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Il vocabolo Luzi si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1404 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ta Sono storie [...] meglio rivedere alla lontana, senza la morte [...] dalle finestre di un altro paese, la Svizzera [...] Francia, per giudicare in libertà, senza [...] penosa che in fondo [...] nostra», il cortile. [...] che ad esempio dice [...] Luzi, [...] a vita: «Sarebbe stato meglio nominare Mike Bongiorno. Mario Landolfi che decreta: «Se [...] della revoca della nomina a senatore a [...] indubbio esercitata: se questi sono i [...]. Cicchitto che giudica: «È [...]. Gustavo Selva che consigli[...]

[...] Mario Landolfi che decreta: «Se [...] della revoca della nomina a senatore a [...] indubbio esercitata: se questi sono i [...]. Cicchitto che giudica: «È [...]. Gustavo Selva che consiglia [...] approfondimento [...]. Schifani che livella: le [...] Luzi «sono gravi come [...] fisica a piazza Navona». Castelli che vede nel [...] invocatore di «barbarie»: «La Costituzione dice che [...] senatori a vita cittadini che hanno illustrato [...] altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico [..[...]

[...]sica a piazza Navona». Castelli che vede nel [...] invocatore di «barbarie»: «La Costituzione dice che [...] senatori a vita cittadini che hanno illustrato [...] altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico [...]. Tra i meriti di Mario Luzi [...] non [...] la coscienza democratica». Sacconi che cortesemente lo [...] «come quel nonno che, persi i freni [...] che tutta la famiglia pensa. Sacconi che scopre anche [...] Luzi, «quella di una sinistra di radice [...] un nemico e dalla [...] caso si sprigiona la patologia del terrorismo». Il poeta come un [...]. Conclude il tema [...] «Luzi? Disconoscevo finora che [...]. È onesto a metà [...] istituzionali: il nome di Luzi gli avrà [...] sicuramente non avrà mai letto un rigo [...] Luzi [...] non avrà mai letto un verso di Bertolucci, [...] Giovanni Giudici, di Andrea Zanzotto o di chiunque [...] questa è norma in un paese di [...] navigatori», dove sono più numerosi i santi [...] poesia). Nella gaia volgarità, [...] di questa peni[...]

[...]lla morte lo [...] Schifani [...] senza vergogna tornare sui suoi passi ed [...] sentite condoglianze, decretando che «con lui scompare [...] della cultura italiana del Novecento» e Nania, [...] di un [...] e di Landolfi, può [...] la morte di Mario Luzi si perde [...] i più illustri della poesia e della [...]. Ritrovare il rispetto è [...] che non si sarebbe mai dovuto perdere [...] un novantenne così colto e ispirato, da [...] come tanti altri, il diritto di testimoniare [...] citare un ricordo, u[...]

[...]pitò, ad esempio, [...] del treppiede. E si torna ai [...] quando a un giovane mantovano, in gita [...] Roma, alla vista di Berlusconi schizza di mano [...] (o cavalletto) della macchina fotografica. Il Messaggero, chissà da [...] corre ad ascoltare Luzi, il quale con [...] magari sorridendo ( proviamo a [...] cerca di smorzare i [...] le indignazioni, «in un clima così eccitato»: [...] Sono [...] che in un clima così eccitato possono [...]. La contrapposizione faziosa che [...] alla normale dialett[...]

[...]] naso del dittatore. Mussolini se ne andò [...] temerario il suo cerotto. Berlusconi con un cerottone al [...] visse pericolosamente tra [...] e il rischio di un [...] compromesso. Fu il socialista Cicchitto [...] scandalo per il [...] che il poeta Luzi [...] solo in merito al [...] precisando che [...] era comunque deprecabile, per [...] potesse davvero catalogare tra gli «attentati». Luzi fu tradito dal [...] dalla precisione del linguaggio. Dirà: «Se dovessi precisare [...] pensiero lo farei con qualche giornale straniero. Non voglio più dire [...] da questa vicenda sono uscito amareggiato e [...] ci sono persone che vogliono semina[...]

[...]sone che vogliono seminare zizzania». Gli attentati sono cose serie, [...] pensato il poeta, che aveva trascurato quella che lui [...] aveva considerato (in una bella intervista [...] come una malattia nazionale: la [...] del linguaggio. Aveva detto Luzi: «Le [...] il loro corrispondente. Sembra quasi di vedere [...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...]. Il poeta reagisce come [...] autenticità, bisogno di ritrovare il nesso profondo [...] la parola e la cosa, fra la[...]

[...]...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...]. Il poeta reagisce come [...] autenticità, bisogno di ritrovare il nesso profondo [...] la parola e la cosa, fra la [...] spiritualità. Un attentato è un [...]. /// [...] /// Luzi non poteva e [...] Cicchitto, che gridò senza capire allo scandalo: «Luzi [...] irresponsabile. Il senatore Luzi non [...] gettare fango sulle istituzioni e per giustificare [...]. Ormai è ossessionato dal Ventennio [...] ogni argomento per tirare in ballo il [...] Mussolini». Seguirono in coda gli [...] Landolfi e gli Schifani e perfino un certo Coronella, [.[...]

[...], via decreto legislativo, [...] per il lanciatore. Il clamore si spense. Dimenticato il cerottone, Berlusconi [...] Del Bosco. Ma gli insulti ormai [...] con le parole che certificavano la devastante [...] cultura e la nostra storia, come sosteneva Luzi) [...]. [...] volta di Luzi capitò [...] nomina a senatore a vita, il 14 [...]. Luzi [...] fatto intervistare da Pancho Pardi [...]. Luzi aveva raccontato le [...] e aveva dedicato anche alcune righe al [...] Fini (hanno le idee confuse, aveva detto, non [...] come sostenitori di un progetto coerente), al [...] esteri (é stata una cosa pericolosa e [...] Berlusconi (il Sansone di un p[...]

[...]o, chiuso [...] severo, perchè il centrodestra inaridisce «il processo [...] Costituzione e minaccia la laicità dello Stato». Però [...] volle rimettere ordine e [...] a Fiorello per dichiarare che sarebbe stato Mike Bongiorno [...] senatore a vita. Luzi rispose orgogliosamente: «Forse [...] Bongiorno [...] più conciliante di me rispetto alle posizioni [...] della destra e dello stesso [...]. Il quale al novantenne [...] dire: «Nessuna scusa. È lui che si [...] Fini e con la destra per le [...] ha r[...]

[...]lui che si [...] Fini e con la destra per le [...] ha rivolto al governo Berlusconi. Offendere Fini, un grande ministro [...] esteri, è una cosa indegna. Naturalmente [...] non si rese conto [...] fosse stata la [...] battuta: nei confronti di [...] Luzi, di Mike, di Fiorello. Luzi, provando la violenza [...] tipi politici, non si rassegnò. Del resto [...] (per citare qualcuno non [...] aveva scritto che «la poesia è [...] arte in cui la [...]. Luzi non si ritirò: «Con [...] dirò la mia. Parlava allora della Costituzione, [...] ai princìpi, della devolution, del [...] avrà pensato ai [...] di [...] alle riforme partigiane del [...] Castelli («Dico solo che alla giustizia o ci si [...] no»). A [[...]

[...]ispetto [...] i tempi avevano compromesso. Voleva rispondere con [...] del suo impegno civile [...] signore [...] Maurizio Ronconi, compagno di Follini, [...] nomina aveva giudicato: «I [...] non hanno più senso». Poeta e letterato molto [...] Mario Luzi è certamente Edoardo Sanguineti. Trasgressivo e marxista a [...] secondo, testimone poetico di angoscia cristiana il [...]. E nondimeno Sanguineti saluta [...] il poeta scomparso storicizzando la [...] funzione nella poesia italiana, [...] omaggio [[...]

[...]rtamente Edoardo Sanguineti. Trasgressivo e marxista a [...] secondo, testimone poetico di angoscia cristiana il [...]. E nondimeno Sanguineti saluta [...] il poeta scomparso storicizzando la [...] funzione nella poesia italiana, [...] omaggio [...] Luzi, quello civile. /// [...] /// Sanguineti, che ruolo ha [...] Mario Luzi nella cultura poetica italiana? «Per il lungo [...] attività è stato un vero decano. Sia come testimone [...]. Sia per [...] ricerca, tesa ad un maggior [...] al mondo concreto e alla prosa del quotidiano. In tal senso la [...] è Nel magma, dei prim[...]

[...] Sia come testimone [...]. Sia per [...] ricerca, tesa ad un maggior [...] al mondo concreto e alla prosa del quotidiano. In tal senso la [...] è Nel magma, dei primi anni sessanta. Lì [...] la svolta verso il [...] lontana dalle origine poetiche di Luzi. Una tendenza che non [...] ma avvicinamento alle esigenze di quei giovani [...] anni cercavano una lingua per la poesia. In quella fase di [...] per molti un punto di riferimento» Che [...] rapporto con la politica che connota [...] fase del lavoro[...]

[...]a tendenza che non [...] ma avvicinamento alle esigenze di quei giovani [...] anni cercavano una lingua per la poesia. In quella fase di [...] per molti un punto di riferimento» Che [...] rapporto con la politica che connota [...] fase del lavoro di Luzi? «Il [...] riflusso di cui sopra e [...] non vanno disgiunti dalla [...] civile che caratterizza molte delle ultime scritture. Nonché da quel clima [...] si fece interprete e che lo ha [...] nomina a Senatore a vita. Difatti, oltre [...] angoscia cr[...]

[...] in lui molta ansia [...] nostra democrazia. Quanto a me, [...] seguito seppur da lontano [...] sessanta. Dopo [...] seguito ancora. Ma solo per quel [...] opera toccava un problema [...] tra fare politico e poesia dopo [...]. Bruno [...] Quella con Luzi per Sergio Zavoli, [...] scrittore, senatore a [...] volta, è stata una [...] lunga più di mezzo secolo. E a scavare nella [...] saluta [...] scomparso si scoprono cose [...] che illuminano di luce insolita la personalità [...]. Ad esempio la legger[...]

[...] Zavoli, [...] scrittore, senatore a [...] volta, è stata una [...] lunga più di mezzo secolo. E a scavare nella [...] saluta [...] scomparso si scoprono cose [...] che illuminano di luce insolita la personalità [...]. Ad esempio la leggerezza [...] Luzi atleta, lontano nel tempo. La capacità di persuadere [...] dispute. E il suo cristianesimo [...] e quasi eretico. Zavoli, come e quando [...] Mario Luzi? «Fu a Firenze negli anni 50 [...] Giubbe Rosse. Lavoravo ad [...] Tv sulle origini della civiltà [...]. Me lo presentarono Bigongiari [...] Angioletti, [...] erano suoi amici. Mi apparve come un [...] svelto. Con una sommessa allegria che [...] qua[...]


Brano: [...]ta Sono storie [...] meglio rivedere alla lontana, senza la morte [...] dalle finestre di un altro paese, la Svizzera [...] Francia, per giudicare in libertà, senza [...] penosa che in fondo [...] nostra», il cortile. [...] che ad esempio dice [...] Luzi, [...] a vita: «Sarebbe stato meglio nominare Mike Bongiorno. Mario Landolfi che decreta: «Se [...] della revoca della nomina a senatore a [...] indubbio esercitata: se questi sono i [...]. Cicchitto che giudica: «È [...]. Gustavo Selva che consigli[...]

[...] Mario Landolfi che decreta: «Se [...] della revoca della nomina a senatore a [...] indubbio esercitata: se questi sono i [...]. Cicchitto che giudica: «È [...]. Gustavo Selva che consiglia [...] approfondimento [...]. Schifani che livella: le [...] Luzi «sono gravi come [...] fisica a piazza Navona». Castelli che vede nel [...] invocatore di «barbarie»: «La Costituzione dice che [...] senatori a vita cittadini che hanno illustrato [...] altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico [..[...]

