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Il vocabolo Montale si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2312 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]co allora che [...] dei grandi comparti 1 [...] della Verso il confine con il Sahara [...] Ragazze marocchine su un treno diretto verso II [...] II Sahara spagnolo. Parteciperanno alla marcia Indetta da [...] III commenti alla premiazione di Eugenio Montale Vasta risonanza al Nobel Numerosi riconoscimenti per « [...] delle maggiori figure della lirica europea del nostro secolo [...] antifascista Nella quieta luca di Firenze, tra il [...] e il [...] le strade erano percorse dalle [...] dei fascisti e de[...]

[...] Numerosi riconoscimenti per « [...] delle maggiori figure della lirica europea del nostro secolo [...] antifascista Nella quieta luca di Firenze, tra il [...] e il [...] le strade erano percorse dalle [...] dei fascisti e degli [...] panti nazisti. Montale giungeva, con passo [...] di via Della Robbia che ospitava il [...] Umberto Saba. Con la [...] presenza, il grande e [...] faceva più tranquillo, II mondo di fuori [...]. Perchè Montale, come la [...] poesia, è anche questo: una [...] lavorata e controllata [...] di forza, di sicurezza. Si era allora [...] si ò sempre [...] al margini di un rischio [...] di un abisso. Se si chiudono gli [...] si ritrae, [...] paura, prima o poi, [.[...]

[...]ata e controllata [...] di forza, di sicurezza. Si era allora [...] si ò sempre [...] al margini di un rischio [...] di un abisso. Se si chiudono gli [...] si ritrae, [...] paura, prima o poi, [...] o fa germinare, sul suo vuoto, una [...] effimera. Montale è uno tra [...] guardato [...] ne hanno riconosciuto la [...] saputo [...]. Non per [...] dietro alle spalle e [...] di sollievo; bensì per resistere (esistere) « [...] esso, solcati, ma non disgregati, da tutti [...] Interrogativi [...] questo vuot[...]

[...]ezza, [...] sopravvivere «Integrato», Il vivere: per bagliori, per [...] o lampi improvvisi; contro la mistificazione ideologica [...] senza ferite. Contro il fascista che [...] Intorno. E più forte di [...]. [...] del Premio Nobel per [...] Eugenio Montale ha suscitato vasta risonanza nel [...]. Radio, televisione, giornali dei diversi [...] hanno dato grati de rilievo alla decisione della Accademia [...] Svezia illustrati do l'opera del poeta che [...] di Copenaghen definisce « una [...] maggiori [..[...]


Brano: [...]cito usare i condizionali per alimentare polemiche [...]. Quando si parla di [...] essere rigorosi e fermi Tutti, senza furberie. Prima di accomiatarsi ha [...] sindaco un breve messaggio. Auguro a lei e [...] tutto il bene possibile. Il suo Eugenio Montale». Montale ha vissuto a Firenze [...]. Un periodo forse tra [...] della [...] creatività letteraria, trascorso scrivendo [...] tra le più alte del nostro tempo, [...] luoghi esemplari della città. Tutta vi anche lontano [...] Firenze [...] sono sentito sempre [...]

[...] anche lontano [...] Firenze [...] sono sentito sempre molto legato alla città. Sentivo che era diversa, [...]. Ma anche umana: qualità [...] essere complementari ma che non sempre lo [...]. Lo [...] fiorentino [...] ha collocato [...] letteraria di Montale (fiorentine sono [...] prime prose della «Farfalla di [...]. Chiamati da Alessandro [...] gli amici di Montale [...] artisti s [...] hanno dato vita ad [...] ha offerto un quadro ricco di testimonianze [...] toccato, con affettuosa calibratura, il pubblico ed [...]. L'incontro si i tenuto [...] dr cui Montale fu [...] 1938, epoca in cui il podestà di Firenze [...] 11 licenziamento (« Il signor Montale Eugenio [...] quel documento [...] nonostante 1 suoi meriti [...] zelo e la competenza fin [...] dimostrati [...] delle sue funzioni, non [...] requisiti speciali su accennati». /// [...] /// [...] Ferrata, Ferruccio Ulivi, Silvio [...] e Mario [...[...]

