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Il vocabolo Mumford si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 58 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]abituati a considerare [...] tutto ciò che nasce nel [...] privato degli affetti si fa fatica oggi a riconoscere [...] insita invece proprio nelle relazioni affettive, e responsabili appaiono [...] giudizi e comportamenti che prescindono dalla [...] Mumford, profeta della atta [...]. /// [...] /// Studioso multidisciplinare era passato [...] filosofia, dalla letteratura [...]. Tra i suoi testi [...] La città nella storia e Milo della macchina. Mumford era un critico [...] moderna e sostenitore della città a misura [...]. FRANCO [...] Alla veneranda età di [...] anni, Lewis Mumford è morto [...] New York dov'era nato, nel sobborgo di [...]. Vien subito da pensare che [...] longevità gli ha concesso [...] privilegio di vedere [...] verificate le sue pessimistiche previsioni [...] alla crisi dei sistemi urbani. A più [...] urban[...]

[...]temi urbani. A più [...] urbanista e a parecchi storici [...] non sono mai piaciute, tanto che nella ponderosa opera [...] più mani The Future [...] the [...] (a cura di [...]. /// [...] /// [...] New York. È però difficile negare [...] elaborata da Mumford. Con [...] il traffico, lo squallore [...] e la [...] soffocante dei centri storici, [...] sotto gli occhi di tutti. Lewis Mumford ne [...] però le caratteristiche fondamentali [...] appunto nella monumentale The Culture o/ [...]. Non sarebbe tuttavia corretto [...] Mumford [...] come un urbanista particolarmente informato. È uno studioso multidisciplinare [...] addirittura, stante la sovrana noncuranza con cui [...] passa da un campo [...] dalla storia alla filosofia, [...] e alla sociologia bisognerebbe dire [...] Ne[...]

[...]ultidisciplinare [...] addirittura, stante la sovrana noncuranza con cui [...] passa da un campo [...] dalla storia alla filosofia, [...] e alla sociologia bisognerebbe dire [...] Nessuna meraviglia [...] sia apparso inevitabilmente destinato [...]. Mumford apparteneva a quella [...] che sapevano [...] numerosa e, oggi più [...] via di rapida [...] zione. Stein Veblen, negli Stati Uniti, [...] di Max Weber, in Europa. Una delle sue opere maggiori, [...] and [...]. In questo campo Mumford [...] contributi memorabili, se non per originalità assoluta, [...] analitico. Si pensi, per un [...] nozione che la rivoluzione [...] Inghilterra sia da legarsi, come causa decisiva. Mumford scava e va [...] cosi comoda, ma anche cosi ingannevole nella [...]. Invece [...] da un latto tecnico specifico, Mumford fa dipendere la rivoluzione industriale da una nuova, imprevista [...] legando insieme momento tecnico, struttura [...] e nuovo atteggiamento mentale: [...] macchina a vapore, è la [...] industriale moderna» [...]. /// [...] /// A dare però [...] pi[...]

[...]ra [...] e nuovo atteggiamento mentale: [...] macchina a vapore, è la [...] industriale moderna» [...]. /// [...] /// A dare però [...] più adeguata della vastità [...] vorrei ricordare, come straordinario esempio di [...] contestuale, lo studio che Mumford [...]. Anticipando di gualche decennio [...] proposito della strana fortuna di questo scrittore, [...] comune da narratore di avventure marinare e [...] sottile, complesso cantore del mito [...] secondo [...] che fu anche di Cesare Pavese [...] di E[...]

[...]ticipando di gualche decennio [...] proposito della strana fortuna di questo scrittore, [...] comune da narratore di avventure marinare e [...] sottile, complesso cantore del mito [...] secondo [...] che fu anche di Cesare Pavese [...] di Enzo Paci, Mumford, il riformatore che [...] scopre la funzione sociale [...] bisogno di andare ai [...] gestione [...] in un mondo di [...] Dick non è vittoriano, [...] è invece profetico di un altro genere [...]. [...] solo 217 film alle [...] i lungometraggi in liz[...]


Brano: [...]co CASSANO, Autocritica della Sociologia [...] Do Donato [...]. /// [...] /// Crisi e autocritica [...] città come necropoli Utile [...] sociale e politico attuale [...] sul futuro dello nostre città, può essere [...] la rilettura del libro di Lewis Mumford. Un Insieme [...] scritti in epoche diverse [...] e no; praticamente sono articoli [...] uguale [...] e tutti ripetono in [...] meno riassuntivo le famose diagnosi e le [...] che da oltre quarant'anni [...] va pubblicando sulla città. Nulla, quindi,[...]