[...]sica a piazza Navona». Castelli che vede nel [...] invocatore di «barbarie»: «La Costituzione dice che [...] senatori a vita cittadini che hanno illustrato [...] altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico [...]. Tra i meriti di Mario Luzi [...] non [...] la coscienza democratica». Sacconi che cortesemente lo [...] «come quel nonno che, persi i freni [...] che tutta la famiglia pensa. Sacconi che scopre anche [...] Luzi, «quella di una sinistra di radice [...] un nemico e dalla [...] caso si sprigiona la patologia del terrorismo». Il poeta come un [...]. Conclude il tema [...] «Luzi? Disconoscevo finora che [...]. È onesto a metà [...] istituzionali: il nome di Luzi gli avrà [...] sicuramente non avrà mai letto un rigo [...] Luzi [...] non avrà mai letto un verso di Bertolucci, [...] Giovanni Giudici, di Andrea Zanzotto o di chiunque [...] questa è norma in un paese di [...] navigatori», dove sono più numerosi i santi [...] poesia). Nella gaia volgarità, [...] di questa peni[...]

[...]lla morte lo [...] Schifani [...] senza vergogna tornare sui suoi passi ed [...] sentite condoglianze, decretando che «con lui scompare [...] della cultura italiana del Novecento» e Nania, [...] di un [...] e di Landolfi, può [...] la morte di Mario Luzi si perde [...] i più illustri della poesia e della [...]. Ritrovare il rispetto è [...] che non si sarebbe mai dovuto perdere [...] un novantenne così colto e ispirato, da [...] come tanti altri, il diritto di testimoniare [...] citare un ricordo, u[...]

[...]pitò, ad esempio, [...] del treppiede. E si torna ai [...] quando a un giovane mantovano, in gita [...] Roma, alla vista di Berlusconi schizza di mano [...] (o cavalletto) della macchina fotografica. Il Messaggero, chissà da [...] corre ad ascoltare Luzi, il quale con [...] magari sorridendo ( proviamo a [...] cerca di smorzare i [...] le indignazioni, «in un clima così eccitato»: [...] Sono [...] che in un clima così eccitato possono [...]. La contrapposizione faziosa che [...] alla normale dialett[...]

[...]] naso del dittatore. Mussolini se ne andò [...] temerario il suo cerotto. Berlusconi con un cerottone al [...] visse pericolosamente tra [...] e il rischio di un [...] compromesso. Fu il socialista Cicchitto [...] scandalo per il [...] che il poeta Luzi [...] solo in merito al [...] precisando che [...] era comunque deprecabile, per [...] potesse davvero catalogare tra gli «attentati». Luzi fu tradito dal [...] dalla precisione del linguaggio. Dirà: «Se dovessi precisare [...] pensiero lo farei con qualche giornale straniero. Non voglio più dire [...] da questa vicenda sono uscito amareggiato e [...] ci sono persone che vogliono semina[...]

[...]sone che vogliono seminare zizzania». Gli attentati sono cose serie, [...] pensato il poeta, che aveva trascurato quella che lui [...] aveva considerato (in una bella intervista [...] come una malattia nazionale: la [...] del linguaggio. Aveva detto Luzi: «Le [...] il loro corrispondente. Sembra quasi di vedere [...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...]. Il poeta reagisce come [...] autenticità, bisogno di ritrovare il nesso profondo [...] la parola e la cosa, fra la[...]

[...]...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...]. Il poeta reagisce come [...] autenticità, bisogno di ritrovare il nesso profondo [...] la parola e la cosa, fra la [...] spiritualità. Un attentato è un [...]. /// [...] /// Luzi non poteva e [...] Cicchitto, che gridò senza capire allo scandalo: «Luzi [...] irresponsabile. Il senatore Luzi non [...] gettare fango sulle istituzioni e per giustificare [...]. Ormai è ossessionato dal Ventennio [...] ogni argomento per tirare in ballo il [...] Mussolini». Seguirono in coda gli [...] Landolfi e gli Schifani e perfino un certo Coronella, [.[...]

[...], via decreto legislativo, [...] per il lanciatore. Il clamore si spense. Dimenticato il cerottone, Berlusconi [...] Del Bosco. Ma gli insulti ormai [...] con le parole che certificavano la devastante [...] cultura e la nostra storia, come sosteneva Luzi) [...]. [...] volta di Luzi capitò [...] nomina a senatore a vita, il 14 [...]. Luzi [...] fatto intervistare da Pancho Pardi [...]. Luzi aveva raccontato le [...] e aveva dedicato anche alcune righe al [...] Fini (hanno le idee confuse, aveva detto, non [...] come sostenitori di un progetto coerente), al [...] esteri (é stata una cosa pericolosa e [...] Berlusconi (il Sansone di un p[...]

[...]o, chiuso [...] severo, perchè il centrodestra inaridisce «il processo [...] Costituzione e minaccia la laicità dello Stato». Però [...] volle rimettere ordine e [...] a Fiorello per dichiarare che sarebbe stato Mike Bongiorno [...] senatore a vita. Luzi rispose orgogliosamente: «Forse [...] Bongiorno [...] più conciliante di me rispetto alle posizioni [...] della destra e dello stesso [...]. Il quale al novantenne [...] dire: «Nessuna scusa. È lui che si [...] Fini e con la destra per le [...] ha r[...]

[...]lui che si [...] Fini e con la destra per le [...] ha rivolto al governo Berlusconi. Offendere Fini, un grande ministro [...] esteri, è una cosa indegna. Naturalmente [...] non si rese conto [...] fosse stata la [...] battuta: nei confronti di [...] Luzi, di Mike, di Fiorello. Luzi, provando la violenza [...] tipi politici, non si rassegnò. Del resto [...] (per citare qualcuno non [...] aveva scritto che «la poesia è [...] arte in cui la [...]. Luzi non si ritirò: «Con [...] dirò la mia. Parlava allora della Costituzione, [...] ai princìpi, della devolution, del [...] avrà pensato ai [...] di [...] alle riforme partigiane del [...] Castelli («Dico solo che alla giustizia o ci si [...] no»). A [[...]

[...]ispetto [...] i tempi avevano compromesso. Voleva rispondere con [...] del suo impegno civile [...] signore [...] Maurizio Ronconi, compagno di Follini, [...] nomina aveva giudicato: «I [...] non hanno più senso». Poeta e letterato molto [...] Mario Luzi è certamente Edoardo Sanguineti. Trasgressivo e marxista a [...] secondo, testimone poetico di angoscia cristiana il [...]. E nondimeno Sanguineti saluta [...] il poeta scomparso storicizzando la [...] funzione nella poesia italiana, [...] omaggio [[...]

[...]rtamente Edoardo Sanguineti. Trasgressivo e marxista a [...] secondo, testimone poetico di angoscia cristiana il [...]. E nondimeno Sanguineti saluta [...] il poeta scomparso storicizzando la [...] funzione nella poesia italiana, [...] omaggio [...] Luzi, quello civile. /// [...] /// Sanguineti, che ruolo ha [...] Mario Luzi nella cultura poetica italiana? «Per il lungo [...] attività è stato un vero decano. Sia come testimone [...]. Sia per [...] ricerca, tesa ad un maggior [...] al mondo concreto e alla prosa del quotidiano. In tal senso la [...] è Nel magma, dei prim[...]

[...] Sia come testimone [...]. Sia per [...] ricerca, tesa ad un maggior [...] al mondo concreto e alla prosa del quotidiano. In tal senso la [...] è Nel magma, dei primi anni sessanta. Lì [...] la svolta verso il [...] lontana dalle origine poetiche di Luzi. Una tendenza che non [...] ma avvicinamento alle esigenze di quei giovani [...] anni cercavano una lingua per la poesia. In quella fase di [...] per molti un punto di riferimento» Che [...] rapporto con la politica che connota [...] fase del lavoro[...]

[...]a tendenza che non [...] ma avvicinamento alle esigenze di quei giovani [...] anni cercavano una lingua per la poesia. In quella fase di [...] per molti un punto di riferimento» Che [...] rapporto con la politica che connota [...] fase del lavoro di Luzi? «Il [...] riflusso di cui sopra e [...] non vanno disgiunti dalla [...] civile che caratterizza molte delle ultime scritture. Nonché da quel clima [...] si fece interprete e che lo ha [...] nomina a Senatore a vita. Difatti, oltre [...] angoscia cr[...]

[...] in lui molta ansia [...] nostra democrazia. Quanto a me, [...] seguito seppur da lontano [...] sessanta. Dopo [...] seguito ancora. Ma solo per quel [...] opera toccava un problema [...] tra fare politico e poesia dopo [...]. Bruno [...] Quella con Luzi per Sergio Zavoli, [...] scrittore, senatore a [...] volta, è stata una [...] lunga più di mezzo secolo. E a scavare nella [...] saluta [...] scomparso si scoprono cose [...] che illuminano di luce insolita la personalità [...]. Ad esempio la legger[...]

[...] Zavoli, [...] scrittore, senatore a [...] volta, è stata una [...] lunga più di mezzo secolo. E a scavare nella [...] saluta [...] scomparso si scoprono cose [...] che illuminano di luce insolita la personalità [...]. Ad esempio la leggerezza [...] Luzi atleta, lontano nel tempo. La capacità di persuadere [...] dispute. E il suo cristianesimo [...] e quasi eretico. Zavoli, come e quando [...] Mario Luzi? «Fu a Firenze negli anni 50 [...] Giubbe Rosse. Lavoravo ad [...] Tv sulle origini della civiltà [...]. Me lo presentarono Bigongiari [...] Angioletti, [...] erano suoi amici. Mi apparve come un [...] svelto. Con una sommessa allegria che [...] qua[...]


Brano: [...]ta Sono storie [...] meglio rivedere alla lontana, senza la morte [...] dalle finestre di un altro paese, la Svizzera [...] Francia, per giudicare in libertà, senza [...] penosa che in fondo [...] nostra», il cortile. [...] che ad esempio dice [...] Luzi, [...] a vita: «Sarebbe stato meglio nominare Mike Bongiorno. Mario Landolfi che decreta: «Se [...] della revoca della nomina a senatore a [...] indubbio esercitata: se questi sono i [...]. Cicchitto che giudica: «È [...]. Gustavo Selva che consigli[...]

[...] Mario Landolfi che decreta: «Se [...] della revoca della nomina a senatore a [...] indubbio esercitata: se questi sono i [...]. Cicchitto che giudica: «È [...]. Gustavo Selva che consiglia [...] approfondimento [...]. Schifani che livella: le [...] Luzi «sono gravi come [...] fisica a piazza Navona». Castelli che vede nel [...] invocatore di «barbarie»: «La Costituzione dice che [...] senatori a vita cittadini che hanno illustrato [...] altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico [..[...]

[...]sica a piazza Navona». Castelli che vede nel [...] invocatore di «barbarie»: «La Costituzione dice che [...] senatori a vita cittadini che hanno illustrato [...] altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico [...]. Tra i meriti di Mario Luzi [...] non [...] la coscienza democratica». Sacconi che cortesemente lo [...] «come quel nonno che, persi i freni [...] che tutta la famiglia pensa. Sacconi che scopre anche [...] Luzi, «quella di una sinistra di radice [...] un nemico e dalla [...] caso si sprigiona la patologia del terrorismo». Il poeta come un [...]. Conclude il tema [...] «Luzi? Disconoscevo finora che [...]. È onesto a metà [...] istituzionali: il nome di Luzi gli avrà [...] sicuramente non avrà mai letto un rigo [...] Luzi [...] non avrà mai letto un verso di Bertolucci, [...] Giovanni Giudici, di Andrea Zanzotto o di chiunque [...] questa è norma in un paese di [...] navigatori», dove sono più numerosi i santi [...] poesia). Nella gaia volgarità, [...] di questa peni[...]