[...]nche [...] «Diario di quattro anni 19731977»), ha concluso questa «giornata [...] che ha consentito di cogliere [...] per diri» con [...] «la continuità non [...] un atteggiamento costantemente problematico e [...] di dubbio permanente», da parte di Montale. Un contributo rilevante, dunque, ad [...] riflessione che dovrà farsi più [...] di Montale, in un periodo [...] tragico per [...] . /// [...] /// Musica di Luigi Bòccherini [...] A. Musica di Arnold [...] ; Coreografìa di Geoffrey [...] Sinfonia classica Musica di [...] Prokofiev [...] Coreografia di [...] (Prima rappresentazione [...] de[...]


Brano: [...]lcosa [...] definisce. Sono lampi di pensiero [...] vero modello del [...] nella [...] quindi di segnali tracciati [...] non si chiude e non sottostà ad [...] coltissimo, eccentrico [...] è una figura tra [...] della nostra cultura. Amico di Svevo e Montale [...] mai scritto [...] compiuta e solo oggi [...] i suoi mille [...] " [...]. Promossa da Regione Piemonte, Provincia [...] Comune [...] ARCI, [...] e [...] questa kermesse di tre [...] il tradizionale momento della lettura di testi, [...] che [...[...]

[...]à di cogliere immediatamente i [...] e il valore di un autore o di un [...]. E noi, che consideriamo [...] senno di poi (di oggi), possiamo ben [...] di doti critiche assolutamente straordinarie, di speciali [...]. Come si vede, del [...] «Lettere a Montale», a proposito di Italo Svevo, [...] libri è proprio lui, [...] a far conoscere nel [...] Montale, 11 quale contribuirà poi In modo attivo, [...] del grande scrittore triestino. E alla morte dello [...] Svevo, [...] 1928, [...] dirà così, con penetrante Ironia [...] notevole di snobismo: «Non aveva che genio: [...]. Del resto era stupido, [...] [...]

[...]] notevole di snobismo: «Non aveva che genio: [...]. Del resto era stupido, [...] calcolatore, senza tatto. Non aveva che genio, [...] che mi rende più affascinante il suo [...]. Forse, In un certo [...] Svevo [...] il suo opposto esatto. Tornando a Montale (che [...] a chiamare per la [...] Eusebio), bisogna dire che dal suo amico [...] ricevette bel consigli: «leggi "Le [...] di [...] gli scriveva; «leggi [...] a lady" di James», «Sto [...] impressioni d' [...] di Roussel (. [...] immenso». Certo ogn[...]

[...] le lunghe [...] penultima strofa del Mediterraneo) mi sembrano assolutamente [...]. Scrive nel [...] sempre al suo caro [...] (che aveva, tra [...] qualche [...] di lui) di [...] di [...] (altro personaggio [...] «Carnevale di [...] è una poesia di Montale [...] nel [...] e cioè nientemeno che Dora Markus, che aveva «delle gambe meravigliose». E invita Montale a fare [...] di lei una poesia. Il che, come è [...]. Ciò che questi Scritti [...] non è l'opera che [...] ma sono tracce un po' casualmente sparse [...] che ci possono aiutare ad [...] o a [...] anche se poi rimane [...] po' beffarda e Imprendibile[...]


Brano: Lo sa qualsiasi ragazzo [...] soltanto fumetti. Ma lo stesso nome [...] giacche dei camerieri) ò di uno straordinario [...] per tutti gli anni Trenta e i [...] Quaranta si ritrovavano le promesse [...] letteraria. Erano tutti II, o [...] Montale, Gadda, Vittorini, [...] Delfini, Poggioli. Landolfi, Pratolini, Bilenchi, Alfonso Gatto, Carlo Bo. Per dire solo alcuni [...] tra coloro che. Tempi lontani, molto più [...] direbbe degli anni che realmente ci separano [...] e fascista dove si consu[...]

[...]rile [...] vuoto: «Il clima era [...] quello delle avanguardie di solito tempestoso, un [...]. Eravamo genie di poche [...] A Firenze, che allora era molto fascista, ci [...] Bini, [...] per dire che non si capiva bene [...] si fosse. Il maestro era Montale, che [...] Vittorini aveva una grande simpatia. Allora Vittorini era poverissimo: [...] a turno gli si offriva il caffò». Veniva da Gorizia, viveva [...] di bozze e nella tipografia de La [...] preso [...] . Era un siciliano ; scappato [...] casa c [...]

