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Il vocabolo Leonetti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 714 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]zioni sanitarie di [...] In cui due flagelli [...] gente: la malaria e la tubercolosi. [...] uccìdeva da sola dai quaranta [...] cinquantamila italiani [...] qualcosa come una guerra». Fu in quella situazione [...] che ebbe luogo [...] socialista di Leonetti. Garzone di farmacia, studente, [...] dal contadini dopo la vendemmia e la [...] perché controllasse i conti. Lo compensavano con uova, [...] prodotti. Sono gli anni in [...] Puglia è scossa dalla collera popolare per [...] Spagna di Francisco Ferre[...]

[...]Puglia è scossa dalla collera popolare per [...] Spagna di Francisco Ferrer, in cui esplodono [...] contadini; gli anni della concessione dei suffragio [...]. Infine, della prima guerra [...]. Dal [...] del Casellario politico centrate [...] Alfonso Leonetti (la cui copertina reca: «Comunista, confinato [...] fuoriuscito, catturando», ecc. Nel [...] anche Alfonso dovette indossare il [...]. Fu assegnato alla sanità, ma [...] si allontanò mai dalla Puglia. Poco dopo fu congedato e [...] per una malattia [...]

[...]sta, confinato [...] fuoriuscito, catturando», ecc. Nel [...] anche Alfonso dovette indossare il [...]. Fu assegnato alla sanità, ma [...] si allontanò mai dalla Puglia. Poco dopo fu congedato e [...] per una malattia polmonare. Il primo articolo di Leonetti [...] sulla Ragione, organo della federazione socialista pugliese, [...] 1914. Aveva per titolo: «La [...] e il confessionale». Era, come lui stesso ricorderà [...] tardi, un articolo scritto «con la veemenza anticlericale di [...] che non era riusc[...]

[...]teotti, questo giovane sarà nominato direttore [...] organo del Partito Comunista [...] divenuto il compagno, [...] 11 collaboratore delle personalità [...] gruppo dirigente del partito: di Gramsci, di Togliatti, [...] Terracini, di Ottavio Pastore. Leonetti giunse a Torino [...] anno cruciale, alla vigilia del . A Torino collaborò con Gramsci [...]. È stato scritto che Leonetti [...] «comunista difficile»: ma egli preferiva definirsi un [...]. E già da allora [...] di discutere e polemizzare. [...] del [...] ad esemplo, Gramsci [...] sul «Grido del [...] un [...] articolo. Vi si affermava [...] politicamente il proletariat[...]

[...]i [...] sul «Grido del [...] un [...] articolo. Vi si affermava [...] politicamente il proletariato e di [...] In modo efficace [...] propaganda [...] della borghesia. È necessario [...] sosteneva Alfonso [...] dare la priorità [...] rivoluzionaria. Leonetti [...] così Gramsci postillò [...] cioè dal fenomeno sociale [...] il socialismo si attua, e non riflette [...] fin [...] un modo di essere [...] forma di coscienza; quella forma di coscienza [...] Leonetti [...] non possa svilupparsi se non quando saremo [...] quando cioè avremo conquistato i poteri dello Stato [...] la dittatura del proletariato». Ma Gramsci lo stimava. Gli aveva appena pubblicato [...] su Pisacane. Comunque fra i due [...] forse mol[...]

[...]uando saremo [...] quando cioè avremo conquistato i poteri dello Stato [...] la dittatura del proletariato». Ma Gramsci lo stimava. Gli aveva appena pubblicato [...] su Pisacane. Comunque fra i due [...] forse molto, se parecchi anni dopo, nel [...] Leonetti [...] ancora il bisogno di riprendere [...] e di Insistere sul [...] lavoratori per liberarsi [...] e [...] in cui erano tenuti [...] «liberarsi», cioè [...]. Su tutto questo periodo Alfonso Leonetti, [...] sinistra, con Alma [...] Camilla Ravera e Palmiro Togliatti: [...] del 1923, nella villa di Angera sul Lago Maggiore. [...] sotto una recente immagine di Leonetti e, nella foto grande in basso. Leonetti ai tempi della [...] Dalla [...] de [...] nel 1930 perché si [...] del [...] con Trotzki al rientro [...] Alfonso Leonetti, tutta una vita da militante Storia [...] ci ha lasciato col suo libro Da Andria [...] Torino operaia [...] editore, Urbino) commoventi e [...] cui si staccano straordinari profili di protagonisti [...] Gramsci, [...] indimenticabili compagni come O[...]

[...]o [...]. È a questo periodo [...] far risalire il suo distacco definitivo dal [...] il suo riavvicinamento al partito. Togliatti lo giudicava allora [...] PCI. Tornato in Italia negli anni [...] nel [...] rientrò nel partito. A Roma vi fu [...]. Con Leonetti vi prese [...] Togliatti. Fin [...] dei fronti popolari si [...] me la convinzione delia giustezza politica delle [...] comunista e maturò la critica al trotzkismo. Oggi tutti i motivi [...] la linea generale del PCI sono per [...]. Il XX e 11 XX II[...]

[...], il cui merito, mi pare, vada [...] tanta parte ascritto [...] politica di Palmiro Togliatti, [...] è dunque venuta sempre più [...]. Per questo, e da [...] sentito il bisogno di tornare a militare [...] PCI». Il punto dì impegno, [...] milizia che Leonetti scelse una volta rientrato [...] soprattutto quello di aiutare, stimolare e incoraggiare [...] storia sul movimento [...]. Non fu una scelta casuale. Era uscito in quel [...] di Togliatti sulla formazione del gruppo dirigente [...] PCI [...] sul pia[...]

[...]e, stimolare e incoraggiare [...] storia sul movimento [...]. Non fu una scelta casuale. Era uscito in quel [...] di Togliatti sulla formazione del gruppo dirigente [...] PCI [...] sul piano politico e storiografico segnò [...] di nuove vie di [...] Leonetti amava ricordare con orgoglio che Togliatti gli [...] l'opera prima della pubblicazione, perché rivedesse l [...]. Della memoria di Leonetti [...] organismi e studiosi stranieri, università americane e [...] Alastair [...] Eduard [...] Dominique Grisoni, Robert Maggiori [...] Pierre [...]. Ed è a questo [...] che si collegarono 1 contributi dati alle [...] Feltrinelli [...] Gobetti e [..[...]

[...]osi stranieri, università americane e [...] Alastair [...] Eduard [...] Dominique Grisoni, Robert Maggiori [...] Pierre [...]. Ed è a questo [...] che si collegarono 1 contributi dati alle [...] Feltrinelli [...] Gobetti e [...] del Fondo Pia Carena Leonetti, [...] istituito, per promuovere pubblicazioni, tesi di laurea, [...]. La casa di Leonetti [...] Monte Mario era un continuo andirivieni di giovani. La cosa teneva allegro Alfonso. Era molto soddisfatto che [...] Italiana, nelle medie e [...] si cominciassero ad affrontare [...] storia del movimento operaio. La ricerca della verità, [...][...]

[...]sta rivoluzionaria [...] russo. CI slamo formati [...] di una problematica di un Lenin, di Trotzki, di un [...] di un [...]. Tutta la nostra vita [...] rivoluzionari, è partita di, 11, ed è [...] lo stesso filo». Gianfranco Berardì Ecco come Alfonso Leonetti [...] nel suo libro Un [...] Feltrinelli) i drammatici momenti [...] 1930, fu espulso dal Partito. AL DISAGIO [...] e alle difficoltà innumerevoli [...] ecco aggiungersi ben presto un nuovo e [...] motivo di ansia e di preoccupazione: il [...]. Come[...]

[...]punti ancora oscuri sono stati definitivamente [...] soprattutto, dopo la pubblicazione delle lettere di Terracini [...] indagini di Ferdinando Ormea, è stata sfatata [...] la «svolta» del 1930 fosse stata osteggiata [...] reprobi» (Ravazzoli, [...] Leonetti). Per molti aspetti essa [...] attuale; essa riguarda, in effetti, i problemi [...] tattica e di organizzazione che un partito [...] deve sapere affrontare in ogni epoca (. Certo la «svolta» del [...] fu legata, come altre [...] purtroppo. Era quest[...]

[...]ze catastrofiche del [...] fecero sentire anche in Italia, producendo anzitutto [...] divisioni dolorose. Dopo [...] di Angelo Tasca, nel [...] del [...] quella di Bordiga e, [...] nel giugno, quella dei «tre»: Pietro [...] Paolo Ravazzoli e Alfonso Leonetti, [...] file del partito sotto [...] infamante di «opportunisti» e [...] nemico». Ma vediamo come e [...] tutto meccanico e artificiale si decretò che [...] Italia, si andava verso una «situazione rivoluzionaria», [...] la necessità di lottare «per u[...]

[...]e, se la [...] politica si sviluppa come è da prevedere, a [...] realizzare [...] in condizioni disastrose di sicurezza [...] di organizzazione». [...] a tali prospettive e [...] organizzative era nota fino a ieri come [...] tre», Ravazzoli, [...] e Leonetti, i membri [...] finirono, con altri compagni, fuori del partito, [...] errori del «terzo periodo». Ma oggi, come già [...] la pubblicazione del carteggio di Terracini dal [...] alla svolta non fu [...] essa venne anche da Terracini e soprattutto [..[...]


Brano: [...]sse feudale cercò di [...] questo doppio potere, [...] di [...] economicamente. Questa razionalizzazione, anziché rafforzare [...] fini, in ultima analisi, con [...]. Chi fece le spese [...] Questo [...] furono [...] volta le classi contadine, [...] Leonetti compie oggi ottanta anni UN «ORDINO VISTA» FRA I GIOVANI Dalla Puglia dei braccianti alla Torino di Gramsci [...] «Quello che più mi interessa oggi è [...] delle giovani generazioni agli [...] Il contributo allo sviluppo [...] sul movimento operaio [...]

[...] anni UN «ORDINO VISTA» FRA I GIOVANI Dalla Puglia dei braccianti alla Torino di Gramsci [...] «Quello che più mi interessa oggi è [...] delle giovani generazioni agli [...] Il contributo allo sviluppo [...] sul movimento operaio Il compagno Alfonso Leonetti [...] anni. Una vita intensa, vissuta [...] movimento [...] internazionale, dalla [...] contadina in cui nacque [...] 1895, alla Torino operaia di Gramsci, sino [...] Francia [...] antifascista e della Resistenza e al ritorno [...] Italia. Una vita [...]

[...]tato cosi forte, nonostante dissensi [...]. Oggi 1) socialismo non [...] libresca. Questo è [...] che trovo al miei [...] un partito aperto, saldo, in cui il [...] può trovare largamente spazio senza intaccare, anzi [...] essenziale [...] ». Alfonso Leonetti aderì alla [...] nativa Andria nel 1914. Recentemente ha narrato in un [...] premiato dalla presidenza [...] gli avvenimenti che lo portarono [...] Torino [...] a collaborare con Gramsci [...] piemontese [...]. Fu poi direttore del Lavoratore [...] [...]

[...] congresso [...] comunista a Mosca. Arrestato, ferito, perseguitato dal [...] periodo di lavoro clandestino in Italia, emigrò [...] Francia. Dalla fine del 1926 [...] 1930 partecipò attivamente al lavoro di direzione [...]. Fu appunto nel 1030 [...] Leonetti [...] espulso dal partito con [...] e [...] (il gruppo dei «tre») [...] posizione di aspro dissenso da essi assunta [...] in seguito alla svolta del X plenum [...] discussioni che si svilupparono sia sulla teoria [...] sulla decisione di riportare i[...]

[...]afica di alto livello, [...] vastità del temi e la. Si pensi al libro [...] Togliatti [...] formazione del gruppo dirigente del PCI. Togliatti me lo fece [...] tutti 1 cappelli delle lettere. Capii dunque che su [...] ricostruzione storica. [...] di Leonetti a Roma, [...] Monte Mario, sono passati cosi gli storici più [...]. Spriano, Santarelli, Procacci, Salvadori, Tranfaglia, [...]. Si e parlato anche [...] Leonetti ». In effetti [...] c'è [...] conferma Alfonso [...] ma è la mia memoria. E di questa «memoria [...] valsi e continuano a valersi organismi e [...] americane, francesi, storici. [...] in questo tipo di [...] collocazione 1 contributi dati alle fonda[...]

[...]i questa «memoria [...] valsi e continuano a valersi organismi e [...] americane, francesi, storici. [...] in questo tipo di [...] collocazione 1 contributi dati alle fondazioni Feltrinelli [...] Gobetti, [...] Gramsci e [...] del « Fondo Pia Carena Leonetti [...]. Recentemente, con il concorso [...] Fondo, il comune di Cortona ha Istituito una [...] per un saggio sulle lotte contadine nella [...]. Ma quello di cui Leonetti [...] soprattutto orgoglioso è il fatto che la [...]. E questo è molto [...] importante cioè che nella [...] affrontino oggi certi [...]. Questo vuol dire, che [...] che ancora ci sono, molte cose sono [...]. La ricerca della verità, la [...] fatti,[...]

[...]...]. Sono testimonianze per li [...] il socialismo. Ma quello che più mi [...] è [...] del giovani, [...] al marxismo, [...] in modo antidogmatico, trasmettere loro [...] quanto mi è possibile ciò che Gramsci ci ha [...]. Il che significa. Questo è Leonetti oggi. Sul tavolo ha le fotocopie [...] alcune pagine [...]. Vi è ricostruita [...] di un compagno. Giovanni [...] avvenuta nel corso delia campagna [...] di [...]. [...] mori in ospedale per le [...] da due poliziotti. Leonetti, da buon cronista, [...] fece parlare 1 fatti, dimostrò ie responsabilità [...]. E corredò 11 tutto con [...] schizzo [...] semplice ma preciso [...] del luoghi in [...]. Accanto alle fotocopie [...]. [...] un [...] che [...] hanno [...] i compagni [...]

[...]are 1 fatti, dimostrò ie responsabilità [...]. E corredò 11 tutto con [...] schizzo [...] semplice ma preciso [...] del luoghi in [...]. Accanto alle fotocopie [...]. [...] un [...] che [...] hanno [...] i compagni di [...]. [...] un dono [...] dice Leonetti [...] di cui vado molto orgoglioso. Gianfranco [...] a pagare il prezzo [...] industriale. Per procurarsi i capitali [...] conversione, la parte più dinamica della classe [...] osteggiare quella stessa riforma agraria che prima [...] tanto accanimen[...]


Brano: Si tratta di pagine [...] per quanto riguarda le precisazioni clic [...] alla [...] di Gramsci, sia per [...]. Tornato in Italia nel [...] Leonetti si c occupato soprattutto [...] Gramsci dando, come scrive Enzo Santarelli nella prefazione, qualcosa [...] più di una testimonianza: le sue noto, [...] rappresentano « un intero e [...] capitolo della più recente fortuna gramsciana in Italia, quale[...]

[...]lla luce di una graduale [...] ormai pressoché [...] riscoperta e puntualizzazione ». Le pagine più interessanti, [...] in cui egli pubblica alcune lettere scambiate [...] Togliatti, [...] quelle legate ai momenti più significativi [...] politica di Leonetti: gli [...] nacque il gruppo [...] e la polemica del [...] svolta ». Che Leonetti sia [...] fra i protagonisti delle [...] Consigli è dimostrato da un articolo che egli [...] del 1919 su "Avanguardia" e sul quale [...] Emilio Soave («Appunti sullo origini teoriche e [...] Consigli di fabbrica a Torino », in [...] Rivista storica [...]

[...]..] Consigli è dimostrato da un articolo che egli [...] del 1919 su "Avanguardia" e sul quale [...] Emilio Soave («Appunti sullo origini teoriche e [...] Consigli di fabbrica a Torino », in [...] Rivista storica del socialismo [...]. Scriveva allora Leonetti: « [...] Consigli operai (In da ora, solo combattendo [...] riconoscimento dapprima nelle officine e poi di [...] medesimo noi avremo preparato [...] e il terreno favorevole per la dittatura [...]. Secondo il Soave si [...] voce isolata, nella discu[...]

[...]simo noi avremo preparato [...] e il terreno favorevole per la dittatura [...]. Secondo il Soave si [...] voce isolata, nella discussione di quei mesi, [...] che [...] possa indicare il livello [...] cui erano giunti gli [...]. In queste note, però, Leonetti [...] o non ne chiarisce [...]. Va rilevato, in questo volume, [...] della mitizzazione dei Consigli. Non esiste un Gramsci [...] Consigli, [...] contrapporre al Gramsci degli anni [...] di Lione, dei « [...] parte non c'è nemmeno [...] già [...] ne[...]

[...]apporre al Gramsci degli anni [...] di Lione, dei « [...] parte non c'è nemmeno [...] già [...] negli anni Venti, in [...] clementi fondamentali: il continuo confronto del pensiero [...] Gramsci [...] la realtà ne costituisce proprio [...] più vivo. Leonetti, a proposito della [...] Gramsci per il problema del partito, ricorda [...] Il partito e la rivoluzione », in cui [...] non burocratica di esso; ma occorre anche [...] lettura troppo attuale, che potrebbe impedire o [...] dei problemi di quel [...].[...]

