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Il vocabolo Neruda si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 993 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]alla mente, pensieri che non formulo, [...] per coloro che possono avere creato le [...] malattia, ma per riguardo [...] Matilde, [...] moglie, alla quale non cesso di pensare. Spero che queste parole. [...] in Francia siamo in molti [...] oggi, che Neruda non sarà [...] morto ». Il segretario generale del Partito [...] George [...]. Poeta tra i più [...] secolo, Premio Nobel, primo ambasciatore in Francia [...] Cile [...] Popolare, il nostro compagno Pablo Neruda [...] opera creatrice, per la [...] per la democrazia e il socialismo ». /// [...] /// Noi sapevamo che Pablo Neruda [...] malato, ma è evidente che gli avvenimenti [...] Cile hanno precipitato la fine di un uomo [...] durante tutta la [...] vita contro il fascismo [...]. I socialisti francesi salutano [...] grande poeta militante il cui nome resterà, [...] Allend[...]

[...]re pagato [...] più grande discrezione. [...] grazie alle sue instancabili petizioni [...] sono riuscito a ritrovare la libertà dalle prigioni boliviane. La [...] bontà non aveva frontiere ». Un minuto di silenzio [...] omaggio alla memoria di Pablo Neruda è [...] consiglio esecutivo [...]. [...] Muore un grande comunista Al [...] male che lo distruggeva, la tragedia del Cile, la [...] dei carabinieri fascisti nella [...] casa hanno dato [...] colpo. Muore [...] Pablo Neruda un grande [...] poeta, un grande amico. Montale: Il dolore per [...] Cile Mi rincresce profondamente per la morte di Neruda. Certo, i disagi e [...] per il colpo di Stato militare nel [...] Cile [...] possono che [...] peggiorato una salute già [...] male. Alberti: Come torca ed Hernandez Anche [...] Pablo Neruda era ammalato da qualche tempo, [...] che ha colpito il suo Paese in [...] affrettato la [...] morte. Confinato nella [...] abitazione di [...] Negra, senza possibilità di [...] questa terribile angoscia imposta crudelmente al [...] il colpo finale c[...]

[...] colpito il suo Paese in [...] affrettato la [...] morte. Confinato nella [...] abitazione di [...] Negra, senza possibilità di [...] questa terribile angoscia imposta crudelmente al [...] il colpo finale che ha stroncato la [...]. Per noi spagnoli, Neruda [...] colui che ha sempre avuto la Spagna [...] dai giorni egualmente sanguinosi della guerra spagnola. Il nome di Pablo Neruda [...] per sempre a quello dei poeti che [...] eia Lorca e Miguel Hernandez. Moravia: « Il poeta » [...] Latina Ho sempre considerato Fabio Neruda come uno dei [...] poeti, anzi come « il poeta » [...] Latina. ET molto triste che [...] un momento storico come quello che sta [...] Paese, senza avere potuto intravvedere giorni mi [...]. Bo: Il simbolo di [...] Neruda è stato [...] dei grandi poeti secondo [...] Victor Hugo, il cantore di un mondo [...] anzi [...] di un nuovo continente [...]. Alla luce della tragica [...] vocazione civile e politica [...] rilievo e diventa il simbolo di una [...] Il compagno Neruda Negli anni della gioventù la [...] di classe nelle sue forme più spietate [...] in letteratura e i [...] del suo Paese [...] della guerra di Spagna [...] riflessione che lo portò a militare nelle [...] comunista [...] Nel 1971 [...] del Premio Nobel[...]

[...] Spagna [...] riflessione che lo portò a militare nelle [...] comunista [...] Nel 1971 [...] del Premio Nobel Ambasciatore [...] Parigi [...] il governo di [...] Popolare, volle tornare [...] Cile [...] essere al fianco del suo [...] nel [...] Pablo Neruda, il cui vero nome era Ricardo Ne [...] Reyes nacque a Parrai, nella provincia di Santiago, [...] luglio 1904. Grandi piogge fredde, foreste, [...] sono questi i primi [...] Neruda. Poi venne la scoperta [...] classe nelle sue forme più spietate. Suo primo maestro ed [...] Orlando [...]. [...] fu [...] cuore della gente araucana. Orlando [...] protestava per tutto. Era bello vedere quel [...] così barbara e violenta, difendere[...]

[...]difendere i giusti [...] i deboli contro i prepotenti. [...] incendio che vidi a [...] fu quello del giornale [...] Orlando [...]. Glielo incendiarono di notte. [...] alla frontiera, era [...] notturna ». Fu questa la prima, [...] politica di, Pablo Neruda. [...] di Gabriela Mistral, a [...] nel 1920. Intanto aveva cominciato a [...] pseudonimo di Neruda. Nel 1921 si trasferì [...] Santiago [...] frequentò gli ambienti studenteschi ed ebbe i [...]. Esce la [...] prima raccolta importante [...]. Nel 1926 egli inizia [...] secondo una tradizione già consolidata [...] Europa, e cioè quella di affidare [...]

[...]ropa, e cioè quella di affidare a scrittori affermati [...] di rappresentanza [...] la carriera consolare. India, Birmania, Vietnam, [...] Giappone, Cina, Giava; e [...] in Europa col mondo [...] letteraria. Il primo volume di [...] en la tierra che Neruda [...] suo ritorno in patria è il frutto [...] enorme capacità di assimilazione e di invenzione, [...] di audacia rispetto alla cultura [...] cui era nato. Nel 1934 viene mandato [...] Spagna. [...] fonda e dirige una [...] verde para la poesia, [...[...]

[...]da e dirige una [...] verde para la poesia, [...] la poesia intellettualistica e minoritaria si propone [...] faccia appello alle grandi forze del profondo, [...]. [...] amico di Lorca e di Alberti. Alle prime notizie del [...] dei quattro generali, Neruda prende immediatamente posizione [...] suo paese (avrà delle noie per questa [...] una inopportuna precipitazione) e si adopera per [...] e la libertà dei democratici che si [...] consolare cilena. Continuerà poi durante la [...] a Parigi; e negli [.[...]

[...]er [...] e la libertà dei democratici che si [...] consolare cilena. Continuerà poi durante la [...] a Parigi; e negli [...] seguirono la sconfitta della Repubblica si adoperò [...] la vita di Miguel Hernàndez. Nella dura, esemplare esperienza [...] Neruda il militante. Fu [...] di un processo profondo [...] di elaborazione poetica. Il Canto General del [...] al Partito comunista nel 1945 sono il [...] questa prima fase della vita di Neruda [...] una seconda fase caratterizzata insieme da una [...] storia del suo paese e da una [...] presenza internazionale. Da allora egli fu [...] sorti del movimento operaio organizzato cileno: prima [...] e impegnato nella dura lotta antimperialista;[...]

[...]governo di [...]. Ma egli voleva soprattutto [...] disse [...] essere al fianco del [...] un momento decisivo per la storia del Cile. /// [...] /// Gatto: Una poesia che [...] che sfida tutto fuori di sé, oltre [...] misura, pur di incontrare [...]. Neruda lo ha rischiato, ma [...] della [...] vocazione angosciosa, dalla nostalgia ancestrale [...] sé e per il suo [...]. Muore con lui non [...] grande poeta ispanoamericano. Una poesia come quella di Canto general [...] per sempre. Nel ricordare con com[...]

[...] ispanoamericano. Una poesia come quella di Canto general [...] per sempre. Nel ricordare con commozione [...] la fortuna di conoscere e di salutare [...] addio, mi è di [...] il Cile, dopo quella di Allende. Einaudi: Un impegno da [...] La [...] di Neruda mi addolora non perché un [...] Neruda potesse avere In qualche modo timore di [...] in faccia, ma per il momento in [...] questo decesso. [...] male che ha assalito [...] ha coinciso con il cancro che ha [...] in Cile La fine di Neruda simboleggia [...] che ciascuno di noi [...] questa terra spietata. [...] I versi da ricordare Sono [...] commosso della morte del poeta che amò e cantò [...] intensamente la [...] patria cilena. Proprio in questi tragici giorni, [...] davanti agli o[...]

[...]i occhi una fotografìa, che lui mi donò, [...] della [...] casa [...] Negra sul Pacifico, in cui [...] di [...] a visitare nel prossimo ottobre, [...] mi sarei trovato in Cile in occasione del convegno [...] rappresentanti del 72 Parlamenti. Penso a Neruda ed alla [...] morte, nei giorni più luttuosi della [...] stessa morte, penso al [...] Canto general de [...] ed al suo poema [...] el [...] (si svegli il taglialegna), che Quasimodo tradusse, ed ai suoi versi che, nonostante il sangue [...] ferocia,[...]

[...]l de [...] ed al suo poema [...] el [...] (si svegli il taglialegna), che Quasimodo tradusse, ed ai suoi versi che, nonostante il sangue [...] ferocia, ripeto in suo nome: «Sia pace per le [...] che verranno ». Renato Guttuso [...] Ritratto di Pablo Neruda (particolare). Si desti il taglialegna! Sono soltanto un poeta: vi [...] tutti. Vado errante per il mondo [...] amo, al mio paese finiscono in carcere [...] i poliziotti comandano sui giudici. Ma io amo persino le [...] del mio piccolo freddo paese.[...]

[...]e conclusiva del [...] « Si desti il taglialegna [...] ha vinto il « premio [...] della pace » per la letteratura [...] che la parta del [...] Canto [...] a. Satrapi Nixon, [...] e Pinochet fino ad [...] amaro mese di settembre dell'anno 1973. PABLO NERUDA« Le lotte [...] la mia poesia »Il 13 dicembre 1971 [...] Neruda ricevette il Premio Nobel [...] Stoccolma. Nel ricevere il premio [...] discorso di accettazione dinanzi al re che [...] e [...] svedese. Pubblichiamo [...] di seguito le sue parole. Vittorio Vidali: « [...] caduto combattendo »Questa è [...] Pablo [...]