[...]a [...] collaborava alle pagine culturali del [...] settimanale della [...] del [...] di Firenze. Divenne antifascista cosi, [...]. Poi si avvicinò al Pei, [...] Pratolini. Del resto, [...] che allora esprimesse una [...] carattere intellettuale era Montale, che a suo [...] il [...] sto di Croce. Per tutti gli altri [...] non [...] nò una posizione filosofica nò [...]. Come è noto Bilenchi [...] in buona fede, Rosai addirittura squadrista, Gadda [...]. Tutti i miei coetanei [...] famiglia antifascista,[...]

[...]cilia ci [...] in Italia , lino ad allora [...] solo la prosa d'arte, [...] tradizione di romanzi moderni. [...] resto, se [...] penso alla Bosnia dei giorni [...] trovo ancora profetico quel suo: "Piango per il mondo [...]. Ma com'era la casa [...] Montale [...] della [...]. La Mosca era una signora [...]. Mi trovai a casa [...] in cui arrivò la Ginzburg tutta vestita [...] i suoi bambini. Leone era appena stato [...]. Quella scena cosi traumatica [...] dentro». Allora Vittorini macinava già [...] il [...]

[...]re [...]. Oreste Del Buono rammenta [...] fino a un certo punto,. Eppure perfino lui si [...] si trovava con [...] qualcuno che parlava davvero [...]. Dunque per tradurre, ci [...] che preparasse i testi. Gli scrittori poi li [...] Gadda, Vittorini, Montale hanno lavorato cosi. Ma quello della [...] secondo la definizione [...] da Montale a Lucia [...]. È ormai appurato infatti [...] non ebbe riconoscimento alcuno. Non lo ebbe sul [...] sul piano economico. Lei era ricca, lui [...]. Ma secondo Gian Carlo Ferretti, [...] scritto un libro recente con mollo materiale [...] Einaudi), [..[...]


Brano: Ai giovani consiglio: [...] Parla Mario Luzi, giurato [...] Montale [...] (e voce insistente) candidato al Nobel Morto Jean [...] scrittore, fu il segretario [...]. /// [...] /// È morto a Parigi, [...] di 67 anni, Jean [...] scrittore, fu segretario dal [...] di [...] Sartre. Nel [...] ricevette il premio Goncourt [...]

[...]santa esponente [...] di sinistra, era poi approdato [...] destra. [...] e sotto due immagini [...] Mario [...] " Per lui si [...] Nobel nel 1993: sarà la volta [...] un eccesso di produzione. Una reificazione produttiva e [...] dei tempi. Il premio Montale, riconoscimento [...] dei giovani poeti, viene assegnato oggi, [...] Torino. Abbiamo intervistato Mario Luzi, [...] voce insistente, candidato al [...] Nobel. Mario Luzi, avrà il Nobel, [...] È [...] una voce tra le tante [...] ; sembra accreditare [...]

[...]filosofia [...]. /// [...] /// Leopardi Vaniva ad una conclusione, [...] è nello Zibaldone. Il vero filosofo è un [...] poeta ed il vero poeta [...] a Torino oggi [...] Ieri e oggi, al Teatro Carignano di Torino, fase finale del Premio [...] Eugenio Montale, giunto [...] edizione. La giuria (Giorgio Bassani, Attilio Bertolucci, Marf [...] »» [...] Forti, Mario Luzi. Giovanni [...] Macchia, Geno Pampaloni, Goffredo Petrassi, Vanni Scheiwiller e Maria Luisa Spaziani, presidente) ha scelto, [...] tre poet[...]

[...]ra, Fedrigo Fiorenzo, Paola Goretti, Maria Grazia Greco Calandrone, Carlo Livia e Patrizia Lorenzi, le cui sillogi poetiche [...] Scheiwiller. Marzia De [...] Cristina Gualandi e Franco [...] sono, invece, i vincitori [...] Tesi di laurea. Il Premio Montale ha una [...] di trentadue milioni cosi suddivisa: [...] milioni alla sezione traduttore straniero, [...] milioni alla sezione poesia edita, due milioni ciascuna alle [...] di laurea. La novità del pensiero [...] recuperare [...] filosofico del rappo[...]

