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Il vocabolo Luporini si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: di famiglie e di aziende, in uso nella lingua italiana contemporanea →cognomi Italia(CIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1106 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Una mostra di ritratti di [...] italiani in [...] la mostri [...] miti [...] italiani I ritratti appartenni [...] Letteratura [...] Giovanni Giovannetti e [...] Organizzano 1. Cultura La scomparsa del [...] Cesare Luporini. Era stato allievo di [...] e amico di Gentile. Azionista in gioventù, si [...] al Pei. È stato un grande [...] di Leopardi Fiero avversario della «svolta», sostenne [...] del vecchio Lupo Con mio padre leggendo Rousseau LUIGI [...] ultimo suo atto [...]

[...]seau e quanto Leopardi ci siamo raccontati [...]. Tutto questo per me [...]. /// [...] /// E stato sepolto ieri [...] delle Porte Sante a [...] Miniato, dopo che le [...] svolte in forma privata per volere della [...]. [...] ò stato dato solo [...]. Luporini era nato il [...] 1909 a Ferrara. Figlio di un ufficiale [...] era laureato agli inizi degli anni [...] con una Iesi su Kant [...] professor [...]. Aveva proseguito gli studi [...] Germania. Dal [...] aveva insegnato nei licei a Livorno e Firenze. N[...]

[...]fiche. [...] al Partito comunista italiano, nel [...] eia entrato nel comitato centrale. Eletto nella circoscrizione di Pisa [...] Volterra, era [...] senatore dal 58 al [...]. Si era [...] direttamente della riforma della scuola [...]. Dal 75 [...] Luporini era stato consigliere [...] nella giunta di sinistra a Palazzo Vecchio a Firenze. Negli ultimi anni il [...] criticato la svolta di Occhetto, si era [...] il Pds e si era distaccato dalla [...]. Aveva ripreso i prediletti [...] ma la passione politi[...]

[...]...] il Pds e si era distaccato dalla [...]. Aveva ripreso i prediletti [...] ma la passione politica non lo aveva [...]. Li crisi fatale lo ha [...] a poche ore dal volo che aveva espresso per [...] del 18 aprile. BRUNO [...] Non ebbe timore Cesare Luporini [...] un suo «cruccio», peraltro nemmeno . Avvenne a casa [...] un mese fa, in occasione [...] per il centenario della morte di Togliatti. Gli avevo chiesto se [...] della [...] generazione non avessero avuto [...] nasconderci la loro esperienza fil[...]

[...]a morte di Togliatti. Gli avevo chiesto se [...] della [...] generazione non avessero avuto [...] nasconderci la loro esperienza filosofica anteriore, parlandoci [...] teorico. Di [...] nascosto insomma la filosofia. Lì per 11 la [...] pò ruvida. Ma Luporini non ebbe [...] replicò e me ne dispiace, mi fai [...]. Eppure forse non era [...] specie per quel che concerneva lui, studioso [...] Leopardi, [...] di una straordinaria avventura intellettuale che congiungeva [...] la stagione gentiliana con quella[...]

[...]Eredità questa [...] suo [...] rapporto con [...] con la [...] peculiare «storicità» [...] in cui [...] si congiungeva con le cose, [...] e [...] «intenzionato». Ma la cui libertà [...] non poteva, per lo studioso in formazione. Ed é su questo [...] Luporini, coinè racconta nel suo splendido «diario [...] degli anni Trenta, si [...] metafisica [...] rifiutando ogni risolutezza sapienziale [...]. E rifiutando soprattutto di [...] organicistica e roman. E nondimeno nel [...] mantenne costantemente un atte[...]

[...]] ad [...] «sul pensiero», «sulla «finitezza», [...]. Nel 1941 trascinò tutte [...] in Situazione e libertà [...] umana, contribuendo ad aprire [...] al filone esistenzialistico. Documentabile era stato il [...] Firenze con Giovanili Gentile, di cui Luporini [...] conto proprio in rapporto al nesso con I [...] al modo di [...] la lezione. Gentile ebbe per quel [...] da Livorno un attenzione particolare, malgrado non [...] avvicinarsi al comunismo, [...] ormai nel [...]. Non che' Luporini, già [...] azioniste, fosse un vero allievo di Gentile. Era troppo indipendente [...] per [...]. [...] le loro strade si [...] subito sotto [...] degli eventi. Sempre poco prima di [...] fa, Luporini stesso mi raccontò del tentativo [...] Gentile [...] di presidente [...] d'Italia, di compiere la [...] gli fu fatale. Pensando [...] caduto sotto il Cesare Luporini [...] una foto recente e, sopra, in alcune immagini . In alto è con Eugenio Garin. Sotto una immagine del filosofo [...] Pasolini al festival [...] di Firenze del [...] non reprimeva ancora oggi il [...] dolore, il suo turbamento, forse la pena di n[...]

[...] tragedia. Poi vennero la liberazione, [...] Pei e con Togliatti, [...] della [...] milizia «organica», che organica [...] mai. [...] di Società con Bilenchi [...] Ranuccio Bianchi Bandinelli, segnata da entusiasmi e da scontri [...] il «ritorno» di Luporini alla filosofia. Un ritorno all'insegna del marxismo [...] mai discosto da un permanente interesse per Leopardi, il Leopardi «progressivo», chiodo fisso [...] la [...] vita, [...] a. Marxismo e soggettivi! La dialettica per Luporini [...] re», malgrado fin dal 1982 in occasione [...] di [...] sulla «contraddizione», avesse sostenuto contro Galvano [...] Volpe [...] di [...] in Marx. Ma dove slava [...] visto che i «dati», [...] concreti, erano tali per Luporini solo apparentemente? Era [...] indistricabile con le nostre [...] non coscienti, ed andava [...] pensiero e dalla prassi criticamente guidate in [...] liberazione possibile. [...] era il nocciolo profondo della [...]. Il conflitto sociale dunque [..[...]

[...]lla prassi criticamente guidate in [...] liberazione possibile. [...] era il nocciolo profondo della [...]. Il conflitto sociale dunque [...] andava svelato, dinamizzato Il cordoglio di Napolitano Occhetto [...] «Dolore e tristezza» per [...] Cesare Luporini ha espresso il presidente della Camera [...] Napolitano in un messaggio [...]. Napolitano ha ricordato «la [...] del suo impegno politico, la ricchezza della [...] la finezza del sui 1 tratto umano». Il messaggio inviato da Achille [...] parla di «u[...]

[...]e erano stati suoi» e «fu profondo [...] conclude la lettera nel non [...] allora al nostro fianco. Ma la [...] voce e il suo pensiero [...] ad essere per noi un punii) di [...] e irrinunciabile». Sergio Garavini in un [...] scrive elle «la morte di Luporini rappresenta [...] da un [...] essenziale». Il segretario di Rifondazione [...] di Luporini negli ultimi tempi» come «un [...] oggi tragico. Mussi del Pds alla [...] impulsi [...] critici di inestimabile valore» E [...] «Non aderì al Pds. Il Pds lo ricorda [...]. Massimo [...] lo ricorda come «un [...] ha dimostrato «attenzione verso tutte[...]

[...] Massimo [...] lo ricorda come «un [...] ha dimostrato «attenzione verso tutte le correnti [...] le quali ha sempre dialogato». Lucio Colletti toma con [...] polemiche piuttosto pepate elle avemmo sul materialismo [...]. Nonostante le [...] diatribe Luporini [...] volta che incontrò Colletti [...]. Sulla grande capacità di ascolto [...] insiste anche Luciano Canfora che [...] definisce «uri [...] fortemente antidogmatico» e annovera fra [...] suoi grandi meriti culturali [...] di [...] inserito a pieno [...]

[...]eno titolo l'opera [...] Leopardi nel pensiero progressista italiano». [...] parte in questa maniera [...] risultava segretamente interna alla realtà, nò , [...] dominante, né infine [...] sensibile si mostrava dotata [...] per sé. Critico fu quindi Luporini, malgrado [...] «scientificità» marxiana, dello [...] «oggettivismo» di Marx, per non [...] di Hegel e della [...] ragione organicistica. Questo in definitiva era [...] del suo «materialismo», storico e non storicista, [...] scientista. Vicino per u[...]

[...]conferire significato [...] alla problematica hegeliana di [...]. E insieme dà prova di [...] si legge un testo: [...] «risuonare» le parti per poi [...]. In una maniera che assomiglia [...] più avanzata filologia critica [...] interne ed [...]. Ma, Luporini, certo, fu [...] «pratico» che non disdegnava le [...] nevralgiche della vita civile. Temeva negli ultimi tempi che [...] «supplenza» della magistratura finisse [...] col [...] troppo la sovranità e la [...]. Da senatore eletto a Pisa [...] contribu[...]

