Brano: [...]zioni sanitarie di [...] In cui due flagelli [...] gente: la malaria e la tubercolosi. [...] uccìdeva da sola dai quaranta [...] cinquantamila italiani [...] qualcosa come una guerra». Fu in quella situazione [...] che ebbe luogo [...] socialista di Leonetti. Garzone di farmacia, studente, [...] dal contadini dopo la vendemmia e la [...] perché controllasse i conti. Lo compensavano con uova, [...] prodotti. Sono gli anni in [...] Puglia è scossa dalla collera popolare per [...] Spagna di Francisco Ferre[...]
[...]Puglia è scossa dalla collera popolare per [...] Spagna di Francisco Ferrer, in cui esplodono [...] contadini; gli anni della concessione dei suffragio [...]. Infine, della prima guerra [...]. Dal [...] del Casellario politico centrate [...] Alfonso Leonetti (la cui copertina reca: «Comunista, confinato [...] fuoriuscito, catturando», ecc. Nel [...] anche Alfonso dovette indossare il [...]. Fu assegnato alla sanità, ma [...] si allontanò mai dalla Puglia. Poco dopo fu congedato e [...] per una malattia [...]
[...]sta, confinato [...] fuoriuscito, catturando», ecc. Nel [...] anche Alfonso dovette indossare il [...]. Fu assegnato alla sanità, ma [...] si allontanò mai dalla Puglia. Poco dopo fu congedato e [...] per una malattia polmonare. Il primo articolo di Leonetti [...] sulla Ragione, organo della federazione socialista pugliese, [...] 1914. Aveva per titolo: «La [...] e il confessionale». Era, come lui stesso ricorderà [...] tardi, un articolo scritto «con la veemenza anticlericale di [...] che non era riusc[...]
[...]teotti, questo giovane sarà nominato direttore [...] organo del Partito Comunista [...] divenuto il compagno, [...] 11 collaboratore delle personalità [...] gruppo dirigente del partito: di Gramsci, di Togliatti, [...] Terracini, di Ottavio Pastore. Leonetti giunse a Torino [...] anno cruciale, alla vigilia del . A Torino collaborò con Gramsci [...]. È stato scritto che Leonetti [...] «comunista difficile»: ma egli preferiva definirsi un [...]. E già da allora [...] di discutere e polemizzare. [...] del [...] ad esemplo, Gramsci [...] sul «Grido del [...] un [...] articolo. Vi si affermava [...] politicamente il proletariat[...]
[...]i [...] sul «Grido del [...] un [...] articolo. Vi si affermava [...] politicamente il proletariato e di [...] In modo efficace [...] propaganda [...] della borghesia. È necessario [...] sosteneva Alfonso [...] dare la priorità [...] rivoluzionaria. Leonetti [...] così Gramsci postillò [...] cioè dal fenomeno sociale [...] il socialismo si attua, e non riflette [...] fin [...] un modo di essere [...] forma di coscienza; quella forma di coscienza [...] Leonetti [...] non possa svilupparsi se non quando saremo [...] quando cioè avremo conquistato i poteri dello Stato [...] la dittatura del proletariato». Ma Gramsci lo stimava. Gli aveva appena pubblicato [...] su Pisacane. Comunque fra i due [...] forse mol[...]
[...]uando saremo [...] quando cioè avremo conquistato i poteri dello Stato [...] la dittatura del proletariato». Ma Gramsci lo stimava. Gli aveva appena pubblicato [...] su Pisacane. Comunque fra i due [...] forse molto, se parecchi anni dopo, nel [...] Leonetti [...] ancora il bisogno di riprendere [...] e di Insistere sul [...] lavoratori per liberarsi [...] e [...] in cui erano tenuti [...] «liberarsi», cioè [...]. Su tutto questo periodo Alfonso Leonetti, [...] sinistra, con Alma [...] Camilla Ravera e Palmiro Togliatti: [...] del 1923, nella villa di Angera sul Lago Maggiore. [...] sotto una recente immagine di Leonetti e, nella foto grande in basso. Leonetti ai tempi della [...] Dalla [...] de [...] nel 1930 perché si [...] del [...] con Trotzki al rientro [...] Alfonso Leonetti, tutta una vita da militante Storia [...] ci ha lasciato col suo libro Da Andria [...] Torino operaia [...] editore, Urbino) commoventi e [...] cui si staccano straordinari profili di protagonisti [...] Gramsci, [...] indimenticabili compagni come O[...]