[...]lla morte lo [...] Schifani [...] senza vergogna tornare sui suoi passi ed [...] sentite condoglianze, decretando che «con lui scompare [...] della cultura italiana del Novecento» e Nania, [...] di un [...] e di Landolfi, può [...] la morte di Mario Luzi si perde [...] i più illustri della poesia e della [...]. Ritrovare il rispetto è [...] che non si sarebbe mai dovuto perdere [...] un novantenne così colto e ispirato, da [...] come tanti altri, il diritto di testimoniare [...] citare un ricordo, u[...]

[...]pitò, ad esempio, [...] del treppiede. E si torna ai [...] quando a un giovane mantovano, in gita [...] Roma, alla vista di Berlusconi schizza di mano [...] (o cavalletto) della macchina fotografica. Il Messaggero, chissà da [...] corre ad ascoltare Luzi, il quale con [...] magari sorridendo ( proviamo a [...] cerca di smorzare i [...] le indignazioni, «in un clima così eccitato»: [...] Sono [...] che in un clima così eccitato possono [...]. La contrapposizione faziosa che [...] alla normale dialett[...]

[...]] naso del dittatore. Mussolini se ne andò [...] temerario il suo cerotto. Berlusconi con un cerottone al [...] visse pericolosamente tra [...] e il rischio di un [...] compromesso. Fu il socialista Cicchitto [...] scandalo per il [...] che il poeta Luzi [...] solo in merito al [...] precisando che [...] era comunque deprecabile, per [...] potesse davvero catalogare tra gli «attentati». Luzi fu tradito dal [...] dalla precisione del linguaggio. Dirà: «Se dovessi precisare [...] pensiero lo farei con qualche giornale straniero. Non voglio più dire [...] da questa vicenda sono uscito amareggiato e [...] ci sono persone che vogliono semina[...]

[...]sone che vogliono seminare zizzania». Gli attentati sono cose serie, [...] pensato il poeta, che aveva trascurato quella che lui [...] aveva considerato (in una bella intervista [...] come una malattia nazionale: la [...] del linguaggio. Aveva detto Luzi: «Le [...] il loro corrispondente. Sembra quasi di vedere [...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...]. Il poeta reagisce come [...] autenticità, bisogno di ritrovare il nesso profondo [...] la parola e la cosa, fra la[...]

[...]...] in cui le lancette non riescono più [...] giusta. È la crisi di [...]. Il poeta reagisce come [...] autenticità, bisogno di ritrovare il nesso profondo [...] la parola e la cosa, fra la [...] spiritualità. Un attentato è un [...]. /// [...] /// Luzi non poteva e [...] Cicchitto, che gridò senza capire allo scandalo: «Luzi [...] irresponsabile. Il senatore Luzi non [...] gettare fango sulle istituzioni e per giustificare [...]. Ormai è ossessionato dal Ventennio [...] ogni argomento per tirare in ballo il [...] Mussolini». Seguirono in coda gli [...] Landolfi e gli Schifani e perfino un certo Coronella, [.[...]

[...], via decreto legislativo, [...] per il lanciatore. Il clamore si spense. Dimenticato il cerottone, Berlusconi [...] Del Bosco. Ma gli insulti ormai [...] con le parole che certificavano la devastante [...] cultura e la nostra storia, come sosteneva Luzi) [...]. [...] volta di Luzi capitò [...] nomina a senatore a vita, il 14 [...]. Luzi [...] fatto intervistare da Pancho Pardi [...]. Luzi aveva raccontato le [...] e aveva dedicato anche alcune righe al [...] Fini (hanno le idee confuse, aveva detto, non [...] come sostenitori di un progetto coerente), al [...] esteri (é stata una cosa pericolosa e [...] Berlusconi (il Sansone di un p[...]

[...]o, chiuso [...] severo, perchè il centrodestra inaridisce «il processo [...] Costituzione e minaccia la laicità dello Stato». Però [...] volle rimettere ordine e [...] a Fiorello per dichiarare che sarebbe stato Mike Bongiorno [...] senatore a vita. Luzi rispose orgogliosamente: «Forse [...] Bongiorno [...] più conciliante di me rispetto alle posizioni [...] della destra e dello stesso [...]. Il quale al novantenne [...] dire: «Nessuna scusa. È lui che si [...] Fini e con la destra per le [...] ha r[...]

[...]lui che si [...] Fini e con la destra per le [...] ha rivolto al governo Berlusconi. Offendere Fini, un grande ministro [...] esteri, è una cosa indegna. Naturalmente [...] non si rese conto [...] fosse stata la [...] battuta: nei confronti di [...] Luzi, di Mike, di Fiorello. Luzi, provando la violenza [...] tipi politici, non si rassegnò. Del resto [...] (per citare qualcuno non [...] aveva scritto che «la poesia è [...] arte in cui la [...]. Luzi non si ritirò: «Con [...] dirò la mia. Parlava allora della Costituzione, [...] ai princìpi, della devolution, del [...] avrà pensato ai [...] di [...] alle riforme partigiane del [...] Castelli («Dico solo che alla giustizia o ci si [...] no»). A [[...]

[...]ispetto [...] i tempi avevano compromesso. Voleva rispondere con [...] del suo impegno civile [...] signore [...] Maurizio Ronconi, compagno di Follini, [...] nomina aveva giudicato: «I [...] non hanno più senso». Poeta e letterato molto [...] Mario Luzi è certamente Edoardo Sanguineti. Trasgressivo e marxista a [...] secondo, testimone poetico di angoscia cristiana il [...]. E nondimeno Sanguineti saluta [...] il poeta scomparso storicizzando la [...] funzione nella poesia italiana, [...] omaggio [[...]

[...]rtamente Edoardo Sanguineti. Trasgressivo e marxista a [...] secondo, testimone poetico di angoscia cristiana il [...]. E nondimeno Sanguineti saluta [...] il poeta scomparso storicizzando la [...] funzione nella poesia italiana, [...] omaggio [...] Luzi, quello civile. /// [...] /// Sanguineti, che ruolo ha [...] Mario Luzi nella cultura poetica italiana? «Per il lungo [...] attività è stato un vero decano. Sia come testimone [...]. Sia per [...] ricerca, tesa ad un maggior [...] al mondo concreto e alla prosa del quotidiano. In tal senso la [...] è Nel magma, dei prim[...]

[...] Sia come testimone [...]. Sia per [...] ricerca, tesa ad un maggior [...] al mondo concreto e alla prosa del quotidiano. In tal senso la [...] è Nel magma, dei primi anni sessanta. Lì [...] la svolta verso il [...] lontana dalle origine poetiche di Luzi. Una tendenza che non [...] ma avvicinamento alle esigenze di quei giovani [...] anni cercavano una lingua per la poesia. In quella fase di [...] per molti un punto di riferimento» Che [...] rapporto con la politica che connota [...] fase del lavoro[...]

[...]a tendenza che non [...] ma avvicinamento alle esigenze di quei giovani [...] anni cercavano una lingua per la poesia. In quella fase di [...] per molti un punto di riferimento» Che [...] rapporto con la politica che connota [...] fase del lavoro di Luzi? «Il [...] riflusso di cui sopra e [...] non vanno disgiunti dalla [...] civile che caratterizza molte delle ultime scritture. Nonché da quel clima [...] si fece interprete e che lo ha [...] nomina a Senatore a vita. Difatti, oltre [...] angoscia cr[...]

[...] in lui molta ansia [...] nostra democrazia. Quanto a me, [...] seguito seppur da lontano [...] sessanta. Dopo [...] seguito ancora. Ma solo per quel [...] opera toccava un problema [...] tra fare politico e poesia dopo [...]. Bruno [...] Quella con Luzi per Sergio Zavoli, [...] scrittore, senatore a [...] volta, è stata una [...] lunga più di mezzo secolo. E a scavare nella [...] saluta [...] scomparso si scoprono cose [...] che illuminano di luce insolita la personalità [...]. Ad esempio la legger[...]

[...] Zavoli, [...] scrittore, senatore a [...] volta, è stata una [...] lunga più di mezzo secolo. E a scavare nella [...] saluta [...] scomparso si scoprono cose [...] che illuminano di luce insolita la personalità [...]. Ad esempio la leggerezza [...] Luzi atleta, lontano nel tempo. La capacità di persuadere [...] dispute. E il suo cristianesimo [...] e quasi eretico. Zavoli, come e quando [...] Mario Luzi? «Fu a Firenze negli anni 50 [...] Giubbe Rosse. Lavoravo ad [...] Tv sulle origini della civiltà [...]. Me lo presentarono Bigongiari [...] Angioletti, [...] erano suoi amici. Mi apparve come un [...] svelto. Con una sommessa allegria che [...] qua[...]


Brano: [...]...] dedicato [...] e al suo universo femminile. Fra le ospiti del festival, [...] alla cultura del Comune di Udine, ci saranno [...] e [...] Vandana [...] le scrittrici [...] la danzatrice [...] e la nutrizionista Anna [...]. [...] «vetta» di Mario Luzi [...] veglia alla salma del poeta [...] dalla lettura di una poesia inedita [...] festival «No, non è un [...] devo convincermi, e dunque io siedo veramente dove hanno [...] Manzoni, Carducci, Montale, ma anche Garibaldi, Verdi, Verga. La storia [..[...]

[...]a ascesa [...] Stato, per il quale penso si debbano avere, [...] storia, speciali riguardi. [...] e [...] possono equamente [...] ma [...] e [...] non dovrebbe essere consentito a [...]. Con questi pensieri e [...] a questo illustre consesso». Mario Luzi lutto Marco Bucciantini Con [...] sue parole: «Il termine, la vetta/ di [...] ecco, si approssimava,/ ormai era vicina,/ ne [...] avvertimento/ i magri rimasugli/ di una tappa [...] celestiale cima. Nella camera ardente [...] il salone dei Cinquecen[...]

[...]e: «Il termine, la vetta/ di [...] ecco, si approssimava,/ ormai era vicina,/ ne [...] avvertimento/ i magri rimasugli/ di una tappa [...] celestiale cima. Nella camera ardente [...] il salone dei Cinquecento [...] Palazzo Vecchio, la veglia a Mario Luzi è stata [...] di questi versi della poesia intitolata Il [...]. Li ha letti la [...] Caterina Trombetti, amica e assistente di Luzi. Il testo è stato [...] dalla stessa Trombetti nella casa fiorentina del [...] due hanno lavorato insieme fino a domenica [...] prima della morte di Luzi. I due sistemavano un gruppo [...] poesie scritte dal senatore negli ultimi mesi, soprattutto durante [...] a Chiusdino, un paesino [...] maremma senese, tra i boschi [...] nel silenzio. Queste «carte» avrebbero visto [...] nel corso [...]. /// [...[...]

[...]se, tra i boschi [...] nel silenzio. Queste «carte» avrebbero visto [...] nel corso [...]. /// [...] /// Dalle 9 del mattino, [...] aperto ai cittadini, è [...] e silenzioso avvicendarsi di persone. Di amici, stretti attorno [...] legno chiaro (dove Luzi sembra ancor più [...] degli studenti di Scienze politiche e di Lettere, [...] chiamano «professore», di testimonianze lasciate sui libri [...] tavolo. E non muore». Molti appuntamenti che non [...] «Ti aspettavo a primavera. Passa e si ferma [...] [...]