[...] dovuto alla [...] moderno che si guarda indietro, ma solo [...] non per una battaglia di re. Abbiamo parlato di autori [...] ma torniamo al presente, [...] I [...]. Come vede la situazione [...] italiana, visto che lei [...] della giuria del Premio Montale, [...] premio del giovani poeti [...]. Al di là del Premio Montale, [...] comunque raccoglie le punte emergenti della nuova [...] emergente è che c'è un eccesso di [...]. Una reificazione produttiva e [...] dei tempi. Una rottura del rapporto [...] e soddisfazione che è una costante della Storia. In poesia, in part[...]


Brano: [...]sina [...] io da Imperia. Ci incontrammo nel [...] alla Normale. Insieme a noi [...] anche Antonello Trombadori e [...] erano Luigi Russo, Calogero, Capitini. Più [...] conoscemmo anche Cesare Luporini [...] Cantimori. Lui amava la letteratura [...] Montale [...] oltre Montale, già da allora spuntava quella [...] ie che ha avuto [...] vita. Eppure fece la tesi [...] Guicciardini, [...] po' per scelta e un po' per [...]. Russo voleva che i [...] bene i classici e forse Mario gli [...] dalle lettere contemporanee». Natta a [...]

[...]i fu [...] sentimento un po' mistico, un po' conventuale, [...] prendeva anche me. La prima volta ci [...] scambio di libri, lo gli detti Pierre [...] di Melville e lui mi lasciò [...] Aldous Huxley. Qualche sera dopo ne [...]. Non so come, la [...] Montale, precisamente su Dora Markus. Eravamo [...] Dora Markus era la [...] della poesia italiana. Facemmo le lodi di una [...] oltranza: quel topo bianco, d'avorio. Certamente Dora aveva le [...]. Cosi ci piacevano le [...] un amuleto, ben vestite, con le[...]

[...]Markus era la [...] della poesia italiana. Facemmo le lodi di una [...] oltranza: quel topo bianco, d'avorio. Certamente Dora aveva le [...]. Cosi ci piacevano le [...] un amuleto, ben vestite, con le unghie [...]. La conversazione fu riferita [...] Montale, [...] quotidianamente visitava Saba. Seppi che Montale aveva [...] noi, ma Saba non ci disse niente. Quelle sere finirono quando Mario [...] e in fretta e (uria dovemmo lasciare [...]. Mario Spinella fu uno [...] con la loro formazione scesero per primi [...] Firenze. Dopo ci vedemmo poche [...]. Quel s[...]

[...]i [...] Firenze. Dopo ci vedemmo poche [...]. Quel suo sentimento mistico [...] conventuale lo portò a Roma dove divenne [...] Pei. Non era il convento [...] ma la religione, anzi la religiosità; [...] nei senso di unione [...] nel senso di Il [...] Montale e Freud OTTAVIO CECCHI Giovanni [...] di segni del divino. Nò in un senso né [...] la [...] contrastava con il suo amatissimo Ariosto, né con il suo altrettanto amato Guicciardini. Tantomeno con il suo [...] Marx [...] il suo letto, riletto e scanda[...]


Brano: [...]stival di Sanremo, [...] corre ai ripari. E avanza due soluzioni: «Arbore [...] Celentano». E tu, disturberesti il [...] «Neanche [...] idea, è una cosa che ho già [...]. MARIA NOVELLA OPPO A PAGINA [...] Enrico Natoli Che emozione la Cina che legge Montale LA VITALITÀ della poesia, la [...] capacità, di [...] ancora cose essenziali, si [...] in situazioni lontane dal consueto contesto comunicativo, [...] riflessioni, di discussioni, di convegni, di occasioni [...] circondare la letteratura. Ho avuto m[...]

[...]e essenziali, si [...] in situazioni lontane dal consueto contesto comunicativo, [...] riflessioni, di discussioni, di convegni, di occasioni [...] circondare la letteratura. Ho avuto modo di [...] un recente viaggio in Cina: lì ho [...] convegno su Montale: tradizione e modernità, [...] a Pechino il 19 [...] di Lingua e Cultura, su idea [...] cinese di Ricerca di Letteratura [...] del maggiore italianista cinese, il prof. Lü [...] e con la collaborazione [...] Culturale [...] italiana. In questo conve[...]

