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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ato oggi corrente del [...] è più asciutto e molto [...] carico: di solito, si pensa soltanto alla parola conversare [...] non si dà ad essa nessun altro senso. Per esemplo, non si [...] al luogo In cui si conversa, né [...] persone del ritrovo, Per Leopardi, invece, [...] è una conversazione [...]. Noi abbiamo perduto il [...] luogo della convivenza. La lettera è del 1810, [...] precisamente del giorno [...] di [...]. Leopardi aveva appena dodici [...]. Destinataria era la marchesa [...] Roberti. In [...] marchesa si erano dati [...] di bambini e di adulti: vi era, [...] Giacomo era della partita. Ma prima di recarsi [...] distinguersi. Prese carta e penna [...] lettera, [...]

[...]tare bène cotesti Signori [...] col caffè che già [...] ma ancora con pasticci, [...] ed altri regali, e non siate stitica, [...] fate pregare, perché chi vuole la conversazione [...] mano, e se darete [...] ss [...] la pena di [...] nel significato leopardiano, veniva [...] Giacomo dai testi del tredicesimo secolo: la gente [...]. Col passare del tempo, [...] e si affina. Secondo il Battisti e Alessio, [...] il significato di familiarità, di costume, di [...]. Già grande era la [...] specie se confront[...]

[...]familiarità, di costume, di [...]. Già grande era la [...] specie se confrontata con la presumibile ignoranza [...] Signori Ragazzi destinatari, insieme alla marchesa [...] della lettera. Si noti, e a [...] di nuovo il ragazzo Mozart autore di [...] Leopardi dimostra di conoscere molto bene il [...] parolaccia. Il [...] male del conte Giacomo, paradossalmente, [...] una via aperta o, meglio, un invito a un [...] più alto della conversazione. [...] del termine era già [...] della Befana. Nel saggio sui c[...]

[...]e molto bene il [...] parolaccia. Il [...] male del conte Giacomo, paradossalmente, [...] una via aperta o, meglio, un invito a un [...] più alto della conversazione. [...] del termine era già [...] della Befana. Nel saggio sui costume [...] critica leopardiana prenderà di mira [...] italiana, la società dei [...] i popoli della [...] variamente coinvolti in un [...]. I «conversari» italiani [...] non si salvano. Il bersaglio non sono [...] Signori Ragazzi di Recanati. Del resto, neppure la conversazion[...]

[...]Roberti era composta solo di ragazzi: [...] la marchesa e [...] . SS [...] i un [...] quello che [...] prese di mira con la [...] lettera. C'è da giurare che [...] Giacomo lo rievocò nella [...] mente durante la stesura [...] costume degli italiani. Leopardi compose il suo Discorso [...] ma quelle carte videro la luce soltanto [...]. Saremo, noi italiani, scriveva Leopardi, [...] più consapevoli della vanità della vita: ma [...] fa di noi una buona conversazione. NOVITÀ« Patatrac» di Gesualdo [...] Gesualdo Bufalino ha portato [...] suo atteso nuovo romanzo: si Intitolerà Tommaso [...] cieco ovvero Patatrac e sarà pub[...]

[...]e mai incontrato il nome di [...] colui che Emilio Cecchi, nel [...] sul Corriere Mia Sera dei [...] aprile 1956, definì come il critico gentiluomo. [...] era nato a Salerno [...] prima di approdare alla letteratura con [...] del 1922 dedicato [...] leopardiana, si era distinto [...] non poco estro, di [...] moralità, sulle pagine de [...] Cultura [...] Cesate De [...] e basterebbe citare, per [...] della [...] pagina, la recensione che [...] alla monografia vichiana del Croce, Se non [...] Socrate [...[...]

[...] [...] appartiene a quella razza [...] al limite [...] che non conobbe la [...] della Pubblica istruzione, non esitò a dimettersi, [...] protesta contro un governo che avversava. Non è poco quel [...] lasciato: oltre alle messe di articoli, la [...] Leopardi. Storia di [...] (1927), i libri manzoniani Umili [...] nella poetica del Manzoni (1931), che gli [...] entusiasta di Riccardo Bacchelli, e Il sistema [...] Abbondio (1933), i molti studi dedicati al grande [...] cui il saggio Da/ Boiardo [...] (193[...]


Brano: [...] elementi [...] vita sociale, civile, culturale di un paese; [...] che quella vita ostacola e fa regredire. [...] da sola non basta. Un valore innovatore può [...] e la conservazione può vestirsi di falsa [...]. E poi cita lo Zibaldone, [...] in cui Leopardi rammenta come a un [...] monarchia assoluta che diceva [...] Costituzione [...] è cosa vecchia e [...] tempi e bisognerebbe [...] rispose uno degli astanti: [...] la [...] . Indigesto, pericoloso, intollerabile appare [...] Walter Binni italianista [...]

[...]re, invece, di scoperte e di forti [...]. La [...] nozione di [...] che [...] venuta articolando fin dal 1936 [...] base di un metodo [...] antitetico a quello di Croce, [...] illuminato di luce [...] gli studi [...] letteratura italiana, da Dante a Leopardi. Né meno moderno e [...] è stato il suo itinerario civile: la [...] cospirazione antifascista in quella [...] Perugia [...] bellezza solenne e [...] la Resistenza, la Costituente, [...] rivoluzionario nonviolento Capitini, la vivida presenza nelle [[...]

[...]lini, [...] Cassola, [...] Tobino, dello stesso Pasolini, sono davvero imbarazzato. Professore, che cosa ci [...] forse? Io ho molti dubbi sulle virtù [...] la quale del resto non sfugge a [...] ambiguità ed equivoco cui accennavo. Neppure il grande Leopardi [...] da una revisione in chiave nichilista e [...] opera di [...] e dei suoi seguaci [...] alla interpretazione che è mia da gran [...] Leopardi profondamente pessimista e perciò violentemente protestatario [...] verso una nuova società fondata su di [...] intellettuale e morale e su di un [...] gli uomini persuasi della propria miseria e [...] speranze ultraterrene. Comunque la poesia da [.[...]


Brano: [...] elementi [...] vita sociale, civile, culturale di un paese; [...] che quella vita ostacola e fa regredire. [...] da sola non basta. Un valore innovatore può [...] e la conservazione può vestirsi di falsa [...]. E poi cita lo Zibaldone, [...] in cui Leopardi rammenta come a un [...] monarchia assoluta che diceva [...] Costituzione [...] è cosa vecchia e [...] tempi e bisognerebbe [...] rispose uno degli astanti: [...] la [...] . Indigesto, pericoloso, intollerabile appare [...] Walter Binni italianista [...]

[...]re, invece, di scoperte e di forti [...]. La [...] nozione di [...] che [...] venuta articolando fin dal 1936 [...] base di un metodo [...] antitetico a quello di Croce, [...] illuminato di luce [...] gli studi [...] letteratura italiana, da Dante a Leopardi. Né meno moderno e [...] è stato il suo itinerario civile: la [...] cospirazione antifascista in quella [...] Perugia [...] bellezza solenne e [...] la Resistenza, la Costituente, [...] rivoluzionario nonviolento Capitini, la vivida presenza nelle [[...]

[...]lini, [...] Cassola, [...] Tobino, dello stesso Pasolini, sono davvero imbarazzato. Professore, che cosa ci [...] forse? Io ho molti dubbi sulle virtù [...] la quale del resto non sfugge a [...] ambiguità ed equivoco cui accennavo. Neppure il grande Leopardi [...] da una revisione in chiave nichilista e [...] opera di [...] e dei suoi seguaci [...] alla interpretazione che è mia da gran [...] Leopardi profondamente pessimista e perciò violentemente protestatario [...] verso una nuova società fondata su di [...] intellettuale e morale e su di un [...] gli uomini persuasi della propria miseria e [...] speranze ultraterrene. Comunque la poesia da [.[...]


Brano: [...]che uno [...] ritrovo più frequentati dai ragazzi dei Parioli [...]. La situazione non era [...] della zona in cui ogni pomeriggio si [...]. Nella rete dei controlli [...] per cadere i maggiorenni. Angela Camuso Andrea [...] 32 anni, i coniugi Marco Leopardi [...] Paola, la loro bimba di pochi mesi. Sopravvissuti a una strage, [...] presunti responsabili di quello che solo il [...] non fosse [...] massacro [...] un palazzo abitato da [...] crolla durante i lavori di ristrutturazione [...] di un ristoran[...]

[...]..] operai che avrebbero puntellato il solaio nei [...] mai autorizzati dal Comune, addirittura si pensa [...] il crollo sia stato il tentativo di [...] colonna portante. A Castelnuovo di Porto, [...] Roma sulla via Flaminia, sono le 14. La famiglia Leopardi [...] uscita di casa da [...]. Andrea [...] che fa il veterinario [...] del ristoratore che [...] anche proprietario [...] palazzo, ha appena chiuso [...] casa per andare a lavorare: sente il [...] e stenta a credere ai suoi occhi. Lo incontrano pal[...]