[...]ti in epoche diverse [...] e no; praticamente sono articoli [...] uguale [...] e tutti ripetono in [...] meno riassuntivo le famose diagnosi e le [...] che da oltre quarant'anni [...] va pubblicando sulla città. Nulla, quindi, questa raccolta (Lewis Mumford, [...] Il futuro della città », Il Saggiatore, L. Quel libro, cioè, che [...] generazioni di urbanisti e che tanto peso [...] In liana quando fu tradotto nel [...]. Gli [...] sono [...] per ritornare, spesso stancamente, [...] vecchi temi del « caos[...]

[...] SI ripercorre cosi il [...] città, da polis a metropoli quindi a [...] a necropoli, attraverso diagnosi e profezie tali, [...] assoluta esattezza, da [...] considerare la Cassandra [...] mode trina, come è [...] suol ex allievi. E, quale Cassandra, Mumford [...] le conseguenze derivanti dalla forsennata espansione delle [...] da miopi ingegneri » e volute dal [...] cosi com'è magistrale nel dipingere [...] della « dispersione urbana [...] «ghetti verdi» voluti dalle classi agiate portano [...] territo[...]

[...]idere, magari a livello teorico, ma, [...] realtà queste proposte non hanno minimamente contribuito [...] morte della. Ma non è sufficiente [...] delle teorie [...]. Interessante sarebbe approfondire le [...] stesso, cause che sono identiche sia per Mumford [...] italiana. In questo senso 1 [...] Futuro delia città », o meglio [...] pubblicistica ai Mumford. Non è sufficiente Infatti [...] struttura della città su scala regionale, così [...] sufficiente Ipotizzare una rete di città di [...] svariate, poste nel mezzo [...] protetti dalla collettività e [...] e alla ricreazione, se queste proposte, che [[...]

[...]nel mezzo [...] protetti dalla collettività e [...] e alla ricreazione, se queste proposte, che [...] ed accettate, non sono accompagnate da una [...] capace di maturare le ragioni economiche, prima [...] sociali c culturali. Al di là delle [...] di Mumford rimane in fondo una società [...] ed egalitaria», tendente possibilmente ad un « [...] In grado di risolvere organicamente gli squilibri [...] da [...] finalmente [...] alla metropoli! Credere ancora che la [...] va [...]. Il lungo fallimento della [...]

[...]aria», tendente possibilmente ad un « [...] In grado di risolvere organicamente gli squilibri [...] da [...] finalmente [...] alla metropoli! Credere ancora che la [...] va [...]. Il lungo fallimento della [...] proprio in prima persona dallo stesso Mumford [...] dimostrazione evidente. /// [...] /// Le ragioni e la [...] raccolta non risultano molto comprensibili [...] stessa del volume che [...] e Interventi presso convegni, a conferenze, a [...] ecc. Pier Luigi Cervellata MENTRE SI FA [...] MINACCIO[...]


Brano: [...]lli del sindaco di Torino Valentino Castellani, [...] Leonardo Dominici, Giuseppe [...] Antonio Bargone, Vincenzo Vita, Luciano Gallino, Gian Giacomo Migone, Donata [...] Romano Fistola, Paola Manacorda, Stefano Balassone, Cristiano Antonelli. Lewis Mumford, con buon [...] prevedeva alla fine dello stesso libro che [...] e la tecnologia (e cioè università, biblioteche, [...] ORESTE PIVETTA MILANO Che fine ha fatto la [...] La [...] potrebbe apparire insensata o, piuttosto, retorica. La città continua a[...]

[...]] ricchezze di ogni genere, materiali e no, [...] e contradditoria, continua a rappresentare alcuni tra [...] forti del nostro universo fantastico. Questa stessa [...] posta una quarantina di [...] dei più importanti studiosi di storia urbana, Lewis Mumford, [...] libro famoso, «La città nella storia», e [...] pagina, si chiedeva se la città fosse [...] o se tutto il pianeta potesse diventare [...] urbano. Il grande storico anticipava [...] una crisi reale e insieme la diffusione [...] divenne comune q[...]

[...]o Evo. La città era diventata vittima [...] un meccanismo di crescita che [...] soffocato, meccanismo al quale alludevano [...] fenomeni negativi: [...] lentezza della circolazione, dalle distanze [...] fatte incolmabili auna cultura [...] PROFETICO MUMFORD Dalla [...] di rinnovamento radicale con un [...] il rilancio della città storica. Mumford metteva in guardia [...] e quindi il controllo [...]. Il bilancio tra fine [...] città, tra cultori di una ipotesi e [...] dopo, potrebbe definirsi in parità. La fuga è continuata. Nelle elezioni presidenziali del [...] della popolazione statunitens[...]

[...]ticolari e che costano molto meno. Ma la città non [...]. Nel 1980 in Gran Bretagna [...] il [...] management, proprio per indicare [...] di riprogettare il centro urbano [...] quanto «fattore di forza competitiva». La città tradizionale, come [...] Mumford, [...] virtù della [...] storia e dei propri [...] ancora offrire qualche cosa di più. Lo scenario americano o [...] da quello italiano. Tuttavia anche alcune nostre [...] la fine di un epoca e la [...] però una loro ricchezza che sta nella [...] e [...]

[...] prodotti informativi per una nuova politica di cooperazione [...] città italiane e straniere. Nuovo lavoro ed esercizio [...] alle imprese, servizi alla città, servizi ai [...] in questo progetto politico [...] risponde in fondo anche [...] vecchio Mumford: un invito ad un uso [...] per «ricollocare al centro della nostra esistenza [...] forze [...] della vita». Avere accettato i vincoli [...] rappresenta una straordinaria occasione per il paese, [...] profondo la struttura [...] e sociale, per passar[...]


Brano: [...]..] Praga vota, sinistra favorita Possibile [...] «Grande Coalizione» tra [...] e conservatori. /// [...] /// Il nome Centro di Ricerca [...] Popolazione e la Sicurezza è un [...] troppo pomposo per quel [...] condotta dallo scantinato di Stephen D. Mumford, vicino [...] Hill in North Carolina, [...] anni ha già promosso la sterilizzazione di [...] nel terzo mondo. Le invettive di Mumford contro [...] chiesa cattolica e il papa ricordano quelle del [...] matto» americano. Sono entrambi ossessionati da [...] del Vaticano contro [...]. Secondo Mumford la chiesa [...] controllo delle nascite perché così può favorire [...] immigrati cattolici e aumentare il proprio peso [...]. Per questo, in alleanza con [...] e la diffusione della [...] una sostanza usata da anni [...] combattere la malaria, ma ap[...]

[...]e in Vietnam, [...] 1993 il governo, cedendo alle pressione della Organizzazione Mondiale [...] Sanità, ha sospeso ufficialmente la [...] distribuzione. La [...] ha la forma di una [...] ed è prodotta a costi ridicoli, [...] di [...] svizzera [...]. Mumford ne conserva centinaia [...] barattoli di plastica nel suo scantinato. Poiché i costi sono [...] finanzia facilmente con le donazioni di individui [...] della destra. Tra questi, membri della [...] o [...] o della [...] dello stesso editore di [...] [...]

[...]...] finanzia facilmente con le donazioni di individui [...] della destra. Tra questi, membri della [...] o [...] o della [...] dello stesso editore di [...] Richard [...] che finanzia il Progetto Arkansas, [...] bersaglio principale è Bill Clinton. Mumford, che è un ufficiale [...] in pensione, dice che ha voluto dedicare la [...] vita allo scopo [...] soprattutto per un interesse umanitario [...] loro condizioni di salute. Ma in un libro [...] nel 1977, [...] The [...] is America», le sue [...] chiar[...]

[...]el 1977, [...] The [...] is America», le sue [...] chiaramente politiche: è lì che sostiene che [...] Difesa dovrebbe occuparsi delle sterilizzazione, dal momento [...] le donne sono disponibili ad [...] volontariamente. [...] di questa storia è che Mumford non è solo. Tra i suoi più [...] come lui irritati [...] Mondiale della Sanità alla [...] medici indiani e vietnamiti, oltre a migliaia [...] non vogliono subire interventi chirurgici. Per essere efficaci, le pallette [...] devono essere inserite [.[...]


Brano: [...]iovanni [...] il pittore [...] Felice ad [...] a fabbricare banconote false. Venuto a sapere da [...] che la polizia è sulle tracce dei [...] suoi complici a desistere dall' impresa. Ma la banda ricercata [...]. Un classico della risata. [...] 23,10 MUMFORD Regia di Lawrence Kasdan con Loren Dean, Hope Davis. /// [...] /// Uno psichiatra di nome Mumford [...] in una piccola cittadina di provincia, e con i [...] metodi informali conquista [...] ovunque. Riesce ad infondere ottimismo [...] suoi pazienti, rappresentanti di [...] sofferente. Ma il dottor Mumford [...] che sembra. Durante il corso della [...] sulle regioni di nordovest e sul Triveneto. Centro e Sardegna: sereno [...] con locali addensamenti pomeridiani. Sud e Sicilia: sereno [...] con locali e temporanei addensamenti sulla Sicilia [...] tirr[...]


Brano: [...]a schiera dei [...] modernità: al campo non vasto ma aggressivo [...] dei [...] Evola, Severino. Si colloca piuttosto nel [...] la propria critica alla tecnologia dal punto [...] un umanesimo liberale (un liberalismo delle origini, [...] degli [...] Mumford, Read. Gli autori citati sono Tocqueville, Marx, [...] Bernard Shaw, [...] non i testi [...] orientali. Il suo [...] non si dirige contro [...] di una trasformazione [...] a beneficio [...] mediante [...] ti», ma contro il ruolo [...] devastante, ch[...]

[...]..] a beneficio [...] mediante [...] ti», ma contro il ruolo [...] devastante, che la tecnologia ha assunto [...] stato di civiltà. Contro la [...] sostituzione a ogni altro [...] a dissolvere il concetto stesso di cultura. Non fu sempre cosi. Lewis Mumford aveva ordinato [...] le diverse [...] della storia della tecnica distinguendo [...] ed una [...]. Ortega [...] a [...] volta, aveva scandito [...] della tecnologia in tre stadi: [...] della tecnologia del caso, quella della tecnologia [...] e infine[...]


Brano: [...]] confronto la tradizione pornografica europea con quella [...] e, infine, quella tradizione con [...] mercato della pornografia. Si dà il caso [...] un ragno, oppure mi ricorda un paesaggio [...] surrealismo». Negli stessi anni, intorno [...] Lewis Mumford, il grande sociologo, predicava [...] e [...] e il simbolo, contribuendo [...] bel fosso tra i valori del pensiero [...] delle tecniche che a Mumford sembrava . Ed era tutto vero. Erano vere anche le [...] Pop Art, [...] astratto americano, tutta una [...] che la società dei consumi poteva digerire [...]. Altri rospi erano più [...] la cultura delle performance [...] sottoculture di molte tribù d[...]


Brano: E un limite: [...] di [...] scavalcare la durezza [...] e del potere utilizzando il [...] morale. Saggi Mumford: [...] Oppressiva e libertaria» LA RAGION MALANDRINA. E così, tutti a [...] di Giuliano Ferrara, che [...] Rai [...] ha commentato [...] sulla strage di Piazza Fontana [...] giornalisti francesi Roberto Calvi e Frederic Laurent. Alle spalle, le nuov[...]

[...]este [...] pensiero totalitario. Ma significa anche cogliere [...] positiva e critica che in ogni pensiero [...] allo stato delle cose: una continua tensione [...] superamento. È da questa spinta [...] Storia [...] del grande sociologo e [...] Lewis Mumford (18951990), autore de «La condizione [...] (Bompiani, 1977) e «La [...] (Bompiani, 1981). La [...] «Storia [...] dunque, scritto nel lontano 1922, [...] edito in [...] a ridosso della ristampa americana [...] Donzelli [...]. [...] metà, la storia de[...]


Brano: [...]tte [...] economico) non siamo affatto [...] di questa realtà [...] dai [...]. Il [...] informe [...] di ogni tessuto urbano e [...] ineliminabile nelle megalopoli occidentali, è un carattere necessario e [...] delta struttura capitalistica, come il Mumford dimostra come tesi [...] di tutta la [...] opera, [...] del costituirsi di questo modello [...] la Roma del [...] alle più recenti esperienze [...] possiamo dire, [...] timore di smentite, che la [...] di città come Mosca deriva semplicemente dalla [...]

[...]i avrebbe negato [...] necessità di questo [...] dover essere [...] di Torino come la megalopoli [...] e amata dal direttore della «Stampa in quanto forniva [...] soluzione dialettica a questa abnorme [...] assolutistica basata [...] come ricorda il Mumford [...] sui tre poteri accentrati « [...] milizia e Chiesa ». E la volontà di analizzare [...] su base « empirica » la situazione di Torino [...] indubbiamente un centro di cultura occidentale e capitalistico [...] doveva onestamente indurre Ronchey a[...]


Brano: [...]a) è un doppio punto di [...]. Ovverosia due «testi base» dello [...] che [...] ha creato per sé e [...] suoi simili e sulle sue modificazioni. Si tratta di «La [...] Robert E. Park, Ernest [...]. Burgess e Roderick D. Mc Kenzie e «La [...] di Lewis Mumford, entrambi pubblicati dalle Edizioni [...] Comunità. Ripubblicati, per la precisione. Entrambi i saggi infatti [...] America nel 1938 (in Italia il primo venne [...] Sessanta, il secondo agli inizi dei Cinquanta), [...] studi dai quali urbanisti e so[...]

[...]ciplinare. Il libro, infatti, unisce [...] sviluppo, dello spostarsi degli individui nello spazio [...] urano, e analisi storica della tipologia [...] di una moderna città [...] (come Chicago per [...]. Con «La cultura delle [...] invece a New York: Mumford, [...] affascinato dalla [...] metropoli nativa, grande «camminatore», [...] della necessità di una pianificazione urbana e [...] lunga e appassionante storia delle città, dal Medioevo [...] Novecento, e ipotizzando le linee di sviluppo di [...] urb[...]


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