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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]lin sono usciti [...] Problemi, [...] pace nel 1952 presso le «Edizioni di Cultura Sociale»; [...] fascicolo speciale della nostra rivista, contenente i Problemi [...] socialismo [...] di Stalin, è stato [...] ad almeno 100. Le Opere scelte in [...] Lenin, a cura delle « Edizioni in [...] di Mosca, giunte prima che il governo [...] tutti i governi della cosiddetta Europa occidentale, [...] nel 1949, hanno raggiunto una diffusione di [...]. /// [...] /// La « Piccola Biblioteca Marxista »Accanto [...][...]

[...]] Il marxismo e la [...] Po e Reno, 1952 [...] Problemi economici del socialismo [...] Sulle origini del cristianesimo, 1953, II ed. Le grosse disparità nella [...] volumetti, come pure [...] di alcuni scritti fondamentali [...] Che fare? e [...] di Lenin), sono dovute [...] sul mercato librario delle ultime scorte delle «Edizioni [...] estere » di Mosca; di anno in [...] si rendono necessari e nuove ristampe indispensabili. Per quel che riguarda [...] Manifesto, [...] cui diffusione è stata di gran [...]

[...]e per la Conferenza [...] nel gennaio 1955. Una traduzione «cattolica» del Manifesto, [...] commento qua e là interessante, è uscita [...] cura di Natale Campagnola, nella collezione « Problemi [...] Mazza editore, Firenze. Le « Opere complete [...] Lenin e [...] nostro partito è stato [...] paesi capitalistici, ad iniziare la pubblicazione della [...] Opere complete di Lenin e di Stalin, una [...] nelle due collane dei « Classici » [...] «Piccola Marxista », [...] dei principali testi e [...] raccolte di scritti su [...] specifici. /// [...] /// Le « Opere complete [...] Lenin e [...] nostro partito è stato [...] paesi capitalistici, ad iniziare la pubblicazione della [...] Opere complete di Lenin e di Stalin, una [...] nelle due collane dei « Classici » [...] «Piccola Marxista », [...] dei principali testi e [...] raccolte di scritti su [...] specifici.


Brano: [...].] dal nostro partito era falsa e andò [...] come tale alle larghe masse del partito. Proprio la esperienza ungherese [...] che la linea seguita [...] nella formazione dei partiti [...] quella che noi le attribuivamo. [...] noto infatti che il [...] Lenin [...] di opporsi strenuamente alla fusione, tra comunisti [...] non ostante che questi ultimi si dichiarassero [...] del proletariato. Si può dire perciò [...] Lenin fosse in generale contrario alle fusioni [...] Certamente [...]. Il problema era visto [...] Lenin e dalla Internazionale come un processo dialettico, [...] comunista, cioè la parte [...] cosciente del proletariato, si pone, sia nella [...] della classe operaia, sia nella funzione di [...] masse, alla testa di tutto ciò che [...] di attivo si è f[...]

[...]vo si è formato ed esiste [...]. In Ungheria [...] stato un errore distruggere [...] comunista nel momento della presa elei potere [...] diluire il raggruppamento costituito nella più vasta [...] che non poteva non [...]. Anche per [...] il compagno Lenin aveva [...] del nostro vecchio partito come una alleanza [...] non come una fusione. Alla fusione si sarebbe [...] quando il processo del predominio del raggruppamento [...] sviluppato sulla scala più larga nel campo [...] partito, della organizzazi[...]

[...] si poneva [...] più semplici che in Ungheria, perchè, non [...] non aveva conquistato il potere, ma iniziava, [...] della formazione del partito, un grande movimento [...]. Porre in Italia la [...] del partito, così com'era stato indicato dal [...] Lenin [...] formula espressa a Serrati, [...] del proletariato che si iniziava allora [...] la possibilità al nostro [...] intorno a sè quegli elementi del proletariato [...] resistere, ma che sotto la direzione massimalista [...] rotta generale e cadevan[...]

[...]riato che si iniziava allora [...] la possibilità al nostro [...] intorno a sè quegli elementi del proletariato [...] resistere, ma che sotto la direzione massimalista [...] rotta generale e cadevano [...] nella passività. Ciò significa che la [...] Lenin e dalla Internazionale era [...] capace di rafforzare e [...] della scissione di Livorno, e di fare [...] partito, fin [...] non solo in astratto, [...] storica, ma in forma [...] partito dirigente della classe [...]. Per questa falsa impostazione [[...]