[...]conoscere [...] ragioni di Bobbio, [...] angolatura diversa. Nelle «regole» difese dal [...] torinese. E giunse ad affermare, [...] occasione: [...] penso che questo sia [...] il genere umano: [...] delia democrazia polìtica». Dentro quel quadro per Luporini [...] le realtà della "liberazione» moderna: [...] biologia. Ricominceremo a [...] di [...] vecchio Lupo, per non smarrire [...] filo di quel che ci hai dato. Maestro di una generazione, [...] Con Cesare Luporini se ne va uno dei [...] della storia filosofica italiana del dopoguerra. È difficile proprio in [...] un bilancio, una definizione del suo ruolo [...] posto in quella storia; né si può [...] della perdita di un maestro. Allievo in gioventù di [...] f[...]

[...] può [...] della perdita di un maestro. Allievo in gioventù di [...] frequentatore accanito delle [...] tedesca e francese, molto [...] delle scienze umane, fu Ira quelli che [...] e lavorarono a costruire un rapporto con [...]. Questo passaggio per Luporini [...] del marxismo, al quale dedicò un impegno [...] stato certamente il principale. È stato un marxista [...] ma certamente neanche ortodosso. Il suo marxismo era [...] caratterizzato da un incessante sforzo di innovazione [...] apertura tematica. [...]

[...]ografico. Questi tratti tipici della [...] cultura e del suo pensiero [...] hanno fatto il maestro di una generazione che, [...] degli anni Settanta, si affollava [...] studi di filosofia e dì marxismo cercando una formazione [...] e non accademica. Luporini ne offrì [...] vivente di un intellettuale [...] impegnarsi con lo stesso rigore nel Comitato CLAUDIA [...] del Pei e in [...] cui fama superava i confini [...] fiorentino. Il modello [...] da lui incarnato quel peculiare [...]. Non [...] in lui né [...]

[...]di un testo hegeliano [...]. Libertà e destino: da [...] eccezionale finezza e chiarezza interpretativa come un [...] una lettura allora mollo innovativa e oggi [...]. Sono queste le pagine [...] per onorare, con alletto e tristezza, la [...] Cesare Luporini. /// [...] /// Sono queste le pagine [...] per onorare, con alletto e tristezza, la [...] Cesare Luporini.


Brano: [...]asella» [...] Forse [...] a metà tra la competenza linguistica e [...]. Ma in fondo, senza [...] nemmeno la «mente» filosofica esisterebbe. Logica e linguaggio, dicono [...] privi di emozioni, sono inerti. Estetica nel senso [...] una disciplina che Luporini non [...]. E di cui nondimeno vi [...] molti spunti in un «inedito» [...] degli anni [...] comparso su Critica marxista (61993). In quelle pagine lo [...] che la «questione del realismo» in arte [...] suo luogo non tanto in pittura o [...]. Ma sullo[...]

[...]amico di Piero Gobetti, [...] insegnamento ideale era rimasto sempre fedele, e [...] «La rivoluzione liberale». Morra viveva solo, tra [...] passato e [...] inerte [...]. Le persone raffigurate sommariamente [...] a destra, chi vi parla, con accanto Luporini [...] Capitini che tiene davanti a sé un [...] scritto: «Nonviolenza». /// [...] /// [...] parte del tavolo, Calogero [...] dito alzato quasi stesse parlando, e ha [...] dove si legge «Liberalsocialismo». /// [...] /// Nessuno di noi si [...] mentre[...]

[...]re scarabocchiava un [...]. Molti anni dopo nella [...] mostra di tutta l'opera di Guttuso, à Panna [...] tra le opere giovanili, anche questo disegno. Mio fratello, che là [...] e me lo segnalò. Non avendo rapporti personali [...] Guttuso [...] con Luporini, il quale, [...] aveva notato. Se lo fece regalare [...] mandò una copia, che ora, esposta nel [...] spesso i miei visitatori. Ho trovato persino la [...] ringrazio Luporini del dono, in cui scrivo, [...] maggio 1969: «Ho ricevuto la copia del [...] Guttuso che hai avuto la cortesia di farmi [...]. Ti ringrazio vivamente. È un vero e [...]. /// [...] /// Guardando quei volti mi [...] che siamo tutti, tranne Aldo, soprav[...]

[...] [...] pubblicato su «Studi germanici» [...] raccolto e «elaborato nel volume Filosofi vecchi [...] 1947. Mentre i mei due [...] espositivi e si occupavano non solo del [...] etica materiale dei valori ma anche [...] opera del filosofo, quello [...] Luporini [...] soffermava in modo particolare [...] ed era in gran [...] critica, sia [...] filosofico di [...] che definiva «sociologismo spiritualistico», [...] marxismo, sia dello sbocco politico di un [...] una forte espressione che ne voleva mettere [..[...]

[...]sia dello sbocco politico di un [...] una forte espressione che ne voleva mettere [...] contraddittorietà, chiamava [...] cattolico». Il primo [...] della nostra corrispondenza é [...] del 7 febbraio 1938, e quindi antecedente [...] Cortona, con cui Luporini risponde, dandomi del lei, [...] richiesta di leggere il suo scritto sullo [...] cui io mi stavo ancora occupando, e [...] nella nota 1 del secondo Cesare Luporini [...] Louis [...] Fuoriesca [...] Luporini« Io e lui, [...] scrivo che a dieci anni dalla morte [...] «sta per essere scoperta, [...] mezzo a qualche contrasto, anche in Italia». So di una duplice [...] che si formò nei miei primi anni [...] capire, decifrare e insieme partecipare a cambiare[...]

[...]ni [...] capire, decifrare e insieme partecipare a cambiare [...] mondo». In questa frase, scritta [...] libro autobiografico [...] un secolo. Ritratti ( [...] e parole di [...] protagonisti del Novecento), c'é quella [...] segnerà la vita di Cesare Luporini fino alla [...] scomparsa, il 25 aprile del [...]. A un anno dalla [...] Firenze ha voluto dedicare un convegno ai [...] Cesure Luporini, con escursioni in quella che [...] attività di politico e di organizzatore della [...]. Una riflessione di due [...] del Luporini filosofo. Infine gli studi su Leopardi, [...] che occupò la mente di Luporini dalla [...]. Il convegno é [...] aperto da una testimonianza [...] Norberto Bobbio l il cui testo pubblichiamo in questa [...] apparsa come la continuazione di un dialogo [...] filosofi di questo secolo. Sul percorso filosofico e [...] Cesare Luporini, hanno parlato in questa prima giornata Aldo Zanardo [...] che cosa può divenire»), Stefano Poggi («La filosofia [...] e la finitezza»). Nicola Badaloni («Le radici [...] e Antonio Prete che ha parlato degli [...] Leopardi. Il convegno proseguirà og[...]

[...]rima giornata Aldo Zanardo [...] che cosa può divenire»), Stefano Poggi («La filosofia [...] e la finitezza»). Nicola Badaloni («Le radici [...] e Antonio Prete che ha parlato degli [...] Leopardi. Il convegno proseguirà oggi [...] di Claudio Cesa («Luporini e la filosofia [...]. Sandro Nannini («Sul [...] a Karl Marx E [...] Leopardi DALLA NOSTRA REDAZIONE RENZO [...] e Fabio Cerutti («Politica [...] Stato»). Di certo, come ha [...] Sergio Landucci aprendo il convegno. Luporini non 0 mai stato [...] anche se [...] politica è stata una parte [...] importante del suo impegno complessivo per almeno mezzo secolo, [...] dalla scelta che [...] lo portò [...] al Pei. [...] assieme, [...] filosofica, mai sganciata dalla prospettiv[...]

[...]nche se [...] politica è stata una parte [...] importante del suo impegno complessivo per almeno mezzo secolo, [...] dalla scelta che [...] lo portò [...] al Pei. [...] assieme, [...] filosofica, mai sganciata dalla prospettiva [...]. Alla filosofia Luporini ha [...] del suo impegno, che ha nel 1943 [...] con il passaggio al marxismo dal precedente [...]. [...] momento cruciale sarà il [...] decisione di «immergersi dentro Marx, per [...] dai valori marxisti», come [...] caratterizzare il lavoro acuì si[...]

[...]to cruciale sarà il [...] decisione di «immergersi dentro Marx, per [...] dai valori marxisti», come [...] caratterizzare il lavoro acuì si dedicherà nei [...]. Di grandissimo livello la [...] che intraprese quel gioco [...] Marx della maturità, che Luporini contrasterà fortemente. Luporini abbandonerà poi il [...] Marx», per dedicarsi negli ultimi anni agli studi [...] Leopardi. Per il Luporini filosofo [...] di sinistra ha significato sapere che [...] un terreno sul quale [...] destini [...]. [...] voluto ricordare anche [...] intervista, concessa [...] un [...] scomparsa. Al di là della [...] Marx dai vari marxismi, ma anche al di [...] [...]

[...]n [...] tante macerie materiali e morali, il tema [...] la difesa della dignità umana calpestata dalle [...] razze e delle nazioni superiori. Questo tema della persona [...] anche se ne cercavamo il fondamento in [...] pensiero. Il primo articolo di Luporini [...] conclude cosi: «Io non creo gli uomini [...] né gli altri, come non creo le [...] il contatto che ho con loro: tutto [...] é dato. Ma creo le persone, [...] cioè rivoluziono e rinnovo [...] atto di libertà» (p. Non diversamente nel secondo [..[...]