[...]artito, ricorda [...] Il partito e la rivoluzione », in cui [...] non burocratica di esso; ma occorre anche [...] lettura troppo attuale, che potrebbe impedire o [...] dei problemi di quel [...]. Altro elemento importante di [...] il rilievo dato da Leonetti alla partecipazione [...] Gramsci [...] scelte fatte al congresso di Livorno. Viene ripresa la testimonianza [...] Pia Carena sui contatti che Gramsci ebbe con [...] che parlò a Livorno [...]. La Carena li a [...] Gramsci collaborò con lui nella ste[...]

[...]scussione si svolse prevalentemente intorno [...] e, di conseguenza, intorno allo posizioni [...]. Mollo utili sono quelle sui [...] fra i « tre » o [...] e sui contrasti fra [...] e il gruppo del « Prometeo ». Non mi sembra invece [...] giudizio di Leonetti quando [...] che con il 1929 il PCI si riportò a posizioni [...]. Il solo punto di [...] non determinante, fu la questione del [...]. Tra gli elementi essenziali della [...] svolta » [...] ha ricordato [...] Secchia [...] ci fu [...] la persuasione [...]

[...]dazione del [...] nelle intenzioni di Bordiga, [...] influire sul processo rivoluzionario, ma formare un [...] comunisti, pronti a prendere la direzione della [...] fosse scoppiata di per sé. Ancora a [...] del 1930 non appare [...] piena difesa che Leonetti fa delle posizioni [...] ». Egli ricorda il giudizio [...]. Ma non si trattava [...] di esaminare una situazione, si [...] anche di trovare un modo [...] di intervenire in essa. Ora [...] del PCI in Italia, [...] a prezzo di grandi sacrifici, gli pe[...]

[...]ssivo, deve essere mantenuto aperto, [...] portato su un piano di maggiore distacco [...] le testimonianze dei protagonisti vanno considerate, appunto, [...] importanti, ma da collocare in un quadro [...] articolato. Non mi convincono, infine, [...] Leonetti [...] assunto da Gramsci a [...] fra Stalin e [...]. Certo, Gramsci non fu [...] » (nel senso deteriore che il termine [...] il ventesimo congresso), ma dalla lettura dei [...] non sembra clic ci possano essere dubbi [...] egli approvò la scelta del[...]

[...]ore che il termine [...] il ventesimo congresso), ma dalla lettura dei [...] non sembra clic ci possano essere dubbi [...] egli approvò la scelta del socialismo in [...]. Di solito, a questo [...] i passi sulla guerra di movimento e [...] posizione. Leonetti osserva che occorre [...] secondo i momenti, ed [...] Gramsci scrisse proprio che [...] « in un modo [...] il teorico politico [...] frontale in un periodo [...] è solo causa di disfatta ». Aurelio Lepre Come [...] fa i greci respinsero [...] a [...[...]


Brano: [...] a ricomporre la [...]. In piazza, sotto un [...] pioggia, mentre Emanuele Macaluso tiene [...] funebre, ci sono compagni [...] ci sono vecchi militanti venuti appositamente anche [...] Napoli, ci sono i giovani della sezione [...] Monte Mario, dove Leonetti era iscritto, studenti universitari, [...] generazioni [...] e cresciute nello stesso [...] Leonetti fu uno dei fondatori. Vecchie e nuove generazioni venute [...] una giornata grigia e fredda nella piazzetta del Pantheon [...] dare [...] saluto a «questo grande figlio [...] Mezzogiorno e [...] democratica e antifascista», dirà Macaluso. Al termine[...]

[...]nde figlio [...] Mezzogiorno e [...] democratica e antifascista», dirà Macaluso. Al termine della [...] orazione il segretario generale [...] PCI, Alessandro Natta, accompagnato da Gerardo Chiaromonte ed Ugo [...] stringe, commosso, la mano [...] di Leonetti venuti da Parigi ed alla [...] cara compagna Pia Carena. Poi, mentre si levano [...] il carro funebre si [...] il cimitero di Prima Porta dove Leonetti [...] tomba di Pia Carena, come aveva espressamente [...] prima dì morire. La camera ardente era [...] 11 di ieri mattina nella sezione del PCI [...] Campo Marzio. Studiosi, dirigenti di partito, [...] sono andati durante la mattinata a rendere [...[...]

[...]ba di Pia Carena, come aveva espressamente [...] prima dì morire. La camera ardente era [...] 11 di ieri mattina nella sezione del PCI [...] Campo Marzio. Studiosi, dirigenti di partito, [...] sono andati durante la mattinata a rendere [...] Alfonso Leonetti. Tra le numerose firme [...] presenze figura anche quella della vedova di Ignazio [...]. Poi alle 15 il [...] è diretto verso Piazza del Pantheon seguito [...] aperto dai gonfaloni di Andria, città natale [...] Leonetti [...] di Cortona, città alla quale Leonetti era [...] di cui aveva la cittadinanza onoraria. Accanto ai sindaci di Andria [...] Cortona a dare [...] saluto al grande dirigente [...] sono giovani universitari, studiosi ad intellettuali. Ci sono anche Paolo Spriano [...] Giuseppe Fiori, Salvato[...]

[...]a Commissione centrale di [...] Giglia Tedesco della Direzione del PCI, i dirigenti della [...]. [...] ha inviato una corona [...] quelle del Presidente della Repubblica ci sono [...] del Comitato centrale del PCI e dell'. [...] il giornale di [...] Leonetti [...] stato direttore dal 1924 al 1926. Ancora giorni prima di [...] per fare rilievi, commenti, apprezzamenti sul giornale, [...] leggeva da capo a fondo». Leonetti diventò diretto [...] dopo il delitto Matteotti. La diresse per tutto [...] che si concluse con gli arresti del [...] partito, di Gramsci, e, quindi, nella clandestinità. Nel [...] aveva diretto «II lavoratore» di Trieste e nel 1923 entra a far part[...]

