Brano: [...] coetanea; e si lascia impigliare in una analoga storia, [...] una specie di sdoppiamento tutti [...] che si risolverà soltanto nel [...] e ancora ambiguo, finale. Una lettura affascinante. Sopra, si staccano i [...] il 18 aprile del [...]. ENNIO DI NOLFO, «Le [...] speranze degli italiani [...] Mondadori, 318, L. Gli anni Intercorsi fra [...] 1953 hanno costituito, lo si può ben [...] fasi tra le più cruciali della storia [...]. Cosicché essi sono ricorrentemente [...] storiografiche e politiche, in[...]
[...]temente [...] storiografiche e politiche, in particolare ogni qual [...] a meditare sulle origini della nostra repubblica [...] del moderni partiti di massa, mentre il [...] ormai travolto. Questo tema, delicato e [...] tempo, viene ripercorso da DI Nolfo attraverso [...] ancora che porre al [...] studio la ricostruzione delle vicende di quegli [...] descrive attraverso le speranze, le illusioni, le [...] 1 dubbi, 1 tormenti, 1 miti e [...] Italiano. E attraverso questo tipo [...] Di Nolfo mira ad evidenziare quel tormentato [...] ciò che muore e ciò che nasce» [...] con 11 periodo compreso fra la caduta [...] 11 trionfo della politica centrista di De Gasperi. L'autore avverte così [...] di uscire dagli sforzi [...] per soffermarsi su[...]
[...]...] ie speranze di un [...] Italia, ricorda [...] una fase caotica di trasformazione, con tutte [...] e i suoi freni [...] mal tanto diffuse come allora nella popolazione [...] Paese: e per cogliere questi aspetti della storia [...] gli archivi. DI Nolfo ricorre così [...] poesia, al cinema, a tutti quegli strumenti [...] di gettare una luce «diversa» su quanto [...] una società stretta fra le rovine della [...] ricostruzione, la consapevolezza della propria «impotenza» Internazionale [...] Innovati[...]
[...].] vengono proposte. Quelli sono [...] gli anni in cui matura [...] qualunquismo, una sfiducia nel confronti della politica e del [...] come risultato anche di una cultura di origine fascista [...] a morire. Comunque, è soprattutto sul [...] che 131 Nolfo si sofferma. E questa, forse, la componente [...] popolazione più percorsa dai fremiti delle speranze e delle [...] connesse [...] di una nuova società (tuttavia, [...] non dimentica 11 mondo [...] soprattutto In vista della svolta [...] e della cam[...]
[...]ia, [...] non dimentica 11 mondo [...] soprattutto In vista della svolta [...] e della campagna [...] 1948). Ed è anche, non [...] parte politica a cui l'autore è in [...] attraverso ì propri sentimenti e convincimenti. Ebbene, è proprio su [...] Di Nolfo si dimostra particolarmente critico: con [...] 1 limiti progettuali della sinistra, [...] di uscire dagli stereotipi [...] il [...] le ragioni del tracollo [...] le responsabilità di [...] (giudicate con grande severità), [...] partito [...] e del p[...]
[...] severità), [...] partito [...] e del programmi di [...] che poi si disperderanno, [...] le forze di diversi partiti, dal [...] al [...]. Incalzante si fa così la [...] fra crisi [...] antifascisti e svolta [...] suffragata dal voto ael 18 [...]. Di Nolfo si sforza [...] le sinistre non siano riuscite a capire [...] si stava espandendo dopo 111946 la paura [...] la stessa figura di Stalin, grande vincitore [...] appariva logorata, temuta da ampi settori [...] pubblica nazionale. E ciò In un momento I[...]