Brano: [...] [...]. Nel movimento operaio italiano, dopo [...] rivoluzione del 1905 e le feroci repressioni di [...] alla monarchia zarista e [...] per i rivoluzionari russi [...] contribuisce enormemente, con le sue [...] la stampa borghese. Più questa dipinge Lenin [...] della Germania come un terrorista anarchico, come [...] l lavoratori lo amano. [...] sicuro e [...] reale fecero si che [...] dai borghesi divenisse [...] più amato dai proletari. Si sa che il [...] Viva Lenin! Per valutare il richiamo [...] di Ottobre bisogna rifarsi alla line della [...] della massima ondata rivoluzionaria in Europa. Evidentemente il discorso non [...] da quello che si [...] la Germania; anzi, è certo che [...] trascinatrice del potere [...]
[...]lla Comune parigina e [...] che si sarebbe sviluppata in senso socialista [...] vittoriosa. Com'è noto, Gramsci era [...] dove opinione sta anche per speranza, per [...] fiducia nelle masse e nei loro capi. Da aprile, quando ovunque [...] viaggio di Lenin In [...] vagone piombato il nome [...] della rivoluzione si fa popolare, leggendario tra [...]. /// [...] /// Si parla sempre di [...] » per caratterizzare uno degli aspetti salienti [...] Italia. Bisogna anzitutto capire che [...]. Il bolscevismo, [...]
[...]ovocato dagli uomini, dalla loro volontà, [...] con il suo stesso farsi mostrava la [...] in un processo storico [...] le tappe, forzando anche, [...] senso, le condizioni obiettive, diveniva una grande [...] e [...] nella [...] risultante politica. Lenin [...] a tutti, [...] nomi dei dirigenti che più presero a [...] quello di [...] quello dì [...] quello di [...] acquistavano una autorità, assumevano [...] capi di tutto il movimento internazionale dei [...] aveva precedenti. Marx ed Engels erano [.[...]
[...]Era però molto come [...] per la creazione di un partito che [...] nuova nel movimento operaio italiano, che rompesse [...] pratica e teorica, del riformismo. La importanza del potere [...] necessità della rottura violenta erano [...] di un discorso leninista, [...] avrebbe sviluppato le minoranze più critiche. Le quali avrebbero insistito [...] fondamentali della esperienza bolscevica e della teoria [...] la necessità dì spezzare la macchina dello Stato [...] costruire Io Stato proletario, e la rice[...]
[...] correnti dì sinistra del socialismo italiano. /// [...] /// Mancarono alle dirigenze so [...] i due cardini della lezione [...] una giusta politica verso 1 contadini e quindi [...] tra operai del Nord e [...] poveri del Sud, e [...] cosi tìpica del leninismo, di [...] intermedie, di obiettivi transitori, nella strategia e nella tattica [...] Detto questo, sarebbe [...] vedere soltanto una faccia della [...] cioè [...] dato dalla [...] zione sovietica allo sviluppo del [...] operaio [...] liano, in q[...]
[...]e [...] della guerra civile. /// [...] /// Mosca era allora una città [...] genie B . Per amici e nemici simbolo [...] grande sfida alla vecchia società MOSCA CAPITALE [...] PUNTO [...] DI RIVOLUZIONARI DI TUTTO IL MONDO Ad ognuno capitava di vedere Lenin Una intera divisione [...] le armi a una delegazione del PCI Come reagiva [...] comunista e come un socialdemocratico alle difficoltà del paese La scuola leninista [...] e [...] al «Lux» [...] la [...] operai e dei soldati, dei [...] delle tempestose sedute del Soviet nel Palazzo di [...] e [...] al Palazzo [...] fu la capitale della rivoluzione [...] fu presto la capitale della [...] nel mondo. E non cert[...]
[...]lassù » quando ci [...]. Un apparato di burocrati ?Nella Mosca [...] anni venti, dove mancava tutto, pareva qualche [...] pane nero e umido non ci fosse [...] quella del caviale, che non [...] ventre esportato. Ma [...] città povera non era [...] di Lenin e ogni [...]. Non era un capo [...] compagno e un maestro che pareva col [...] di essere, rappresentare la semplicità di [...] che stava sconvolgendo il [...]. Delegazioni di tutti [...] paesi visitavano te fabbriche, entravano [...] caserme. Ai com[...]
[...]...] pure fu origine di tanta forza o [...] di grandi incontri, come sede di collaborazione [...] dei dirigenti più illustri del movimento comunista. No, essa fu una [...] modo anche più concreto, più modesto, potremmo [...]. Mosca era la sede [...] leninista dove centinaia e poi migliaia di [...] marxismo, si scontravano con la realtà leninista, [...] soltanto il segretario di una federazione o [...] la [...] cintura » di Parigi [...] di Berlino o lo [...] Milano già sotto il tallone fascista, per vivere [...]. Una vita che sarebbe [...] di là della scuola e di quegli [...] moscovita. [...]
[...]Canton vedevano arrivare i combattenti [...] Vienna, le vittime di Hitler. Poi furono bambini e [...] dalla Spagna, lacerata e sconfitta. Uno spirito che non [...] del 1941 Mosca fu tutto quello che [...] quegli anni e, al tempo stesso, quello [...] Leningrado [...] ottobre del 1917. Fu la capitale dei [...] Armata Rossa, e insieme, la capitale dei [...] parte del mondo, degli antifascisti di ogni [...] e dei deportati di ogni carcere e [...] lager ». Per noi comunisti italiani [...]. /// [...] /// G[...]
[...]uri e [...] in condizioni così diverse, che non possiamo [...] nico modello per procedere. La azione dei rivoluzionari [...] e concreta deve svolgersi e può svolgersi [...] vie [...] particolari, che la storia [...]. Ma Mosca della rivoluzione [...] Lenin resta un centro ideale, un punto di [...] ancora nella realtà di oggi. Alla periferia estrema della città [...] elevano gli edifici di una Università che non ne [...] una simile al mondo. Non che a Parigi, [...] Berlino [...] a Londra non ri siano n[...]