Brano: CAPITOLO I LA RIVELAZIONE DELLA SAPIENZA DI DIO Gesù rivelatore del Padre 7. Alla base di ogni [...] Chiesa compie vi è la consapevolezza di [...] un messaggio che ha la [...] origine in Dio stesso [...] Cor 4, 12). La conoscenza che essa propone [...] non le proviene da una [...] propria speculazione, fosse anche la [...] alta, ma [...] acco[...]
[...]one [...] feconda ed efficace. E come Maria, [...] dato [...] di Gabriele, nulla perse della [...] vera [...] e libertà, così il pensiero filosofico, [...] che gli viene dalla verità [...] Vangelo, nulla perde della [...] autonomia, ma vede sospinta ogni [...] ricerca alla più alta realizzazione. Questa verità [...] ben compresa i santi monaci [...] cristiana, quando chiamavano Maria « la mensa intellettuale della [...] ». Possa, la Sede della Sapienza, [...] porto sicuro per quanti fanno della loro[...]
[...]santi monaci [...] cristiana, quando chiamavano Maria « la mensa intellettuale della [...] ». Possa, la Sede della Sapienza, [...] porto sicuro per quanti fanno della loro [...] della saggezza. Il cammino verso la sapienza, [...] e autentico fine di ogni vero sapere, possa essere [...] da ogni ostacolo per [...] di Colei che, generando la Verità e [...] nel suo cuore, [...] partecipata [...] intera per sempre. Dato a Roma, presso San Pietro, [...] 14 settembre, festa della Esaltazione della Santa Croce, [...] ventesimo del mio Pontificato[...]
[...]i incontri che gli uomini sviluppano [...] che reciprocamente si fanno dei loro modelli [...]. Le culture traggono alimento [...] valori, e la loro vitalità e sussistenza [...] capacità di rimanere aperte [...] del nuovo. Qual è la spiegazione [...] Ogni uomo è inserito in una cultura, [...] su di essa influisce. Egli è insieme figlio [...] cultura in cui è immerso. In ogni espressione della [...] vita, egli porta con sé [...] che lo [...] in mezzo al creato: la [...] apertura costante al mistero ed il suo inesauribile desiderio [...] conoscenza. Ogni cultura, di conseguenza, [...] sé e lascia trasparire la tensione verso [...]. Si può dire, quindi, [...] ha in sé la possibilità di accogliere [...]. Il modo in cui i [...] vivono la fede è [...] permeato dalla cultura [...] circostante e contribui[...]
[...]ire la tensione verso [...]. Si può dire, quindi, [...] ha in sé la possibilità di accogliere [...]. Il modo in cui i [...] vivono la fede è [...] permeato dalla cultura [...] circostante e contribuisce, a [...] volta, a [...] le caratteristiche. Ad ogni cultura i [...] verità immutabile di Dio, da Lui rivelata [...] nella cultura di un [...]. Nel corso dei secoli [...] riprodursi [...] di cui furono testimoni [...] a Gerusalemme nel giorno di Pentecoste. Ascoltando gli Apostoli, si [...] Costoro ch[...]
[...]11). [...] del Vangelo nelle diverse culture, [...] esige dai singoli destinatari [...] della fede, non impedisce loro [...] conservare una propria identità culturale. Ciò non crea divisione [...] dei battezzati si distingue per una [...] accogliere ogni cultura, favorendo il progresso di [...] essa vi è di implicito verso la [...] nella verità. Conseguenza di ciò è che [...] cultura non può mai diventare criterio di giudizio ed [...] meno criterio ultimo di verità nei confronti della rivelazione [.[...]
[...]te, non può lasciarsi [...] che ha acquisito [...] nel pensiero [...]. Rifiutare una simile eredità [...] il disegno provvidenziale di Dio, che conduce [...] Chiesa lungo le strade del tempo e della [...]. Questo criterio, del resto, [...] Chiesa di ogni epoca, anche per quella [...] si sentirà arricchita dalle acquisizioni realizzate [...] approccio con le culture [...] in questa eredità nuove indicazioni per entrare [...] con quelle culture che [...] saprà far fiorire nel [...] al futuro. In terzo[...]
[...]stiga [...] debba accontentarsi di giungere con il ragionamento [...] somma certezza la realtà, anche se non [...] di penetrare con [...] il suo modo di [...]. Che cosa [...] peraltro di tanto incomprensibile ed [...] quanto ciò che è al di sopra di ogni [...] Se dunque ciò di cui finora si è disputato [...] alla somma essenza è stato stabilito su ragioni necessarie, [...] non possa essere penetrato con [...] in modo da [...] chiarire anche verbalmente, non per [...] vacilla minimamente il fondament[...]
[...]elico non ha [...] della [...] ragionevolezza; ha saputo, anzi, [...] e precisare il senso di tale ragionevolezza. La fede, infatti, è [...] « esercizio del pensiero »; la ragione [...] annulla né si avvilisce dando [...] ai contenuti di fede; [...] ogni caso raggiunti con scelta libera e [...]. Mi piace ricordare, in [...] ha scritto il mio Predecessore, il Servo [...] Dio Paolo VI, in occasione del settimo centenario della [...] Dottore Angelico: « Senza dubbio, Tommaso possedette al [...] coraggi[...]