Il mutare del costume [...] nuove forme, moderne e suggestive, in cui [...] e il prepotere delle classi dominanti, attiravano [...] e provocavano le frecce della [...] satira e delle sue [...] suo tono era partecipe, affettuoso e persino [...] che rievocava figure di uomini [...] fossero i contadini della [...] Sicilia, [...] i popolani di Roma, o i pescatori [...]. Un legame profondo con [...] Marchesi [...] stabilito fin dalla [...] adolescenza, quando con impulso [...] a solidarizzare con le plebi insorte dei Fasci [...]. A questo legame egli [...] tutta la vita, senza mai vacillare, anzi [...] organico con [...] ai partiti della classe [...] partito socialista e poi, con la scissione [...] Livorno, [...] partito comunista. Questo legame costituisce forse [...] nuovo e moderno della [...] stessa fisionomia intellettuale. Non solo perchè dagli [...] ai nostri giorni si è perpetuata, in Italia, [...] del tutto staccata dalle [...] loro esigenze e dalle loro speranze, sradicata [...] connettivo della società nazionale e rompere questa [...] un contatto vivo con il [...] ha [...] rivoluzionario. Ma anche perchè è proprio [...] umana e la carica ideale che gli derivano da [...] legami che gli permettono di rendere più duttile il [...] stoicismo e meno rigido il carattere aristocratico della [...] cultura, di [...] distinguere [...] senza mai [...] la plebe intellettuale (la bella [...] della società borghese, i pappagalli ripetitori di formule, i [...] da quattro soldi), dalla plebe sociale che aspetta il [...] riscatto per [...] liberare tesori inesplorati [...] di cultura. Il volgo ci sarà [...] volgo da cui può convenire appartarsi ; [...] più costituito da quel plebeo pezzente e [...] secoli addietro, che oggi apparisce come il [...] sociale e il costruttore di un nuovo [...]. Ed è proprio [...] umana e quella carica [...] un periodo dominato dalla critica frigidamente estetica [...] più andavano affermandosi elementi puramente tecnici e [...] di accostarsi agli scrittori [...] classica con animo di [...] la poesia [...] commossa ricostruzione del loro [...] della società in cui vivevano, di collegare [...] poetico e umano alle nostre esperienze, e [...]. Non sappiamo quanto la [...] critica possa definirsi marxista: ma [...] è giusto il [...] stato fatto della [...] Storia della letteratura latina alla [...] Storia di Francesco De Sanctis, a un tipo, cioè, [...] critica militante e appassionata che [...] come scriveva Gramsci [...] è il tipo più vicino [...] una critica autenticamente marxista. E non è detto [...] giudizio non sia ancora viziato da una [...] dottrinaria della nostra ideologia, [...] voglia escludere dal suo [...] nella sostanza marxiste solo perchè non dedotte [...] dai principi. E Marchesi, certamente, non [...] dogmatico. Egli subito dopo la [...] « Quando noi ripetiamo e confermiamo la [...] Marx che non la [...] za degli uomini determina [...] sociale, ma al contrario la loro esistenza [...] loro coscienza, non intendiamo imprigionare in questa [...] nè violare o negare [...] ; ma intendiamo trovare solo il filo [...] condurci attraverso il labirinto della storia umana. Noi intendiamo con questo [...] sociali non quelli individuali, [...] di governare non quella [...] politica, non la poesia ; il procedimento [...] giunge dal feudalesimo alla borghesia, [...] moderno, al socialismo; non [...] cui si passa da Omero a Guglielmo Shakespeare [...] Leone [...]. Noi intendiamo spiegare la [...] quella [...] su cui il luogo, [...] il complesso delle idee e dei fatti [...] ma come fattori esteriori e [...] della incontrollabile creazione individuale. Noi comunisti non possediamo [...] non abbiamo una verità rivelata iniziale e [...] sentiamo quale assidua ricerca del pensiero, quale [...] spirito e quale dono continuamente operativo [...] ». Anche in questo senso Marchesi [...] stato maestro e la [...] opera dovi ebbe essere [...] da tanti attuali facili autori di autocritiche [...]. La figura di Marchesi [...] così nella [...] complessità e genialità: di [...] di educatore, di combattente per la causa [...] del socialismo. Questi complessità e [...] hanno sentito, nel giorno [...] tutti gli intellettuali italiani che unanimi, al [...] ogni divergenza di parte, si sono stretti [...]. Questo hanno sentito i [...] milioni di lavoratori che hanno pianto la [...] del maestro. ///
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Questo hanno sentito i [...] milioni di lavoratori che hanno pianto la [...] del maestro.