Brano: [...]tore Sandro Visentin) [...] del 30 agosto), di affrontare [...] problemi della scuola, per [...] con una lotta molto seria, [...] un deciso controllo democratico ». [...] questo un compito che [...] le organizzazioni dei lavoratori. Fernando Rotondo MOZAMBICO: lotta [...] di ricostruzione nazionale, due facce di una [...] Il campo A [...] un esempio del sistema [...] partigiani [...] verso le nuove generazioni, [...] in cui vediamo il futuro della nostra [...] Una dimostrazione di forza morale e ideale I[...]
[...]A [...] si ha uno spaccato [...] questa lotta, e di quello contro cui [...]. Si ha sotto gli [...] è stato ed è il colonialismo, e [...] mano lo sforzo del [...] per costruire una nuova [...]. La guerriglia non è [...]. E" la premessa, la [...]. Nel Mozambico liberato, ben Inteso, [...] edifica un mondo diverso. [...] ne è soltanto [...] una dimostrazione. E [...] lo Impegno, con cui si [...] no le difficoltà per andare [...] per trasformare la [...] è una dimostrazione di forza [...] e ideale che riguar[...]
[...] alla macchia, per dei [...]. Perché [...] si dorme su un [...] ci si ammala si è curati. Al Campo, ogni giorno [...] mangiano polenta e fagioli. Il pane due volte [...]. La carne, solo nelle [...]. Eppure è un autentico [...] rispetto alla vita nel Mozambico del colonialismo [...]. I ragazzi lo sanno, [...] orgogliosi, come sanno però quale sacrificio, che [...] chiede. A [...] si lavora, si studia, [...] militare, si Impiegano tutte le proprie energie. Me ne parlerà a lungo [...] il direttore del Campo[...]
[...]solvere le questioni anche più minute, a [...] ogni bambino. Un uomo che sa [...] rappresentano per il [...] 1 [...] di [...]. LI hanno chiamati [...] «perché In loro vediamo [...] nostra lotta, e perché loro sono 1 [...] futuri quadri dirigenti del Mozambico». Ma dentro la guerriglia, [...]. Quando lo studio si [...] mesi, 1 più grandi partono per [...] e non certo a [...]. Vengono adibiti al trasporto [...]. Sabina [...] di diciassette anni, è [...] volte, e come lei la maggioranza dei [...]. Per Sabin[...]
[...]e cosa ne avete [...] «Il [...] lo abbiamo spedito alla Croce rossa, e [...] passato nelle nostre file ». Gli sembra la cosa [...]. Gli chiedo ancora quando [...] la guerra. Noi piantiamo gli alberi [...] figli. Sono pronto a combattere [...]. Se il Mozambico libero [...] solo i miei figli, io sono contento [...]. In ogni villaggio La [...] passa anche da [...]. Ma [...] non è una isola, [...] da quanto avviene nelle regioni liberate. [...] parte organica, per esempio, [...] scolastico già funzionante [.[...]
[...]In realtà si tratta [...] serie di nozioni di base, di cominciare [...] scrivere, fare di conto, per mettere in [...] di crescita sociale che esige un primo [...] qualità: il passaggio dalla mentalità di sussistenza [...]. Nelle regioni liberate del Mozambico, [...] poi le più arretrate, questo salto è [...] lo sviluppo. E il [...] non aspetta la liberazione [...] per mettere in moto la trasformazione sociale [...] nella logica rivoluzionaria della guerriglia. Ad ogni modo, proprio [...] è una scuola più[...]