[...] ricevette il Premio Nobel [...] Stoccolma. Nel ricevere il premio [...] discorso di accettazione dinanzi al re che [...] e [...] svedese. Pubblichiamo [...] di seguito le sue parole. Vittorio Vidali: « [...] caduto combattendo »Questa è [...] Pablo Neruda, pubblicata in questi giorni in Argentina. [...] « [...] sono i dittatori [...] mente [...] tua/, dal [...] della Bolivia. Vostra Maestà, Vostre Altezze Reali, [...] siamo venuti da molto lontano, da fuori [...] di noi stessi, da lingue contrapposte[...]

[...]le [...] parole, più alti delle [...] Cordigliere, [...] grandi [...]. Io appartengo con orgoglio [...] non ai pochi, ma ai molti, e [...] dalla loro presenza invisibile. Dal nostro corrispondente TRIESTE, [...]. Appresa la notizia della [...] Pablo Neruda. Carlos, costernato per il [...] ha mostrato una breve, significativa lettera scrittagli [...] Neruda [...] 9 settembre 1970. Ecco il testo: «Caro [...] Cile ti stiamo sempre aspettando. Perchè non vieni a [...] per il passaggio dei poteri a [...]. Nient'altro per oggi, se [...] fraterni abbracci, il mio co stante ricordo, [...] di sempre. Fraternam[...]

[...].] Cile ti stiamo sempre aspettando. Perchè non vieni a [...] per il passaggio dei poteri a [...]. Nient'altro per oggi, se [...] fraterni abbracci, il mio co stante ricordo, [...] di sempre. Fraternamente Pablo ». Vidali ci ha quindi [...] di Pablo Neruda è ] un lutto [...]. [...] perde il suo più [...]. Nel suo ultimo volume, [...] Cile [...] con il titolo "Incitamento [...] inno alla rivoluzione cilena" e non ancora [...] Italia. Pablo parla [...] "Artiglieria poetica [...] per la prima volta posta[...]


Brano: Anche [...] ricorda con una serie di [...] il centenario della nascita di Pablo Neruda che domani [...] celebrato in tutto il mondo. [...] del Cile ha organizzato [...] mostre fino alla fine [...]. E domani, giornata clou, Capri [...] targa in via [...] per ricordare la presenza [...]. [...] è alle 18, a seguire [...]. Ci saranno [...[...]

[...]esenza [...]. [...] è alle 18, a seguire [...]. Ci saranno [...] del Cile José Goñi, Giorgio Napolitano, Teresa Cirillo. Alle 21 [...] in riva al [...] concerto spettacolo di Mauro Di Domenico con la partecipazione di Patricia [...]. La mostra Pablo Neruda. I giorni a Capri [...] a mercoledì 14 luglio. Nelle librerie Feltrinelli delle città [...] importanti [...] sempre domani, sarà dedicato uno [...] per la presentazione dei libri di Neruda, [...] sarà denominato Buon Compleanno Pablo. [...] del Ravello Festival 2004, il [...] luglio Villa [...] sarà la sede che darà [...] alla giornata di studio Il sogno di Neruda. Una serata dedicata a Neruda [...] Taormina, nel programma della Rassegna Internazionale di Cinema Teatro Musica, il 6 agosto. Tra le altre iniziative [...] Roma la mostra Pablo Neruda Passi in Italia, [...] Patricia [...] e Federica La Paglia [...] al 16 ottobre, [...]. Sempre a Roma, a novembre, [...] collaborazione con [...] di Sommelier Italiana, ci sarà [...] degustazione di vini cileni, denominato Degustazione di Vini nello [...]

[...]re, [...]. Sempre a Roma, a novembre, [...] collaborazione con [...] di Sommelier Italiana, ci sarà [...] degustazione di vini cileni, denominato Degustazione di Vini nello [...]. Le ultime pubblicazioni dedicate [...] Nicola Bottiglieri, Le case di Neruda, Mursia; Ignazio [...] Dal grido alla parola, [...] José Goñi, [...] te [...] Reina, Passigli; Pablo Neruda, Per [...] nato, Guanda. Dal 1926 al [...] girò il mondo come rappresentante [...] del suo paese, nel [...] visse [...] della guerra civile spagnola. La scoperta della Spagna [...] Pablo Neruda un fatto di estrema importanza. Allora la [...] influenza non fu preponderante [...] sentire più tardi. Dopo [...] subito il fascino [...] con la poesia spagnola, [...] venne travolto [...] vicenda della guerra civile: [...] a favore della Repubblic[...]

[...]esie [...] e una canzone disperata (1924), Residenza della Terra (192535), Canto generale (1950), I versi del [...] (1952), [...] (1958) Cento sonetti [...] (195960), La Fine del mondo [...] Confesso che ho vissuto (1974). Tra Renato Guttuso e Pablo Neruda [...] un continuo ispirarsi a vicenda. Sarà perché entrambi animati da [...] politico e sociale che li ha accompagnati per tutta [...] vita e che li ha tenuti legati [...] fino alla morte, come dimostra [...] prova [...] che pubblichiamo nella pagin[...]

[...], tranne la persona [...] custodito in tutti questi anni: il figlio [...] Renato Guttuso. Ha tenuto con sé la [...] del padre finché ha deciso [...] del Cile in Italia, Josè Goñi, che lo esporrà in una mostra dal 14 settembre [...] 16 ottobre: Pablo Neruda. Passi in Italia, a [...] Patricia [...] e Federica La Paglia [...] ex scuderie di palazzo Santacroce). Della stessa mostra, tra [...] farà parte anche la foto [...] in questa pagina, in cui Neruda indossa il cappello [...] laureato, oltre ad altri preziosi documenti del [...] tra i quali la prima [...] messicana del Canto general illustrata e firmata da Alfredo [...] e Diego Rivera. La prova [...] di Guttuso, invece, ritrae [...] letto di mor[...]

[...][...] messicana del Canto general illustrata e firmata da Alfredo [...] e Diego Rivera. La prova [...] di Guttuso, invece, ritrae [...] letto di morte. E non solo, perché [...] senso [...] italiano indica anche i [...]. Sono scritti sul foglio [...] Neruda [...] tra le mani: Richard Nixon (Neruda è [...] libro Incitazione al [...] e lode alla rivoluzione [...] Augusto Pinochet (la morte del poeta, avvenuta il 23 [...] fu accelerata proprio dal colpo di Stato [...] Pinochet, [...] primi del mese) e Eduardo [...] (presidente cileno prima di Sa[...]

[...]a rivoluzione [...] Augusto Pinochet (la morte del poeta, avvenuta il 23 [...] fu accelerata proprio dal colpo di Stato [...] Pinochet, [...] primi del mese) e Eduardo [...] (presidente cileno prima di Salvador Allende). La stessa posizione in [...] Neruda non è casuale, perché richiama un [...] David: La morte di Marat. In entrambi i casi [...] la stessa, la mano destra stringe un [...] e la sinistra una penna. Quel quadro di David [...] della Rivoluzione Francese e rappresenta [...] che impone il sa[...]

[...]avid: La morte di Marat. In entrambi i casi [...] la stessa, la mano destra stringe un [...] e la sinistra una penna. Quel quadro di David [...] della Rivoluzione Francese e rappresenta [...] che impone il sacrificio [...]. Dunque, potremmo dire che Neruda, [...] Guttuso, è un eroe. La loro amicizia è [...]. Guttuso è stato [...] pittore al quale Neruda [...] poesia: «Guttuso, fino alla tua patria giunse [...] / per sapere come è il cielo [...]. [...] parte i contadini [...] siciliano ispirarono i versi in [...] il poeta racconta la miseria del sud [...] «Uomini, donne, bambini / in [...] si raggru[...]

[...]i versi in [...] il poeta racconta la miseria del sud [...] «Uomini, donne, bambini / in [...] si raggrupparono sotto un albero / e subito / [...] pulire la terra, / a [...] / a [...]. Nel 1951 [...] e il poeta dovevano [...] amici se [...] di [...] Neruda partecipò al matrimonio [...] Guttuso [...] Dotti, come racconta Teresa Cirillo (Università [...] studi di Napoli [...] e come testimoniano le [...] Antonello Trombadori, che ritrae il poeta in Campidoglio [...] Carlo Levi, Luchino Visconti, Alberto[...]

[...]moniano le [...] Antonello Trombadori, che ritrae il poeta in Campidoglio [...] Carlo Levi, Luchino Visconti, Alberto Moravia, Elsa Morante [...] Fulvia Trombadori. Anche se tra le [...] cilena è spuntato un giornale degli anni [...] articolo in cui Neruda racconta di un [...] Genova nel 1941. Nel [...] invece, il premio Nobel chiese [...] ricoprire [...] di ambasciatore in Italia, ma [...] lo divenne mai. Fu solo dieci anni [...] poeta esule compì il suo lungo viaggio [...] Italia, [...] fu ricevuto [...]

[...]emio Nobel chiese [...] ricoprire [...] di ambasciatore in Italia, ma [...] lo divenne mai. Fu solo dieci anni [...] poeta esule compì il suo lungo viaggio [...] Italia, [...] fu ricevuto dai sindaci di sinistra racconta [...] Cirillo [...]. A [...] Neruda non era ancora conosciuto [...] anche quando Quasimodo nel [...] curò [...] pubblicata da Einaudi la fama [...] arrivò immediatamente. Gli ispanisti Dario Puccini [...] Mario Socrate furono i primi a tradurre e a [...] n. Durante il suo viaggio [...[...]

[...]ancora conosciuto [...] anche quando Quasimodo nel [...] curò [...] pubblicata da Einaudi la fama [...] arrivò immediatamente. Gli ispanisti Dario Puccini [...] Mario Socrate furono i primi a tradurre e a [...] n. Durante il suo viaggio [...] Italia Neruda conobbe Saba, Levi, Moravia, Repaci, Cagli e [...] Firenze [...] gli conferì anche la cittadinanza onoraria), Torino, Venezia, Bologna. Circa un anno dopo [...] scoperta del [...]. Visitò Frascati, dove amava [...] per fraschette con Trombadori, e n[...]

