [...] non si è dotata [...] etico? Cara [...] non si capisce perché, [...] propositi, in un Paese che è al [...]. Andrea Di Paola La Russa Aldo [...] e le pietre scagliate Cara [...] letto ora le dichiarazioni di Ignazio La Russa [...] Aldo [...]. Il signor La Russa osa [...] di viltà Iso per non [...] onorato, a suo dire, il [...] Ramelli abbat[...]

[...]era pubblicata [...]. Annuncia di [...] procedere contro chi insiste nel [...] nelle liste della [...] di Gelli. Il suo nome compare: [...] generale dei 962 affiliati ufficiali, [...] 646, grupo G, codice E. Sergio Flamigni [...] COMMENTI Nel nostro Paese il [...] dei figli incide in modo rilevante sui redditi familiari. /// [...] /// Sergio Flamigni [...] COMMENTI Nel nostro Paese il [...] dei figli incide in modo rilevante sui redditi familiari.


Brano: [...]ero dei metalmeccanici, nel [...] poco prima di Piazza Statuto. Mi resta la sensazione di [...] festa, come una liberazione: si leggeva la gioia sulla [...] di quegli operai ridestati. La [...] oggi è uno dei [...] civiltà rimasti in piedi in questo Paese, [...] di rispetto reale delle opinioni dei lavoratori [...] ma cosciente. La democrazia dovrebbe essere [...] non solo skipper ed equipaggio [...] ma anche la direzione [...] deve prendere. La [...] ed [...] hanno sostenuto e sostengono [...] contr[...]

[...]kipper ed equipaggio [...] ma anche la direzione [...] deve prendere. La [...] ed [...] hanno sostenuto e sostengono [...] contro la guerra, che è battaglia per [...] questo mondo, per la costruzione di un [...] che al momento sembra incerto. Questo Paese è come [...] diviso in due mondi [...] che si vede in televisione e quello [...] della gente che affronta fatiche e sofferenze [...]. La [...] è stata sempre vicina [...] Italia, a differenza del mondo politico che spesso [...] bisogni reali dei cit[...]

[...]ano, Marcello Mastroianni e il Mimì metallurgico di Giancarlo Giannini: [...] complessa di sofferenza e divertimento, di fatica [...] conquistarsi pezzi di felicità. Il sindacato è rimasto [...] promozione politica e di formazione della classe [...] Paese. Mi riferisco alla possibilità [...] e operai diventino leader, come successe a Giuseppe Di Vittorio, che da bracciante povero e analfabeta aderì [...] al Pci fino a diventare il primo [...] del dopoguerra. Oggi mi sembra che [...] dei partiti, ment[...]

[...]er il [...] come residuo del passato industriale e non [...] soggetto sociale primario. È il caso delle [...] di molti paesi europei: si attacca il [...] i lavoratori. La [...] non è solo il [...] italiano, ma rappresenta un pezzo della storia [...] Paese, della costruzione e della tenuta della democrazia: [...] civile nata dalla Resistenza ha superato molti [...] perchè le lotte dei lavoratori si sono [...] principi del bene comune e dei diritti. In questo senso la [...] è espressione del dettato co[...]

[...]nto anni trascorsi [...] difendere i diritti dei lavoratori e delle [...]. Spero che i prossimi [...] combattivi e magari più proficui, perchè per [...] ce ne sono tanti ancora da realizzare [...] gente a vivere meglio. Purtroppo oggi come non [...] Paese ha bisogno di qualcuno che stia vicino [...] lavoro, ai bisogni e alle speranze degli [...] donne che quotidianamente si trovano ad affrontare [...] la difficoltà del vivere. Anche [...] condurrò il grande concerto [...] per il primo maggio in piazz[...]