Brano: [...][...] e dei menscevichi cercavano con tutte le [...] sviluppo della rivoluzione e [...] quadrò « pacifico », « legale », [...]. Solo il partito del proletariato [...] il partito dei bolscevichi [...] mirava alla vittoria del socialismo. Già nel 1905 Lenin [...] partito bolscevico la teoria della trasformazione della [...] rivoluzione socialista; poi nel 1915 Lenin aveva [...] la possibilità della vittoria del socialismo in [...]. Ma come condurre la [...] socialismo nelle condizioni concrete [...] dopo [...] dello [...] ultimi tempi la nostra [...] ha trattato in maniera estremamente sommaria ed [...] della p[...]

[...] [...] socialismo nelle condizioni concrete [...] dopo [...] dello [...] ultimi tempi la nostra [...] ha trattato in maniera estremamente sommaria ed [...] della posizione dei bolscevichi nelle prime settimane [...] di febbraio, prima del ritorno di Lenin [...] Russia. Nella Storia del PC [...]. Breve corso è detto [...] Stalin, [...] era appena tornato dalla deportazione, Molotov e [...] la maggioranza del partito, sostenevano la politica [...] governo provvisorio, [...] schieravano contro il [...] [...]

[...]eportazione, Molotov e [...] la maggioranza del partito, sostenevano la politica [...] governo provvisorio, [...] schieravano contro il [...] sismo e (facevano appello [...] per la. Stalin si afferma che [...] critico per la vita del partito, quando Lenin [...] Stalin raggruppò il partito [...] la trasformazione della rivoluzione [...] in rivolli zione socialista [...] Stalin, Molotov e altri insieme con la maggioranza del [...] politica della sfiducia nel governo provvisorio imperialistico, [...] il[...]

[...] gli autori di [...] l'autore del presente articolo nel saggio Come [...] Grande Rivoluzione socialista [...] e nelle lezioni La [...] della Grande Rivoluzione socialista [...] pubblicate dalla Scuola superiore [...] affermato che già prima [...] di Lenin il partito, [...] Stalin, seguì una linea giusta nelle questioni più [...] della rivoluzione. Ma ciò non risponde a [...]. Lo stesso Stalin nel [...] la questione. Nel discorso [...] o leninismo f del 19 [...] 1924, egli disse che nelle nuove condizioni forma tesi [...] era [...] sarìo un nuovo orientamento. /// [...] /// Stalin, [...]. Esso applicò la politica [...] Soviet sul governo provvisorio nella questione della [...] si decise [[...]

[...] Ma questa fu una [...] poiché generava illusioni pacifiste, portava acqua al [...] e ostacolava [...] rivoluzionaria delle masse. Io condivisi allora con [...] partito questa posizione errata, e vi rinunciai [...] metà aprile, aderendo alla tesi di Lenin [...]. Le organizzazioni locali del [...] indebolite dalle feroci repressioni dello zarismo; il [...] al partito era allora modesto. [...] della rivoluzione le forze [...] si trovavano nelle carceri e nella deportazione [...] staccate per lungo temp[...]

[...]lle feroci repressioni dello zarismo; il [...] al partito era allora modesto. [...] della rivoluzione le forze [...] si trovavano nelle carceri e nella deportazione [...] staccate per lungo tempo [...] pratica, non potevano subito [...] avvenimenti. Lenin e alcuni altri [...] partito si trovavano [...]. In molte zone si [...] con i menscevichi. Il diffondersi delle tendenze [...] fortuito. Questo fatto non si [...] solo con la debolezza organizzativa dei bolscevichi. La costituzione di organizzazioni[...]

[...] verbale di questa [...] reca la data [...] marzo. La « [...] » riprende le [...] bolscevichi avevano allóra un [...] tutta la Russia, [...] russo del [...]. Stalin, Opere complete, Edizioni [...]. /// [...] /// Raccolta di materiali e [...]. Mosca, Leningrado 1917. /// [...] /// Mosca, Leningrado 1917.