[...]rinare [...] da esiliato o da Ambasciatore, lo testimoniano. Ritorno a quel giorno. [...] in via Mediana ci [...] da Paolo Ricci e Mario Alicata: alle [...] in una modesta pensione di via Partenope, [...] prima perquisito la camera e poi aveva [...] Neruda [...] Questura, per notificare il decreto di espulsione [...] lasciare [...] entro ventiquattro ore. Ecco perché ci ritrovammo [...] piazza Garibaldi, con Giorgio Amendola, Mario Alicata [...] Sara, Paolo Ricci con Piera, Clemente Maglietta, don Cic[...]

[...]itrovammo [...] piazza Garibaldi, con Giorgio Amendola, Mario Alicata [...] Sara, Paolo Ricci con Piera, Clemente Maglietta, don Ciccio [...] Luigi Renato Sansone, Luigi Cosenza. Certifica il radiogramma cifrato [...] Questore Salvatore al ministro, Neruda «è partito nel pomeriggio [...] 17. Eravamo un bel gruppo, [...] del treno divenimmo una folla, con la [...] portabagagli, viaggiatori, donne con bambini, una manifestazione [...] certifica ancora il Questore, i predetti personaggi [...] atto allont[...]

[...]...] 17. Eravamo un bel gruppo, [...] del treno divenimmo una folla, con la [...] portabagagli, viaggiatori, donne con bambini, una manifestazione [...] certifica ancora il Questore, i predetti personaggi [...] atto allontanamento treno, hanno [...] Neruda con [...] la pace ti vogliamo [...]. Le cronache poi, soprattutto [...] stesso Neruda, descrivono deliziosamente la manifestazione liberatrice, [...] Termini, quando Elsa Morante «picchiava forte col [...] spalle dei poliziotti» che volevano trascinare il [...] Questura. Ma perché il tumulto [...] Confesso che il rivivere quei giorni[...]

[...]no e [...] drammatico. Non so se riuscirò [...] risposta rassicurante attraverso i resoconti delle importanti [...] che si sono già tenute e che, [...] culminano a Capri. Nella [...] visita in Italia, in quegli [...] lontani, per esempio a Marghera, Neruda aveva avuto [...] profonda con gli italiani. Un altro cifrato della Questura [...] Venezia informa il ministro di [...] diffidato il poeta di [...] ed egli aveva risposto di [...] letto soltanto alcune sue [...] parlavano di lotta e di pace. [...] o[...]


Brano: [...] suo discorso pronunciato nel [...] in occasione del Congresso [...] della Pace, a Messico, Pablo Neruda raccontò il motivo per cui a Budapest non ha [...] opportuno consentire alla compilazione di una antologia di tutta [...] opera [...] «Nessuna di quelle pagine conteneva [...] tallo necessario alla ricostruzione di [...] democrazia popolare, ha dett[...]

[...]imento indispensabili [...] che vive in simile paese. Non volli perciò che [...] dolori avessero alcuna influenza su quelle nuove [...]. Ma oggi confesso che [...] che si ristampino quei canti ». In queste affermazioni c'è tutta [...] personalità di Neruda, il suo vigore, la [...] lotta di oggi, e il [...] delia [...] poesia passata» c'è insomma, da [...] punto vista critico, la [...] storia di uomo e di [...]. Perchè Neruda non vuole [...] vecchi canti siano ancora pubblicati? Non è [...] ragioni. [...] poetica di Neruda incomincia [...] 1924 con i Venti poemi d'amore e [...] disperazione. Il titolo stesso vi [...] carattere di questo iniziale libro [...]. Non si trattava della poesia [...] sociale [...] politica di Neruda, di quella [...] a cui egli ci ha abituati in questi ultimi [...] bensì di una poesia individuale, senza fiducia [...] una poesia con un linguaggio [...] «ermetico». Pablo Neruda era nato [...] nel Cile, e il [...] era [...] Ricardo Reyes. Questa attitudine poetica di Neruda [...] sino alla guerra di Spagna, si farà [...] più desolata e tragica. Dei resto questa era [...] tutti i migliori poeti di quel tempo. Sembrava che la poesia [...] speranza e alla riscossa degli uomini, che [...] di scampo, speranza di salvezza. [[...]

[...]na, si farà [...] più desolata e tragica. Dei resto questa era [...] tutti i migliori poeti di quel tempo. Sembrava che la poesia [...] speranza e alla riscossa degli uomini, che [...] di scampo, speranza di salvezza. [...] chiaro dunque perchè oggi Neruda [...] alla [...] poesia di [...] con occhio severo, perchè appunto [...] poesia non può aiutare gli uomini nette loro attuali [...]. Tuttavia dobbiamo dire che [...] poesia di Neruda non si presentava come [...] mentale, come un giuoco di formule. Anche allora la poesia [...] Neruda [...] agitata da [...] passione, era calda e [...]. Non per nulla, anche [...] i suoi amori poetici si rivolgevano in [...] Whitman e [...]. Di [...] anzi ha detto: « Fu [...] che sentimmo la voce sorprendente di [...]. In mezzo alla caducità [...] [...]

[...] [...]. Forza, tenerezza, furore, ecco [...] sino ai nostri giorni, fanno di [...] più alto della nostra [...]. Con questa naturale generosità [...] possiamo già pensare quale impressione dovesse fare [...] fascista contro il [...]. Nel 1936 infatti Neruda [...] Madrid come console del Cile, legato da [...] Rafael Alberti e Federico Garcia Lorca, poco [...] dai franchisti a Granata. Fu [...] che la [...] poesia si trasformò, divenne [...] alla lotta, poesia di amore per gli [...] loro vita e per il lo[...]

[...] Rafael Alberti e Federico Garcia Lorca, poco [...] dai franchisti a Granata. Fu [...] che la [...] poesia si trasformò, divenne [...] alla lotta, poesia di amore per gli [...] loro vita e per il loro avvenire. La Spagna nel cuore [...] di versi che Neruda dedica ai combattenti [...] Spagna. Il libro, incominciato a Madrid, [...] a termine nel Cile. Fu però pubblicato anche [...] Spagna [...] da questa presentazione: « Il grande poeta Pablo Neruda, [...] voce più profonda [...] dopo Ruben Dario, come [...] Garcia Lorca, ha passato tra noi i [...] guerra. Lontano, di là dai [...] egli fosse in esilio, ha scritto le [...] libro. Il Commissariato [...] fatto ristampare in Spagna. Sono stati i so[...]

[...]rta, composto il testo [...] le macchine. Che il nostro poeta [...] nota come una dedica ». Non sono morti. In [...] fumo degli [...] piedi, come micce bruciano. Così incomincia il Canto [...] dei miliziani morti. Ecco, dunque, come un [...] aiutato Neruda a liberarsi di tanti vizi [...]. Su questa strada ormai Neruda [...] fermerà più. Ed è così che [...] Pablo Neruda fa affiggere a Messico, come un [...] grande Canto d'. Oggi, dopo il colpo [...] Gonzales [...] Neruda non può più [...] patria. Il più grande poeta [...] è costretto a vivere esule, perseguitato. Ma la voce di Neruda [...]. Il Canto generale del [...] è la [...] ultima opera, quella che [...] traducendo in tutto il mondo, quella a [...] «Premio internazionale di poesia [...] Pace» a Varsavia. Pochi libri di poesia [...] così folti di ragioni umane, sociali e [..[...]

[...]ponte e pace per il vino, [...] che mi affatica e che nel mio [...] leva sciogliendo i vecchi canti di terra [...] per la città nei mattino quando il [...] pace per il fiume Mississippi, il [...] delle radici. [...] a questo messaggio di [...] Pablo Neruda tiene di più, è a [...] umano e poetico che Neruda ha dedicato [...] vita. Mario De [...] grande poeta cileno che, [...] turco Nazim Hikmet, ha avuto il Premio [...] Pace [...] Congresso di [...] D'AMORE PER [...] questo, un breve frammento [...] Canto d'amore per Stalingrado », la parte finale. Il [...]


Brano: [...] le alghe spaventate, sopravvivere sotto i [...] il guscio della mia struttura complicata. [...] così che sopravvissi alle tristezze [...] terra. CORREVA [...] E [...] MENO [...] Segue dalla prima Il 23 [...] 1973 moriva il grande poeta cileno Pablo Neruda. Ariel [...] lo ricorda così. [...] delle poche cose della mia [...] che veramente rimpiango. Quando nel 1954 giunsi [...] Cile [...] Stati Uniti ero un ragazzino di dodici [...] Argentina che parlava a mala pena qualche [...] non avevo mai sentito [...]

[...].] lo ricorda così. [...] delle poche cose della mia [...] che veramente rimpiango. Quando nel 1954 giunsi [...] Cile [...] Stati Uniti ero un ragazzino di dodici [...] Argentina che parlava a mala pena qualche [...] non avevo mai sentito parlare di Neruda [...] avrei potuto recitare nessuno dei suoi versi. Tuttavia nei dieci anni [...] sedotto dal Cile e dalle sue strofe, Neruda [...] ad entrare nella mia vita per poi [...]. Il mio primo incontro [...] poeta, a quanto ricordo, avvenne quando avevo [...]. Struggendomi [...] per un ragazza impossibilmente sensuale [...] distante e qualche anno più grande di me, uno [...] miei[...]

[...]rsi più tristi questa notte, e lei, [...] il mio amico, sarebbe caduta [...] braccia e le sue labbra [...] sarebbero arrese alle [...]. Timidamente ci provai, ma [...] e il mio accento debbono essere stati [...] scelta di tempo perchè ella rispose: «Neruda! Questo mese sei il [...] mi ripete gli stessi versi». E mi liquidò con un [...] alle [...] ispirazioni: «Perchè non provi con Una [...] alludendo a Una canzone disperata, [...] poesia di Neruda che avrei dovuto conoscere ma non [...]. Ovviamente molti altri giovani [...] Cile [...] e abusavano della medesima tattica e se [...] sulle signore, avrei dovuto scavare più in [...] di Neruda. Ben presto ero diligentemente [...] distici de Los [...] del Capitan (I versi [...]. Negli anni che seguirono Neruda [...] la mia guida in ogni passo del [...] verso [...] e la reinvenzione. Vasto ed inesauribile, era [...] punta della mia lingua pronto ad interpretare [...] e misterioso, Neruda invariabilmente pronto a pizzicare [...] a raccontare, fonte infinita di ogni stato [...] ogni esigenza. /// [...] /// Quando avevo bisogno di [...] in tutto il suo subbuglio, di sprofondare [...] e nella mia dissoluzione, nelle [...] speranze di qu[...]

[...]e dimenticate e violate della miriade di poveri [...] spossessati, con profondo rispetto per la loro dignità e [...] loro lavoro. E quando si trattava [...] miei piedi, di trovare le parole per [...] dire fare il bagno nel mare vulcanico [...] anche Neruda amava, di scoprire gli enigmi [...] del condor e del colore azzurro [...] Neruda con le sue [...] elementari), sempre Neruda che [...] colloquiale [...] vocabolario del cuore, come [...] amico che mi sussurrasse un mondo pieno [...] per quale ragione il mondo non potesse [...] suoi abitanti la stessa bellezza che aveva [...] poeti. Politica, amore, zuppa di [...] eroi, bo[...]

[...] pieno [...] per quale ragione il mondo non potesse [...] suoi abitanti la stessa bellezza che aveva [...] poeti. Politica, amore, zuppa di [...] eroi, bordelli, dittatori, suore, seni, albatri, scarpe, [...] cosa ti andasse di conoscere della vita, Neruda [...] già passato, Neruda aveva una sovrabbondanza, un [...] la maggior parte delle quali sebbene non [...] singola parola la maggior parte delle quali [...]. Ed ora era morto [...] andavo al suo funerale. Era morto di cancro [...] tristezza il dolore per il colpo di Stato [[...]

[...].] andavo al suo funerale. Era morto di cancro [...] tristezza il dolore per il colpo di Stato [...] democrazia [...] settembre 1973, il crepacuore [...] di Salvador Allende e di moltissimi altri [...] rastrellati, torturati, giustiziati, troppo per Neruda che [...] maggior parte della vita a [...] come comunista, per la [...] la sovranità economica soffocate dai militari. Un clima di paura [...] che lo stesso Neruda aveva così spesso [...] poesie, il sangue che aveva denunciato nella Spagna [...] 1936 invitando il mondo intero ad andare [...] per le strade scendeva ora sul suo [...] Cile [...] e costringendo al silenzio ogni abitante. Fu quella paura a [...] es[...]

[...]sì spesso [...] poesie, il sangue che aveva denunciato nella Spagna [...] 1936 invitando il mondo intero ad andare [...] per le strade scendeva ora sul suo [...] Cile [...] e costringendo al silenzio ogni abitante. Fu quella paura a [...] esequie di Neruda. Dopo il colpo di Stato [...] nascosto e stavo cercando un modo per [...] paese e la cosa più sciocca che [...] tra me e me, era quella di [...] funerale che certamente pullulava di soldati e [...]. Migliaia di altri cileni, [...] di me, certamente [...]

[...]e autorità e di vincere il [...]. Da tutta Santiago, quel [...] anni fa, si riversarono nel Cemeterio General. Alcuni amici mi dissero [...] stata [...] una moltitudine muta e [...] voce si era levata dalle profondità della [...] gridato [...] Pablo Neruda», e centinaia [...] risposto con la possanza di un tuono Presente! Poi la tessa voce [...] Salvador Allende, chiedendo la [...] riconoscimento del presidente defunto che due settimane [...] sepolto anonimamente e le voci di quanti [...] piangere pub[...]

[...] defunto che due settimane [...] sepolto anonimamente e le voci di quanti [...] piangere pubblicamente i loro sogni infranti e [...] fin troppo da piangere nei successivi 17 [...] Pinochet si levarono ancora rispondendo Presente. Dal regno dei morti Neruda [...] sorriso. Credeva soprattutto nel corpo [...] nelle sue ossa, nei suoi genitali, nei [...] narici e pelle e deve essere stata [...] personale vendetta vedere che [...] apparentemente morto era diventato la scintilla e [...] resistenza cilena, c[...]

[...]sue ossa, nei suoi genitali, nei [...] narici e pelle e deve essere stata [...] personale vendetta vedere che [...] apparentemente morto era diventato la scintilla e [...] resistenza cilena, che il suo funerale si [...] primo tentativo del [...] che Neruda aveva [...] a cantare, di rimpadronirsi dei luoghi pubblici [...] vietate le riunioni. E simbolico fu il [...] prima sfida alle forze delle tenebre e [...] scaturisse dalla cerimonia di [...] forgiatore di parole che aveva sempre proclamato [...] no[...]

[...]o panificatori che [...] o costruttori di case intrappolati nella quotidiana [...] uomini e delle donne di cui condividevano [...]. Sì, fu quanto mai [...] questi uomini e queste donne che, come [...] allevati e nutriti per tutta la vita [...] Pablo Neruda, fu in qualche modo giusto [...] i primi a dire al mondo che [...] in realtà non li aveva abbandonati, a [...] avrebbero tenuto in vita semplicemente ricordando la [...] sue parole quando facevano [...] e bevevano del vino [...] alla vivida luce del[...]

[...] li aveva abbandonati, a [...] avrebbero tenuto in vita semplicemente ricordando la [...] sue parole quando facevano [...] e bevevano del vino [...] alla vivida luce del mare, a [...] quando il crepuscolo li [...] li rendeva euforici. Sono certo che Neruda [...] il suo ultimo gesto su questa terra [...] o forse [...] di qualcosa di migliore, [...] lontano in cui il pianeta sarebbe stato [...] che egli così generosamente ci aveva offerto [...] risuoneranno e dureranno ben oltre la [...] morte e la nost[...]

[...]] morte e la nostra [...] anche oltre la morte del turbolento universo. Ariel [...] I romanzi di Ariel [...] e The [...] and the Iceberg sono stati [...] pubblicati in edizione tascabile. Traduzione di Carlo Antonio Biscotto [...] RESURREZIONI Pablo Neruda la polemica La calda [...] di Pablo [...] fa moriva Neruda, poeta [...] stato [...] e di ogni esigenza Filippo La Porta Folco Portinari Questa mattina, alzandomi dal letto [...] un pensiero buono per la testa. /// [...] /// Mi son detto: «Oggi [...] amici tra gli uomini di lettere». E quindi, per dare [...][...]


Brano: [...]i. Quindi nelle cellule di [...] è stata introdotta una grande quantità di [...] superiore al normale. È risultato che le [...] mitocondri disattivati sono sopravvissute, mentre quelle con [...] sono morte. I mitocondri sono così [...]. Il dubbio di Neruda Sconfisse [...] con [...] Il poeta moriva 25 [...] Pablo Neruda Sotto: a sinistra, il poeta a Stoccolma [...] il Nobel per la letteratura dalle mani [...] Gustav Adolf di Svezia; a destra, a Napoli [...] Giorgio Amendola [...] vita era per lui [...] Il riscatto? La poesia [...] ROMANA PETRI Il percorso [...] Pab[...]

[...]tto: a sinistra, il poeta a Stoccolma [...] il Nobel per la letteratura dalle mani [...] Gustav Adolf di Svezia; a destra, a Napoli [...] Giorgio Amendola [...] vita era per lui [...] Il riscatto? La poesia [...] ROMANA PETRI Il percorso [...] Pablo Neruda è quello di una grande [...] da una ricerca e [...] che via via cresce a dismisura e [...] la grandezza [...] mondo. Questo [...] come spesso è stato [...] è stato molto più in movimento di [...] travolto da una violenza del conoscere quale [...] at[...]

[...]..] lettura di tutte le sue poesie, dalle Residenze, [...] da lui stesso rinnegate per [...] pessimismo, alle opere di [...] come il Canto generale e la Spagna [...] ai Cento sonetti [...] e alle opere postume. È studiando se stesso, [...] anima che Neruda scopre [...] altri e la funzione del suo ruolo [...] «La poesia deve recuperare il legame con il [...] camminare [...] e incontrarsi con il [...]. Negando così ogni aristocratico [...] Neruda diviene il «trasformatore» di se stesso, [...] pur passando attraverso le correnti letterarie del [...] a consolidarsi in una visione della vita [...] necessità di mutamento. Lo stesso titolo delle sue [...] postume ne è la conferma: Confesso che ho[...]

[...] di mutamento. Lo stesso titolo delle sue [...] postume ne è la conferma: Confesso che ho vissuto [...] non essere mai lo stesso, concepire la vita come [...] lunga serie di segmenti, ogni segmento una morte, ogni [...] una [...]. Come Gide, dunque, Neruda [...] delle affermazioni» bensì quello [...] facendo [...] della colpa e del [...] come le più grandi virtù umane. Il vitalismo di questo [...] dolente e nostalgico verso la [...] terra, il desiderio di [...] per le più diverse cose del mondo [...] [...]

[...].] cinese, le polemiche con il castrismo, ma [...] di conchiglie e le passioni amorose dove [...] freschi come le angurie»), hanno spesso sradicato [...] crisi di solitudine al limite [...]. Convinto che [...] certezza sia [...] di capire chi siamo, Neruda [...] cercato nella poesia il riscatto del cuore facendo coincidere [...] e solidarietà, sentimento e azione, rendendo accessibili a tutti [...] tematiche elementari [...] elementari) attinenti alle cose indispensabili [...] come [...] e la tristezz[...]

[...]che elementari [...] elementari) attinenti alle cose indispensabili [...] come [...] e la tristezza, [...] e la tranquillità. La vita, insomma, quale unica [...] che sempre continua nel mondo come «un rio [...] solo cambia de [...]. La malinconia di Neruda, però, [...] è mai totalmente estranea al godimento della vita, e [...] mistero del dolore resta [...] della perdita, [...] degli abbandoni, la certezza che [...] dicendo addio alle cose [...] può in qualche modo [...] perché ciò che abbiamo possedu[...]