[...][...] della persona come incondizionata [...]. /// [...] /// Prendendo congedo [...] in un libretto uscito nel [...]. La filosofia de! Personalismo [...] e nuovo, lo stesso tema, [...] cui. Riflettendo sul proprio libro di [...] molti anni più tardi Luporini scriverà: «Ciò che consapevolmente [...] in [...] era una fondazione [...] della libertà da cui [...] trarre anche conclusioni politiche». Questo pure era un [...] accentuazione, di considerare il nostro esistenzialismo come [...] di un pensiero che[...]


Brano: [...] TU Pietro Ingrao ricorda decenni [...] battaglie e discussioni Una grande apertura teorica accompagnata da [...] militanza attenta anche alla materialità della vita politica. Così Pietro Ingrao ricorda [...] Cesare Luporini: [...] eterodosso, aperto ai pensieri [...] nella cultura europea ma anche appassionato delle [...]. /// [...] /// Che brutta notizia mi [...]. Ingrao parla lentamente al [...]. Chiede qualche ora per [...] di raccontare il Luporini politico col quale [...] condiviso battaglie e discussioni. Un [...] una figura apparentemente tradizionale nel [...] italiano. Eppure in Luporini [...] qualcosa di più. È vero, credo che sia [...] una personalità come la [...]. Ricordo nettamente il suo [...] ai Comitati centrali: parlava spesso, non per [...] protagonismo ma : perché aveva qualcosa da [...]. Era sempre interessato alla [...][...]

[...] Ricordo nettamente il suo [...] ai Comitati centrali: parlava spesso, non per [...] protagonismo ma : perché aveva qualcosa da [...]. Era sempre interessato alla [...]. Voleva capire [...] cosa significavano le decisioni . Ma non era solo [...] Ce, Luporini partecipava alle assemblee in sezione, si appassionava, [...] interessava anche la materialità della vita 1 [...]. E questo é a [...] pensa a un intellettuale impegnato come Sartre, [...] mai avuto con la (politica un rapporto [...] coeso incuriosit[...]

[...] pensa a un intellettuale impegnato come Sartre, [...] mai avuto con la (politica un rapporto [...] coeso incuriosito a certi aspetti [...] protagonista del dibattito. Ricordi qualche momento particolarmente [...] in mente il 1956. In [...] cruciale Luporini ebbe un [...] di mediare fra la critica allo stalinismo [...] fortissima) e insieme [...] di evitare una frattura [...] Pei. Ricordo anche il suo [...] (quando fu aspro lo scontro proprio contro [...] Ingrao e Luporini scelse di stare dalla [...] della sinistra [...] e in occasione della [...] del Manifesto. Spero di non essere [...] nessuno legga una versione correntizia della storia [...] Pei [...] parole ma Luporini è [...] posizioni di sinistra dentro al partito. Una scelta politica o [...]. Le sue scelte vanno lette [...] della [...] polemica contro la tradizione storicista [...] che nel Pei era rappresentata con particolare vigore dalla [...]. Ed era rivelat[...]

[...]à per [...] di forte inventiva che [...] di Togliatti. E [...] parte credo che ci [...] sottovalutato nel carattere del leader storico del Pei: [...] curiosità verso il diverso da sò, politicamente [...]. Veniamo al contributo particolarissimo [...] Luporini [...]. È da sempre stato [...] a tutto il percorso culturale del comunismo [...] mio. Quel suo legame, a [...] degli anni Trenta con [...] e col pensiero tedesco [...] importante: dalle cattedre di Pisa e Firenze [...] focolaio eterodosso rispetto a[...]

[...]elia rivista Società [...] di nuove culture negli anni Sessanta quale è [...] ruolo di [...] la storia della rivista «Società» [...] stata tormentata, certo da un certo momento in poi «Società» viene «piegata» politicamente. Ma le radici della [...] Luporini restano e hanno grande influenza su una [...] pensiero di Marx. I suoi lavori rappresentano [...] intersezione tra vecchie e nuove culture, anche [...]. Un intersezione [...] è dimostrata produttiva. [...] suoi studi leopardiani? Mi [...] della [...[...]

[...]ersezione tra vecchie e nuove culture, anche [...]. Un intersezione [...] è dimostrata produttiva. [...] suoi studi leopardiani? Mi [...] della [...] riflessione su Leopardi non [...] ricchezza di scavo su questo personaggio universale. Anche perché Luporini sapeva stabilire [...] nesso stretto tra il pessimismo [...] di Leopardi, il suo nichilismo e [...] la [...] figura di uomo che non [...] arrende. Questo era il suo Leopardi [...]. Torniamo infine alla politica, [...] alla svolta del 1989 e alla rot[...]

[...]bilire [...] nesso stretto tra il pessimismo [...] di Leopardi, il suo nichilismo e [...] la [...] figura di uomo che non [...] arrende. Questo era il suo Leopardi [...]. Torniamo infine alla politica, [...] alla svolta del 1989 e alla rottura [...] Luporini. Come la [...] cosi attento alle modalità [...] rapporti di forza, in questa occasione afferma [...] no radicale. Ricordo che é stato [...] momenti in cui ci siamo trovati in [...] il Pds lui fuori. C'è stato anche un [...] lettere tra noi. Credo ch[...]

[...]lmente annunciato: era [...] Leopardi, [...] poeta. E preparava un nuovo [...]. Ricorda un suo ex [...] Enrico Ghidetti, oggi docente di letteratura italiana a Firenze: [...] quando lavorammo insieme a [...] programmi radiofonici su Leopardi, Cesare Luporini mi [...] rielaborando radicalmente tutte le sue pagine leopardiane [...] un libro che purtroppo non è mai [...]. Lui, che era partito [...] Leopardi non era un filosofo in senso [...] ma piuttosto un grande moralista, intendeva ritornare [...] per d[...]

[...]ardi non era un filosofo in senso [...] ma piuttosto un grande moralista, intendeva ritornare [...] per dimostrare viceversa che Leopardi è stato [...] maggiori [...]. A partire da quando? Il [...] 6 il saggio del 1947, «Leopardi progressivo», [...] Luporini [...] nel volume «Filosofi vecchi e [...] primo [...] serie che non completò mai. Usci in contemporanea con [...] Walter Binni «La nuova poetica leopardiana». Da strade opposte questi [...] uno critico letterario e un altro filosofo, [...] una inter[...]

[...] nuova poetica leopardiana». Da strade opposte questi [...] uno critico letterario e un altro filosofo, [...] una interpretazione sostanzialmente coincidente. Binni dimostra che «La [...] grande poesia, cosa che nessuno aveva capito [...] momento, e Luporini che [...] di pensiero in essa [...] che occasionale o casuale, ma il portato [...] interiore di straordinario spessore filosofico. Entrambi valorizzano [...] Leopardi, il Leopardi del [...] «Ginestra». Binni, attraverso una ricostruzione della [...][...]

[...]occasionale o casuale, ma il portato [...] interiore di straordinario spessore filosofico. Entrambi valorizzano [...] Leopardi, il Leopardi del [...] «Ginestra». Binni, attraverso una ricostruzione della [...] una analisi di carattere critico [...]. Luporini delineando i nessi [...] Leopardi dalla iniziale critica della civiltà contemporanea [...] materialistico su fondamenta illuministiche che, allora, . Luporini dice non [...] niente a che vedere [...] a sfondo religioso e irrazionalistico del [...]. Arriva quindi alle conclusioni [...] diversi, era arrivato De Sanctis [...] dialogo «Schopenhauer e Leopardi». Quale fu [...] di questo saggio innovatore? «leo[...]

[...]». Quale fu [...] di questo saggio innovatore? «leopardi [...] determinò una svolta radicale, fondamentale nella critica. Il Leopardi che le [...] conosciuto dipende tutto da questo scritto e [...] Binni, che si integrano molto bene [...] con [...]. Luporini c Binni hanno [...] di Leopardi, ripresa in anni successivi da Sebastiano Timpanaro, [...] di recente è stata contestata «da destra», [...] parlato di un Leopardi nichilista, che per [...] è sempre riportato [...] di Nietzsche. Un momento di rifluss[...]

[...]i successivi da Sebastiano Timpanaro, [...] di recente è stata contestata «da destra», [...] parlato di un Leopardi nichilista, che per [...] è sempre riportato [...] di Nietzsche. Un momento di riflusso [...] poco convincente. Con gli anni la [...] Luporini è andata però modificandosi. Nel 1980 gli proposi [...] i tipi degli Editori Riuniti, il «Leopardi [...]. Non fu facile [...] in quanto pensava che [...] essere profondamente riveduto. Nella premessa aggiunta in [...] edizione è infatti molto severo[...]