[...]ndaco [...] Firenze, Leonardo Domenici, rose rosse e bianche e sono [...] città. Alle cinque e mezzo [...] il presidente del Senato, Marcello Pera. Lo accoglie il figlio [...] Gianni, lo saluta la nuora Loretta. Il presidente del Senato [...] Gianni Luzi prima e dopo essersi soffermato, [...] al feretro. Quel discorso Luzi non [...] tempo a pronunciare e sarà ora pubblicato, [...] presidente del Senato: «Ecco osserva Pera , [...] cultura italiana, e in particolare nella grande [...] fiorentino, Luzi è come una cattedrale dove [...] per godere della grande poesia di cui [...] e interprete». Questa mattina i funerali, [...] Duomo, [...] dal cardinale e arcivescovo di Firenze Ennio Antonelli. Ci sarà anche il presidente [...] Repubblica Carlo Azeg[...]

[...]e interprete». Questa mattina i funerali, [...] Duomo, [...] dal cardinale e arcivescovo di Firenze Ennio Antonelli. Ci sarà anche il presidente [...] Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Poi la salma sarà [...] di Castello: lì riposa la madre del [...] Luzi ha sempre lasciato intendere di desiderare. Nella basilica di Santa Croce, [...] ai monumenti funebri dei Grandi della storia, a Galileo [...] Michelangelo [...] dei forti» dei Sepolcri di Foscolo), sarà eretta una lapide in onore di Luzi. [...] messaggio, di una calligrafia giovane: «Ci hai accompagnato nel magma [...] che è come [...] con le sue parole. Il termine, la vetta [...] serpentina ecco, si approssimava, ormai era vicina, [...] chiaro avvertimento i magri rimasugli/ di una[...]

[...]al culmine raggiunto. Sì, [...] la luce ma quiete vera [...] sarebbe stata? Lì avrebbe la [...] impresa avuto il luminoso assolvimento [...] se stessa nella trasparente spera o nasceva una nuova [...] scalata. Questo temeva, questo desiderava. Mario Luzi Saverio Lodato [...] gennaio 2004, si tornò [...] storia del mostro di Firenze. Storia ultra trentennale, storia [...] delitti iniziata nel lontano 1968, storia scandita [...] grado, ma storia che, sia pure con [...] e condannati, non ha mai trovato[...]

[...]iniziato la loro [...] ai presunti «mandanti» di otto duplici delitti [...] analoghe. Per ciò Antonio [...] mi chiese di andare a [...] per [...] che facesse il punto sul [...] ma alla luce di quei [...] clamorosi sviluppi. Fu così che conobbi Mario Luzi. Far parlare il «poeta» [...] sembrava un approccio inconsueto ad [...] che sarebbe stata sin [...] avvocati e poliziotti, magistrati e descrizioni dei [...] perizie balistiche e impronte digitali, tesi giudiziarie [...] eccetera. A Luzi [...] piacque subito. Lo incontrai a casa [...] Firenze, il 31 gennaio, in un pomeriggio buio [...] tramontana. Lo trascorremmo insieme sino [...] a trattare di un argomento altrettanto raggelante [...] luce. Io non seguivo molto [...] Luzi. Il fatto è che [...] flebile, quasi impercettibile, sussurri che assomigliavano a [...] a volte si spegnavano in sospiri, e [...] resocontare alcunchè sul taccuino, essendo il poeta [...]. Per tre ore tenni [...] piazzato davanti alle labbra del po[...]

[...]..] a volte si spegnavano in sospiri, e [...] resocontare alcunchè sul taccuino, essendo il poeta [...]. Per tre ore tenni [...] piazzato davanti alle labbra del poeta, assai [...] sarebbe stata la resa finale di quella [...]. Era alto e molto [...] Luzi; [...] lineamenti ormai affilati, e se ne stava [...] di libri che dovevano rappresentare per [...] con Gide il suo [...]. Mi disse che ormai [...] spesso andava a [...] visita una badante, ma [...] di riposo, e dunque lui avrebbe tranquillamente [.[...]

[...][...]. Mi disse che ormai [...] spesso andava a [...] visita una badante, ma [...] di riposo, e dunque lui avrebbe tranquillamente [...] stesso senza fare tante storie. Quella sera, tornando in [...] registrazione. Solo allora mi accorsi [...] Mario Luzi, dalla prima [...] parola, era riuscito a [...] del sangue e del delitto la catena [...] della poesia, prendendo le mosse del suo [...] lontano, dal Rinascimento fiorentino, che secolo dopo [...] però costretto a convivere con qualcosa di [...] irri[...]

[...] mostruosità». Parlò poi del secolo [...] cui sono successe cose che non si [...] potesse perpetrare». E tornando al mostro [...] Firenze: [...] state prodotte grandi empietà: non solo uccidevano, [...] i cadaveri. Ma [...] per il poeta il «mostro»? Luzi: «Il monstrum: ecco, questa quantità [...] che non è salita alla [...] e alla ragione, rende [...] vulnerabile. Hanno inflitto ad altri [...] anche questi che hanno operato, sono persone [...] vulnerate, che sono state certamente prese nella [...] i[...]

[...] che paventava, rise di gusto. Qualche volta, leggendo certi [...] la televisione, non si può fare a [...] che qualche ominide si aggiri pericolosamente fra [...]. Ora il professore Carlo Ossola, [...] giallo consumato a margine di un convegno [...] Luzi , organizzato a dicembre a Lucca [...] gli studi di lingua e letteratura italiana, [...] tolto il finanziamento [...] comunale di centro destra [...] Pietro Fazi dopo le polemiche scatenate dai [...] Luzi sul fascismo, governo e Berlusconi. Il professor Ossola del Collège [...] France racconta dei particolari inediti dal sapore della [...] danni di Luzi: «Il Comune ha pagato [...] quella occupata dal senatore Luzi dice al [...] Parigi io mi sono indignato perché hanno rifiutato [...]. E non è affatto [...] Luzi è venuto dalla mattina a mezzogiorno perché [...] Lucca dal primo giorno del convegno come nostro [...]. Dal Comune di Lucca [...] dura con tanto di annuncio di querele. Ma Carlo Ossola insiste: [...] solo la sede (villa Bettini) ma senza [...] «Al [...]


Brano: Renzo Cassigoli Ora siamo [...] Mario Luzi ci ha lasciato. Si è spenta [...] grande voce che ha [...] umanamente il Novecento. Una di quelle voci [...] Montale, Bilenchi, Vittorini, Bo, Traverso, Contini, Macrì, Gadda, Bigongiari, [...] stagione [...] degli anni Trenta in [...] e volgare, fe[...]

[...]so, Contini, Macrì, Gadda, Bigongiari, [...] stagione [...] degli anni Trenta in [...] e volgare, fecero di Firenze un punto [...] più alta cultura europea. Il tempo irripetibile delle Giubbe Rosse [...] delle grandi riviste letterarie. La poesia di Luzi [...] con la filosofia, con la musica (straordinaria [...] a Fabrizio De Andrè e la collaborazione [...] Luciano [...] e con la pittura, [...] testo teatrale sul Pontormo o al bellissimo Viaggio [...] celeste di Simone Martini. Profondo conoscitore [...]

[...]fondo conoscitore della letteratura [...] laureato nel 1936 con una tesi su François Mauriac), [...] tradotto i grandi poeti e letterati, da Rimbaud [...] Verlaine. Appena due mesi fa [...] Presidente Ciampi lo aveva nominato senatore a vita e [...] Luzi [...] assunto posizioni [...] sulla vicenda politica italiana [...] è stato oggetto degli insultanti attacchi della [...] ex fascista. La [...] risposta fu esemplare: «Come cittadino [...] interessa dire puntualmente la mia opinione e non mancherò [[...]

[...]rre [...] anni di fascismo e poi la Resistenza, [...] Repubblica e al riscatto del nostro Paese. Ecco, la nostra Costituzione [...] di questo percorso, delle lotte e delle [...] intero [...]. Può essere adeguata, ma [...] sembra si voglia fare». Per Luzi [...] era un sogno, [...] un oggetto del desiderio. A [...] adulterata e inquinata dal fascismo [...] è sostituita [...] biologia vitalistica. È un periodo di [...] e delle stesse risorse biologiche. Nel pentolone di questa [...] cuocendo tutto quel[...]

[...]mo [...] è sostituita [...] biologia vitalistica. È un periodo di [...] e delle stesse risorse biologiche. Nel pentolone di questa [...] cuocendo tutto quello che ha alimentato [...] e la realtà [...]. Non sappiamo cosa verrà [...] crogiuolo». Mario Luzi era nato [...] Castello, [...] frazione di Sesto Fiorentino, il 20 ottobre [...] Ciro Luzi, impiegato ferroviario e Margherita Papini. Per anni aveva insegnato nei [...] e poi [...] di Firenze. Ai tempi [...] al Leonardo da Vinci [...] di Eugenio Garin, un altro grande protagonista [...] Novecento [...] ed europeo da poco scomparso. Ho in[...]

[...]roviario e Margherita Papini. Per anni aveva insegnato nei [...] e poi [...] di Firenze. Ai tempi [...] al Leonardo da Vinci [...] di Eugenio Garin, un altro grande protagonista [...] Novecento [...] ed europeo da poco scomparso. Ho incontrato Mario Luzi [...] Palazzo Vecchio due domeniche fa, alla cerimonia [...] Garin, a cui aveva recato una affettuosa [...]. Mentre uscivamo, a cerimonia [...] rammarico mormorò: «Mi sono accorto di non [...] di poesia con Garin», poi aggiunse. Dovevamo incontrarci[...]

[...]n», poi aggiunse. Dovevamo incontrarci ieri pomeriggio a [...] in [...] appollaiato a Bellariva sulle sponde [...] dove tante volte siano stati seduti a parlare [...] di fronte [...] sotto quel grande ficus che [...] tocca il soffitto. Chi era Mario Luzi? Un [...] cultura europea, un testimone attento e acuto [...] hanno attraversato il Novecento, un poeta che [...] coltivava anche un profondo e sincero impegno [...]. Esemplare la [...] definizione della poesia: «Quale [...] delle cose, la condizion[...]

[...]ttraverso la parola e [...] interroghiamo sulla presenza del Bene e del Male, [...] scandalo [...]. Memorabile [...] con Sergio Givone sulla Parola [...] il Silenzio. E quello fu anche [...] fra la Poesia e la Filosofia. In realtà nella poesia [...] Luzi [...] costante, a volte sotteso, [...] fra due stati del [...] filosofia che è ricerca del razionale e [...] è il volo [...]. Luzi era un poeta [...]. Aggiungeva [...] «Quello che è rimasto [...] per me, è il fondamento evangelico ed [...] cultura e la vita spirituale che intorno [...] è fiorita. È un grande aspetto [...]. La chiesa, per me, [...] grande merito di trasmetterci [...]

[...]e aspetto [...]. La chiesa, per me, [...] grande merito di trasmetterci i [...]. Per il resto la [...] e gli errori e i pregiudizi secolari [...] di un magistero che proviene dalla Fonte, [...] tempo». Esemplare, in questo contesto il [...] di Mario Luzi alla Via Crucis [...] Pasqua prima del 2000: «Ho [...] vedere [...] parte, Cristo dalla parte [...]. Un interrogativo ha sempre dominato [...] ricerca poetica e civile di Mario Luzi: [...] sarà contro se stesso o [...] riconoscere e combattere i nemici di sempre, la fame, [...] miseria, [...] la guerra? Attraverso le città [...] ha amato: Siena, Firenze, Pienza (il «luogo incontrato») ci [...] mostrato ciò che [...] è stato cap[...]