[...]imine e il degrado». Sono le parole di Francesco Rosi, regista implacabile [...] le contraddizioni della società italiana, [...] descrivere con le sue pellicole ricche [...] civile e lirismo emotivo la [...] e [...] di chi lavora per costruire [...] Paese migliore. Sono le parole che [...] sceglie per aprire una pagina [...] auguri speciali che il mondo della cultura, [...] della solidarietà ha voluto dedicare [...] per il suo centesimo anniversario. Una ricorrenza simbolica per [...] la nascita e la[...]

[...]Tutti per celebrare una festa [...] sarebbe riduttivo definire sindacale. Il messaggio di Francesco Rosi: «Per [...] dei giovani» IL DOSSIER Un argine [...] e allo smembramento Torino [...] in faccia a quegli operai Uno dei [...] civiltà rimasti nel Paese Continuare così: restare [...] Italia Un [...] di cinema nelle piazze [...] fabbriche Il luogo di formazione della classe [...] Un [...] comune per la libertà dalle mafie Il [...] diventò più democratica Per i prossimi cento [...] lavoratori Un augu[...]

[...] chi si oppone alla prevaricazione Caro [...] ti scriviamo. /// [...] /// Il messaggio di Francesco Rosi: «Per [...] dei giovani» IL DOSSIER Un argine [...] e allo smembramento Torino [...] in faccia a quegli operai Uno dei [...] civiltà rimasti nel Paese Continuare così: restare [...] Italia Un [...] di cinema nelle piazze [...] fabbriche Il luogo di formazione della classe [...] Un [...] comune per la libertà dalle mafie Il [...] diventò più democratica Per i prossimi cento [...] lavoratori Un augu[...]


Brano: [...]rocessi, della [...] politica, del suo rigetto [...] preoccupata patrona, del suo assoluto disprezzo per [...] fra tutte, in campagna elettorale, la par [...]. Parliamo piuttosto di come [...] Berlusconi in questi cinque anni che hanno portato [...] Paese [...] fondo a un pozzo, dentro una [...] crisi finanziaria la crescita [...] oltre il 4 per cento che [...] impoverito rispetto al 2001, [...] dismisura il debito pubblico, hanno creato problemi [...]. Il governo è durato [...] anni, ma con molte cr[...]

[...][...] video. Ora è Sabina Guzzanti [...] di mezzo, lei e il suo programma [...]. La Rai, servizio pubblico [...] come [...]. /// [...] /// [...] per [...] le cose sono cominciate [...] anche se il progetto del centrodestra di [...] istituzionale del Paese è continuato fino alla [...] tentativo di far carta straccia della seconda [...] Costituzione sul quale deciderà il referendum. Negli ultimi anni Berlusconi [...] le elezioni, amministrative, europee, regionali. Una vera catastrofe, per [...] in und[...]

[...]gici. Ci fosse ancora, mi [...] «Sono il fegato di Gianfranco», oppure «Sono il [...] Pierferdinando», o ancora (ma magari è troppo) «Siamo [...] italiani». Insomma, un [...] di politica, via. Il punto è piuttosto [...] realtà il suo mestiere, in un Paese [...] questo umore, questa fatica a immaginarsi nel [...]. Il punto è, sentendo [...] «bavagli democratici» per [...] sceneggiata evitata sulle sue [...] arrivate da pagare e in questo momento [...] spaventosa tutte le cambiali del conflitto di [...[...]

[...]ali del conflitto di [...] Nostro, e della legge che colpevolmente (se [...] è stata promulgata nella precedente legislatura. Ma torniamo al «fegato [...] Gianfranco» [...] al «massetere di [...]. Ossia al fegato di [...] di una parte importante nel Paese comunque [...] sdoganata da Berlusconi ormai più di dodici [...] la [...] breccia nella campagna per [...] maggioritario di Roma. E al massetere di [...] che tasta i margini delle sabbie mobili [...] capire in tempo senza danni maggiori verso [...].[...]

