Brano: [...].] ai comandi della Banca centrale [...] da un vice [...] francese, Christian [...] e lui rieletto (in [...] scadrà il settennato) [...]. Per [...] di Helmut Kohl che [...] campagna elettorale vedrà sicuramente rimproverarsi [...] «ceduto» i comandi monetari in [...] nemiche. [...] televisiva [...] un pò [...] in famiglia. I gollisti in questi [...] abitare tutti in una bettola rissosa. Si sono divisi su [...] particolare [...]. Tanto che, chiamati ad [...] hanno preferito astenersi dal voto: «È vero,[...]
[...]visi su [...] particolare [...]. Tanto che, chiamati ad [...] hanno preferito astenersi dal voto: «È vero, [...] un pò troppo disordine», ha concesso e [...]. E ha [...] anche la maggioranza di governo [...] è spaccata, con i comunisti contrari alla moneta unica: «Ma [...] la destra e la sinistra: [...] un conflitto [...]. [...] pubblica francese pare acquisita [...] della moneta unica. Il 67 percento [...]. Un bel passo [...] al referendum per il [...] Maastricht, nel settembre del [...] sì la spuntarono di [...] percento contro 49 percento. In quel terzo di [...] comunisti, parte dei gollisti e naturalmente i [...]. Jean M[...]
[...]r portava sul tavolo di Bruxelles? Seconda [...] e dove, la politica avrebbe fallito? Terza [...] che è successo si può ridurre a [...] interessi della politica e logica dei banchieri? Quarto [...] argomento: questo travagliato inizio non è la [...] monetaria, come vanno dicendo i governi europei, [...] da [...] politica che esprima la [...] modo democratico e istituzionale? I fatti, anche [...] danno risposte a tutte queste domande. A chi si meraviglia [...] trattativa, Prodi risponde così: «Come pot[...]
[...] scontro [...] ci sarebbe molto da [...]. Si potrà dire che [...] è fatta cogliere impreparata, ma la realtà [...] notte sono venuti allo scoperto non interessi [...] concezioni ugualmente rispettabili: una, quella francese, del [...] politica [...] monetaria, riaffermato, anche a [...] strappo, nella scelta del capo della Banca [...]. [...] quella tedesca, fondata su una [...] forte della moneta, come bene «autonomo» da custodire al [...] delle troppe interferenze della politica, [...] dei risparmiatori e dei cittadini [...] e futuri. Non è affatto da [...] perché si fonda su [...] della Banca centrale rispetto [...] ha giustificazioni stor[...]
[...]pi, protagonista assoluto [...] ma anche ex governatore della Banca [...] ha spiegato [...] sera ai giornalisti ben prima [...] sulla nomina: [...] ha detto, ha la necessità [...] darsi rapidamente [...] politica forte, che faccia da [...] al potere monetario. Senza questo la costruzione [...] anzi è esposta a venti velenosi. Che il nodo sia [...] subito, nella [...] vera dimensione, potrebbe essere [...] tutti. Decisivo, ma non esaustivo. Ai miei amici europei [...] un eccesso di euforia: perché ora [...]
[...]enti velenosi. Che il nodo sia [...] subito, nella [...] vera dimensione, potrebbe essere [...] tutti. Decisivo, ma non esaustivo. Ai miei amici europei [...] un eccesso di euforia: perché ora si [...] forse più difficile, di certo la più [...] leva monetaria per determinare, su un [...] sociali e per [...]. Insomma, si tratta di [...] europea un moderno [...]. Non sarà impresa facile né [...]. /// [...] /// A [...] è John Kenneth Galbraith, 90 [...] americano che fu influente consigliere [...] John F[...]
[...], il «nume tutelare» [...]. Professor Galbraith, quella del [...] è detto e scritto, è stata una [...]. /// [...] /// Ma ad una condizione: che [...] consideri [...] come un [...] e non come il raggiungimento [...] una meta finale. Non può essere la moneta [...] solo [...] dei popoli. Penso ai diciotto milioni di [...] alle [...] e nuove povertà che segnano [...] più avanzata. Questo immenso [...] di esclusi [...] essere [...] dei governanti europei. Quale dovrebbe essere a [...] priorità sociale [...[...]
[...]iale. Attendo con interesse una risposta, [...] dubito fortemente [...]. Professor Galbraith, qual è [...] da compiere per dare piena attuazione agli «Stati [...] il rafforzamento delle istituzioni [...]. Solo un forte potere [...] bilanciare quello monetario. Mi lasci aggiungere che [...] tempi di [...] politica volta a colmare [...]. Vede, in questi giorni giungono [...]. [...] ma anche la crescita [...] di estrema destra in [...]. /// [...] /// E in diversi casi, [...] la propria forza facendo leva[...]
[...]ngono [...]. [...] ma anche la crescita [...] di estrema destra in [...]. /// [...] /// E in diversi casi, [...] la propria forza facendo leva sulla paura [...] di vaste masse di disoccupati. [...] la risposta offerta dagli [...] andare ben oltre la Moneta». Se dovesse consigliare ai [...] «Stati Uniti [...] un investimento strategico, in [...] orienterebbe? «Verso la formazione. In [...] leader riformisti europei dovrebbero fare [...] una felice intuizione di Bill Clinton: la comprensione, cioè, [...[...]