[...]atore» di Trieste e nel 1923 entra a far parte della Direzione [...] partito. Ieri una vecchia compagna, Nora Rossi [...] 88 anni, mi ha telefonato dalla provincia [...] Mantova [...] di mettere dei fiori [...] Alfonso, ricordandomi il giorno in cui Leonetti [...] poi ucciso in URSS, ripararono in una [...] polizia». Leonetti fu direttore [...] fino al 1926, poi nel [...] dal PCI; «Non c'è dubbio [...] afferma Macaluso [...] fu un atto negativo, grave. Ma è anche vero [...] in cui operava il partito in quegli [...] possibilità di scelte per quel che riguardava [...] i ra[...]

[...].] fino al 1926, poi nel [...] dal PCI; «Non c'è dubbio [...] afferma Macaluso [...] fu un atto negativo, grave. Ma è anche vero [...] in cui operava il partito in quegli [...] possibilità di scelte per quel che riguardava [...] i rapporti con [...] Leonetti ritornò nel PCI [...]. Figlio di poveri artigiani, [...] un quartiere di braccianti, «Alfonso [...] ricorda Macaluso fa subito [...] e nel 1914, quando in Europa cominciano [...] cannoni della guerra, si iscrive alla federazione [...]. Una scelta fa[...]

[...]una capacità di mediazione [...] che ne faceva un [...] settario, aperto al confronto con altre idee [...]. È questo [...] che ci viene da [...] partito e [...]. Numerosi i messaggi di [...] familiari. Paola Sacchi NELLA FOTO: Macaluso [...] Alfonso Leonetti. Tra [...] presenti, il segretario del PCI, Natta, i compagni Chiaromonte. [...] Cacciapuoti e Spriano, le [...] Terracini e Silone, gli amici e i parenti [...] Leonetti. Manifestazione a Reggio Emilia In [...] fratelli Cervi, contro il terrorismo REGGIO EMILIA [...] La [...] del 28 dicembre 1943, al poligono di [...] fascisti fucilarono Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio [...] Ettore Cervi insiem[...]


Brano: [...]n [...] riuscito a trovare un lavoro [...] Se mio figlio era [...] giusto che sia finito eo. [...] frase che riesce a dire [...] rientra nella [...] abitazione di via Recanati, a San Basilio, scrollandosi di dosso [...] bagnato dalia pioggia. Savino Leonetti, 47 anni, [...] Vinicio [...] iì diciassettenne ucciso nel [...] rapina nella gioielleria in viale Somalia [...] è ritornato da poco [...] stato sottoposto ad un impietoso interrogatorio. Ma [...] non ha voglia di parlare, [...] preoccupa solo di [.[...]

[...]...] 12 anni, che frequenta In prima media [...] Domenico Savio ». Gli altri fratelli non [...] via Recanati: Anna Maria, che ha 24 [...] vive coi marito: Giuseppe si è sposato [...]. La notizia della morte [...] ricevuta a Torino. Quella di Vinicio Leonetti è [...] famiglia di emigrati. Approdarono a Roma nel [...] capofamiglia trovò subito da lavorare come edile. Vinicio nacque [...] dopo. La [...] storia la racconta il fratello Michele. Cosi ha scelto [...] strada, quella del lavoro, [...] ragadi di [...]

[...]Roma nel [...] capofamiglia trovò subito da lavorare come edile. Vinicio nacque [...] dopo. La [...] storia la racconta il fratello Michele. Cosi ha scelto [...] strada, quella del lavoro, [...] ragadi di San Basilio». [...] scorso, infatti. Vinicio Leonetti era entrato [...] un bar. [...] mesi dopo ha abbandonato anche [...] lavoro in un ne [...] di frutta e verdura Quello [...] lavoro è un tenia [...] presente nei discorsi della famiglia Leonetti. Ma non soltanto per [...] lo poteva vedere trascinarsi dal letto al [...]. /// [...] /// Era socievole, e di [...] molte. Così stava sempre fuori [...] lu sera tornava per cenare con i [...] («Una [...] delle nostre parti che c'è rimasta». Vinicio [...]

[...]. Ma non soltanto per [...] lo poteva vedere trascinarsi dal letto al [...]. /// [...] /// Era socievole, e di [...] molte. Così stava sempre fuori [...] lu sera tornava per cenare con i [...] («Una [...] delle nostre parti che c'è rimasta». Vinicio Leonetti da alcuni mesi [...] una « ragazza ». [...] anche lei. Il suo nome, però, [...] dire. Sembra che [...] sera, dopo il «colpo» [...]. Vinicio avesse un appuntamento [...] bar. Prima di incontrarsi con [...] compiere la rapina, il giovane aveva [...] p[...]

[...]mi giorni una serie di iniziative esterne, [...] i cittadini: per giovedì, sulla piazza de) Trullo, [...] organizzato un incontro pubblico cui prenderanno parte [...] della [...] circoscrizione e del comitato [...]. Secondo gli investigatori Vinicio Leonetti [...] suo primo «colpo» [...] La testimonianza di un [...] di risalire ai complici Aveva 17 anni II [...] sera dal proprietario di [...] In viale Somalia. [...] stato Identificato diverse ore [...] fulminato con un colpo di pistola alla [...] suo co[...]

[...]ci Aveva 17 anni II [...] sera dal proprietario di [...] In viale Somalia. [...] stato Identificato diverse ore [...] fulminato con un colpo di pistola alla [...] suo complice aveva ferito a morte il [...] del negozio. Il ragazzo si chiamava Vinicio Leonetti, [...] precedente penale. La polizia ritiene che [...] venerdì sera sia stata il suo primo [...] colpo ». [...] stato il padre a [...] il [...] Savino Leonetti fino a quel [...] ignaro di tutto. A ritmo serrato proseguono [...] che sembra abbiano portato alla identificazione di [...] gli autori della rapina: due sono già [...]. Si tratta di Angelo [...] che abita in via Cingoli [...] Vincenzo Barbera detto[...]

[...]ro hanno preferito rinunciare [...] e sono usciti correndo [...] sempre le armi puntate contro gli aggrediti. Uno, nella fuga, ha [...] e [...] si è gettato Aldo Baglioni [...] averla raccolta ha esploso 1 intero caricatore [...] più vicino: Vinicio Leonetti che si è [...] fulminato dal proiettile che lo aveva raggiunto [...]. Mentre i tre rapinatori si [...] a bordo di una « 128 » rubata. Sergio Baglioni è stato [...] Policlinico dove i sanitari hanno tentato di [...]. Le sue condizioni sono apparse [.[...]


Brano: [...]otò partecipò al successo della versione cinematografica del [...] interpretò Totò e Marcellino [...] Antonio [...] vestendo i panni di [...] per sfuggire agli inseguitori dopo un furto [...] un corteo funebre fingendo di essere lo [...] Marcellino. Leonetti è i libri [...] ma è anche la vita che ha [...] è per altri autori per i quali [...] il tempo speso per scrivere). E lo sa bene Leonetti [...] «Un moto di sistole e diastole, questa [...] vita: raccoglimento, per espandersi, e [...] la vita, che è [...]. E aggiunge: «E io [...] che è più della vita, una continua [...] vomito, a tratti, della realtà». I «più» in Leonetti [...] distinguere (e disegnare) una gerarchia ma a [...] tutto ciò in cui si imbatte. Non [...] autore o critico citato [...] il cui nome non sia preceduto [...] grande (per quanto piccolo [...] sia e, naturalmente, purché abbia intrecciato in [...][...]

[...]a ma a [...] tutto ciò in cui si imbatte. Non [...] autore o critico citato [...] il cui nome non sia preceduto [...] grande (per quanto piccolo [...] sia e, naturalmente, purché abbia intrecciato in [...] proprio percorso a quello suo). E lo stesso Leonetti [...] come un uomo più: [...] di narcisismo? Perché no, forse anche, ma [...]. Sognandosi un uomo favorito [...] che, ancora ragazzo, svegliandosi nel letto in [...] aveva poltrito, vede sulla parte di fronte, [...] forellino aperto nelle persiane s[...]

[...]elle persiane serrate, «un bellissimo [...] tinte dei colori [...] da quel momento, interpretando [...] un invito (appunto degli dei) a buttare [...] e uscire. Sono certo che se [...] naturale (e più vicino) il bellissimo La [...] (che è la voce che Leonetti presta [...] film Uccellini e Uccellacci di Pasolini) avrebbe [...] autobiografia il titolo La [...] (da un altro film, che lui ha [...]. Sì, la vita è bella [...] la [...] e Leonetti non ha alcuna [...] (alcun pudore) a [...] anzi in chiusura di racconto, [...] passato in rassegna oltre [...] di sue esperienze e [...] proprio lo dichiara: «Tutto sarebbe [...] finito, a tavolino, il filo della mia bellissima vita. Ma ci sono stat[...]

[...]assegna oltre [...] di sue esperienze e [...] proprio lo dichiara: «Tutto sarebbe [...] finito, a tavolino, il filo della mia bellissima vita. Ma ci sono state [...] 2001. Ma fermiamoci alla bellissima [...]. In che senso e [...] così straordinaria? Leonetti è stato (ovviamente continua [...] noi guardiamo ai primi [...] anni della [...] esistenza immortalati nel libro) [...] narratore e critico, teatrante (autore di testi [...] di cinema (realizzatore in proprio e interprete), [...] a Brera, fondatore [...]

[...]...] risolve [...] (la passione) per gli uomini [...] il mondo. Ha viaggiato, letto tutti [...] e sofferto. Ora vive con Eleonora Fiorana, [...] scienza nuova, seppure in case separate, con [...] un rapporto così intenso che quando è [...]. Questo è Leonetti visto [...] Leonetti. Ma certo anche visto [...] abbiamo sempre apprezzato la [...] mobilità, quel suo andare [...] dalla consapevolezza che nessuna conquista è definitiva, [...] le cose e insieme le salva, che [...] tensione che precede il fare, che ogni [...] anche pe[...]

[...]ilità, quel suo andare [...] dalla consapevolezza che nessuna conquista è definitiva, [...] le cose e insieme le salva, che [...] tensione che precede il fare, che ogni [...] anche perduta, che ogni no contiene anche [...] i sì ignorano sempre i no. Leonetti è [...] di una lepre imprendibile che [...] non rinuncia a inseguire. Il suo augurio (e [...] di morire (tra cento anni) senza averla [...]. Federica Pirani Un involucro [...] nero sul quale sono dipinti un cuore [...] bocca rossa; il cuore, che è a[...]

[...]ncioni e [...] Fioroni. [...] della stazione Termini a Roma [...] allestimento che è anche un percorso esistenziale Lo [...] età non è un demone distruttore come Crono [...] del proprio passato e del proprio presente La Voce [...] Corvo di Francesco Leonetti Derive Approdi 2001 [...] 25. Sarà inaugurata oggi alle [...] promossa dalla Facoltà di architettura [...] degli studi di Roma Tre [...] patrocinio del Ministero per i beni e [...]. Al Centro nazionale per le [...] contemporanee (ex caserma Montello[...]


Brano: [...]munità slovena è viva. Lo hanno ribadito il [...] Paolo [...] è [...] della [...] centrale di controllo, e [...] Cerno, Ferraccio [...] e Isidoro Predai». B hanno [...]. Un crocicchio di storia, [...]. È [...] una macchina da scrivere, [...] Alfonso Leonetti, novantenne, uno del fondatori del PCI, [...] al suo partito. È la macchina da [...] americana [...] che Pia Carena Leonetti [...] Nuovo e de [...] utilizzò per anni [...] 1924 In poi. In quel piccolo rullo [...] gli articoli di Gramsci, di Togliatti, di Ottavio Pastore, [...] stesso Alfonso Leonetti marito di Pia, di Girolamo Li Causi, di Riccardo [...]. Quel tasti che si [...] strano meccanismo batterono le prime traduzioni in Italiano [...] Lenin, di Trotzki, di [...] di [...] e di altri leader [...]. Su quel carrello corsero [...] legale, po[...]

[...]altri leader [...]. Su quel carrello corsero [...] legale, poi, i primi [...]. Attraversò frontiere, rischiò sequestri [...]. Una macchina da scrivere. In realtà le mani [...] al partito come scelta di vita, la [...] Pia Carena sono in quel dono che Leonetti [...] Partito. Pia era un personaggio [...]. Le testimonianze raccolti sulla [...] confermare questa, impressione, aggiungendovi però il ricordo [...]. Se ne accorsero anche [...] che tentarono [...] alla, redazione milanese de [...] e, negli anni s[...]

[...] che [...] redazione legale del nostro giornale. Pia il affrontava per prima, [...] ricordava undici anni fa Girolamo Li [...] far da scudo agli altri [...]. Da Milano alla Liguria, [...] clandestino dei Partito si installò dai HO [...]. Pia era con Leonetti, Felice [...] Armida Platone, Giovanni Costantini nella [...]. [...] era [...] di questa casa dove [...] (Pia e Giovanna Costantini) assistevano un » fra [...] (Leonetti), aiutati da due «cugini». Quella piccola macchina da [...] uno dei momenti più rilassanti: Pia la [...] cuscini, così che, scrivendo, non si avvertisse [...] sospetto. Da quella «casa [...] scivolava via lungo [...] Appennini, il Turchino, un [...][...]

[...]a [...] macchina» parvero [...] separare. Ma Secchia, che doveva [...] la macchina per [...] in Italia, venne arrestato. Tanti anni dopo, quella [...] minuta, candida signora, si mise al lavoro [...] istoria di una macchina da [...]. Ma, et racconta Leonetti [...] accompagna Il suo dono, [...] morte fu piò veloce [...] la colse sul pomeriggio del 9 ottobre [...] sedici anni fa, esattamente. E stato ribadito che [...] riferimento rivendicato dal sindacato è quello relativo [...] norme contrattuali e alla[...]


Brano: Nei dieci anni successivi [...] infatti, Alfonso Leonetti è diventato un autentico [...] politica e della storiografìa italiana. Niente convegni più o [...] ne celebrino la figura e la vicenda, [...] di ricordo da parte di troppi ex [...] di linee [...] ed ora scrutatori della [...] sulla luna, neppure inf[...]

[...]e non già il [...] copertina bensì una scheda in cartoncino acclusa [...] lettore) Giuseppe Brescia pronto a porre rimedio [...] immorale con un librino che vuole essere, [...] evocazione e ricostruzione in chiave per cosi [...] vicenda militante di Leonetti, dalle «esperienze giovanili» [...] «ultima lezione». Chiunque abbia avuto la [...] Alfonso Leonetti in spirito di comunanza di [...] diverso dal confronto sporadico destinato a soddisfare [...] banali o a strappare quelle interviste non [...] alle quali, per buona educazione innata non [...] punta di vanità, era incapace di [...] a ritrovare in qu[...]

[...]e [...] ugualmente indisponibile a orientare la bussola delle [...] direzione, [...] del [...] Breznev o del clan dei Kennedy. Ma non basta. Poiché il ridicolo, si [...] confini va ricordato, pur senza farne carico [...] Giuseppe Brescia, che il suo Leonetti addomesticato, in bilico [...] del tirocinio giovanile e [...] della vecchiaia, è servito di pretesto a [...] del più venduto tra i quotidiani italiani (Carlo [...] Alfonso Leonetti: per il Partito [...] da dimenticare, «Corriere della sera», 23 gennaio [...] con gusto un [...] anni [...] a dire il vero, [...] piccolo caso attorno alla congiura del silenzio [...] a questa tempestiva pubblicazione realizzata con sagace [...] in [...]

[...]a dimenticare, «Corriere della sera», 23 gennaio [...] con gusto un [...] anni [...] a dire il vero, [...] piccolo caso attorno alla congiura del silenzio [...] a questa tempestiva pubblicazione realizzata con sagace [...] in Andria, città natale di Leonetti, dalla [...] proprietà di tale Nino Marmo, consigliere comunale [...]. Tout se [...] avrebbe commentato con il [...] Alfonso Leonetti, ugualmente perplesso di fronte al [...] da modesto veicolo per la reciproca legittimazione [...] (fascisti e comunisti) o alla grama prospettiva [...] la propria immagine, quando Walter Veltroni avrà [...] dedicati ai calciatori e ai cantanti, tra [...]


Brano: [...]III Internazionale. Nella foto Lenin e Trotzki [...] centro. [...] sotto: La prima pagina [...] del 17 luglio del 1925. Esattamente un mese fa, [...] Gemelli di Roma, nella notte fra Natale e Santo Stefano, [...] di ottantanove anni il [...] Alfonso Leonetti, uno degli ultimi superstiti di [...] gruppo di Intellettuali e [...] maggio del [...] aveva dato vita a Torino, [...] direzione di Gramsci, [...] Nuovo. E proprio in questi [...] necessarie formalità burocratiche, sono divenute ufficiali le [...] c[...]

[...]i le [...] che egli aveva affidato alla dottoressa Maria Emanuela [...]. Tutti i documenti, i [...] e le ceramiche, custodite [...] che Alfonso da decenni [...] Monte Mario, sono stati lasciati al comune di Cortona. A Cortona, di cui [...] onorario, Leonetti era stato, infatti, particolarmente legato [...] Comune aveva già fatto dono di un [...] e di altro materiale [...]. Ora, tutti i libri [...] di Alfonso [...] parte di materiale si [...] Feltrinelli di Milano) saranno [...] e catalogati in modo da [[...]

