→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Mcewan si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 210 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]mprovera Scalfari a [...]. Al contrario, Croce pensava [...] storico era massimamente [...] sul piano logico. E sia pur mossa [...] lui la storiografia era passione della verità. /// [...] /// Così comincia una diaspora [...] In «Lettera da Berlino» McEwan aveva ricostruito la Berlino [...]. [...] ci si sposta ancora una [...] indietro [...] Enrico Palandri [...] lettori italiani di McEwan (nelle [...] la prossima settimana) avranno di che discutere con il [...] nuovo libro. [...] è molto ben costruito [...] titolo si rivela nella [...] pregnanza solo alla fine [...] quanto tutto il libro sia un percorso [...] po' alla Delitto e Casti[...]

[...]ntrappone i [...]. [...] inizia una diaspora familiare che [...] rivelerà quasi inarrestabile. Per la seconda volta [...] di questo scrittore, ci troviamo [...] fronte a una ricostruzione storica. Anche in The innocent [...] come Lettera da Berlino) McEwan aveva ricostruito [...] allora la Berlino del 1955; [...] laboriosa perché [...] importante nel lavoro di [...] sempre la sensibilità ai manierismi del tempo [...]. Il suo sforzo stilistico [...] costruire un solido tono medio su cui [...] drammatic[...]

[...]sempre la sensibilità ai manierismi del tempo [...]. Il suo sforzo stilistico [...] costruire un solido tono medio su cui [...] drammatico, il grottesco, il lirico, il tono [...] si innestino senza travolgere il romanzo in [...]. Questa tensione per McEwan [...] il romanzo contiene, attraverso appunti e riflessioni [...] una dei protagonisti, una sorta di metaromanzo [...] stile e della verosimiglianza, una specie di [...] di cui il libro che si sta [...] il manuale teorico che il testo su [...] ipote[...]

[...]..] creerà i complessi di [...] liberarsi attraverso [...] i rapporti quasi razziali [...] sociali (siamo prima [...] eppure quanto razzismo c'è [...] alte! La tragica ritirata di [...] la Londra non ancora [...] Blitz sono la grande opportunità che McEwan non [...] per umiliare lo snobismo aristocratico, mettere uomini [...] fango letterale e metaforico di una nuova [...] si veda bene come siamo fatti tutti [...] e anima. Da [...] si rinasce per quel [...] non grazie al proprio albero genealogico o [[...]

[...], mettere uomini [...] fango letterale e metaforico di una nuova [...] si veda bene come siamo fatti tutti [...] e anima. Da [...] si rinasce per quel [...] non grazie al proprio albero genealogico o [...] papà. Una ricostruzione finissima, in [...] McEwan [...] a illuminare i grandi scenari su cui [...] dopo la guerra: la condizione delle donne, [...] tra città e campagna, i rapporti tra [...]. Sono temi tutti piuttosto [...] di McEwan, sebbene molto più spazio e [...] la campagna, non ancora o non esattamente [...] Giardino di cemento. Non è tuttavia già più [...] una campagna osservata nelle sue condizioni di produzione, è [...] un altro luogo dalla città. Il capofamiglia lavora[...]

[...] [...] mettere più soldi in tasca alla gente, [...] di [...] uscire dalla società. Ma per andare dove? Città [...] si confrontano ancora una volta [...] militare (come già in The Innocent) [...] è inevitabile [...] quanto biografica sia questa [...] McEwan, il cui padre era un militare di [...]. Il cuore del libro [...] grandi passioni e la vita immaginaria di [...]. Sono loro la vera [...] il loro duro percorso di emancipazione dalla [...] dovuto [...] al sesso, alla complessa [...] incrocia privileg[...]

[...]oro duro percorso di emancipazione dalla [...] dovuto [...] al sesso, alla complessa [...] incrocia privilegi, meriti, luoghi di provenienza, verso [...] propria piena personalità. Un percorso, e questo [...] rovinare la lettura agli appassionati di McEwan, [...] continuo riparare il danno, [...] è affrontare una battaglia [...] si oppone al fluire del vivere. [...] e [...] nella storia e in se [...]. Per superare questi ostacoli [...] strumenti: innanzi tutto la lotta e il [...] e agire. Un agire che[...]

[...]sponsabilità, trovare [...] un aggiustamento. /// [...] /// Questo aspetto è quello [...] nel libro piace di più e che [...] alcune riserve che qua e là ho [...] anche importanti dello stile e della struttura. A rendere il libro [...] sensazione che McEwan abbia lasciato la caricatura [...] cui aveva indugiato con Amsterdam per porsi [...] seri problemi. Robert, il personaggio maschile, [...] grande [...] nel passare dalla giovinezza [...]. Cosa cambia tra un [...] uomo? La sofferenza da cui non si [.[...]

