→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] [...] è stata, finora, [...] diciamo cosi, tradizionale, e [...] recenti interpretazioni « politiche », a cui Dotti [...] cui è capitato di vedere esaltato il Manzoni [...] del compromesso storico, come illuminato ideologico della [...] a un ottuso Leopardi, insensibile alle istanze [...]. Scrive [...] di un grande scrittore [...] è non solò legittima, ma anche produttiva, [...] che essa non degeneri nella forzatura e [...] a patto che lo scrittore non venga [...] storico cui appartenne e con il quale,[...]

[...]da. Se è vero che [...] parlano al mondo, bisogna però anche [...] intendere la voce. Notando come, in vita, [...] pur essendo contemporanei, si fossero in certo [...] Dotti avanza [...] che la « forma [...] i due. E fa un esempio: [...] espressa da Leopardi nel Bruto minore (« [...] Punica forma di ribellione [...] del vivere; la maledizione [...] suprema protesta; il volontario ritorno nel nulla [...] un destino che è nulla »), che [...] vertici epicamente tragici» e come tale «continua [...] di perso[...]


Brano: Anche in questo, dice Dotti, [...] certe loro ultime conseguenze », vediamo [...] posizioni di Manzoni e [...] Leopardi [...] e come la convinzione [...] che non vi sia [...] sugli uomini se non in loro servizio, [...] dissimile da quella [...] persuaso che [...] senso della vita sia [...] di tutti contro la nemica natura. Posizioni ultime, si capisce, [...] itinerar[...]

[...]ndo pongano la loro disposizione sentimentale [...] reazione con la storia e la società, [...] di contatto e di consenso. [...] forse un diverso modo [...] vien di pensare considerando le vertiginose, e [...] differenze che la vita riservò a Giacomo Leopardi [...] Alessandro Manzoni. Non [...] alle altezze a cui pervengono, [...] per suo conto, i due: altezze dove, come Dotti [...] fa misurare con intuito e acribia, [...] e la coerenza [...] morale [...] e [...] nel costruire sistemi di certezze [...] d[...]


Brano: In questo senso si [...] deve, certo, parlare di attualità del Leopardi, [...] mèta ancora da conquistare (almeno in larga [...] un risultato già acquisito e diffuso; e, [...] da conquistare contro le ideologie, i modi [...] di vivere oggi predominanti. [...] cosi come è oggi, non [...] affatto 4 leopardiana [...] mai stata, ma lo è [...] che mai in questa fase di conformismo, di stagnazione [...] e intellettuale, di supina accettazione [...]. Basti pensare da un lato [...] rifioritura di cattolicesimo del più basso livello, superstizioso, bigotto [.[...]


Brano: [...]incero affetto, che non esclude una sottile astuzia. Affetto e astuzia sono già [...] nelle lodi che egli mi elargisce a piene mani [...] dopo [...] e che culminano, niente meno, [...] perentoria: « Fatto sta che [...]. Sè un [...] e non ci si [...] Leopardi senza occuparsi di lui ». Non perderò tempo a dimostrare [...] come è più che sicuro, io [...] non sono un [...] servirebbe soltanto a rendermi ridicolo [...] ad attirarmi qualche sospetto di falsa modestia. Mi preme invece mettere [...] non si trat[...]

[...]nza [...] dato un buon colpo al [...] (e al socialismo o comuniSmo in generale, e alla [...] di classe), quando ancora gli intellettuali di sinistra aspettavano [...] salvezza dalla rivoluzione: io sarei stato il primo, o [...] dei primi, a fare del Leopardi [...] uso [...] a cui accennavo sopra. In un articolo del 1964 [...] in una polemica [...] del 196667 4 io, secondo [...] riassunto del [...] ho rimesso in evidenza, [...] il « Manifesto », come [...] viva ancora e abbia i suoi lettori (anche se [..[...]


Brano: Se il [...] invece di fermarsi al [...] del 1964 (di cui, anche, dà [...] parziale), avesse letto ciò [...] dopo, soprattutto il [...]. Per ciò che riguarda la [...] e rigenerazione del marxismo [...] propriamente [...] il Leopardi può dare ben [...] aiuto, cosi come non può dare aiuto agli ecologisti. Ma il marxismo non [...] sociologia rivoluzionaria, come fu interpretato dal primo Lukàcs, [...] da molti rivoluzionari sessantotteschi. Il marxismo del Marx [...] Engels (un pe[...]

[...]po [...]. [...] è ovvio, sono a carico [...]. Ma io ho sempre [...] il materialismo di Marx rechi in sé [...]. Su questo punto richiamò [...] G. Vene, Letteratura e capitalismo [...] Italia [...] ad oggi, Milano, Sugar, [...]. Di ciò, e di [...] sul Leopardi contenute in quel libro, devo [...] Venè, sul quale in Classicismo e illuminismo, [...]. Più tardi [...] del Venè è molto [...] credo che egli si riconosca in quel [...] ma questo è altro discorso. Dal materialismo veramente volgare, [...] sempre am[...]


Brano: [...] gli [...] artificiale » (società, rapporti di lavoro e [...]. Ora, proprio nella piena consapevolezza [...] e di quella parte [...] che da essa deriva e [...] non pare possa [...] mai superata, e della debolezza [...] transitorietà [...] nel cosmo, Leopardi è più [...] di Marx (e anche di Engels e di Labriola, [...] non parlare della maggior parte del marxismo novecentesco). Quanto sia ancora approssimativo e [...] di approfondimento ciò che sono andato scrivendo a questo [...] nel corso di una ventina[...]

