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Definisce intollerabile il clima [...] dentro cui scompaiono differenze storiche, re-sponsabilità morali, [...]. Italianista fra i nostri [...] un metodo [...] che ha profondamente innovato [...] nostra letteratura, membro [...] Costituente, affida a questa [...] amare [...] di fine [...]. /// [...] /// In conclusione doman-do: professore, [...] criterio oggettivo che ci aiuti a riconoscere [...] nuovo da ciò che non lo è? Risponde: «Mi [...] così: è nuovo ciò che contiene elementi [...] vita sociale, civile, culturale di un paese; [...] che quella vita ostacola e fa regredire. [...] da sola non basta. Un valore innovatore può [...] e la conser-vazione può vestirsi di falsa [...]. E poi cita lo Zibaldone, [...] in cui Leopardi rammenta come a un [...] mo-narchia assoluta che diceva [...] Co-stituzione [...] è cosa vec-chia e [...] tempi e bi-sognerebbe [...] rispose uno degli astanti: [...] la [...] . Indigesto, pericoloso, intollera-bile appare [...] Walter Binni -italiani-sta insigne, deputato alla Costi-tuente, accademico dei Lincei [...] di [...] che oggi teme dilagante, [...] quale ciò che si presenta come inedito [...] il segno [...] positiva mentre ciò che [...] sia [...] regressivo: «Se così fosse [...] dub-bio molti dei valori che hanno mosso [...]. Hitler era considerato nuovo, [...] suoi non molti avversari; in Italia i [...] giu-dicati vecchiume in periodo fasci-sta; e mentre [...] fondamenti della Magna [...] in-glese sono da [...] non potrebbe davvero [...] volesse [...]. [...] un equivoco che mi [...] e temo che ad [...] sia quel clima di [...] che tende ad anneb-biare differenze e distinzioni, [...] insospettabili, anche [...] della sinistra, ad equi-parazioni [...]. Binni non è uomo [...] rotture, invece, di scoperte e di forti [...]. La [...] nozione di [...] che [...] venuta artico-lando fin dal 1936 [...] base di un metodo [...] antitetico a quello di Croce, [...] illuminato di luce [...] gli studi [...] letteratura italiana, da Dante a Leopardi. Né meno moderno e [...] è stato il suo itinerario civile: la [...] cospirazione anti-fascista in quella [...] Perugia [...] bellezza solenne e [...] la Resistenza, la Costituente, [...] rivoluzionario nonviolento Capitini, la vivida presenza nelle [...] tra le file dei socialisti, poi -dal [...] ma non isolata. E dunque gratuita e [...] orecchie di questo precursore ottantaquattrenne [...] di con-servatorismo che sembra [...] oggi è dubbioso o dissen-ziente. Ma, professore, non è [...] che sempre le gene-razioni più adulte hanno [...] velo di scetticismo se non proprio di [...] spe-cie quando esso si [...] polemica nei confronti del [...] Non so quanto sia [...]. Al tempo dei miei [...] tutto ci passava per la [...] tranne una contrapposizione fondata sul semplice dato anagrafi-co. Ma andiamo al merito: [...] sia rappresentato da questa nebbia in cui [...] della democrazia, si attenuano le differenze fra [...] tutte uguali sono reputate le ragioni dei [...] quelle dei morti -tanto quelli che caddero [...] e [...] quanto quelli che perirono [...] ripristinare dittatura e nazismo-, ebbene che questo [...] io proprio non lo credo. Che sia nuovo il [...] le teorie del mercato, nuova una parola [...] lo scambio tra i concetti di [...] e di [...] in un progetto di [...] Stato so-ciale, nuova [...] di affidamen-to [...] neppure questo sono disposto [...]