[...]i anni successivi. Dice poi di fare penitenza [...] sostanziale delle Operette Morali. Il discorso del «Leopardi progressivo» [...] basa [...] dello «Zibaldone». È la strada giusta, [...] «Operette Morali» non potevano essere lasciate cosi al [...]. Luporini scrive quindi di [...] lo Zibaldone [...] principale per la ricostruzione [...] Leopardi», ma di ritrovare nelle Operette morali [...] essenziali che richiedono uno scavo autonomo». Quello scavo che si [...] fare. Cosi come si proponeva [...] il con[...]

[...]iedono uno scavo autonomo». Quello scavo che si [...] fare. Cosi come si proponeva [...] il confronto col pensiero dialettico: «Non lo [...] come indicazione di un limite di Leopardi». Addio caro Cesare, la [...] la scorderemo NICOLA BADALONI Cesare Luporini è [...] maestro. Questa espressione non ha [...] banale. Allude al comportamento di [...] me, verso i miei sforzi, verso [...] che ne seguì, verso [...] ideali, verso discussioni e diversità di valutazione [...]. Gli devo molto. Da lui ho ricevuto [[...]


Brano: [...]a sul tema « Laicità e dignità delle [...] e nei partiti italiani [...] un altro convegno, per [...] Bozze 79, che aveva messo a confronto [...] Miccoli, Mancini, [...] La Valle, giuristi come Stefano [...] ed un intellettuale comunista [...] Cesare Luporini, la cui ricerca teorica ha una rilevanza [...] del nostro marxismo. Proprio al compagno Luporini [...] una opinione sul problema della laicità oggi [...] una conversazione molto informale che ha toccato, [...] altri temi di attualità. Laicità o pluralismo [...] dice Luporini [...] non possono essere soltanto [...] punto di neutralità, ma un confronto e [...] al quale ciascuno si presenta con la [...] è data dal messaggio di cui si [...]. Conquiste In altri termini, [...] occorre difendere quelle conquiste laiche, [...] [...]

[...]onquiste laiche, [...] anche in larghi settori [...] dopo il Concilio, nel senso del superamento [...] o di pretestuose preclusioni come quelle che [...] come condizione per un [...] ciascuno porta se stesso. Tutto questo, però, non basta [...] dice Luporini [...] « se vogliamo aprirci al [...] e allo sviluppo storico ». E [...] il discorso spazia, alfine [...] nostro [...] in questa direzione, nel [...] Engels « fosse attento a capire che [...] campo teologico e in campo religioso [...] come questa nos[...]

[...]iatti, soprattutto [...] di Bergamo del 20 marzo 1963 (venti [...] pubblicazione [...] in [...] « non in astratto [...] perché aveva di fronte il movimento storico, [...] Concilio, [...] reali e persino istituzionali. Il punto forte [...] sottolinea Luporini [...] è dove Togliatti vede nella [...] religiosa oggi la possibilità di [...] in senso positivo (quindi non [...] fuga dal mondo), di riaffrontare i grandi problemi [...] dare ad essi una risposta [...] dal suo interno. [...] questo il punto forte [...]

[...]fuga dal mondo), di riaffrontare i grandi problemi [...] dare ad essi una risposta [...] dal suo interno. [...] questo il punto forte [...] nei partiti comunisti perché chiaramente formulato, anche [...] trovare qualche antecedente in [...]. Secondo Luporini, però, [...] non abbiamo approfondito tutte [...] che sono importanti e non è detto [...] scontate [...]. IL dialogo Dopo queste posizioni [...] Togliatti che sono del 1963 [...] prosegue Luporini [...] c'è [...] la stagione del dialogo degli [...] sessanta in cui anche questi elementi entrarono in gioco [...] c'è stato poi il fatto importante che « le [...] teoriche di Togliatti sono passate, gradualmente, anche nei documenti [...] partito. [...]

[...]importante che « le [...] teoriche di Togliatti sono passate, gradualmente, anche nei documenti [...] partito. Le troviamo nelle tesi approvate [...] Congresso ma con una formulazione [...] presenta ancora poche differenze sul piano [...] ». Secondo Luporini « le [...] il linguaggio stesso delle tesi approvate dal [...] Congresso ci impongono di [...] tradizionale confronto tra cristiani e marxisti che [...] in una dimensione più [...] e presenta spunti e [...] sono maturati e maturano ». E ad evitare c[...]

[...] approvate dal [...] Congresso ci impongono di [...] tradizionale confronto tra cristiani e marxisti che [...] in una dimensione più [...] e presenta spunti e [...] sono maturati e maturano ». E ad evitare che [...] un po' escatologico come [...] », Luporini ricorda che « il nucleo [...] rivoluzionaria di Marx è un nucleo liberatorio [...] nelle circostanze del presente; e il compito [...] per Marx, è quello di liberare tutte [...] e i [...] soggetti sociali che nella [...] e che le strutture esistenti,[...]

[...]ono. Essa deve avere sempre [...] liberatrice di forze reali che sono maturate [...]. Credo che nel partito [...] questo senso del significato della parola rivoluzione [...]. Necessità Ma proprio nel considerare [...] « nesso tra [...] e il domani » Luporini [...] ora cadere quel rapporto di necessità [...] Luporini dico « [...] » [...] che, invece, « tendeva a [...] Marx secondo [...] che è in fondo ottocentesca [...] che troviamo in tanti aspetti della scienza o per [...] meno [...] scientifica [...] ». Ecco [...] aggiunge [...] « questa caduta del [...] fa p[...]

[...]periodo anteriore, [...] e ombre si alternano, ma domina il [...] getta Io sguardo Requiem rosso di [...]. Ciò vuol dire che [...] possiamo immaginare tutti i termini della civiltà [...] è in questione e nulla è garantito [...]. Certo [...] aggiunge Luporini [...] « si devono analizzare [...] capitalismo, la [...] crisi per porre le [...] socialismo in quella parte importante del mondo [...] essere [...] e certamente questo non [...] un riflesso anche nei paesi che qualcuno [...]. Perciò garanzie di nec[...]

[...]e quelle [...] come dei varchi per passare ed andare [...] anziché in [...] e anche per impedire [...]. Quando io dico che [...] è questo necessita. In generale io oggi [...] persino [...] come filosofia marxista ». La crisi che stiamo [...] secondo Luporini [...] un maggiore impegno politico [...] parte di tutti i militanti per imprimere [...] partito per le non facili battaglie da [...] trasformazione sociale, politica e morale della nostra [...]. Se è vero che [...] questi problemi e bisogni reali ed[...]

[...]o [...] parte di tutti i militanti per imprimere [...] partito per le non facili battaglie da [...] trasformazione sociale, politica e morale della nostra [...]. Se è vero che [...] questi problemi e bisogni reali ed ai [...] derivano [...] conclude Luporini [...] « sembra essere assente [...] è anche vero che [...] interesse ed anche posizioni nuove, avanzate [...] di tradizione democratico liberale, [...] e addirittura in quella ecclesiale, così da [...] si possa arrivare a [...] importanti politicame[...]


Brano: [...] / [...] MARZO [...] Enrico Berlinguer e Cesare Luporini [...] la [...] di Marx (a sinistra) e Giorgio Strehler e Carla Gravina durante la seduta di [...] il politico, lo scienziato MILANO [...] Silenzio in platea. Si parla di Marx. Cesare Luporini, comunista e [...] lezione [...] di [...] celebrato per il centenario [...] straordinaria modernità: ecco il Marx [...] vissuto e vive come sedimento profondo nella [...] il Marx politico, ecco il Marx scienziato. Una lezione su Carlo Marx, [...] e [...]

[...]...] vissuto e vive come sedimento profondo nella [...] il Marx politico, ecco il Marx scienziato. Una lezione su Carlo Marx, [...] e cognome per V appunto, non sul [...] marxismi. Stiamo a sentire, e [...] percorso intellettuale tracciato da Cesare Luporini [...] e lui stesso lo afferma in esordio [...] suonare come un momento di pausa e [...] la vori congressuali, semmai come momento di [...] indietro che guarda in [...] minimo dovuto allo spirito [...] tutta la vita del [...] grande rivoluzionario [.[...]

[...] lo afferma in esordio [...] suonare come un momento di pausa e [...] la vori congressuali, semmai come momento di [...] indietro che guarda in [...] minimo dovuto allo spirito [...] tutta la vita del [...] grande rivoluzionario [...]. Infatti, dice Luporini, peri comunisti [...] e ora, non si può [...] parlare di una [...] o di un [...] marxiano, perché Marx, della nostra [...] ascendenza di comunisti» è parte organica». Di più: vero capostipite [...] comunisti e socialisti moderni, lo è anche [...] di[...]

[...], lo è anche [...] di [...] sia ancora oppressa, dominata, [...] mente e intelligenza inquieta sulle sorti che [...] come esseri [...]. /// [...] /// Ma di certo, entro [...] i comunisti e i socialisti italiani possono Inscrivere [...] orgoglio dice Luporini) nomi come quelli di Antonio Labriola, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, per giungere a tempi [...] vissuti: questo il solco grande lasciato da Carlo Marx. Allora, ricordando Labriola, Gramsci, Togliatti, [...] Luporini, vogliamo solo mostrare una nostra particolare [...] di nobiltà»? No, le [...] sono molto più profonde. Perché quei [...] non solo hanno condotto [...] italiano a incidere profondamente nella vita del [...] Paese, [...] perché, attraverso le loro el[...]

[...]conosciamo che molte delle cose dette da Marx [...] più [...] valide?. Innanzitutto [...] marxiana c'è qualcosa di unico: Marx non ha avuto modelli, di pensiero e di azione, [...] suo se io è costruito tutto da sé, anche [...] in parte [...] ricorda Luporini [...] Engels», guidato [...] della ragione e della rivoluzione [...] e [...]. Ma [...] da vicino, questa vita [...] vita di uomo che passò anni durissimi [...] uno sradicato, un uomo socialmente marginale, come [...]. Eccolo a Berlino, con [...] e p[...]

[...]rretratezza, e non era [...] leniva appena ponendo II problema del comunismo, [...] alla realtà del nuovo proletariato industriale, punto [...] generale oppressione delle società che ne faceva, [...] della liberazione per [...]. E, questo, si chiede Luporini, [...] Marx giovane? Leggiamo allora quanto scrive nel [...] tragica esperienza della Comune di Parigi: [...] classe operaia non ha [...] ma da liberare gli elementi della nuova [...] è gravida la vecchia società [...]. E ancora: Marx si [...] tipo [...]

[...]teriale piacque a Stalin, [...] ai tempi del [...] essa è profondamente sottoposta [...]. Ovvero: la lotta ai [...] e le posizioni teoriche che vengono formulate [...] espressioni generali. La lotta, le classi: [...]. Sono espressioni note, aggiunge Luporini, [...] è che tutto questo venisse raccolto da Marx [...] «formazione del proletariato In classe». Quasi un paradosso: ma [...] la lotta delle classi? E dunque [...] classe? Ecco un punto [...] Luporini [...] con forza: la classe si forma e [...] nel sistema capitalistico, [...] sul terreno politico». E un punto centrale per [...] il successivo movimento proletario, lì si opera la saldatura [...] momento sociale e momento politico: [...] della [...[...]

[...]proletario, lì si opera la saldatura [...] momento sociale e momento politico: [...] della [...] del potere [...] alla capacità della classe di [...] In modo autonomo sul terreno politico. La storia ha confermato [...] Solo con [...] sovietico, dice Luporini. Altre volte momento sociale [...] si sono separati nella storia della classe [...] stata la subalternità, come vide Gramsci. [...] di Marx è dunque [...] e lontano. Il che vuol dire, [...] incidere [...]. Diversa è infatti la [...] politica tra lav[...]

[...]a storicità: le leggi di funzionamento e [...] mutamento del sistema capitalistico sono analizzate da [...] vista socioeconomico, e di [...] deriva la non assolutezza, [...] di un certo stadio del processo produttivo. Una storia recuperata, aggiunge Luporini, [...] sguardo [...] che ripercorre le diverse [...] fino alla formazione socioeconomica capitalistica: e questo [...] non certo del corso storico, ma del [...] ad [...]. [...] marxiana non vuole sfuggire [...] empirica, lascia spazio alle variabili[...]

[...]Marx è [...] come tutti gli scienziati ha commesso errori [...] della [...] impostazione del rapporto [...] la [...] di fattori come le [...] le razze). Le vie della storia [...] più complesse, più ricche di quelle pensate [...] Marx. Compiono, dice Luporini, un giro [...] largo e [...] e allora la frase di Lenin «Europa arretrata, Asia [...] possiamo [...] come augurio per la conferenza [...] in corso a Nuova Delhi, [...] sappiano riprendere le vie [...] ormai lontana [...]. Marx guardava ai punti [...[...]

[...]i nati in [...] storia fatta dagli uomini [...] pochi se li commisuriamo [...] anni di sviluppo biologico e antropologico [...] non del buon Dio. Prodotti dalla storia. Allora la [...] di ciascuno come condizione [...] tutti» resta un [...] No, dice Luporini: quelle [...] obiettivo (che forse un giorno lontano potrà [...] ma da cui noi non possiamo distogliere [...]. Per questo, afferma Luporini, [...] e non cambiamo nome! Ma si deve rispetto [...] religiosa del profetismo, a questo ribaltamento della [...] che fece scrivere ad Alessandro Manzoni negli [...]. /// [...] /// Ma tutti [...] non solo comunisti, ma tutti [...] che lottiamo contr[...]


Brano: Vicenza Ottavia Piccolo e Remo Girone interpretano «Le sorprese dell'amore» di Marivaux Una [...] di passioni ira servi e [...] Henry [...] in gaia alla Mostra di Venezia Ma la giornata è stata [...] da uh film sovietico sui [...] di Stalin Cesare Luporini ha compiuto ottant'anni. Ecco come il filosofo [...] ad essere «adulti» ALDO [...] mezzo di una riflessione [...] centrata sui 0 grandi nodi del pensiero [...] tata, in vari scritti [...] e sollecitiamo, in tanti, [...] Cesare Luporini compie in [...]. Ma va aggiunto: anche [...] un occuparsi inquieto, partecipato e stimolante, del [...] polìtica: si intenda, dico subito: non la [...] la politica come fattore di [...] di libertà e di [...] di [...] Dunque un uomo di [...] due voca[...]

[...]o subito: non la [...] la politica come fattore di [...] di libertà e di [...] di [...] Dunque un uomo di [...] due vocazioni fondamentali: [...] e politica, Ma dire [...] che sufficiente. Infatti, il veramente Importante, mi [...] sta in ciò di cui Luporini riempie filosofia e [...] e sta nel modo in cui queste due vocazioni [...] legano nella [...] figura intellettuali: su un modo [...] non [...] un coesìstere equivalente e pacifico. Se [...] e, come accennavo, carica di [...] la vocazione politica di[...]

[...]riempie filosofia e [...] e sta nel modo in cui queste due vocazioni [...] legano nella [...] figura intellettuali: su un modo [...] non [...] un coesìstere equivalente e pacifico. Se [...] e, come accennavo, carica di [...] la vocazione politica di Luporini (per molti di noi [...] maestro di scelte e di [...] di vita [...] vocazione che caratterizza [...] particolare la [...] personalità e che condiziona le [...] torme del suo rapportarsi alla politica risulta senz'altro quella [...]. Si dovrebbe dire [...]

[...]maestro di scelte e di [...] di vita [...] vocazione che caratterizza [...] particolare la [...] personalità e che condiziona le [...] torme del suo rapportarsi alla politica risulta senz'altro quella [...]. Si dovrebbe dire [...] impareggiabile, di Luporini. Cosi come oggi fa [...] testi del «suo» Leopardi, nelle Università di Pisa [...] Firenze scomponeva Implacabilmente I discorsi di Kant, [...] Hegel, [...] Marx, di Rousseau, di Croce. In questo «scomporre» [...] la [...] del discorso filosofico, di[...]

[...]scomporre» [...] la [...] del discorso filosofico, di cui [...]. Come andare alle cose [...] analizzando, destrutturando le sintesi? Comunicava insofferenza per [...] una non marginale [...] universitaria. Si dovrebbe dire della riflessione [...] di Luporini: mai soddisfatta e [...] imperniata sempre su [...] e su «altro». Siamo socialisti: cosa fare [...]. [...] che, nei crinali decisivi [...] questo secolo, ha saputo e sa innovarsi, [...]. Forme comunque sempre volle [...] discussione le immagini semp[...]

[...]me volte [...] ogni delegittima. Come sempre, in una riflessione [...] sa sottrarsi [...] delle [...] rigide, siamo davanti a esiti [...] di continuo e di discontinuo. Ma forse, oggi, più [...] uno «sconfinante» che sì alimenta [...] il termine è di Luporini, [...] eccezionalmente acuto di Leopardi, [...] è mosso dallo sforzo di ripensare punti [...] crisi immane di certezze che sconvolge il [...] in generale la modernità. Cosa ha da essere [...] discorso filosofico? Non può essere, «classicamente» e [.[...]

[...]certezze che sconvolge il [...] in generale la modernità. Cosa ha da essere [...] discorso filosofico? Non può essere, «classicamente» e [...]. Non si può [...] al di fuori di [...] fuori dei centri di esistenza, di attività [...] che siamo. Ciò, in Luporini, è una [...] permanente. Ma il discorso può e [...] avere una autonomia pronunciata. Esso ha da essere [...] redole [...] cioè ha da essere [...] e la varia e [...]. Si discorre per [...] per trasferire zone di inesplorato [...]. Certo, anche per «m[...]

[...]ettuale, di contro della [...] illustrazione della saggezza, del patrimonio corrente di [...] Italia, una tradizione pesante) , e di contro [...] commento alla politica (dovunque, il marxismo ha [...] questa posizione). Ecco la radice prima [...] di Luporini alla politica; in questa, [...] ha da introdurre «inquietudine», [...]. Milizia politica e ricerca [...] perciò, e non devono essere, agevolmente conciliabili. Insomma, le ipotesi di riordinamento [...] nostro esistere, insite nella saggezza e nella[...]

