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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]onomica e dello sviluppo [...] condizionato, della società ». Mezzo secolo prima che, [...] Rivoluzione [...] il primo Stato socialista [...] potere sulla sesta parte del mondo, la [...] materialismo dialettico aveva consentito, così, al genio [...] Marx, [...] solo di divinare [...] di una società socialista, [...] i lineamenti fondamentali e [...] che nel Programma stesso del partito [...] non dovevano essere mascherate, [...] con fandonie ideologiche di carattere giuridico e [...] tra i democrati[...]

[...].] presunzione e di irresponsabile improvvisazione, contro ogni [...] sentimentalismo, che scambi i nostri desideri con [...] ed effettuabile; questo senso dei limiti storici [...] inerente alla concezione realistica stessa del materialismo [...] da Marx a Engels [...] Lenin [...] Stalin [...] lo stile dei Maestri [...]. E proprio questo stile e [...] metodo [...] lungi dal frenare lo slancio [...] loro teoria e della loro pratica rivoluzionaria [...] ne condizionano la storica efficacia, [...] segn[...]

[...]i dal frenare lo slancio [...] loro teoria e della loro pratica rivoluzionaria [...] ne condizionano la storica efficacia, [...] segnano le vie [...]. Con i tratti fondamentali [...] così, con le sue grandiose conquiste e [...] storiche limitazioni, Marx ha potuto [...] già nella Critica del Programma [...] Gotha delineare anche le vie per il superamento [...] nella fase superiore della società comunista. Marx, Critica del programma [...] Gotha, [...]. Marx, Critica del Programma [...] Gotha, [...]. Questa geniale precisazione di Marx [...] distintivi della società socialista (in cui vige [...] a ciascuno secondo il suo lavoro ») [...] società comunista (ove vige il [...] « da ciascuno secondo [...] a ciascuno secondo i suoi bisogni ») [...] nel movimento operaio rivoluzionario, [...]

[...]ogni ») [...] nel movimento operaio rivoluzionario, ed ha avuto [...] nello sviluppo della teoria e della pratica [...]. Non a caso la [...] della Rivoluzione [...] proprio Lenin : che, [...] Stato [...] rivoluzione, illustra e sviluppa la teoria di Marx [...] dal capitalismo al comunismo, e sulle due [...] comunista, [...] nella teoria dello Stato [...]. [...] chiaro tuttavia che, alla [...] e negli anni della costruzione socialista, sotto [...] si doveva portare, anzitutto, sui compiti concreti, [[...]


Brano: [...]pure che [...] più preziosa » del Carteggio è « [...] politica della classe operaia ». Un esempio molto chiaro [...] intendeva Lenin a questo proposito, ci è [...] prime lettere di questo VI volume, che [...] dal 1870 al 1883, anno della morte [...] Marx. [...] infatti nel 1870 che Marx [...] Engels, quali dirigenti [...] internazionale degli Operai, debbono [...] classe operaia nei confronti del conflitto [...] : definizione assai delicata, [...] figuravano come protagonisti Bonaparte da un lato [...] Bismarck [...] cioè due avver[...]

[...]e da un lato [...] Bismarck [...] cioè due avversari decisi del movimento operaio. In effetti, però, dalla [...] la tendenza della Germania a unificarsi come [...] oltre a corrispondere a un profondo sentimento [...] alla classe operaia, come notano Marx ed Engels, [...] una politica più autonoma; dalla parte della Francia, [...] invece la necessità per il [...] francese [...] Napoleone III e di liberarsi così dal [...]. Nella [...] lettera a Marx del [...] Engels definisce la guerra [...] secondo la teoria della [...] in sostanza, in una forma che può [...] ma che non è meno esatta e [...] espressa da Marx nel famoso primo Indirizzo [...] scritto a nome del Consiglio generale [...]. E rispondendo a Engels [...] Marx ribadisce questa posizione in polemica con [...] al quale faceva velo [...] della politica della classe [...]. /// [...] /// E rispondendo a Engels [...] Marx ribadisce questa posizione in polemica con [...] al quale faceva velo [...] della politica della classe [...].


Brano: Egli pensava che si [...] tedeschi il commento alle opere di Marx [...] Engels; [...] anche se Marx ed Engels sono stati [...] loro forma [...] lo sviluppo della loro [...] formazione scientifica, la loro filosofia, sono da [...] risultato della cultura tedesca. Già la semplice traduzione [...] nelle lingue neolatine era ritenuta quasi impossibile[...]

[...]rza [...] appariva, per esempio, in italiano, freddo, senza [...] talvolta un vero rompicapo. Così anche Engels, incidentalmente, [...] appiattimento cui era andato incontro il primo [...] Capitale nella traduzione francese, che pure era stata [...] Marx. Che la vera difficoltà [...] dalla diversità delle forme di pensiero e [...] provato anche dal fatto che il secondo [...] del Capitale sono stati tradotti in francese [...] il compagno Julian [...]. Ma non potrebbe esservi [...] stolto che dedurre [...]

[...]icordo, congettura o [...] la prima volta la [...] adeguata espressione nella consapevolezza [...] necessità; cioè nella coscienza di [...] e la soluzione delle [...] classe ». Il Labriola ha perfettamente [...] storico così come lo hanno sviluppato Marx [...] Engels, [...] lo riproduce da pensatore indipendente. Perciò il suo scritto [...] parere, servire a tenere sempre più stretti [...] socialismo internazionale. La prima lettera di Engels [...] Antonio [...] lettera, che si trova [...] delle Ope[...]

[...][...] lo riproduce da pensatore indipendente. Perciò il suo scritto [...] parere, servire a tenere sempre più stretti [...] socialismo internazionale. La prima lettera di Engels [...] Antonio [...] lettera, che si trova [...] delle Opere complete di Marx [...] Engels in edizione russa, a [...]. [...] stata pubblicata da una minuta. Non è mai stata pubblicata [...] Italia. Londra, 30 marzo [...]. Egregio signor [...] permetta di [...] per gli opuscoli che [...]. Ho letto con grande [...] opuscolo « S[...]

[...]regio signor [...] permetta di [...] per gli opuscoli che [...]. Ho letto con grande [...] opuscolo « Sul socialismo »; il secondo, [...] Sulla filosofìa della storia », lo. Si tratta dello Stesso [...] da tempi remoti ci siamo interessati sia [...] Marx; perciò questo nuovo lavoro, scritto nella patria [...] Vico [...] uno studioso che conosce a fondo anche [...] tedeschi, può contare sulla mia attenzione. [...] quindi [...] in segno di riconoscenza,, il [...] non grande lavoro su Feuerbach. Inoltr[...]


Brano: [...]a sociale, [...] lato una distruttiva critica [...] del diritto e dello Stato. A questo studio e [...] si intrecciano i risultati della ricca esperienza [...]. Allo studio della economia [...] Hegel [...] aveva del resto aperto la strada. Egli, dice Marx, « [...] posizione della economia moderna » in quanto [...] lavoro come [...] che si avvera [...] ». Ma egli « vede [...] positivo del lavoro, non quello negativo. Il lavoro che Hegel [...] è solo il lavoro spirituale astratto » (MEGA, I, [...]. Sos[...]

[...]ale astratto » (MEGA, I, [...]. Sostituire a questo il [...] si produce realmente, significa non solo méttere [...] veri il rapporto tra [...] e la natura, ma [...] svolgere il nuovo capitolo della critica [...] politica. Per questo le pagine, [...] Marx alla critica del metodo hegeliano sono precedute [...] esposizione critica delle nozioni fondamentali della economia, [...] capitale, del profìtto, della rendita fondiaria. [...] è concreta, precisa, minuta, [...] illuminata dal concetto hegeliano d[...]

[...]la strada alla [...] tutta la società borghese verrà fatta negli [...] opere successive e culminerà nel Capitale, anzi, [...] che questa critica sia per una grande [...]. Ma come ci si [...] volta, dalla alienazione del lavoro? Quando affronta [...] Marx è da tempo lontano dal puro dibattito [...]. Ha vissuto un intenso [...] politica ; ha già fatto la prova [...] velleità liberali della classe borghese che avanza [...] piena di rispetto per la autorità sulla [...] Germania reazionaria e feudale ; è[...]

[...]a, [...] base teoretica nel movimento della [...] privata » (MEGA, I, 3, [...]. Così « [...] movimento della storia. Anche se la forma [...] si sente che [...] è già contenuto tutto [...]. Vi è il risultato [...] decisiva venuta al pensiero di Carlo Marx [...] , vi è il distacco [...] vi è la concezione [...] come movimento che si compie secondo una [...] le radici nella realtà delle cose e [...] uomini, ma appunto per questo può essere [...] di indagine concreta, di analisi scientifica e [...] ques[...]

[...]dici nella realtà delle cose e [...] uomini, ma appunto per questo può essere [...] di indagine concreta, di analisi scientifica e [...] questa adeguate. La concezione hegeliana del [...] Stato, e quindi della storia, è perciò [...]. A questa dedicò Marx [...] cui dobbiamo ancora far cenno. Il primo, la Critica [...] diritto di Hegel (MEGA, 1,1, [...]. [...] fondamentale di Hegel è [...]. Trasformata [...] assoluta in soggetto, i [...] le varie istituzioni, la famiglia, lo Stato [...] di questo sogg[...]


Brano: [...]to prima al caffé per non farmi [...] fui riconoscente perchè compresi che sapeva vivere [...]. [...] di Valentino [...]. [...] è affascinante e complesso, [...] senza dubbio, il pericolo di prestarsi ad [...] fra iniziati : il che non sarebbe [...] marxista. Vorrei [...] cercare qualche altro lato [...] se si possono, almeno in via provvisoria, [...]. [...] di quel gruppo di [...] oggi, direi, fuori discussione. Una parte molto notevole [...] allora inedita e anche incompiuta, per circostanze [...][...]

[...]rcostanze [...] a ricordare. Non tutte del resto [...] chiarite in uguale misura ; [...] per. Da tali circostanze quegli scritti, [...] non possono [...] separati. Com'è noto la pubblicazione [...] dei connessi materiali) non fu opera degli [...] di Marx e di Engels: essa è [...] non più recentissima (1). In che consiste, dunque, [...] scritti? Innanzi tutto nella possibilità che essi [...] ricostruire nella [...] fase iniziale la formazione [...] del materialismo storico e dialettico. Se si prende [...]

[...]ima (1). In che consiste, dunque, [...] scritti? Innanzi tutto nella possibilità che essi [...] ricostruire nella [...] fase iniziale la formazione [...] del materialismo storico e dialettico. Se si prende come [...] la dissertazione di dottorato di Marx (Differenza [...] natura di Democrito e di Epicuro), come [...] Togliatti nel suo recente fondamentale studio Da Hegel [...] (Per una giusta comprensione del pensiero di Antonio Labriola, [...] in [...] giugno 1954), essi investono il [...]. [...] a[...]

[...]tti nel suo recente fondamentale studio Da Hegel [...] (Per una giusta comprensione del pensiero di Antonio Labriola, [...] in [...] giugno 1954), essi investono il [...]. [...] anche il periodo in [...] e si inizia la collaborazione ininterrotta di Marx [...] Engels. Quando ci ritrovammo a Bruxelles [...] del 1854(1) Gli scritti di Marx (e [...] che [...] ci interessano sono dunque [...] :I) Critica della filosofia del diritto di Hegel [...] 1843 ; ma la [...] della, [...] elaborazione è una questione [...] ; non è escluso che si possa [...] scorcio del 1841). Il) Un carteggio del [...]

[...]ne, [...] Sacra famiglia si deve ancora ricorrere alla vecchia [...]. Gli altri, testi si [...] nelle Edizioni [...] e dei Manoscritti [...] del 1844 vi è [...] traduzione del Bobbio (Torino, Einaudi, 1949). La parallela pubblicistica politica [...] Marx [...] stata raccolta in italiano a cura di L. /// [...] /// Marx Scritti politici giovanili (Torino, Einaudi [...]. /// [...] /// Marx Scritti politici giovanili (Torino, Einaudi [...].


Brano: Si tratta quindi di [...] in cui si intrecciano i motivi più [...] economici, giuridici e culturali, e Marx nei [...] da Le lotte di [...] Francia al 18 Brumaio e [...] La guerra civile in Francia [...] ne ha lasciato una analisi [...] esemplare che mostra tutti [...] movimento politico sulla situazione economica e il [...] di [...] con le sue insopprimib[...]

[...]a al 18 Brumaio e [...] La guerra civile in Francia [...] ne ha lasciato una analisi [...] esemplare che mostra tutti [...] movimento politico sulla situazione economica e il [...] di [...] con le sue insopprimibili [...]. Ad esempio, nel 18 Brumaio Marx [...] la [...] analisi mostrando come le [...] » che Luigi Bonaparte pretendeva restaurare, esprimessero [...] piccola proprietà non ancora sviluppata e fossero [...] controsenso « per la piccola proprietà che [...] stessa». Veniva così approfondito[...]

[...]tà crolla [...] Stato sopra di essa costruito. La centralizzazione statale di cui [...] società [...] ha bisogno può essere [...] soltanto sulle rovine della [...] militare e burocratica che è [...] forgiata nella lotta contro il feudalesimo » (11). Marx poc'anzi citata, ha [...] moderna. Ed è appunto [...] di queste forze produttive che [...] dalla natura dei rapporti di [...] che possono [...] o [...] lo sviluppo, una « centralizzazione [...] ». A questo punto però, [...] occorre chiarire la quest[...]

[...]ntralizzazione [...] ». A questo punto però, [...] occorre chiarire la questione generale della natura [...] Stato. Il riconoscimento del carattere [...] Stato in ogni società divisa in classi [...] solo della teoria [...] Stato, ma, si può [...] il marxismo. Si elimini [...] e tutto il marxismo cade [...] si dissolve. Carattere di classe dello Stato [...] nel significato più generale, che lo Stato [...] della lotta di classe, è « il [...] manifestazione degli antagonismi inconciliabili tra le classi [...]. Ma è soltanto questo [...] St[...]

[...]tratta, come vedremo, [...] meno sostanziale di quanto sembri a prima [...] divergenza c'è, e occorre rendersi conto dei [...] del suo significato. Di queste funzioni legittime [...] governativo non vi è più traccia, invece, [...] Engels a [...] eli Marx, scritta vent'anni [...]. Contro la fede superstiziosa [...] Stato, [...] « si è trasportata dalla filosofia nella [...] borghesia e perfino di molti operai », Engels [...] la polemica [...] dalla quale risulterebbe che [...] Stato è male (14). Anco[...]

[...]perstiziosa [...] Stato, [...] « si è trasportata dalla filosofia nella [...] borghesia e perfino di molti operai », Engels [...] la polemica [...] dalla quale risulterebbe che [...] Stato è male (14). Ancora più evidenti sono [...] critica fatta da Marx e da Engels, [...] programma di Gotha. La prima critica è [...] Engels (lettera a Bebel del 18 marzo 1875). Marx [...] il quale certamente aveva preso [...] del testo di questa lettera di Engels [...] interviene successivamente, con la lettera [...] del 5 maggio 1875, che [...] le sue [...]. Per quanto riguarda il [...] Stato, la posizione di Marx e quella di Engels, [...] nella critica di fondo alle tesi del [...] Gotha, divergono notevolmente nella formulazione teorica. Engels scrive :« Lo Stato [...] si è trasformato in Stato libero. Secondo il senso grammaticale [...] uno Stato libero è q[...]


Brano: [...]o la tesi dei [...] ai mezzi di sussistenza. Ho già ricordato anche [...] mio breve scritto sui Cahier» Inter nati [...] dibattito suscitato anche [...] dello [...] e riportato in Politica [...] Economia [...] 23 e 4 del 1957, che tale [...] affatto marxista, ma piuttosto della scuola classica, [...] per [...] ripudiata perfino dal grande Ricardo, Per Marx, proprio perchè i rapporti economici non sono [...] ma tra uomini, oltre la componente fisica [...] salario una componente sociale. E tale componente sociale, [...] base del mutevole pacchetto dei consumi, del [...] del cosiddetto « tenor di vita » [...]

[...]mini, oltre la componente fisica [...] salario una componente sociale. E tale componente sociale, [...] base del mutevole pacchetto dei consumi, del [...] del cosiddetto « tenor di vita » [...] dai rapporti di forza che nascono dalla [...] di cui il Marx elabora teoricamente [...] anche nel suo scritto Salario, [...] profitto [...] ma da rapporti economici [...] fatto che ad un determinato livello di [...] produttive e della tecnica deve corrispondere uno [...] produttiva fondamentale, costituita da[...]

[...]ggioramento relativo, sul quale io [...] nello scritto citato, e della confusione tra [...] » quale studio delle leggi del sistema, [...] economica » quale applicazione [...] della classe dominante. Manca una seria concezione [...] Stato [...] ha il marxismo: «le forze ed istituzioni [...] come qualche cosa di separabile ed esterno [...] e come tali reagiscono su di esso» [...]. La scissione tra potere [...] economico e un nonsenso, il che non [...] le masse popolari non possono esercitare anche [..[...]

[...]e tra potere [...] economico e un nonsenso, il che non [...] le masse popolari non possono esercitare anche [...] grado e anche crescente di potere per [...] più brutali dello sfruttamento capitalistico. Si deve concludere che [...] lo [...] conosce Marx prevalentemente attraverso [...]. Il [...] in un altro scritto [...] e riprodotto in Politica [...] Economia [...] numero 6 del 1957, batte in breccia [...] altre due asserzioni su cui si basa [...] e lo stesso [...] asserzioni già criticate, del [.[...]

[...]verso le « [...] per azioni, starebbe alla base di una [...] Stato al di sopra delle classi, in [...] conservazione sociale, ma della grande maggioranza della [...] proletariato Naturalmente lo [...] come tutti i riformisti, [...] di classe in senso marxista, che pure [...] concetto di « categorie » della economia [...]. A lui interessa non [...] ma quanto si guadagna, e questo è [...] alla comprensione della realtà. Inoltre [...] posto sul processo distributivo [...] tra produzione e consumo, error[...]

[...]» della economia [...]. A lui interessa non [...] ma quanto si guadagna, e questo è [...] alla comprensione della realtà. Inoltre [...] posto sul processo distributivo [...] tra produzione e consumo, errore antico del [...] contro il quale insorsero Marx ed Engels, [...] lo scritto dello [...] e non solo non [...] comprendere, neanche dal punto di vista della [...] teoria della crisi e della riproduzione capitalistica, [...] accettare più facilmente le tesi della « [...] e del carattere «collettivo»[...]

[...].] volta dimostrato la debolezza del pensiero [...] atto al massimo a [...] di breve periodo e le correlazioni superficiali [...] partendo dal loro aspetto monetario, ma non [...] sistema, cioè le leggi che spiegano la [...]. E anche su di ciò [...] marxismo recente ha scritto: ricordo, tra [...] il volumetto [...] Marx [...]. Con tutto ciò il [...] è interessante, ed è [...] nostro tempo che il Feltrinelli ha fatto [...] a conoscenza del pubblico italiano. Scrivo questo non per [...] come si suol dire, in qualità cioè [...] per convinzione e quale lettore. Lo [...[...]


Brano: [...]..] interessi [...] che lo dividono e [...] contrasto con quelli degli altri, ovvero con [...] della società. Incontriamo [...] quella figura storica e [...] la persona [...] acutamente analizzata da Della Volpe [...] due capitoli del suo Rousseau e Marx: [...] regime [...] borghese, dove culmina tutta [...] da Locke fino al Rousseau [...] e a Kant (nonché, [...] loro modestissimi epigoni contemporanei). E dove vediamo [...] sia un processo di [...] di [...] in « valori » [...] i concrèti legami soc[...]

[...].] in tutta la rozzezza e asocialità dei [...]. Da una parte, dunque, idealismo [...] positivismo o materialismo acritico. Cioè, [...] e dogmatica spiritualità del [...] culto [...] dei « valori » [...]. Ritroviamo [...] la pregnante osservazione di Marx [...] Capitale: « il cristianesimo col suo culto [...] astratto, e in ispecie [...] borghese, nel protestantesimo, deismo ecc. E ritroviamo, più in generale, [...] nesso organico e di fondo che lega [...] di Marx [...] della società borghese (con tutte [...] sue ipostasi economiche e politiche, dal feticismo della merce [...] diritti « naturali » [...] alla [...] critica delle ipostasi della filosofia [...] o idealistica; nesso che è ancora una volta merito [...]

[...]..] alla [...] critica delle ipostasi della filosofia [...] o idealistica; nesso che è ancora una volta merito [...] indifferente di Della Volpe [...] da noi ricostruito e indagato, [...] nella [...] Logica sia in quella seconda [...] del Rousseau e Marx, intitolata a « Per una [...] materialistica [...] mia e delle discipline morali [...] genere», che integra e completa organicamente la ricerca [...] dei primi capitoli. Abbiamo visto finora, seppure [...] come proprio il formalismo e il conseguente[...]

[...]governo parlamentare che, [...] e indipendenza dalla società reale e dalle [...] può non trasformarsi (contro queste) in strumento [...] di sicurezza [...] privato («la partecipazione della [...] Stato politico mediante deputati è precisamente, dice Marx, [...] separazione e [...] soltanto dualistica di Stato [...] governo e [...] così [...] privato, viceversa, figura formalmente [...] i crismi della legge) come interesse generale. La parte, [...] di classe, vale universalmente; [...] sociale, [...][...]


Brano: [...]l totale nella [...] interezza e nella [...] è appunto questo attacco [...] metodo, che è in parte mancato nella [...] neocapitalisti, così che si è potuta in [...] che essi effettivamente fossero riusciti a porre [...] premesse del pensiero e [...] marxista e la loro [...] della crisi generale del capitalismo. Mentre questo in realtà [...] neppure tentato dai neocapitalisti i quali, semplicemente, [...] frutti, si sono accontentati di far confusione [...] premesse e di far confusione intorno al [..[...]

[...]a e la loro [...] della crisi generale del capitalismo. Mentre questo in realtà [...] neppure tentato dai neocapitalisti i quali, semplicemente, [...] frutti, si sono accontentati di far confusione [...] premesse e di far confusione intorno al [...] Marx. Tipico il loro modo [...] proposito della teoria della crisi. Per ignoranza propria o [...] di giocare [...] altrui, essi non si [...] di sottoporre a revisione critica tale teoria [...] ne ha dato Marx, ma hanno preferito [...] attacco contro un simulacro addomesticato di tale [...] che volgarmente e [...] viene attribuito a Marx. La teoria della crisi [...] Marx [...] diventata per essi la teoria del sottoconsumo; [...] questa prima deformazione era sufficiente a cancellare [...] perchè non cancellava il fatto che «tanto [...] produttiva si sviluppa, tanto maggiore è il [...] viene a [...] con la base ristr[...]

[...] [...] teoria della miseria crescente e questa alla [...] della teoria dei salari (2). Qualsiasi studente di storia [...] sa che la tesi dei salari fatti [...] di sussistenza non è affatto una tesi [...] una tesi della scuola classica, sottoposta da Marx [...] critica. In taluni casi mistificazioni [...] perfettamente accettabili per un marxista (vedi l'opera [...] ma il risultato finale [...]. La soluzione di un [...] sia che venga introdotto un dato errato, [...] vengano introdotti due. E tale componente sociale [...] base del mutevole pacchetto di consumi, del [...] lavoro, del cosid[...]

[...] che nascono dalla lotta [...] rapporti economici più ampi, dal fatto che [...] livello di sviluppo delle forze produttive e [...] corrispondere uno sviluppo della forza produttiva fondamentale [...] con relazione dialettica tra i vari fenomeni». In Marx, a parte [...] stesso dello impoverimento assoluto è sempre un [...] poggia, tra [...] proprio sul rifiuto di [...] del salario sulla base della quantità dei [...] che [...] riceve (3). Anche volendo limitare (ed [...] deformazione) la teoria marxista della crisi al [...] e base ristretta del consumo, è con [...] con queste premesse che bisogna fare i [...] voglia sottoporre a revisione la teoria. Che cosa hanno invece [...] neocapitalisti? Hanno scoperto che i salari valutati [...] di mezzi [...]

[...]tuttavia diminuisca [...] e inversamente. Uno dei grandi meriti di Ricardo è quello di [...] considerato il salario relativo e [...] fissato come categoria. La posizione reciproca delle [...] più dai salari proporzionali che dalla massa [...] (Carlo Marx: Storia delle dottrine economiche voi. II, [...]. /// [...] /// II, [...].


Brano: [...]ri di merci e alla scelta dei [...] più complessi tra le [...] processo della produzione, della distribuzione e dello [...]. Il concetto moderno di [...] » e di « sovranità » del [...] che un riflesso feticistico della rappresentazione volgare [...] Marx [...] di un fenomeno staccato [...] economica e sociale. Sotto questo riguardo non [...] sia andati al di là di un Mac [...] che Marx critica cosi [...] modo dogmatico e superficiale di trattare questi [...] si considerano i raffinamenti che le teorie [...] agli strumenti tradizionali della analisi economica. Nelle quattro parti successive [...] problemi centrali della ricerca eco[...]

[...]osi [...] modo dogmatico e superficiale di trattare questi [...] si considerano i raffinamenti che le teorie [...] agli strumenti tradizionali della analisi economica. Nelle quattro parti successive [...] problemi centrali della ricerca economica di Marx: [...] la composizione organica del capitale, la trasformazione [...] prezzi di produzione e il saggio dei [...]. [...] parte (VII /f [...] itti», interesse ed economia [...]. La [...] esistenza quale appare alla [...] dalla connessione segreta e da[...]

[...]e [...] fonte del profitto resta celata ed esso [...] « volgare », ad [...] produttività del capitale (o efficienza marginale, che [...]. Certo, non tutta [...] moderna è coscientemente apologetica [...] » nel significato che [...] espressione ha in Marx, [...] visto. Vi è tra gli [...] chi riesce a fare analisi scientifica sia [...] penetrare in una certa misura nelle reali [...] capitalistiche contemporanee (forme monopolistiche del mercato, concentrazione [...] della ricchezza e ineguaglianze soc[...]

[...] ignoranza non [...] elementare. Tuttavia, quando consideriamo il [...] ancora oggi si insegnano i principii generali [...] quelle che sono le idee prevalenti su [...] scienza economica, non si può non apprezzare [...] portata la lezione di [...] dà Marx in questo ultimo volume della [...] Storia [...] teorie economiche. Valga [...] della teoria [...] oggi così di moda [...] di altre ha suscitato scalpore. Non si limita essa [...] fenomeni della circolazione e dello scambio, condotta [...] statica [[...]


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