[...]che [...] dicendo addio alle cose [...] può in qualche modo [...] perché ciò che abbiamo posseduto [...] realtà ci precede, è anteriore e ristagna nel ricordo. Nulla appartiene [...] forse gli appartiene la [...] morte è un possedimento angoscioso e Neruda [...] lo assedia con [...] delle carni mai appagate, [...] che ben presto si trasforma a [...] volta in dolore, distanza, [...] «Mi piaci quando taci perché sei come [...] Distante e dolorosa come se fossi morta / Allora [...] un sorriso bastano / E[...]

[...]ità: «Tu sei [...]. Ah tu non fuggi [...] Tu [...] risponderai fino [...] grido», e allora è [...] a diventare distanza, così come la forza [...]. Solo [...] «eterno» può far fronte alle [...] può vincere la morte e il tempo. In questa visione [...] Neruda chiede soccorso alla [...] terra lontana, al Cile, alla [...] casa selvaggia di [...] Negra battuta dal vento [...] oceaniche, rumori senza i quali non riusciva [...] che hanno fatto di lui uno dei [...] mare. E così il rapporto tra [...] sentimento[...]

[...]ore Jorge Edwards, [...] Persona non grata, diceva di lui: «Sentiva la [...] la vita oscura delle piante, e [...] di una forza estranea, [...] arrivata dal di fuori a perturbare [...] degli oggetti e della [...] una sofferenza intensa e silenziosa». Neruda morì in patria dopo [...] tristemente assistito al golpe militare. Mentre si spegneva in una [...] di Santiago la [...] casa veniva saccheggiata e perquisita. Il suo funerale fu sorvegliato [...] affinché non si trasformasse in una sommossa di [...][...]

[...]dopo [...] tristemente assistito al golpe militare. Mentre si spegneva in una [...] di Santiago la [...] casa veniva saccheggiata e perquisita. Il suo funerale fu sorvegliato [...] affinché non si trasformasse in una sommossa di [...]. Qualche volta Neruda è [...] narcisismo, ma qualche volta il narcisismo è [...]. A venticinque anni dalla [...] grande poeta deve essere ricordato solo come [...] che scriveva splendidi versi tirtaici e [...]. E non [...] da [...] perché come dice un detto [...] dal bel[...]

[...]ato solo come [...] che scriveva splendidi versi tirtaici e [...]. E non [...] da [...] perché come dice un detto [...] dal bello nasce il bello. Così, 25 anni fa, [...] voce tonante e il suo coraggio, Francisco [...] terminò [...] funebre per Pablo Neruda, [...] di Santiago del poeta. Poi avevano aperto tutti [...] stanze e giardino, come per annegare anche [...] poeta e della cultura. Quel giorno, al funerale, decine [...] militari in divisa e di [...] scrutavano quei mille cileni che [...] avevano [...]

[...][...] a [...] terra della cantante [...] Parra e della poetessa Premio Nobel Gabriela Mistral. [...] di arresti, assassinii, torture, stragi [...]. Eppure mille cileni quel giorno [...] poterono fare a meno di andare a salutare per [...] volta Pablo Neruda, e quando Francisco [...] lo scrittore della Patagonia e [...] Terra del fuoco, si alzò altissimo [...] con la [...] voce tonante, molti intonarono [...] e tanti cominciarono a piangere. /// [...] /// E perché molti sapevano che [...] lì, quel giorn[...]

[...]n, o [...] isole attorno a [...] si vede nei mille [...] ha riempito [...]. [...] mare, fotografie di porti [...] un modellino di barca per la pesca [...] nessun parapetto perché [...] possa spazzare senza ostacoli [...]. /// [...] /// Ma mi ricorda Neruda, [...] definito [...] religioso, sacerdote del [...]. E si rivolgeva al pinguino: [...] sono un verme [...] e invidio il tuo orgoglio [...] dice [...]. Sì, Neruda amava tutto [...] Cile [...] in particolare la Patagonia. Aveva scritto un bel libro [...] questa parte del nostro paese, per questo io chiusi [...] funebre con quelle parole di speranza: [...] giorno galopperemo ancora insieme nella [...]. Lasala è[...]

[...]...] in particolare la Patagonia. Aveva scritto un bel libro [...] questa parte del nostro paese, per questo io chiusi [...] funebre con quelle parole di speranza: [...] giorno galopperemo ancora insieme nella [...]. Lasala è [...] quadro che ritrae Neruda. Il pittore è un [...] Pablo quel quadro non piaceva, così lo [...] sorride [...] come della birichinata di [...]. Al quale è stato [...] fine. Io sono sempre rimasto [...]. Durante gli anni della [...] minacciato di morte e di torture, mi [...]. [.[...]


Brano: [...]ubito,, nel modo più efficace e in [...] il movimento democratico, il più valido contributo [...] efficaci riforme dirette alla prevenzione e alla [...] nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. Vincenzo [...] giardino della casa di Pablo Neruda [...] Santiago devastato dai fascisti mentre il poeta [...] Pubblichiamo questa testimonianza diretta sulle ore che hanno [...] di Pablo Neruda e sui funerali dei [...]. Quel giorno, quando ci [...] a visitare in clinica, ricevemmo la notizia: Neruda [...]. La piccola strada nascosta, [...] un poeta, si stacca da [...] altrettanto . Via [...] de là Piata ter: [...] parete sulla quale c'è un affrésco murale [...] dipinto da ; gente di [...] », è [...] murale della sinistra [...] a Santiago rum si[...]

[...] poeta, si stacca da [...] altrettanto . Via [...] de là Piata ter: [...] parete sulla quale c'è un affrésco murale [...] dipinto da ; gente di [...] », è [...] murale della sinistra [...] a Santiago rum sia [...]. Di fronte alla casa [...] scritta: Neruda, la gioventù ti saluta. II cortile [...] era allagato. Le stanze al pianoterra bagnate [...] da una acqua scura [...] che [...] scorreva. [...] parte del cortile, a [...] alto, un giardino umido, pieno di macerie: [...] vetri, molti vetri che scricc[...]

[...]lti vetri che scricchiolavano sotto le [...]. Due [...] stavano accuratamente rimestando le macerie. Era molto vecchia: tre [...]. /// [...] /// Sono venuti due giorni [...]. La si raggiungeva da una [...]. Sotto al vetro, adagiata [...] la testa di Neruda sembrava rimpicciolita, [...] reale. Le macerie nella stanza La [...] Neruda stava seduta vicino al feretro, sola. Nè si temeva per [...] Cile. La dònna bionda che allora [...] mentre si . La casa era stata [...]. Essendo state svuotate le [...] canale, il pianoterra [...] era stato allagato. Non [...] luce elettrica. Le fin[...]

[...]vuotate le [...] canale, il pianoterra [...] era stato allagato. Non [...] luce elettrica. Le finestre erano rotte: Rotte [...] le lampade, rotte in cocci le ceramiche, bruciati i [...] e scomparsi i quadri, una collezione di opere primitive [...] ; Neruda aveva raccolto [...] te la [...] vita. Quella notte, [...] la [...] dovuto vegliare la salma del [...] in una casa oscura, nel silenzio della città pietrificata [...] coprifuoco e con il freddo della Cordigliero che filtrava [...] buchi dei finestro[...]

[...]oprifuoco e con il freddo della Cordigliero che filtrava [...] buchi dei finestroni infranti. Ora, in pieno giorno, [...] a vivere in una quiete carica di [...]. Autoblindo con soldati in [...] per le strade. Causa la situazione, solo pochi [...] di Neruda, in maggioranza membri [...] di [...] », si erano azzardati ad [...]. [...] Laura, [...] sorella, e alcuni parenti che [...] a bassa voce in un angolo. A mattina inoltrata cominciarono [...] provvisti di macchine da presa e alcune [...] Tomic e [...[...]

[...]ta cominciarono [...] provvisti di macchine da presa e alcune [...] Tomic e [...] di Svezia. [...] di Francia inviò una [...] c Condoglianze al Cile». Qualcuno comparve con una bandiera [...] che venne collocata sul feretro. In quel momento la [...] Neruda si alzò dalla sedia sulla quale era [...] mattina e usci nel giardino. Cercò un angolo appartato. Poi, appoggiando il viso [...] un salice, pianse in silenzio, lontana dalle [...]. Nel giardino incontrammo un [...]. Alto e con un [...] i capelli bia[...]

[...]lde però non è stata [...] potrebbe essere male interpretato dal [...] cileno ». Aprì la mano e ci [...] una chiave: « [...] per la tomba di Pablo [...]. Sepoltura provvisoria: in seguito [...] state trasportate a [...] Negra per rispettare la [...] Neruda. Lo faceva con energia, [...] muro, ma la scritta, ribelle, si rifiutava [...]. [...] della impresa riempì il [...] diligenza burocratica. Al termine della dettaglia. Mancava la carta [...] del poeta e il [...] (lo ottenemmo più tardi: Neruda era morto [...] un cancro alla prostata e non per [...] stato detto). Il canto della folla Infine, [...] manda: « Quante vetture? [...]. Il nostro amico non [...]. Immagino che ci saranno [...]. Però temo che nelle [...] basterà una. Il suo tono era[...]

[...]rostata e non per [...] stato detto). Il canto della folla Infine, [...] manda: « Quante vetture? [...]. Il nostro amico non [...]. Immagino che ci saranno [...]. Però temo che nelle [...] basterà una. Il suo tono era [...]. In quel momento [...] di Neruda non sapeva [...] no nascondersi, se sarebbe o no stato [...]. Quella notte aveva ricevuto [...]. La prima seziona è [...] universitari che nelle sessioni di laurea del [...] 1975 presentino delle tesi sul tema: [...] da Gramsci ad oggi [...]. Il tem[...]