[...]«guardati»: così è nata questa [...]. Vista, per ora, tronca [...] dicevano le voci doveva mettere in scena [...]. Tronca, cioè, del piatto in [...] il [...] francese Michel [...] fin [...] si è dimostrato artista di [...] talento. Espiazione di Ian McEwan Einaudi [...]. È uno dei passi [...] Giuseppe Laterza a Le Monde [...] ieri dopo le polemiche sulla presenza del presidente del [...] italiano al Salon du [...] di Parigi. Bisogna però ricordare che Berlusconi [...] proprietario della Mondadori. È [[...]


Brano: [...] irruente e passionali dichiarazioni, poi con [...] minacce, fino a [...] perdere la fiducia in sè [...] ad incrinare il rapporto con la [...] compagna e ad affrontare in [...] (complice [...] della [...] contro [...] di una [...]. /// [...] /// Ian McEwan scrive un [...] lascia da parte il bambino che è [...] in noi), magnifico e imperante protagonista di [...] produzione letteraria passata, per [...] domanda: esiste un amore «ragionevole», «autentico»? O [...] essere un riflesso di una manifestazion[...]

[...]le») è già uscito in Inghilterra. Da noi [...] ad apparire nelle librerie con [...] titolo meno [...] di«Amore fatale», accompagnato dal suo [...]. Pantaloni sgualciti, [...] di tweed e sul [...] segni della stanchezza del viaggio che lo [...] Roma, McEwan si lascia intervistare mentre sorseggia [...] un drink ristoratore. E si concede ad [...] libro, ma anche su altri altri [...]. [...] non nuovo per lei. In« Cortesie per gli [...] a tinte forti. Lì [...] è senza possibilità [...]. È il Male a [...].[...]

[...]..] de [...]. Perché? [...] animato [...] ludico. Ho voluto divertirmi insomma [...] di pareri e articoli che avevo letto. /// [...] /// Prenda la prima appendice, vede [...] nomi dei due autori? Bene, se li [...] scoprirà che [...] anagramma di Ian McEwan. La bibliografia, no. /// [...] /// Comunque [...] anche [...] allegare le pagine aggiuntive. Ero molto interessato [...] aspetto scientifico della vicenda [...] avessi fatto [...] del romanzo, avrei finito [...] narrazione». [...] per lei, il confi[...]

[...]ltretutto non sappiamo neppure [...] sia avvenuta la nascita di Cristo. Dunque, mi sento di fare [...] invito: [...] tutti ad una bella festa, [...] ma non lasciatevi abbindolare da tutte le [...]. /// [...] /// [...] del capitolo V de [...] fatale, McEwan fa dire [...] narrante, Joe Rose: «per calmarmi, [...] volsi a quella cura serale a base di cattive [...] che è il telegiornale». Pur tenendo conto dello [...] personaggio Rose (uno scrittore), il McEwan di [...] non avrebbe probabilmente mai detto così, ma [...] mi volsi al telegiornale». Secondo, cioè, quel suo [...] di commenti, aggettivi ed avverbi, che era [...] e potente delle scioccanti storie di incesti, [...] di tragiche regressioni [...]. [...]

[...]olsi al telegiornale». Secondo, cioè, quel suo [...] di commenti, aggettivi ed avverbi, che era [...] e potente delle scioccanti storie di incesti, [...] di tragiche regressioni [...]. Man mano che la [...] popolarità cresceva, fino a divenire [...] McEwan è venuto infatti da un lato temperando le [...] storie atroci, [...] sempre più vistosamente colmando quella [...] scarna con una folla di autoriali osservazioni [...]. La virata più importante [...] Bambini nel tempo (1987). Dove, però, ancora si [[...]

[...]ere a rimuginare sui destini di tutti coloro [...] in quel libriccino (che poi è pure una bella [...]. Vede un bicchiere, e [...] sulla natura dei mondi liquidi, dal caffè, [...]. Così, per dare movimento a [...] nuova «immobilità senza adrenalina», McEwan deve [...] ricorrere a una dose per [...] inaudita di azione esterna, anche cruenta. Lui, che ha sempre [...] sangue; che ha sempre preferito alla violenza [...] trattenuta, allusa, anni luce distante da quella [...]. Ma, proprio per questo, [...]. [...]