[...]nte e [...] non antropomorfico e non antropocentrico, non razionale mondo [...] sia del mondo della modernità [...] crisi, [...] corre sapere avere una consapevolezza [...]. E non solo il [...] che, beninteso, non per questo va sottovalutato; [...]. Luporini ne esalta sempre [...] prende limpida distanza dalle filosofie che voltano [...] questo sapere. Esso però non è [...]. Discorso è anche ragione [...] accostarsi ai territori più vasti [...] è anche sfida «razionale» [...] ci stanno [...] no. Concett[...]

[...]e» [...] di generalità, di ordine. Ma in quale modo [...] Senza [...]. Il che significa riformando [...] semplici di ragione; portando dentro il mondo [...] diverso e anche [...] e [...]. Il discorso come ragione [...] un ordine univoco [...] non è, Luporini sottolinea [...] Leopardi [...] contro inclinazioni tipiche della nostra cultura, trovare [...] mediazioni ed equilibri. [...] non è solo [...] è [...] Luporini ha festeggiato i suoi [...] In basso un disegno tratto da [...] affare che [...] ragione, che pure è piano [...] deve fare suo. La ragione deve sapere il [...] dei cammini [...] ve concettualizzare [...] e non sovrapporsi ad essa. Ciò comunque non s[...]

[...]al [...]. La [...] nità, [...] moderna, forse, poteva intraprendere una [...] che portasse a una esposizione meno tangibile [...] e al disumano. Si è invece inciso [...] disordine [...]. Anche a questo riguardo è [...] una sfida. Con [...] Leopardi, Luporini segnala che [...] realizzare valori di libertà e di liberazione [...] la nostra consapevolezza di fondo. Ma non dobbiamo a [...] sfida, rispondere con incertezza, con rassegnazione al [...] esistere nel mero esistere, o con la [...] teologico, verso[...]

[...] che mai può abbandonarci. Siamo circondati da ciò in [...] e in particolare da una modernità che ha fallito. Ma [...] moderna delia civiltà è da [...]. Dunque disillusi, ma attivi; [...] e del precario, ma fermi nello sforzo [...] varchi ai valori. Luporini si avvede bene [...] confrontare [...] e il secondo Leopardi, [...] al suo Hegel e [...] Marx) che questa frattura [...] e nostra ragione filosofica e pratica, questo [...] ragione sul piano di noi soggetti, apre [...] di [...] là. Ma opportunamente[...]

[...]ene [...] confrontare [...] e il secondo Leopardi, [...] al suo Hegel e [...] Marx) che questa frattura [...] e nostra ragione filosofica e pratica, questo [...] ragione sul piano di noi soggetti, apre [...] di [...] là. Ma opportunamente, [...] do, Luporini avverte oggi [...] necessità di sconfiggere la filosofia razionalistica della [...] che ha portato tanta cultura socialista a [...] la ragione filosofica è largamente nostra, ipotesi [...]. Affidarsi alle cose, alla [...] genera ideologie, errori; e[...]

[...]..] con le cose anche [...]. Rilievo della [...] ragione intellettuale: però non sistematica, [...] organistica. E rilievo di questa [...] e [...] e non delle cose, [...] realtà che possono rivoltarsi contro [...]. Si chiariscono cosi altre [...] di Luporini alla politica. La [...] insistenza su una politica che [...] aprirsi [...] ai dati e al nuovo: [...] movimenti, situazioni. Perciò una riflessione filosofica [...] dì Luporini in questi anni, che, dentro [...] crisi profonda, ci invita a scioglierci [...] storico e [...] pessimistico, a prendere atto, [...] della crisi e in generale della criticità» [...] sempre, e insieme a non cadere e [...]. Ci invita ad affrontare, [.[...]


Brano: [...]terne fiorentine, comunica che sono già [...] relativi a 101 [...] con esiti completamente negativi; [...] che non si è trattato di episodio [...]. Il Consiglio Comunale ha [...] dibattito sul bilancio e sul programma di [...] compagno [...]. Cesare Luporini, ha definito [...] bilancio di svolta [...] ma anche di lotta, [...] va oltre le mura di palazzo Vecchio. Questi elementi di novità, [...] e di prospettiva, non sono stati però [...] de. [...] a questo quadro, a [...] del passato e del presente, che[...]

[...] bilancio di svolta [...] ma anche di lotta, [...] va oltre le mura di palazzo Vecchio. Questi elementi di novità, [...] e di prospettiva, non sono stati però [...] de. [...] a questo quadro, a [...] del passato e del presente, che si [...] compagno Luporini, nel sottolineare il valore di [...] rottura del bilancio, rispetto al modo di [...] alla linea della contrapposizione, della separazione, [...] che hanno caratterizzato gli [...] grande assenza », nei quali si sono [...] cause di ordine generale ma[...]

[...]di ordine generale ma anche locale [...] della [...] inconsulta, dello sviluppo disgregato, [...]. Per un lungo periodo Firenze [...] al suo [...] città « capoluogo della [...]. Dopo un accenno alla [...] 15 giugno, che ha segnato la sconfitta [...] Luporini ha dichiarato di [...] attenzione ai processi in atto nella società [...] Firenze e nella Toscana, nelle stesse forze politiche [...] (ove tentazioni [...] sono contraddette da altri [...] affermano nonostante le prese di posizione della CEI) [...] [...]

[...]..] Firenze e nella Toscana, nelle stesse forze politiche [...] (ove tentazioni [...] sono contraddette da altri [...] affermano nonostante le prese di posizione della CEI) [...] delle quali sono percepiti [...] interessanti. A queste forze si [...] Luporini per ricordare come nella lunga e travagliata [...] delle masse lavoratrici e del nostro partito, [...] La campagna elettorale alle ultime battute Gli [...] domani alle urne Continuano le iniziative organizzate [...] Significativa indicazione di voto[...]

[...]ha grande rilievo politico e civile [...]. Il bilancio ed il [...] grandi ordini di questioni (quelle dello sviluppo [...] culturale, del decentramento e della partecipazione. Sottolineando questo intreccio tra momento [...] mico e momento politico, Luporini ha affermato che il [...] si muove nella direzione di dare una risposta politica [...] problemi assillanti [...] (in particolare delle giovani generazioni) [...] della partecipazione: [...] sta il senso, anche nazionale, [...] proposta che emerge da[...]

[...]..] /// Ha aggiunto che « [...] che i de [...] non è lo scontro ma [...] dialogo tra le forze [...] diverse. Contro ogni e [...] e ogni [...] so di potere » (e [...] vi è una interpretazione di corno do neila proposta [...] che del resto il compagno Luporini ha lucidamente [...]. Insistendo su questa linea [...] Pai [...] ha affrontato anche i [...] sottolineando i momenti di divergenza e di [...] proposte [...] ha accennato alla consulta, [...] una [...] la di teatro di Orazio Costa, [...] ripresa dei [...]


Brano: [...] / [...] destra, un particolare del «Pensatore» [...] Auguste [...] (1880). Sotto, il filosofo Cesare Luporini: [...] onore si ò svolto un convegno Dagli [...] fino [...] ad un marxismo non [...] percorso intellettuale e le idee di Cesare Luporini [...] di un convegno a Firenze che lo [...]. Badaloni, Garin, Zanardo, Colletti e [...] altri hanno discusso tappe e problemi [...] riflessione viva In onore del [...] Lupo Dal nostro inviato FIRENZE [...] avevo [...] clic mi capitasse? Un convegno [...]

[...]lo [...]. Badaloni, Garin, Zanardo, Colletti e [...] altri hanno discusso tappe e problemi [...] riflessione viva In onore del [...] Lupo Dal nostro inviato FIRENZE [...] avevo [...] clic mi capitasse? Un convegno [...] mio onore. A parlare è Cesare Luporini. [...] convegno è in suo onore. In onore di questo [...] anni, capelli [...] profilo netto, voce fascinosa, [...] insieme speculazione filosofica e lunga militanza in [...] della sinistra, net Pei. Come dire ha tenuto [...] prassi. AI convegno parte[...]

[...].] prassi. AI convegno partecipano Garin. Zanardo, Landuccì, [...] Badaloni e tanti altri [...] delle Quattro Stagioni del fiorentino palazzo Medici Riccardi. Convegno promosso [...] Gramsci di Roma, dalla [...] Lettere e Filosofia [...] di Firenze (Luporini vi [...] Insegnato [...] anni Filosofia morale), in collaborazione con II Gramsci [...]. Si discute per individuare [...] punti: Esistenza e Libertà, storia e sistema, [...] dibattito filosofico contemporaneo. Sono due fasi; il [...] è sempre eviden[...]