Brano: [...]ompiuta e [...] antisovietica, anticomunista e antinazionale dalla quale è [...] catastrofe. [...] di [...] invece, i comunisti non [...] con tanta più coerenza quanto più la [...] nutriva della teoria [...] applicata alle condizioni della Cina. Già Lenin, nel 1912, [...] volta che fosse sorto in Cina un [...] « pur criticando le utopie piccoloborghesi e [...] vista reazionari di [...] avrebbe certamente conservato e [...] rivoluzionario democratico del suo programma politico e [...]. Ancora nel 1945[...]

[...]gazione degli atti da [...] a fondo il determinato perìodo storico in [...]. [...] discorso di [...] in morte di [...] nel gennaio del 1924 [...] Canton il primo Congresso nazionale del [...] a cui parteciparono anche [...] la notizia della morte di Lenin e [...] come presidente del congresso, [...] pronuncio il seguente [...] udito ora dal rappresentante [...] signor Lenin, capo del governo della Russia, [...] giorni fa, Noi membri del [...] siamo profondamente addolorati per [...]. Propongo che questo congresso [...] un messaggio di condoglianze. Prima che la risoluzione [...] voti, comunque, vorrei dire poche parole[...]

[...]ue, vorrei dire poche parole. La Rivoluzione russa, come [...] dopo la Rivoluzione cinese, ma ha ottenuto [...] nostra, e ha ottenuto risultati grandi e [...] storia universale delle rivoluzioni non aveva mai [...]. Ciò è stato dovuto [...] suo capo Lenin, e alla perfezione del [...] della [...] organizzazione. Da un punto di [...] Lenin come uomo è [...] un grande vittorioso rivoluzionario, [...] rivoluzione e il miglior modello da seguire [...]. Di fronte alla [...] morte quali sono i [...] lezioni dobbiamo ricavare dalla [...] attività? Penso che il [...] Cina possa ricavare lezi[...]

[...]l [...] Cina possa ricavare lezioni molto importanti. [...] dobbiamo dedicarci a consolidare il [...] per [...] bene organizzato e forte come [...] partito rivoluzionario russo. Questo è precisamente lo [...] congresso. Sono certo che la [...] russo Lenin non avrà sfortunate ripercussioni in Russia [...]. Perchè le sue idee, la [...] forza di volontà, il suo spirito combattivo, insomma tutta [...] vita sono cristallizzati nel suo [...]. Anche se egli ci [...] il suo spirito resta con noi. Questa è la[...]


Brano: [...]rso del grande [...]. Non si spiegherebbe il [...] ismo » nel corso della grande crisi [...] la II Internazionale se non si tenesse [...] di partenza e cioè il fatto che [...] paese il movimento operaio aveva respinto o [...] i riformisti di destra (Lenin: « In Italia [...] era [...] per il periodo della II Internazionale: [...] opportunisti, con Bissolati alla testa, erano stati [...]. Ma è pur vero [...] « eccezione » non scaturisce alcuna prospettiva [...] il pacifismo di Turati, date le sue [...][...]

[...] già anacronistiche [...] alla luce, che oramai di natura ben [...] problemi che impegnavano il movimento operaio sul [...] internazionale. Ed erano i problemi [...] crollo della II Internazionale e [...] imperioso del movimento rivoluzionario [...] Lenin, come [...] movimento capace di evitare [...] sconfìtta e di [...] al potere. Se Lenin, che già [...] attenzione la guerra libica ora « getta [...] sul saggio del « chiacchierone [...] superficiale in questa come [...] opere » (14) non è certo perchè [...] significato « teorico » o intenda [...] punto per punto, la [...] italiano qual[...]

[...]antaggi o [...] « propria borghesia », oppure servirsi di [...] per quei privilegi, allo scopo di smascherare [...] governo, e in prima linea, il proprio [...] rivoluzionaria del proletariato [...] solidale ». E [...] e Barboni sono oggetto [...] di Lenin non in se stessi (così [...] loro statura politica e ideologica) ma perchè [...] il « falso scopo » su cui [...] Lenin [...] meglio dimostrare attraverso [...] delle loro posizioni con [...] dirigenti opportunisti, e anche gli effetti grotteschi [...] («Barboni e [...] si perdonano a vicenda! Nella prospettiva dischiusa da Lenin, [...] LENIN, Sul movimento operaio italiano, [...]. /// [...] /// Nella prospettiva dischiusa da Lenin, [...] LENIN, Sul movimento operaio italiano, [...].


