→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]decenni successivi mantenne sempre lo [...] fini col sembrare più giovane di quanto [...]. Mi disse che si [...] Giuseppe Pacella, che era vicino a terminare gli studi [...] Genova, che il professor Francesco Della Corte gli [...] tesi di laurea sul Leopardi traduttore di Frontone [...] che abitava a Pisa, gli aveva suggerito [...] me per qualche aiuto. [...] ancora molto da fare [...] Leopardi [...] potremo lavorare insieme». Il mio entusiasmo, che, [...] poco tempo, doveva rivelarsi più che giustificato, [...] una doccia fredda. Ho chiesto al professor Della Corte [...] tesi qualsiasi, perché ho fretta di laurearmi». [...] per me, perdev[...]

[...]velarsi più che giustificato, [...] una doccia fredda. Ho chiesto al professor Della Corte [...] tesi qualsiasi, perché ho fretta di laurearmi». [...] per me, perdeva [...]. Gli diedi qualche indicazione [...] il mio libro su La filologia di Giacomo Leopardi [...] era uscito nel [...] e di cui, nonostante [...] mi era costato, sentivo la provvisorietà, gli [...] aveva bisogno di qualche altro aiuto, ero, [...] potevo, a [...] disposizione. Si affrettò ad accomiatarsi, [...] come se avesse abusato fin tr[...]

[...]frettò ad accomiatarsi, [...] come se avesse abusato fin troppo del [...] il dialogo era durato pochi minuti. Qualche tempo dopo, ricomparve. Mi disse: «Lei scrive [...] Suo [...] e anche gli studiosi precedenti che ho [...] che, dei due manoscritti leopardiani della traduzione [...] Frontone, [...] autografo, conservato in casa Leopardi a Recanati, [...] copiato da Monaldo e da Carlo Leopardi, [...] dal Leopardi stesso, conservato ora alla Nazionale [...] Firenze. /// [...] /// Mi disse: «Lei scrive [...] Suo [...] e anche gli studiosi precedenti che ho [...] che, dei due manoscritti leopardiani della traduzione [...] Frontone, [...] autografo, conservato in casa Leopardi a Recanati, [...] copiato da Monaldo e da Carlo Leopardi, [...] dal Leopardi stesso, conservato ora alla Nazionale [...] Firenze.


Brano: [...]problemi editoriali dovrà convincersi che nulla di [...] interessante è stato trascurato dal Pacella, il [...] preferito [...] che [...]. E un risultato importante [...] accorto che, tra le [...] posteriori, molte furono compiute nel [...] quando il Leopardi compilò, [...] fretta, Vìndice del mio Zibaldone [...]. /// [...] /// Un commento filologico allo Zibaldone [...] critico, anche se le [...] tra [...] e [...] sono sempre da [...] presenti), nessuno aveva osato [...] prima del Pacella: le poche [...[...]

[...] fiorentina, non avevano questa [...]. Anche [...] il pericolo, da un lato [...] fondo a tutto [...] annotando anche ciò che è [...] o può essere appreso con poco sforzo dal lettore, [...] di tralasciare non solo le indicazioni delle fonti che [...] Leopardi spesso indica in modo abbreviato (o con qualche [...] o non indica affatto, ma [...] che il Leopardi ne fece, [...] spesso a memoria o di seconda mano. A proposito di citazioni [...] da qualcosa (poco) che Pacella mi disse, [...] degli anni Ottanta, io ebbi il timore [...] a questa ipotesi perfino troppo spesso; ma [...] commento mi ha poi convinto[...]

[...]erfino troppo spesso; ma [...] commento mi ha poi convinto che, a [...] in cui si può rimanere incerti, il [...]. Neppure è equanime la [...] qualcuno fu mossa al Pacella, di [...] trascurato le fonti «indirette», [...] è accennato, non indicate dal Leopardi: vere [...] a cui abbiamo accennato poche pagine addietro, [...] e non direttamente da Filemone, [...] endecasillabi che leggiamo poco dopo [...] si trovano più e [...] note del Pacella. Certo, in questo campo [...] trovare qualcosa da aggiungere, b[...]

[...]eggiamo poco dopo [...] si trovano più e [...] note del Pacella. Certo, in questo campo [...] trovare qualcosa da aggiungere, badando, tuttavia, a [...] servigio di tesi preconcette, come quella, destinata, [...] mai, della persistenza nel [...] nel Leopardi maturo, di [...] religiosa. E bisognerà anche non trascurare [...] espresso dal Pacella in uno dei passi più belli [...] (p. [...] a non risolvere [...] nelle sue fonti, diciamo cosi, [...] e a non [...] conto di tutto ciò che [...] personale del Leopardi, dal suo [...] non meschinamente autobiografico, ma [...] mio lavoro di ricerca mi [...] fatto riflettere molte volte, e non senza momenti di [...] tra esperienze di lettura ed [...] di vita in Giacomo Leopardi. Talora nelle note ho [...] della riflessione leopardiana nel materialismo illuministico. Mi sono accorto però [...] evitare la facile suggestione [...] in una materia cosi [...] per esigenze metodiche di cautela, ma anche [...] ho sentito, come lettore, un istintivo rispetto [...] umana vissuta e soffe[...]

[...] in una materia cosi [...] per esigenze metodiche di cautela, ma anche [...] ho sentito, come lettore, un istintivo rispetto [...] umana vissuta e sofferta con [...] e con un coraggio [...] potrebbero derivare da nessuna [...] ma che sono solo [...] Leopardi. /// [...] /// Mi sono accorto però [...] evitare la facile suggestione [...] in una materia cosi [...] per esigenze metodiche di cautela, ma anche [...] ho sentito, come lettore, un istintivo rispetto [...] umana vissuta e sofferta con [...] e con [...]

[...] in una materia cosi [...] per esigenze metodiche di cautela, ma anche [...] ho sentito, come lettore, un istintivo rispetto [...] umana vissuta e sofferta con [...] e con un coraggio [...] potrebbero derivare da nessuna [...] ma che sono solo [...] Leopardi.


Brano: [...]stituibile contributo che [...] offrire alla nostra coscienza sta nella diagnosi [...] fine: il tramonto della civiltà [...] Il suo coraggio va [...] intellettuale spregiudicata che in un problematico antagonismo [...] BRUNO [...] storica di Giacomo Leopardi [...] Einaudi, [...]. [...] CELLERI NO, [...] « Il caso Leopardi», Palumbo, [...]. Il tema, estremamente delicato, [...] è al centro del volume in cui Bruno [...] raccoglie una serie di [...] pubblicati [...] di quindici anni « [...] come egli dice, «della repubblica letteraria » [...] a una circolazione troppo p[...]

[...]i quindici anni « [...] come egli dice, «della repubblica letteraria » [...] a una circolazione troppo più limitata di [...] meritato: il primo apparve infatti sul « Ponte [...] 1959, e individuava sin [...] assai correttamente, [...] del pessimismo leopardiano nella [...]. Come è noto, è [...] punti su cui maggiormente si è impegnata [...] nello scorso decennio: consacrato dalle Interpretazioni del Timpanaro [...] e già a suo [...] in un lontano saggio del Luporini che [...] rinnovata attualità, esso a[...]

[...]a mediazione [...] saggistico. Un modo, se si [...] ancora poesia [...] le premesse più evidenti. Franco [...] ideologico, sovrapposto [...] In secondo luogo, [...] evitato, al di là [...] ogni forma di consenso indiscriminato, che attribuisca [...] Leopardi [...] ruolo realmente alternativo nella cultura del primo Ottocento. Le conclusioni a cui [...] di notevole equilibrio e [...] Invero un po' oleografica, del poeta teso [...] ed eroiche profezie, [...] talora [...] invalsa in certe divulgazioni. Il [...]

