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Il vocabolo Manzoni si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9757 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]] riconoscibili nella loro specificità ma soprattutto dalla [...] angolazione riconducibili al rapporto di [...] che promuovono e istituiscono con [...] della realtà. E si spiega la [...] anni ormai per lui terminali, del valore [...] dire, [...] di Manzoni sulla poesia [...] Promessi [...] ovvero come egli stesso lo definì, con [...] tecniche che non gli erano consuete, « [...] del dato ideologico sul dato inventivo »3. Il risalto che ha [...] del romanzo manzoniano la posizione dello scrittore [...] organico della borghesia » gli costò alla [...] moderatismo riformista e di [...]. Le nuove più incostanti stagioni [...] letteratura della [...] un [...] spiazzato dalla critica militante. Ma [...] letteraria c[...]

[...]tismo riformista e di [...]. Le nuove più incostanti stagioni [...] letteratura della [...] un [...] spiazzato dalla critica militante. Ma [...] letteraria continuava, e continua [...] documenti di critica negativa in cui Leopardi [...] principale e Manzoni pagava le spese del [...]. Non valeva, né vale, [...] stesso Leopardi I [...]. Alcune note ai « Promessi [...] del 1954, che anticipano la lettura più [...] La struttura ideologica dei « Promessi sposi [...]. I due saggi sono [...] volume postumo Bo[...]

[...]le spese del [...]. Non valeva, né vale, [...] stesso Leopardi I [...]. Alcune note ai « Promessi [...] del 1954, che anticipano la lettura più [...] La struttura ideologica dei « Promessi sposi [...]. I due saggi sono [...] volume postumo Boccaccio Manzoni Pirandello, a c. /// [...] /// [...] Roma, Editori Riuniti, 1979. /// [...] /// [...] Roma, Editori Riuniti, 1979.


Brano: [...]tri echi, provenienti da [...] da quello virgiliano. [...] che attiva una rete relazionale [...] diversa si coglie sul finire del vii capitolo. Quando Lucia, Renzo, Agnese, Tonio [...] Gervasio muovono [...] verso la casa di [...] Abbondio, [...] il Manzoni inizia la descrizione del loro [...] «Zitti zitti, nelle tenebre, a passo misurato ecc. Se mettiamo nel conto [...] questo attacco si distende su una coppia [...] ne accendono immediatamente altri nella nostra memoria [...] Zitti, zitti, piano, pian[...]

[...]le vive questa [...] furtiva notturna di Figaro [...] Conte [...] nella casa di don Bartolo [...] alla fine proprio in questa casa si [...] nozze del Conte e di Rosina, allorché [...] Conte [...] « Son testimoni / Figaro e don Basilio. Significa che Manzoni pensa [...] imbrogli anche come a una scena di [...] che il referente virgiliano subisce in questo [...] abbassamento di livello. Nella critica manzoniana purtroppo [...] capitolo sulle fonti melodrammatiche dei [...] che sarebbe estremamente utile [...] che questo contributo si propone, poiché, se [...] il tema di don Giovanni serpeggia [...] del romanzo, è soprattutto [...] Don Giovanni di Mozart[...]

[...]pitolo sulle fonti melodrammatiche dei [...] che sarebbe estremamente utile [...] che questo contributo si propone, poiché, se [...] il tema di don Giovanni serpeggia [...] del romanzo, è soprattutto [...] Don Giovanni di Mozart e Da Ponte che [...] Manzoni [...] i conti. Ma chi è don Giovanni, [...] la storia del suo [...]. Comincerò col dire che [...] Giovanni [...] e vive soprattutto sulla scena. La [...] prima apparizione è infatti [...] de Sevilla di Tirso [...] Molina [...] ma il personaggio non [...]


Brano: Ma tu non cominci oggi [...] vivere, e devi sapere che il mondo è tristo, [...] gli uomini sono ingrati [...] vii 233). Ancora una testimonianza [...] diffuso che il Manzoni fa [...] Don Giovanni di Mozart e Da Ponte. I tratti che ho messo [...] evidenza col corsivo rimandano fin troppo eloquentemente alla prima [...] dove [...] esprime analoghe lagnanze nei confronti [...] suo bizzarro padrone: « Notte e giorno [...] /[...]

[...] evidenza col corsivo rimandano fin troppo eloquentemente alla prima [...] dove [...] esprime analoghe lagnanze nei confronti [...] suo bizzarro padrone: « Notte e giorno [...] / per chi nulla sa [...] / piova e vento [...] / [...] male e mal [...]. Manzoni conosceva dunque profondamente [...] Don Giovanni mozartiano. Alla Scala tra il 1814 [...] il 1816 [...] era stata allestita ben due [...] ed aveva avuto [...]. Il Manzoni aveva forse assistito [...] più [...] di queste [...] ma non conosco prove che [...] documentino. Del resto nei primi [...] letterato di cultura europea poteva permettersi di [...] Don Giovanni di Mozart. Sarebbe più o meno [...] uno scrittore itali[...]

