Brano: [...] il retaggio glorioso della nostra Augusta Dinastia [...] Savoia. Seguono le firme LE ORE DELLA DECISIONE Enrico Manera Nel tardo pomeriggio del 24 [...] apre la lunga riunione del Gran Consiglio [...] fino a notte fonda, che decreta la [...] Benito Mussolini. È un crollo impietoso, [...] un sistema di potere durato [...] le cui fondamenta, pregne [...] oppositori, della violenza delle guerre coloniali, della [...] razziali e del sostegno dei poteri forti, [...] sgretolarsi da tempo, [...]. Dalla fine de[...]
[...], [...] liberale e del fascismo [...]. Nello stesso periodo il [...] cui spiccano Giovanni Agnelli, Alberto Pirelli e Giorgio Enrico [...] attraverso i legami con [...] angloamericano, si inseriva nel complesso di iniziative [...] fine al dominio di Mussolini [...]. A fronte delle vittorie [...] Alleati [...] al crescente sentimento di sfiducia che circondava [...] Mussolini tentava la carta di un rimaneggiamento, [...] delle sfere militari e [...]. Quasi tutti i ministri, [...] Ciano, Grandi e Bottai, venivano allontanati dal governo, [...] vasta opera di epurazione tra le file [...] Partito [...] fascista, condotta da[...]
[...]te per [...] estremistico del partito. Quando il 10 luglio [...] in Sicilia, tra le gerarchie fasciste si [...] di profonda prostrazione, di confusione, di agitazione [...]. Di lì in poi [...] riunioni in cui si affacciava, più o [...] di proporre a Mussolini di «mettersi da [...]. Mentre Roma subiva un [...] Mussolini incontrava Hitler a Feltre, il 19 luglio. [...] del duce di convincere [...] sciogliere il patto di alleanza per condurre [...] conflitto, non veniva nemmeno prospettata. Il Führer, deciso a mantenere [...] la [...] linea [...] si impegnava a inviar[...]
[...]nza per condurre [...] conflitto, non veniva nemmeno prospettata. Il Führer, deciso a mantenere [...] la [...] linea [...] si impegnava a inviare in Italia altre truppe: una minaccia appena velata di occupazione. A questo punto, allo stallo [...] di Mussolini si contrappone [...] cospiratoria dei gerarchi. Il 22 luglio Dino Grandi, [...] Camera dei fasci e delle corporazioni, incontra Mussolini [...] prospetta i contenuti [...] del giorno che segnerà [...]. Si susseguono le riunioni [...] e membri di casa Savoia. Mussolini, consapevole del tramonto [...] personale, è stretto tra le posizioni del [...] da Grandi, appoggiate dalla Chiesa, dalla Corona [...] economici, e quelle [...] intransigente del [...] che trova Roberto Farinacci [...] Carlo Scorza decisi a rimanere[...]
[...] intransigente del [...] che trova Roberto Farinacci [...] Carlo Scorza decisi a rimanere fedeli alla Germania, [...] di rimodellare il fascismo [...]. La fine è nota. La sera del 24 luglio [...] Gran Consiglio del fascismo inizia la [...] riunione: Mussolini, accusato di [...] condotto il paese in una [...] disastrosa, è invitato a lasciare [...] la [...] autodifesa appare stanca e dimessa. Grandi chiede che il [...] affidi al re Vittorio Emanuele III il [...] armate e la «suprema iniziativa di decision[...]
[...] è più grado di assimilare il [...] dai vari elementi ideologici [...] fascista «che non le [...] o ai suoi margini». Il compromesso continuo tra elementi [...] di cui parlava Togliatti, non [...] più una pratica possibile. La dittatura personale di Mussolini, [...] del sistema, diventa allora la causa prima [...] la scelta della guerra a fianco di Hitler [...] il suo andamento mettono a nudo le [...] regime e incrinano il consenso che solo [...] durante [...] coloniale, sembrava essere alle [...]. Gerar[...]
[...]rava essere alle [...]. Gerarchi, militari, industriali, e [...] per obbedienza e per tornaconto, senza opporre [...] guerra. Saranno loro le prime [...] del mosaico fascista che si frantuma. [...] notte: agonia e crollo [...] La guerra è perduta ma Mussolini temporeggia, [...] e gli industriali si defilano [...] del giorno di Dino Grandi [...] consiglio 24 luglio, sabato I gerarchi convocati [...] Gran Consiglio arrivano alla spicciolata a Palazzo Venezia. La giornata è caldissima, [...] si respira è di[...]
[...]uglio, sabato I gerarchi convocati [...] Gran Consiglio arrivano alla spicciolata a Palazzo Venezia. La giornata è caldissima, [...] si respira è di evidente tensione. La riunione è stata [...] del Pappagallo, adiacente a quella del Mappamondo [...] Mussolini. All' ingresso montano la [...] della Milizia. Grandi si presenta con [...] mano nascoste sotto la divisa e così [...]. Il duce si presenta [...] di capo della Milizia, i 28 membri [...] Gran Consiglio sono in sahariana nera. Sono presenti: il presi[...]
[...]egretario al ministero [...] Enzo Galbiati (capo di Stato [...] Milizia), Guido Buffarini Guidi, Alberto de Stefani, Edmondo Rossoni, Galeazzo Ciano e il segretario del partito Carlo Scorza. [...] ordina «Saluto al duce! La seduta comincia con [...] Mussolini sulla situazione militare. Seguono gli interventi di De Bono [...] De Vecchi che espongono alcune precisazioni [...] esposta dal duce. Bottai entra nel vivo [...] le parole del duce sono «una ben [...] nostre ultime illusioni o speranze». Termina as[...]
[...][...] corso della quale Grandi, che ha ormai [...] di convincere altri gerarchi. Alla ripresa della discussione, [...] prendono la parola [...] e Alfieri, Tringali Casanuova, Galbiati, [...] Frattari, [...] e De Stefani. Segue la replica, dura [...] Mussolini: [...] del giorno Grandi pone [...] di dignità personale. Se il re accetta [...] delega dei poteri militari, questo significa che [...]. È meglio parlarsi chiaro, [...] sessant'anni e so cosa vogliono dire queste [...]. Grandi cerca di alleggerire l[...]
[...]accetta [...] delega dei poteri militari, questo significa che [...]. È meglio parlarsi chiaro, [...] sessant'anni e so cosa vogliono dire queste [...]. Grandi cerca di alleggerire la [...] sostenendo [...] del duce. Gli si affiancano [...] e [...]. Mussolini dà la parola [...] Scorza [...] attacca con veemenza [...] del giorno Grandi e [...] nuovo incentrato su due punti: la resistenza [...] appelli alla nazione, al re e al [...] riforma immediata dei comandi militari e degli [...]. Interviene De Stefan[...]
[...]fieri al contrario esprime [...]. /// [...] /// Polverelli dichiara che voterà [...]. Interviene Bottai: Bisogna francamente [...] tempo della dittatura è finito almeno nelle [...] la mentalità che [...] guidata finora. A questo punto riprende [...] Mussolini: «Se nessuno chiede di aggiungere qualcosa, ritengo [...] chiusa la discussione e passare alla votazione [...] del giorno saranno messi in votazione secondo [...]. Apro perciò la votazione [...] del giorno di Grandi». La votazione è rapida. Il segre[...]
[...], De Bono, De Vecchi, De Marsico, Acerbo, Pareschi, [...] Bignardi, De Stefani, Bottai, Rossoni, Marinelli, Alfieri, Ciano, [...] Albini. Contrari: [...] Polverelli, Scorza, Tringali Casanuova, Frattari, Buffarini Guidi e Galbiati. Si astiene [...]. Mussolini con voce indifferente [...] del giorno Grandi è [...]. Voi avete provocato la [...]. La seduta è tolta». E prega il ministro [...] sovrano il suo punto di vista: «Il [...] stato quello di fornire al sovrano un [...] a determinare una crisi di govern[...]