[...] [...] ruolo realmente alternativo nella cultura del primo Ottocento. Le conclusioni a cui [...] di notevole equilibrio e [...] Invero un po' oleografica, del poeta teso [...] ed eroiche profezie, [...] talora [...] invalsa in certe divulgazioni. Il Leopardi fu un [...] miti e, nella [...] polemica [...] colse effettivamente le debolezze [...] del liberalismo. Ma, entro [...] della « perfettibilità » [...] religioso che ne [...] era pur presente [...] della storicità propria al [...] collettivo, che sfu[...]

[...] [...] polemica [...] colse effettivamente le debolezze [...] del liberalismo. Ma, entro [...] della « perfettibilità » [...] religioso che ne [...] era pur presente [...] della storicità propria al [...] collettivo, che sfugge interamente [...] del Leopardi. In questo è possibile [...] il suo itinerario intellettuale, la sostanziale continuità [...] un mondo di valori [...]. Egli, certo, dal suo [...] un programma « civile » fondato su [...] egualitarismo repubblicano: ma è un ideale misurato [...] e p[...]

[...] volte accennato dal [...] con il pensiero di Pisacane, [...] egli al risultati del materialismo settecentesco, ma [...] alla propulsione attiva , [...] storica. /// [...] /// Ciò non toglie, evidentemente, [...] del suo pensiero: ma il coraggio del Leopardi [...] più [...] intellettuale spregiudicata che in [...] politico, destinato a scontare notevoli incertezze di [...] rimanere. Su altri punti, invece. Due di questi saggi [...] compaiono anche nel volume II [...] Leopardi, recentemente uscito nella collana di « Problemi [...] Giuseppe Petronio: gli interventi raccolti non solo [...] per cosi dire, limitativa del [...] (soprattutto con lo studio [...]. Si definiscono così le [...] proposta organica che arricchisce di [...]


Brano: [...]io [...] a sostegno del trasporto pub [...] della situazione [...] b! E per far ciò [...] rapporto nuovo di collaborazione tra lavo [...] e amministratori [...] mensile di presenza culturale, [...] Valerio Volpini, ha sospeso le pubblicazioni Ma il «Leopardi» [...] davvero [...] Anselmi, sul « Carlino [...] sì; secondo noi. [...] esaminare [...]. Tali contatti saranno sol [...] Regione, dalla Provincia di Pesaro e dal Comune [...] Fano. Il vicepresidente Massi [...] Marchesi, ha impostato n suo [...] so[...]

[...] porsi, di fronte [...] che chiude dopo due anni di vita, [...] cosa è servito, e a che cosa [...] rivista »? [...] utile che, nonostante la [...] in questi giorni si [...] problema non [...] Carlino Marche, [...] il fatto nel modo [...] congeniale. Leopardi ucciso anche ce [...] aiutare ii lettore a [...]. Il consigliere regionale Libero [...]. Il che è anche possibile, [...] non s; desume. /// [...] /// Sapete come [...] no tacere 1 marchigiani, [...] anni fa. Lu rivista di [...] r [...] allora, [...][...]

[...]oso il 1 [...] oro [...] mascheramento de'. E via eo«. Tanto livore, non si [...] chi. Ma né le [...] regionale ». E la [...] stessa cominciò a [...] cose già uscite [...] diede visibili segni di [...]. Da questo punto di vista [...] quindi [...] il Leopardi è morto di [...] na [...]. Però la [...] morte lascia indubbiamente un [...] It speranze che suscitò il suo apparire [...] bisogno reale. Ben [...] quindi le Conferenze [...] che propone il mese, [...] iniziative regionali per affrontare fo sfato pe[...]

[...]l suo apparire [...] bisogno reale. Ben [...] quindi le Conferenze [...] che propone il mese, [...] iniziative regionali per affrontare fo sfato penoso [...] purché però questi temi non si affrontino [...] e con fumisterie, e purché si cerchi, [...] Leopardi dovesse risorgere [...] i [...] queste operazioni hanno appoggi [...] co. /// [...] /// Ben [...] quindi le Conferenze [...] che propone il mese, [...] iniziative regionali per affrontare fo sfato penoso [...] purché però questi temi non si affronti[...]