[...]pera di diversi studenti, la [...] (in cinese), la lettura in italiano e [...] traduzione cinese. Una prima suggestione di [...] automatica, era data da quel sovrapporsi tra [...] una lingua affascinante (e per me incomprensibile) [...] di poesie di Montale lette, ascoltate, ripetute [...] conosciute quasi a memoria e affioranti spesso [...] nelle occasioni più diverse: ma più sottile [...] il sovrapporsi tra quegli effetti vocali e [...] poesie, per la freschezza di quelle voci [...] presenze umane ap[...]

[...]e [...] dal cuore di un mondo che per [...] sentito come «altro» e misterioso (ma che [...] venendo incontro, volenti o nolenti, in un [...] frenetiche, insieme affascinante ed inquietante), sentivo tornare [...] più intensa vita le parole del primo Montale, [...] e ferma angoscia della negazione, la contemplazione [...] vivere», lo sguardo disilluso verso ogni sicurezza [...] ogni sufficienza della parola e della cultura, [...] illusioni della modernità. Si trattava di quattro [...] Non [...] la parol[...]

[...]nza della parola e della cultura, [...] illusioni della modernità. Si trattava di quattro [...] Non [...] la parola che squadri [...] Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male [...] incontrato, e la più lunga I limoni. La negatività di quel [...] Montale, [...] il suo perentorio rifiuto delle ossessioni vitalistiche [...] così distruttivo segnano la cultura e la [...] questo secolo, riaffermava così tutto il suo [...] caricarsi di nuova speranza, aprendosi a quel [...] animato da una intensa volontà[...]

[...] animato da una intensa volontà di conoscere, [...] di interrogare la complessità e la contraddizione, [...] modelli troppo sicuri e «positivi» (« ah, [...] ne va sicuro. In quel luogo e [...] in lingua cinese e in lingua italiana [...] la poesia di Montale ritrovava il proprio [...] propria essenzialità, al di là [...] con cui ogni poesia [...] nostra società della [...] mediatica. /// [...] /// In quel luogo e [...] in lingua cinese e in lingua italiana [...] la poesia di Montale ritrovava il proprio [...] propria essenzialità, al di là [...] con cui ogni poesia [...] nostra società della [...] mediatica.


Brano: [...]e ha anche riconfermato Mario Di Francesco come presidente. [...] a g a [...] i n e «Cuore» [...] Attenti alla satira, è tornata a graffiare [...] e di Maria Novella Oppo [...] a p p a [...] d o Traduzioni e rivelazioni Guerra negli Usa [...] contro Montale ALBERTO CRESPI Rieccoci fra noi, [...] satira: per chi vuole andare in edicola [...] risate alla faccia dei potenti, [...] un grande ritorno e [...]. Il grande ritorno è «Cuore»: [...] il giornale «di resistenza [...] diretto da Michele Serra, [...][...]

[...]tre che bravo regista, [...] suoni come augurio). La prima sensazione è che «Cuore» sia più hard di un [...] da [...] forte, provocatoria: il formato). Da entrambi ci aspettiamo [...]. [...] ALBERTO NERAZZINI Gli Stati Uniti [...] riscoperto Eugenio Montale. La pubblicazione dei [...] 19201954», tradotti da Jonathan Galassi, [...] casa editrice [...] ha entusiasmato sia la [...] salotti intellettuali. La raccolta di Montale ha [...] pagine e pagine di recensioni [...] e la copertina [...] letterario del «New York [...]. La traduzione di [...] perché capace di «concentrare [...] difficile linguaggio [...] italiano», quasi intraducibile, dal [...] Nicholas [...] docente [...]

[...]e di [...] perché capace di «concentrare [...] difficile linguaggio [...] italiano», quasi intraducibile, dal [...] Nicholas [...] docente di letteratura a Stanford. E il poeta, premio Nobel [...] viene celebrato [...] dopo Leopardi». La raccolta di Montale [...] questo periodo negli Usa sembra [...]. Anche «The [...] settimanale indipendente e progressista, dedica [...] pagine culturali [...] di Montale», ma sorprende un [...] per fare [...] (polemica che era già stata [...] del libro di Mario Soldati «Rami secchi», pubblicato nel [...]. Montale [...] sulla riviera ligure nel 1948. [...] era arrivato in Italia anni [...] seguendo un lungo [...] di Padova, passando da Oxford. Era un uomo brillante, [...] di [...] traduttore, che in passato [...] pugile, ma soprattutto era stato il segretario[...]

[...]Oxford. Era un uomo brillante, [...] di [...] traduttore, che in passato [...] pugile, ma soprattutto era stato il segretario [...]. Con il Vate aveva [...] passione per Mussolini, che [...] seguì fino a Salò. Secondo «The [...] fu per anni il [...] Montale: in cambio di qualche soldo scrisse centinaia [...] interventi per il «Corriere della Sera», che [...] limitò a firmare. [...] polemica, dicevamo. Ma il settimanale americano [...] versi di Montale appartengono in realtà alla [...] Al cane, si sa, [...] la parola. Resta quindi apparentemente imperscrutabile la [...] dei creativi [...] Azzurra [...] Gruppo [...] B (imperscrutabile [...] voluto come testimonial della nuova [...] telefonica [...][...]


Brano: [...]que, una [...] alla vitalità del noir europeo, ormai adulto [...] versi più «letterario», meno ammiccante al grande [...] ai [...]. Invece ci troviamo a [...] epitaffio: con [...] e la fine romantica [...] tempi del suo splendido, disincantato Fabio Montale, [...] storia terrena di [...] Izzo, scomparso mercoledì 26 [...] limpida, tormentata Marsiglia al sapore di [...] a soli 54 anni. Un addio che avvertiamo [...] varie ingiustizie sparse sul pianeta, per le [...] è il silenzio, per mano al ricordo. A[...]

[...]vevamo conosciuto [...] Izzo al salone del [...] Torino del 1998, dove era stato invitato per [...] al pubblico italiano il primo volume della [...]. Il romanzo, che è [...] ricco e variegato dei tre, ci consegna [...] e dolente del poliziotto Fabio Montale con [...] di [...] in cui geografie, profili [...] in un doloroso incanto gli accidenti della [...]. [...] del cielo di Marsiglia [...] di imprinting che ci auguravamo avrebbe caratterizzato [...] produzione di questo ex giornalista approdato in [..[...]

[...]ri del porto di Marsiglia, [...] e credibile da oscurare in parte anche [...] degli altri due episodi. Marsiglia è Izzo, e [...] e nel male: [...] amicizie, sole, bocce, carte, [...] sangue, violenza, addii, rimpianti accumulati negli anni. In [...] Montale non è più poliziotto, [...] si trova a dirimere [...] che parte [...] di un suo cugino e [...] agli ambienti razzisti del Fronte nazionale, fino agli integralismi [...]. Anche [...] privata svetta nella [...] mitica nostalgia delle vite possibili [.[...]

[...]dità [...] cui abbiamo apprezzato con immutata affezione la [...] trilogia, un tantino di meno la trama [...] senso di un percepibile [...] che discetta di mafie [...] implacabili, di corruzione diffusa a macchia [...] tra malavita e politica. Fabio Montale sorseggia come [...] tracanna [...] al sole del suo [...] lo interrompe il contatto dopo anni di [...] Babette, una giornalista a lui legata da trascorsi [...]. La donna è braccata [...] la segue fin [...] in memoria la morte [...] a lei care: adess[...]

[...]are: adesso si è rifugiata [...] tardo [...] e fa pervenire a Fabio [...] di dischetti scottanti, frutto di anni di [...]. Materiale che [...] scatenare i soliti scandali [...] potere: ma la mafia ha i tentacoli [...] e quando anche gli amici cari a Montale [...] lasciarci la pelle, il dilemma si fa [...]. Marsiglia diventa una trappola in [...] il nostro acciaccato eroe ancora ferito per [...] cerca di raggiungere Babette prima [...] sicari. Una rincorsa tra memorie [...] alla resa dei conti tracciata[...]

[...].] vero lungo addio del suo protagonista. Trama un [...] scontata, ma un ultimo [...] questa ammaliante «recherche» marsigliese, sulle note straziate [...] Miles Davis. Equi la porta ci [...] faccia, e non più riaperta. Mai un addio come [...] Fabio Montale è stato tanto simbolico, ricco di [...] di un distacco totale. [...] italiano ci promette la traduzione [...] altri due romanzi di Izzo, [...] marinai [...] e [...] sole dei [...] usciti in Francia da [...]. Chissà cosa ancora ci [...] Izzo, che ric[...]


Brano: [...]mpedusa. Anni passarono prima di [...] al mio paese, di fronte a Lucio Piccolo [...] dei fratelli Zuccarello, titolari anche della tipografia Progresso. E discussero di carta, [...] copertina, di numero di copie. Venne stampato quel libretto [...] a Montale per il premio San Pellegrino. E quando Mondadori pubblicò Canti [...] quella prefazione di Montale che diceva: «Il [...] liriche, stampato da una sola parte del [...] in caratteri frusti e poco leggibili». Quel «frusti e poco leggibili» [...] un affronto per don [...] Zuccarello, il quale, «Io lo [...] questo [...] lo denunzio! Nel negozio degli [...]

[...]] pende adesso al capezzale del letto in [...] villa dei miei cugini Piccolo a Capo [...]. Lampedusa sarebbe morto nel [...] suo postumo Gattopardo sarebbe stato quel successo [...] sappiamo. Piccolo, il grande poeta [...] Canti [...] aveva avuto da Montale, oltre [...] del premio San Pellegrino, [...] al suo libro. Scrive Montale: «. Il lessico è speso [...] parola ha poco peso, [...] è quella di un [...]. E oltre quello di Campana, [...] i nomi di Dylan Thomas, [...] Pea, Hopkins, [...]. Frequentai Piccolo per anni, [...] come per un tacito accordo, tre volte [...]. Mi dice[...]

[...]anti a lui. Era per me come andare [...] scuola da un grande maestro, a lezione di letteratura, [...] poesia, impartita da un uomo di sterminata cultura, «che [...] letto [...] les [...] nella solitudine delle sue terre [...] Capo [...] come scrisse Montale. Piccolo, dopo [...] dei Canti barocchi, aveva [...] fra i letterati. E lì, nella [...] villa, si erano recati [...] tanti: Piovene, Bassani, Pasolini, Bernari, Camilla Cederna, Corrado Stajano, Vanni Scheiwiller, Alfredo Todisco. Con Salvatore Quas[...]

[...]..] un paesino poco distante da Capo [...] a Gliaca di [...]. [...] a trovare in albergo [...] di Piccolo, che sarebbe stato bello che [...] fossero incontrati. Quasimodo non era molto [...] il fatto che Piccolo era stato «scoperto» [...] nemico, da Montale. Ma alla fine, più [...] la curiosità di conoscere un personaggio così [...]. Nel salone della villa, Quasimodo [...] ad ascoltare Piccolo, ma uscendo, appena giunti [...] come indispettito, giocando sul nome del barone: «Questo [...]. Glielo diedi [...]

[...]ferisce [...] di Capo [...] insieme alla madre, una Tasca [...] di [...] sorella della madre di Giuseppe Tomasi [...] Lampedusa, e i fratelli Casimiro e Giovanna. Nel 1954 fa stampare, [...] Progresso di S. Agata di Militello, la [...] che manderà a Montale con una lettera [...] quale diceva: «. Nel [...] pubblica «Canti barocchi e [...] segue, nel [...] «Gioco a nascondere Canti [...] «Lo specchio» di Mondadori. Nel 1967, presso Scheiwiller, [...] prima silloge che, secondo [...] poeta, avrebbe dovuto[...]

[...]poeta muore il [...] a Capo [...]. Usciranno postumi, presso Scheiwiller, «La [...] e «Il raggio verde» (1993). Una volta, a Zafferana Etnea, [...] Pasolini assieme a un «suo» attore, bello e [...]. E Piccolo: [...] una donna con i [...] I [...] con Montale, che lo «scoprì», e quelli [...] Quasimodo. Che ascoltando le sue [...] ne uscì: «Che piccolo poeta» [...] in sintesi [...] Il Segretario Piero Fassino, [...] Presidente Massimo [...] la Segreteria e la Direzione Nazionale [...] Democratici di Sinis[...]


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