Brano: [...]09). Quindi si recò a Parigi [...] fino al 1915 svolgendo attività giornalistica e [...]. A Parigi [...] fondò e diresse un [...] proletaria tra i cui partecipanti figurano i [...] teorici [...] secondo fascicolo di Questo [...] ora pubblicato, Enzo Paci riprende e continua, [...] In un rapporto intenzionale, il discorso iniziato nel [...] la nota A cominciare dal presente. Si tratta di un discorso [...] da una parte Paci propone e sviluppa una [...] interpretazione della fenomenologia e di [...] « dal presente », esamina [...] ragioni della inquietudine degli intellettuali italiani e suggerisce una [...] intenzionale, che è politica e culturale a un tempo. [...] di [...]
[...]ne della fenomenologia e di [...] « dal presente », esamina [...] ragioni della inquietudine degli intellettuali italiani e suggerisce una [...] intenzionale, che è politica e culturale a un tempo. [...] di questo ultimo aspetto che [...] occuparci. Paci è consapevole [...] con una lucidezza critica [...] diffusa come occorrerebbe [...] che ogni analisi della [...] che non tenga conto, anzi non tragga [...] della catastrofe atomica, è [...] solo parziale e insufficiente: [...] La [...] atomica è il [...]
[...]ssuna posizione di rifiuto e [...] della tecnica. Tanto meno sarebbe corretto [...] di discorso [...] « anarchico » di [...] produttivo, [...] naturalistico cui, sia pure [...] amara ironia, conclude, ad esempio, Luciano Bianciardi [...] Vita [...]. Paci cita non a [...] adopera cioè una testimonianza [...] piena adesione a un ambiente ove la [...] oggi più che mai avvertita come necessità [...]. Ma occorre precisare, come [...] nel passo riportato: « Né [...] considerata fine a se stessa [...] di m[...]
[...]iderata fine a se stessa [...] di mezzi di sussistenza [...] comunismo. Se noi consideriamo il [...] momento della liberazione e del rinnovamento della [...] affermare che nella lotta per il comunismo [...] è lo sviluppo armonico di tutte le [...] capacità di ogni membro della società che [...] ci può assicurare ». Non si tratta perciò [...] fine umanistico malgrado ( e tanto meno [...] ma, [...] attraverso lo sviluppo scientifico, [...]. Non è la società [...] presenta come ostile [...] ma la socie[...]
[...]resso scientifico, tecnico, produttivo, [...] accettazione nuda e cruda senza ulteriori distinzioni [...]. Queste ulteriori distinzioni e [...] ricercate nella «tecnica» e neanche in un [...] contro la tecnica, ma nella politica. Perciò il saggio dì Paci [...] politico, anche se il suo svolgimento è [...] problemi teoretici e a una prospettiva del [...] funzione delle arti e di coloro che [...] direttamente impegnati. Da questo ultimo punto di [...] il fuoco della polemica è rivolto [...] coerenteme[...]