Brano: [...]quale poteva essere quella su cui [...] 1921, il partito comunista; non è legato [...] determinata serie di movimenti strategici e tattici, [...] situazione particolare. La [...] verità sta nel metodo [...] è unito [...] al contenuto, perchè è [...] leninista, cioè guida [...] rivoluzionaria nelle condizioni in [...] il passaggio dal mondo borghese al mondo [...]. Di [...] discende il suo legame [...] è la dottrina rivoluzionaria di questo passaggio. Non è sempre possibile, [...] quando egli potè con[...]

[...]ivoluzionaria nelle condizioni in [...] il passaggio dal mondo borghese al mondo [...]. Di [...] discende il suo legame [...] è la dottrina rivoluzionaria di questo passaggio. Non è sempre possibile, [...] quando egli potè conoscere [...] scritti di Lenin e quindi quali di [...] efficacia diretta su di lui nei singoli [...]. Certo è che persino [...] grande capo rivoluzionario russo era sconosciuto o [...] operaio italiano, prima della prima guerra mondiale. Incominciò a essere conosciuto [...] preli[...]

[...]..] operaio italiano, prima della prima guerra mondiale. Incominciò a essere conosciuto [...] preliminare di Lugano del 1914 e dopo [...] di [...] (1915) e di [...] (1916). Neanche in quel momento, [...] un paio di anni dopo, non si [...] scritti di Lenin tradotti o anche solo [...] Italia nella loro integrità. Cominciarono invece a essere [...] suoi scritti nel corso del 1917, soprattutto [...] di riviste e giornali in lingua francese [...] rivista americana (il [...] diretto da Max [...]. Da questa[...]

[...]minciarono invece a essere [...] suoi scritti nel corso del 1917, soprattutto [...] di riviste e giornali in lingua francese [...] rivista americana (il [...] diretto da Max [...]. Da questa venne tratto [...] 1919, a cura di Gramsci, un ampio [...] Lenin quale « Statista [...] nuovo ». Il profilo di Lenin [...] uomo politico, che risulta da questo studio, [...]. I momenti più importanti [...] alla analisi [...] e quindi alla definizione [...] e delle sue prospettive sono trascurati, mentre [...] sulle caratteristiche originali del sistema sovietico e[...]

[...]finizione [...] e delle sue prospettive sono trascurati, mentre [...] sulle caratteristiche originali del sistema sovietico e [...] esso ha nella sfera della produzione. Lo scritto infatti non [...] riproduzione e commento di alcuni dei lavori [...] Lenin [...] dopo la rivoluzione e nei primi anni [...] a sottolineare la decisiva importanza della costruzione [...] sviluppo della produzione per il consolidamento del [...] Soviet. Nella capacità di affrontare [...] modo nuovo, con la iniziativa delle m[...]

[...]Nella capacità di affrontare [...] modo nuovo, con la iniziativa delle masse, [...] economia e vista la superiorità e originalità [...]. Si ha [...] senza dubbio un punto di [...] di alcuni sviluppi ulteriori del pensiero e [...] di G. Solo dal 1918 Lenin [...] conosciuto, tradotto, pubblicato, letto ampiamente, in Italia. Con prevalenza, però, degli [...] lotta immediata di quegli anni, contro il [...] centrismo, per la creazione [...] partiti comunisti in tutti [...] la fondazione e [...] della Int[...]

[...] [...] Un passo [...] e due indietro. [...] a trovare e quindi [...] Lo sviluppo del capitalismo in Russia e [...] (1). Si può ritenere che [...] si recò nella Unione sovietica, Gramsci già [...] di tutti questi scritti. Da essi risultavano le [...] leninismo, circa [...] e il carattere del [...] dal passaggio a questa fase suprema della [...] la natura dello Stato borghese e della [...] carattere della Rivoluzione di Ottobre e dello Stàto [...] circa le fondamentali questioni della strategia e [...][...]

[...]rema della [...] la natura dello Stato borghese e della [...] carattere della Rivoluzione di Ottobre e dello Stàto [...] circa le fondamentali questioni della strategia e [...] partito della classe operaia. /// [...] /// Da essi risultavano le [...] leninismo, circa [...] e il carattere del [...] dal passaggio a questa fase suprema della [...] la natura dello Stato borghese e della [...] carattere della Rivoluzione di Ottobre e dello Stàto [...] circa le fondamentali questioni della strategia e [...][...]


