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Ranieri, [...] «Sbagliato pensare a baratti, [...] in chiave europea» Scuole private, pressing del Polo [...] alleiamoci, i nostri valori [...] ROMA. [...] appellano i Popolari, chiedendo [...] sulla parità scolastica, il terreno per polemiche [...] destra. A parlare è Antonello Soro, [...] segreteria del [...] si è già formato. Ed infatti Casini in-vita [...] sui valori le forze cat-toliche [...] pro-ponendo, come [...] «un incontro tra Forza Italia, Rinnovamento ita-liano e i Popolari». Il vicesegretario del [...] Franceschini risponde a stretto [...] già un dise-gno di legge del governo». Se i mo-derati del Polo [...] dare «una mano», dice [...] ma la parità è nel [...] del gover-no». Ma, fatto salvo [...] di facciata, [...] fra i Popola-ri è forte. Sulla parità scolastica, dice Soro, [...] esplicito, e [...] un pro-getto di legge scritto [...] sostenuto [...] con-vinto dal ministro Ber-linguer». Usa termini insolita-mente duri, [...] espri-mere la posizione del suo partito: in [...] della maggioranza «tutti si fanno carico di [...] continuiamo [...] ogni giorno. Ma una scelta diversa da [...] impegnativa assunta da Berlinguer e dalla [...] una divaricazione inac-cettabile». E «vorremmo capire [...]. Ma, a sinistra, sul [...] famiglie) alle scuole private, la [...] solo da Rifonda-zione comunista. Per i Democratici di sini-stra [...] problema non è solo quello di [...] di [...]. [...] anche un «partito» che non [...] mai visto di buon occhio [...] parità con i privati e, [...] con gli istituti religiosi. So-stiene, ad esempio, Famiano [...] che, al di là [...] principio e delle implicazioni co-stituzionali, «nella scuola [...] una situazione esplosiva e, quindi, non si [...] una discussione ideologica». Mentre centrale è la [...]. Nella scuola -sostiene [...] proveniente dai [...] un drammatico bisogno di reperire [...] per la scuola pubbli-ca, in un momento in cui [...] è in una fase di ri-strettezza». Di avviso diverso è Umberto Ra-nieri, responsabile esteri [...] e [...] europeo. Se infat-ti si considera [...] una prospettiva europea, vi è un ruolo [...] statale nel contri-buire al traguardo di fini [...]. I requisiti allora sono nella [...]. [...] dice il senatore [...] «sbaglia Lom-bardi a pensare ad [...] baratto». [...] Ranieri è convinto [...] un problema urgente di risorse [...] «stabilita [...] della scuola pubblica, va affrontato [...] discusso seriamente, facendo riferimento anche [...] alle soluzioni europee, [...]. Soro respinge al mittente le [...] settario che non ap-partiene [...] di questa maggioranza -sostiene -quella [...] considerare ciò che è privato un lusso». An-che lui è convinto [...] guardare agli istituti [...] di vista di un [...]. Ci sono questioni, fa [...] che attengono alla fede [...] piano politico, non modificano gli impe-gni. [...] del [...] è consapevole che la questione [...] scuola pubblica tocca anche larga parte [...] popolare, impegnato nel mondo [...] e, tuttavia, [...] di fronte alla quale si [...] un milione di dipendenti non può essere con-trapposta alla [...] della pari-tà». Vanno trovate risorse, sostiene, [...]. Ma sul fronte della maggioranza Giorgio La [...] schiera contro la posizione dei [...] «Il [...] apre una frattura molto grave [...] e nella maggioranza se pretende il finanziamento della scuola [...] repubblicano. E Riz-zo, di [...] invita [...] a fare attenzione a non [...] ad un siste-ma educativo che [...] «al modello che piace alla confindu-stria». Gloria Buffo, [...] distingue fra finanzia-menti alle [...] sostegno al diritto allo studio» Nel Polo, [...] Casini vengono dal presidente [...] La Loggia, che spera [...] discussione anche [...]. Per [...] la parità, blocca tutta la [...]. Jolanda Bufalini Di Pietro: [...] di giudizio ROMA. Il senatore Antonio Di Pietro, [...] del pool «Mani Pulite», non sembra avere [...]. Un doppio grado di [...] a garantire il cittadino: importante è la [...] ed una «maggiore sicurezza in termini di [...]. Giunto ieri a Teramo [...] referendum indetto da «Italia dei valori» per [...] proporzionale, Di Pietro ha infatti detto: «Sono [...] doppio grado di giudizio sia sufficiente per [...] cittadino. Io sono per le [...] celerità nei giudizi e più sicurezza in [...]. Propongo un incontro fra [...] di ispirazione cattolica e quelle [...] «Chi chiede più soldi [...] cattolici apre la strada a quelli della Confindustria» «No, [...] parità non si tratta» [...] «Il valore della formazione [...] negoziabile» [...] ROMA. Il «mezzo stop» di Marini [...] scolastico fino a sedici anni. Assieme alle «denunce» di [...] italiana nei confronti delle [...]. Così [...] diventa [...] agitare le acque della maggio-ranza. E quando si parla di [...] è immediata [...] con Rifondazione. Dunque, [...] non è buon costume [...] volta tanto partiamo dalla «fine». E ammesso -e non [...] Marini punti solo a strappare più finanziamenti alla [...] che il richiamo di [...] trovi orecchie sensibili nel-la [...] a [...] «Non mi sottraggo alla [...] lasci spendere due paro-le in più. E dico che in Italia [...] pochi (e aggiungo: purtroppo po-chi) punti [...] che per la sinistra [...]. Nel senso che non [...]. Magari in Francia, per [...] quella sinistra, per la storia di quel [...] che abbiano quel valore simbolico ce ne [...] più. In Italia meno. Fra questi, però, [...] sicuramente la coscienza del [...] repubblica-na. [...] la difesa di un sistema [...]. Un termine sessantottino, non [...] «Lo [...] in molti, ma è sba-gliato. Perché è vero che [...] stato ed è uno dei più importanti [...]. Ma è anche vero [...] stata lotta studentesca, dal movimento della [...] fino alle occupazioni di [...] non abbia avuto [...] la difesa della scuola [...]. Così come è vero che [...] mai stato sciopero de-gli insegnanti, [...] delle forze della cultura che non abbia messo [...]. Quindi, che accade se le [...] di questi giorni portano ad una solu-zione come quella [...] «Peso le parole. E di-co che per [...] tutta la sinistra ma dico almeno per [...] qualsiasi ipotesi che punti ad accrescere il [...] privata a scapito della [...]. Insomma, è un tema [...] è possibile accettare media-zioni? «Esattamente, [...] già detto pri-ma. E un argomento sul quale [...]. Ma secondo lei perché Marini [...] sco-lastico a sedici i [...] Davvero [...] popolari pensano ad uno [...] «Non ne ho idea [...] a lui. Se però che se [...] uno [...] il ragio-namento andrebbe semplicemen-te [...]. [...] stata -perché non [...] -una sorta di privatizzazione strisciante [...] scuola. [...] a sedici anni, che io [...] come una prima misura verso [...] fino a diciotto anni, potrebbe [...] una misura che in qualche modo va a compensare [...] che è avvenuto in questi anni. Una [...] il deficit che su questo [...]. /// [...] /// Di Europa ne parla anche [...] cardinal [...] per dire che solo da [...] non esiste [...]. /// [...] /// Ma proprio per questo [...] dire che quella parte delle alte gerarchie [...] tutte) che spingono per strappare finanziamenti, commettono [...]. Anche dal loro punto [...]. [...] capirei se le gerarchie avessero [...] una cam-pagna per strappare maggiore attenzione alla cultura che [...] che inter-pretano. E capirei an-che se, [...] una scuola unitaria e multiculturale, chie-dessero più [...] propri valori etici, chiedessero più spazio persino [...] che a quella cultura si ispi-rano. Lo capirei, ripeto. Ma come fanno a non [...] conto che le loro richieste [...] grimaldello, dentro cui poi [...] la [...]. Sta parlando del rischio del [...] americano», come lo [...] «Esattamente. E della tradizione della [...] non resterebbe più nulla. A vantaggio di un sistema [...] cui [...] sa-rebbe diversificata per censo: ci [...] protettorati [...] sarebbero gli altri, tutti gli [...] scuole e università di serie B. Cioè tutte quelle che [...]. E davvero quel-la sarebbe una [...] dram-maticamente in contrasto coi va-lori che invece si dice [...] tute-lare». E come spiega allora [...] «Le stesse cose, più o [...] le aveva dette anche il Papa. Confer-mando la contraddizione di que-sto [...] una grande aper-tura sui temi sociali, della pace, una [...] apertura sui temi che riguardano la vita dei popoli, [...] una grande chiusura sui diritti delle persone. E il [...] a chiedere, [...] in più per la [...] il pressing sul mondo politico italia-no per [...] la distanza o la vicinan-za si valuterà [...] proporrà più finanziamenti, mi sembra che facciano [...] le grandi riflessioni generali, proposte anche da [...] Pontefi-ce. [...] un [...] provin-ciale». Stefano [...] Carlo [...] a 16 anni compensa [...] Le gerarchie della Chiesa commettono un grave [...] IL PERSONAGGIO Eletto il 25 maggio del [...]. Un presidente tra la Prima [...] Seconda Repubblica [...] sul colle sei anni [...] Gran Consigliere Entra nella fase finale del mandato. Circola [...] di proroga, ma al Quirinale [...] è tabù: «Meno se ne discute meglio [...]. /// [...] /// Non tiene [...] timer elettronico che segni og-gi, [...] maggio, i 365 giorni che man-cano per lo scadere [...] mandato. Ma anche senza [...] della tecnolo-gia, Oscar Luigi [...] sa bene [...] di sette, cruciali anni di [...] Repubblica. Ultimo anno, a meno che [...] si decida una proroga. Per la quale lo [...] ha spesso [...]. Ma che -la accarezzi, [...] del Colle -rimane iscritta tra le va-rianti [...] nel caso, per molti sempre più proba-bile, [...] delle riforme en-tri in stallo, o che, [...] si riesca a completare un nuo-vo assetto [...]. Al Quirinale la parola [...] «Meno se ne discute, meglio è». Per svelenire un argomento che [...] dal suo primo apparire (in una lontana trasferta in Spagna in cui [...] una riforma [...] ha de-stato attenzioni troppo spesso [...] e malevole: «Siamo stanchi di [...] interpretato ogni gesto di me-diazione [...] dal capo dello Stato come il sintomo di una [...]. Un inopinato invito a [...] era venuto tempo fa, del resto, dallo [...] Cossiga. Che in [...] del 1996 lanciò [...] di uno [...] rieletto, destinato a [...] il Paese mentre si cambia [...] Costi-tuzione e mentre la Chiesa cattolica [...]. Più probabile è, in [...] di una proroga, non si sa se [...] in attesa che il completamen-to della nuova Costituzione [...] diretta di un nuovo Pre-sidente. Ciò non toglie che [...] settimo anno -tra [...] quello in cui, a [...] festeggerà [...] compleanno -coinci-da con settimane [...] sul fronte delle riforme. Il presi-dente il mese [...] fatto [...] rallegrarsi: sembrava finalmente imboccata [...] alle varie «bozze Boato», di ten-tare in [...] ordinaria -non attraverso prescrizioni costitu-zionali -una mediazione [...] i diversi partiti e tra il [...]. Ma la matassa [...] nuovamente ag-grovigliata. La domanda ansiogena che [...] girare nel triangolo [...] è: Berlusconi vuol mettere [...] suoi guai giudiziari di [...] La tessitura di [...] si protrae da settimane: [...] del Quirinale -poco [...] di una scaletta concordata, [...] a [...] un mese addietro -sono [...] delle diverse forze politiche, da [...] a Letta, a Gargani, [...] del Colle risultano [...] «sali-ti» non perché convocati [...] dopo [...] richiesto essi stessi [...]. [...] della difficile legge di riforma [...] del Consiglio superiore della ma-gistratura. Ma sugli aspetti tecnici [...] politico. /// [...] /// Che fi-no a qualche [...] portato a considerare, però, le prospettive in [...]. [...] politico, nel com-plesso: «A prescindere [...] contenuti, [...] alzato il livello di certi [...] parlamentari rispetto a quello di qualche anno addietro», confidava [...]. Aggiungendo un aneddoto: uno [...] capogruppo [...] Raffaele Della Valle, angustiato [...] di dover trascurare il suo studio professionale, [...] da [...] tra il serio e [...] «Metta un cartello alla porta del suo studio: [...]. /// [...] /// Il professionista dovette, invece, [...] a pieno tempo al suo lavoro di [...]. A riprova di quella [...] considera [...] dei troppo precari e [...] alla politica da parte del mondo delle [...] la tumultuosa, prima [...]. [...] nel ricambio e nella forma-zione [...] classi dirigenti del paese, attraverso il coinvolgimento [...] più grande di forze [...] delle riforme, è uno degli [...] del presidente. Che ha chiuso il [...] con una nuova perorazione sul lavoro. Tormentone di cui non [...] carica polemica nei confronti del governo. Non solo perché [...] in passato giunse a [...] sul Colle mezzo [...]. Ma perché si sa che, [...] nella Moneta unica europea, [...] priorità non più eludibili. Dei parametri di Maastricht [...]. Tranne, ha confidato in [...] ferree che [...] di Maastricht conteneva, e [...] noi italiani che «non ce [...] fatta a rientrare nei [...] a metterci in regola. Con un invito pro-vocatorio, che [...] lega al fastidio del Quirinale per i [...] ostacoli [...] per il Sud: «Quando, dopo [...] promesso mille posti di lavoro [...] che i posti sono novantanove, [...]. E non cessate mai di [...]. /// [...] /// Vincenzo Vasile DIRETTORE RESPONSABILE Mino [...] VICE DIRETTORE VICARIO Gianfranco [...] VICE DIRETTORE Pietro Spataro CAPO REDATTORE CENTRALE Roberto [...] EDITRICE MULTIMEDIALE S. /// [...] /// Vincenzo Vasile DIRETTORE RESPONSABILE Mino [...] VICE DIRETTORE VICARIO Gianfranco [...] VICE DIRETTORE Pietro Spataro CAPO REDATTORE CENTRALE Roberto [...] EDITRICE MULTIMEDIALE S. (0) (0) ![]()
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