Brano: [...] non era [...] specie per quel che concerneva lui, studioso [...] Leopardi, [...] di una straordinaria avventura intellettuale che congiungeva [...] la stagione gentiliana con quella [...]. [...] queste vibrazioni eterodosse, «speculative», il [...] marxismo era intriso. Un marxismo mai canonico, [...] punti fermi: la centralità dei rapporti di [...] continua con la natura e con il [...] non [...]. Eredità questa [...] suo [...] rapporto con [...] con la [...] peculiare «storicità» [...] in cui [...] si congiungeva con le c[...]
[...]on Togliatti, [...] della [...] milizia «organica», che organica [...] mai. [...] di Società con Bilenchi [...] Ranuccio Bianchi Bandinelli, segnata da entusiasmi e da scontri [...] il «ritorno» di Luporini alla filosofia. Un ritorno all'insegna del marxismo [...] mai discosto da un permanente interesse per Leopardi, il Leopardi «progressivo», chiodo fisso [...] la [...] vita, [...] a. Marxismo e soggettivi! La dialettica per Luporini [...] re», malgrado fin dal 1982 in occasione [...] di [...] sulla «contraddizione», avesse sostenuto contro Galvano [...] Volpe [...] di [...] in Marx. Ma dove slava [...] visto che i «dati», [...] concreti, erano tali per Luporini solo apparentemente? Era [...] indistricabile con le nostre [...] non coscienti, ed andava [...] pensiero e dalla prassi criticamente guidate in [...] liberazione possi[...]
[...]siero progressista italiano». [...] parte in questa maniera [...] risultava segretamente interna alla realtà, nò , [...] dominante, né infine [...] sensibile si mostrava dotata [...] per sé. Critico fu quindi Luporini, malgrado [...] «scientificità» marxiana, dello [...] «oggettivismo» di Marx, per non [...] di Hegel e della [...] ragione organicistica. Questo in definitiva era [...] del suo «materialismo», storico e non storicista, [...] scientista. Vicino per un verso a [...] di leopardi e al suo [...] e per altro verso a [...] di [...][...]
[...].] di Hegel e della [...] ragione organicistica. Questo in definitiva era [...] del suo «materialismo», storico e non storicista, [...] scientista. Vicino per un verso a [...] di leopardi e al suo [...] e per altro verso a [...] di [...] del cui Per Marx caldeggiò [...] traduzione nel 1967. Di tale approdo maturo [...] ricordare quella che si rivela oggi corno [...] del 1917: il commento ad un enigmatico [...] hegeliano del [...]. Da una parte in [...] nella Germania percorsa da Napoleone, ci sono [[...]
[...]rdita di un maestro. Allievo in gioventù di [...] frequentatore accanito delle [...] tedesca e francese, molto [...] delle scienze umane, fu Ira quelli che [...] e lavorarono a costruire un rapporto con [...]. Questo passaggio per Luporini [...] del marxismo, al quale dedicò un impegno [...] stato certamente il principale. È stato un marxista [...] ma certamente neanche ortodosso. Il suo marxismo era [...] caratterizzato da un incessante sforzo di innovazione [...] apertura tematica. È certo difficile [...] senza residui [...] della stagione, che pure lu [...]. Lettore acutissimo di Gramsci, [...] dai primi anni Sessanta. Per questo fu p[...]
[...]a un incessante sforzo di innovazione [...] apertura tematica. È certo difficile [...] senza residui [...] della stagione, che pure lu [...]. Lettore acutissimo di Gramsci, [...] dai primi anni Sessanta. Per questo fu poi [...] pieno della crisi del marxismo degli anni Ottanta, [...] una posizione non [...] ma critica e vitale, [...] traccia nei suoi interventi in occasione del [...] 1983, tesi a isolare la vicenda [...] del marxismo, come un [...] indagine, ben distinto dalla ricerca sul pensiero [...] Marx, [...] acquistava cosi spessore filologico e storiografico. Questi tratti tipici della [...] cultura e del suo pensiero [...] hanno fatto il maestro di una generazione che, [...] degli anni Settanta, si affollava [...] studi di filosofia e dì marxismo cercando una formazione [...] e non accademica. Luporini ne offrì [...] vivente di un intellettuale [...] impegnarsi con lo stesso rigore nel Comitato CLAUDIA [...] del Pei e in [...] cui fama superava i confini [...] fiorentino. Il modello [...[...]