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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]] Letteratura [...]. Tra le sue opere principali. La filosofia Ialina dalle [...] Varrone, Personaggi catulliani e le traduzioni [...] e delle poesie di [...] COMUNISMO IL [...]. Non può e non [...] futuro una teoria del cambiamento sociale. È stato Marx ad avere [...] catastrofica» Un greco a Parigi. [...] professore [...] des [...] en [...] Sociales, un percorso politico di [...] trotzkista poi la rottura col marxismo. Cornelius [...] non tradisce la [...] fama di vivace suscitatore [...] sinistra francese e rilancia il suo : [...] radicale, fondato [...] individuale e sociale. Comunismo e fascismo non [...] per quanto . Entrambi disti [...] le società di cui[...]

[...] tracciare una teoria. La storia [...] tra nella sfera della creazione [...]. Ed essa è soggetta [...] ne definiscono il quadro, ma che non [...]. [...] che possa esistere una «teoria» [...] cambiamento sociale è una delle illusioni catastrofiche di Marx; [...] si arriva dritti al concetto [...] di ortodossia, che il marxismo introdusse per primo [...] del movimento operaio. Dove c'è ortodossia c'è [...] sono i custodi del dogma, cioè una Chiesa, [...] Partito. E insieme con i [...] c'è Inquisizione, cioè il [...]. Questo ovviamente non significa [...] di tutto o che[...]

[...] antica) ed è ricomparso sotto molte; [...] . Gli elementi di democrazia [...] nelle società occidentali ricche non sono prodotto [...] resti delle lotte democratiche dei popoli, e [...] movimento operaio. Ad un certo punto, [...] è stato sviato dal marxismo. Poi dal [...] che ha introdotto [...] del ruolo dirigente (e [...] dittatura) del Partito. E con essa un [...] il disprezzo per [...] creativa del [...] e I [...] capitalista che assegna un ruolo centrale [...] e alla produzione. Se vi interess[...]


Brano: [...]giornalista e scrittore Pablo Giussani; [...] basso: il critico letterario Natalino [...] vicenda intellettuale di Natalino [...] al centro di un [...] Val d'Aosta Il percorso di [...] generazione di studiosi di [...] che, nel dopoguerra, approdò al marxismo attraverso [...] di Gramsci I Che cosa rimane oggi [...] critica, cosi importante per il nostro [...] il «bello » fu [...] anno e mezzo fa [...] Natalino [...] lo [...] che più di altri [...] diffusione [...] storia della nostra letteratura. Per[...]

[...] 1 tracciato [...] prospettiva di [...] un futuro [...] mostra segni [...] molto [...] di vaghezza [...] non di Inconsistenza. [...] infatti, fu tra I [...] lentamente il sistema idealista di Croce per [...] del pensiero gramsciano a una metodologia marxiana [...]. Sia pure sotto [...] straordinaria dello storicismo di De Santis. Anzi, il suo operato [...] cementare una scuola critica (tutta italiana) che [...] tra De Sanctis e Gramsci traeva forza [...]. Quella scuola che oggi [...] dei prodotti pi[...]

[...]are una scuola critica (tutta italiana) che [...] tra De Sanctis e Gramsci traeva forza [...]. Quella scuola che oggi [...] dei prodotti più solidi e [...] riconoscibili di tutta la [...]. /// [...] /// Va detto subito, per [...] questo oblio che 11 marxismo sembra essersi [...] della prassi politica, non abbraccia quelle sue [...] indirette che hanno rappresentato per decenni [...] della ricerca storica delle [...] e delle letterature. La vitalità polemica espressa [...] universitari riuniti [...] [...]

[...]antiscientifica e, al fondo, impressionista: quella praticata [...] da tutti quanti romanzescamente [...] loro occasionali impressioni su un autore o [...] discettando, parallelamente, di tutto e tutti. Il discrimine, fra questo e [...] metodo [...] marxiana adoperato da [...] e da tanti suoi allievi, [...] annida in una concezione affatto diversa [...] critica. Cosi, con un forte [...] al rigore morale delio studioso, Norberto Bobbio [...] lavori del convegno valdostano, ripercorrendo gli incontri [...]

[...].] determinante della diffusione delle Idee [...] letteratura [...]. Perciò la conclusione ci riporta [...] necessità di una verifica in vista di una ipotesi [...]. La domanda iniziale di Raimondi [...] cosi: quale spazio resta [...] di impostazione marxiana (mediata e «italianizzata» da Gramsci) [...] mondo che [...] dice di [...] vinto e superato? O, [...] senso parlare di impostazione [...] letteraria? Il dibattito [...] che si è aperto [...] economisti fin dalla [...] del Muro di Berlino [...] t[...]

[...]e [...] dice di [...] vinto e superato? O, [...] senso parlare di impostazione [...] letteraria? Il dibattito [...] che si è aperto [...] economisti fin dalla [...] del Muro di Berlino [...] tutto il reticolato di criteri di studio [...] in piedi da Marx è da buttare. E anche questo confronto [...] di letteratura pare confermare quelle impressioni più [...]. Lo storicismo critico è [...] mal: il rigore etico e scientifico che [...] ci appare come uno dei pochi baluardi [...] contro [...] contro [...[...]

[...] che [...] ci appare come uno dei pochi baluardi [...] contro [...] contro [...] pure un lento [...] alle personali [...] di memoria crociana, contro [...] letteratura, in favore del rigore della storia. Non è abbastanza, forse, [...] un recupero di Marx [...] della creatività artistica. Ma è abbastanza per [...] di un «modello italiano» (marxiano in quanto [...] della critica letteraria. Da [...] bisogna ripartire, per evitare [...] critica (come [...] nelle parole di Wilde) [...] se stessa. È morto Giussani coscienza critica [...] male argentino SAVERIO [...] È morto ieri a Buenos Aires[...]


Brano: [...]n [...] di circa 140 cartelle (dico circa perché [...] accorciato da tagli e allungato da note, [...]. Si tratta di un [...] alle inquietanti domande utilizzando una «categoria» ormai [...] «dispotismo asiatico». Servendosi di testi disparati, [...] marxismo a Machiavelli, a Michelet, a Garaudy, [...] Gianni [...] («Il modo di produzione [...] una controversia comunista»), a [...] e Stuart [...] («Il marxismo e [...] dal 1853 a oggi»), [...] Karl A. [...] («Il dispotismo orientale»), e [...] laicità il fatto che [...] storico tedesco comunista emigrato [...] America [...] passato al «nemico», collaborò [...] famigerato senatore McCarthy nel dare la c[...]

[...]erato senatore McCarthy nel dare la caccia [...] del «pamphlet» o «samizdat», che per comodità [...] «Anonimo Comunista», tenta di dare una spiegazione della «specificità» [...] salvare dalla catastrofe allora già incombente (lo [...] 1984) non solo Marx, ma anche Lenin, [...] colpa al «giogo tartaro», [...] asiatica, [...]. Donde il titolo provvisorio, [...] effetto, [...] Khan o Marx?». /// [...] /// Gli esempi di queste [...] governi sono ne' nostri tempi il Turco [...] dì Per capire il perché né in Russia [...] Urss ci sia mai stata una democrazia, [...] rispolvera la categoria del dispotismo asiatico che [...] di quel paese. [...]


Brano: [...]i e [...] provenienti dalle terre attorno [...] (terre che poi sono [...] del Barbolini stesso, che [...] beffardo dietro ai suoi personaggi e [...] la propria autobiografia. Roberto Barbolini« La strada [...] Garzanti, [...]. [...] comunismo? Resta Marx GIANFRANCO PASQUINO Quando una epoca si chiude, e tempo di bilanci. Se [...] ha occupato lo spazio di [...] secolo ed [...] prodotto grandiosi, per [...] tragici e talliti esperimenti, allora [...] bilanci diventano particolarmente complicati, ma al[...]

