Brano: O [...] avrebbe cento anni, una torta [...] cento candeline, essendo nato il 30 agosto 1905, romagnolo [...] Bagnacavallo, Ravenna, Leopoldo Longanesi. Un secolo e non [...] nonostante il trionfo del qualunquismo sotto varie [...] mezzo ci stanno due guerre mondiali con [...] tre o quattro rivoluzioni di destra e [...] sconvolgere non solo e non tanto [...] del pianeta ma le [...]. E poi, come dop[...]
[...]uesto [...] generico bensì il tema [...] che viene a galla, almeno dal mio [...] ogniqualvolta si abbia a che fare con [...] progress, da fascisti a comunisti o viceversa. Pure io mi sono [...] domanda, come mai è stato affidato a [...] di ricordare Longanesi nel centenario della [...] nascita, e se ci [...] attorno ai quali argomentare. Mi sono risposto che [...] quindi appartengo a coloro che hanno percorso [...] vita assieme, [...]. Insomma è un incarico [...] dato che non siamo moltissimi quelli che [...]
[...]anniversario. Perciò farò ricorso ai [...] diretta». /// [...] /// Buoni di qua, cattivi [...] una gran confusione per il di là. Lì ci trovavo, in [...] tre moschettieri [...] reazionaria, pericolosi in quanto [...] Montanelli, Guareschi e, appunto, Longanesi. Tutti «fascisti», anche se [...] e proprio per [...] fascista. La discriminazione durò a [...]. Niente Candido e soprattutto Il Borghese [...] era un errore tattico e strategico [...] cosa che ho capito [...]. Finché a Torino conobbi [...] con un «[...]
[...]. Niente Candido e soprattutto Il Borghese [...] era un errore tattico e strategico [...] cosa che ho capito [...]. Finché a Torino conobbi [...] con un «coimputato» [...] Italo Cremona, anche lui [...] aveva percorso la stessa strada e con [...] di Longanesi, meno il fascismo, ottimo pittore, [...] (ben lo sapeva Roberto Longhi, che gli [...] spazio libero su [...] bella penna, grafico [...] una delle più vive intelligenze del XX [...] dimenticato (si approfitti dei suoi [...] per [...] alla luce quanto[...]
[...] materia degli equivoci. Era difficile e in [...] come fascisti alcuni giovani spiriti bizzarri, polemici [...] satirico, indisciplinati per vocazione, irrispettosi delle gerarchie [...] frondisti, [...] per istinto. Chi fu più anticonformista [...] Longanesi? Come si fa a ritenere fascista uno che [...] da accoppare nel ridicolo persino un elefante: «Mussolini [...] ragione» (che per associazione si porta appresso [...] cui «il cretino ha sempre ragione»)? E [...] convinto? No, come si può dimenticare [[...]
[...]atore di Omnibus, [...] su con lo scrupolo abituale e con [...] che era difficile per un intellettuale di [...] con soddisfazione reciproca, per un conservatore; così [...] cognato ma gli suggerì un nome che [...] questo modo nacque la casa editrice Longanesi). Significa che avevo torto [...] i tre moschettieri della reazione? Beh, di [...] Montanelli, perché rimase fermo mentre la sinistra [...] al centro e oltre, tanto che lui [...] a sinistra, come dice [...] Bonura. Sarebbe successa la medesima [...][...]
[...]. Significa che avevo torto [...] i tre moschettieri della reazione? Beh, di [...] Montanelli, perché rimase fermo mentre la sinistra [...] al centro e oltre, tanto che lui [...] a sinistra, come dice [...] Bonura. Sarebbe successa la medesima [...] Longanesi? Non lo so, benché fosse uno spericolato. È sufficiente essere anticonformista? Ho [...] rileggere i suoi libri, dal Vademecum del [...] a Parliamo [...] (1947) a In piedi [...] a Il destino ha cambiato cavallo (1951) [...] La [...] signora [...] Di[...]
[...]mai da un secolo [...] che si nutre del [...] battuta. Sì, il mio amico [...] Italo Cremona ci provò a farmi mutare giudizio e [...] riuscì, ragionevolmente. Ma, [...] per [...] oggi preferirei celebrare Cremona, tutto [...] più bravo del suo sodale Longanesi. Se è il destino [...] le uniche a salvarci saranno le vecchie [...] EX LIBRIS Due stupidi sono due stupidi diecimila stupidi [...] storica. Credono di essere di [...] il pesce col coltello. La madre dei cretini [...]. Eppure è vero anche [...]. Non[...]
[...]storica. Credono di essere di [...] il pesce col coltello. La madre dei cretini [...]. Eppure è vero anche [...]. Non bisogna appoggiarsi troppo [...] poi si piegano. Non è la libertà [...]. Mancano gli uomini liberi. In Italia, tutti sono [...] Leo Longanesi I suoi libri Non sono [...] mi spaventano, ma le facce che rappresentano [...]. Un vero giornalista spiega [...] non sa. La nostra bandiera nazionale [...] grande scritta: «Ho famiglia». È meglio assumere un sottosegretario [...] una responsabilità.[...]
[...] Un vero giornalista spiega [...] non sa. La nostra bandiera nazionale [...] grande scritta: «Ho famiglia». È meglio assumere un sottosegretario [...] una responsabilità. Il fascismo fu una dittatura [...] delle leggi. La maggior parte dei [...] Leo Longanesi (19051957) sono usciti nel dopoguerra e [...] clima, diffuso tra gli intellettuali che avevano [...] e se ne erano poi distaccati, fatto [...] di disillusione e risentimento. Ma esprimono, allo stesso [...] talvolta cinica, critica dei costumi e dei[...]
[...] piedi e seduti 19191943 (1948), Il mondo cambia. Storia di [...] (1949), Una vita (1950), Il [...] ha cambiato cavallo (1951), Un morto fra noi (1952), Ci salveranno le vecchie [...] (1953), La [...] signora. In occasione del centenario della [...] Longanesi ristampa Parliamo [...] Ci salveranno le vecchie [...] in uscita il prossimo 8 [...] e Una vita, nelle prossime settimane. Dapprima fascista, fece la [...] e nel dopoguerra fu un impietoso critico [...] nostra democrazia. Scettico o trasformista? La[...]