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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: LUNEDÌ 4 [...] III [...] BUCA LETTERE [...] è cosa del tutto diversa [...] si [...] sviluppata [...] da Marx». Questa affermazione del [...] ex sovietico [...] si poteva leggere sulle [...] 12 ottobre di [...]. Lo stesso [...] aggiungeva che la linea [...] del apporto [...] perciò io, [...] e [...] linea evolutiva che solo [...] scandalo, ora è totalmente [...]

[...]a che la linea [...] del apporto [...] perciò io, [...] e [...] linea evolutiva che solo [...] scandalo, ora è totalmente [...] dalla comune opinione ex [...]. In verità [...] non desta sorprese, [...] nel segno della continuità. La lettura [...] di Marx è stata tipica [...] quasi tutta [...] del comunismo reale, e le [...] dirette senza [...] di continuità ne sono gli [...] più scontati, [...] come nel segno della continuità [...] la pratica della [...] della storia secondo le necessità [...]. Se [[...]

[...]sità [...]. Se [...] di questo rovesciamento totale di [...] mantenimento [...] metodologico [...] sono ben comprensibili [...] degli [...] un po' meno lo sono [...] Occidente dove, è [...] è stata ed è presente [...] ricca e solcata letteratura sul marxismo». [...] quello che maggiormente ha «trasformato [...] stato il marxismo sovietico. Ora, alla fine di [...]. [...] anche 11, sulle macerie del [...] e del [...] reali, tra i materiali della [...] non [...] prima o poi, quello della [...] del pesato. I Occidente non c'è [...] atto, i [...] «ricchi e sofisticati» non [[...]

[...]..] atto, i [...] «ricchi e sofisticati» non [...] né uomini [...] anche [...] per line interne bisognose ora di accurate [...] temperie [...] dominante è [...] del tutto sfavorevole ad [...] sfere analitiche, di periodo, di blocchi [...]. [...] era Marx, [...] teorico, impasto di [...] e violenza, poi il comunismo, [...] pratico, cfc nella [...] immane tragedia risulta essere la [...] definitiva del male presente nella radice. Questo il [...] largamente diffuso, qualche volta [...] suggerito, qualc[...]

[...]fole, negli ambienti supposti asettici [...] di storia e di scienze sociali. E si sa, nel [...] argini critici non sono mai stati [...] solidi. Come dice [...] e cole prelude iva «diffusa [...] occidentale, tutto [...] non iia niente a che [...] col marxismo, si tratta ( [...] stata. Eppure non c'è bisogno di [...] analitici [...] affinati per una semplice constatazione: [...] 80 del [...] secolo fino a [...] (per alcuni partiti socialisti fino [...] anni 70) i [...] europei si sono definiti marxisti. Perfino [...] fini ad età piuttosto tarda. Si può (e si [...] discutere la «qualità» e [...] «lesti marxismi, ma [...] è segno della nassima [...] e vale per tutti. Per [...] come [...]. La [...] ebbe un imprevedibile [...] e gli esilaranti, : [...] apparsi in essa [...] riuniti in un volume i [...] un gioco di [...] le Ex [...]. Siamone si è poi [...][...]


Brano: [...] [...]. La [...] parabola storica ha sconfinato [...] régime. /// [...] /// In materia, i casi [...] si moltiplicano. E anche gli individui [...] ardore guerresco finiscono spesso per tradire [...] al confronto armato, se [...]. Uno di questi 0 Karl Marx, [...] quale, pur essendo un grande appassionato di [...] tratta di dirimere le [...] di cuore e di [...] alla pistola. Dopo alcuni duelli ai tempi [...] liceo, egli a un certo punto si dichiara disposto [...] «dare soddisfazione come si usa tra gen[...]

[...] [...] tratta di dirimere le [...] di cuore e di [...] alla pistola. Dopo alcuni duelli ai tempi [...] liceo, egli a un certo punto si dichiara disposto [...] «dare soddisfazione come si usa tra gentleman» al barone [...]. Collaborano allo sdegno di Marx [...] voci infamanti, messe in giro [...] tedesco, che indicano [...] moglie come una spia russa. Siamo nel 1856. Qualche anno più tardi, [...] di pareri con Engels, l'autore del Capitale [...] avventato a Ferdinand [...] il capo del primo [...] Ger[...]

[...] saggio Uomini [...] appena pubblicato in Germania [...] e a un capitolo [...] libro di Norbert Elias [...] (Il Mulino 1991) una ampia ricerca di Victor G. /// [...] /// [...] appunto Il duello ed [...] questi giorni per Marsilio. Se nella patria di Marx [...] del capitalismo e dei partiti socialisti ò [...] di un codice [...] feudale, la situazione non [...] in altri paesi europei. Ecco un parziale fallimento, [...] il solo, sia [...] che della Rivoluzione francese. Pur tra mille ambiguità, infatti[...]


Brano: [...]e [...] più presto possibile. La fretta è sempre [...] e il clima di emergenza creato dal [...] buoni consigli. [...] che si prospetta, non [...] è [...] ad accrescere il disavanzo [...] rappresentare un elemento di accelerazione [...]. Dai tempi di Marx [...] cambiata ma il conflitto non scompare Lo [...] tra il soggetto e la logica della [...] La [...] di classe? Non [...] È ancora lecito parlare [...] classe? Non è difficile capire in cosa [...] non corrisponde più alla società industriale del [.[...]

[...] [...] di classe? Non [...] È ancora lecito parlare [...] classe? Non è difficile capire in cosa [...] non corrisponde più alla società industriale del [...] quella società che tutti gli osservatori, «orici [...] «borghesi» come [...] e [...] fino a Marx e [...] vedevano dominata dalla lotta [...]. Da molto tempo, è [...] lo scontro tra [...] e classe operaia, poiché [...] quadri medi e superiori, da un lato, [...] socioculturali, [...] aumenta talmente In seno [...] ben presto gli operai saranno ri[...]

[...]flitto non è direttamente [...] si riduce allo sfruttamento dei lavoratori detti [...] mia risposta è che [...] ma che, in effetti, non è di [...] è più generale, pur essendo della stessa [...] capitalista quale fu analizzato in particolare da [...] Marx. Secondo Marx, il proletariato [...] a semplice merce; non è forse anche [...] quello che A. [...] ha chiamato il [...] il [...]. Nella nostra società di [...] consumo e della comunicazione, come in quello [...] logica della merce tende ad imporsi. [...] centrale[...]


Brano: [...]con [...] quale [...] a Villa Borghese la [...] squadra di uccellini boy scout. Di sicuro si perderebbero, [...] Poco male: li ritroveremmo seduti in circolo [...] ad abbrustolire [...]. Pienone [...] Scipioni» per [...] che da sabato diventa libro« Marxiani d'Italia, tutti al cinema! Una nonstop fino a [...] ai Fratelli Marx per proiettare i quattro [...] da sabato prossimo, pubblica [...]. Si comincia con The [...] 1931, una raffica di battute geniale ed [...] prima volta disponibili ai «marxiani» di tutta Italia. /// [...] /// Tra un tempo e [...] Silvia legge Lo straniero di Camus. Poi, durante il film, [...]. E con lei tutta [...] di studenti che non avevano mai visto [...] e di quarantenni che tornano al grande [...]. Rita [...] Mari[...]

[...]mai visto [...] e di quarantenni che tornano al grande [...]. Rita [...] Marilyn? [...] quattro buffi signori inarrestabili [...] cognome importante. /// [...] /// [...] Scipioni, cineclub romano diretto [...] Silvano Agosti, sono tornati i Fratelli Marx: The [...] Anima! Arrivano dalla collezione privata [...] di Padova, lo stesso che dieci anni [...] di Milano, permettendo cosi [...] fan di conoscere quattro capolavori inediti e, [...] la prima volta, sottotitolati per [...]. [...] parte in televi[...]

[...]Chico. I dialoghi e il [...] gli sproloqui di [...] e Chico sono così [...] di [...] a volte intraducibili, spesso [...]. Non [...] un caso che siano [...] loro (pochi) film non sovversivi e non [...] durante il fascismo La guerra lampo dei Fratelli Marx [...] proibito», Sullo schermo, intanto, le immagini di [...] più famose, quella del [...] a duck che ponete [...] prossimo, spiegata in dettaglio dalla traduttrice. Francesca [...] Dragone, americanista e studiosa, [...] film fotogramma per fotogra[...]


Brano: [...]mia volta la raccontavo a mia [...] arrabbiava. Gliela ripetevo ogni qualvolta [...] preghiera, di Dio, del [...] eterno e del giorno [...]. Quanto al racconto, eccolo: "Nel [...] giudizio universale davanti a Dio, il primo [...] nel fuoco eterno fu Marx, a cui [...] scoria personale eli due angeli, mentre Dio [...] un rapporto dettagliato sulle condizioni dei [...]. Dopo qualche tempo, Dio [...] due angeli ma non li trovò. Andò lui stesso a [...] Marx che oziava in paradiso. Dio tornò allora sul suo [...] mollo [...] e indisse una riunione straordinaria. Radunò tutti i suoi [...] gli angeli [...] esaminare la questione di [...] angeli [...] di sorvegliare Marx. [...] riunione cominciò in [...] piena di paura e [...]. Dio domandò alle guardie: "Perché [...] Marx libero?". Uno spaventoso silenzio, alcuni [...] Alla fine uno dei due [...] risolse titubante: [...] mio, tu sei potente, [...] deboli angeli avremmo pure il diritto di [...] al giorno e di essere [...]. Li preghiera terminò e [...] riunirono numero[...]


Brano: [...], da parte di Nicola Badaloni, di due inediti di Piero [...] i circa i Quaderni di Antonio . I Quaderni e Produzione [...] mezzo . Questo dovrebbe [...] stare a trattenere da [...] zioni di morte presunta del [...]. Quali siano i rapporti [...] scie Marx è difficile [...] sono molte e spesso in conflitto tra [...] articolo di quotidiano non basta per dame [...]. Può però essere utile [...] , [...] alcuni aspetti. Questo è quello che [...] strumenti di cui dispongono e con gli [...] danno, il Gramsci[...]

[...]se in verità la [...] tutta, e per ragioni [...] e trascura le questioni teoriche e pratiche [...] del suo massimo esponente, [...] questioni dedicò più intelligenza di quanto normalmente [...] stessi lettori. Forse per la prima [...] Italia. Era un marxismo che [...] prova con problemi reali del nostro tempo: «Gramsci [...] nel senso che prolungava l'opera che Marx [...] particolare riguardo alla critica [...] verso la critica della [...]. Gramsci scrive di economia : [...] prima del carcere: [...] crisi del dopoguerra, sul [...] rismo e [...] industriale, su [...] e [...]. Soprattutto dai Quaderni, tuttavia, [...]

[...]tico potrebbero: giungere a [...] ben più [...]. A proposito della legge tendenziale [...] caduta del [...]. Specie secondo certe litanie nostrane [...] limiti , idealistici [...] dei Quaderni. E nondimeno alcune [...]. Quelle , già dibattute, [...] Marx, [...] Pareto, Bòhm [...] e dal Croce critico [...] Capitale. Nel 1947 [...] in sede di revisione delle S bozze della imminente edizione [...] suggerì di [...] mere una nota del Quaderno [...]. Che cosa conteneva la [...] Due cose essenzialmente: la[...]

[...]i revisione delle S bozze della imminente edizione [...] suggerì di [...] mere una nota del Quaderno [...]. Che cosa conteneva la [...] Due cose essenzialmente: la rivalutazione delle «utilità [...] ri» e delle «gare» [...] socialista; un attacco al marxismo dogmatico degli [...]. [...] teso ». E soprattutto rifiuta in Gramsci [...] del concetto di «utilità marginale», da respingere [...] come «invenzione degli economisti borghesi [...] e [...]. [...] «revisione» [...] da [...] presso Togliatti [...[...]

[...]tellettuale [...] testo) affiorano, più che preoccupazioni politiche, un difficile groviglio [...] questioni e una forte divaricazione tra mentalità teoriche. Lo «scóntro» verte su [...] diversamente affrontato nelle due prospettive: la teoria [...] Marx. Per Gramsci, essa serve [...] «centralità funzionale» del rapporto tra lavoratori e [...] produttivo. Spetta però alla politica [...] storico dei valori di scambio, introdurre [...] Gramsci). Senza credere di [...] ritornare alla naturalità mitolog[...]

[...]di superare la : [...] col moltiplicare [...] nelle condizioni [...] progressivo del capitale costante?». Sul metodo, e ancora [...] Croce: [...] da. L analisi arricchita mediante [...] secondo un suggerimento di [...] è precisamente il metodo [...] Marx. Quanto vi sia di [...] marxismo dialettico, nelle opere economiche di Piero [...] è sommamente difficile da [...]. [...] rettamente, io credo, molto [...] poco, e penso che [...] merci [...] di merci [...] . Ci sono ragioni [...] che e filologiche per pensare [...] cosi, e anc[...]


Brano: [...] non era [...] specie per quel che concerneva lui, studioso [...] Leopardi, [...] di una straordinaria avventura intellettuale che congiungeva [...] la stagione gentiliana con quella [...]. [...] queste vibrazioni eterodosse, «speculative», il [...] marxismo era intriso. Un marxismo mai canonico, [...] punti fermi: la centralità dei rapporti di [...] continua con la natura e con il [...] non [...]. Eredità questa [...] suo [...] rapporto con [...] con la [...] peculiare «storicità» [...] in cui [...] si congiungeva con le c[...]

[...]on Togliatti, [...] della [...] milizia «organica», che organica [...] mai. [...] di Società con Bilenchi [...] Ranuccio Bianchi Bandinelli, segnata da entusiasmi e da scontri [...] il «ritorno» di Luporini alla filosofia. Un ritorno all'insegna del marxismo [...] mai discosto da un permanente interesse per Leopardi, il Leopardi «progressivo», chiodo fisso [...] la [...] vita, [...] a. Marxismo e soggettivi! La dialettica per Luporini [...] re», malgrado fin dal 1982 in occasione [...] di [...] sulla «contraddizione», avesse sostenuto contro Galvano [...] Volpe [...] di [...] in Marx. Ma dove slava [...] visto che i «dati», [...] concreti, erano tali per Luporini solo apparentemente? Era [...] indistricabile con le nostre [...] non coscienti, ed andava [...] pensiero e dalla prassi criticamente guidate in [...] liberazione possi[...]

[...]siero progressista italiano». [...] parte in questa maniera [...] risultava segretamente interna alla realtà, nò , [...] dominante, né infine [...] sensibile si mostrava dotata [...] per sé. Critico fu quindi Luporini, malgrado [...] «scientificità» marxiana, dello [...] «oggettivismo» di Marx, per non [...] di Hegel e della [...] ragione organicistica. Questo in definitiva era [...] del suo «materialismo», storico e non storicista, [...] scientista. Vicino per un verso a [...] di leopardi e al suo [...] e per altro verso a [...] di [...][...]

[...].] di Hegel e della [...] ragione organicistica. Questo in definitiva era [...] del suo «materialismo», storico e non storicista, [...] scientista. Vicino per un verso a [...] di leopardi e al suo [...] e per altro verso a [...] di [...] del cui Per Marx caldeggiò [...] traduzione nel 1967. Di tale approdo maturo [...] ricordare quella che si rivela oggi corno [...] del 1917: il commento ad un enigmatico [...] hegeliano del [...]. Da una parte in [...] nella Germania percorsa da Napoleone, ci sono [[...]

[...]rdita di un maestro. Allievo in gioventù di [...] frequentatore accanito delle [...] tedesca e francese, molto [...] delle scienze umane, fu Ira quelli che [...] e lavorarono a costruire un rapporto con [...]. Questo passaggio per Luporini [...] del marxismo, al quale dedicò un impegno [...] stato certamente il principale. È stato un marxista [...] ma certamente neanche ortodosso. Il suo marxismo era [...] caratterizzato da un incessante sforzo di innovazione [...] apertura tematica. È certo difficile [...] senza residui [...] della stagione, che pure lu [...]. Lettore acutissimo di Gramsci, [...] dai primi anni Sessanta. Per questo fu p[...]

[...]a un incessante sforzo di innovazione [...] apertura tematica. È certo difficile [...] senza residui [...] della stagione, che pure lu [...]. Lettore acutissimo di Gramsci, [...] dai primi anni Sessanta. Per questo fu poi [...] pieno della crisi del marxismo degli anni Ottanta, [...] una posizione non [...] ma critica e vitale, [...] traccia nei suoi interventi in occasione del [...] 1983, tesi a isolare la vicenda [...] del marxismo, come un [...] indagine, ben distinto dalla ricerca sul pensiero [...] Marx, [...] acquistava cosi spessore filologico e storiografico. Questi tratti tipici della [...] cultura e del suo pensiero [...] hanno fatto il maestro di una generazione che, [...] degli anni Settanta, si affollava [...] studi di filosofia e dì marxismo cercando una formazione [...] e non accademica. Luporini ne offrì [...] vivente di un intellettuale [...] impegnarsi con lo stesso rigore nel Comitato CLAUDIA [...] del Pei e in [...] cui fama superava i confini [...] fiorentino. Il modello [...[...]


Brano: [...]asciato cadere [...] parola che evocava, non una generica tensione [...] di eguali, ma ben precisi percorsi e [...] che Togliatti chiamava la «nostra dottrina». Tanto è vero che [...] (anzi fu posto [...] Barca prende le mosse [...] uno scritto dove Marx si dice convinto [...] tentativo di sperimentare in pratica le idee [...] loro elaborazione teorica forma (per la borghesia) [...] proprio pericolo». Perchè agli esperimenti pratici [...] rispondere col cannone», mentre le «idee che [...] ha acquisi[...]

[...]e [...] loro elaborazione teorica forma (per la borghesia) [...] proprio pericolo». Perchè agli esperimenti pratici [...] rispondere col cannone», mentre le «idee che [...] ha acquisito vittoriosamente» non si possono cancellare. Queste le parole di Marx [...]. E, secondo Barca, il [...] sarebbe analogo, nel senso che non si [...] o rifiutare «la necessaria presa [...] del fallimento tragico di [...] esperimenti pratici volti a [...] re nuove società socialiste», [...] passivamente» o no la «traspos[...]

[...]..] passivamente» o no la «trasposizione operata dal [...] reali" alla morte [...]. Sarebbe [...] obiettare che, rispetto ai [...] 1848 in Francia, ben altra portata ha [...] dal Muro di Berlino, caduto non certo [...]. E si potrebbe ricordare [...] marxiana in quegli anni è tutta volta [...] dalle sconfitte subite. Se volessimo provocare Barca, [...] diremmo anche che proprio allora si introduce [...] idee di Marx sullo Stato, con tutte [...] che ne discesero. Ma una simile polemica porterebbe [...] strada, diventerebbe quasi un pretesto per evitare la discussione [...] il saggio vuole sollecitare [...] giorno in Occidente» in una [...] che si voleva [...] in[...]


Brano: [...]rigate Rosse. A [...] anni, in semilibertà dopo [...] in carcere, fa [...] Legge manoscritti e messaggi [...] persone che definisce realmente o metaforicamente recluse: [...] malati di Aids. Come sia accaduto che [...] di Trento, accanito lettore di Marx, sia [...] di diari». Ricorda I libri importanti della [...] prima [...] non sono andato [...] le [...] letture sono state del tutto [...] e mirate per un solo autore. /// [...] /// La mia formazione è [...] la mia vita lo era. Ho vissuto in valli [[...]

[...]to cambiò: che [...] La lettura divenne un (atto aggressivo. [...] di Trento si giocava una [...] cattiva anche sul piano [...] bisognava dimostrare di [...] letto molto, [...] fatto [...] per la supremazia. Attraverso quali [...] gli anni [...] col marxismo: un percorso [...] e i Quaderni rossi, [...] Marx, [...] materialismo storico e II Capitale. Ho fatto come [...] lettura strutturale di quei [...]. [...] filo di quegli anni [...] propriamente universitario, soprattutto testi di psichiatria sociale: [...] è stata Laing, un libro importante La [...][...]

[...]lto sul Capitale. A Trento [...] una distinzione tra élite e [...] degli studenti. Per me era importante appartenere [...] riuscire a tenere il passo. La competizione intellettuale [...] molto e barare non [...] perchè si lavorava insieme. Perciò su Marx ho [...]. Non avevo letto i [...] perchè, a differenza della [...] Margherita [...] che sì laureò proprio [...] non sapevo il tedesco. I libri erano maestri di [...] bisognava mettere in pratica le idee? Vivevamo in una [...] dì Trento si giocava un[...]

[...]i sulla [...] che raccoglie le poesie di una clochard, Antonella [...] di Fernanda [...] de [...] storia di una transessuale brasiliana. Tuttavia, è anche vero [...] autori [...] dalle circostanze storiche: per [...] Stalin, [...] cui opere in campo marxista sono state [...] funzione della [...] posizione di capo politico. E ci sono testi [...] di porsi come maestri. MI dica il titolo [...] arrogante. Il libretto rosso di Mao. E quando dico biblico [...] Mosè e alla scrittura che si configura come [[...]

[...]stri. MI dica il titolo [...] arrogante. Il libretto rosso di Mao. E quando dico biblico [...] Mosè e alla scrittura che si configura come [...] grande libro politico. Alla fine degli anni Sessanta, [...] vissuto in questo modo il rapporto con [...] marxismo. Cosa che non posso [...] libri importanti e molto stimolanti di quegli [...] autori della scuola di Francoforte, per esempio. Vuol dire che oltre [...] autoritativi, 1 [...] ci sono stati [...] con i quali il [...]. Io scoprii Bataille. C'è la [...]

[...]ti [...] con i quali il [...]. Io scoprii Bataille. C'è la famiglia, la [...] uno fa un giro con Bataille. Cosa le ha dato [...] Mi ha interessato la [...] spiritualità. E poi due cose: una [...] e una sulla morte. Bataille si interessa di [...] del marxismo e della cultura occidentale, incontra [...] quotidiana. Singolare che lei abbia [...] il problema della morte attraverso Bataille, venendo [...] che ne ha dato una visione fredda [...]. Per chi scelse la [...] e ricevere la morte era nel conto. [...]

[...]i comportamenti. Anche in quegli anni [...]. [...] libri per cosi dire [...] che mostravano altri possibili modi [...] percorrere la vita: per esempio quelli di [...] e Kerouac. E [...] quelli dei «cacciati di [...] autori partiti da un rapporto col marxismo [...] da cui si erano poi allontanati. Frequentazioni fatte quasi di [...] In [...] no cominciato a fare più attenzione [...] che alla politica. E mi sono accorto che [...] persone [...] di idee. Nel suo rapporto con [...] c'è un salto: da letto[...]


Brano: [...] libro di Ranieri e [...] tra un Amato e un [...] rimbalzava [...] questa [...] domanda: come mai se Bernstein [...] avuto quasi su tutto ragione, quasi in nessun caso [...] avuto successo? Ora, a. Strutturalmente, dello sviluppo capitalistico [...] Marx aveva previsto quello che Bernstein nella [...] epoca ha verificato. E lontano dallo schema [...] si sono tenute sia la [...] crisi del [...] sia le soluzioni politiche [...] che, con [...] della [...] . E il , [...] non ha avvicinato gradualmente [[...]

[...]e [...]. Insomma, ciò che apprezzo in Bernstein è il realismo, non [...]. Il suo apparentamento con Croce [...] terre; ni sbagliati, non su quello pregnante [...] ma su quello ambiguo [...] di etica. E del resto il [...] grande stagione classica del marxismo della Seconda [...] è il suo scivolone [...]. Il [...] a Kant si può [...] da Hegel, e magari da [...] ma non a partire [...] Marx. E invece, di un [...] Marx, attraverso , la critica di parti consistenti [...] si tratta nella [...] E questo è il [...]. Ma oggi possiamo permetterci [...] stona forse è chiusa e i due [...] e [...] si fanno più reciprocamente [...]. Il socialismo da modello [...] apparato s[...]

[...]cultura politica [...] nello stesso tempo continuata, in quel nesso [...] e [...] di Bernstein è il [...] la che fa [...] grandi creazioni storiche. Cioè trovo più interessante [...] che la proposta politica. La Seconda Internazionale aveva [...] di Marx, ma aveva [...] sulla fase e sulle conseguenze di azione [...] scelte organizzative che ne traeva. [...] terreni si sono intrecciati [...] storia del movimento operaio e che molto [...] politicamente tirando dalla propria parte la [...] problema cla[...]


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