. Li vedo piuttosto come [...] in-voluzione, spie di un clima volto alla [...] e [...] da cui vengano espunti [...] ideologie ma anche gli ideali, can-cellate le [...] re-sponsabilità storiche, avallate ten-denze culturali regressive. Lasciamo stare [...] che ciascuno tira di [...] là, ma davvero si può consi-derare nuovo [...] o di Nietzsche? Non [...] transizione sia difficile. Studioso delle epoche di [...] lei stes-so di un drammatico passaggio della [...] ammet-tere che il compito è immane. Ne vedo tutte le [...] posso nascondere la mia contrarietà al diffondersi [...] denso di equivoci. Al sindaco di Reggio Emi-lia, [...] anche me, coi pochi altri Costituenti sopravvissuti, [...] il Tricolore, ho scritto confermando il significato [...] per me assume il Tricolore, e il [...] con i valori della Resistenza antifa-scista. Il sacrificio umano merita ri-spetto, [...] dei fronti e perfino [...] alla venerazione dei morti per [...] causa schierati, questo mi pare inaccettabile. [...] que-sto clima, in fondo, [...] episodi come quello che ha per vittima [...]. Né per lui né [...] Lotta Continua ho mai nutrito grande entusiasmo, e [...] di quasi tutto quel [...] pre-stigiose legate al potere me ne of-fre [...]. E tuttavia sento co-me [...] mancanza di giustizia il fatto che da [...] comminata una condanna assoluta e definitiva 25 [...] sulla base delle parole di un te-ste [...] che un uomo come Licio Gelli [...] ne stia tranquillo nella [...] villa e, se arrestato, [...] minuti dopo e con tante scuse. Lei insiste sul clima. Le pare dav-vero così [...] un clima che sembra [...] una senten-za aberrante che raccoglie il plauso [...] in verità ben poco contrastata dal Pds, [...] o meno spinte di presi-denzialismo che molti [...] rischi autoritari; i tentativi di smantellamento di [...] ai giudici; il riproporsi degli appetiti privati [...] laddove la Costituzione preve-de sì la piena [...] privata, ma [...] oneri per lo [...]. Che cosa pensa della [...] testo costituzionale? Penso che la prima parte, [...] fondamentali, vada con-siderata intangibile. So bene che per Cossiga [...] tutta la Costituzione sarebbe da rivedere, mentre [...] potrà che [...] a intervenire solo sulla [...]. Mi attendo che le [...] mostrino ferme e unite nella difesa di [...] libertà, giu-stizia sociale, laicità, che a suo [...] a fondamento della re-pubblica. Non coglie anche lei, [...] la novità della presen-za di una grande [...] alla guida del paese? La colgo interamente [...] tale prospettiva venga messa in forse dalle [...] profilarsi su vari terreni: la giustizia, la [...] Stato sociale, il presidenzialismo. Sarò franco: considero [...] oltre che illusorio pensare [...] insieme con minoran-ze composte di ex fascisti [...] che sono espressione di un [...] ad un raddrizzamento della [...]. Pensare di [...] operare una trasformazione -o come [...] tempo si diceva con troppo orgoglio [...] il [...] interlocutori di questo genere non [...] pare possibile. E tuttavia in passato [...] testimone di un grande sforzo uni-tario ad [...] e partiti di ispirazione la più diversa. Non vorrà confondere il [...] respirava [...] fa con quel-lo dei [...]. Una tensione, una speranza fortissima [...] allora non solo gli uomini di sinistra ma i [...] di ogni settore [...] Costituente, dalla quale [...] destra era totalmen-te esclusa. Noi tutti avevamo [...] di collaborare ad [...] importante, e ciascuno vi [...] riflessioni ma-turate nella propria e spesso dram-matica [...] di esule, di perseguitato. [...] Terracini, Gronchi, Calaman-drei, Concetto Marchesi, [...] Bene-detto Croce. Fu un anno e [...] fervore. Lei trova possi-bile un [...] clima, que-gli obiettivi, quello sforzo unitario, e [...] oggi? Si è salutata con entusiasmo la [...] e certo i sistemi di pensiero rigidi [...] meritano alcun rim-pianto. Ma non trova anche [...] società povera