[...]nno appoggi [...] co. /// [...] /// Ben [...] quindi le Conferenze [...] che propone il mese, [...] iniziative regionali per affrontare fo sfato penoso [...] purché però questi temi non si affrontino [...] e con fumisterie, e purché si cerchi, [...] Leopardi dovesse risorgere [...] i [...] queste operazioni hanno appoggi [...] co.


Brano: [...]nisce inabitabili. Napoli soprattutto, epicentro del [...] la ; questione meridionale [...] con rabbia, strazio e vergogna [...] vera: è « questione nazionale [...]. Ne parliamo con Walter Binni, [...] di un [...] pressoché coevo [...] Nuova poetica leopardiana che, col [...] di Luporini e in [...] direzione, direi, convergente e solidale, [...] a segnare [...] radicale inversione di rotta [...] nei Tin ter prelazione [...] del poeta. Come giudica oggi [...] precisione di memoria storica, debbo [...] ch[...]

[...]Tin ter prelazione [...] del poeta. Come giudica oggi [...] precisione di memoria storica, debbo [...] che già intorno al [...] ci era [...] an primo abbocco dì [...] di ; segno [...] e antiemetico. Ma è certo che il [...] segna la [...] decisiva. E Leopardi [...] appariva Unto pia sconvolgente e [...] con. Tuttavia, tra i due saggi [...] erano anche [...] differente [...] metodologica e tematica. /// [...] /// Il saggio di Luporini [...] la figura del grande moralista [...] di [...] pensatore, non sist[...]

[...] le [...] risorgimentali, coglieva alla radice dei [...] stessi problemi. Io [...] dal versante di ma prospettiva [...] alla luce della mia [...] di poetica come [...] in poesia di problemi [...] e di [...] esperienza [...] presentavo [...] di [...] Leopardi dm si fa poeta [...] miti [...] e alea, Capraia [...] f« . /// [...] /// E proprio in [...] carica [...] va ricama a modernità». [...] di quelle didattica fu a [...]. [...] o « privato » età [...] è [...]. I pericoli [...] dm sul nostro [...] nuclea[...]

[...]empre nella Incida consapevolezza dei limiti o [...] contraddizioni [...] dello alesse realtà della malattia, [...] morte, della : vecchiaia, della caducità della terra o [...] cosmo. Tornando al discorso sulla critica [...] i [...] tentata [...] di Leopardi in chiava esclusivamente [...]. Quel è [...] suo giudizio al Impuro, [...] Non [...] contesto a priori la possibilità. Ma mi sembra che [...] sociologiche» finora offerta dalla critica finiscano per [...] di vista proprio Io spessore storico della [[...]

[...].]. Quel è [...] suo giudizio al Impuro, [...] Non [...] contesto a priori la possibilità. Ma mi sembra che [...] sociologiche» finora offerta dalla critica finiscano per [...] di vista proprio Io spessore storico della [...]. Non si pai rivolgere a Leopardi [...] di essere [...] conservatore e deraciné, insomma, sa [...] osare questa parola, [...] disorganico ». Perché, in una prospettiva [...] «disorganico» rispetto al proprio tempo, ma c [...] moti [...] profondi o pià lunghi [...]. Nel suo [...] pià[...]

[...]tore e deraciné, insomma, sa [...] osare questa parola, [...] disorganico ». Perché, in una prospettiva [...] «disorganico» rispetto al proprio tempo, ma c [...] moti [...] profondi o pià lunghi [...]. Nel suo [...] pià recente saggio dedicata [...] Leopardi, La protesta di Io [...] Ics afferma che Leopardi i sempre stato a si [...] venuto, via vài ad lampo, sempre [...] principale modello di . /// [...] /// Leopardi [...] campeggia, per frequenza di citazioni [...] esplicite e di sollecitazioni pià nascoste, nel mio volume [...] del [...] (Poetica, critica e storia letteraria, [...]. Basti ricordare, almeno, la lotta [...] il «formalismo» o contro il « contenut[...]