[...]struire, [...] alla guerra ci ha detto ciò che è capace [...] distruggere. Il poeta lascia la [...] «Dipenderà [...]. Se riconoscerà [...] impegnato in questa controversia, forse [...] aprirsi una nuova stagione [...] e [...] sarà più libero». Mario Luzi ci lascia una [...] lezione: ha vissuto libero, lavorando e progettando fino [...] istante della [...] stupenda esistenza. Una volta mi ha [...] «Sono [...] uomo che ha fatto una lunga strada [...] questa portasse. Ho lavorato, ho scritto, [...] spi[...]

[...]na volta mi ha [...] «Sono [...] uomo che ha fatto una lunga strada [...] questa portasse. Ho lavorato, ho scritto, [...] spinto a scrivere per conquistare [...] approdi [...] di conoscenza. Ma chi sono lo [...] extremis. /// [...] /// Grazie, Mario Luzi per [...] il tuo amore per la poesia, per [...] la vita. È morto ieri mattina [...] casa fiorentina, Mario Luzi. Una fine improvvisa: il [...] Gianni [...] spiegato di [...] incontrato il giorno prima [...] trovato «brillante e spiritoso, come sempre». Luzi, tra i fondatori [...] i maggiori poeti italiani contemporanei (più volte [...] al Nobel), era nato a Firenze nel [...]. E a Firenze si [...] letteratura francese con una tesi su François Mauriac. È il periodo in [...] giovani poeti della scuola erm[...]

[...]a cultura novecentesca, [...] è posta sempre come voce fragile e [...] e perplessa, anelito verso la più semplice [...] paziente osservazione di immagini, colori, suoni, echi [...] brandelli di esperienza. Nata nel fervido clima [...] cui il giovane Luzi si è posto [...] dei maggiori esponenti (anche in un giro [...] prosatori del calibro di Bilenchi e di Pratolini), [...] poesia si è come lentamente districata dal [...] cui «chiusura» valeva come rifiuto di una [...] silenziosa opposizione alle tru[...]

[...]...] silenziosa opposizione alle truci parole [...] del fascismo: [...] ermetismo si è [...] aperto ad un colloquio [...] con la realtà, un colloquio che ha [...] fondamento essenziale [...] di Dante. Si potrebbe dire che, [...] poeti del Novecento, Luzi sia stato il [...] partendo da una condizione integralmente lirica, ha [...] religiosa capace di fondere in un nesso [...] realtà, di seguire a vari gradi il [...] Dio e verso la verità di [...] individuale che, come in Dante, [...] in generale, di [...]

[...]fondere in un nesso [...] realtà, di seguire a vari gradi il [...] Dio e verso la verità di [...] individuale che, come in Dante, [...] in generale, di una [...] ricerca di un senso non effimero della [...] collettiva. Poeta cristiano dunque è [...] Luzi, [...] integralmente cristiano e «dantesco». Molti di noi hanno [...] il valore profondo di questo essere cristiano [...] rilievo cruciale che questa poesia cristiana può [...] il laici e i non credenti; abbiamo [...] che una poesia di questo tipo f[...]

[...]icende degli ultimi [...] invece mostrato quanto fosse determinante ed essenziale, [...] le contraddizioni della realtà contemporanea, per [...] i meccanismi, per [...] gli obbrobri e le [...] così intensamente cristiana e dantesca come quella [...] Luzi. Il suo cristianesimo era [...] di passione del presente, sapeva avvertire e [...] stesso, in profondità, le lacerazioni della storia, [...] le deviazioni della corrente vita di relazione, [...] le trasformazioni della comunicazione, le falle e [...[...]

[...]stente speranza, tra [...] fede profonda e sincera e la coscienza del pericolo, [...] della lacerazione, deriva [...] la profondità, la delicatezza, sempre [...] perfetta e rarefatta, purgatoriale e poi sempre più luminosamente [...] della poesia di Luzi. Una poesia in cui [...] svolge in appassionata tenerezza, in cui la [...] e del pensiero, la nudità creaturale diventano [...] resistenza [...] e del valore contro [...] e fisica. Una poesia che chiamerei [...] Luzi non si può non pensare (e [...] per la tarda età da lui raggiunta) [...] padre da proteggere e che ci protegge, [...] poesia ha cercato sempre di «proteggere» [...] di difendere il valore [...] ricordarci la necessità di cercare verità e [...] il pr[...]


Brano: Renzo Cassigoli Ora siamo [...] Mario Luzi ci ha lasciato. Si è spenta [...] grande voce che ha [...] umanamente il Novecento. Una di quelle voci [...] Montale, Bilenchi, Vittorini, Bo, Traverso, Contini, Macrì, Gadda, Bigongiari, [...] stagione [...] degli anni Trenta in [...] e volgare, fe[...]

[...]so, Contini, Macrì, Gadda, Bigongiari, [...] stagione [...] degli anni Trenta in [...] e volgare, fecero di Firenze un punto [...] più alta cultura europea. Il tempo irripetibile delle Giubbe Rosse [...] delle grandi riviste letterarie. La poesia di Luzi [...] con la filosofia, con la musica (straordinaria [...] a Fabrizio De Andrè e la collaborazione [...] Luciano [...] e con la pittura, [...] testo teatrale sul Pontormo o al bellissimo Viaggio [...] celeste di Simone Martini. Profondo conoscitore [...]

[...]fondo conoscitore della letteratura [...] laureato nel 1936 con una tesi su François Mauriac), [...] tradotto i grandi poeti e letterati, da Rimbaud [...] Verlaine. Appena due mesi fa [...] Presidente Ciampi lo aveva nominato senatore a vita e [...] Luzi [...] assunto posizioni [...] sulla vicenda politica italiana [...] è stato oggetto degli insultanti attacchi della [...] ex fascista. La [...] risposta fu esemplare: «Come cittadino [...] interessa dire puntualmente la mia opinione e non mancherò [[...]

[...]rre [...] anni di fascismo e poi la Resistenza, [...] Repubblica e al riscatto del nostro Paese. Ecco, la nostra Costituzione [...] di questo percorso, delle lotte e delle [...] intero [...]. Può essere adeguata, ma [...] sembra si voglia fare». Per Luzi [...] era un sogno, [...] un oggetto del desiderio. A [...] adulterata e inquinata dal fascismo [...] è sostituita [...] biologia vitalistica. È un periodo di [...] e delle stesse risorse biologiche. Nel pentolone di questa [...] cuocendo tutto quel[...]

[...]mo [...] è sostituita [...] biologia vitalistica. È un periodo di [...] e delle stesse risorse biologiche. Nel pentolone di questa [...] cuocendo tutto quello che ha alimentato [...] e la realtà [...]. Non sappiamo cosa verrà [...] crogiuolo». Mario Luzi era nato [...] Castello, [...] frazione di Sesto Fiorentino, il 20 ottobre [...] Ciro Luzi, impiegato ferroviario e Margherita Papini. Per anni aveva insegnato nei [...] e poi [...] di Firenze. Ai tempi [...] al Leonardo da Vinci [...] di Eugenio Garin, un altro grande protagonista [...] Novecento [...] ed europeo da poco scomparso. Ho in[...]

[...]roviario e Margherita Papini. Per anni aveva insegnato nei [...] e poi [...] di Firenze. Ai tempi [...] al Leonardo da Vinci [...] di Eugenio Garin, un altro grande protagonista [...] Novecento [...] ed europeo da poco scomparso. Ho incontrato Mario Luzi [...] Palazzo Vecchio due domeniche fa, alla cerimonia [...] Garin, a cui aveva recato una affettuosa [...]. Mentre uscivamo, a cerimonia [...] rammarico mormorò: «Mi sono accorto di non [...] di poesia con Garin», poi aggiunse. Dovevamo incontrarci[...]

[...]n», poi aggiunse. Dovevamo incontrarci ieri pomeriggio a [...] in [...] appollaiato a Bellariva sulle sponde [...] dove tante volte siano stati seduti a parlare [...] di fronte [...] sotto quel grande ficus che [...] tocca il soffitto. Chi era Mario Luzi? Un [...] cultura europea, un testimone attento e acuto [...] hanno attraversato il Novecento, un poeta che [...] coltivava anche un profondo e sincero impegno [...]. Esemplare la [...] definizione della poesia: «Quale [...] delle cose, la condizion[...]

[...]ttraverso la parola e [...] interroghiamo sulla presenza del Bene e del Male, [...] scandalo [...]. Memorabile [...] con Sergio Givone sulla Parola [...] il Silenzio. E quello fu anche [...] fra la Poesia e la Filosofia. In realtà nella poesia [...] Luzi [...] costante, a volte sotteso, [...] fra due stati del [...] filosofia che è ricerca del razionale e [...] è il volo [...]. Luzi era un poeta [...]. Aggiungeva [...] «Quello che è rimasto [...] per me, è il fondamento evangelico ed [...] cultura e la vita spirituale che intorno [...] è fiorita. È un grande aspetto [...]. La chiesa, per me, [...] grande merito di trasmetterci [...]

[...]e aspetto [...]. La chiesa, per me, [...] grande merito di trasmetterci i [...]. Per il resto la [...] e gli errori e i pregiudizi secolari [...] di un magistero che proviene dalla Fonte, [...] tempo». Esemplare, in questo contesto il [...] di Mario Luzi alla Via Crucis [...] Pasqua prima del 2000: «Ho [...] vedere [...] parte, Cristo dalla parte [...]. Un interrogativo ha sempre dominato [...] ricerca poetica e civile di Mario Luzi: [...] sarà contro se stesso o [...] riconoscere e combattere i nemici di sempre, la fame, [...] miseria, [...] la guerra? Attraverso le città [...] ha amato: Siena, Firenze, Pienza (il «luogo incontrato») ci [...] mostrato ciò che [...] è stato cap[...]

[...]struire, [...] alla guerra ci ha detto ciò che è capace [...] distruggere. Il poeta lascia la [...] «Dipenderà [...]. Se riconoscerà [...] impegnato in questa controversia, forse [...] aprirsi una nuova stagione [...] e [...] sarà più libero». Mario Luzi ci lascia una [...] lezione: ha vissuto libero, lavorando e progettando fino [...] istante della [...] stupenda esistenza. Una volta mi ha [...] «Sono [...] uomo che ha fatto una lunga strada [...] questa portasse. Ho lavorato, ho scritto, [...] spi[...]

[...]na volta mi ha [...] «Sono [...] uomo che ha fatto una lunga strada [...] questa portasse. Ho lavorato, ho scritto, [...] spinto a scrivere per conquistare [...] approdi [...] di conoscenza. Ma chi sono lo [...] extremis. /// [...] /// Grazie, Mario Luzi per [...] il tuo amore per la poesia, per [...] la vita. È morto ieri mattina [...] casa fiorentina, Mario Luzi. Una fine improvvisa: il [...] Gianni [...] spiegato di [...] incontrato il giorno prima [...] trovato «brillante e spiritoso, come sempre». Luzi, tra i fondatori [...] i maggiori poeti italiani contemporanei (più volte [...] al Nobel), era nato a Firenze nel [...]. E a Firenze si [...] letteratura francese con una tesi su François Mauriac. È il periodo in [...] giovani poeti della scuola erm[...]

[...]a cultura novecentesca, [...] è posta sempre come voce fragile e [...] e perplessa, anelito verso la più semplice [...] paziente osservazione di immagini, colori, suoni, echi [...] brandelli di esperienza. Nata nel fervido clima [...] cui il giovane Luzi si è posto [...] dei maggiori esponenti (anche in un giro [...] prosatori del calibro di Bilenchi e di Pratolini), [...] poesia si è come lentamente districata dal [...] cui «chiusura» valeva come rifiuto di una [...] silenziosa opposizione alle tru[...]

[...]...] silenziosa opposizione alle truci parole [...] del fascismo: [...] ermetismo si è [...] aperto ad un colloquio [...] con la realtà, un colloquio che ha [...] fondamento essenziale [...] di Dante. Si potrebbe dire che, [...] poeti del Novecento, Luzi sia stato il [...] partendo da una condizione integralmente lirica, ha [...] religiosa capace di fondere in un nesso [...] realtà, di seguire a vari gradi il [...] Dio e verso la verità di [...] individuale che, come in Dante, [...] in generale, di [...]

[...]fondere in un nesso [...] realtà, di seguire a vari gradi il [...] Dio e verso la verità di [...] individuale che, come in Dante, [...] in generale, di una [...] ricerca di un senso non effimero della [...] collettiva. Poeta cristiano dunque è [...] Luzi, [...] integralmente cristiano e «dantesco». Molti di noi hanno [...] il valore profondo di questo essere cristiano [...] rilievo cruciale che questa poesia cristiana può [...] il laici e i non credenti; abbiamo [...] che una poesia di questo tipo f[...]

[...]icende degli ultimi [...] invece mostrato quanto fosse determinante ed essenziale, [...] le contraddizioni della realtà contemporanea, per [...] i meccanismi, per [...] gli obbrobri e le [...] così intensamente cristiana e dantesca come quella [...] Luzi. Il suo cristianesimo era [...] di passione del presente, sapeva avvertire e [...] stesso, in profondità, le lacerazioni della storia, [...] le deviazioni della corrente vita di relazione, [...] le trasformazioni della comunicazione, le falle e [...[...]

[...]stente speranza, tra [...] fede profonda e sincera e la coscienza del pericolo, [...] della lacerazione, deriva [...] la profondità, la delicatezza, sempre [...] perfetta e rarefatta, purgatoriale e poi sempre più luminosamente [...] della poesia di Luzi. Una poesia in cui [...] svolge in appassionata tenerezza, in cui la [...] e del pensiero, la nudità creaturale diventano [...] resistenza [...] e del valore contro [...] e fisica. Una poesia che chiamerei [...] Luzi non si può non pensare (e [...] per la tarda età da lui raggiunta) [...] padre da proteggere e che ci protegge, [...] poesia ha cercato sempre di «proteggere» [...] di difendere il valore [...] ricordarci la necessità di cercare verità e [...] il pr[...]


Brano: Renzo Cassigoli Ora siamo [...] Mario Luzi ci ha lasciato. Si è spenta [...] grande voce che ha [...] umanamente il Novecento. Una di quelle voci [...] Montale, Bilenchi, Vittorini, Bo, Traverso, Contini, Macrì, Gadda, Bigongiari, [...] stagione [...] degli anni Trenta in [...] e volgare, fe[...]

[...]so, Contini, Macrì, Gadda, Bigongiari, [...] stagione [...] degli anni Trenta in [...] e volgare, fecero di Firenze un punto [...] più alta cultura europea. Il tempo irripetibile delle Giubbe Rosse [...] delle grandi riviste letterarie. La poesia di Luzi [...] con la filosofia, con la musica (straordinaria [...] a Fabrizio De Andrè e la collaborazione [...] Luciano [...] e con la pittura, [...] testo teatrale sul Pontormo o al bellissimo Viaggio [...] celeste di Simone Martini. Profondo conoscitore [...]

[...]fondo conoscitore della letteratura [...] laureato nel 1936 con una tesi su François Mauriac), [...] tradotto i grandi poeti e letterati, da Rimbaud [...] Verlaine. Appena due mesi fa [...] Presidente Ciampi lo aveva nominato senatore a vita e [...] Luzi [...] assunto posizioni [...] sulla vicenda politica italiana [...] è stato oggetto degli insultanti attacchi della [...] ex fascista. La [...] risposta fu esemplare: «Come cittadino [...] interessa dire puntualmente la mia opinione e non mancherò [[...]

[...]rre [...] anni di fascismo e poi la Resistenza, [...] Repubblica e al riscatto del nostro Paese. Ecco, la nostra Costituzione [...] di questo percorso, delle lotte e delle [...] intero [...]. Può essere adeguata, ma [...] sembra si voglia fare». Per Luzi [...] era un sogno, [...] un oggetto del desiderio. A [...] adulterata e inquinata dal fascismo [...] è sostituita [...] biologia vitalistica. È un periodo di [...] e delle stesse risorse biologiche. Nel pentolone di questa [...] cuocendo tutto quel[...]

[...]mo [...] è sostituita [...] biologia vitalistica. È un periodo di [...] e delle stesse risorse biologiche. Nel pentolone di questa [...] cuocendo tutto quello che ha alimentato [...] e la realtà [...]. Non sappiamo cosa verrà [...] crogiuolo». Mario Luzi era nato [...] Castello, [...] frazione di Sesto Fiorentino, il 20 ottobre [...] Ciro Luzi, impiegato ferroviario e Margherita Papini. Per anni aveva insegnato nei [...] e poi [...] di Firenze. Ai tempi [...] al Leonardo da Vinci [...] di Eugenio Garin, un altro grande protagonista [...] Novecento [...] ed europeo da poco scomparso. Ho in[...]

[...]roviario e Margherita Papini. Per anni aveva insegnato nei [...] e poi [...] di Firenze. Ai tempi [...] al Leonardo da Vinci [...] di Eugenio Garin, un altro grande protagonista [...] Novecento [...] ed europeo da poco scomparso. Ho incontrato Mario Luzi [...] Palazzo Vecchio due domeniche fa, alla cerimonia [...] Garin, a cui aveva recato una affettuosa [...]. Mentre uscivamo, a cerimonia [...] rammarico mormorò: «Mi sono accorto di non [...] di poesia con Garin», poi aggiunse. Dovevamo incontrarci[...]

[...]n», poi aggiunse. Dovevamo incontrarci ieri pomeriggio a [...] in [...] appollaiato a Bellariva sulle sponde [...] dove tante volte siano stati seduti a parlare [...] di fronte [...] sotto quel grande ficus che [...] tocca il soffitto. Chi era Mario Luzi? Un [...] cultura europea, un testimone attento e acuto [...] hanno attraversato il Novecento, un poeta che [...] coltivava anche un profondo e sincero impegno [...]. Esemplare la [...] definizione della poesia: «Quale [...] delle cose, la condizion[...]

[...]ttraverso la parola e [...] interroghiamo sulla presenza del Bene e del Male, [...] scandalo [...]. Memorabile [...] con Sergio Givone sulla Parola [...] il Silenzio. E quello fu anche [...] fra la Poesia e la Filosofia. In realtà nella poesia [...] Luzi [...] costante, a volte sotteso, [...] fra due stati del [...] filosofia che è ricerca del razionale e [...] è il volo [...]. Luzi era un poeta [...]. Aggiungeva [...] «Quello che è rimasto [...] per me, è il fondamento evangelico ed [...] cultura e la vita spirituale che intorno [...] è fiorita. È un grande aspetto [...]. La chiesa, per me, [...] grande merito di trasmetterci [...]

[...]e aspetto [...]. La chiesa, per me, [...] grande merito di trasmetterci i [...]. Per il resto la [...] e gli errori e i pregiudizi secolari [...] di un magistero che proviene dalla Fonte, [...] tempo». Esemplare, in questo contesto il [...] di Mario Luzi alla Via Crucis [...] Pasqua prima del 2000: «Ho [...] vedere [...] parte, Cristo dalla parte [...]. Un interrogativo ha sempre dominato [...] ricerca poetica e civile di Mario Luzi: [...] sarà contro se stesso o [...] riconoscere e combattere i nemici di sempre, la fame, [...] miseria, [...] la guerra? Attraverso le città [...] ha amato: Siena, Firenze, Pienza (il «luogo incontrato») ci [...] mostrato ciò che [...] è stato cap[...]

[...]struire, [...] alla guerra ci ha detto ciò che è capace [...] distruggere. Il poeta lascia la [...] «Dipenderà [...]. Se riconoscerà [...] impegnato in questa controversia, forse [...] aprirsi una nuova stagione [...] e [...] sarà più libero». Mario Luzi ci lascia una [...] lezione: ha vissuto libero, lavorando e progettando fino [...] istante della [...] stupenda esistenza. Una volta mi ha [...] «Sono [...] uomo che ha fatto una lunga strada [...] questa portasse. Ho lavorato, ho scritto, [...] spi[...]

[...]na volta mi ha [...] «Sono [...] uomo che ha fatto una lunga strada [...] questa portasse. Ho lavorato, ho scritto, [...] spinto a scrivere per conquistare [...] approdi [...] di conoscenza. Ma chi sono lo [...] extremis. /// [...] /// Grazie, Mario Luzi per [...] il tuo amore per la poesia, per [...] la vita. È morto ieri mattina [...] casa fiorentina, Mario Luzi. Una fine improvvisa: il [...] Gianni [...] spiegato di [...] incontrato il giorno prima [...] trovato «brillante e spiritoso, come sempre». Luzi, tra i fondatori [...] i maggiori poeti italiani contemporanei (più volte [...] al Nobel), era nato a Firenze nel [...]. E a Firenze si [...] letteratura francese con una tesi su François Mauriac. È il periodo in [...] giovani poeti della scuola erm[...]

[...]a cultura novecentesca, [...] è posta sempre come voce fragile e [...] e perplessa, anelito verso la più semplice [...] paziente osservazione di immagini, colori, suoni, echi [...] brandelli di esperienza. Nata nel fervido clima [...] cui il giovane Luzi si è posto [...] dei maggiori esponenti (anche in un giro [...] prosatori del calibro di Bilenchi e di Pratolini), [...] poesia si è come lentamente districata dal [...] cui «chiusura» valeva come rifiuto di una [...] silenziosa opposizione alle tru[...]

[...]...] silenziosa opposizione alle truci parole [...] del fascismo: [...] ermetismo si è [...] aperto ad un colloquio [...] con la realtà, un colloquio che ha [...] fondamento essenziale [...] di Dante. Si potrebbe dire che, [...] poeti del Novecento, Luzi sia stato il [...] partendo da una condizione integralmente lirica, ha [...] religiosa capace di fondere in un nesso [...] realtà, di seguire a vari gradi il [...] Dio e verso la verità di [...] individuale che, come in Dante, [...] in generale, di [...]

[...]fondere in un nesso [...] realtà, di seguire a vari gradi il [...] Dio e verso la verità di [...] individuale che, come in Dante, [...] in generale, di una [...] ricerca di un senso non effimero della [...] collettiva. Poeta cristiano dunque è [...] Luzi, [...] integralmente cristiano e «dantesco». Molti di noi hanno [...] il valore profondo di questo essere cristiano [...] rilievo cruciale che questa poesia cristiana può [...] il laici e i non credenti; abbiamo [...] che una poesia di questo tipo f[...]

[...]icende degli ultimi [...] invece mostrato quanto fosse determinante ed essenziale, [...] le contraddizioni della realtà contemporanea, per [...] i meccanismi, per [...] gli obbrobri e le [...] così intensamente cristiana e dantesca come quella [...] Luzi. Il suo cristianesimo era [...] di passione del presente, sapeva avvertire e [...] stesso, in profondità, le lacerazioni della storia, [...] le deviazioni della corrente vita di relazione, [...] le trasformazioni della comunicazione, le falle e [...[...]