[...]re a una dose per [...] inaudita di azione esterna, anche cruenta. Lui, che ha sempre [...] sangue; che ha sempre preferito alla violenza [...] trattenuta, allusa, anni luce distante da quella [...]. Ma, proprio per questo, [...]. Per fortuna, però, McEwan [...] staccarsi completamente di dosso la vecchia pelle. Così, nelle parti migliori [...] romanzo, torna prepotentemente [...] di un tempo. Ad esempio nei bellissimi primi [...] capitoli, con [...] dilemma tra altruismo e egoismo [...] sì, giustific[...]

[...]..] libri di questo grande scrittore di ossessioni: [...] di Freud («una frode ben educata») che [...] il più grande romanziere freudiano. Basti ricordare la più [...] di tutte. Quella del bambino perduto, [...] abbandonato, o mai nato (i bambini di McEwan [...] in una di queste categorie): [...] disperso in un cielo [...] minacciosamente in alto come Icaro. Francesco [...] fatale Ian McEwan Einaudi Pagine [...] Lire 28. /// [...] /// Francesco [...] fatale Ian McEwan Einaudi Pagine [...] Lire 28.


Brano: I an McEwan dice [...] uno scrittore che mantiene «un forte senso [...] intende dire che, per lui, il romanzo [...] tempo diverso [...] presente di tv e [...] da parte [...] si sente un tassello [...] dinastia, quella, appunto, dei romanzieri. E Sabato, la lung[...]

[...]..] uno scrittore che mantiene «un forte senso [...] intende dire che, per lui, il romanzo [...] tempo diverso [...] presente di tv e [...] da parte [...] si sente un tassello [...] dinastia, quella, appunto, dei romanzieri. E Sabato, la lunga [...] McEwan, a tre anni da Espiazione, torna [...] (da oggi nelle nostre librerie, nella sapiente [...] Susanna Basso, Einaudi, [...]. Perché come [...] questa di Sabato è [...] in un solo luogo, Londra, e in [...] il 15 febbraio 2003; e porosi, poi, [...] tra [...]

[...] mente e quale stress [...] in solitudine? Dunque, la Londra dei due [...] in corteo, mentre quel sabato le manifestazioni [...] in Messico, Malesia, Sudafrica e, naturalmente, da [...] pianeta in [...] immensa piazza. Henry [...] (come il suo [...] McEwan) non condivide le [...] quanto rapido e preciso, in sala operatoria, [...] craniotomo, coltiva, invece, su questo un atteggiamento [...]. Pensa che saranno gli [...] a dire se fosse giusta. Quindi, il «suo» 15 [...] suoi programmi, individuale: un s[...]

[...]a Parigi e sta per pubblicare il [...] di poesie, ma anche unica spiacevolezza prevista [...] John [...] poeta celebre che, alcolista, [...] le serate familiari. Però [...] non può evadere dal [...] è il tempo in cui ci vogliono [...]. Il romanzo di McEwan [...] Gran Bretagna agli inizi di [...] qualche mese prima, cioè, [...] Londra. Ma, nel [...] come fa, [...] McEwan non è un profeta: [...] si aspettavano, se ne parlava. [...] della giornata festiva del suo [...] un risveglio non voluto prima [...] coincide con [...] nel cielo londinese di una [...] maligna, un aereo in fiamme: ci siamo? si chiede [...] alla fin[...]

[...]izzato con le sicure [...] mentre è nel salotto della [...] lussuosa casa a tre [...] persone che più ama. [...] si chiama Baxter ed è [...] balordo. O meglio, il tipo [...] che, [...] come nei romanzi di [...] galassia metropolitana occidentale cui McEwan appartiene [...] di Don DeLillo, più [...] Paul [...] è il Male che [...] proprio per la [...] mancanza di motivazione, col [...] bomba. Una lite per la [...] a Baxter un coltello. Il meccanismo diagnostico del [...] si mette in moto e, dal tremolio[...]

[...]iediamo che, nel [...] il primo sentimento che ci [...] sia ammirazione, un applauso, un «bravissimo»? Pure, [...] degli scrittori cinquantenni, metropolitani, europei [...] che sanno strappare [...] (come, oltre a [...] il madrileno [...] mettiamo) McEwan occupa un posto [...] sé per il [...] metafisico delle sue storie. E per il lavoro [...] le acrobazie chirurgiche di [...] sono descritte con perizia [...] quella con cui Philip Roth ha saputo [...] guantaio. È facile che per Sabato [...] usi [...] [...]

[...]ietà e [...] ma in fondo gliene deriva un piacere accresciuto. [...] possiamo non [...] col sindaco Veltroni, che appare [...] panni di un primo cittadino quieto e affabile). Noi invece pensiamo che [...] sia più minimale e più profondo: nella [...] McEwan ha usato nel descrivere un figlio [...] giro di blues, lo sgomento possessivo per [...] cresce, o [...] di un corpo sul [...]. [...] non è «bravissimo». /// [...] /// Bentornato compagno Disney [...] Era ora! Era ora che il [...] Disney, [...] «prin[...]


Brano: [...]ittà per [...] Mc Ewan sarà il protagonista di un [...] occasione della pubblicazione del suo ultimo romanzo «Sabato». /// [...] /// Lucia (via [...] Chiari [...] per [...] promosso da Einaudi, la casa [...] italiana [...] Università e Comune. [...] McEwan dialogherà con lo scrittore Sandro Veronesi. Introdurrà [...] Gino [...] coordinatore Ernesto Franco. BOLOGNA Uno spettacolo [...] per rappresentare [...] aspirazione umana a librarsi [...] spiccare il volo. È [...] oltre i limiti, lo [...] compagni[...]

[...]are davanti [...] della morte aprendo una lattina [...] polpette con piselli nella cucina di casa». Due le repliche: alle [...]. /// [...] /// UN ROMANZO NATO «per [...] e crescente che si respira in Inghilterra [...] dopo [...] settembre». Così Ian McEwan ha [...] «Sabato», [...] suo ultimo libro, che presenterà oggi a Bologna [...] doppio appuntamento con il pubblico (alle 16. /// [...] /// Ma non dà facili [...] la complessità dei problemi». [...] introdurrà l'opera dello scrittore inglese, [...] c[...]

[...]zze e traguardi raggiunti. Basta un episodio, un lieve [...] e l'incontro con una banda [...] piccoli delinquenti, a rimettere tutto in discussione». Così come, in parallelo, [...] è messa in crisi [...] terrorismo. Come rispondere? «Sul piano [...] McEwan è meno provocatorio e macabro che in [...]. La crisi del protagonista [...] con un atto di violenza, come avveniva [...] Cani [...] Amore fatale. Emerge una sorta di perdono, [...] almeno di accettazione del nemico che ha insidiato la [...] vita». E[...]

[...]rte nel romanzo c'è [...] finta di niente, come il figlio [...] del neurochirurgo: lui vuole [...] scala ridotta, perché dice se ci ostiniamo [...] massimi sistemi, tutto sembra tremendo e senza [...]. Però attenzione: sono sempre [...] parlano, non McEwan». Lo scrittore, infatti, ha [...] contro la guerra in Iraq, «sbagliata senza [...]. E fotografare [...] del nostro tempo». Per il chirurgo [...] campione di scienza, [...] del cervello umano non [...] non basta per capire la mente, [...] e [...] le [...]

[...]senza [...]. E fotografare [...] del nostro tempo». Per il chirurgo [...] campione di scienza, [...] del cervello umano non [...] non basta per capire la mente, [...] e [...] le emozioni che generano [...] paura. Per questo, sembra [...] il libro di McEwan, [...] bisturi di un grande scrittore. GIORNO [...] NOTTE AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI [...] moderna negli spazi del [...] Alla [...] di Bologna una mostra [...] ultimi 50 anni in [...] e la [...] sfida per rianimare il [...] McEwan: così entra in crisi la fragile [...] Il professor [...] (Alma Mater) [...] romanzo dello scrittore con [...] «Sulla guerra illumina le nostre incertezze» n [...] Luca Baldazzi / Bologna TEATRO l Albertazzi, Fo e [...] Seconda serata per lo spettaco[...]

[...]io Raimondi. Biblioteca di Italianistica, via Zamboni [...] Bologna. /// [...] /// Libreria Pendragon, via [...] Bologna. /// [...] /// Atene Baghdad: il lungo [...]. Auditorium della Cassa di Risparmio, Forlì. /// [...] /// Lo scrittore inglese Ian McEwan, [...] sotto le due torri Foto Effigie CULTURA [...] al [...] MEDICA [...] tornati per seppellire la [...]. /// [...] /// Lo scrittore inglese Ian McEwan, [...] sotto le due torri Foto Effigie CULTURA [...] al [...] MEDICA [...] tornati per seppellire la [...].


Brano: Ha lavorato ai copioni [...] «The Innocent» (appena uscito nelle sale) e del «Giardino [...] non ha un buon rapporto con il [...]. Ma lan McEwan non da [...]. Intorno a lui, scozzese di [...] da anni [...] a [...] Oxford, non [...] nessun [...] diabolico o maledetto. [...] mai ha uno strano modo [...] alle domande. /// [...] /// [...] una terza cosa, [...] vece, che colpisce molto lui. Non c[...]

[...].] nessun [...] diabolico o maledetto. [...] mai ha uno strano modo [...] alle domande. /// [...] /// [...] una terza cosa, [...] vece, che colpisce molto lui. Non capisco [...] chò gli italiani si occupano [...]. [...] Einaudi, nel [...]. Di questo McEwan vorrebbe [...]. Ma non va cosi: [...] ò il cinema e il suo lavoro [...] le vorrebbe si stendesse [...] che spesso rasenta [...]. E a chi gli [...] contraddizione (ha seguito passo passo la [...] foto grande. Isabella Rossellini in una [...] «The Inn[...]

[...]]. E a chi gli [...] contraddizione (ha seguito passo passo la [...] foto grande. Isabella Rossellini in una [...] «The Innocent» Sotto il titolo, Anthony Hopkins e Campbell Scott [...] un altro momento del film Nella terza [...] lan [...] noia; lan McEwan è [...] scrittori che seguono i copioni dei film [...] romanzi. Sia II giardino di [...] The Innocent (appena uscito nelle sale) portano infatti [...] alla voce sceneggiatura. Ma l'autore scozzese continua [...] sul cinema. Preferirebbe parlare solo[...]

[...]] Mann, [...] Burroughs, [...] Mailer. E mi fermo a [...]. Ne ho altri, una [...] gli scrittori americani, Mi fermo. Direbbero che i! Ma [...] nessuno è innocente, neppure [...] ALBERTO CRESPI The Innocent Regia: John Schlesinger. Sceneggiatura: lan McEwan, dal suo [...] Lettera a Berlino». Interpreti: Campbell Scott. /// [...] /// Gran Bretagna, 1993. E attonito di fronte [...] femminilità. Un po' conte Alan [...] in Una maniera [...] o come Jon Voight [...] Un [...] da marciapiede. Ma la solitudine [...]

[...]Ma la solitudine é [...] sin dai tempi di Adamo (vedere La Genesi, [...] Padreterno in persona) c del suo incontro [...] Eva. /// [...] /// The Innocent é invece [...] che l'Autore al cinema non esiste, salvo [...]. Dovrebbe essere il film [...] lan McEwan. /// [...] /// Mastro Hitchcock ne avrebbe [...]. Schlesinger può fame solo [...]. Ne viene fuori una [...] é più il libro di McEwan, che [...] film «di» Schlesinger, che assomiglia tragicamente a [...] cui attori di varia [...] a parlare inglese senza sapere cosa diavolo [...] fare, su quel set. [...] subito: The Innocent. Anthony Hopkins, il più [...]. Isabella: per lo zero [..[...]

[...] a danno dei sovietici. Va da sé che, [...] Berlino [...] a tutto del dopoguerra, il giovanotto conosce [...] e perde la testa. Ma si sa che [...] non vanno [...]. Ci fermiamo [...]. Del resto, in tempi [...]. Un [...] per mille motivi: i fans [...] McEwan debbono accontentarsi per ora [...] Giardino di cemento d i Andrew [...] che uscirà presto. Tratto, [...] altro, da un [...]. Un libro curato da Orio [...] rende omaggio al regista [...] guai prendersi sul serio Un [...] Sergio Corbucci: perché no? [...]


Brano: [...]i lungo la via. Ti prego». La stòria del libro: [...] spezza la normalità della vita Quella avventura [...] Fortune ORESTE [...] «Ciò che mi colpisce [...] che tante cose terribili vengono commesse da [...] sono affatto terribili». Lo ha scritto Ian McEwan [...] dobbiamo [...] presente. Ma Peter, il nuovo [...] non è [...] sporco, foruncoloso, malvisto, che [...] allarmante confessione // giardino dì cemento, «Non [...] padre, ma certe volte mi sembra quasi [...] una mano a morire». Peter potrebbe ess[...]

[...]i quaderni, i libri, [...] cercato di mangiarsi il pilota [...]. [...] un bambino onnivoro: anche la [...] di vetro verde, la più bella, finisce tra le [...] fauci. Peter imparerà ad [...]. Lieto fine: solo [...] lo riscatterà alla condizione [...]. McEwan non aggiunge nulla, [...] mistifica. Dissemina però il suo [...] particolari. Kenneth è un «coso», una [...] il compagno di classe, [...] è violento, prepotente, un «robot [...] per fare tutto . Al risveglio tutto tornerà [...] di Peter non ci sarà [...]

[...]dito, che [...] ha esitazione. [...] famiglia Fortune. Thomas e Viola e [...] Kate, tranne Peter, svanirà nel nulla. /// [...] /// Giocando sui toni leggeri [...] i ragazzi, con serenità, persino con il [...] descrivendo una [...] a colori pastello, McEwan [...] di innocui giochi, scrutando il soffitto di [...] letto come se fosse il cielo. E a occhi aperti. [...] diventa fragile e la [...] in [...] difesa della superficie. Sotto la pelle, può [...] può accadere che la famiglia Fortune scompaia [...].[...]

[...]. [...] diventa fragile e la [...] in [...] difesa della superficie. Sotto la pelle, può [...] può accadere che la famiglia Fortune scompaia [...]. Dove saranno i cadaveri? Che [...] salverà [...] Si, forse solo il [...]. No, [...] permanente di Ian McEwan [...] nel rapporto col mondo, nella [...] semplificazione (geniale, molto spesso) [...] mente dinanzi a qualunque [...] semplicissimo o impossibile, nulla mai è complesso. Così, ecco nascere un [...] «Geometria solida», nel quale un groviglio di [..[...]

[...]sibile, nulla mai è complesso. Così, ecco nascere un [...] «Geometria solida», nel quale un groviglio di [...] realismo giunge a una soluzione cui solo [...] non ce ne sono, nella storia) avrebbe [...]. E ancora: le immagini [...]. In ogni storia di McEwan [...] pagine illuminate da quella luce accecante, terrificante, [...]. Chiunque osservi un bambino [...] un film o con una fiaba (più [...] è), non può non notare questa medesima, [...] barattare significati, intrecci, relazioni e fasi cruciali [...[...]

[...]à capito che nessuna avventura lo trascinerà [...] che Collodi (a di Mangiafuoco, da quella [...] fino ai piedi, da quella frusta fatta [...] code di volpe intrecciati insieme: quello, per [...]. [...] in mente, dinanzi a [...] due versi che proprio McEwan fa citare [...] narratore di «Riflessioni di un primate in [...] «E [...] gli occhi di [...] nostra procreazione». Infine, a proposito di [...]. Gli animali sono fondamentali [...] di McEwan. Oggi, dopo avere immaginato [...] il protagonista del suo capolavoro, McEwan si [...] realtà e pubblica un libro per ragazzi: [...] dei sogni». E anche se scrivo [...] ancora letto, pure ho [...] di ascoltare, un anno e mezzo fa. Ecco, forse è proprio [...] scoperto anche su di [...] sedersi alla scrivania la apre e il [...][...]


Brano: [...]on conosce limiti. Per intendersi, quel genere [...] ispirato il genio cinematografico di François Truffaut [...] Adele [...]. Ma [...] fatale è anche il [...] scelto per [...] romanzo (pubblicato in Italia [...] Einaudi) [...] scrittore inglese Ian McEwan. È la storia del [...] del giovane [...] che si scatena dopo [...] mongolfiera anche questo fatale, un ricercato espediente [...] inizio davvero memorabile e che coinvolge suo [...] Joe Rose, giornalista scientifico di fama. Che non ricambia affatto[...]

[...]isi la [...] vita e il rapporto con [...] compagna Clarissa. [...] smonta e ritaglia la realtà, [...] poi [...] a suo piacimento. E i ripetuti dinieghi [...] non fanno che alimentare la [...] passione e la [...] convinzione di essere riamato. Spiega McEwan, delineando magistralmente [...] del suo personaggio: «Se ne stava rinchiuso [...] dei suoi stessi pensieri, distillando significati, rovesciando [...] dentro presunti scambi di comunicazioni mai avvenute. Il romanzo di McEwan [...] un epilogo tutto sommato lieto, anche se [...]. Il folle [...] sembra infatti incapace di [...] propria omosessualità; e il suo fanatismo si [...] seguendo il delirante sillogismo: «io amo te, [...] me, io odio te». Ricorda lo psichiatra e psi[...]

[...]lle signore che amavano in [...] parroco. Se dunque la sindrome di [...] è solo uno «specchio deformante», [...] desiderio malato, [...] patologica, che [...] «sano»? E si può essere [...] in modo ragionevole? [...] è sempre [...] estrema», risponde McEwan. La passione, insomma, come [...] è di per sé [...] osserva Bressa ma che la vita quotidiana [...] in modo ragionevole. Solo gli amori inespressi, [...] non si confrontano con altri esseri viventi, [...] la ragione». [...] perché è del tutto [...] e[...]

[...]ativa e puramente filmica). In un film che è [...] un definitivo scriversi [...] amorosa. Amore insieme [...] e folle liquido acquatico. Per questo «equivoco», credo, [...] a scrivere un pezzo [...] amorosa nel cinema», [...] di una pagina che [...] McEwan e dalla «sindrome di de [...] evocata nel suo Amore [...]. O forse perché proprio [...] gennaio, Fuoriorario presenta da mezzanotte una notte [...] Amore senza, con capolavori come Giovane amore [...] Vive [...] di [...] I fidanzati di Olmi, [...] a[...]

[...]or più con The River ha colto [...] senza della [...] del millennio come il [...] di Crash, come gli amori [...] senza amore [...] (. Eccedo in [...] e contorcimenti, mi concedo idiozie [...]. È che non mi piace [...] copertina italiana del libro di McEwan; [...] la splendida [...] di [...]. Lì, [...] folgorante e poi sminuzzato come [...] attimo di film indefinitamente analizzato nel ricordo e in [...] dilatato per fotogrammi di inquadrature [...] diverse, [...] già e più il senso [...] amorosa che [[...]

[...]iorgio V La «sindrome di de [...] ovvero [...] folle per una persona [...] ricambia, accompagnato [...] e incrollabile convinzione di [...] il nome dallo psichiatra francese C. Uno dei primi e [...] di amore «avvelenato e inutile» (come lo [...] Ian McEwan) descritto dallo psichiatra è quello di una [...] 53 anni. Era convinta che Giorgio V, [...] e che usasse le tende [...] finestre di [...] per comunicare con lei, [...] criptici messaggi [...]. La donna perseguitò attivamente [...] 1918 in [...] com[...]

[...] che Giorgio V, [...] e che usasse le tende [...] finestre di [...] per comunicare con lei, [...] criptici messaggi [...]. La donna perseguitò attivamente [...] 1918 in [...] compiendo svariate visite in Inghilterra. Nel corso di una di [...] annota McEwan in [...] fatale» «non riuscendo a trovare [...] stanza [...] in cui soggiornare, si convinse [...] il sovrano avesse usato la propria influenza per [...] di fermarsi a Londra. Di una sola cosa era [...] il re [...]. Lei ricambiava il suo [...] anche[...]


Brano: P [...] il suo intreccio di soggettive [...] monologhi interiori è la struttura «naturale» per un romanzo [...] in cui McEwan ci narra il corpo a corpo [...] e gelido, [...] e afasico fallimento, in cui [...] risolve la prima notte di nozze di Edward [...] e Florence [...] Domini 1962. Studente di storia e figlio [...] maestro di scuola e [...] cerebrolesa lui, violinista [...]

[...]] non ha mai visto, Florence col guardingo [...] «cosa» che solo a pensarci le dà [...]. [...] ma a queste condizioni può [...] Tra una lampo [...] azzurro di Florence che non [...] e una [...] smorfia di disperazione che Edward [...] per seduzione, McEwan ci racconta il prima e il [...] questa notte: la diligente, romantica [...] che ha portato al matrimonio [...] il mondo tutto mutato che li accoglierà, una volta [...] soli. Lei, McEwan, concorda con [...] «In parte. Siamo nei primi anni Sessanta, [...] che notevoli cambiamenti si producano nelle società [...]. Ma [...] beach è anche un romanzo [...] persistente [...]. Oggi i [...] occupano di cause di divorzio [...] sovraccarichi,[...]

[...].] politica oggi, in Gran Bretagna: stiamo tutti [...] sorta di caligine». Niente sesso siamo inglesi Titolo [...] di A. /// [...] /// [...] n di Maurizio [...] Un libro lungo [...] n di Maria Serena [...] / Segue dalla prima 1962, [...] secondo Ian McEwan EX LIBRIS [...] opere Soglie. Medicina e fine della [...] Carlo Alberto Defanti [...]. Uno stralcio di Inghilterra [...] della rivoluzione dei costumi Il corpo a [...] gelido [...] e afasico fallimento in [...] la luna di miele Il libro di Carlo Alb[...]

[...] Primo amore, ultimi riti [...] Fra [...] lenzuola. Nella [...] collaborazione col cinema ultima [...] tratto dal romanzo [...] diretto da Joe Wright. Dopo una fortunosa vicenda [...] separazione dalla prima moglie Penny Allen, per [...] tredicenne, McEwan si è trovato di nuovo [...] inizio di [...] quando svelò di [...] ritrovato un fratello ignoto, [...] genitori ma da essi dato in adozione. IDEE LIBRI DIBATTITO Il [...] «simbolo» della vacanza al [...] Inghilterra. /// [...] /// IDEE LIBRI DIBATTIT[...]


Brano: [...]e sta tutt'ora, a [...] nei quali il grande regista [...] vi posava sopra gli [...] la soluzione a qualche problema di sceneggiatura. Fatte le debite proporzioni, [...] di avere appeso a una parete del [...] più di dieci anni, la scritta «come [...] McEwan?»: non Proust, ecco, non Joyce o Kafka [...] Dickens [...] Scott Fitzgerald, e nemmeno Gadda o Pasolini [...] Calvino, [...] lan McEwan. Questo, me ne rendo [...] non significare granché, se non fosse che [...] caratteristiche a mio avviso più specifiche della [...]. Al pari di pochi [...] McEwan [...] esemplare di natura, come si potrebbe dire [...] Stanley Kubrick, per tornare al cinema, [...] quel Picasso che dichiarava [...] cerco, trovo». Anche McEwan, infatti, [...] trova non ha mai [...] nuove nei suoi libri, né esistenziali, né [...] si è sempre limitato a risolvere alcune [...] dagli [...] altri e lasciate 11 [...] rotti su cui hanno messo le mani [...] nel tentativo di [...] ma col risultato[...]

[...]n ha mai [...] nuove nei suoi libri, né esistenziali, né [...] si è sempre limitato a risolvere alcune [...] dagli [...] altri e lasciate 11 [...] rotti su cui hanno messo le mani [...] nel tentativo di [...] ma col risultato invece [...]. In questo McEwan somiglia [...] fratelli minori che popolano quasi tutte le [...] loro si intuisce sempre che non avranno [...] di quei protagonisti adolescenti dei quali essi, [...] che ancora li contiene, sono solo freddi [...]. Ed eccoci arrivati alla [...]. Perc[...]

[...]miglia [...] fratelli minori che popolano quasi tutte le [...] loro si intuisce sempre che non avranno [...] di quei protagonisti adolescenti dei quali essi, [...] che ancora li contiene, sono solo freddi [...]. Ed eccoci arrivati alla [...]. Perché McEwan da quindici [...] una specie di infanzia assoluta della scrittura, [...] questo che gli permette di spaziare continuamente [...] proprio come Kubrick, e di scrivervi sempre [...] «Fine». Ecco dove risiede la [...] e allo stesso tempo, ahimè, [...] l[...]


Brano: [...] etica che lotta abbracciata [...] sforzo di [...] non si addice: a [...] la vergogna, e basta. Leggete Il castello nella [...] i suoi alti e bassi è una [...] su ciò che è la narrativa. E una lezione, alla Stanford University, [...] il libro di Ian McEwan dal titolo [...] Blues della fine del mondo, circa 40 pagine [...] ma per capire che cosa non bisogna [...] scrive un saggio. McEwan sostiene nella [...] alla Stanford una tesi [...] sono dei fanatici pronti [...] pezzi il mondo: cristiani, musulmani, comunisti o [...] bisogna sradicare dalla mente queste favole, credere [...] Darwin [...] nella Scienza, e affrontare così, realis[...]

[...] o [...] bisogna sradicare dalla mente queste favole, credere [...] Darwin [...] nella Scienza, e affrontare così, realisticamente, il [...]. Interessante, e nuovo, basato [...] su un libro, I fanatici [...] di appena 60 anni [...] solo un «ma»: che McEwan [...] ha fatto i compiti, e deve tornare a scuola. Come si può sostenere [...] credenza nelle profezie sia sensibilmente più debole» [...] religioni rivelate? Un [...] di libri di facile [...] superiore, avrebbero rivelato a McEwan che [...] è il cuore [...] si consiglia, per cominciare, [...] e [...] tutti appassionati di profetismo [...]. E dove finisce in McEwan [...] stracciona, sublime, utopica, ebraica fino al midollo, [...] cristianesimo delle origini? Svanita. E [...] del darwinismo [...] esattamente: forse anche elogio del [...] sociale? Silenzio su ciò. E cosa [...] il [...] di Hitler con le Apocalis[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL