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Il vocabolo Leyda si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 26 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] come falso scopo. Cominciamo a dire i [...] indicare posizioni e cose. Ma [...] il discorso non può [...] descrittivo o sociologico. [...] il libro che a Eco [...] scrivere, muovendo da interessi [...] condividiamo. Michele Rago Un saggio [...] Jay Leyda, allievo americano di S. [...] russò; i [...] Storia del cinema russo « [...] di Jay Leyda giunge In Italia (casa editrice Il Saggiatore, traduzione di [...] Luisa [...] due volumi [...] complessive [...]. [...] Leyda fu in URSS, dal [...] al [...]. /// [...] /// [...] (restituito, con eccezionale scrupolo filologico, [...] della [...] esperienza, quantunque purtroppo al Leyda [...] sia sfuggito [...] finale del regista, Il ritorno [...]. /// [...] /// A buon diritto, tuttavia, il Leyda salva [...] o [...] notorietà delle mode, registi come [...] esempio [...] che, dopo [...] breve parentesi [...]. I cacciatori di aneddoti, [...] materia di curiosità nelle varie pagine dedicate [...] tra Leone [...] e gli operatori delle [...] dall[...]

[...](19071910). Tutti I partiti rivoluzionari [...]. Scoraggiamento, demoralizzazione, scissioni, decomposizione, [...] di politica. Aumenta la propensione per [...]. Il, misticismo è [...] ché copre le tendenze [...]. Ben più arduo [...] dialettico che Leyda si [...] tra i difficili sviluppi del cinema sovietico,. Lo storico sfugge, per fortuna [...] e dei lettori, alla tentazione di far corrispondere meccanicamente, [...]. Il grande cittadino di [...]. [...] notte di [...]. [...] dì [...]. Di questo sl[...]

[...].] e dei lettori, alla tentazione di far corrispondere meccanicamente, [...]. Il grande cittadino di [...]. [...] notte di [...]. [...] dì [...]. Di questo slancio problematico [...] una parte del cinema sovietico : riesce [...] negli anni più duri, Leyda fornisce una [...] sebbene con qualche indulgenza verso generi e [...] di [...] o Alexandrov) che meriterebbero, [...] le prospettive storicistiche di questo mondo, ben [...] critiche. Aperta resta [...] la questione di un [...] tra 1 più scottanti [...]


Brano: In un periodo di [...] possibile riportare una vittoria politica nel giro [...]. Ma è impossibile riportare [...] in un tempo altrettanto breve». Queste sagge parole di Lenin, [...] un suo discorso del 1921, vengono poste [...] Jay Leyda a epigrafe del capitolo intitolato « Ricostruzione [...] diciotto capitoli [...] introdotti da altrettante, spesso [...] nei quali si articolano i due volumi [...] affascinante Storia del cinema russo e sovietico, [...] di colore oliva (quello riser[...]

[...]iotto capitoli [...] introdotti da altrettante, spesso [...] nei quali si articolano i due volumi [...] affascinante Storia del cinema russo e sovietico, [...] di colore oliva (quello riservato al cinema) [...] La Cultura » edita dal Saggiatore. Jay Leyda è americano, [...] sorprendente che proprio a un americano si [...] trattazione generale finora apparsa [...]. Ma ci sono tre [...] a limitare la sorpresa. La prima è che [...] democratica americana di studi sulla civiltà sovietica [...] era america[...]

[...]nerale finora apparsa [...]. Ma ci sono tre [...] a limitare la sorpresa. La prima è che [...] democratica americana di studi sulla civiltà sovietica [...] era americano un John Reed, l'autore dei Dieci [...] sconvolsero il mondo) aveva preceduto il Leyda. La seconda è che [...] Leyda, ancor giovanissimo, aveva trascorso alcuni dei migliori [...] vita [...] dal 1933 al 1936 [...] di [...] in URSS, e aveva [...] come testimone oculare o assistente, anche il [...] di [...] di [...] insomma dei giganti di [...] che poi dedicò buona [...]

[...]ietico, sia [...] altri che da quello [...] esempio e forza (come l'italiano, il giapponese, [...]. Ma la terza ragione [...] più importante e la più seria, ed [...] còlta da Virgilio Tosi (uno dei rari [...] materia) nella [...] recensione [...] di Leyda apparsa nel [...] » di [...] il 19 febbraio di [...]. Se la Storia così [...] così vigorosa e drammatica e pure, in [...] raffinata e quasi «snobistica » [...] di lingua e di [...] fa in molti punti [...] di una rivelazione, produce [...] pure non e[...]

[...]o più di ogni [...] diretta, delila sintesi completa, [...] di una realtà nuova e ricchissima. Il fatto è che [...] non si ricupera così facilmente. Poiché la ricostruzione « culturale [...] Lenin ammonisce [...] è la più lunga e [...] più dura. Jay Leyda [...] osservatore estraneo, ma tutt'altro che [...] « imparziale » nel senso borghese del termine [...] batte e ribatte su questo [...] e dobbiamo [...] sinceramente grati. Anche le ultime frasi [...] dedicate a illuminare tale concetto. Gli anni tr[...]

[...]arla fiorire. Il dramma è tutto [...] sfasatura » dei tempi. Le conquiste economiche, sociali, [...] di quelle culturali. Eppure il compito di [...] è anche quello di precedere, di preventivare [...]. E questo fa parte [...] storia. I due volumi dèi Leyda [...] perchè l'autore sa imprimere un tono lucido [...] narrazione [...] rigurgitante di dati, di [...] radicata al sottofondo storico, culturale, ideologico [...] di come la Russia [...] suo cinema, e poi [...] e [...] in un cinema completamente [.[...]


Brano: [...]inciamo a dire i [...] per indicare posizioni e cose. /// [...] /// Questo è il [...] libro che a Eco auguriamo [...] I scrivere, muovendo da interessi [...]. I come lettori, condividiamo. [...] : e sovietico La Storia [...] russo e sovietico di Jay Leyda giunge [...] Italia [...] editrice 11 Saggiatore, traduzione di Luisa [...]. Le successive fasi [...] del cinema [...] sovietica sono date per accenni, [...] al [...]. Io [...] che i film più validi [...] cinematografia sovietica saranno In futuro q[...]

[...]..] che i film più validi [...] cinematografia sovietica saranno In futuro quelli che trarranno materia [...] presente o dal [...] passato, e non sarà facile [...] a quelli degli anni venti». [...] è, [...] come altrove, il criterio ispiratore [...] Leyda; che. /// [...] /// La trattazione del cinema russo [...] ha. A buon diritto, tuttavia, [...] Leyda salva [...] o [...] notorietà delle mode, registi come [...] esempio [...] che, dopo una breve parentesi [...]. I cacciatori di aneddoti. Ma [...] massimo di questa prima [...] nel sottile rapporto sociologico e anche psicologico [...] storico indiv[...]

[...] [...] si a ciò che significò, [...] fuori [...] strettamente letterario o teatrale, la [...] di un Babel. Il prande cittadino di [...]. /// [...] /// Di questo slancio problematico [...] una parte del cinema sovietico riesce a [...] anni "più duri. Leyda fornisce una minuziosa [...] qualche indulgenza verso generi e autori (le [...] o Alexandrov) che meriterebbero, [...] le prospettive storicistiche di questo mondo, ben [...] critiche. Ma sono anzitutto gli intellettuali [...] a dover dire al riguar[...]


Brano: [...]festeggiato in grande, con tocchi e [...] rispolverati dopo decenni di abbandono, [...] anno accademico. Nella cornice del teatro [...] Fabio Roversi Monaco, il senato accademico, I [...] Università europee (tra cui Soppelsa della Sorbona e [...] di Leyda) con sottofondo [...] hanno percorso la platea e sono saliti [...]. Ospite [...] della giornata il presidente del [...] Bettino [...]. [...] ha anche affermato che [...] si verifica negli anni Intermedi è un [...] solo per lo spreco di energie e [..[...]

[...]no tra pochi giorni [...] Cee [...] di cui e primo firmatario. In sostanza il testo [...] di [...] tra Atenei che prevederà anche [...] momenti [...] comune. [...] parte da Bologna, [...] più antica del mondo, [...] stato sottoscritto dal rettori di Leyda, del [...] Atenei [...] di Oxford, di Atene, [...] Sorbona, [...] di Dublino, di [...] di Salamanca, di [...] di Bruxelles. Tra gli obiettivi Roversi [...] reali scambi per docenti e studenti. Io sviluppo dello studio [...] comunità ed ancora [...] [...]


Brano: [...]rmettendoci di penetrare, un [...] di quanto non fosse possibile prima, nelle [...] certi silenzi, di certe sconfitte, di certi [...] a [...] troppo uniforme, preludio [...] triste (esplosa nel dopoguerra) [...] della personalità ». La posizione del Leyda, [...] terreno delicato, non ha però nulla da [...] apertamente e [...] denigratoria, di un libro [...] America come The Soviet Film [...] di [...] e [...] e non è affatto [...] la [...] del nostro obiettivo e [...] stata pubblicata, invece, a Londr[...]

[...]...] terreno delicato, non ha però nulla da [...] apertamente e [...] denigratoria, di un libro [...] America come The Soviet Film [...] di [...] e [...] e non è affatto [...] la [...] del nostro obiettivo e [...] stata pubblicata, invece, a Londra. Leyda, infatti, capisce troppo [...] si è sentito troppo profondamente « crescere [...] di cultura nella breve ma intensa [...] permanenza sovietica, per non [...] pur difficile (e [...] per [...] che non potè finire [...] Prato di [...] nella [...] alter[...]

[...]altro cinema al [...] un periodo così oscuro e terribile per [...] seppe esprimere tanti operatori, coraggiosi, tanto realismo [...] nella concezione dei [...] e dei documentari, tanta [...] propaganda per la resistenza e la vittoria. L'opera di Jay Leyda [...] merito: non è un libro chiuso, è [...] rimane aperto. Si arresta praticamente al [...] morte di [...] che segna la conclusione [...] conosciuta [...] , e che tuttavia [...] modestia, senza spingersi al di là di [...] visto di persona o può doc[...]

[...]oria rivoluzionaria, della guerra [...] delle masse alla ribalta della [...] a dettare ai primi grandi [...] dalo schermo le fórme più spregiudicate, più ardite, più [...] inaudita forza e bellezza, che [...] cinema avesse (e forse abbia) mai avuto. Leyda, per [...] al capitolo « Dalla [...] », ricorre addirittura a un testo egizio [...]. Il che dà la [...] uno snobismo culturale, ma anche di una [...]. Su [...] su [...] su [...] sono state scritte tante cose [...] anche in occidente; ma l'autore di [...]


Brano: [...]..] in cui, con grande travaglio, sta per [...] sovietico. Non saremo lontani dal [...] questo nostro connazionale fece tutto quanto era [...] perché tale nascita fosse ritardata. Per scovare Cibrario bisogna [...] come ha fatto [...] lo storico Jay Leyda, [...] presso il tribunale di New York. Diciamo che è una storia [...] feconda [...] per il passato e anche [...] riferimenti [...] Leyda la racconta benissimo, con [...] ironia nei riguardi sia [...] il truffatore, sia degli altri, [...] beffati. Ma al fondo di [...] di frode non va mai dimenticata la [...] ossia le condizioni in cui lo zarismo [...] cinema russo,« Approvo il cinema [...]


Brano: [...]32. Si tratta, per quel [...] di un patrimonio esiguo e ormai archeologico, [...] completare il mosaico. [...] bisogno di avere sott'occhio qualche [...] anche per fare un po' [...] d'ordine nelle varie ipotesi [...] storici e specialmente [...] Jay Leyda nel tuo libro [...]. Secondo Leyda, non vi sarebbero [...] film cinesi [...] muta soltanto [...] occidentali, d'altronde prevedibili dato che [...] nette [...] quasi sempre dall' America (come [...] fondi, più o meno illeciti, per i grattacieli di Sciangai). Ma [...] si [...] ben più[...]


Brano: [...]le [...] sono andate perse e [...] lui stesso distrutte, che molta della documentazione [...] rami familiari dì Melville, per quanto felicemente [...] che è a tutt'oggi la sola, vera [...] la raccolta documentaria di The Melville [...] (1951) di Jay Leyda, [...] In sostanza una miniera da scavare. Inoltre solo adesso si [...] critica delie sue opere, e tuttavia ancora [...] e molto si ipotizza su manoscritti o [...] come taluni oscuri momenti della [...] vita familiare (per esempio [...] con [...] in[...]


Brano: [...]tempo, rassegne delle proprie opere, ma è la prima [...] che [...] e lo fa alla grande, [...] una selezione [...] che comprende quasi tutti i [...] nomi [...] incisoria. Mancano maestri grandissimi come Rembrandt [...] ma sono [...] di [...] Luca di Leyda, [...] Grechetto, Canaletto, Tiepolo, [...] Matisse, Giacometti, Boccioni, [...]. La scelta, ovviamente, privilegia [...] e, in particolare, i [...]. Tiepolo e i figli Giandomenico [...] Lorenzo, Canaletto, Bellotto, [...] Marco Ricci. Del Bellotto,[...]


Brano: [...]to elenco, [...] i dipinti, in quel momento, erano circa [...] bilancio di tutti i pezzi saliva a [...]. Fra i dipinti anche [...] altissimo livello: quattro opere di [...] il Vecchio, un [...] e un autoritratto di [...] e poi opere di [...] Luca di Leyda, Jan [...] Quentin [...] eccetera eccetera, per non [...] Rubens, che, a Mantova, era di casa. Impressionante, sempre a proposito [...] dei prestatori: 47 stranieri, inclusi tutti i [...] pianeta, e 37 italiani, inclusi biblioteche e [...] per [...][...]


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