[...]oiché l'autore decide di scegliere [...] (ma talvolta anche quelli un po' fragili [...] vista del pensiero, come Togliatti) e di [...] del loro pensiero sulle loro azioni. Ciò detto, però, Salvadori tornisce [...] alla sistematizzazione del pensiero marxista [...] e ad una [...] discussione critica. Giustamente, il libro prende [...] una esplorazione sintetica, ma estremamente suggestiva delle [...] delle tensioni insite nella grande teorizzazione marxista. Il marxismo appare a Salvadori [...] possente religione degli oppressi [...] soprattutto a mobilitare le [...] dai quadri intellettuali come strumento di analisi [...] per quella mobilitazione. Proprio perche il marxismo contiene [...] e tensioni, esso si prestò fin [...] ad essere utilizzato e [...] in maniera revisionistica. Senza troppa ironia, si [...] Marx stesso fu un revisionista del proprio [...] che lo applicasse al contesto britannico in [...] al contesto tedesco, in maniera "rivoluzionaria», oppure [...] russo, [...] come poi sarebbe successo, [...] sviluppo. In [...] e in definitiva, i [...] si[...]

[...]sso, [...] sviluppo. In [...] e in definitiva, i [...] situati esattamente lungo queste direttive: Bernstein nella [...] nella [...] rivoluzionaria, [...] nella versione ideologia dello [...] Mao, come brillantemente [...] Salvadori, capovolgendo il marxismo [...] la dottrina delle masse rurali diseredate contro [...]. Cosicché, alla fine, la potenza [...] marxismo si [...] davvero esplicitata nella [...] versione di teoria dello sviluppo [...] di paradigma [...] e della guida delle masse. Cosi [...] il marxismo si 0 [...] ed è degenerato. Questi due processi, trasfigurazione [...] analizzati attraverso ampi capitoli dedicati alle più [...] hanno tentato la [...] del pensiero marxista in [...]. Salvadori è al suo [...] del pensiero degli sconfitti in questi tentativi, [...] di Trockij e di Rosa Luxemburg. Tuttavia, i capitoli dedicati [...] Lenin. Stalin e Mao costituiscono [...] fusione di pensiero e azione e al [...] formaz[...]

[...].] Lenin, Stalin e [...] l'arma del loro [...]. Dovendo individuare [...] specifico della degenerazione del [...] di comunismo reale, Salvadori suggerisce come chiave [...] potere personale e dei vizi che ne [...] politici senza regole, in quanto il marxismo [...] lasciati privi di una teorìa della costruzione [...] Stato [...] dei rapporti fra masse e [...]. Tuttavia, Salvadori non sottovaluta [...] la forza del marxismo come pedagogia politica [...] di analisi del capitalismo. [...] ultimi capitoli sono dedicati [...] al crollo del comunismo in Unione Sovietica, [...] a questo proposito la prospettiva storica sufficiente [...] su un processo di tale spessore e [...]

[...]ntale»: il Pei. Per Salvador! Ma non lutto è [...]. Si apre, invece, sulle [...] e sulle ancora deboli radici del Pds, [...] di rinnovamento del pensiero della sinistra occidentale, [...] prescindere, come giustamente sottolinea Salvadori, [...] del marxismo, criticamente [...] e [...] di opposizione e di [...] e dei [...] che alla sinistra si [...]. Il volume di [...] chiude splendidamente la vecchia fase [...] la necessità imprescindibile di [...] alla nuova. /// [...] /// Storia del pensiero comu[...]


Brano: [...]na verso la democrazia». A Colletti non si [...] del nemico ha nostalgia: si arrabbia. Come [...] possibile, per esempio, che tre [...] del meglio [...] europea sia composta di ex [...] che per [...] la parabola (che [...] anche la [...] di [...] ex marxista), [...] tomi a far ricorso proprio [...] Marx. E descriva cosi II [...] cultura europea dominata dalla filosofia tedesca fino [...] secolo scorso, e dunque dal rifiuto della [...] dalla critica romantica del capitalismo che [...] segnata: «E pensare che [...] Marx [...] tutto questo lo aveva già ampiamente descritto [...]. Chi vada alla ricerca [...] nemico nel libro di [...] troverà [...] di rara onestà. Come spetta ad ogni [...] non promette miracoli, Adornato dice che ahimè [...] si può del tulio fare a me[...]

[...]oppo. E non ne ha mai [...] come di un atto forse necessario ma doloroso». Adornato, che pure [...] uscito da quella storia e [...] tesse [...] ha scritto un libro che [...] molto al percorso di tanti della [...] generazione: dove si incontrano Karl Marx e Bob Kennedy. [...] e Hannah Arendt. Cosa risponde a chi [...] culturale eccessivo? «Che chi cerca la verità [...] condannato a una condizione eternamente infantile. A chi crede che [...] resti in [...] capace di condurci dalla [...] dico: buona fo[...]


Brano: [...]Dylan [...] è il primo prodotto [...] Tutto [...] è costruito, per cosi [...] di riporto, tratto dalla televisione, dal cinema, [...] musica, a cominciare dal nome. Neppure il suo volto [...] preso a prestito da Rupert [...]. Il suo aiutante è [...] Marx, [...] e nelle battute. Le storie sono tratte [...] di Stephen King. Le sequenze citano esplicitamente [...] horror, da Dario Argento a George Romero. Produzione di media per mezzo [...] media, potremmo [...] tutto ciò. Punto estremo del postmoderno[...]

[...]uo proletariato [...]. La teoria della rivoluzione [...] teoria leniniana del [...] che si sostituisce alla [...] introduce in [...] quella coscienza dei fini [...] la classe stessa, per la [...] natura meramente socioeconomica, è [...] la dittatura marxiana del proletariato, dittatura della [...] popolazione ed equiparabile al principio maggioritario [...] insieme alla democrazia, si [...] 1918 e sempre più implacabilmente nel corso [...] civile, in dittatura del partito. Piene [...] nella prima pa[...]

[...] lucrare in diritti [...] tanto da potere mantenere [...] la famiglia. Viene anche generosamente [...] da amici e compagni. Dopo [...] del nazismo al potere, descritto [...] pagine che talvolta possono essere [...] al Diciotto brumaio di Luigi [...] Marx, arriva alla conclusione che [...] è [...] per [...] causa rivoluzionaria. Nel 1936 si convince [...] Urss è necessaria una rivoluzione politica (e non [...] di rovesciare la casta (e non classe) [...] il potere proletario, Il Termidoro sovietico, r[...]


Brano: [...]endo con Benedetto Coce»; firmato Falca di Calcedonia» [...] Voce» era quella del 9 febbraio 1911). Dallo scritto però si [...] Croce non decretò la morte del [...] anche se aveva ragione Togliatti [...]. In quella prolusione, che [...] italiani era marxista ma positivista, con la [...] Antonio Labriola. Il Croce era troppo [...] solo scriveva che fra i «doni che [...] fatto alla civiltà moderna» [...] per [...] anche quello della lotta [...] ma lui il Marx [...] letto di prima mano [...] Labriola che, allora era [...] con Engels. Croce parla di un Marx [...] acutamente alcuni lineamenti della società moderna», solo [...] ed "eguaglianza», mentre «la vita. Il [...] è ancora lontano, ma [...] dimostrare storicamente di quali disastri fosse capace [...]. Ma non di questo [...] dello pseudonimo appars[...]


Brano: [...] [...] del potere dai meccanismi e dalle regole [...] localismi, frammentazioni a quelli che incentivano e [...] su proposte generali, responsabilità. /// [...] /// Hobsbawm, lo storico inglese sostenitore [...] collaboratore di [...] In basso, Karl Marx Si [...] «The end» [...] numero di [...] la prestigiosa rivista inglese che [...] rappresentato una pluralità vivacissima di voci della sinistra Probabilmente [...] redazione farà «Agenda» per il [...] i marxisti [...] LONDRA. [...] numero di [...] è armato nelle edicole. È proprio [...] chiude. Ma il mensile che [...] piattaforma favorita di alcuni fra i massimi [...] della sinistra inglese fra cui Eric Hobsbawm [...] Stuart Hall ha una copertina parado[...]

[...] i massimi [...] della sinistra inglese fra cui Eric Hobsbawm [...] Stuart Hall ha una copertina paradossalmente quasi celebrativa «The End», [...] cubitali ed un messaggio di sfida che [...] una finta mossa di Robin [...] o a quel famoso [...] Karl Marx con un sorriso sotto i [...] è morto, lunga vita [...]. Neppure Hobsbawm si è [...] chiusura di [...] pur [...] stato li principale contrìbutore [...]. In questo ultimo numero [...] sugli sconvolgimenti [...] o sul fallimento del [...] che comunque [...]

[...]«Le R [...] due giornate annuali di [...] dozzine di convegni ed invitati da tutto [...] molti italiani, concerti e tante feste per [...] della rivoluzione [...]. Fu nei suoi uffici [...] le prime magliette coi volti di Gramsci, [...] e naturalmente Marx. [...] viene «intervistato» [...] pagina e dimostra di essere [...] buon umore. Che tipo di animale [...]. Qual è il primo [...] è venuto in mente stamattina? Abbastanza evidente: unirei tutti [...] mondo, denuncerei le contraddizioni interne del ca[...]

[...]giose». Non a caso in [...] come la guerra del Golfo, «la sinistra [...] a sostenere posizioni vicine a quelle della Chiesa». Certo e che oggi [...] «riconquistare le ragioni della sinistra». /// [...] /// Massimo Salvadori ricorda che [...] cultura marxista si era già aperta in Occidente [...] di [...]. Ora siamo agli atti [...] crisi, ma la sinistra continua a esistere, [...] governo in Paesi importanti, il socialismo è [...] storica che si pone [...] di assicurare il massimo [...] e nella democra[...]


Brano: [...][...]. [...] riapre domani e alla [...] «Red River» sarà di scena il quartetto composto da Enrico Rava [...] Enrico [...] (pianoforte), Enzo [...] (contrabbasso) e Roberto Gatto [...]. /// [...] /// Ottimo concerto del chitarrista Bob [...] al [...] Marx del blues GIANCARLO [...] Se portasse soltanto i [...] Bob [...] sembrerebbe proprio [...] Marx. I la lo stesso [...] le lenti, mentre suona si muove a [...] battuta dietro [...] per allentare un poco [...] dai suoi blues o per ricreare lo [...] Louis Armstrong e Fats Waller, [...] del suo «pantheon» personale. /// [...] /// Straordinaria comb[...]

[...]rancisco. /// [...] /// Bob [...] riuscito a realizzare 11 [...] un album della famiglia Tau [...] un gruppo in attività [...] della musica hawaiana e reduce da una [...] anni. Non ha assolutamente [...] del professore, Bob [...]. Assomiglia a [...] Marx, come si diceva, [...] la stessa disinvolta [...]. Gioca con le due [...] come del resto [...] , approfitta della [...] bravura e della padronanza [...] fare dei «numeri» alla Jimi [...] e suonare la chitarra [...]. La voce, che non [...] il timbro [...]


Brano: [...]he tenne di fronte al [...] sulla scala mobile, pe: non [...] saputo accettare la contrattazione dei [...] di garanzìa del salario In cambio di una maggiore [...] industriale. Che nesso c'è [...] tra [...] concetto di classe, nella [...] derivazione marxiana, e ti concetto [...] teoria del [...] oggi non possiamo più avere [...] teoria «strutturale» del cambiamento sociale. In particolare non possiamo [...] una di tipo marxiano, che [...] dì [...] dire che cosa succederà domani [...] rivoluzione, II crollo del capitalismo. Un modello o una [...] cambiamento sociale significa essere convinti che le [...] sono già in [...] nelle contraddizioni della fase [...]. Le classi[...]

[...] [...] dì [...] dire che cosa succederà domani [...] rivoluzione, II crollo del capitalismo. Un modello o una [...] cambiamento sociale significa essere convinti che le [...] sono già in [...] nelle contraddizioni della fase [...]. Le classi secondo Marx [...] contraddizioni strutturali del capitalismo, e Insieme agenti [...]. [...] di ciane era la [...] spiegava la storia successiva, il [...]. Oggi noi non abbiamo [...] del cambiamento sociale e siamo consapevoli che [...] non dobbiamo averla, perc[...]

[...] ceti medi, clic non [...] un orientamento di sinistra. Ma quando parla di [...] lei potrebbe essere accusato di «nostalgie», di [...] soggetto unico o principale delia trasformazione. Già alcuni anni fa [...] come il concetto di classe, derivato da Marx, [...] mollo efficace nella [...] epoca, doveva adesso essere [...] «complicato» o «arricchito» in base a un [...] distinguendo ad esempio un settore produttivo e [...] appunto se [...] della distribuzione delle risorse [...] delle imprese o dallo [[...]


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