Brano: [...]bbe [...] poi non fu, prefazione del suo secondo [...] Allegria [...] Naufragi, 1919 (comprensivo delle tinche del primo [...] Il Porto Sepolto, 1916), Ungaretti [...] intitolata Verso [...] nuova classica, aveva riconosciuto [...] Petrarca [...] in Leopardi i soli artisti italiani ricchi [...] universale, definitivo e insuperabile» e, quanto a [...] «lontana adolescenza» il fascino [...] incubi e preziosità dei simbolisti, allucinanti e [...] più prossimo il [...] per le «rozze forme [...]. Ni [...] st[...]

[...] insuperabile» e, quanto a [...] «lontana adolescenza» il fascino [...] incubi e preziosità dei simbolisti, allucinanti e [...] più prossimo il [...] per le «rozze forme [...]. Ni [...] sta, giacché? insistendo sulla [...] funzione storica svolta da Leopardi e da Baudelaire, Ungaretti [...] un lato indicava in quei due poeti [...] conferito un supremo ordine stilistico [...] romantica, da 7 un [...] in [...] la posteriore ad essi [...] : di sfacelo e [...] nella quale ancora brancoliamo». I problemi aff[...]

[...] volta, [...] centrale intorno a cui ruota [...] del poeta è quella [...]. E si capisce subito [...]. [...] dice in sostanza Ungaretti [...] che dalla «bufera» e dallo «sfacelo» in [...] Baudelaire e gli altri maestri delta «rivoluzione [...] Italia Leopardi) sarebbe nata non solo [...] nuova ma anche una [...] più di questa nobile», in cui fosse [...] riconciliarsi con il pubblico attraverso una poesia [...] tradizionale». Questo è ciò cui [...] nóme di «esprit nouveau». Ma [...] è morto e «siamo [...][...]

[...]erso una poesia [...] tradizionale». Questo è ciò cui [...] nóme di «esprit nouveau». Ma [...] è morto e «siamo [...] più morbido». Lasciamo stare la questione [...] in quale. Ciò che importa è [...] un implicita ma non per questo meno [...] X sta a Leopardi come [...] sta a Baudelaire; e [...] equazione [...] non incognita istituisce un [...] per un verso, con Leopardi [...] altro verso. Insomma, e per uscire da [...] possibilità di equivoco: già nel [...] per Ungaretti, il tempo [...] e [...] è concluso, e incominciato il [...] della tradizione e dell' Ordine, il tempo che, nella [...] vertiginosa e radiante [...[...]

[...]ro verso. Insomma, e per uscire da [...] possibilità di equivoco: già nel [...] per Ungaretti, il tempo [...] e [...] è concluso, e incominciato il [...] della tradizione e dell' Ordine, il tempo che, nella [...] vertiginosa e radiante [...] pera di Leopardi, vedrà costituirsi, [...] merito precipuo della lirica [...] una «civiltà un po più [...] questa nobile», un «esprit nouveau». Se la guerra ha [...] di pena», il dopoguerra [...] a tratti lo disorienta fino a [...]. Il 3 gennaio 1921 confessa [...] [...]


Brano: [...]falsa opposizione fra la storia di Roma e la [...] vivibilità, contro una visione parcellizzante [...] contrappone (a Roma! Salvatore [...] del recanatese [...] Garzanti) e quello [...] dei «Promessi sposi»: perché i [...] si detestavano tanto [...] Leopardi non scrìsse a Manzoni Garzanti pubblica nei suoi i Grandi [...] scelta [...] leopardiano [...] «La [...] v lettere», 592 [...]. Lettura, quanto mai Istruttiva, tanto [...] appaiono le differenze tra questi due grandi maestri [...] e le divergenze. [...] il recanatese, tutto leso alla [...] disperata [...] ribellione alla rito, alla s[...]

[...] saggezza [...] quale non sai mal dire dove finisca la convinzione [...] e dove cominci Io scetticismo [...]. [...] è come [...] vendicatore amato e vagheggiato [...] il savio Intelligente e un po' enigmatico [...] la maturità e la vecchiaia. Quando Leopardi mori. Il [...] del 1837, Manzoni, che già [...] tredici anni più di lui, cominciava la seconda parte [...] lunga esistenza. Aveva appena sposato la [...] seconda moglie. Teresa Borri, e aveva da [...] altri [...] in meno [...] vita di Giacomo. I due[...]

[...], Manzoni, che già [...] tredici anni più di lui, cominciava la seconda parte [...] lunga esistenza. Aveva appena sposato la [...] seconda moglie. Teresa Borri, e aveva da [...] altri [...] in meno [...] vita di Giacomo. I due non si [...]. [...] fu Leopardi, molto meno prudente, [...] esprimere la [...] scarsa stima per lì Manzoni: [...] veduto 11 suo romanzo, che fa tanto remore, e [...]. I tanto [...] chiede piò volte agli [...] fa però la celebrazione al padre, con [...] gioia vendicativa, come del [...]

[...]r lì Manzoni: [...] veduto 11 suo romanzo, che fa tanto remore, e [...]. I tanto [...] chiede piò volte agli [...] fa però la celebrazione al padre, con [...] gioia vendicativa, come del libro di un [...] bigotto. Quanto a Manzoni [...] che incontrò Leopardi una sola [...] a Firenze, il 3 settembre del 1827, in un [...] di casa Vieusseux [...] il più assoluto silenzio. É vero che egli [...] scrupolo di salire su quello che chiamava [...] giudice», ma I [...] Sposi» uscirono lo stesso [...] stesso mese d[...]

[...]va [...] giudice», ma I [...] Sposi» uscirono lo stesso [...] stesso mese delle [...] entrambe le opere a Milano, [...] del "27. E alcune conoscenze. Eppure si cercherebbe Invano, nel [...] epistolario del Manzoni, anche una semplice allusione [...] leopardiana. Incompatibilità? Indifferenza? O quella [...] che viene da un istintivo dispregio. Ma questa riservatezza, infine, [...] poco che Manzoni aveva da dire. [...] del resto, si fa ben [...] scorrendo le tante e tante lettere [...] vita dello scritto[...]

[...]to che Io [...] e furono tanti [...] Manzoni reagisce come avrebbe [...] II [...] personaggio più discusso e, per certi aspetti, [...] Lucia: »Lasciamo fare a Quello lassù. Non volete che sappia [...] Lui II bandolo [...]. Se passiamo di colpo [...] Leopardi, [...] sentiamo noi stessi sbalestrati. Capiamo però che c'è Ironia [...] Ironia; che c'è lo scherno della [...] Leopardi [...] (in basso) Alessandro [...] che deve gridare al mondo [...] delle sue pretese verità, e [...] c'è 11 sorriso della [...] che si spegne nel silenzio. La scelta fra queste [...] fine, potrebbe anche essere più difficile di [...]. Non c'è dubbio,[...]


Brano: [...]] Olivetti, [...] gli industriali della Brianza, [...] Genova e [...] altri dicono no a Merloni, Romiti [...] Mortillaro. Costoro dovranno essere vieppiù [...] che hanno scelto di sciagurata avventura. Antonio [...] e non di sottostare [...] come se Leopardi, » fosse una specie [...] e non un grande che appartiene a [...]. Tanto più che [...] di [...] sugli inediti di Giacomo [...] è abbastanza ridicolo. Non ci [...] di fronte, infatti, a nuove [...] straordinarie composizioni come [...] o [...] strabil[...]

[...]ne a [...]. Tanto più che [...] di [...] sugli inediti di Giacomo [...] è abbastanza ridicolo. Non ci [...] di fronte, infatti, a nuove [...] straordinarie composizioni come [...] o [...] strabilianti «Operette morali«. Si tratta degli scritti [...] Leopardi tredicenne importantissimi per ricostruire la formazione della [...] della [...] filosofia ma non certo [...] editoriale. Sono [...] filosofiche» scritte [...] il 1811 e il [...] viene fuori un Leopardi ancora imbevuto della [...] legittimista della casa patema ma dove [...] ad affiorare gli influssi [...] che, per [...] il suo precettore don Sebastiano [...] gli proponeva. Diderot entravano già nella [...] Leopardi Questo sempre che, beninteso, la famiglia Leopardi [...] come qualcuno suppone, altre più mature opere. Ma il [...] Leopardi» esiste, [...] del 1983, [...] dal valore «poetico» dei [...] Siamo infatti di fronte ad una questione di [...] piccolo scandalo culturale assurdo e indegno che [...] anni e per sanare il quale nessuno [...] un dito. Assurdo perché non solo [...] ne[...]

[...] [...] piccolo scandalo culturale assurdo e indegno che [...] anni e per sanare il quale nessuno [...] un dito. Assurdo perché non solo [...] nelle mani di diversi studiosi, ma fino [...] anni fa era anche possibile [...] nella biblioteca di Palazzo Leopardi. E qualche volta anche [...] è capitato ad un nostro intraprendente collaboratore [...] raccolti e ce li ha fatti vedere. Indegno perché è indegno di [...] paese civile che una piccola [...] privata» e [...] di un Centro studi blocchino [...] tutti [...]

[...]le». A noi spetta, è [...] di giornalisti, dare le notizie e offrire [...] produrre un più alto grado di conoscenza [...] tutta [...] pubblica. E così facciamo anche [...]. Forse ora spetterà ad [...]. Enrico [...] un articolo che uscirà [...] testi leopardiani, ricorda come nel 1897 lo [...] dal ministro della Pubblica Istruzione ad altri [...] Ranieri, dopo un intervento in aula di Carducci. Oggi nel nostro Parlamento Carducci [...] più. Ma ci sono forze [...] capaci di interrompere questo piccolo sca[...]


Brano: [...]alloncini contenenti i biglietti della lotteria [...] assistere a Fantastico 4 negli studi di Milano, [...] RAI, come sarà sabato sera per una [...] Bari che ha catturato il palloncino fortunato. MI PRESERO GLI OCCHI, [...] Friedrich [...] c Giacomo Leopardi, adattamento [...] Carmelo Bene. Musiche di Gaetano Giani Luporini [...] Luigi Zito). Attore solista: Carmelo Bene. Torino, Teatro Colosseo. Dal nostro inviato TORINO [...] Innocente [...] in questo, Friedrich [...] (17701843) rischia di dovere [...[...]

[...]ediamo, altrettanta [...] frase Mi presero gli occhi (pur tanto [...] di diffuso accecamento), posta in testa al [...] Carmelo Bene: nel quale, tuttavia, il grande [...] la palla», dalla prima alla seconda parte, [...] coevo collega italiano Giacomo Leopardi (17981837). /// [...] /// Strana coppia, in verità. Difficile raccordare il doloroso titanismo [...] all' angoscia riflessiva [...]. Là una ricerca del Divino, [...] Sovraumano, che si sforza di conciliare i Numi [...] Nostro Signore, Dioniso e Cris[...]

[...]oscia riflessiva [...]. Là una ricerca del Divino, [...] Sovraumano, che si sforza di conciliare i Numi [...] Nostro Signore, Dioniso e Cristo, precipitando in [...] sfociando nella follia). Qua [...] illuminato che ha potuto [...] fondamento, di un Leopardi «progressivo». È giusto forse rilevare (Io [...] Leone Traverso) certe affinità nella tecnica compositiva. Ma, ad esempio, le [...] Leopardi conducono a una forma perfetta, limpidissima; quelle [...] configurano un territorio del [...] allargarsi e [...] mentre, man mano, viene [...]. Carmelo Bene, comunque, punta [...]. E, paradossalmente, il «frammentario» [...] ritrova una singolare c[...]

[...]] e del poeta italiano. E ha dato voce [...] Giacomo rabbioso, ribelle, totalmente romantico. È stato un trionfo Carmelo [...] Bene ha presentato a Torino [...] su testi di [...] e [...] che non esclude qualche [...]. Dopo il breve intervallo, [...] Leopardi: ed è [...] filata di pura parola, [...] «strumentazione fonica» di cui ormai da anni [...] con [...] di collaboratori [...]. La musica si riduce [...] accordi di pianoforte, che lievemente introducono 1 [...]. Carmelo sta, come prima, [...] a un le[...]

