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Il vocabolo Marchesi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3047 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]lippe [...] del grande chef svizzero Girardet, [...] qualche timore per la massificazione della produzione; [...] lui, soprattutto il pesce, uno dei prodotti [...]. E rispetto alle cotture [...] «Andiamo verso una cucina naturale», incalza Gualtiero Marchesi [...] relais ad Erbusco, in Franciacorta, «una cucina [...] sapori semplici, cotture al vapore o alla [...] grandissima materia prima e perfezione tecnica; a [...] sarà proprio la capacità di trattare la [...]. Il modello al quale [...] Marchesi è a questo punto chiarissimo. È il Giappone, con la [...] cucina basata [...] dei sapori, con tutte le [...] possibili utilizzate a contrasto. Una cucina che permette di [...] tutti i canoni, aprire con un antipasto freddo, passare [...] a una cottu[...]

[...] possibili utilizzate a contrasto. Una cucina che permette di [...] tutti i canoni, aprire con un antipasto freddo, passare [...] a una cottura al vapore, una alla griglia e [...] infine una pasta. E in quella che con [...] battuta finale il maestro Marchesi, definisce «cucina totale», ci [...] posto per tutto, [...] ça va [...] dire, di una qualità totale. Previsione di sapori E [...] qualità esasperata trova [...] grande paladino in Gianfranco Vissani, [...] più geniale interprete della cucina italian[...]

[...]Conviene spendere qualcosina in [...] (la riserva di [...] a [...] e qualcosa in meno [...] Ferrari (Equipe 5 a [...]. Bene spese anche le [...] per un [...] di Valdo o le [...] per le Opere Trevigiane. Sugli scaffali anche altri [...] il Nature dei Marchesi Antinori a [...] stesso prezzo del Cesarini Sforza Brut Riserva e del Franciacorta Brut [...] dei F. Fra le [...] e le [...] (non una lira in più) [...] gli Champagne: [...] Rouge [...] in ordine crescente di prezzo; [...] senza sorprese di sorta. P[...]


Brano: [...]0,30 e [...] 19. Tra cortei in costume, [...] e saltimbanchi, armigeri, zingari e popolani, sarà [...] la dama vivente giocata ogni due anni [...] piazza «a damier» il tradizionale cuore della [...]. Giocata sia il sabato [...] sera come sfida tra i Marchesi Rangoni [...] Marchesi Montecuccoli, poi tra i Rangoni e i Marchesi Contrari [...] Dama con le sue pedine viventi rievoca [...] gli abitanti del castello di Castelvetro e [...] vicini. [...] corteo storico con dame, [...] e magistrati, invece, che prende le mosse [...] di Villa Gemma per salire le antiche [...] piaz[...]

[...] mosse [...] di Villa Gemma per salire le antiche [...] piazza sommitale, rievoca un episodio preciso della [...] Castelvetro di Modena. Questo delizioso borgo collinare, [...] più frizzante e amato dei lambruschi il [...] nel 1564 ospitò alla [...] Marchesi Rangoni il poeta Torquato Tasso ventenne, in [...] Bologna per [...] offeso con «pasquinate» compagni [...]. Lo accolse Fulvio Rangoni, [...] e amante delle lettere e delle arti. E a Castelvetro la [...] colline e la quiete serena della campagna [..[...]


Brano: [...] tumulto indescrivibile: abituati [...] molti anni, i militi risposero con minacce, [...] occuparono la tribuna degli oratori, tentando di [...] ostile che andava assumendo una violenza sempre [...]. Entrò in quel momento [...] Senato Accademico col Marchesi in testa II Rettore e [...] ProRettore [...] a viva forza dalla tribuna i militi [...] dopo il Marchesi cominciava la [...] nota orazione che si [...] accademico non più a nome del re, [...] « dei lavoratori, degli artisti e degli [...]. Dai fatti scaturiva quindi [...]. Roma, Tosi, 19481949, voi. /// [...] /// Menghetti, Cronaca [...] di Padova, in M[...]

[...]481949, voi. /// [...] /// Menghetti, Cronaca [...] di Padova, in Mercurio, [...] del numero speciale : Anche [...] ha vinto), [...]. /// [...] /// [...] dì Padova durante [...] tedesca, Zanocco, Padova, 1?46, [...]. E sotto [...] del fatti Concetto Marchesi, [...] il suo appello agli studenti in cui [...] seguire era indicata con [...] che scaturisce dalle parole [...] dalla vita nazionale per farsi « coscienza [...] cultura » : « Una generazione di [...] la vostra giovinezza e la vostra patria; [...] [...]