[...]nificare, non è stata mai [...] miei propositi, cosi come, [...] parte, non ho mai ritenuto [...] che si potesse fermarsi a una giustapposizione, ad una [...] in zone [...] per quanto riguarda [...] si segua Marx, per quanto [...] biologico si segua Leopardi. Questo è potuto forse [...] si sia fermato a quella breve frase [...] a Classicismo e illuminismo) che ho citato [...] chi abbia letto anche ciò che è [...]. Un punto di contatto [...] marxismo e Leopardi mi è sempre parso [...] rifiuto della filosofia come consolazione [...] nella convinzione che [...] rimane tale finché non [...] (se è possibile) eliminate le cause; ma [...] e sul loro intrecciarsi e interagire va [...] e la ricerca. [...] cosa che[...]


Brano: Pur puntando soprattutto sulla [...] mediante il [...] Leopardi verde 7 [...] non ha nemmeno rinunciato [...] Marx verde [...] il Marx vecchio degli [...] pubblicati non molti anni [...] L. /// [...] /// [...] paragrafo del suo articolo, [...] Leopardi [...] il vecchio Marx, non mancano osservazioni interessanti [...] da Gianni [...] fratello di Adriano, autore [...] Modo di produzione asiatico, Torino, Einaudi, 1969, [...] molto apprezzato pur non [...] affatto [...] il rifiuto globale della [...[...]


Brano: Forse Spadolini, che pure [...] » non è, sente a suo modo [...] concreto » un bisogno di ecologia critica: [...] quel secolo e mezzo di critica leopardiana [...] addosso; e preferisce avviarsi a concludere i [...] visitatore citando proprio il Pensiero [...] sulla « noia ». Ma grazie a questo Pensiero [...] forse proprio [...] dei Pensieri del presidente della Repubblica?) egli riesce a svelarci fin[...]

[...]tore citando proprio il Pensiero [...] sulla « noia ». Ma grazie a questo Pensiero [...] forse proprio [...] dei Pensieri del presidente della Repubblica?) egli riesce a svelarci finalmente, dopo quegli inutili centocinquanta [...] il « segreto » di Leopardi, che condensa [...] il massimo [...] e [...] moderno. Ma con un finale, [...] relatività della storia ». È vano sperare che [...] massimo » volume si chiudano perentoriamente le [...] le autobiografie, le grida concitate e le [...] e comitati sono [[...]

[...]la storia ». È vano sperare che [...] massimo » volume si chiudano perentoriamente le [...] le autobiografie, le grida concitate e le [...] e comitati sono [...] per creare un filo [...] manifestazioni del [...] della morte e quella [...] nascita di Leopardi: dal 1987 al 1998 [...] riflessioni, simposi, spettacoli, orazioni di rettori, ministri, [...] presidenti e presidi, urla di fuggiaschi e [...] filosofi e filantropi, alterazioni di deputati e [...]. /// [...] /// È vano sperare che [...] massimo » [...]

[...]// [...] /// È vano sperare che [...] massimo » volume si chiudano perentoriamente le [...] le autobiografie, le grida concitate e le [...] e comitati sono [...] per creare un filo [...] manifestazioni del [...] della morte e quella [...] nascita di Leopardi: dal 1987 al 1998 [...] riflessioni, simposi, spettacoli, orazioni di rettori, ministri, [...] presidenti e presidi, urla di fuggiaschi e [...] filosofi e filantropi, alterazioni di deputati e [...].


Brano: [...]ini. Quanto abbiamo detto comporta una [...] di [...] pensiero della narrazione non risponde [...] nettamente a una domanda. La [...] risposta è ambigua: è [...] intreccia questa domanda ad altre domande. Per esempio: [...] non trova nella poesia di Leopardi, che impara sui banchi della scuola, una risposta alla [...] della noia [...] inesplicabile delle cose e della [...] evanescenza). La poesia di Leopardi [...] di sé e del mondo che prima [...] mettendo in tensione la [...] domanda e la [...] percezione con le domande [...] che abitano quel testo. Per esempio: una teoria scientifica [...] afferma [...] una teoria o una parte [...] una teoria preceden[...]


Brano: [...] degli autori [...] citati, in La storia [...]. Anche se il 1963 [...] crollare le dighe della coscienza italiana, ha [...] movimento un processo di riflessione e di [...] radici lontane, come [...] visto, e che aveva [...] la sensibilità di Giacomo Leopardi nel momento [...] era incontrato con la teoria di Wolf [...] Omero. Ricollegandosi a Vico e anticipando Eric [...] il poeta italiano scriveva a [...] antica che « in quella [...] il solo modo di pubblicare [...] propri componimenti era il [...] esso[...]

[...] « diciamo [...] pubblicare un componimento quando ne abbiamo fatto [...] di copie che andranno al più in [...] mani; come se quelle centinaia di lettori [...] e la nazione veramente, il [...] non [...] nulla » (Zibaldone, [...]. [...] da [...] come Leopardi accoglierebbe, oggi, il [...] di pubblicazione dei [...] « bardi » elettronici. /// [...] /// [...] da [...] come Leopardi accoglierebbe, oggi, il [...] di pubblicazione dei [...] « bardi » elettronici.


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL