Brano: [...] GIORNO / [...] Nando Broglio, il vigile del [...] che nel "giugno [...] passò due giorni e tre [...] accanto al pozzo di Vermicino nel quale era caduto [...] piccolo Rampi. I colloqui struggenti col [...] tentativi per [...]. Pezzi di plastica sporca [...] campagna e va[...]
[...]o sul posto per sapere, vedere, capire [...]. Era un giugno caldissimo [...] Ilio sera. [...] buco nero nella terra [...] il piccolo infilato giù come un tappo [...] bottiglia. Poi la vocina del [...] alta, nel chiedere aiuto, fino alle cuffie [...] Nando, [...] di quattro bambini, «romano de Roma», professione [...]. Trenta milioni di italiani [...] Tv, il dramma di quel bambino, Alfredino Rampi [...] quei drammatici e terribili giorni di un [...] del 1981, sta morendo a più di [...]. Ha sei anni. E[...]
[...]uattro bambini, «romano de Roma», professione [...]. Trenta milioni di italiani [...] Tv, il dramma di quel bambino, Alfredino Rampi [...] quei drammatici e terribili giorni di un [...] del 1981, sta morendo a più di [...]. Ha sei anni. Eccolo [...] Nando, Nando Broglio, ancora vigile [...] del fuoco. Racconta di quelle ore. /// [...] /// WLADIMIRO [...] Nando Broglio [...] del pozzo di Vermicino mentre [...] col piccolo Alfredo Rampi. [...] vocina del piccolo, [...] voluto sapere di quel [...] smessa dalla Tv, mentre [...] giorno, quando, per lui, ebbe [...] aiuto. Poi la fine, lo [...] inizio il dramma [...]
[...] gazzo, pensava che, nella vita, [...] per lui sarebbe stato molto : : importante aiutare [...] altri. Si; na di riproduzioni [...] r lascia andare di nuovo ad un [...]. Nella libreria, molti vo'; largo [...] e aggiunge:» An: lumi di storia perchè a Nando [...] che oggi è [...] . [...] casa che giù [...] mezzo al; la speranza di [...] di [...] tutto suo, medaglie, diplomi e: [...] pò la campagna, dovè la [...] credettèro. Un miracolo [...] che gho Fernando è . [...] cosi, f ; ogni costo. Tutti, [...] giorni angosciosi che gli [...] padri e madri di quella [...] ricordano con [...] che, laggiù, nel [...]. In un armadio,, il [...] «pompiere» [...] conserva [...] di lettere e telegrammi : [...] gli sono [...]
[...] che senti, piano piano, [...] a [...] buco nel: la terra. E quindi la lotta [...] fuoco per raggiungere . Alfredino e portello In [...] di un canale laterale, lo scendere folle [...] volontari che tentavano di [...]. [...] IL bambino immerso chiama Nando Broglio e oggi nel fango, le migliaia di [...] ha 53 anni. È sempre vigile [...] che si erano raccolte in [...] quello scampolo, di campagna, a Vermicino, per «vedere», capire, [...] e comanda la squadra ; [...] Palestrina. Non voleva par. Siamo and[...]
[...]vevo il cuore in [...]. Da quel [...] momento ho capito che [...] lo era il mio lavoro. Insomma, mi dovevo occupare [...] Alfredino e [...] : se non volevo [...]. Si, ma ho cominciato a [...] il bambino con grande calma. Ho detto: «Alfredo, io [...] Nando, [...] pompiere. Tu conosci i pompieri [...] Noi [...] quei camion grandi, tutti rossi, con le [...]. Ne abbiamo portato uno [...] a prendere. Abbi pazienza un pò. Tra poco siamo da [...]. Noi siamo come [...] forti e veloci, aspetta» [...] E lui ch[...]
[...]Noi [...] quei camion grandi, tutti rossi, con le [...]. Ne abbiamo portato uno [...] a prendere. Abbi pazienza un pò. Tra poco siamo da [...]. Noi siamo come [...] forti e veloci, aspetta» [...] E lui che ha [...] Ha detto soltanto:» Sbrigati [...] Nando, ho freddo e ho [...]. [...] è tutto buio». La voce era ; [...]. Alfredo aveva piena fiducia [...] io dicevo. Per un pò di tempo [...] non ho sentito più niente. Il [...] bambino si era addormenta. Nelle cuffie sentivo il [...] normalmente. Era un s[...]
[...]rmalmente. Era un suono strano, [...]. Non ho mai mollato le [...]. Sono rimasto là, [...] del pozzo, come tutti [...] giorni e tre notti. Tutta quella prima notte [...] ogni respiro di Alfredino. Si è svegliato ancora una [...] per [...] :«Sbrigati Nando, vieni,, ho freddo. Butta giù una coperta». Poi ha di nuovo [...]. La mattina si è [...]. /// [...] /// Poi si è messo [...] ho subito chiamato: «Alfredino, sono Nando, sono [...] ti serve. Siamo vicini, ho spiegato, [...] di prendiamo». Ho capito che erano [...]. Aveva due o tre [...] dopo. Sentivo che mi «seguiva» [...] voce lo tranquillizzava. Cosi ho continuato a [...]. Era un dialogo fìtto, [...] e sentivo il[...]