[...]con II Gramsci [...]. Si discute per individuare [...] punti: Esistenza e Libertà, storia e sistema, [...] dibattito filosofico contemporaneo. Sono due fasi; il [...] è sempre evidente. Per certe oscillazioni che [...] non avere [...]. Così commenta Luporini alla [...] regno. Seguire questa traiettoria significa [...] sotto gli [...] del pensiero europeo. E significa rintracciare il [...] la riflessione marxista (quella più matura di Luporini) [...] più esistenziali. Una sorta di biografia Intellettuale. Con l suoi scarti e [...] sue suggestioni; con le sue convinzioni e gli scatti [...]. Il convegno ha provato [...]. Benché, sarebbe occorsa, forse, [...]. Scegliere decisamente un period[...]

[...] Benché, sarebbe occorsa, forse, [...]. Scegliere decisamente un periodo, quello [...] per esempio [...] in cui [...]. Su quel periodo ha [...] Garin con una importante sottolineatura del ruolo di Kant [...] solito è Hegel ad essere citato) [...] di Luporini. Sarebbero occorse probabilmente voci [...]. /// [...] /// Dichiarata fallita [...] compiuta tanti anni fa [...] Luporini e altri filosofi marxisti, di sfaldare [...] Colletti ha invitato i [...] insieme una discussione sul versante più politico. Sul [...] più fattuale. Fulvio Cerutti ha accusato [...] di [...] una discussione più sul [...] filosofo che sul riemergere [...]

[...]ato [...] di [...] una discussione più sul [...] filosofo che sul riemergere oggi del suo [...]. Bisogna riconoscere, però, che [...] interrotti e no, di quella ricerca, era [...]. Non si tratta di [...] ha dato sistema al pensiero altrui. E neppure Luporini appartiene [...] filosofi «corsari». A [...] bene, nel suo tragitto, [...] anni Trenta si riversa, anzi sfocia violenta [...] anni Cinquanta. Questo comporta rinunce e [...]. Ma anche, per un [...] in [...]. Cosi, se la frequentazione [...] esistenz[...]

[...].] filosofi «corsari». A [...] bene, nel suo tragitto, [...] anni Trenta si riversa, anzi sfocia violenta [...] anni Cinquanta. Questo comporta rinunce e [...]. Ma anche, per un [...] in [...]. Cosi, se la frequentazione [...] esistenziale sottrarrà Luporini alla [...] dogmatico. Anche se avrà una [...] volontaristica nei [...] ti dello storicismo. Forse [...] gli ha consentito di [...] Marx la tematica [...]. E forse, senza [...] Luporini non sarebbe stato questo [...]. Un marxista aperto, non [...]. /// [...] /// Anzi torniamo Indietro per [...] Inizi del lungo viaggio del filosofo fino ai/a [...] di Situazione e libertà [...] umana. Risultato di una riflessione a [...] con il pensi[...]

[...]opea: Gide, Proust, Joyce, Rilke, [...] Leopardi. E Capitini, insieme agli [...] cultura di Weimar. In Italia [...] la dittatura fascista. Accanto, la [...] che scivolava sulla questione [...] invece che [...] come centro di iniziativa irriducibile. Luporini si laurea a Firenze [...]. [...] della [...] entra come determinante nel [...] esperienza» (Garin). [...] gli proporrà di andare a [...]. Dovrà Insegnare storia della [...] Rinascimento. Benché ne sappia poco. /// [...] /// Luporini è a [...] nel [...] andato alla ricerca di una [...] nel [...] è a Berlino da Hartmann. Nel [...] ascolta, seduto In un angolo, [...] anche Sartre, [...] che scandisce la Prolusione [...] tedesca. /// [...] /// Poi sarà la volta di Hartmann. Così fi[...]

[...]el cosmo; su cosa [...] possibilità di esplorare la vita etica, proseguono. In quegli anni [...] II discorso [...] e la libertà tornano con [...] giacché un umanesimo reale non può non toccare I [...] e della socialità. Nel [...] nella casa di Pisa (Luporini [...] lettore di tedesco alla Normale) [...] al [...]. Da allora sarà rigorosamente marxista. [...] In Parlamento accanto a Togliatti. Membro del comitato centrale, [...] nuovo Pignone al congresso del Partito. [...] congresso è II più votato [...] [...]

[...].] lettore di tedesco alla Normale) [...] al [...]. Da allora sarà rigorosamente marxista. [...] In Parlamento accanto a Togliatti. Membro del comitato centrale, [...] nuovo Pignone al congresso del Partito. [...] congresso è II più votato [...] Ce. Luporini dunque al servizio di [...] causa. Per una specie di [...] o per un agostiniano senso [...] colpa? Certo, enorme è Il suo contributo alla costruzione [...] sviluppo della cultura politica del comunisti [...] tarante). Sarà per lui una [...] dalla pr[...]

[...]uto per uscire [...] forme che aveva preso In Italia nella [...] secolo). [...] storiografica diventa uno [...]. E se in quel [...] Identificò [...] marxismo nello storicismo, il termine storicismo va [...] uso [...] lasso e Inoffensivo» (Landucci). Luporini In fondo porta [...] speciale doppiezza, una doppiezza vissuta. D'altronde lo storicismo è [...]. Vero è che nel [...] Il 50 e 1160 II pensiero del filosofo [...]. Erano tempi duri quelli; [...] fredda. Benché, ha osservato Antonio La Penna, [...] s[...]

[...]ero è che nel [...] Il 50 e 1160 II pensiero del filosofo [...]. Erano tempi duri quelli; [...] fredda. Benché, ha osservato Antonio La Penna, [...] si voglia fare di un De Gasperi [...] Roosevelt. Le cose in realtà [...]. In quel decennio ci [...]. Luporini pianse per [...]. /// [...] /// [...] degli anni Sessanta con Marxismo [...] lo storicismo si fa più debole. Nel [...] Editori Riuniti [...] Per Marx di [...]. E Luporini ad [...] sostenuto la pubblicazione. Come, più di [...] prima, aveva voluto pubblicare [...] Società [...] saggio di Ernesto De Martino. Per Luporini la forza [...] può modificare, anzi può essere modificata dai [...] prima la classe [...] poi 1 giovani, 11 [...]. Esiste nella [...] esperienza una relazione tra pensiero [...] pensiero della politica e pensiero filosofico. Il materialismo non manc[...]

[...]ienza una relazione tra pensiero [...] pensiero della politica e pensiero filosofico. Il materialismo non manca [...]. Sensi Intesi come capacità [...] al nostro capire. Marx e il marxismo [...] aspetti Importanti. Molti però ne lasciarono In [...]. Luporini ha fatto emergere [...]. Ha operato correzioni Ha Integrato. /// [...] /// Luporini materialista [...] aperto [...] e alla, molteplicità della vita. E stata questa la [...] Zanardo. Difesa di un punto [...] percorso. Alla fine del convegno 11 [...] Lupo [...] come viene chiamato [...] non ha voluto dare alcun [...]. Perché [...] ci[...]


Brano: [...]ga I introduzione [...] Infatti [...] vero e proprio saggio a sé che [...] al lettore li «filo rosso» delle questioni [...] stile teso ma In linguaggio lodevolmente accessibile. E" evidentemente Impossibile In [...] il contenuto di tutti 1 saggi che Luporini [...] ripresenta. Mi accontenterò perciò di [...] lettore di due ordini di problemi. Il primo è compreso [...] Il secondo è più strettamente evolutivo (nel senso [...] evoluzione del pensiero di Luporini) ed è [...] da Luporini stesso proposta, dallo [...] riscoperta delle forme. In primo luogo sarà [...] lettore non Iniziato ti significato di questa [...]. Il termine « forma » [...] un uso specificamente marxista. Esso sta ad indicare 11 [...] come 1 presupposti [...]. Pe[...]

[...]pevolezza strategica che [...] In gioco era la forma della società [...] passaggio ad una nuova forma. Il senso generale della [...] ricordato sopra (dallo storicismo alla riscoperta delle [...] letto avendo ben presente questo Iato della [...]. Per Luporini lo storicismo [...] che ha attenuato teoricamente e praticamente 11 [...] che ha mostrato Inoltre disponibilità a [...] più fluide, ponendo in [...] prassi storica meno legata al principi (cioè [...] della forma) ed Invece più condizionata da [...] [...]

[...] [...] una maggiore capacità di trasmettere tale problematica alla [...] ed alle mosse lavoratrici. Credo Invece [...] per raggiungere questo risultato, [...] alla luce [...] nozione, [...] a mio parere è [...] la nozione di « concettualizzazione ». Luporini non si limita [...] le distanze dallo storicismo, ma anche da [...] Interpretazione [...] marxismo, che subendo suggestioni [...] e [...]. Intanto la «riscoperta delle forme» [...] r. In questo senso è [...] Importante [...] saggio Marxismo e sogget[...]

[...]il costituirsi di una [...] di « creare » e di « [...] rapporti formali. Quando la crisi è [...] (cioè Investe 11 passaggio da una forma [...] la determinazione è dunque assai più complessa [...] quanto non appaia in un modello di [...]. In sostanza Luporini riscopre [...] questo ambito, che implica da un Iato [...] alla politica, come luogo specifico di maturazione [...] abbiamo chiamato il lato soggettivo della oggettività, [...] accentuazione anche [...] di continuità che è [...] forma storica (le fo[...]

[...]nno a ricordare che [...] storico ha come proprio [...] di articolazione della appropriazione umana della natura. Partendo sia dal primo [...] individui umani viventi e lo loro modificazioni [...] secondo lato (la continuità dello forze produttive). Luporini raggiunge 11 problema [...] de! La concettualizzazione è la chiarezza [...] una prassi ed è anche [...] apertura » di una strado [...] la prassi da sola non può riuscire n costruire. Accanto allo storicismo (come [...] allo strutturalismo (come filo[...]

[...][...] apertura » di una strado [...] la prassi da sola non può riuscire n costruire. Accanto allo storicismo (come [...] allo strutturalismo (come filosofia del formalismo, cioè [...] del suo contenuto), [...] più implicito, obiettivo polemico [...] Luporini [...] il determinismo, anche per [...] per cui esso diventa [...] passività. In vista del mutamenti [...] non si affida né alla necessità delle [...] separa dalla prassi ha l caratteri di [...] si potrebbe definire « costruttivismo critico ». La cri[...]

[...] passività. In vista del mutamenti [...] non si affida né alla necessità delle [...] separa dalla prassi ha l caratteri di [...] si potrebbe definire « costruttivismo critico ». La criticità agisce nella [...] termini (dialettica e materialismo) che Luporini ha [...] del libro. Luporini tende ad interpretare [...] (cioè la tensione del due termini) non [...] scienze. Il riferirsi ad oggetti [...] di partenza del soggetti umani. In tale senso vi [...] caratteri che non sono storici e che [...] scienze speciali. Il materialismo stori[...]

[...]ci e che [...] scienze speciali. Il materialismo storico, in [...] suo oggetto specifico le « formazioni sociali [...] essere Inteso come una sorta di [...] da quel presupposti che [...] scienze. DI [...] la forte caratterizzazione [...] marxismo di Luporini come « [...] » dello scienze umane e naturali col loro oggetti [...]. Poiché [...] canto ogni risultato scientifico [...] oggetto un presupposto della formazione sociale o [...] su di questa (poiché cioè la scienza [...] socia, le ed addirittura, al[...]

[...]o . Anche su questo versante, come [...] della ! Egli vi è giunto [...] assai stretto tra il nostro marxismo (Labriola, Gramsci) [...] pensiero filosofico del nostro tempo. Il risultato è che [...] contro il determinismo e contro la passività [...]. Luporini si misura con [...] Gramsci non ha conosciuto, recupera al marxismo nuove [...] ad esigenze imposte dallo sviluppo della società [...] e dà nuove armi alla lotta del [...]. La richiesta di concettualizzare [...] (In relazione alla costruzione della [...]

[...] nel rilancio storicistico [...] XX Congresso. Tuttavia nel marxismo di Gramsci [...] molti elementi di « costruzione razionale» (Ivi [...] il marxismo francese contemporaneo chiamerà [...] e che Gramsci definiva, [...] sopra, spirito di scissione). Luporini li raccoglie e [...]. La ricerca di Luporini [...] (cioè la capacità costruttiva dei concetti In [...] sociale) « depura» il nostro marxismo, lo [...] pericolo che gli elementi mitici consumati storicamente [...] e giochino un ruolo negativo operando sul [...] dal passato, e quindi lo fa consa[...]

[...]] dal passato, e quindi lo fa consapevole [...] la capacità costruttiva del « prosaici » [...] a servizio [...] pratica del modi e [...] transizione al socialismo. Senza dubbio cado nel [...] privo di qualche elemento di verità) aggiungendo [...] di Luporini al « politici », alla [...] saggio Introduttivo, apre la strada alle ottimistiche [...] nuovo « storicismo » degli anni [...]. Al di là del [...] mio parere, un vero [seccato se ciò [...] 11 senso più profondo della riflessione di Luporini [...] Interpretata come una «diversione» e non invece come [...] alto raggiunto dalla nostra riflessione teorica nel [...] procedere [...] 11 marxismo di Labriola e [...] Gramsci. Nicola Badaloni CHE COSA CAMBIA NELLE [...] ITALIANE / [...] LAUREA I[...]


Brano: [...] [...] discussione in seno alla cellula [...] lettere e filosofia del Circolo Universitario comunista di Roma, [...] stato da essa incaricato della stesura di una lettera [...] inviare a [...] sul dibattito aperto dal settimanale con [...] di Cesare Luporini. Caro [...] ospitalità sulla tua [...] sugli appunti che il compagno Luporini ha [...] del 23 giugno a proposito di un [...] filosofi marxisti. [...] che egli tocca in [...] tra quelli che hanno più interessato la [...] discussione dei marxisti italiani, e, oggi non [...]. Negli anni scorsi si [...] a più riprese condotta una[...]

[...]tti questi lavori, li fa giustamente considerare [...] « scuola » marxista di Galvano Della Volpe. [...] del nesso tra Marx [...] questo punto noi ci [...] possa, al momento attuale, aprire un dibattito [...] con un articolo del tipo di quello [...] Luporini, che si riduce ad una somma di [...] dissenso » rispetto ai risultati notevolmente acquisiti [...] (e sole) ricerche di marxismo teorico che [...] in Italia negli ultimi anni. Non si può pretendere, [...] pare intenda far Luporini col suo articolo, [...] discussione tali risultati mancando assolutamente di argomentare [...] non investono problemi e aspetti particolari bensì [...] del metodo di Marx (e per [...] compiutamente, così radicali dissensi, [...] necessarie ricerche [...]

[...]utamente di argomentare [...] non investono problemi e aspetti particolari bensì [...] del metodo di Marx (e per [...] compiutamente, così radicali dissensi, [...] necessarie ricerche ben più ampie e scientifiche [...] articolo). [...] stesso in cui Luporini [...] divergenze (davvero « inconciliabili » come egli [...] il suo rifuggire da ogni tentativo di [...] il suo uscire dal terreno e dagli [...] discorso [...] egli rifiuta una interpretazione [...] (che è appunto quella fornita dalla lettura [...] [...]

[...]ma, insieme, scienza [...] (della società) e quindi [...] una delle tante noiose [...] filosofi », sia sempre parte fondamentale della [...] della strategia e della tattica rivoluzionaria del [...] pare si possa rinvenire nel tipo di [...] scelto da Luporini un tentativo di isolare [...] patrimonio del movimento operaio italiano il vivo [...] che ad esso hanno portato e portano [...] complesso di studi di marxismo teorico che [...] questi anni la elaborazione scientifica dei comunisti [...]. Un pericolo[...]

[...]..] patrimonio del movimento operaio italiano il vivo [...] che ad esso hanno portato e portano [...] complesso di studi di marxismo teorico che [...] questi anni la elaborazione scientifica dei comunisti [...]. Un pericoloso tentativo, questo [...] Luporini, [...] come esso viene a collocarsi in un [...] tutte le energie del nostro partito sono [...] del decimo congresso, e in questo ambito, [...] definizione della nostra politica culturale. A questo punto pensiamo [...] fare a meno, a [...] sottolinea[...]

[...] definizione della nostra politica culturale. A questo punto pensiamo [...] fare a meno, a [...] sottolineare ancora quanto i [...] e richiedano quindi una trattazione che non [...] questa sede, di entrare rapidamente [...] di alcune affermazioni di Luporini [...] manifestare le nostre opinioni al riguardo, che [...] nostra esperienza, sia pur limitata, di battaglia [...]. Al centro del suo [...] Luporini [...] riproporre la vecchia tesi, idealistica a nostro [...] quale il « riconoscimento [...] reale » è « [...] tra Hegel e Marx », ed il [...]. Può meravigliare, a questo [...] esitanti ad esprimere queste osservazioni, il giudizio [...] Luporini [...] della marxiana Introduzione del [...] Per la critica [...] politica, un giudizio che [...] come appena velato dalla riserva che questa [...] « incompiuta e postuma, [...]. Come si può [...] il giudizio [...] della Introduzione del 1857 [...] d[...]

[...]si riassume e si approfondisce in se [...] da quando era alle prese con la [...] statuale, e, squarciando il mistico velo di [...] società, già criticava in essa e con [...] fondamentali della stessa società [...] metodo galileiano e la [...] finora Luporini prodotto alcuna interpretazione della Introduzione [...] la lettura propostane da quei marxisti che [...] in gran conto nette proprie ricerche, ci [...] faccia solo mostra di considerare [...] importantissima [...] di Marx, e che, [...] prescinda to[...]

[...]Hegel), è questa critica [...] far smascherare e sconfiggere sullo stesso piano [...] medesime ragioni ogni tentativo di restaurazione nel [...] e di materialismo volgare (si pensi alla [...] questa critica in Lenin, ad es. A nostro avviso, la [...] Luporini tra « incrostazioni di materialismo volgare e [...] e poi il suo rifiuto [...] « incrostazioni di hegelismo [...] dal tentativo di recuperare [...] Cagli: particolare della figurazione [...] Gemelli » nella Fontana monumentale di Terni. La prima ide[...]


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