[...]stente speranza, tra [...] fede profonda e sincera e la coscienza del pericolo, [...] della lacerazione, deriva [...] la profondità, la delicatezza, sempre [...] perfetta e rarefatta, purgatoriale e poi sempre più luminosamente [...] della poesia di Luzi. Una poesia in cui [...] svolge in appassionata tenerezza, in cui la [...] e del pensiero, la nudità creaturale diventano [...] resistenza [...] e del valore contro [...] e fisica. Una poesia che chiamerei [...] Luzi non si può non pensare (e [...] per la tarda età da lui raggiunta) [...] padre da proteggere e che ci protegge, [...] poesia ha cercato sempre di «proteggere» [...] di difendere il valore [...] ricordarci la necessità di cercare verità e [...] il pr[...]


Brano: [...]...] presidente del Senato Marcello Pera, giunto nel [...]. Oggi, al Duomo, i [...] Ciampi, con tanta gente, quella che ieri piano [...] il metal detector di Palazzo Vecchio ed [...] salone dei Cinquecento per salutare, vegliare, toccare [...] Mario Luzi. Luzi e Filippo Filippo Neri [...] anni. Fa il poeta, ha [...] libro («Il rito delle labbra», nel 2003) [...] in mente quei complimenti di Luzi: «Delizioso, [...]. Accogliente, capace di ascoltare [...]. Una parente che lo [...]. Lui mi ricevette in [...] il libro. Ero emozionato, bloccato, poi [...] abbiamo conversato. Poi ci risentimmo per [...] commentò il libro. Aggiunse: devi ancora tr[...]

[...] ascoltare [...]. Una parente che lo [...]. Lui mi ricevette in [...] il libro. Ero emozionato, bloccato, poi [...] abbiamo conversato. Poi ci risentimmo per [...] commentò il libro. Aggiunse: devi ancora trovare [...]. A Filippo piaceva anche [...] Luzi [...] «Non aveva paura a dire quello che [...]. Di Luzi ho letto [...] fondo delle [...] e anche il [...]. Di lui ricordo questo [...] sbaglio: [...] serve a vivere, a [...]. Messaggi Oggi scrivono per [...]. Forse si prova a [...] «Non resta che ripetere e sperare: la bellezza [...]. Grazie caro Mario Luzi», [...] si legge: Severino Saccardi. E Francesca: «Non fu vana/ [...] è [...] che si compie/ una e [...]. Eppoi Caterina: «Mario, carissimo, [...]. È [...] e poetessa Caterina Trombetti. Ha lavorato con Luzi [...] ore prima della morte: raggruppavano i versi [...] durante [...] passata a Chiusdino, nella [...] la Maremma, dove fa fresco anche ad [...]. Lei ha ricopiato al computer, [...] e letto nel salone dei Cinquecento [...] termine, la [...] poesia [...]

[...]..] ore prima della morte: raggruppavano i versi [...] durante [...] passata a Chiusdino, nella [...] la Maremma, dove fa fresco anche ad [...]. Lei ha ricopiato al computer, [...] e letto nel salone dei Cinquecento [...] termine, la [...] poesia di Luzi (è riportata [...] nazionale). Uscirà postuma, insieme ad altre [...] in una raccolta di poesie. È Luzi che scrive [...] del dubbio più antico [...] mistero della vita e della morte [...] della risposta. Due firme per un [...] con le dediche finiscono in fretta, la [...] piena ma la gente arriva ed esce [...] ti deve molto per [...]. [...] dolente ti [...]

[...]] Firenze, Leonardo Domenici, rose rosse e bianche che [...] della città del poeta. E quella della Provincia [...] Firenze. Della visita di Pera [...] anche altri (Castagnetti, capogruppo [...] Popolari [...] Camera, che si ferma con il figlio [...] Luzi, Gianni), e molti hanno scritto, fra lunedì e [...]. Berlusconi, il presidente del Consiglio [...] no. Nemmeno un saluto per [...] che tanto lo ha incalzato in questi [...]. È un brutto posto [...] si amano i poeti. Oggi funerali in Duomo LA MORTE D[...]

[...]Gianni), e molti hanno scritto, fra lunedì e [...]. Berlusconi, il presidente del Consiglio [...] no. Nemmeno un saluto per [...] che tanto lo ha incalzato in questi [...]. È un brutto posto [...] si amano i poeti. Oggi funerali in Duomo LA MORTE DI LUZI Tracce di amicizia nei libri dove [...] lasciare un messaggio: «La poesia non ha [...] e non muore» Per [...] ci sarà anche il [...] Ciampi La poetessa amica ha letto [...] poesia che uscirà in [...] Il Presidente del Senato Pera ha ricordato [...] [...]

[...]a letto [...] poesia che uscirà in [...] Il Presidente del Senato Pera ha ricordato [...] grande fiorentino Caterina Trombetti ha letto nel Salone [...] «Il termine, la vetta», [...] poesia scritta in estate La [...] giovane poeta che ricorda quando Luzi definì [...] libro «carino delizioso» Il professore Ossola rivela [...] Fazzi si sia rifiutata di patrocinare e [...] in onore del poeta per ragioni politiche «Vi [...] sgarbo a Luzi del Comune di Lucca» Lo [...] Morales: meritava il premio Nobel [...] A rendere omaggio al [...] mattina, nel Salone dei Cinquecento, tanti suoi [...] Vecchi [...] della Facoltà di Scienze Politiche [...] di Firenze dove Luzi [...] cattedra di Letteratura francese dal [...] al [...] e prima ancora studenti [...] dove Luzi insegnò per qualche anno prima [...]. Ogni mattina arrivava con [...] in via Laura, ci parlava di letteratura [...]. Non si prendeva mai sul [...] questa era una [...] grande dote. Non perdeva mai occasione [...] gli occhi sulle grandi questioni pol[...]

[...]suto con lui la [...] per il Nobel mai ricevuto. Ci siamo frequentati per [...]. Avevamo conosciuto un signore [...] aveva promesso di aiutarci per il premio [...] Mario sperava tanto. [...] per nostro rammarico, si è [...] rivelato un millantatore. Luzi poeta meritava il [...] Nobel. Per giustizia avrebbe dovuto [...]. Ma la giustizia si [...] di questo mondo. Osvaldo Sabato FIRENZE Non [...] prima per non addolorare il poeta appena [...] non turbare la sensibilità di Mario Luzi. Ma la vicenda che [...] a margine di un convegno di italianisti [...] a Lucca proprio in onore a Luzi [...] non fosse tutto vero, come invece purtroppo [...]. Ed è ancora tutto [...] quanto è successo avrebbe il sapore della [...] seguita ad alcuni giudizi di Luzi sul [...] Berlusconi. Erano i giorni in [...] tuonava contro il senatore [...] dal coro della destra, che si sarebbe [...] Mike Bongiorno a Palazzo Madama al posto del grande [...]. Erano giorni in cui [...] An Maurizio [...] sparava frasi del tipo [...]

[...] (la città del presidente [...] Senato Pera), che prima dà il suo patrocinio e [...] decide di [...] quasi come una rappresaglia politica: «Al telefono [...] Del Grande mi disse che [...] queste polemiche la [...] amministrazione non poteva ospitare Luzi» [...] il professor Carlo Ossola dalla [...] casa parigina nel raccontare [...] la vicenda. [...] dicembre dello scorso anno [...] Lucca era stato invitato il senatore a vita Mario Luzi [...] di un convegno [...] internazionale per gli studi [...] letteratura italiana, convegno preceduto da una preoccupazione [...] fra gli italianisti, dopo che il Comune [...] intenzione di non confermare [...] «Non voglio che la dignità della citt[...]

[...]to dal mattino a mezzogiorno perché [...] Lucca dal venerdì ed è stato nostro ospite [...] questa ulteriore miseria». Per [...] stampa di Palazzo Orsetti [...] e le spese furono effettivamente coperte come [...] soggiorno dei relatori (non quello di Luzi [...] giornata a Firenze) si giustificano dal Comune. [...] buco riguardò solo la [...] di un convegno precedente su Ungaretti? Ma [...] addebitata a chi avrebbe dovuto preparare le [...] fece in tempo. Identità e metamorfosi", atti [...] dal Comune[...]


Brano: La Costituzione è stata fino [...] una delle maggiori preoccupazioni di Mario Luzi. Il grande Poeta, nominato Senatore [...] dal Presidente Ciampi ebbe modo di esprimere [...] pensiero sulla Carta costituzionale nella seconda edizione [...] Le nuove paure (Passigli editori, 2001). Ecco cosa disse [...] capitolo del [...] col giorn[...]

[...]ella legislatura, se [...]. /// [...] /// Riempiono di messaggi la [...] elettronica. Uomini, donne, ragazzi, intere [...]. Tutti con un unico intento: [...] il proprio sostegno [...] lanciata [...] di intitolare una strada al [...] fiorentino Mario Luzi scomparso esattamente un anno fa. Già, perché di questi tempi [...] bisogno di una raccolta di firme, di [...] popolare, di una mobilitazione dal [...] anche per un riconoscimento che la storia della persona [...] scontato. E invece no. Giacché anch[...]

[...]parso esattamente un anno fa. Già, perché di questi tempi [...] bisogno di una raccolta di firme, di [...] popolare, di una mobilitazione dal [...] anche per un riconoscimento che la storia della persona [...] scontato. E invece no. Giacché anche su Luzi, [...] intellettuale dal valore riconosciuto in modo unanime [...] presidente Ciampi, la destra gioca la carta [...] della ripicca. E così ecco che [...] arriva in commissione toponomastica (dove serve [...] di consensi visto che [...] persona morta[...]

[...]te Ciampi, la destra gioca la carta [...] della ripicca. E così ecco che [...] arriva in commissione toponomastica (dove serve [...] di consensi visto che [...] persona morta da meno di dieci anni) [...] mettere il veto: sì alla via intitolata [...] Luzi [...] in cambio di una targa a ricordo [...] Giovanni Gentile. Giovanni Donzelli (consigliere di An [...] è dal maggio scorso che porta [...] battaglia ostruzionista. Una battaglia che, però, [...] il dono che la famiglia del poeta [...] Toscana e a[...]

[...]nni Gentile. Giovanni Donzelli (consigliere di An [...] è dal maggio scorso che porta [...] battaglia ostruzionista. Una battaglia che, però, [...] il dono che la famiglia del poeta [...] Toscana e ai suoi cittadini. Libri, carteggi, lettere e [...] Luzi, ma anche alcuni quadri e qualche [...] appartenuti, entreranno infatti presto a far parte [...] della Toscana, attraverso il Consiglio regionale, il Gabinetto Vieusseux [...] il Comune di Pienza (Siena). Tutto ciò sarà possibile grazie [...] un acc[...]

[...]dri e qualche [...] appartenuti, entreranno infatti presto a far parte [...] della Toscana, attraverso il Consiglio regionale, il Gabinetto Vieusseux [...] il Comune di Pienza (Siena). Tutto ciò sarà possibile grazie [...] un accordo tra la famiglia Luzi e il presidente [...] legislativa Riccardo Nencini con una sala del Consiglio regionale [...] verrà intitolata proprio al letterato ed ospiterà i suoi [...]. [...] è venuta al figlio [...] Luzi, Gianni, per consentire alla Toscana di onorare suo [...] che è stato nei 90 anni di [...] 70 di percorso artistico, e di [...] in modo «vivò e [...] giovani generazioni». N el primo anniversario [...] Manzoni risuonarono nel Duomo di Milano le [...[...]

[...]razioni». N el primo anniversario [...] Manzoni risuonarono nel Duomo di Milano le [...] Requiem che gli dedicò Verdi; nel primo anniversario [...] Montale, due Convegni di studi si inseguirono [...] Milano [...] Genova. Ad un anno dalla [...] Mario Luzi, che fu come Montale e Manzoni [...] vita, non sembra proprio che la polis [...] lui cara) intenda [...] qualcosa di paragonabile. La stampa sembra [...] in memoria, per lo meno Poesia, [...] (con [...] di un cd a cura [...] Luciano [...]. Accorre, [...]

[...]dei tempi, punitivo nei confronti della letteratura [...] spicco, in una società italiana (e globale?) [...] e di un diffuso Alzheimer, [...] impraticabile la memoria (se non di «personaggi», [...] Pasolini [...] De Andrè a Moana Pozzi). Nel caso di Luzi [...] la presenza e [...] è davvero assoluto, pensando [...] Luzi sia stato attivo e a quanto sia [...] (per dichiarazioni, interventi, ecc. Ed a mio avviso [...] tempo questo, che vive di zapping, senza [...] le musiche circensi di Rota per Otto [...]. Ma i fatti sono [...] più di tanto il lamento, anche se [...][...]

[...]i del fatto che ormai quasi tutta [...] da Dante a Leopardi, è ormai muta [...] media degli studenti universitari e che i [...] per quanto bravi, non abbiano udienza al [...] un clan di fedeli. È quindi difficile riflettere [...] lascia la poesia di Luzi, senza rischiare [...]. Ma [...] se si riaprono i [...] versi (editi da Garzanti e Mondadori), spesso [...] di un linguaggio poetico, che fu [...] ad avere in mente [...] tradizione, [...] in lingua nazionale (dopo [...] maggiori poeti o scelsero la[...]

[...]..] ad avere in mente [...] tradizione, [...] in lingua nazionale (dopo [...] maggiori poeti o scelsero la sperimentazione, da Zanzotto [...] Sanguineti, o una pratica minimalista e ironica della [...] Erba a Giudici). Protagonista [...] fiorentino, Luzi ha dapprima elaborato [...] poetica di tipo platonico, basata su una rigorosa tensione [...] che lo porta a sviluppare alcune esperienze europee (Rimbaud, Rilke) e italiane (Campana) di poesia visionaria e allusiva, privilegiando [...] linguaggio an[...]

[...]d [...] che superi [...] e [...] incontrare con le varie forme [...] diversità in modo da recuperare i suoi legami con [...] e una matrice (la natura, la fede, ecc. Tutto questo comporta un [...] infatti attraverso la lezione di Eliot e [...] Dante, Luzi ha costruito un linguaggio composito, accostando forme [...] e sviluppando sia il correlativo oggettivo sia [...]. Nella [...] ultima espressione usa un [...] concettuale, che ha rotto ogni modulo metrico [...] preordinata, per darsi come mobile e v[...]

[...]n [...] concettuale, che ha rotto ogni modulo metrico [...] preordinata, per darsi come mobile e vorticosa [...]. Vola alta, parola ad [...] di Per il battesimo dei nostri frammenti [...] diventata celebre e molto antologizzata, perché bene [...] di Luzi sulla poesia. Il testo si snoda [...] o invocazione alla parola, ma, originalmente, non [...] prima persona, come ci avverte [...] «sogno che la cosa [...] buio della mente». La «cosa» è un che [...] decifrabile, che [...] verso, [...] si congiunge [...]

[...][...] umano occulto di cui [...] singolo e il linguaggio [...] strumenti di espressione. La richiesta è di [...] di una traiettoria sublime, ma a partire [...] «nel buio della mente», in un annodo, [...] e umile che è la sigla della [...] poetica di Luzi. Questo sentimento nazionale della lingua [...] quanto ha fatto di Luzi negli anni una figura [...] popolare, grazie anche al suo generoso [...] e peregrinare di buon grado [...] città e nelle lande [...] quasi in una sorta di [...] della poesia; e tale [...] profonda coscienza di italiano ci [...] parte della [...] tar[...]

[...]ano ci [...] parte della [...] tarda, ma incisiva militanza civile. Poeta civile, in realtà [...] stato (si pensi a Muore [...] la repubblica scritta [...] fa, ma anche a [...] lontani). È però un fatto [...] caduta del Muro, il moderato e appartato Luzi [...] volte pubblicamente protestato contro la manomissione di [...] anche statuale. Il suo finale di [...] al proposito, non poco spiazzante dal momento [...] non ritualmente [...] del laticlavio, portando [...] e franca testimonianza civile [...] [...]


Brano: [...] È PASSATO un anno [...] scompenso cardiaco si è portato via il [...] Mario Luzi. Un anno che non [...] tanti che lo amavano per [...] ma che purtroppo, come [...] sulla creazione di via Luzi, non è [...] pochi che non lo sopportavano per placare [...]. Oggi, a un anno esatto [...] scomparsa, alle celebrazioni per ricordare [...] vita e le sue opere [...] aggiunge [...] iniziativa voluta da Gianni Luzi, [...] del poeta fiorentino. Verranno infatti donati alla Regione [...] accessibili alla consultazione i documenti e le [...] al grande letterato. Tutto il materiale verrà poi [...] dentro il palazzo della Regione [...] a una sala dedicata al [...].[...]

[...]no. Verranno infatti donati alla Regione [...] accessibili alla consultazione i documenti e le [...] al grande letterato. Tutto il materiale verrà poi [...] dentro il palazzo della Regione [...] a una sala dedicata al [...]. Insomma in attesa di via Luzi avremo [...]. Le reazioni [...] non si sono fatte [...] Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, attraverso un [...]. Luzi è stato un [...] fino ai suoi ultimi giorni, vigile e [...] della democrazia e della civiltà». Ciampi ha concluso il [...] Luzi ai grandi esempi [...] italiano e fiorentino. Anche Ermete Realacci, deputato [...] parole di elogio per [...]. Domani pomeriggio nel Salone [...] Dugento [...] Palazzo Vecchio si terrà un incontro proprio [...] grande poeta. Sono in programma gli [[...]

[...][...] parole di elogio per [...]. Domani pomeriggio nel Salone [...] Dugento [...] Palazzo Vecchio si terrà un incontro proprio [...] grande poeta. Sono in programma gli [...] Domenici, del presidente del gabinetto Vieusseux Enzo Cheli, [...] Gianni Luzi e del professor Stefano Verdino, curatore [...] scritti di Luzi [...]. Al termine [...] è previsto un momento [...] artistica ed emotiva, con [...] Sandro Lombardi che leggerà [...] letterato fiorentino. Ma, nonostante [...] della morte del poeta [...] donazione fatta ai toscani, in questi giorni [...] continuat[...]

[...]..] artistica ed emotiva, con [...] Sandro Lombardi che leggerà [...] letterato fiorentino. Ma, nonostante [...] della morte del poeta [...] donazione fatta ai toscani, in questi giorni [...] continuato a discutere in maniera concitata proprio [...] Luzi. Il motivo è [...] determinazione a [...] di una via da parte [...] gruppi comunali fiorentini di [...] e An. [...] lanciato [...] la scorsa settimana proprio [...] voci di vuole dedicare un toponimo a Luzi [...] raccogliere adesioni. Tra questi da ieri [...] Carla [...] Nando Dalla Chiesa, Pancho Pardi [...] Riccardo Nencini. Proprio il Presidente del consiglio [...] in una nota pubblica ha dichiarato: «Senza [...] fare invasioni di campo mi [...] dis[...]

[...]ini. Proprio il Presidente del consiglio [...] in una nota pubblica ha dichiarato: «Senza [...] fare invasioni di campo mi [...] disponibile a sostenere tutte le iniziative che possano favorire [...] traguardo che si pone [...] lanciato [...]. Mario Luzi ha attraversato [...] Novecento [...] interprete di quei valori che sono a [...] vita civile e della nostra Costituzione. Egli è stato presente [...] di quei fermenti artistici [...] hanno costituito fertile terreno, per almeno mezzo [...] condanna [...]

[...]no, per almeno mezzo [...] condanna delle guerre e [...] razziale come disvalori, anzi [...] idea di cui si fatta interprete la Costituzione [...]. Una discussione, del tutto [...] culturale, si è aperta per affidare a [...] stabilire, la memoria di Luzi e di Gentile [...] fosse inscindibile [...]. Rifiutiamo il ricatto e [...] meriti di chi è stato grande anche [...] coscienza civile, ancora attuale, rispetto a chi [...] nonostante personali opzioni ideologiche non commendabili. [...] non mercantil[...]

[...]a. Occorre poi rivendicare con [...] poeta, il luogo naturale, e per noi [...] memoria e ricordare il [...] intimo che ha il poeta con la [...] pienamente nel sentimento di cui, prima degli [...] fatti interpreti gli abitanti del suo Castello. [...] Luzi ha trascorso [...] e parte della [...] adolescenza ed è stato testimone [...] rovine della grande guerra con i feriti giunti alla [...] stazione e accolti nella antiche ville, in [...] sobrie ma monumentali dimore del [...] e del [...] il luogo da c[...]

[...]gò con profondità di [...] intenzione. Non ha avuto il [...] ma la riuscita raccolta delle firme per [...] quella riforma [...] reso felice. Francesco Pardi I sussidiari di Gentile Aderisco [...] per dedicare una strada al [...] e onesto poeta Mario Luzi. Unisco a questo la [...] i [...] accordati alla signora Oriana Fallaci [...] complimenti al signor Riccardo Nencini. In quanto alla lapide [...] Gentile, credo che il luogo più opportuno [...] qualche covo neonazista. E ha dato tanto [...] democraz[...]

[...]na comune [...] provincia e ama tanto Firenze mi associo [...]. Carla Paci Sulle orme [...] Ci associamo al vostro appello per dedicare [...] non indispensabile) una strada allo straordinario, forte [...] quale è stato (ma ancora vivo in [...] Mario Luzi. [...] anche [...] quelli della destra non si [...] e ricalcano le orme del loro kapò. Maria Donata [...] Piero, Caterina e Simone Tafani Firenze [...] merita questo Sottoscrivo [...] perché sento [...] Firenze non merita questo [...] i cittadini de[...]

[...]..] di valore universale Non [...] la pressione popolare per rendere al grande [...] di riconoscenza che la [...] città e tutto il Paese [...] per il valore universale della [...] opera. Pietro Pertici [...] Un fiume di adesioni [...] Il poeta Mario Luzi Il [...] rifiuto del ricatto [...] inedito di Luzi donato ai [...] A un anno dalla morte documenti e opere del [...] affidati alla Regione. Il plauso del presidente Ciampi [...] Alessio [...] / Firenze PRIMO PIANO Per [...] Palazzo Vecchio si terrà un incontro che [...] la lettura delle sue poesie [[...]

[...]a morte documenti e opere del [...] affidati alla Regione. Il plauso del presidente Ciampi [...] Alessio [...] / Firenze PRIMO PIANO Per [...] Palazzo Vecchio si terrà un incontro che [...] la lettura delle sue poesie [...] per la creazione di [...] Luzi [...] a mobilitare Firenze: cittadini, politici e artisti [...] il letterato Continua la raccolta di firme [...] una strada di Firenze al poeta Mario Luzi. Ecco il testo [...] e tutti coloro che lo [...] finora sottoscritto: Mario Luzi ha legato la [...] voce poetica altissima, in maniera [...] alla [...] città. Firenze, che lo ha [...] non può non intitolare una strada al [...]. Tanto più se questo [...] un veto politico, a una vendetta di [...]. Firenze non merita questo. Mario [...]

[...] ha legato la [...] voce poetica altissima, in maniera [...] alla [...] città. Firenze, che lo ha [...] non può non intitolare una strada al [...]. Tanto più se questo [...] un veto politico, a una vendetta di [...]. Firenze non merita questo. Mario Luzi non merita [...]. Noi chiediamo di andare [...] anche ostacoli e divisioni in nome della [...] cristallina libertà di questo nostro poeta, così [...] universale. Enzo Mazzi, Claudio Martini, Sergio Staino, Renzo Cassigoli, Enzo Brogi, Paolo [...] Da[...]


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