[...]andiera cilena, [...] trasportato attraverso il giardino ancora allagato fino [...] che aspettava alla porta. Quando il corteo stava per [...] in una atmosfera in cui si percepiva la paura [...] quei giorni, nella strada esplose un grido [...] Pablo Neruda. Alcune voci [...]. Il grido si ripetè per [...] con la stessa [...]. Poi la voce anonima [...] con un chiaro: [...] e sempre. Non c'è una grande [...] za dalla casa di Neruda [...] generale: due [...] tri al massimo. [...] in cui viveva la città, [...] pattugliata [...] fu un percorso lento, carico [...] tensione. [...] gente su qualche porta e [...] finestre, gente che guardava passare il feretro senza [...] nulla. Dava[...]

[...]oleo [...] ci fu un silenzio [...] brusio delle macchine da presa. Lo stesso silenzio continuò [...] senza aiuto di altoparlanti, i discorsi di [...] di una donna. Pallido, con un foglio [...] gli tremava nelle mani, uno studente lesse [...] addio a Neruda, scritta quella mattina. Era una bellissima poesia. Quando la bara stava [...] nella nicchia, in una pioggia di fiori, [...] il grido di saluto a Neruda. E, improvvisamente, un altro grido [...] Salvador [...]. Era la prima volta [...] di Allende veniva gridato a Santiago dopo [...]. Poi ci fu il [...] Victor Jara, il cantante cileno fucilato la settimana [...] Stadio nazionale. La [...] sposa, [...[...]

[...]o nazionale. La [...] sposa, [...] alta e bionda che [...] al feretro, scoppiò in singhiozzi. Quattro giorni prima, accompagnata [...] britannico, aveva trovato il corpo [...] suo marito in mezzo a duecento cadaveri [...]. Bruscamente il funerale di Neruda [...] trasformato in comizio politico. La manifestazione ad ogni [...] breve. Appena chiusa la nicchia [...] salma di Neruda, ci fu di nuovo [...] di sconcerto e tensione. Si continuavano a udire [...] le sirene delle auto militari. La folla cominciò a [...] tutte le direzioni. Quando uscimmo, a pochi [...] un gruppo di donne vestite a lutto [...]. Non piangevano per Neruda. Erano le mogli dei [...] erano stati fucilati. Avevano appena riconosciuto le [...] mariti nella cappella mortuaria e avevano in [...] di morte rilasciati dalle autorità militari Piangevano [...] dai camion dell'esercito. /// [...] /// Volumi di pr[...]


Brano: Tornato nei primi mesi [...] Italia, dove non aveva [...] più piede Ha parecchi [...] Neruda [...] compiuto un giro per le nostre città [...] di cultura, nelle fabbriche é nei teatri, [...] sue poesie a un pubblico ora [...] ora [...] ora di eoli borghesi, [...] attento, [...] preso [...] e dal calore che [...] i versi travolgenti del poeta[...]

[...][...] di cultura, nelle fabbriche é nei teatri, [...] sue poesie a un pubblico ora [...] ora [...] ora di eoli borghesi, [...] attento, [...] preso [...] e dal calore che [...] i versi travolgenti del poeta latinoamericano. Prima di allora, il [...] Neruda era noto a molti letterati italiani e [...] avevano saputo che di lui si parlava [...] morte di Garcia Lorca, come del [...] più grande poeta vivente [...]. Ma, dopo di allora, il [...] nome era divenuto popolare anche tra noi: e popolare, [...] si [...]

[...]opoli sudamericani [...] la libertà e per la pace. E tanto [...] e diffusa era (ed è) [...] ama di questo [...] semplice poeta [...] egli ama definirsi [...] che dovette sprofondare, finire nel [...] il goffo tentativo poliziesco e [...] di negare a Neruda, ritornato [...] nostro Paese, il diritto [...] e la permanenza in Italia. Infine, [...] di migliaia di lettori [...] da qualche tempo, difatti, è comparsa nelle [...] è anche cominciata a circolare largamente, la [...] ima [...] di versi di Neruda [...]. Si tratta di un [...] pagine, illustrato da alcuni forti disegni di Guttuso, [...] testo originale di fronte alla versione di Salvatore Quasimodo; [...] comprende venticinque composizioni, delle quali una buona [...] periodo 19241935, alla fa[...]

[...][...] delle poesie [...] «politica». La nostra opinione è, naturalmente, [...] ed è [...] badi [...] per considerazioni di carattere artistico [...] insieme storico. [...] di Quasimodo, che placa [...] del pubblico italiano, non ci dà tuttavia [...] Neruda [...] figura intera e completa. Intera rispetto alla [...] personalità; completa riguardo alle [...] spiegato e alle suggestioni epiche e «naturali» [...] al «Taglialegna », riscontrabili nel Canto Generale. A questa deficienza supplirà [...] e pubb[...]

[...]no, piuttosto, quei nostri [...] della forbita parola e del [...] discendenti del [...] e del Cavalier Marino, perchè [...] non possano più vantare nella loro considerazione [...] una poesia ugualmente universale e [...] quella [...] comunista Pablo Neruda. Il punto centrale, infatti, della [...] del cileno è nella [...] passione patriottica, nella [...] profonda ragione nazionale. Non capirà Neruda chi [...] poesia questo elemento di [...] Cile oppresso e martoriato, il Cile delle [...] e dì salai [...] il Cile operaio e [...] Cile ribelle ed agitato, il Cile primitivo e [...] striscia di terra vulcanica, [...] cordigliere delle Ande e il mare[...]

[...]i [...] Cile oppresso e martoriato, il Cile delle [...] e dì salai [...] il Cile operaio e [...] Cile ribelle ed agitato, il Cile primitivo e [...] striscia di terra vulcanica, [...] cordigliere delle Ande e il mare terribile. Due mesi fa. Dal Cile, Neruda abbraccia [...] tutta [...] del Sud, a tutto [...] e, nella lotta per la libertà e [...] riconosce il legame che corre tra [...] suo senso nazionale e [...] proletario. Dalla Spagna nel cuore, [...] Canto a Stalingrado, e da questo il Canto Generale[...]

[...] nella lotta per la libertà e [...] riconosce il legame che corre tra [...] suo senso nazionale e [...] proletario. Dalla Spagna nel cuore, [...] Canto a Stalingrado, e da questo il Canto Generale, [...] di tutta [...] ribelle [...]. La biografia di Neruda la [...] nelle date delle sue poesie. Spagna nel cuore, pubblicato [...] durante la guerra civile, [...] in Francia (1938). Un anno dopo, Neruda [...] al Partito comunista del Cile. Ecco come [...] racconta [...] episodio: [...] Vidi Neruda il primo inverno [...] quella guerra [...] i [...] chiamavano [...] de guerre", non sospettando a [...] cosa li avrebbe portati la [...] la buffoneria, dei loro spregevoli [...]. I comunisti venivano gettati [...] giornali diffamavano ógni giorno [.[...]

[...]ra [...] i [...] chiamavano [...] de guerre", non sospettando a [...] cosa li avrebbe portati la [...] la buffoneria, dei loro spregevoli [...]. I comunisti venivano gettati [...] giornali diffamavano ógni giorno [...] Sovietica. Fu allora che Pablo Neruda [...] e dichiarò che [...] Sovietica avrebbe salvato [...] dal fascismo. Parecchi intellettuali "di sinistra" [...] modo nel 1936, e quasi tutti la [...] 1943. Ma Pablo Neruda parlò in [...] maniera [...] del [...] quando gli intellettuali di "sinistra" [...] a gara con la destra [...] i comunisti e [...]. Dopo la guerra, Neruda [...] in Cile; ma quando il dittatore Gonzales [...] comincia le [...] antipopolari, anche [...] che protesta in Senato [...] libertà, viene accusato e perseguitato, la [...] casa incendiata e i [...]. Nel 1950 Neruda ottiene [...] Premio [...] Pace per il poema «Si desti il Taglialegna». La chiusa di quel poema [...] tutta intessuta di quella passione nazionale, di quella melanconia [...] che caratterizza e rende inimitabile [...] grande la poesia di Pablo Neruda: « Non sono [...] un poeta [...] e vi amo tutti, e [...] per il mondo [...] che amo: nella mia patria [...] minatori [...] conoscono le carceri e i [...] dànno ordini ai giudici [...] Ma io amo anche le [...] del mio piccolo gelido Paese. Un giornal[...]

[...] e ricchi della Capitale vivono, in una specie [...] villaggio africano, 400 famiglie, [...] poco 2000 romani. In tutto il campo [...] quattro fontanelle. Naturalmente non esistono fognature [...] sono fatti di buche scavate nel terreno, [...] PABLO NERUDA: Poesie, traduzione di Salvatore Quasimodo: illustrazioni [...] Renato Guttuso, 1952. Giulio Einaudi Editore, pagine [...]. /// [...] /// Chi non ha fatto [...] desiderio per le belle automobili, alzi la [...]. Anche in questa XXX Fiera [...] Milano[...]


Brano: Lentamente muore di Pablo Neruda Lentamente [...] chi diventa schiavo [...] ripetendo ogni giorno gli [...] non cambia la marcia, chi non rischia [...] dei vestiti, chi non parla a chi [...]. Muore lentamente chi evita [...] preferisce il nero su bianco e i [...] piuttosto che un i[...]

[...]ica. Forse una malattia, forse [...] ricominciare a resistere come aveva resistito venticinque [...] di Gabriel Gonzalo [...] eletto con i voti [...] e subito trasformato nel tutore degli interessi Usa [...] da un viaggio a Washington. In quel [...] Neruda era nella lista [...] più pericolosi» da rinchiudere nel lager fra [...] deserto di [...] sorvegliato da un capitano [...] vetro e [...] di ferro: Augusto Pinochet. Aveva capito che la [...] le carriere in divisa. Neruda si salva grazie [...] Victor Pey, ingegnere catalano, bello e dinoccolato come Gary Cooper. Anni prima era arrivato [...] Cile [...] dalla Barcellona che aveva difeso fino [...] sparo dal fascismo azzurro [...] Franco. Ogni notte Pey nasconde [...] [...]

[...][...] sparo dal fascismo azzurro [...] Franco. Ogni notte Pey nasconde [...] case delle sue amanti e quando le [...] una fuga vecchia maniera, a cavallo, fra [...] del Sud fino al rifugio sicuro nella Patagonia [...]. I giornali si interrogano [...] Neruda: morto, prigioniero a [...] Il silenzio dura qualche [...] poeta riappare a Parigi accanto ad un [...] comunista a Rio de Janeiro, costretto [...] dal golpe militare sul [...] nella metafora di un romanzo delizioso, Alte [...] da notte. Jorge Amado [...]

[...]munista a Rio de Janeiro, costretto [...] dal golpe militare sul [...] nella metafora di un romanzo delizioso, Alte [...] da notte. Jorge Amado e Zelia, [...] anarchici, sbarcati in Brasile da Friuli e Toscana, [...] una bambina. Ed è a Parigi [...] Neruda [...] Amado incontrano «la prima, grande delusione». Sfuggiti [...] delle dittature si rifugiano [...] del socialismo distribuito da Mosca [...] pacificare il mondo con la giustizia sociale». Diventano «partigiani della pace». Assieme a Bertold Brec[...]

[...]Ormai la politica appartiene al [...]. Una regista polacca, amica [...] Brecht, [...] di [...] agitando le mani sul [...] maestro. Picasso si accorge dei [...] i polsi della signora ebrea [...] ad un campo nazista. /// [...] /// Brontola sottovoce a Neruda [...] Amado. Vi darò la risposta». La risposta è sempre [...] dal regalo di un disegno: la colomba [...]. Da mezzo secolo la [...] in ogni piazza del mondo. In quei giorni Zelia [...] una bambina: naturalmente la chiama Paloma. Nel pomeriggio [...] [...]

[...] La risposta è sempre [...] dal regalo di un disegno: la colomba [...]. Da mezzo secolo la [...] in ogni piazza del mondo. In quei giorni Zelia [...] una bambina: naturalmente la chiama Paloma. Nel pomeriggio [...] a [...] chi di noi mai aveva [...] Neruda, si rassegna [...] che la realtà ridimensiona le [...] covate da lontano. La vera immagine cresciuta [...] era quella di un signore massiccio ed [...] sofferta eleganza di [...] che il figlio del [...] Ande aveva costruito nelle stanze a volte [...][...]

[...]era rimpicciolito [...] pallido e affilato. Per molti di noi [...] primo incontro e non capivamo. Ma gli occhi della [...] lo aveva conosciuto a Stoccolma durante la [...] Nobel, trasmettevano lo sgomento che più tardi avrebbe [...]. Quel pomeriggio Neruda ricordava [...] con lampi di nostalgia. Quando si alzava, Matilde, [...] stringeva la mano per [...]. /// [...] /// Sorrideva invitando al sorriso: [...] non può essere giovane. /// [...] /// Ultime pagine [...] diario: Confesso che ho vissuto. Solo[...]

[...]e settimane [...]. Ma una convinzione conforta [...] ma il poeta: non ci lasceranno soli. La crisi è destinata [...]. I cileni sono fieri [...]. /// [...] /// Ma i cileni in [...] avuto pazienza. Cinque mesi dopo il [...] Allende [...] uccide mentre Neruda sta per morire. In [...] a [...] accanto a Neruda e [...] Matilde, Victor Pey cercava di mostrarsi allegro per sciogliere [...] chi ascoltava le risposte affaticate del poeta. Ho incontrato Pey qualche [...]. Ha quasi 90 anni, [...] monolocale che non nasconde un passato da [...] rossi, cd sparsi f[...]

[...]mio giornale ad Allende (il giornale si [...] Pinochet lo ha chiuso, [...] ad un editore amico) e discutevamo di Pablo: Allende [...] immalinconiva pensando che era tornato per non [...]. Il pomeriggio [...] settembre [...] nella casa di città [...] Neruda [...] è lasciato trascinare, dal bollettino militare trasmesso [...] Agricoltura (destra del latifondo complice del golpe), Matilde [...] Allende è morto nel palazzo della [...]. [...] di Pinochet ha smesso di [...]. Per qualche ora è incerta [...] [...]

[...][...]. /// [...] /// Sono i momenti disperati di [...] storia triste. Deve decidere e decide che [...] ingiusto nascondere [...] verità a chi la verità [...] sempre affrontata a viso aperto. Gliela racconta la mattina [...] dopo, 15 settembre quando Neruda esce dal [...]. Sottovoce «quasi avesse paura [...] ascoltata». Suicidio ? Il poeta [...]. Un trucco della censura. È [...] delle ultime ore e delle [...] righe del diario dove la disperazione per il sogno [...] democrazia calpestata prevale [...] d[...]

[...]ella scrittura. È andato verso la [...] una sola donna, la moglie, sulla quale [...] dolore del mondo». Qualche giorno dopo anche Pablo [...] occhi e Matilde non trova amici. Solo Francisco [...] risponde al telefono con [...] un gigante spaventato. Neruda lo amava e [...] la fama che continuava a trascurare lo [...] Terra del fuoco e Capo Horn, ultimo Melville [...] Novecento. Aveva navigato sulle baleniere, [...] le luci dei fari nelle notti australi: [...] degli anni Ottanta verrà «scoperto» dallo [...]

[...]scrittore [...] Alvaro [...] e i suoi libri [...] del mondo mentre il gigante è ormai [...] sulla poltrona di un appartamento senza luce [...] Santiago. Chiede a [...] di allacciare sul collo [...] camicia del marito. La tradizione andina alla [...] Neruda [...] avrebbe rinunciato affida questo ultimo congedo alle [...] amico al quale il morto voleva bene. E [...] è [...] amico «visibile» rimasto a Santiago. Attraversa la città livida [...] che le squadre nere di Pinochet chiedono [...]. Sue anche le [...]

[...]ianto e disprezzo per chi disprezzava il [...]. Attorno a [...] pochi coraggiosi tenuti [...] da poliziotti travestiti. Il solo ambasciatore compunto [...] era quello di Svezia, come la nobiltà [...] Nobel [...]. Fino a pochi mesi [...] Parigi [...] Neruda con entusiasmo ufficiale, qualche volta esagerato, [...] francese non ha voluto [...] il rapporto col governo militare e si [...] di una corona di fiori deposta da [...]. Intanto Victor Pey e [...] scappando attraverso le Ande. Nei dibattiti sui gio[...]


Brano: [...] (Edizione piemontese) [...] Martedì [...] Gennaio [...] partigiana italiana al generale Eisenhower PARLO NERUDA LEGGE [...] SUO POEMETTO DINANZI AL [...] durante la guerra partigiana, non [...] mai con precisione ve eravate; il nome vostro di [...] generali come voi ci [...] da Radio I. Eh, sì, non lo neghiamo, [...] tina emozione. Anche peritò ogni volta si [...]

[...]...] corno sopra una roccia. Mi hai voluto [...] malvagio e pietra contro il [...]. Mi hai fatto [...] la [...] mondo e la [...] gioia. Mi hai reso indistruttibile [...] con [...] non finisco in mo glosso. /// [...] /// Bobbio [...] eco dei versi di Neruda La [...] con gli oppressi, la collera contro i [...] pace nel « Canto General »I lavoratori [...] Torino [...] dimenticheranno In visita di Pablo Neruda. Raramente come domenica i] [...] intellettuale, tra un poeta e 11 [...] è stillo cosi pieno, [...]. Neruda veniva a Torino [...] fama di poeta della libertà e degli [...] quella di grande partigiano della pace: perciò [...] di Palazzo [...] erano convenuti, fino a [...] uomini di cultura, per ascoltare le sue [...]. E con questi due attributi [...] a nom[...]

[...] capacità di un grande Interprete. E con lui sono stati [...] di un compito [...] in modo eccellente, Il Pierfederici, [...]. Tofano, Moretti, la Brignone, [...] Dolfin [...] tutti, senza eccezione, gli altri. Molto pubblico, moltissimi applausi. Ma Neruda [...] ha ricordato Bobbio [...] non parlo solo da americano [...] libertà. La [...] poesia [...] al cuore di ogni [...] tutti l continenti abbia lottato o lotti [...] umani ideali. Perciò lo sentiamo oltreché [...] amico. Le semplici parole di Norbe[...]

[...]o da americano [...] libertà. La [...] poesia [...] al cuore di ogni [...] tutti l continenti abbia lottato o lotti [...] umani ideali. Perciò lo sentiamo oltreché [...] amico. Le semplici parole di Norberto Bobbio [...] la migliore presentazione di Neruda. Dopo che un grande applauso [...] salutò al microfono, Neruda apri il rosso libro del [...] Canto General [...] e cominciò n [...] il nono capitolo: [...] ci [...] » (« Si desti il [...] ») con una voce fonda e potente che si [...] man mano più commossa e impetuosa, mentre il professor Rocca ne [...] brano per[...]

[...]commossa e impetuosa, mentre il professor Rocca ne [...] brano per brano creando sin [...] quello suggestiva atmosfera che doveva poi sfociare in una [...] manifestazione di affetto e di consenso. [...] brevemente la lettura. Il canto ci porta [...] Neruda, « tesa come pelle di [...]. Neruda scopre [...] uno dei lati più suggestivi [...] poetica: quella che unisce [...] al suo mondo, che schiude [...] suo amore per la gente semplice nel coro [...] e lo fa pano, vino, [...] albero, e lo fa soprattutto pace operosa. Il pubblico seguiva [.[...]

[...]] al suo mondo, che schiude [...] suo amore per la gente semplice nel coro [...] e lo fa pano, vino, [...] albero, e lo fa soprattutto pace operosa. Il pubblico seguiva [...] snodarsi delle forti, audaci [...] presto un nuovo alimento nel conto, che Neruda [...] una dizione più appassionata e mordente: il [...] denuncia, si faceva passione politica, diventava invettiva. Giustamente aveva notaio Dario Puccini [...] saggio sul Canto Ornerai (Società », n. Lo si sentiva il passaggio, [...] questi versi: [...]

[...] passaggio, [...] questi versi: « Un ospite inatteso [...] come una vecchia piovra corrosa [...] smisurata, avviluppante [...] si installò nella tua casa, [...] la stampa distilla [...] veleno coltivato a Berlino. Il pubblico applaudiva, si [...]. E Neruda seguitava a [...] in un tono più commosso: cantava la [...]. E da questa tragedia Neruda [...] visto rinascere la vita, « le città, gli animali, [...] primavera » e « dal sangue risorgere Stalingrado [...] come [...] di [...] e di ferro [...] e il pane rinasce nei [...] la primavera nelle scuole [...] nuove impalcature, [...] alberi [..[...]

[...]nomeno curioso e sintomatico, non [...] per segnare la [...] partecipazione, per applaudire il [...] già capito dallo [...] voce [...] dei suoi versi. Ma il momento culminante giunse [...] di [...] contro l fautori di [...] nuova guerra raggiunse la Neruda [...] Si desti il [...] a Palazzo [...] di un fenomeno naturale e [...] poeta, scandi, quasi con sdegno, questi versi: Ma . Neruda cominciò di [...] per passare in tutte le [...] il piede del soldato Invasore [...] potrà posare Impunemente, dalla «dolce Francia», alle «brulle montagne [...] Spagna [...] . Era tutto [...] del poeta per ogni [...] legame alla storia, alla natura [...]

[...]...] dolore [...] di pace: [...] Nulla di tutto questo accada: [...] si desti il taglialegna. La pace tornava scandita [...] come una liberazione « per le prime [...] ogni gente, per il « cuore lacerato [...] Spagna», [...] le ceneri dei morti. Cosi Neruda ci dava [...] di poeta, di americano che « ama [...] del (suo) freddo paese», lo dava quasi [...] solidarietà di semplice Invitando l suoi simili [...] lui in un cinema e con lui [...] il vino più rosso. I presenti sentirono come [...] di loro quel [...]

[...]freddo paese», lo dava quasi [...] solidarietà di semplice Invitando l suoi simili [...] lui in un cinema e con lui [...] il vino più rosso. I presenti sentirono come [...] di loro quel fraterno saluto e un» [...] la fine della lettura della poesia. Neruda aveva parlato al [...] ed esso aveva [...] sentito, i suoi versi [...] al suo orecchio ». E i torinesi [...]. PAOLO SPINA NO Le [...] Neruda La vìsita ad Ivrea, quella alla [...] giornale e l'incontro [...] Culturale Dopo la grandiosa [...] mattina [...] a Palazzo Madama, il [...] Pablo Neruda si è recato, nel pomeriggio, ad Ivrea [...] fatto segno ad entusiastiche manifestazioni di affetto [...]. Dopo il ricevimento in Co [...] il Sindaco, [...]. /// [...] /// Accompagnato da alcuni dirigenti, [...] è soffermato in diversi reparti intrat[...]

[...]ento in Co [...] il Sindaco, [...]. /// [...] /// Accompagnato da alcuni dirigenti, [...] è soffermato in diversi reparti intrattenendosi amabilmente [...] che avevano preparato numerosi cartelli inneggianti al [...] Combattente [...] la Pace, Pablo Neruda. Nel tardo pomeriggio, poi, [...] Pablo Neruda ha vi [...] lo sede dei nostro [...]. Tra [...] egli si è vivamente [...] di cui dispone [...]. In seguito, in suo [...] luogo un semplice e fraterno rinfresco. Neruda, [...] attorno ai compagni del [...] che gli hanno offerto un mazzo di [...] edizione de [...] Furioso, ha risposto al [...] compagno Marco [...] vice direttore de [...] per le cordiali arcola gloriosa attività della [...] oggi clandestina, [...] di[...]

[...]no offerto un mazzo di [...] edizione de [...] Furioso, ha risposto al [...] compagno Marco [...] vice direttore de [...] per le cordiali arcola gloriosa attività della [...] oggi clandestina, [...] difesa del lavoro, della Pace [...] del suo Paese. Neruda si recava quindi [...] Culturale [...] lo attendeva un folto gruppo di intellettuali [...]. /// [...] /// Antonicelli porgendo il saluto [...] ospite ebbe felici e commosse [...] «La [...] poesie [...] gli [...] ha saputo sollevare ad altezze [...] [...]

[...]/// Antonicelli porgendo il saluto [...] ospite ebbe felici e commosse [...] «La [...] poesie [...] gli [...] ha saputo sollevare ad altezze [...] la storia del sangue del vostro [...]. Noi vi assicuriamo che [...] esule, un po' della vostra patria. Neruda rispose leggendo alcune [...] poesie del Canto Genera! In serata la Casa Editrice Einaudi [...] offerto una cena al compagno Neruda. Egli lascerà Torino [...] mattinata [...] ricevute e ricordando na, diretto [...] Venezia. /// [...] /// Egli lascerà Torino [...] mattinata [...] ricevute e ricordando na, diretto [...] Venezia.


Brano: [...]osto ». Frattanto, le sue poesie [...] città e denunciavano a piena voce le [...] governo. Nelle fabbriche che venivano [...] voce e la gente, per strada, le [...] portafogli per [...] leggere a quello o [...]. Tutti desideravano sapere [...] stesse Neruda, ma Neruda [...] ne ascoltava solo il canto. Poi iniziarono a circolare [...] «Neruda è all'Isola Nera », oppure: « Ho [...] lui », diceva uno con atteggiamento carbonaro: [...] No. I giornali a volte [...] dire: « [...] Politico «a dov'è Neruda! [...] Polìtico, ai comunisti che [...] si chiedeva: « Dove sta Neruda? ». [...] non aveva risposta, ma [...] rispondevano e si burlavano [...] ricerca. [...] non otteneva risposta O meglio, [...] Neruda che rispondeva con « Cronaca del [...] o con [...] Taglialegna [...] o con « Coro per [...] Nuovo », datate « da qualche parte [...] e, in queste poesie, mulinavano [...] governativi sfottuti o venivano messe in luce la miseria [...] le vergogne del[...]

[...] [...] o con « Coro per [...] Nuovo », datate « da qualche parte [...] e, in queste poesie, mulinavano [...] governativi sfottuti o venivano messe in luce la miseria [...] le vergogne del nostro paese. [...] chi continuava a dire di [...] dove stava Neruda. Un giorno, dopo [...] due anni, i telegrammi [...] sta a Parigi. Le riviste ne pubblicavano [...] dare verosimiglianza alla notìzia, poiché nessuno ormai [...]. [...] passato un anno o più [...] quando si è detto [...] Neruda [...] v r [...] 1 [...]. Credevo che ormai fosse una [...] di normale [...] e che non interessasse molto: [...]. Viaggiando per tutte le [...] in tutti i paesi che ho attraversato, [...] detto: « Ah. [...] una domanda che mi è [...] rivolta in toni [...]

[...]erenti significati: [...] degli amici veramente interessati [...] qualcosa di [...]. Quello dei compagni in [...]. E, infine, quello dei [...] nostro paese, che assumono un atteggiamento da [...]. [...] pubblicato un volume di [...] avevo dedicato a Neruda. Una dedica semplice: [...] A Pablo Neruda dalla [...] Patria». Li meravigliava, un po', [...] affermassi così in modo semplice, apertamente. Prima di darmi il [...] capziose. La stessa cosa accadde [...] biglietto per imbarcarmi. Il direttore mi chiamò [...] (ero riuscita ad ottenere un big[...]

[...]e mi guardava con curiosità da dietro [...]. Iniziò con [...] conversazione: «Lei si interessa [...] nevvero? ». Iniziò allora a parlare [...] di cose, di lettere e di politica [...] giunse al tema famoso: « Pablo ». Mi disse che era [...] lui e che Neruda stava in casa [...] nel Messico (in quei giorni una rivista [...] che Neruda stava nel Messico). Lo ringraziai [...]. II ciccione [...] «Sono comunista, sa, mi [...] fratello, quello del Messico pure». Lo guardai con aria [...] risposi: « Io no ». Allora insinuò a bassa voce: [...] Dovresti [...] il libro ». Risposta: «Lo ìn[...]

[...] risposi: « Io no ». Allora insinuò a bassa voce: [...] Dovresti [...] il libro ». Risposta: «Lo ìnvierò a [...] che siete tanto amici e [...] luì sta in casa [...]. Più tardi, effettivamente, gli [...] che, sicuramente; non è mai giunto nelle [...] Neruda. Una lunga ora durò [...]. Quando uscii [...] con il biglietto nella borsa, [...] caso comprai una rivista. Altrettanto per caso, in una [...] sue pagine, [...] articolo del fratello del ciccione: [...] stava nel Messico ma [...] Guatemala ed era im[...]

[...]o comprai una rivista. Altrettanto per caso, in una [...] sue pagine, [...] articolo del fratello del ciccione: [...] stava nel Messico ma [...] Guatemala ed era impiegato alla United [...]. Non era comunista. Più tardi, in Italia, la [...] Dove sta Neruda? » mi [...] stata rivolta al Consolato; [...] prima, me ne hanno fatta [...] « E lei. Sempre per giungere alla [...] soavi perifrasi buttate là, a casaccio. A Milano, il console [...] « Si, si, sta a Parigi, me [...] sapere lui. Si si, sta a Parigi [...]

[...], sta a Parigi [...] di un cileno», e mi ha sussurrato [...]. Desiderava che gli dicessi [...] che gli dicessi: « Ma no. Sulla spiaggia dì Montevideo. A volte me la [...] fanno i bambini, e ne ascolto il [...]. Spero che risponda alla [...] Dove sta Neruda? ». MARTA [...] il trentaduesimo anniversario della fondazione [...] Rosso, Il principale [...] vittoria sul nazismo, «Creato per [...] difesa della pace», cosi Mia definita Stalin: e ad [...] guardano oggi milioni di uomini semplici di tutto il [..[...]


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