[...] parte di materiale si [...] Feltrinelli di Milano) saranno [...] e catalogati in modo da [...] costituire, presso la biblioteca [...] Cortona, [...] sorta di fondo a cui possano attingere [...] che vogliano approfondire quei problemi e quelle [...] Leonetti fu in vari modi protagonista. [...] dei documenti lasciati da Alfonso [...] per ora solo sommario: una semplice ricognizione [...]. Ma qualcosa di interessante [...] identificato. Intanto il suo «testamento [...]. Così infatti egli stesso [...] brev[...]

[...]iare e finire i propri giorni In vario [...] maggiore o minore perdità di lucidità dovuta [...] alla decomposizione del nostro sistema intellettivo. Un tale pericolo di [...] perdita di giudizio critico esistendo per ogni [...] ogni età, io. Alfonso Leonetti, sano di [...] da ogni coercizione, dichiaro fermamente di essere [...] un marxista rivoluzionario conseguente perciò un [...] nulla rinnegando delle lotte [...] stalinismo sotto la bandiera di [...] e della IV Internazionale, [...] di questa societ[...]

[...]n [...] nulla rinnegando delle lotte [...] stalinismo sotto la bandiera di [...] e della IV Internazionale, [...] di questa società barbara e disgregata la Cité [...] della libera [...]. Fatto, scritto di mio [...] Roma, il 24 febbraio 1982, Alfonso Leonetti». Si tratta di alcune [...] stesi grosso modo fra 11 1930 e [...] riprodotti In fotocopia da originali dattiloscritti o [...] In [...] francese. Probabilmente si tratta di materiale [...] proveniente [...] di [...]. Ad un primo esame, [...] sembrano[...]

[...]ra 11 1930 e [...] riprodotti In fotocopia da originali dattiloscritti o [...] In [...] francese. Probabilmente si tratta di materiale [...] proveniente [...] di [...]. Ad un primo esame, [...] sembrano testimoniare [...] svolta in quegli anni [...] Leonetti [...] del tarlato [...]. I temi più Importanti [...] Leonetti appaiono quelli del capitalismo di stato (a [...] citato da [...] nella «Rivoluzione tradita»), dei [...] e della guerra di aggressione in Etiopia. Le lettere sono firmate [...] (Tornino, Feroci, [...]. Custodito [...] di Monte Mario, vi è [...] mat[...]


Brano: [...]e partecipò intimamente [...] travaglio ideale e letterario degli anni cinquanta), [...] « Menabò » di Vittorini e protagonista [...] letteraria negli anni sessanta, autore di opere [...] attivamente eccentriche e innovatrici rispetto alle più [...] Leonetti ha vissuto dal 1968 in poi [...] contestazione [...] la crisi [...] (e scrittore), il senso [...] scrivere, [...] della cultura come sfera [...] dal contesto dei problemi reali. Leonetti ha portato in [...] per tanti intellettuali) un puntiglio autocritico e [...] autentici, ma sempre più minati da ingenuità [...] « [...] », astrattezze ideologiche, che [...] approdare a un gruppo della sinistra extraparlamentare, [...] rivista « Ch[...]

[...]sistenza tradita ». Ma Irati e sereni [...] a questo livello, già largamente scontato e [...] breccia nel dibattito e nella pratica politica [...]. C'è nel romanzo un livello [...] nel quale si condensa [...] esperienza intellettuale e letteraria di Leonetti, non riducibile davvero [...] per [...] fortuna [...] ai rozzi schemi del suo [...]. Gli [...] il [...] può dire anzi che [...] quando restano tali [...] sembrano quasi sovrapposti al [...] discorso narrativo e atteggiamento culturale di Leonetti, [...] è venuto sviluppando e complicando nella [...] opera letteraria dai tempi [...] Officina [...] oggi: un ribellismo al tempo stesso passionale [...] carica di polemica sociale condotta tra « [...] e gemente « tristizia » (per riprendere [...] [...]

[...].] livello crìtico, nel romanzo, va cercato [...] in questa irriverente [...] del mondo borghese e [...] il mondo popolare: non certo nel tono [...] di certe tirate ideologiche. Che cosa significa tutto [...] Nel [...] romanzo e in una nota ad esso, Leonetti [...] il [...] del rapporto tra letteratura [...] si chiede con preoccupazione se sia andata [...] formalizzazione letteraria », la [...] più recente esperienza politica; [...] tra la convinzione di [...] rispettato « tutti i [...] diretti e attuali[...]

[...]atti [...] proposito di « [...] il segno ». Ma la contraddizione (che è [...] la stessa [...] accennata prima [...] tra le motivazioni del « [...] e quelle [...] romanzo) risulta alla fine apparente, [...] si risolve e spiega con [...] curriculum di Leonetti, animato sempre [...] quando, negli anni cinquanta, faceva il bibliotecario erudito in [...] fino alla [...] recente attività di militante extraparlamentare [...] Milano) da uno spericolato sperimentalismo: dalla [...] produzione saggistica a quella[...]

[...]ismo: dalla [...] produzione saggistica a quella letteraria, [...] sodalizio di « Officina » al Gruppo [...] dall'» avanguardismo » letterario a [...] politico. Uno sperimentalismo (e anche [...] ») ininterrotta, dunque, che qualifica tutta la [...] Leonetti come squisitamente intellettuale, con una ritornante disposizione [...] da certe pagine del « Che fare [...] ritornante vocazione al « gruppo » (letterario [...] una costante carica di « irregolarità » [...] anche nei suoi saggi più [...] » e nelle [...]

[...]ilistica e anche [...] talora [...] penetrazione critica; mentre la politica, [...] costituzione, mal lo sopporta, [...] anzi in luce tutti i [...] intrinseci della disponibilità e tortuosità e incoerenza e astrattezza. Neppure un intellettuale come Leonetti, [...] generoso e tenace, poteva sfuggire a questa [...] comunque [...] egli [...] il segno della crisi [...] cioè (trasparente da molto pagine), della precarietà [...] condizione di letterato oggi. Gian Carlo Ferretti Intervista [...] Napolitano: c[...]


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