[...]de: la Democrazia Cristiana [...] più, ma hai visto mai che ci [...] di [...] ancora; naturalmente non è [...] valori fondanti di questa Repubblica ormai vagamente [...] consente a chi dà mano al bisturi [...] inestetica della Costituzione su cui il paese [...] per di più la [...] come madre fondatrice [...] a parole si è [...] difende la legalità, ma poi in certe [...] certi personaggi [...]. [...] si vuole addirittura stravincere [...] inquisiti, pregiudicati e [...] la telefonata di [...] anche an[...]

[...]si, [...] verbali su Mussolini e [...] il resto. Un [...] che in molti fortunatamente [...] che rimane una cosa seria. Come dal suo punto [...] è serio Berlusconi con [...] sia pure al contrario, [...] ridicolo, nella metodica opera di derisione del Paese. E mi dice anche, [...] «Sono il massetere di Pierferdinando», che da quando [...] panni di presidente istituzionale per lanciarsi nella [...] in tv, il suo massetere è in [...] volto angelicato. I muscoli facciali rispondono [...] di più di quelli,[...]

[...]in tv, il suo massetere è in [...] volto angelicato. I muscoli facciali rispondono [...] di più di quelli, restaurati, di Berlusconi. Ma perché, che cosa [...] dopo una legislatura supposta di garanzia e [...] Non gli basta dare [...] allo stato del Paese? Il [...] quintessenziale non lo aiuta a capire come [...] O forse è proprio la [...] matrice così composita che [...] buon umore perché [...] «tutto si arrangia», anche [...] aggiusta? Mah. Nel frattempo, comunque vada [...]. Il leader della [...] [...]

[...]e dei «successi» del suo esecutivo, [...] soltanto per la doccia fredda dei primi [...]. La [...] campagna elettorale ha ruotato attorno [...] paradosso [...] sempre più frequente dei toni [...] da parte di uno che pur ha governato per [...] anni il Paese. Berlusconi ha in qualche modo [...] solo una tattica, ma una [...] strategia. Dà [...] in questi ultimi giorni [...] in anticipo le prossime puntate che, già [...] in condizioni di minoranza nel Paese e [...] Parlamento. Sarà lui vuol mettere agli [...] sin da adesso il [...] maximo di un coacervo sociale [...] e politico che su posizioni estreme e con [...] spiccata e peronista [...] al [...] prepara la graticola [...] il prossimo governo. Non c[...]


Brano: [...]ato accompagnati da [...] indifferenza angosciante». Il suo totalizzatore dice [...] fa a Crema ha incontrato 4000 persone. Una piazza strapiena, un [...] straordinario. Sì, è stata davvero una [...] campagna elettorale. Quella che noi abbiamo [...] Paese, tra la gente, Anche se [...] il peso della comunicazione [...] molto più grande e bisognerà analizzare quanto [...]. In ogni caso è [...] molto partecipata e alcuni fatti mi hanno [...]. Qualche esempio? «A Udine, [...] dal voto, 1000 persone dentr[...]

[...] vedevano da anni, passione, voglia di vincere [...] serenità. Semmai molta ironia nei [...] Berlusconi. Si percepiva ovunque che [...] uscite manifestavano il nervosismo di chi sa [...] si avvicina e reagisce in modo stizzito». Lei ha incontrato il Paese [...]. Oggi vota anche [...] Italia, però. Sicuro che non si [...] Cavaliere? «Non ignoro che il Paese uscirà [...] campagna elettorale, perché tra chi vincerà e [...] differenza percentuale non sarà enorme. In ogni caso, come [...] Prodi, noi vogliamo dare vita a un governo [...] gli italiani e parli anche a chi [...] la destra. Berlusconi, invece, [...]