[...]i) [...] ad [...] sono dieci i Canti prescelti [...] il [...] il quale costituisce sì [...] di una futura, completa registrazione [...] ma presenta [...] inestimabile Vantaggio [...] «dal vivo» e della visuale [...]. E, quello di Carmelo Bene, [...] Leopardi rabbioso e ribelle, accentuatamente romantico, propenso a [...] Natura ostile, la Donna (o viceversa). Su un piano propriamente [...] interessante appare la drammatizzazione di [...] ritenuta minore come II Sogno, [...] acquista [...] insolito smalt[...]

[...] alla figura [...]. Fa da suggello alla [...] /I [...] stesso, dove il «disprezzo» assume dimensioni davvero [...] un endecasillabo, che Carmelo scandisce, fra lunghe [...] sommesso testamento, [...] vanità del tutto». Punteggiata di applausi, [...] leopardiana» si è conclusa in [...]. [...] di [...] «pool del teatro d' [...] è anagramma doppio, di [...] attore, ma evoca anche Torino, e innalza [...] Toro [...] sigla), da poco [...] segna un buon punto [...]. Aggeo Savioli Tre matti [...] di Anton Cecho[...]


Brano: Così Sirolo ricorda Franco [...] Leopardi da leone Nostro [...] SIROLO [...] Le buone notizie bisognerebbe [...] almeno due volte, anche [...] scarseggiano, da qualunque parte ci si giri [...] al contrario, c'è una quotidiana sovrapproduzione). Ma, nel caso presente, [...] è raddoppiata di [...]

[...] [...] nativa Jesi. Circa la popolarità di Carmelo Bene, [...] tratta di un dato oggettivo, che nemmeno [...] accaniti detrattori negherebbero ormai più. Sabato Sera, centinaia di [...] fuori della platea, pur [...] quale egli offriva il suo Giacomo Leopardi: [...] parziale, ma in sé esauriente, di quel [...] si dica così, piuttosto che «recital») di [...] nel quale alla voce del nostro grandissimo [...] quella del tedesco Friedrich [...]. Lo stesso Leopardi, come [...] non lontano da [...]. E [...] ascoltare dalla bocca di Carmelo Bene Le ricordanze, e [...] scintillare sopra il capo le [...] stelle [...] suscita [...] forse scontata, ma non per [...] meno intensa. Ed una assai simile si [...] quando, [...]

[...]blico Carmelo ben [...] lo ha detto (oltre a [...] nei fatti) durante l'Incontro [...] di domenica, con alcuni [...] parecchia altra gente stipata nel Teatro Comunale [...] tocco ultimo [...] funge da struttura di [...]. E ammette, Carmelo, di [...] Leopardi «romantico», ma rifiuta il sottile rimprovero, [...] limitativo, incluso in una tale catalogazione. Il Leopardi filosofo, pensatore [...] anche recenti, se non erriamo, tendono a [...] interessa, ed è anzi da lui sbrigato [...] privo di originalità. E arriva ad azzardare, Carmelo, [...] paradossale, che il genio poetico, perfino quello [...] forma sublime di [...]

[...]e, che il genio poetico, perfino quello [...] forma sublime di cretineria. È probabile vi sia, insomma, [...] polemica [...] posto, ad apertura e a [...] del «concerto», [...] in prosa [...] canto mai composto (Ad [...] e una delle vette della [...] leopardiana, A se stesso, che risolve in pura poesia [...] schema ideologico [...] due testi databili allo stesso [...]. Già, ma se nella [...] Bene (una dozzina di titoli) fosse stata [...] La Ginestra, il rapporto fra ideologia e poesia in Leopardi [...] apparso sotto luce diversa da quella di [...] batte ( sul tema della morte, come [...] lui meglio consono. Ma occorrerebbe parlare di [...] temi) in senso più musicale che concettuale. [...] ad esempio, di A Silvia [...] Aspasia non riguarda t[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL