Brano: [...]ds. Nel suo editoriale («Se [...] Pds [...] unito forse saprebbe di avere una linea»), Salvati [...] positivamente «recente Consiglio nazionale del partito («Una [...] indirizzo [...] finalmente esiste»). E aggiunge che «in [...] e coeso la linea di Occhetto basterebbe [...] la tattica verrebbe lasciata al gruppo dirigente». Cosi, però, non è: Salvati [...] «mancanza di fiducia» verso il gruppo dirigente [...] sulle «aree», che avrebbero «dato vita ad [...] temo verrà [...] fino alla nausea: quello [...[...]
[...]a e un indirizzo strategico [...] siano [...] cosi evidenti. In verità la discussione al [...] ha dimostrato quanto sia difficile, [...] e tutt'altro che scontata [...] di una linea di [...] sinistra per una alternativa alla De. Nelle conclusioni di Occhetto [...] una maggiore nettezza in questa direzione, ma [...] discussione di merito utile e profonda, che Salvati [...] Nel Pds vi sarebbe chi tira verso [...] P»i [...] ora» e chi tira [...] non [...] parlare naturalmente solo a [...] categoria di asin[...]
[...]..] dialogo [...] tempo di dialogo con altre [...] di [...] soprattutto con quella spinta alte [...] e alla [...] moralizzazione della politica che è [...] risorsa decisiva per la politica e che [...] non può essere scambiata per [...] qualunquista. Occhetto ha indicato In [...] serio [...] la riforma del sistema [...] la costruzione di [...] di governo, senza spazi [...]. Ed è stato aperto, [...]. [...] di formule tra [...] riformista», per esempio ma questioni di sostanza. Tuttavia Ingrao, Napolitano,[...]
[...]ta [...] che tutti debbano per forca stare al [...]. Tutti, certo, devono poterei [...] in un chiaro sistema di regole e [...]. Oggi, lo ripeto, vedo [...] concorso di forze. Dobbiamo anche tutti riflettere [...] nostro pluralismo. Lo ha detto anche Occhetto. Vanno superate forme di [...] cui ha responsabilità la maggioranza, e forme [...]. Guardiamo anche fuori del Pds. Dal Psi non è venata [...] risposta positiva. [...] ha osservato che [...] «no» di [...] fa venire meno una delle [...] della «svolta»[...]
[...]he [...] «no» di [...] fa venire meno una delle [...] della «svolta»: [...] proiettiva di governo [...]. A Chiarente direi che non [...] mai pensato, nè udito, che la svolta partisse [...] che saremmo andati subito al [...]. Men che meno [...] detto Occhetto al Consiglio [...]. Ma è possibile che [...] anni senza ancora capirci? Del resto non [...] una dichiarazione [...]. Di Donato per stabilire [...] stati sconfitti. La posizione del gruppo [...] frettolosa, semplicistica, direi un po' rozza in [...] [...]
[...] di un «fronte» di [...] Pds [...] una grande forza che lavora per [...] senza offuscare la propria identità. Nessuna formula dunque anche [...] dialogo e confronto aperto, per verificare le [...] le battaglie comuni. Leggo che Sergio Garavini [...] Occhetto posizioni sulle pensioni o un:: supposta ansia [...] governo che non hanno riscontro nella realtà. /// [...] /// Sono posizioni che con Gramsci [...] pressoché scomparse dalla sinistra [...]. Su queste basi francamente [...] convergenze. Spero che i[...]