Brano: [...] [...] parte di forze [...] che tendono a imporsi [...] vogliono difendere le loro posizioni. Il termine «identità» viene [...] scopo di rivendicare il diritto di riconoscimento. Fare ricorso [...] è come dire «ci [...] significa sostenere che anche noi, nei confronti [...] dei diritti. In primo luogo il [...]. Ci siamo, siamo diversi [...] in questo risiede la nostra identità. Ma questo uso del [...] porta a situazioni di chiusura. È un modo di [...] barriere, allenta la possibilità di comunicazio[...]
[...]siamo diversi [...] in questo risiede la nostra identità. Ma questo uso del [...] porta a situazioni di chiusura. È un modo di [...] barriere, allenta la possibilità di comunicazione. Il concetto sembra, sì, [...] delle insidie. [...] se stessi, il «noi» [...] storia, cultura come un patrimonio integro che [...] protetto nel tempo contro eventuali contaminazioni, significa [...] logica di purezza. Gli Altri si configurano [...] sorta di minaccia, non per forza armata, [...] sotto forma di eserciti [...]
[...]e una minaccia [...] il nostro patrimonio culturale. Quando si prende la [...] si commette il più delle volte un [...]. Qualunque cultura è frutto [...] pure non ne esistono. Le tradizioni pure sono [...] le culture nascono dagli scambi. Io sono io, noi [...] è la formula [...]. Ma è un concetto [...]. Nel [...] la riscossa identitaria sembrava [...] situazioni locali: [...] Balcani, alcuni paesi africani, [...]. Oggi sta contagiando le [...] di conseguenza, il pianeta. Che cosa sta cambiando [...][...]
[...]sorta di fantasma. Nel suo libro lei dedica [...] pagine intense ai riti [...] dei [...] popolazione del Brasile. Secondo lei i selvaggi [...] hanno qualcosa da insegnare [...] della Terra che secoli dopo ci scanniamo [...] con tecnologica eleganza? Noi pensiamo che il [...] che considera gli altri come un animale [...]. In realtà il cannibalismo [...] contrario: manifesta, sì, il disprezzo per il [...] il bisogno di cibarsi di esso. È [...] insomma, della propria incompletezza. I cannibali [...] s[...]
[...]lla parola scritta, [...] Libro, e questo ci deve far riflettere. La divisione prevale [...] il dio, si chiami Jahvé, Dio, Allah, è lo stesso, ma non è abbastanza [...] unite. Il cannibalismo [...] è molto intriso del [...] incompletezza. Mentre tra noi monoteisti [...] siamo in possesso di un messaggio ormai [...]. La parola pleroma, che [...] pienezza, si trova per esempio spesso in San Paolo. E la completezza ci [...] di catechizzare, anche con la violenza. Non che i suoi [...] sanguinari. La lo[...]
[...]combutta con il nuovo [...] a vili traffici anche di droga e [...] attentato alla onesta e forte vita che [...] paese ha condiviso; che ogni ribellione si [...] impossibile come il padre, da morto (con [...] cui solo i morti sono capaci), gli [...] «Noi [...] abbiamo creduto, la nostra vita è stata [...] e meschinerie, ma ogni tanto suonava la [...] al nostro [...] lottare e darci una [...]. Abbiamo creduto di essere liberi, [...] non far tornare questi [...] di divise nere. Ma la tromba suona [...[...]