[...]risulta disperso, ma invece poi si scoprirà [...] soltanto fuggito. Lo straniero, un nordafricano [...] pericolo ha ben pensato infatti di far [...] tracce prima [...] delle forze [...] che invece trovano sul [...] un altro operaio italiano, Damiano Leopardi, di [...] proprietario del ristorante, Luciano [...] che in quel momento [...] i lavori del cui inizio peraltro non [...] tecnico del Comune. Abbiamo sentito un tremolio [...] usciti dal [...] hanno raccontato i due [...] di essere condotti in caser[...]


Brano: [...]. Poche settimane più tardi [...] Gramsci, mentre stava recandosi alla Camera per la [...] parlamentare, era stato arrestato. Sergio Solmi Gramsci Il [...] una sera [...] del [...] Il percorso culturale (quasi [...] Sergio Solmi autore di scritti su Leopardi e [...] Da redattore letterario a [...] La coraggiosa stroncatura del Papini di «Pane e [...] annotazioni critiche sullo stile degli «Indifferenti» di Moravia. Benché la «cappa di [...] libertà [...] il Gramsci che ci [...] questo lontano ricordo di[...]

[...]cura [...] di Giovanni Pacchiano, di cui bisognerà segnalare, [...] al caso nostro, il saggio che chiude [...] del terzo volume, Giovinezza fervida ed indecisa. Quel Solmi, aggiungo, che [...] e per nulla disdicevole, suggestivamente in bilico [...] Leopardi [...] i contemporanei Montale su tutti se è [...] Giovanni Raboni ne ha valorizzato la «malinconia della [...] Pier Vincenzo [...] nel suo Poeti italiani [...] Novecento [...] ha voluto [...] le traduzioni poetiche tra [...] del nostro Novecento». Q[...]

[...]u tutti se è [...] Giovanni Raboni ne ha valorizzato la «malinconia della [...] Pier Vincenzo [...] nel suo Poeti italiani [...] Novecento [...] ha voluto [...] le traduzioni poetiche tra [...] del nostro Novecento». Quando il futuro autore [...] su Leopardi e [...] incontra Gramsci nella redazione [...] ventisei anni era nato a Rieti nel [...] è già il [...] fondatore e direttore della [...] «Primo Tempo» insieme a Giacomo Debenedetti e Mario Gromo [...] chi si ricorda più del romanzo di Gromo I Bugiar[...]


Brano: [...], [...]. E, a proposito di Stendhal, [...] certo effetto leggere il biglietto, datato 11 [...] accompagnava dei libri mandati in omaggio a Vieusseux [...] di recensione (tra cui [...] de la [...] en [...]. Altra curiosità: [...] indirizzato al Conte Leopardi [...] riunioni periodiche in casa Vieusseux. A una una di quelle [...] lunedì 3 settembre 1827, leggiamo nella Cronologia di Laura Desideri erano presenti Leopardi e Manzoni. Pare che il primo [...] e in disparte, come [...] quanto al secondo annotava [...] Mario Preti: [...] questa sera in casa Vieusseux [...]. /// [...] /// È uomo religioso e [...]. Peccato che sia invaso dalla [...]. Malgrado negli anni si [...]

[...]essere stato chiamato [...] dare una piccola testimonianza [...] Vieusseux [...] del bicentenario della nascita di Giampietro Vieusseux. Non sono un dotto [...] so che il Vieusseux invitava nel suo [...] letterati [...] italiani e stranieri, e [...] Leopardi, che vi incontrò anche Manzoni e Stendhal. Queste cose circa la [...] appresi in seguito. Da giovinetto, vivendo nella [...] Torino, [...] a leggere La Voce e [...]. [...] di questa Firenze ideale [...] dalla compagnia, nei primi mesi della guerra, [...]


Brano: [...]o». Valeria [...] Diario di un killer [...] Luis Sepulveda Guanda pagine 73 lire 16. Per incrociare le generazioni Se [...] figli giocano insieme al [...] Il primo videogame risale [...]. Prima che nascessero i [...]. Insomma, è ora di [...] adulti. Leopardi Il «cantiere bicentenario» Recanati [...] per festeggiare il bicentenario [...] Giacomo Leopardi, che cade il 29 giugno. Sei i miliardi stanziati [...] Marche che serviranno anche ad acquistare il convento [...] Santo Stefano, posto [...] colle», che diventerà un Centro [...] poesia. A Recanati si svolgeranno [...] («Il tempo del bello: Leopardi ed il Neoclassico [...] Marche», [...] opere di Canova, Duranti e [...] e la mostra fotografica [...] «Leopardi e Recanati nel primo centenario»), un convegno [...] «Lo Zibaldone cento anni dopo: [...] e incontri di musica [...]. Altre iniziative in cantiere [...] Ancona, Jesi e Macerata. /// [...] /// Se ne parla tanto, [...] concreti di sviluppare una comun[...]


Brano: [...]o». Valeria [...] Diario di un killer [...] Luis Sepulveda Guanda pagine 73 lire 16. Per incrociare le generazioni Se [...] figli giocano insieme al [...] Il primo videogame risale [...]. Prima che nascessero i [...]. Insomma, è ora di [...] adulti. Leopardi Il «cantiere bicentenario» Recanati [...] per festeggiare il bicentenario [...] Giacomo Leopardi, che cade il 29 giugno. Sei i miliardi stanziati [...] Marche che serviranno anche ad acquistare il convento [...] Santo Stefano, posto [...] colle», che diventerà un Centro [...] poesia. A Recanati si svolgeranno [...] («Il tempo del bello: Leopardi ed il Neoclassico [...] Marche», [...] opere di Canova, Duranti e [...] e la mostra fotografica [...] «Leopardi e Recanati nel primo centenario»), un convegno [...] «Lo Zibaldone cento anni dopo: [...] e incontri di musica [...]. Altre iniziative in cantiere [...] Ancona, Jesi e Macerata. /// [...] /// Se ne parla tanto, [...] concreti di sviluppare una comun[...]


Brano: [...]o fecondo. Dalla Prima re empirico [...]. Infine, Visentin dopo [...] affermato che [...] di «evidenza sensibile» e [...] è il problema essenziale della metafisica, e [...] illudo (parola di Visentin) di risolvere tale [...] comunque, il pensiero di Leopardi non ha [...] vedere con questo problema, «non lo riguarda». Ma come? Non lo riguarda? Leopardi sostiene proprio e [...] libro su di [...] sensibile mostra la falsità [...] non contraddizione, cioè della «logica»! Nella [...] di Leopardi al cui seguito [...] pongono tutti gli altri antimetafisici [...]. Si tratterà poi di [...] grande premessa di questa indicazione cioè la [...] sia qualcosa di assolutamente inevitabile, come crede [...] oppure sia [...] più profonda che può [...] T[...]

[...]e [...] nelle «più diverse direzioni, e anzi si [...] molteplici» che strutturano il testo di Rousseau [...] tra le opere costitutive della modernità. E dunque suggerisce di [...] di Rousseau con la Rivoluzione francese; con [...] usare le parole di Leopardi, incendia e [...] invece di [...] con il suo annuncio [...] quello che, dopo Kant, coglierà appieno il [...] valore costruttivo [...] con la valenza antropologica [...] che ha portato [...] a dichiarare Rousseau «nostro [...]. Ovviamente, tra le str[...]


Brano: [...]cidere la [...] arte e la [...] vita? Sembra un interrogativo [...] mondo. Diciamo, almeno, vecchio come Caravaggio, [...] e meraviglioso artista. Invece, tutto sommato, è [...] solo come il nostro mondo [...] e [...]. Franco Ferrucci, nel bel [...] Leopardi Il formidabile deserto da poco uscito per [...] Fazi, [...] che la vita del poeta «ci appare [...] un inconsapevole atto creativo. Questa vita senza eventi [...] si sono occupati quasi fosse straripante di [...] (secondo la definizione di Croce) [..[...]

[...]a del poeta «ci appare [...] un inconsapevole atto creativo. Questa vita senza eventi [...] si sono occupati quasi fosse straripante di [...] (secondo la definizione di Croce) [...] fatto incatena lo sguardo di chi vuole [...] o compassione». Perché Leopardi stesso, aggiunge, [...] successo anche a Rousseau e [...] Alfieri (gli inventori del genere letterario chiamato [...] dello [...] indica nel proprio destino [...] che sovrasta [...]. Insomma, è in epoca ottocentesca [...] dietro [...] comincia a riv[...]

[...]nsomma, è in epoca ottocentesca [...] dietro [...] comincia a rivendicare spazio. E il pubblico a [...]. Nessun italiano del Trecento, [...] angeliche storie dipinte nella Basilica di Assisi, [...] il problema se Giotto fosse un angelo [...]. Ma fra Leopardi e Allen [...] subisce [...]. Volendo, rieccoci a [...] esordì con le poesie di Primo vere e, [...] con la falsa notizia, apparsa [...] giornali [...] savoiarda, della [...] morte precoce, causata da una [...] da cavallo. A [...] e sedici anni prima [...]


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