Brano: [...]a classe (« il lavoro teorico [...] questioni poste dal lavoro pratico»! Solo con questa struttura [...] la struttura stessa del metodo [...] poteva evitare i due [...] e del dogmatismo (o, se si vuole, [...] volontarismo). I socialisti [...] diceva Lenin in polemica coi [...] « devono essere i capi [...] del proletariato nella [...] lotta reale contro i suoi [...] nemici che si ergono sul reale cammino [...] sviluppo sociale ed economico», non. E rispondendo alle accuse [...] affermava che « non può[...]

[...]o [...] nel quadro generale del [...] la specifica destinazione [...] teorica, della unificazione cioè [...] giacché soltanto con quella elaborazione il movimento [...] dipendenza storica e teorica verso la borghesia. Il partito si configurava [...] Lenin come strumento precipuamente teorico (nel senso oramai [...] teoria funzionale alla pratica). Soltanto il partito avrebbe [...] interessi [...] delle categorie e dei [...] una visione generale del movimento rivoluzionario e [...]. E la prima forma [[...]

[...]rto [...] della teoria rivoluzionaria. Nel partito appunto queste [...] del movimento rivoluzionario dovevano saldarsi in una [...] risolvere e dissolvere ogni differenza sostituendo al [...] qualificato dal mestiere il rapporto tra individui [...]. Lenin avanzava la giusta [...] affermando che nella organizzazione marxista rivoluzionaria « [...] assolutamente esistere fra operai e intellettuali e [...] nessuna distinzione sulla base del mestiere ». E ciò non già per [...] esigenza pratica (contingen[...]

[...]ompiuta: gli intellettuali dovevano divenire [...] marxisti, cioè una funzione teorica della classe operaia, e [...] operai dovevano sciogliersi [...] immediato del mestiere per salire [...] visione complessiva (teorica) della lotta. In questo senso Lenin [...] fuori del partito, nella pratica del movimento, [...] generare soltanto delle « faville » di [...] partito operavano come costruttori di una concezione [...]. Dal [...] fatto che [...] intellettuali (marxisti) siano i portatori [...] ideologia[...]

[...]partito, nella pratica del movimento, [...] generare soltanto delle « faville » di [...] partito operavano come costruttori di una concezione [...]. Dal [...] fatto che [...] intellettuali (marxisti) siano i portatori [...] ideologia [...] precisava Lenin [...] « non ne consegue che [...] operai non partecipino a questa elaborazione, ma non vi [...] come operai bensì come teorici del socialismo ». Così soltanto il partito, [...] poteva divenire il capo ideologico e politico [...] tagliando i ponti co[...]

[...]Col partito marxista invece dovevano [...] il rivoluzionario capo teorico e politico di una classe [...] oppressa e sfruttata, ma carica di una oggettiva destinazione [...] emancipatrice [...] nei confronti di tutta intera [...] società. Anche [...] Lenin rompeva radicalmente con [...] con quella riformista e con quella settaria [...]. Condannando il riformismo di Bernstein [...] generale le contaminazioni liberali nel movimento operaio, Lenin [...] vedere quanto ristretta e assurda sia la [...] voga, che sostituisce alla lotta rivoluzionaria la [...] riforme, che proclama (. /// [...] /// Condannando il riformismo di Bernstein [...] generale le contaminazioni liberali nel movimento opera[...]

[...].] vedere quanto ristretta e assurda sia la [...] voga, che sostituisce alla lotta rivoluzionaria la [...] riforme, che proclama (. /// [...] /// Condannando il riformismo di Bernstein [...] generale le contaminazioni liberali nel movimento operaio, Lenin [...] vedere quanto ristretta e assurda sia la [...] voga, che sostituisce alla lotta rivoluzionaria la [...] riforme, che proclama (.


Brano: [...]hese e [...] doveva [...] per creare [...] società. Difendeva tutti gli interessi [...] il movimento e [...] verso la distruzione degli [...] la reale comunità degli interessi che sarebbe [...]. Come sul piano della [...] quello della lotta politica Lenin portava dunque [...] cui struttura metodica era mutuata dalla scienza. Egli continuava così la [...] Marx strappando alla . In questo senso egli [...] completo, radicale nella storia politica della Russia [...] operaio internazionale, introducendo u[...]

[...]ava così la [...] Marx strappando alla . In questo senso egli [...] completo, radicale nella storia politica della Russia [...] operaio internazionale, introducendo una concezione nuova [...] politico rivoluzionario. Per questa radicale novità [...] Lenin scese in polemica aperta con tutte [...] del movimento operaio proclamando la necessità inderogabile [...] teorica intransigente per rendere efficiente la pratica [...] dividersi dai vecchi filoni del movimento rivoluzionario; [...] Plekhanov [...] [...]

[...]a: « i nostri rivoluzionari hanno " [...] i vecchi pregiudizi non ancora del tutto [...] parte, ed una concezione ristretta del nuovo [...]. Bisognava dividersi dagli [...] e [...] se si voleva cambiare la Russia. Da [...] il piglio intransigente di Lenin [...] teoriche, lo stesso sdegno di Marx per [...] dei princìpi ». Rispondendo a un gruppo [...] nel settembre del 1901 criticavano la « [...] polemica » che aveva condotto [...] ad attaccare gli « [...] e lamentavano che si [...] giuoco degli avver[...]

[...] teoriche, lo stesso sdegno di Marx per [...] dei princìpi ». Rispondendo a un gruppo [...] nel settembre del 1901 criticavano la « [...] polemica » che aveva condotto [...] ad attaccare gli « [...] e lamentavano che si [...] giuoco degli avversari, Lenin citava questo passo [...] di [...] a Marx a proposito [...] emigrazione londinese: « [...] dubbio che la polizia [...] pubblicazione della tua opera contro i " [...] ed altri. Ritengo che il governo [...] che appaiano tali opere perchè pensa che [..[...]

[...]he [...] dilanino fra di loro. Che la lotta di [...] un partito forza e vitalità, che la [...] debolezza di un partito sia la [...] dispersione e la scomparsa [...] definite, che [...] un partito si rafforzi, [...] dei burocrati non lo sospetta ». E Lenin così chiosava: [...] Ne [...] atto tutte le belle anime, ora così [...] polemico ». Quella che Lenin continuava [...] Marx contro la dissoluzione dei princìpi e [...] sclerosi dogmatica, [...] della grande battaglia teorica [...]. Umberto [...] del Partito [...] e [...] oggi misurare più compiutamente [...] elezioni del 25 maggio hanno rappresentat[...]


Brano: E si tratta di [...] eccezionale importanza, non tanto per dare un [...] per cui la Internazionale comunista non fu [...] uno « strumento » dello Stato dei Soviet, [...] determinare quale fu precisamente la concezione storica [...] cui Lenin partì per rivendicare la creazione [...] internazionale» [...] La lotta contro [...] dei vecchi partiti [...] era stata condotta da Lenin [...] chiaro e intransigente, già prima della guerra. Ad essa aveva partecipato [...] movimento operaio, anche se non sempre in [...] partendo da sicure posizioni marxiste. Con lo scoppio della [...] limiti erano stati oltrepassati in modo vergognos[...]

[...]i sotto i piedi. I crediti di guerra [...]. Gli operai erano stati [...] al massacro per gli interessi della loro [...]. [...] era diventato [...]. Questo fatto già giustificava [...] dagli opportunisti e la creazione di una [...] rivoluzionaria. Ma Lenin non si [...] a questo fatto. Egli pone, prima di [...] del motivo per cui ha potuto realizzarsi [...] risponde con una analisi delle origini [...] nel movimento operaio, da [...] stessa della società capitalistica, nelle trasformazioni che [...] avv[...]

[...]sta [...] classe dominante, ai danni della grande massa [...] dei principi del socialismo. Gli opportunisti, diventati [...] e traditori, sono [...] di un processo oggettivo, [...] di sviluppo cui è arrivato lo stesso [...]. Vi è già in questa [...] leninista [...] una profonda giustificazione storica dei [...] e necessari sviluppi del movimento operaio, pur tuttavia non [...] ancora [...] mi sembra, il momento più [...] di Lenin. Il momento più importante, [...] gli sviluppi del pensiero e [...] leninista, sta nélla costatazione [...] guerra [...] mondiale [...] fase della storia e in questa fase [...] sono i [...] che si presentano alla [...] ai »i [...] partiti. Vi è qualcosa che [...] ciò che Lenin afferma nei primi anni [...] a [...] è una capacità profetica che [...] la piena padronanza e con lo sviluppo [...] del marxismo. /// [...] /// Con la guerra del [...] è [...] giunto allo stadio [...] la completa rottura con [...] e la [...] esclusi[...]

[...].] grande svolta nella storia, che i rapporti [...] non possono [...] rimanere quali [...] ». [...] del compito e la [...] giustificazione storica assumono, in questo [...] la massima evidenza e una precisione assoluta. Ad esse non corrisponde [...] Lenin, la semplice generica affermazione che la [...] seguita da un regolamento dei conti tra [...] cosa che veniva ripetuta, in quegli anni, [...]. La previsione leninista è [...] risultato delle analisi che Lenin [...] nel 1916, nel « [...] Saggio popolare » [...] Imperialismo, fase suprema del [...]. [...] quindi una previsione organica e [...]. Il inondo è diviso [...] numero di grandi potenze, vale a dire [...] che sono meglio riuscite a spogliare e [...][...]


Brano: Per la prima volta nella [...] del movimento teorico socialista Lenin tratteggia infatti il disegno [...] una rivoluzione socialista capace di mediare [...] le strutture politiche della moderna [...] borghese, di una rivoluzione socialista, cioè, che evolva organicamente [...] una rivoluzione democratica e come una ri[...]

[...] socialista capace di mediare [...] le strutture politiche della moderna [...] borghese, di una rivoluzione socialista, cioè, che evolva organicamente [...] una rivoluzione democratica e come una rivoluzione democratica. [...] un disegno teorico che Lenin [...] al 1917, quando gli scompensi fra la [...] democrazia « di febbraio » e la [...] di istanze [...] popolari avanzate si riveleranno [...] aggravati dalla scelta [...] della più influente borghesia [...] che merita una particolare considerazione[...]

[...]e con [...] assimilare [...] quei principi, la domanda [...] porsi come fondamentale e decisiva se il [...] come vuole [...] prospettare a tutta la [...] a tutto il [...] una condizione sociale [...] borghese anche negli aspetti politici. Ora, [...] Lenin inflessibile contro i [...] scrive: « noi, marxisti, dobbiamo sapere che [...] non può esservi altro cammino verso la [...] proletariato e dei contadini che il cammino [...] e del progresso borghese. Non dobbiamo dimenticare che [...] il socialismo [...]

[...]raiamo dallo [...] Il [...] e i contadini: un articolo, si badi, [...]. Ne risulta una parola d'ordine [...] abbastanza rivoluzionaria per il democratico e [...] confusa per il socialista ». Un programma davvero rivoluzionario [...] deve essere, per Lenin, in determinate condizioni [...] considerate, davvero democratico proprio perché [...] altrimenti [...] la lotta democratica scade [...] perde quel carattere di recupero generale della [...] si conferiva, mentre la lotta socialista si [...] nella ri[...]

[...] fossero veramente diventati degli " [...] un astuccio " [...] di propositi malinconici sul [...] lotta reciproca tra le classi antagoniste " [...] di dare una direzione democratica alla rivoluzione [...]. Giacché essi non si [...] progetto [...] di Lenin era il [...] in pari tempo chiudere la bocca ai [...] i falsi ori della nuova livrea democratica [...] soddisfare realmente le richieste democratiche e quelle [...]. Così come non si [...] verbalismo della loro astensione «rivoluzionaria » si [...] [...]

[...] chiudere la bocca ai [...] i falsi ori della nuova livrea democratica [...] soddisfare realmente le richieste democratiche e quelle [...]. Così come non si [...] verbalismo della loro astensione «rivoluzionaria » si [...] più ingenuo. Era lo stesso Lenin [...] dopo, così parlava ai riformisti del [...] « svolgendo la [...] attività nel seno della [...] socialdemocrazia non può partecipare alla vita politica [...] questo o quel caso particolare, a fianco [...]. /// [...] /// Era lo stesso Lenin [...] dopo, così parlava ai riformisti del [...] « svolgendo la [...] attività nel seno della [...] socialdemocrazia non può partecipare alla vita politica [...] questo o quel caso particolare, a fianco [...].


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