[...]o [...]. È a questo periodo [...] far risalire il suo distacco definitivo dal [...] il suo riavvicinamento al partito. Togliatti lo giudicava allora [...] PCI. Tornato in Italia negli anni [...] nel [...] rientrò nel partito. A Roma vi fu [...]. Con Leonetti vi prese [...] Togliatti. Fin [...] dei fronti popolari si [...] me la convinzione delia giustezza politica delle [...] comunista e maturò la critica al trotzkismo. Oggi tutti i motivi [...] la linea generale del PCI sono per [...]. Il XX e 11 XX II[...]
[...], il cui merito, mi pare, vada [...] tanta parte ascritto [...] politica di Palmiro Togliatti, [...] è dunque venuta sempre più [...]. Per questo, e da [...] sentito il bisogno di tornare a militare [...] PCI». Il punto dì impegno, [...] milizia che Leonetti scelse una volta rientrato [...] soprattutto quello di aiutare, stimolare e incoraggiare [...] storia sul movimento [...]. Non fu una scelta casuale. Era uscito in quel [...] di Togliatti sulla formazione del gruppo dirigente [...] PCI [...] sul pia[...]
[...]e, stimolare e incoraggiare [...] storia sul movimento [...]. Non fu una scelta casuale. Era uscito in quel [...] di Togliatti sulla formazione del gruppo dirigente [...] PCI [...] sul piano politico e storiografico segnò [...] di nuove vie di [...] Leonetti amava ricordare con orgoglio che Togliatti gli [...] l'opera prima della pubblicazione, perché rivedesse l [...]. Della memoria di Leonetti [...] organismi e studiosi stranieri, università americane e [...] Alastair [...] Eduard [...] Dominique Grisoni, Robert Maggiori [...] Pierre [...]. Ed è a questo [...] che si collegarono 1 contributi dati alle [...] Feltrinelli [...] Gobetti e [..[...]
[...]osi stranieri, università americane e [...] Alastair [...] Eduard [...] Dominique Grisoni, Robert Maggiori [...] Pierre [...]. Ed è a questo [...] che si collegarono 1 contributi dati alle [...] Feltrinelli [...] Gobetti e [...] del Fondo Pia Carena Leonetti, [...] istituito, per promuovere pubblicazioni, tesi di laurea, [...]. La casa di Leonetti [...] Monte Mario era un continuo andirivieni di giovani. La cosa teneva allegro Alfonso. Era molto soddisfatto che [...] Italiana, nelle medie e [...] si cominciassero ad affrontare [...] storia del movimento operaio. La ricerca della verità, [...][...]
[...]sta rivoluzionaria [...] russo. CI slamo formati [...] di una problematica di un Lenin, di Trotzki, di un [...] di un [...]. Tutta la nostra vita [...] rivoluzionari, è partita di, 11, ed è [...] lo stesso filo». Gianfranco Berardì Ecco come Alfonso Leonetti [...] nel suo libro Un [...] Feltrinelli) i drammatici momenti [...] 1930, fu espulso dal Partito. AL DISAGIO [...] e alle difficoltà innumerevoli [...] ecco aggiungersi ben presto un nuovo e [...] motivo di ansia e di preoccupazione: il [...]. Come[...]
[...]punti ancora oscuri sono stati definitivamente [...] soprattutto, dopo la pubblicazione delle lettere di Terracini [...] indagini di Ferdinando Ormea, è stata sfatata [...] la «svolta» del 1930 fosse stata osteggiata [...] reprobi» (Ravazzoli, [...] Leonetti). Per molti aspetti essa [...] attuale; essa riguarda, in effetti, i problemi [...] tattica e di organizzazione che un partito [...] deve sapere affrontare in ogni epoca (. Certo la «svolta» del [...] fu legata, come altre [...] purtroppo. Era quest[...]
[...]ze catastrofiche del [...] fecero sentire anche in Italia, producendo anzitutto [...] divisioni dolorose. Dopo [...] di Angelo Tasca, nel [...] del [...] quella di Bordiga e, [...] nel giugno, quella dei «tre»: Pietro [...] Paolo Ravazzoli e Alfonso Leonetti, [...] file del partito sotto [...] infamante di «opportunisti» e [...] nemico». Ma vediamo come e [...] tutto meccanico e artificiale si decretò che [...] Italia, si andava verso una «situazione rivoluzionaria», [...] la necessità di lottare «per u[...]
[...]e, se la [...] politica si sviluppa come è da prevedere, a [...] realizzare [...] in condizioni disastrose di sicurezza [...] di organizzazione». [...] a tali prospettive e [...] organizzative era nota fino a ieri come [...] tre», Ravazzoli, [...] e Leonetti, i membri [...] finirono, con altri compagni, fuori del partito, [...] errori del «terzo periodo». Ma oggi, come già [...] la pubblicazione del carteggio di Terracini dal [...] alla svolta non fu [...] essa venne anche da Terracini e soprattutto [..[...]