Brano: [...]li [...] in discussione, [...] lettori a ritenere che tutto si riduca [...] prò o contro la cosiddetta « scuola [...] Della Volpe. Debbo dire in primo [...] vedo quale utilità si possa ricavare da [...] o [...] di posizioni diverse in [...] filosofi marxisti. Mi sembra che [...] caso e [...] venga a mancare il terreno [...] di una discussione reale. Se si conclude un [...] con una dichiarazione di inconciliabilità, come in [...] Luporini, non si capisce che cosa rimanga più [...] se il tono è distes[...]
[...]parsi una discussione [...]. Se si ritiene invece, [...] che scopo di un dibattito profìcuo tra [...] non quello di chiarire quali dei loro [...] loro ricerche siano integrabili e quali inconciliabili, [...] collaborare a far progredire la filosofia marxista [...] dei compiti che oggi [...] apparirà chiara [...] anzi la necessità, di [...] tutti i diversi orientamenti di ricerca, anche [...] si presentano come tutt'altro che inconciliabili. Non vorrei apparire un [...] a tutti i costi. Non penso cer[...]
[...] esempio classico [...] della lotta nella quale [...] Lenin scrivendo Materialismo ed empiriocriticismo. Ma Lenin sapeva bene quello [...] voleva e lo diceva chiaramente: di fronte a un [...] di filosofi bolscevichi che pensavano di dover conciliare marxismo [...] empiriocriticismo, non diceva di [...] aprire una discussione tra filosofi [...] invece a dimostrare [...] mi sembra con ottime ragioni [...] che quei bolscevichi si collocavano al di fuori della [...] marxista. Una situazione molto [...] però qualcuno oggi pensasse [...] contro la « scuola » di Della Volpe [...] simile a Materialismo ed empiriocriticismo, troverei la [...] sproporzionata ma anche sbagliata nella sostanza. Non sono, ed è [...] un difen[...]
[...]...] logica e della [...] estetica; ma è vero [...] considera nè è considerato uno della « [...]. Vi sono infine alcuni [...] disposti a giurare su tutte le parole [...] Maestro, [...] peraltro con notevole approssimazione, e pronti ad [...] di leso marxismo chiunque si dichiari in [...] aspetto del pensiero filosofico [...]. Ma si tratta chiaramente [...] esasperazioni giovanili, di fronte a cui non [...] le spalle, anche se si comprende umanamente [...] Della Volpe si mostri compiaciuto di tanto a[...]
[...]onsiderato uno dei più dotati allievi della [...] di Della Volpe. Alcune tra le critiche [...] a. Colletti coincidono con qualcuno [...] che gli muove ora Badaloni: come, ad [...] della pretesa, in realtà più implicita che [...] solo ora il « vero » marxismo, [...] frainteso e distorto già da Engels in [...]. Riconoscevo però nello stesso [...] ricerca di, Colletti non si riduceva a [...] altri aspetti che mi sembravano in essa [...] svolti in modo unilaterale, ma conteneva nello [...] filone positi[...]
[...] unilaterale, ma conteneva nello [...] filone positivo che era da riprendere e [...]. Da parte mia continue [...] la discussione con lui vada approfondita su [...]. Badaloni a un certo [...] guardia dal pericolo di non discutere a [...] di vista del marxismo, i risultati scientifici [...] umana (ma [...] si tratta in particolare [...] e di « [...] con sconcertante semplicità nel [...] ». Che cosa significa? Il [...] un linguaggio liturgico, formule sacramentali con le [...] esprimersi. Se si guardi [...]
[...]i [...] umana (ma [...] si tratta in particolare [...] e di « [...] con sconcertante semplicità nel [...] ». Che cosa significa? Il [...] un linguaggio liturgico, formule sacramentali con le [...] esprimersi. Se si guardi bene, [...] la terminologia marxista è variabile già in Marx, [...] perfino nella stessa opera usa spesso termini [...] stessa cosa. Del resto quando Marx, [...] seconda edizione del Capitale, avvertiva di [...] civettato con la terminologia [...] della teoria del valore, non riconosceva con [...] di esprimersi in altro modo? [...] che il problema del [...] Marx e Hegel va molto al di là [...]. [...] giusto quindi che si metta [...] guardia dal pericolo di impoverire il marxismo [...] ad una infeconda scolastica terminologica. Ritengo però che tale scolasticismo [...] riveli anche in una direzione opposta a quella indicata [...] Badaloni, cioè [...] di arricchire il marxismo [...] nel linguaggio di altre filosofìe. Un [...] solo di [...] mia impressione che da [...] si sia saputo guardare lo stesso Badaloni: [...] volume Marxismo come storicismo, affrontando un impegnativo [...] correnti filosofiche contemporanee, egli ha ritenuto necessario [...] in volta il linguaggio della tendenza filosofica [...] momento prendeva in esame, e ha pensato [...] come dice esplicitamente[...]
[...]orrenti filosofiche contemporanee, egli ha ritenuto necessario [...] in volta il linguaggio della tendenza filosofica [...] momento prendeva in esame, e ha pensato [...] come dice esplicitamente a un certo punto, [...] complesso della argomentazione marxiana in altro linguaggio [...]. Sono assai dubbioso sui risultati [...] questa operazione, e anche sulla [...] stessa legittimità. In ben altro senso Gramsci [...] traducibilità dei linguaggi scientifici e filosofici, pensando [...] base di una rifor[...]
[...]] base di una riforma intellettuale e morale [...]. [...] si va invece nella [...] un impasto di gerghi filosofici che gli [...] a comprendere. Occupandosi nel suo libro [...] filosofiche, ognuna delle quali si esprime in [...] questa traduzione del marxismo si risolve in [...] accavallarsi di linguaggi eterogenei, che trovano un [...] nelle espressioni più vaghe e generiche; e [...] spesso il filo del ragionamento e annebbiare [...] posizione. Questa osservazione non vuole [...] discorso che c'è da[...]
[...][...] discorso che c'è da fare sul libro [...] Badaloni, [...] misconoscere in generale i suoi meriti. C'è da aggiungere che [...] di una certa misura e non sviluppa [...] questa tendenza. Ma già c'è chi [...] orizzonti che si apriranno alla cultura marxista [...] parlare di struttura e sovrastruttura, forze produttive [...] produzione, ci si esprimerà in termini di [...] « intenzionalità », « epoché », « [...] », e così via, sfruttando la sconfinata [...] feri [...]. Il problema non è [...] però so[...]
[...]ché », « [...] », e così via, sfruttando la sconfinata [...] feri [...]. Il problema non è [...] però soltanto di linguaggio. Recentemente è stata avanzata, [...] rappresentanti del moderno pensiero fenomenologico, la proposta [...] integrazione tra marxismo e fenomenologia. /// [...] /// Recentemente è stata avanzata, [...] rappresentanti del moderno pensiero fenomenologico, la proposta [...] integrazione tra marxismo e fenomenologia.