[...]...] Don Giovanni di Mozart. Sarebbe più o meno [...] uno scrittore italiano del secondo Ottocento non [...]. Ma i due testi [...] mio giudizio anche un caso esemplare di [...] testi che si distende ben oltre i [...] e semplici riprese materiali. Se Manzoni si ispira [...] per ironizzare sulle mortificazioni [...] non è difficile riconoscere [...] al rapporto tra don Rodrigo e il [...] a una riedizione di quello tra don Giovanni [...] e che di conseguenza [...] non importa, don Rodrigo [...] di don Gio[...]


Brano: [...]iù visibile che nella settentrionale, dove tutte [...] gravi che fossero, restavano al margine e [...] grado di collegarsi con la fede nella [...] sviluppo in modo da formare una concezione [...]. Ci si può addirittura [...] capacità del liberalismo manzoniano di ignorare beatamente [...] abbia avuto ripercussioni favorevoli sulla [...] opera, che del resto [...] di tale evoluzione (questa potrebbe essere anche [...] del silenzio quasi quarantennale del Manzoni: Lei [...] la questione del perché il Manzoni abbia [...] romanzo storico a, ma perché non ha [...] moderno come Nievo o Fogazzaro?). Anche dopo il 1848 Manzoni [...] alla [...] concezione moderata [...] italiana, e proprio il [...] gli andò a pennello: scrisse perfino delle [...] » su La rivoluzione francese del 1789 [...] Rivoluzione italiana del 1859, dove intendeva dare la [...] perché aveva proceduto i[...]


Brano: [...]ire il lettore convinto [...] per snobismo che Harold Robbins sia uno [...] Letteratura Occidentale o, al contrario, perché Brioschi [...] Di Girolamo abbiano tratto i loro esempi da Proust [...] E. [...] da Montale e non da A. Novaro, da Alessandro Manzoni [...] Carlo Manzoni (va detto che su Manzoni [...] Leopardi, un amore di Brioschi, il libro contiene [...]. Una risposta sarebbe che [...] sono più rappresentative di altre per la [...] cui siamo parte» (p. Dovremo allora rassegnarci al [...] cose siano « più letterarie » di [...] ritorno di u[...]


Brano: [...]rumentazione [...] impegnata a esaudire la domanda di un [...] rispetto a quello dei canali tradizionali, tanto [...] stessa e la propria logica nello stereotipo [...] semplificata e gradevole da recepire, gestita da [...] (nel caso [...] esaminato, Manzoni e Visconti, Manzoni [...] Visconti, Visconti in Manzoni e qualche altro), liscia [...] un romanzo storico di questi anni, nel [...] bonificati, con le buone o con le [...] fattori di estraneità e contraddizione, insomma tutto [...] volgare della storia. [...] nei riguardi di Visconti [...] nei miei confr[...]


Brano: [...] veduto la vostra ultima Antologia. Solo quella divinizzazione che [...] del Manzoni mi è dispiaciuta, perché ha [...] eccessi non sono mai lodevoli. È un uomo veramente [...]. È veramente una [...] e Manzoni è un bellissimo [...] e un caro uomo. [...] 1870 usci a Napoli [...] di Federico Persico, intitolato Due letti, nel [...] non senza finezza un [...] fra i [...] italiano partendo da due [...] fatte apposta per [...] contrapposte, essendo tutte e [..[...]

[...] e [...] luogo e giacitura a [...] dura cosi tutta la notte, sempre sperando [...] un poco di sonno, e alcune volte [...] punto di addormentarsi; finché venuta [...] senza essersi mai riposato, [...]. [...] capitolo dei Promessi sposi, di Alessandro Manzoni, si [...] (dice il nostro anonimo: e [...] sapete per prova che aveva un gusto un [...] strano in fatto di similitudini; [...] anche questa, che avrebbe a [...] fin che sta in questo [...] è un infermo che si trova sur un letto [...] più o meno, e v[...]


Brano: Al [...] le esequie del Manzoni [...] « che [...] moderna un ingegno sommo [...] la gloria più cara di tutte e [...] che prova, non ostante gli errori e [...] questi tempi, [...] sono altamente civili e [...] genio accompagnato da rettitudine il fiore della [...]. Sembra di risent[...]

[...] (v. [...] nel suo saggio, sembra non [...] punto del rancore che forse [...] del Leopardi poteva [...] provocato (erano passati tanti anni! Ed io [...] una sera rincantucciato e solo, [...] il fiore [...] letterati e degli studiosi [...] intorno al Manzoni, lo incitai [...] manifestarmi quello che gliene paresse. Me ne pare assai [...] godo che i Fiorentini non si dimentichino [...] e [...] stati meravigliosi nel culto [...]. Cosi era modesto del [...] cotesto altro ingegno sovrano [...]. Si sa che, t[...]

[...] un saggio [...] poetesse italiane antiche e moderne) uscito sempre [...] Baudry. Di questo corposo volume [...] a sinistra del frontespizio, [...] poeti italiani contemporanei secondo un ordine cronologico [...]. Le teste raffigurate sono [...] del Manzoni in mezzo, affiancata, a destra [...] da Leopardi e Pellico, sovrastata da Casti, Parini [...] Monti, mentre sotto si succedono Grossi, Carrer e [...] (proprio sotto Leopardi). /// [...] /// Le teste raffigurate sono [...] del Manzoni in mezzo, affiancata, a destra [...] da Leopardi e Pellico, sovrastata da Casti, Parini [...] Monti, mentre sotto si succedono Grossi, Carrer e [...] (proprio sotto Leopardi).


Brano: Queste considerazioni possono spiegare [...] scudi, lo sdegno, certo sinceri, di tanti [...] fronte al caso Manzoni; e tuttavia non [...] meno di avvertire un certo sbigottimento per [...] evidente nei loro comportamenti. Perché proprio mentre veniva [...] stampa il caso Manzoni, e mentre si [...] largo desiderio di un Manzoni di precetto [...] scolarizzati, nelle stesse pagine degli stessi giornali [...] di un punto qualificante del programma governativo, [...] Galloni, [...] degli istituti scolastici; dunque [...] modello centralistico. Eppure su questo provvedimento, [[...]

[...]lamento, e che [...] la caratteristica storica della nostra scuola, nessuno [...] è pronunciato; qualcuno semmai ne ha lamentato [...] le cautele. Non sono affatto affiorate [...] ci saremmo aspettati dai nostalgici del centralismo, [...] esempio, i manzonisti in fermento. A me, per esempio, la [...] sembra discutibile: nutro una qualche [...] verso questo uso politico di [...] magiche e accattivanti, come, negli [...] Settanta, partecipazione, negli anni Ottanta, autonomia. Mi chiedo se in [...] si di[...]


Brano: Perché i Promessi sposi, [...] scapigliato, non piacevano affatto ai gesuiti e [...] e questi sul terreno educativo contavano assai [...] scapigliati. Del resto le riserve [...] Promessi [...] sfioravano casa Manzoni: la [...] consuocera, Carolina, la nobile [...] Giorgini « dedita a [...] e fanatica » prometteva alla nuora di [...] ma con questa riserva: « Mi hanno [...] saltare tutte le pagine dove parla di Don Abbondio [...] bene?). Mettere in ridicolo un [..[...]

[...]crittore cattolico proponesse ai lettori un [...] edificante del curato di campagna, proprio mentre [...] Chiesa, [...] diffondere la fede e la devozione, aveva [...] presentare al [...] un modello di curato [...] Don Abbondio. Insomma la fortuna di Manzoni [...] non è mai stata semplice, ora aduggiata [...] zelanti suoi fedeli, ora osteggiata dalla destra [...]. E infine un intellettuale [...] Giosuè Carducci, consumò nel 1884 il vero [...] escludere dal ginnasio la lettura del romanzo. Lo muovevano a[...]

[...]e, che gli faceva scrivere [...] privato che nelle scuole non ci doveva [...] posto per ciò che veniva [...] il Tasso 7. Ancora una volta la [...] e dei moderni sul versante linguistico era [...]. Ma una riflessione sulla componente [...] fortuna di Manzoni nelle scuole, [...] qualche sorpresa e fa pensare: paradossalmente il motivo di [...] che portò i nostri avi ad [...] nei ginnasi era il desiderio [...] dare [...] alla lingua, di colmare [...] tra una incomprensibile lingua aulica [...] paludata pr[...]

[...] [...] è ancora di natura [...] con obiettivi opposti, [...] cioè ad offrire una [...] di registri espressivi agli scolari. I, Milano, Hoepli, 1923, [...]. [...] sul « Fanfulla della Domenica [...] 18 gennaio 1885, più volte ristampato e [...] Studi manzoniani, Caserta, Editrice moderna, s. Giova notare che la [...] spostare la lettura dei Promessi sposi [...] anno dei liceo, in [...] difficoltà, è ora ripresa da Maria Corti [...] Alfredo Giuliani (« La Répubblica », 25 novembre [...]. /// [...] /// Gi[...]


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