di valori forti, pri-vata di [...] ideale, sia come un corpo senza spina [...] Capisco, [...] vecchio, e forse vedo le cose con [...] ma [...] consonanza in questo giudi-zio [...] Bobbio e Garin non allevia la pena. Un altro severo osservatore [...] Mario Luzi, muo-ve agli intellettuali il rimprovero [...] della diser-zione civile di fronte [...] del disastro. E mi par vero. Per lungo tempo ci [...] che non voleva necessariamente dire partiti-camente schierato [...] un livello più profondo, più ambizio-so. Oggi la parola impegno è [...] dispregiativa e ciò è molto grave: [...] non certo in forma [...] è importante: è importan-te dare [...] prospettiva al proprio la-voro, sono importanti [...] sti-listico, la ricerca linguistica, la [...] la creatività. Confesso che se guardo [...] di scrittori, portatori di quella mo-da di [...] definisce let-teratura [...] e li raffronto alle [...] Gadda, dei Calvino, di Bilenchi, di Pratoli-ni, [...] Cassola, [...] Tobino, dello stesso Pasolini, sono davvero im-barazzato. Professore, che cosa ci [...] forse? Io ho molti dubbi sulle virtù [...] la quale del re-sto non sfugge a [...] ambi-guità ed equivoco cui accennavo. Neppure il grande Leopardi [...] da una revisione in chia-ve nichilista e [...] opera di [...] e dei suoi seguaci [...] alla interpre-tazione che è mia da gran [...] Leopardi profondamente pessi-mista e perciò violentemente prote-statario [...] ver-so una nuova società fondata su di [...] intellettuale e mo-rale e su di un [...] gli uomini persuasi della propria mise-ria e [...] speran-ze ultraterrene. Comunque la poesia da [...] essa va innervata in ogni altra attività [...]. Alla base [...] la vita civile che [...] di democrazia. E [...] la scuo-la -la scuola [...] non si alimenta di alcun credo già [...] di forma-zione delle nuove [...] va difesa strenuamente, sottratta [...] senza incertezze di antica o nuova origine. NON MI SEMBRA, come ha [...] Salvati, che siamo tutti [...] sui valori ma ci dividia-mo [...] proposte di at-tuazione. /// [...] /// Ci sono diversi approcci [...] fatti. [...] chi si limita ad [...] e che si sforza di [...] una visione critica con [...] di affermare valori come equi-tà, [...] sociale, eguaglianza. Altrimenti la sinistra è [...] un luogo geografico. Le opportuni-tà reali offerte [...] della società, a partire dai giovani, sono [...]. Diritti essenziali sono negati. Proprio chi si pone [...] offrire pari opportunità a chi ha meno [...] deve valutare il ruolo indispensabi-le che ha [...] Stato [...] come col-lante della società. Bismarck lo aveva capito [...]. [...] è la divisione della [...] (pochi) ed esclusi (tan-ti), cioè [...] di una parte della [...] carica di violenza sociale e di eversione [...] con sé. Certo, lo Stato sociale [...] immobile mentre cambia la società, e quindi [...] al suo cam-biamento non [...]. Tanto è vero che [...] si nascondono autore-voli affossatori. È giusto continuare a [...] dello Sta-to sociale al risanamento finanzia-rio dello Stato? È [...] punto centra-le. Poiché la spesa sociale [...] Italia è circa 3. [...] una bella differenza tra [...] la spesa e [...] ul-teriormente. Non solo la spesa [...] essere ridotta, ma occorre «prenotare» parte degli [...] azione di risanamento finanziario per portare la [...] ai livelli europei. Lo Stato sociale è [...] e della so-cietà e quindi va visto [...] organico. Alcuni interventi riguardano diritti [...] (istruzione, salute ecc. Il finanziamento dello Stato [...] presupposti, il primo è che [...] della società vi con-tribuisca. Il secondo è che [...] attività lavorativa non diminui-sca e anzi riprenda [...]. Se [...] diminuisce lo Stato so-ciale [...] perché i due aspetti sono strettamente con-nessi [...]. Per questo lo Stato [...] colpito da politiche restrittive e conserva-trici come [...] oggi in Europa. /// [...] /// Se non si vuole [...] allarme occorre esse-re chiari sugli obiettivi del [...] di una confusa discussione [...] sta creando molto al-larme, mentre per cambiare [...]. [...] chi vor-rebbe ridurre lo Stato [...] me-ra assistenza per le parti marginali della [...] pensa che [...] di [...] va ammoder-nata ed attualizzata, [...] carattere universale dello Stato sociale. I vari aspetti dello Stato [...] tra loro intrecci, ma anche autonomie. È evidente che gli [...] non reggono più. Costano e sono indi-rizzati [...] dal lavoro anziché il contrario. Gli stessi quattrini potrebbero [...] per mante-nere o creare un rapporto con [...]. Ad esempio per ridurre [...] e questo, insieme ad altri interventi, potrebbe [...] soprattutto per i giovani a partire (perché [...] Sud. Ma anche altri settori [...] professionale potrebbero usare meglio le risorse. Così [...] ha urgente biso-gno di riforma. Ma [...] è solo e sempre [...] in parte sulla sanità. /// [...] /// La previdenza è stata [...] riforma circa un anno e mezzo fa, [...] non ha ancora esercitato tutte le deleghe [...] tutte le categorie ad un unico prin-cipio [...]. Cosa [...] la difesa ad oltranza di [...] parla Salvati? [...] si tratta [...] di at-tuare quanto è già [...]. /// [...] /// La spesa per la [...] il [...] del Pil, più alta [...] ma compre-so il [...] che vale circa il [...]. Dal [...] così ottenuto andrebbe scorporata la [...] per [...] e per gli ammortizzatori sociali [...] nel re-sto [...] non viene mischiata alla previdenza. Il risultato così è [...]. Ciò non vuol dire che [...] debba restare [...] oggi. Del resto nella riforma [...] già previste tappe di verifica. Discutiamo pure se è [...] il tasso di solidarietà attuale (a me [...] verso i giovani che affrontano percorsi ad [...] un lavoro degno di questo nome. Tuttavia va ricordato che [...] che tenga se [...] di lavoro, a vario [...] le percentuali attuali e soprattutto quelle che Salvati, [...] sembra considerare inevitabili in futuro. Creare precariato porta inevitabilmente [...] oggi e a diritti negati domani. Discutiamo, ma occorre chiarire [...] fare, perché se le scel-te sono quelle [...] Salvati non vedo che bisogno ci sia di [...] che la [...] sinistra non sarebbe poi [...] destra. Su un punto sono [...] Salvati, la sinistra in que-sta fase si [...] tra rapporto di lavoro [...] Stato [...] ed è per questo che ho contribui-to [...] punti nel dibattito congressuale. Qualcosa è entrato nella [...] congresso sul tema del lavoro e spero [...] Stato sociale abbia consensi tali da contribuire [...] vera su questo punto. DALLA PRIMA PAGINA Progetto Italia [...] la mancanza di un sistema di formazione professionale, una [...] burocratica da deliri. Tante denunce, libri, articoli, [...]. E dietro di loro [...] (per non dire di generazioni di studenti) [...] del senso di frustrazione un dato prati-camente [...] esi-stenza professionale. [...] senza pudori: [...] con un professore, specialmente [...] impegnato (del ge-nere che si vorrebbe comunque [...] ragazzi), rischiava di diventare soffocante, a causa [...]. Adesso che cosa è [...] maggiore partito della sini-stra, erede più di [...] di questo storico malcontento è an-dato al [...] gli al-tri, il ministro della Pubblica Istru-zione, [...] Ricer-ca scientifica ed ha deciso di rico-noscere [...] quel gruppo di persone ha lungamente agitato. Luigi Berlinguer, per di [...] gruppo fa addirittura parte. [...] vero che la storia [...] Pci [...] è del tutto innocente nei confronti dei [...] perchè si è preoccu-pato tante volte più [...] posti di lavoro che la qualità della [...] ed ha per molto tempo contrastato ideo-logicamente [...] a favore di un egualitarismo di-fensivo (che [...] ha le sue ragioni). Ma la soddisfazione e [...] pienamente giu-stificate, anche perchè ora alcuni dei [...] decenni di sconfitte e rinvii stanno addirittura [...] dei cicli e innalzamento [...] e non si profilano [...] governo che avevano seppellito, finora, va-goni di [...]. Naturalmente vedere il ministro [...] Milano, [...] una manifestazione del Pds, accanto a Tullio De Mauro, [...] dei «denunciatori» più aguzzi della scuola italiana, [...] Norberto Bottani, una garanzia di qualità [...] comparativa con gli al-tri [...] Ocse, [...] a tanti altri amici della verità scomoda [...] in cui quasi due terzi della popola-zione [...] un libro né un giornale, significa già [...] genuina delle intenzioni, ma non significa essere [...]. La speranza di vedere [...] di posizioni [...] pub-blica -che è la [...] qualunque miglioramento -e di-ventare stabilmente preoccupazio-ne di [...] (e magari anche [...] non di un solo [...] corpo, anche se il mondo della scuola, [...] disfatte, non abbandona la [...] riserva -vi-tale -di scetticismo. Perchè un programma di [...] compiutamente e sposti fattori strutturalmente in difetto [...] come il livello di istruzione, gli investimenti [...] capitale umano, nella ricerca e [...] tecnologica bisogna che altre [...] e si mantenga-no nel tempo, al di [...] di un solo governo. Non si tratta sol-tanto [...] burocra-tiche, difese corporative di interessi conservatori, incapacità [...]. [...] indispensabile affrontare il cammino [...] cambia-mento di cultura; qualcuno ha par-lato di [...] che non può non cominciare dalle [...]. Non basta naturalmente in-vocare [...] scuole per i quadri superiori dello Stato [...] private, invocando il modello francese [...]. Come ha scritto Franco Ferraresi, [...] degli amici delle scomode verità della scuola [...] di legittimazione meritocratica fun-ziona se poi nella [...] dirigenti ci si basa lealmente sugli esiti [...]. In altri termini i [...] servono se poi gli alti quadri [...] vengono presi da lì [...] dispone di criteri universalmente ricono-sciuti di valutazione [...] non ci si affida al solo valore [...] titolo di studio ma se ne esamina [...] a ogni li-vello: quale istituto, quale liceo, [...] quali prestazioni. Ma certo la questione [...] classi dirigenti non si può ridurre [...] di centri di formazione, [...] neces-sari, insieme a migliori biblioteche, sedi, laboratori [...]. Dal momento che si [...] imitazione e che le classi dirigenti vengono [...] ogni discorso circa la necessità di perseguire [...] sostenibili, di orientare risorse alla ricerca e [...] valorizzare la cultura e la scienza deve [...] con la qualità reale delle [...] che si han-no a [...] loro gusti estetici, le loro abitudini, il [...] il tempo libero, i libri che leggono [...] e quelli che scrivono se li scrivono. Un progetto per la [...] incontra inevitabilmente un sistema culturale di motivazioni [...] ricavare la forza per non restare una [...]. Le grandi campagne per [...] nella tradizione socialista e liberale, di un [...]. Nelle condizioni di oggi [...] riforma della scuola italiana può ricavare forza [...] parte di un progetto, ancora da scrivere, [...]. /// [...] /// Nelle condizioni di oggi [...] riforma della scuola italiana può ricavare forza [...] parte di un progetto, ancora da scrivere, [...]. (0) (0) ![]()
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