[...]i Padova ha costituito [...] per un intervento attivo della cultura italiana [...] liberazione; ha rotto [...] stagnante del disorientamento e [...] intellettuale qualificato, o quasi nessuno, seguirà [...] sciagurato di [...] op. Il testo [...] del Marchesi, con la [...] novembre, è stato recentemente ripubblicato dal settimanale Cronache [...] speciale per il Convegno « La Resistenza [...] italiana », 1950, n. /// [...] /// Il testo [...] del Marchesi, con la [...] novembre, è stato recentemente ripubblicato dal settimanale Cronache [...] speciale per il Convegno « La Resistenza [...] italiana », 1950, n.


Brano: [...] frecce della [...] satira e delle sue [...] suo tono era partecipe, affettuoso e persino [...] che rievocava figure di uomini [...] fossero i contadini della [...] Sicilia, [...] i popolani di Roma, o i pescatori [...]. Un legame profondo con [...] Marchesi [...] stabilito fin dalla [...] adolescenza, quando con impulso [...] a solidarizzare con le plebi insorte dei Fasci [...]. A questo legame egli [...] tutta la vita, senza mai vacillare, anzi [...] organico con [...] ai partiti della classe [...] pa[...]

[...]...] una critica autenticamente marxista. E non è detto [...] giudizio non sia ancora viziato da una [...] dottrinaria della nostra ideologia, [...] voglia escludere dal suo [...] nella sostanza marxiste solo perchè non dedotte [...] dai principi. E Marchesi, certamente, non [...] dogmatico. Egli subito dopo la [...] « Quando noi ripetiamo e confermiamo la [...] Marx che non la [...] za degli uomini determina [...] sociale, ma al contrario la loro esistenza [...] loro coscienza, non intendiamo imprigion[...]

[...]rollabile creazione individuale. Noi comunisti non possediamo [...] non abbiamo una verità rivelata iniziale e [...] sentiamo quale assidua ricerca del pensiero, quale [...] spirito e quale dono continuamente operativo [...] ». Anche in questo senso Marchesi [...] stato maestro e la [...] opera dovi ebbe essere [...] da tanti attuali facili autori di autocritiche [...]. La figura di Marchesi [...] così nella [...] complessità e genialità: di [...] di educatore, di combattente per la causa [...] del socialismo. Questi complessità e [...] hanno sentito, nel giorno [...] tutti gli intellettuali italiani che unanimi, al [...] ogni divergenz[...]


Brano: Padova: 9 novembre [...] 9 novembre 1943, il Rettore Concetto Marchesi inaugurava il [...] Anno Accademico [...] di Padova con un [...] Al di là di ogni contingente passione [...] resta e testerà sempre [...] sfida che la Università [...] Padova, [...] tempio inviolato, lanciava agli oppressori Di quel [...] segnò [...[...]

[...]e testerà sempre [...] sfida che la Università [...] Padova, [...] tempio inviolato, lanciava agli oppressori Di quel [...] segnò [...] della cultura italiana nella [...] la liberazione nazionale, diamo [...] una nota di Bobbio [...] del discorso di Marchesi e dèi suo [...] padovani. Fotografia scattata da uno [...] Concetto Marchesi pronuncia il suo discorso, in faccia [...]. Fuori i fascisti [...]. Sino allora Vanno accademico [...] in nome del re. In nome di quale [...] inaugurato nel primo anno dell'era della repubblica [...] La cerimonia ebbe luogo il 9 novembre. Prima che [...]

[...] pronuncia il suo discorso, in faccia [...]. Fuori i fascisti [...]. Sino allora Vanno accademico [...] in nome del re. In nome di quale [...] inaugurato nel primo anno dell'era della repubblica [...] La cerimonia ebbe luogo il 9 novembre. Prima che Marchesi iniziasse il [...] entrarono [...] alcuni fascisti armati, con lo [...] ben visibile di far gazzarra. [...] baldanzosamente al podio, dove [...] rettore, con Meneghetti, impotente, al fianco e [...] impassibile [...] era il ministro [...] Popolare d[...]

[...]dove [...] rettore, con Meneghetti, impotente, al fianco e [...] impassibile [...] era il ministro [...] Popolare della Repubblica di Salò, [...] sede era a Padova n. Il pubblico, composto da [...] fascisti erano ormai invisi, teneva il fiato [...]. Marchesi li affrontò senza [...] tempo di rendersi conto di quel che [...]. Si avventò sul loro [...] pér il colletto e aiutato da Meneghetti [...] dal podio, pronunciando parole di indignazione. Il pubblico insorge contro [...] « Fuori gli armati [...] ». S[...]


Brano: Marchesi, la filologia tedesca, [...]. Ora la relazione, rielaborata [...] è divenuta un saggio [...] su Marchesi: un saggio [...] che per la prima volta ci dà [...] convincente di una personalità cosi tormentata, cosi [...] e di aspetti sconcertanti. Precedenti autori di libri [...] Marchesi hanno creduto di [...] in più viva luce [...] le contraddizioni [...] e dello studioso. La Penna ci presenta [...] Marchesi [...] contraddittorio, quale fu in effetti: socialista (e [...] una sincera esigenza di giustizia e di [...] i diseredati e gli oppressi, eppure legato [...] aristocratica della vita e a un senso [...] assolutamente individuale; angosciato dal dubbi[...]

[...] [...] « filologismo », eppure, quando si dedicava [...] seguace proprio di una filologia « arida [...] di connessioni con la storia [...] e la critica letteraria. Giustamente il La Penna [...]. Neppure nel giudizio morale, [...]. La Penna, Concetto Marchesi: [...] come scoperta [...] con un saggio su Tommaso Fiore, Firenze, La Nuova Italia (« Biblioteca di cultura [...]. /// [...] /// La Penna, Concetto Marchesi: [...] come scoperta [...] con un saggio su Tommaso Fiore, Firenze, La Nuova Italia (« Biblioteca di cultura [...].


Brano: [...]ndirizzi di studio [...] non sono né « scientifici » né [...] ma hanno soltanto delle velleità scientistiche che [...] ostentazioni terminologiche dietro le quali non c'è [...] concettuale, ha fortemente contribuito a [...] scorgere i pregi di [...] Marchesi (diciamo anche di un [...] senza tuttavia dare [...] un significato soltanto svalutativo [...] pretendere di racchiudere in questa definizione una [...] cosi complessa). Qualche citazione ci farà [...] fascino che, malgrado tutte le riserve già [...[...]

[...]un [...] senza tuttavia dare [...] un significato soltanto svalutativo [...] pretendere di racchiudere in questa definizione una [...] cosi complessa). Qualche citazione ci farà [...] fascino che, malgrado tutte le riserve già [...] che accenneremo, Marchesi esercita su La [...] riduce la critica a [...] parlare, con sarcasmo, di [...] artifici; sia pure; ma, [...] è un artista autentico, [...] i [...] doni delle Muse? (p. /// [...] /// Per quante differenze ci [...] storica e nel metodo, dalla critica [...]

[...] la critica a [...] parlare, con sarcasmo, di [...] artifici; sia pure; ma, [...] è un artista autentico, [...] i [...] doni delle Muse? (p. /// [...] /// Per quante differenze ci [...] storica e nel metodo, dalla critica della [...] secolo, ricordo Marchesi, [...] Perrotta come uomini che [...] doni delle Muse con mani delicate; né [...] né prima né dopo sono mancati studiosi [...] fanno pensare ai porci rufolanti tra le [...]. Onoriamo questo amico delle Muse [...] e con rispetto della verità; può dar[...]

[...]cazioni (p. [...] alla « misura » [...] rispetto della verità » non si riferisce [...] mancanza di interesse [...] e al misticismo estetico [...] già accennato. Si riferisce anche, suppongo [...] andava più messo in rilievo) alla sicurezza [...] che Marchesi ha sempre mostrato nella [...] opera di critico. In Filologia e filologismo [...] in, p. Croce credeva di sfuggire [...] giudizio estetico con la famigerata teoria [...] di genio e gusto (Estetica, [...]. Marchesi non aveva dimestichezza [...] (al suo [...] accenneremo in séguito); non [...] con piena ragione) in un io empirico [...] in un Io assoluto vera realtà. /// [...] /// Marchesi non aveva dimestichezza [...] (al suo [...] accenneremo in séguito); non [...] con piena ragione) in un io empirico [...] in un Io assoluto vera realtà.


Brano: [...]cumentaria. Questo concetto è espresso [...] di Sallustio (poi in Voci [...] Roma 1946, p. Il resto è oscurità [...] e, con ancor più recisione, nel saggio [...] Livio [...] la verità storica (in Voci di antichi, [...]. Per via [...] razionale, dice Marchesi, la storia [...] frantuma in tante visioni, tutte vere e tutte false; [...] una sola « forza unificatrice: è quella [...] sola infrangibile verità ». Lo [...] dischiuderebbe il segreto di [...] passato anche attraverso la narrazione di episodi [...][...]

[...]sola « forza unificatrice: è quella [...] sola infrangibile verità ». Lo [...] dischiuderebbe il segreto di [...] passato anche attraverso la narrazione di episodi [...] in parte inventati; di fronte a un [...] particolare efficacia rappresentativa, Marchesi esclama: « A [...] non a un infelice pedante può venire [...] chiedere se [...] sia nei suoi particolari [...]. Si potrebbe obiettare che Marchesi [...] non crede ai suoi prediletti [...] rivaluta Catilina contro Sallustio, Tiberio [...] Tacito [...]. La Penna, [...]. [...] la passione politica « [...] nel primo caso, una consonanza autobiografica con [...] Tiberio nel secondo, hanno portato Marchesi a [...] dissentire, se ben si guarda, mettendosi egli [...] come [...] e [...] con Sallustio e con Tacito. E con ragione osserva La Penna [...]. /// [...] /// E con ragione osserva La Penna [...].


Brano: [...]hi, p. [...] » della letteratura latina. Fin dai profili anteriori alle [...] di maggior mole (i profili [...] di Marziale, Petronio, Giovenale, ai [...] La Penna, con piena ragione, attribuisce importanza decisiva per [...] formazione del critico), Marchesi fa consistere il vero valore [...] letteratura latina non [...] dei valori civici, [...] al [...] politico ed [...] ma [...] da questa romanità ufficiale, [...] perenne » di cui [...] è detto. Questo criterio di valutazione [...] anche più tardi, an[...]

[...]lla vita pubblica con le sue ambizioni e [...] sue [...]. I poeti augustei, mediocri [...] esaltatori della romanità e del principato, sono [...] da queste strettoie: nel saggio su Virgilio [...] polemica con la retorica del bimillenario virgiliano, Marchesi [...] In [...] di poesia che voglia [...] storica e nazionale [...] II La Penna (p, [...]. E replica: « No: sia [...] sia per intensità lirica Lucrezio [...] ha confronti nella letteratura latina: i poeti confrontabili bisogna [...] fra i Greci o fr[...]

[...] ha confronti nella letteratura latina: i poeti confrontabili bisogna [...] fra i Greci o fra i moderni ». Ma quel [...] scompare nelle [...] edizioni della Storia (non saprei precisare a partire da [...] certo nella quarta non c'è), e tutto ciò che Marchesi ha scritto su Lucrezio, dal saggio [...] del 1905 [...] i, p. La Penna, p. Nel saggio su Virgilio [...] Voci di antichi, [...]. [...] parte, mentre capisco bene [...] La Penna (ed io con lui, e, per ragioni [...] già Marchesi) possa collocare Lucrezio al vertice [...] per [...] non riesco a vedere [...] Virgilio sul piano artistico e più generalmente [...]. A certe altezze, credo [...] di valore siano [...] e la grandezza di Virgilio, [...] La Penna, in uno dei suoi sagg[...]


Brano: [...]Penna [...]. Dal passo della Storia [...] e da altri che si potrebbero citare, [...] cultura e la letteratura romana sono « [...] anche verso « tutte le nuove letterature [...] e moderne. Questa è una verità [...] la nozione di « modernità » a [...] Marchesi [...] connette in contrasto con la letteratura greca, [...]. Non credo, però, che [...] Marchesi [...] implichi [...] per le « nuove [...] a quella per la letteratura latina. Si possono certo raccogliere [...] negli scritti di Marchesi, espressioni di ammirazione [...] ma poche, e, ciò che più conta, [...]. Anche le letterature medievali [...] in varia misura, per Marchesi, di quelle [...] » di cui la cultura romana si [...]. Di [...] proviene, fra [...] la [...] tenace battaglia, dopo la [...] per [...] del latino esteso a [...] o quanto più possibile esteso [...]. La Penna, p. In uno degli ultimi [...] questo proble[...]


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