[...] [...] Prodi, noi vogliamo dare vita a un governo [...] gli italiani e parli anche a chi [...] la destra. Berlusconi, invece, promette un [...] i suoi, al punto da offendere chiunque [...] lui». Lei ha potuto verificare [...] programma e bisogni del Paese. Avevate visto giusto, ad [...] precario? «La più grande preoccupazione che ogni [...] il futuro dei figli e dei nipoti. Sono i giovani le [...] precarietà del lavoro. Come quella ragazza di [...] ho incontrato. Che si è laureata [...] lode e oggi, [...]

[...]questa delusione e questa [...] in consensi al centrosinistra». E [...] ha dato risposte convincenti ai [...] della [...] «Noi abbiamo cercato di far [...] un messaggio preciso: che [...] ce la può fare. Gli italiani vogliono che [...] sia un grande Paese. A maggior ragione, quindi, [...] capace di guidare la nazione in questa [...] Mar Rosso. Dalla stagnazione produttiva e [...] crescita economica e alla sicurezza sociale e [...]. Quali [...] utilizzerebbe oggi [...] indeciso a votare per [...] e pe[...]

[...]are la nazione in questa [...] Mar Rosso. Dalla stagnazione produttiva e [...] crescita economica e alla sicurezza sociale e [...]. Quali [...] utilizzerebbe oggi [...] indeciso a votare per [...] e per [...] «Gli direi che oggi [...] il destino del Paese, il suo futuro, [...] la possibilità di evitare quel lento declino [...] politica della destra [...] condannato. Noi vogliamo restituire [...] crescita economica. E certezze di vita, [...] lavoro agli italiani. Il nostro è un [...] e di speranza». L[...]

[...]endita del [...]. Intendiamoci, per ogni persona [...] il reddito è importantissimo, soprattutto per chi [...]. Ma presentare 56 milioni [...] persone ossessionate solo ed esclusivamente dalla [...] e dalle tasse è [...]. Chi vuole dirigere un [...] Paese [...] avere [...] di trasmettere valori, progetti, [...]. Perché votare Ulivo alla Camera? «Chiediamo [...] tutti gli elettori di votare per [...] e i suoi partiti, [...] voti più utili di altri. E il voto più utile [...] per [...] alla Camera e per[...]

[...]utili di altri. E il voto più utile [...] per [...] alla Camera e per i [...] al Senato. Per [...] perché è il progetto [...] abbiamo scommesso in questi 10 anni. E che non abbiamo concepito [...] solo come alleanza elettorale, ma per dare al nostro Paese una grande forza unitaria. Un soggetto politico che [...] peculiarità della storia italiana e del concorso [...] riformisti sia capace di assolvere in Italia [...] cui assolvono negli altri paesi europei le [...] e socialiste. Quello per [...] poi, [...]


Brano: [...]oclamare pubblicamente [...] Cavaliere che si vota, invece, nel segreto [...] «È [...] ai tempi della [...] spiega Prodi Quando molti [...] nessuno lo diceva». Possibile, però, che nel centrosinistra [...] pochi avessero avvertito il polso reale del Paese? «La [...] era probabilmente esatta sui laureati e sui ceti medi, [...] quali avevamo più certezze. Sulla gente comune, invece, [...] di più la tv, che oggi ha [...]. E il ricordo torna [...] di poche ore prima, [...] e alla delusione che si [...] i[...]

[...]a. Si tratta di lasciare [...] un segno, fare quello che [...] permesso di fare in [...] di persone che hanno avuto fiducia, quelli [...] aprile 2006 hanno vissuto una notte di [...] rabbia e paura, disincanto, dolore e speranza. Bisogna [...] su un Paese finito [...] un pozzo dove è stato gettato da [...] incompetenti, guidato da un uomo dotato di [...] attento soltanto ai suoi affari di fortuna, [...] di giustizia, alle sue tv. Non ci sarà nessun [...] Loreto [...] aveva preconizzato il dottor Fede[...]

[...]e [...] il finto bonario milanese, [...]. Come ha potuto [...] in mente una cosa simile? Solo perché conosce i segreti e i misteri del suo [...] e trova naturale lo spirito di vendetta? Non ci [...] alcuna ritorsione. Adesso [...] già chi, in questo Paese [...] parla di dialogo. Per tutta la [...] legislatura non è stato possibile. Sarebbe stato doveroso considerando le [...] che sono state approvate [...] disprezzo [...] leggi che riguardano [...] comunità nazionale, come la revisione [...] 53 artic[...]

[...]le in bianco. Le leggi ad [...] in difesa di Silvio Berlusconi [...] una vergogna nazionale e devono essere cancellate. E così la legge [...] televisiva, fatta a uso e [...] di Berlusconi. E deve essere rifatta la [...] che è sbagliata e fa [...] un Paese incivile. È necessario ricostruire [...] come dopo una guerra perduta. Il [...] è un mal sottile [...] la soglia della Casa delle libertà. Bisogna ridare [...] al Paese, [...] una coscienza civile. Tocca anche a Prodi [...] dunque. Per sanare dal degrado [...] Paese [...] vuole rinascere. PRODI AL GOVERNO OGGI «Ho [...] ho fatto bene. Aveva chiesto uno spazio, [...] molte trattative lo aveva ottenuto con i [...] soprattutto a concedere più [...]. È di sette deputati [...] fedelissimi di Romano Prodi eletti alla[...]


Brano: [...]spinto [...] più terribile. Sino, poi, a definire [...] che protestavano come «turisti della democrazia». Cosa prova adesso? «Guardi, [...] che [...] uomo sia stato battuto. Questo è quello che [...]. [...] non meritava davvero Berlusconi. Il vostro Paese merita una [...] migliore. Penso che Romano Prodi [...] ci vuole, in questo momento, per risollevare [...]. Quale contributo potrà dare, [...] far uscire [...] dalla difficile fase di [...] «Credo [...] con Prodi, che è stato un presidente [...] Com[...]

[...]to un presidente [...] Commissione [...] che ha accumulato una grande esperienza, [...] possa ritornare nella famiglia [...]. Berlusconi ha mantenuto sempre [...] ha attaccato [...] al pari dei "giudici [...]. Un nuovo primo ministro [...] il vostro paese accanto a quelle nazioni [...] per [...] della pace, della giustizia [...] coerenza». A quanto pare, Prodi [...] primo viaggio da presidente del Consiglio proprio [...] Bruxelles. [...] al primo posto, in [...]. Un viaggio obbligato, una missione [.[...]

[...]ella pace, della giustizia [...] coerenza». A quanto pare, Prodi [...] primo viaggio da presidente del Consiglio proprio [...] Bruxelles. [...] al primo posto, in [...]. Un viaggio obbligato, una missione [...] estremamente significativa. [...] è un Paese fondatore [...] e penso che, negli anni [...] venire, possa dare un grande contributo, ancora una volta, [...] della Ue». Si dice: [...] torna sulla scena europea [...] cosa che dovrà fare è intendersi con [...] «grande coalizione» guidato da Angela[...]

[...]rodi? «Ho [...] telegramma di felicitazioni a lui e a Fassino. E ho anche invitato Prodi, [...] del Consiglio, ad una delle prossime riunioni [...]. Immagino e spero che [...]. OSSERVA che [...] margine di vittoria ha [...] Prodi la leadership di un paese diviso». [...] del margine «rende difficile [...] Prodi [...] guidare un governo con un fermo mandato [...] problemi economici ». Il quotidiano, aggiungendo che [...] chiesto un «controllo scrupoloso» delle schede, nota [...] hanno tracciato paralle[...]

[...]remonti. E non sarà una passeggiata. Il deficit oltre il [...] debito pubblico schizzato al [...] sono i dati che [...] polsi e da cui, purtroppo, ripartire. Ripartire nel segno [...]. [...] che ha, come compito [...] di riprendere il posto [...] di Paese fondatore. In [...] in crisi, [...] del centro sinistra può tornare [...] essere uno dei protagonisti. Con la Germania della [...] da Angela [...] in attesa di come [...] in Francia. I temi: la ripresa [...] della strategia di Lisbona per la crescit[...]

[...]soltanto sulle [...]. Insomma: sembra finito il [...] esibizioni ad effetto. Si torna a fare [...]. PRODI AL GOVERNO OGGI [...] Berlusconi sconfitto, bella notizia Parla [...] che nel 2003 il [...] Kapò Parallelo con il voto Usa del 2000 Prodi [...] Paese diviso SUL GOVERNO di Roma pende [...] una paralisi politica»: del resto, aggiunge [...] «il vincitore dovrà governare [...] in tre: [...] in crisi, un Paese [...] sul piano internazionale soprattutto [...] e una società divisa [...]. Le Monde dedica al Professore [...] ritratto. Pacche sulle spalle e [...] Usa e Ue, ora si volti pagina IRAQ Gli [...] italiani restino a [...] di Prodi lavorerà per [...] [...]

[...]a di [...] da forze politiche e non dal governo [...] non esprime una posizione ufficiale. Poi le forze italiane [...] casa con i nostri ringraziamenti e la [...] aggiunto [...] sciita. Le forze irachene, polizia [...] sono in grado di proteggere il Paese» [...] canto suo Mohammad [...] membro [...] politico del Partito comunista [...]. Il portavoce del presidente [...] non ha invece voluto [...] una «questione interna», ma ha auspicato che [...] aiutare [...] continuerà». Non si ferma intanto [...] [...]


Brano: Aspetto il vero computo [...] spero nella vittoria della [...]. Semina veleni il premier [...] sta a riconoscere la sconfitta. Con le sue dichiarazioni allarga [...] spaccatura nel Paese. Alimenta speranze di rivincita [...] sono. Nega [...] anche davanti al ridimensionamento del [...] delle schede nulle comunicato dal [...] doccia fredda. Prodi non ha ancora [...]. Galvanizzato dalla vittoria del Milan [...] con la [...] ormai a po[...]

[...]non ha ancora [...]. Galvanizzato dalla vittoria del Milan [...] con la [...] ormai a pochi punti, Berlusconi [...] di sperare che [...] nel campionato della [...] squadra possa andare di [...] la rincorsa del dopo elezioni. Come se il governo [...] Paese fosse paragonabile ad uno scudetto. Per lui lo è. Anche se poi, messo [...] scegliere tra una vittoria contro il Barcellona [...] e la guida del Paese, [...] ha scelto «il governo», ma sia chiaro, [...] vittorie». Lui comunque è pronto [...] «il presidente del Consiglio» dato che è [...] cuore in sospeso che escano fuori questi [...]. /// [...] /// Se non fosse tragico [...]. [...] di dichiarazion[...]

[...]o elettorale la situazione è di stallo» [...] Silvio Berlusconi in una lettera che sarà pubblicata oggi [...] «Corriere [...] Sera». Ma poi, come ha [...] prima volta che ha ipotizzato la possibilità [...] coalizione, si ricorda degli «interessi del Paese». E si dice disponibile [...] limitata nel tempo, per affrontare le immediate [...] ed internazionali del Paese che non dovrebbe [...] principio». Mano tesa, disponibilità, ma [...] la vittoria di Prodi. Nessuna telefonata è partita [...] Palazzo Grazioli per via Gerusalemme. Nè per ora partirà. /// [...] /// Chi ha un minimo [...] responsabilità non può chiu[...]

[...]tesa, disponibilità, ma [...] la vittoria di Prodi. Nessuna telefonata è partita [...] Palazzo Grazioli per via Gerusalemme. Nè per ora partirà. /// [...] /// Chi ha un minimo [...] responsabilità non può chiudersi ad un confronto [...] due metà del Paese». Se i toni ufficiali [...] chiuso delle sue stanze il premier mostra [...] Caimano. Quelli che proprio non [...] giù sono i festeggiamenti «del signor [...] e della sinistra che [...] «arroganza». Da parte di Prodi [...] come sta facendo dalla nott[...]

[...]a sfottermi, a sfottere [...] il nostro elettorato che è la metà [...] contare giorno e notte i ventimila voti [...] ha racimolato, ma non gli servirà a [...] dopo voto, alla Camera e al Senato, [...] le sue leggi e leggine». Alla faccia [...] di un Paese che [...] un governo per non sprofondare ancora di [...]. E ancora più è [...] se Berlusconi andrà [...] sulla [...] prova di forza, che [...] passo indietro di Prodi e per sé [...] suoi ben altro che la presidenza delle [...] controllo che toccano [...]


Brano: [...] O si trova un [...] dialogo serio, o sennò neppure [...] di Nostro Signore può [...] di fare le cose necessarie e urgenti [...] Ci dobbiamo [...] come forze politiche e [...]. [...] deve svoltare, la guerra [...] schieramenti è sciocca e fa male al Paese». E ancora: «Farò di [...] una via di dialogo con le forze [...] del Paese. Per evitare il blocco, [...] il Senato, è più utile creare un [...] ci si contrapponga anche aspramente ma con [...] puntellare con qualsiasi mezzo la maggioranza. Lavorerò al disgelo politico». È la [...] vera anima. Farà come aveva fatto [...] la[...]

[...]olitico». È la [...] vera anima. Farà come aveva fatto [...] lavorando al disgelo sindacale. Ma con propositi che [...] a quella [...] antica esperienza. Lo si capisce quando [...] punto programmatico: «C'è una grande questione importantissima [...] Paese: il lavoro giovanile. Si sta creando in Italia [...] precaria allarmante e nel [...] delle priorità è proprio riportare alla normalità [...] la flessibilità, che va limitata, e il [...] indeterminato». /// [...] /// Anche per questo soprattutto [...[...]

[...], Sergio [...] al nuovo presidente della Camera Fausto [...]. E lo stesso per Marini, [...] ex numero numero uno della [...] ad un ex numero [...] ora presidente del Senato. Sono certo che lo [...] sensibilità e la professionalità che tutti ti [...] Paese e nella valorizzazione della [...] Costituzione», ha sottolineato il [...] Bologna. ROMA Luciano Violante sottolinea [...] presidenti delle Camere sia stata rimarcata [...] un «confronto tra maggioranza e opposizione ispirato [...] corretta politica[...]

[...]tto nelle aule da Marini e [...] in modo da realizzare [...] ma costruttivo nei rapporti parlamentari». Nelle parole di entrambi [...] stata fortemente presente [...] di un confronto tra [...] ispirato ai principi di correttezza politica e [...] del Paese» sottolinea Violante che aggiunge: «Abbiamo [...] molti gravi problemi a partire dalle difficoltà [...] situazione del bilancio pubblico. E bisogna restituire al Paese [...] proprie forze e nel proprio futuro. Anche per questo sarà [...] spirito dei discorsi dei due presidenti». A fianco, Marini durante [...]. Sopra, durante una partita [...] anni Settanta IL DISCORSO «Più sviluppo, più [...] le nostre sfide» n di[...]

[...].] ed una partecipazione che [...] è apparsa eccezionale; ed è stata eccezionale [...]. Non voglio [...] evocare ovviamente intese che [...] ma solo richiamare un più maturo senso [...] di impegno nella ricerca delle soluzioni più [...] problemi. Il Paese è chiamato [...] competitività economica in un [...] mercato globale. [...] della quale siamo [...] soci fondatori, ha bisogno [...] apporto di idee e di iniziative politiche(. La nostra ferma collocazione [...] non ci deve impedire di [...] liberam[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL