Brano: [...]..] importanti per aiutare la difficile risoluzione della [...] del Mar Caspio e dei Monti Urali. Duelli [...]. Apocalittici e [...] una polemica sulle cause [...] Attualità di un dibattito iniziato negli anni Cinquanta Mutazioni [...] Herman [...]. Muller e Theodosius [...] discutono [...] delle variazioni [...] del pool genetico. Muller è pessimista: formula [...] «carico genetico». [...] critica il termine. Contro la concezione che [...] un genotipo ideale, per il genetista delle [...] di dare a ciascun individuo [...] migliore per sviluppare al [...] ereditari. BERNARDINO [...] L[...]
[...] Contro quella politica si [...] degli scienziati, soprattutto dei genetisti, che sottolineavano [...] della quantità di radiazioni era un pericolo [...] e per la stessa sopravvivenza del genere [...]. In prima fila vi [...] americano Hermann [...]. Muller che nel 1927 [...] capacità delle radiazioni di provocare mutazioni genetiche. Quasi tutti i genetisti [...] quésta iniziativa, tanto da incidere con forza [...] che alla fine condusse [...] della sperimentazione nucleare e [...] a limitare gli usi [...]
[...]he alla fine condusse [...] della sperimentazione nucleare e [...] a limitare gli usi militari, commerciali e [...]. [...] del campo dei genetisti, [...] notevoli tensioni ed aspre dispute, la più [...] durata più di dieci anni, contrappose lo [...] Muller [...] il genetista americano di origine russa Theodosius [...]. Entrambi decisamente contrari [...] delle radiazioni [...] I due si scontravano [...] generali del patrimonio genetico umano e delle [...] esso evolve. Muller aveva per molti [...] nuovo rischio legato alle radiazioni per riproporre [...] sue idee eugeniche. Scopo dichiarato era: [...] e di quelle caratteristiche [...] ad operare per 11 benessere della specie [...]. A partire da un [...] nel 1950 con II t[...]
[...]nuovo rischio legato alle radiazioni per riproporre [...] sue idee eugeniche. Scopo dichiarato era: [...] e di quelle caratteristiche [...] ad operare per 11 benessere della specie [...]. A partire da un [...] nel 1950 con II titolo «Il nostro [...] Muller svolse [...] di sensibilizzazione [...] pubblica sul pericolo che [...] radiazioni prodotte dalle esplosioni nucleari potesse aumentare [...] il «carico genetico o mutazionale», cioè [...] di mutazioni che ogni [...] sé. [...] di Muller era che [...] ogni singolo individuo è costantemente soggetto alle [...] essere spontanee o prodotte dalle radiazioni o [...]. Secondo Muller, in una [...] gioco della selezione naturale, le nuove mutazioni [...] eliminazione di quelle esistenti per la morte [...] ne erano portatori. Ma con [...] della medicina ed il [...] condizioni di vita e lo sviluppo della [...] bilancio non esiste p[...]
[...] mutazioni [...] eliminazione di quelle esistenti per la morte [...] ne erano portatori. Ma con [...] della medicina ed il [...] condizioni di vita e lo sviluppo della [...] bilancio non esiste più, e le mutazioni [...]. La crescita del carico [...] Muller, poteva raggiungere un punto di non tolleranza [...] ma e portare alla [...] popolazioni umane. Decine di romanzi di [...]. La soluzione intravista da Muller [...] del controllo eugenico della riproduzione, basato sulla [...] «scelta germinale», distinguendo chiaramente gli aspetti sessuali [...] impedendo la riproduzione degli individui portatori «del [...] di geni mutanti» si può mantenere [...] attual[...]
[...].] «scelta germinale», distinguendo chiaramente gli aspetti sessuali [...] impedendo la riproduzione degli individui portatori «del [...] di geni mutanti» si può mantenere [...] attuale, impedendo la degradazione [...]. Accanto a questa misura [...] Muller ne propose una di tipo positivo, [...] degli individui dotati del maggior numero di [...] propose di costituire una «banca del seme», [...] del valore genetico degli individui [...] fornitori, in modo da [...] genico delle popolazioni future. Contro[...]
[...]itivo, [...] degli individui dotati del maggior numero di [...] propose di costituire una «banca del seme», [...] del valore genetico degli individui [...] fornitori, in modo da [...] genico delle popolazioni future. Contro la visione eugenica [...] Muller [...] la [...] concezione pessimistica del futuro [...] si schierarono principalmente I genetisti di popolazione, [...]. /// [...] /// Il genetista, agli inizi [...] aveva lanciato un ambizioso programma per studiare [...] popolazioni in natura. I p[...]
[...]amo dietro e che [...] un ideale del passato. Al contrario, il valore [...] la diversità nelle popolazioni, manifestazione della variabilità [...]. [...] principale è, allora, dare [...] migliore per sviluppare al [...] geni. Per [...] il modello di Muller [...] genetica classica», mentre per la nuova generazione [...] popolazione la diversità è il valore massimo [...] mondo ideale è caratterizzato dal massimo di [...] e genetica. Non esiste un «genotipo ideale», [...] cui [...] ottenere dei cloni. Do[...]
[...]...] e genetica. Non esiste un «genotipo ideale», [...] cui [...] ottenere dei cloni. Dobbiamo al contrario tendere [...] di tipi diversi di uomini, con ogni [...] possibile. Brevi storie di eugenetica Disegno [...] Mitra [...] Quando Hermann [...]. Muller, si affaccia sulla [...] classica, il movimento eugenico aveva dietro di [...] secolo di storia. Le osservazioni di A. [...] sulla determinazione genetica di [...] e quelle di Karl [...] sulla ereditarietà mendeliana dei [...] oltre a generalizzare [...]
[...]e a generalizzare anche [...] mendeliane, facevano intravedere la possibilità di [...] intervenire nel patrimonio ereditario [...] per [...] costruire» popolazioni umane «migliori», [...] dei caratteri considerati negativi e aumentando quella [...]. Muller si rese però [...] movimento eugenico, negli anni aveva perso le [...] e aveva acquisito connotazioni molto politiche e [...]. Egli partecipò polemicamente al congresso [...] eugenica del 1932, al quale per altro [...] più di 100 persone, presentand[...]
[...]cisti, hitleriani e i reazionari [...]. Il rifiuto delle basi [...] del movimento eugenico non impediva la possibilità [...] conoscenze genetiche per un miglioramento delle condizioni [...] prospettive delle generazioni successive, scopo indicato da Muller [...] direzione sociale conscia della evoluzione biologica umana». Forse proprio per questo [...] anni Trenta si era trasferito, allo scopo [...] genetica, in Unione Sovietica [...] del socialismo gli sembrava [...] strumenti per mettere in pratica [...]
[...]na». Forse proprio per questo [...] anni Trenta si era trasferito, allo scopo [...] genetica, in Unione Sovietica [...] del socialismo gli sembrava [...] strumenti per mettere in pratica [...] eugenico, senza i condizionamenti [...] del capitalismo. Muller non solo non [...] la genetica in Urss, ma fece appena [...] tomare in Occidente prima di cadere vittima, [...] collega e amico [...] delle purghe staliniane. Il programma eugenico, anche nelle [...] forme più rigorose, rimase poi schiacciato dal tr[...]
[...]are in Occidente prima di cadere vittima, [...] collega e amico [...] delle purghe staliniane. Il programma eugenico, anche nelle [...] forme più rigorose, rimase poi schiacciato dal tragico uso [...] fece il nazismo, soprattutto contro [...] ebrei. Muller formulò la seguente [...]. II nostro carico genetico [...] delle mutazioni accumulate per centinaia di generazioni. Le mutazioni realmente dannose, [...] dato che provocano gravi malformazioni o malattie. Le mutazioni che producono [...] negli etero[...]
[...]ente dannose, [...] dato che provocano gravi malformazioni o malattie. Le mutazioni che producono [...] negli eterozigoti, persistono proprio per questo mollo [...] importanti dei geni che [...]. La maggior parte delle [...] e con calcoli matematici Muller mostrò che [...] medio era di otto mutazioni deleterie per [...]. [...] graduale di queste mutazioni, [...] che si diffondono [...] popolazione grazie agli incroci, [...] genetico» della specie umana, definito come il [...] geni potenzialmente letal[...]
[...]definito come il [...] geni potenzialmente letali nel pool genico umano. Inoltre, data la parziale [...] le mutazioni, le mutazioni deleterie si sarebbero [...] con un indebolimento generale [...] e mentale delle popolazioni e con un [...] vita. Per Muller alla fine [...] ci sarebbero popolazioni in cui ognuno sarebbe [...] perduto [...] del corpo e della [...]. Fa Tre proposte per [...] IVAN NOVELLI [...] Cari scienziati, in questi [...] colleghi, membri [...] Panel on [...] hanno presentato alcuni s[...]